Tag: vino

  • 26 September 2013

    Le mille bolle rosse dei vini frizzanti

    La Repubblica Conquistano per la vivacità. Un temperamento allegro che si manifesta con una leggera spuma nel bicchiere e un solletico al palato. Lontani dai vecchi clamori da osteria, i vini rossi frizzanti stanno vivendo una seconda giovinezza. Grande protagonista è il Lambrusco, fiore all'occhiello dell'Emilia, capace di apprezzai enti sempre più trasversali. E' il caso del Lambrusco di Sorbara DOP. Ricavato dall'omonimo vitigno, varietà indigena e di antiche origini, è noto anche come il vino della viola per il suo caratteristico sentore floreale. Ha spuma vivace dalle note olfattive intense e dal sapore fresco e delicato. Ideale con tortellini e carni bollite.
  • 25 September 2013

    “L’export del vino vola: +8% di vendite in un anno”

    Corriere dell'Umbria L'Italia deve restare leader nella produzione del vino. E' un'indicazione molto chiara quella che il ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Nunzia De Girolamo ha dato al presidente dell'Assoenologi Riccardo Cotarella durante l'incontro avuto ieri a Roma al Palazzo dell'Agricoltura. "L'incontro con il presidente Riccardo Cotarella - ha affermato il ministro - è stato molto positivo. Abbiamo avuto modo di analizzare insieme i dati elaborati da Assoenologi sull'export del vino nel primo semestre dell'anno e l'incremento dell'8% del valore delle nostre esportazioni vinicole è un segnale davvero incoraggiante.
  • 17 September 2013

    Vini italiani in Cina: non solo dazi

    Il Sole 24 Ore - AgrisoleUn inasprimento dei dazi in Cina sarebbe deleterio per il vino italiano già oggi soggetto ad un carico fiscale pari al 48% del prezzo della bottiglia. Ma un effetto ancora peggiore per l'export made in Italy può venire dalla vera e propria ondata moralizzatrice che sta penalizzando ristorazione e alberghi in Cina per non parlare della rinnovata pressione concorrenziale dei competitori internazionali. Ne è convinto Gianluca Bisol, produttore italiano di Prosecco, reduce da dieci giorni in Cina dove ha tenuto due affollati workshop a Shangai e Hong Kong
  • 16 September 2013

    Il «food» decolla nei Brics

    Il Sole 24 OreIl cibo italiano non ha bisogno di presentazioni, e la nostra filiera agroalimentare è una di quelle in cui maggiori sono le opportunità di investimenti all'estero. Assocamerestero, insieme a Simest, ha messo a punto il progetto «Business scouting e assistenza alle Pmi», promosso e finanziato dal ministero dello Sviluppo economico e realizzato in collaborazione con le Camere di commercio di Bogotá, Istanbul, Johannesburg, Montreal, Mumbai, San Paolo e Singapore. Il progetto esamina le opportunità di investimento da parte delle imprese italiane in tutti questi Paesi, alcuni dei quali dovrebbero essere importanti nel panorama dei mercati esteri, specie emergenti.
  • 31 July 2013

    Italia, un mercato da riconquistare

    Terra e Vita Picco d'ascolto su naturalità, sostenibilità, territorio. "Ma anche su zero solfiti - ammonisce il gastronauta Davide Paolini -, anche se nessuno sa bene cosa siano". In Italia il consumo di vino è in frenata, ma l'interesse dei consumatori è sempre alto. Lo rivela il 2° Rapporto Filiera Vino - Futuri Possibili del Gruppo 24 Ore, presentato lo scorso mercoledì 26 giugno presso la sede de Il Sole 24 Ore a Milano. "C'è un dato che deve confortare - spiega Marilena Colussi, che ha curato il rapporto in collaborazione con Doca Marketing Advice e il Panel Hq24 -: se è vero che il consumo è diminuito, il numero degli astemi è comunque stabile da anni, sul 6%.
  • 30 July 2013

    Cina, segnali di distensione per il dossier-vino

    Il Sole 24 Ore Sospiro di sollievo delle 1.300 aziende vinicole italiane dopol'accordo fra Ue e Cina sui pannelli solari. Sono infatti 1.300 iproduttori (su 1.500 esportatori nel 2012) che si sono registrati presso il ministero dello Sviluppo economico ai fini dell'indagine antidumping e antisussidi promossa da Pechino. «L'intesa Ue-Cina non chiude l'indagine antidumping sul vino - osserva Domenico Zonin, presidente dell'Unione italiana vini - Governo e Commissione europea devono ancora lavorare per farla archiviare realmente. Ora la Cina ha guadagnato un punto, la prossima mano deve premiare gli europei». Il governo cinese però è alla finestra: l'unica apertura che potrebbe concedere è la disponibilità a favorire il dialogo diretto
  • 24 July 2013

    Per prosciutto e vino la Cina è a ostacoli

    Il Sole 24 Ore Per l'agroalimentare made in Italy è un grande mercato in crescita (le esportazioni, +7,7%, valgono 323 milioni di dollari). Ma la Cina resta un Paese dalle molte incognite, anche sul versante della normativa sulla sicurezza alimentare. «Fino a quando Pechino non renderà pubbliche le proprie procedure di analisi e i limiti tollerati di sostanze nocive - dice Lorenzo Morelli, preside della facoltà di Agraria dell'Università Cattolica del Sacro Cuore, sede di Piacenza - l'ingresso in quel grande mercato continuerà a essere difficile». A Piacenza l'ateneo ha ospitatoieri Chu Xiaogang, massima autorità cinese in tema di controlli della qualità e della sicurezza degli alimenti.
  • 24 July 2013

    Vino, domini internet specifici entro un mese

    Italia Oggi Un mese di tempo per trovare un accordo tra settore del vino europeo e imprese candidate all'assegnazione dei domini internet «.vin» e «.wine». È l'ultimatum dell'Icann (Internet corporation for assigned names and numbers) per sbrogliare la matassa dei domini web legati alle denominazioni dei vini in via di assegnazione con metodo e contenuti aspramente criticati dai produttori europei. La settimana scorsa a Durban, durante il periodico incontro del comitato consultivo dell'Icann, si sono scontrate due visioni talmente lontane che l'organismo internazionale incaricato della gestione dei domini (come il « .com» o che vogliono commercializzare «.net») ha sospeso il dibattito, il «.wine» e il «.vin» per trovadando 30 giorni ai produttori re un'intesa.
  • 23 July 2013

    È bagarre sulla vendemmia 2012

    Agrisole E' cortocircuito nel settore del vino sulla vendemmia 2012. Dalle cifre ufficiali sulla produzione 2012 è arrivata una secca smentita delle previsioni formulate la scorsa estate. I dati ufficiali resi noti da Agea infatti (e definiti sulla base delle dichiarazioni di produzione rese dai produttori) parlano di una produzione 2012 di 45,6 milioni di ettolitri, ben il 16% in più rispetto ai 39,3 milioni di ettolitri stimati a settembre scorso sia dall'Assoenologi che da Ismea i quali parlavano senza mezzi termini della vendemmia più scarsa degli ultimi 60 anni. E invece niente di tutto questo. Il settore del vino conosce quindi un nuovo "balletto di cifre" dopo gli anni trascorsi invano nel tentativo di appurare la reale entità del vigneto italiano.
  • 16 July 2013

    Vino, con la Francia gap da colmare

    Il Sole 24 Ore - Agrisole Il vino italiano più forte della congiuntura difficile anche se con la Francia resta ancora un gap da colmare. t questo il messaggio che viene dal 68' Congresso di Assoenologi (l'associazione degli enologi ed enotecnici italiani) che si è tenuto nei giorni scorsi ad Alba (Cuneo). I dati parlano chiaro: nel primo trimestre del 2013 le vendite all'estero di vino italiano pur in lieve calo in volume hanno tuttavia fatto segnare un +9,8% in valore. Segno che il vino made in Italy nonostante la difficile congiuntura sta riuscendo a far digerire ai mercati internazionali le politiche di rialzo dei prezzi. «Per certi versi è sorprendente - ha detto ieri il presidente della Marchesi de' Antinori, Piero Antinori - rendersi conto di ciò che la voce "vino"
  • 14 July 2013

    La guerra del Prosek all’europarlamento

    il Piccolo «Abbiamo fiducia nell'Europa, ma non vogliamo che si creino precedenti pericolosi». Il mondo del Prosecco DOC mette le mani avanti nel timore che la Croazia decida di tutelare in sede europea il marchio del prosecco dalmata, il Prosek. I consorzi per la tutela del marchio del Nord est si sono incontrati ieri con l'Intergruppo vini del Parlamento europeo, composto dalle europarlamentari Astrid Lulling, Christa Mass ed Agnès Le Brun. L'obiettivo dichiarato era quello di far conoscere a fondo la realtà del prosecco italiano ai rappresentanti politici europei: sullo sfondo, l'incombere di una potenziale polemica con la Croazia. L'incontro è stato promosso dall'europarlamentare leghista Giancarlo Scottà e dal consorzio di tutela della Docg
  • 14 July 2013

    Una spirale di ribassi sui prezzi del vino

    Il Sole 24 ore E' bagarre nel settore del vino sui dati della vendemmia 2012. Le cifre ufficiali sulla produzione sono risultate in palese contraddizione con le previsioni formulate la scorsa estate.I dati resi noti da Agea nei giorni scorsi (e definiti sulla base delle dichiarazione di produzione dei produttori) fissano la produzione 2012 a quota 45,6 milioni di ettolitri , ben il 26% in più rispetto ai 39,3 milioni di ettolitri stimati a settembre scorso sia da Assoenologi che da Ismea che parlavano della vendemmia più scarsa degli ultimi 60 anni.E invece niente di tutto questo.I dati ...
  • 8 July 2013

    Il vino traina l’export. Le vendite all’estero aumentano del 10%

    Corriere dell'Umbria I primi tre mesi dell'anno regalano all'intero comparto notizie esaltanti. Dopo gli ottimi dati 2012 c'è ancora un made in Italy che non teme la crisi vino italiano riesce a guadagnare la fiducia del consumatore globale, consolidando il ruolo di prodotto simbolo del settore alimentare e del made in Italy. La crescita dei primi tre mesi dell'anno sfiora il 10% (+9,8%), superando la soglia di 1,1 miliardi di euro, mentre i volumi mostrano una leggera flessione passando da 4,8 a 4,7 milioni di ettolitri (-1,9%). Questo il dato più significativo dell'elaborazione effettuata dal Centro studi Assoenologi, organizzazione nazionale dei tecnici del settore vitivinicolo. Per quanto attiene alle tipologie, la caratteristica principale di questi primi dati risiede nella crescita dei valori unitari esportati
  • 5 July 2013

    Frascati Docg meno vino più qualità

    Il Messaggero Piccolo è bello. Il vino Frascati si rifà il look e all'appuntamento con il lancio sul mercato della Docg (denominazione di origine controllata e garantita) la prima del Lazio per i bianchi, si presenta in ottima forma, dopo la "cura dimagrante" che ha portato a ridurre ettari e produttori. «Finalmente - ha detto Mauro De Angelis, presidente del Consorzio tutela vino Frascati nel convegno a Monte Porzio Catone - siamo pronti ad affrontare un mercato difficile con rinnovate ambizioni. Sono diminuiti gli ettari coltivati e i produttori, ma la qualità è cresciuta enormemente e i consumatori riconoscono i nostri sforzi». Non è un caso che il prezzo del vino sfuso e di quello in bottiglia, dopo anni, cominci a crescere. 
  • 4 July 2013

    Produttori di grandi vini italiani “pronti al sorpasso dei francesi”

    La Stampa La sfida del vino italiano per i prossimi anni? «Superare i francesi nel valore delle esportazioni, dopo averli sorpassati ormai stabilmente nel volume». A dirlo è Giuseppe Martelli, il direttore dell'associazione Assoenologi che oggi ad Alba inaugura il sessantottesimo congresso nazionale con un intervento del ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali, Nunzia De Girolamo. Una scalata che fino a pochi anni fa era inimmaginabile, oggi sembra quasi a portata di mano.«Una bottiglia su cinque venduta nel mondo è di vino italiano spiega Martelli -, e negli ultimi anni ...
  • 2 July 2013

    La Cina lancia l’indagine antidumping sul vino Ue

    il Sole 24 Ore Detto, fatto. La Cina non perde tempo e da ieri, 1° luglio, dopo gli annunci del mese scorso, è passata ai fatti aprendo ufficialmente la procedura antidumping e antisovvenzione sui vini importati dall'Europa.L'indagine interna, ventilata più volte, è già finita. Poche righe sul sito del ministero del commercio estero cinese aprono un nuovo fronte. Prima facie, come si suol dire, la Cina è convinta che il dumping e, novità assoluta, anche le sovvenzioni europee, esistano. Adesso tocca agli esportatori e agli importatori dimostrare il contrario e cioè che non ci sono elementi per tassare il vino europeo. Ma anche i produttori cinesi che nel giugno scorso, per la precisione a Ferragosto, hanno denunciato le importazioni scorrette dovranno darsi da fare per dimostrare il danno subito.