Tag: Stati Uniti

  • 26 March 2019

    Export di vino: gli Stati Uniti agevolano i piccoli produttori

    Gli Stati Uniti hanno tagliato le imposte ai piccoli produttori divino. Una decisione che favorisce il made in Italy costituito per il 90-95% da aziende medio-piccole. La norma è contenuta nel Tax Modernization Act, il provvedimento entrato in vigore nel gennaio 2018 che ha ridotto le imposte societarie dal 35% al 21 per cento. Un capitolo della normativa prevede il taglio delle Exice Tax, le accise che si pagano sugli alcolici. Ogni Stato americano ha le sue. Ci sono anche quelle federali, che valgono per tutti i produttori americani e per chi esporta. La Exice Tax federale per il vino ...
  • 4 April 2018

    Consorzio Tutela Vini Sannio: dopo la promozione in USA parte la trasferta al “Vinitaly”

    Calato il sipario sugli importanti eventi che durante l’intero mese di marzo hanno visto protagonisti i vini sanniti nelle più importanti piazze del mercato italiano e statunitense. È stata una fitta agenda quella che ha visto impegnato il Sannio Consorzio Tutela Vini in manifestazioni che si sono svolte nelle più importanti città italiane e in un articolato tour oltreoceano che ha toccato le piazze più importanti del mercato del vino statunitense. Il tour promozionale in Italia si è concretizzato nell’ambito dell’iniziativa itinerante "Anteprima Fiere Vino" del Gambero Rosso: una ...
  • 12 July 2016

    Il futuro del vino da una sponda all’altra del Pacifico

    Le ultime tendenze di mercato dei due mercati principe del futuro, uno consolidato e affidabile, gli stati uniti, e l’altro, la cina, ancora “di frontiera”, ma potenzialmente inarrestabile Il futuro del mercato del vino si gioca in USA e Cina, le prospettive nei report di Impact DataBank e Wine Intelligence. Dal punto di vista enoico il Pacifico è bifronte: da un lato si trovano gli Stati Uniti, un mercato attualmente impareggiabile per affidabilità e numeri, specialmente per il mondo del nettare di Bacco tricolore, dall’altro, invece, c’è la frontiera, ancora tutta da esplorare ...
  • 18 November 2015

    Così il “Trattato di libero scambio del Pacifico” affossa Dop e Igp

    Il Trattato di libero scambio del Pacifico - TPP - potrebbe mettere a rischio gli sforzi dell'Ue per vedere riconosciute nel mondo la tutela dei marchi DOP e IGP. E avere un impatto anche nei negoziati commerciali che l'Ue deve ancora chiudere con importanti partner dell'area, come gli Usa e il Giappone. Il capitolo sui prodotti a indicazione geografica (IG) contenuto nell'accordo di libero scambio raggiunto dagli Stati Uniti e da altre 11 economie del Pacifico, la cui ratifica è attesa nei prossimi mesi, ribalta l'approccio europeo che garantisce a DOP e IGP una «super tutela» e protegge ...
  • 17 July 2015

    I “falsi” negli USA valgono un miliardo. De Castro: «Definire regole trasparenti»

    «L'Europa ha interessi rilevantissimi nel settore agroalimentare, con un saldo attivo di 6 miliardi di euro, ed in questo negoziato è evidente che l'Italia - il Paese europeo con il maggior numero di prodotti Dop - si gioca tanta parte di uno sviluppo possibile e da sostenere con ogni azione». Così Paolo De Castro - europarlamentare e già presidente della Commissione Agricoltura e Sviluppo Rurale del Parlamento Europeo - si esprime all'indomani del confronto che ha avuto tra i protagonisti, a Bruxelles, il direttore del Consorzio del Parmigiano Reggiano, Riccardo Deserti, ascoltato dalla ...
  • 15 July 2015

    Consumi, olio in rivoluzione

    Calano i consumi di olio d'oliva nei paesi produttori e invece salgono altrove. Un trend inarrestabile, cominciato agli inizi degli anni 2000, che cambia scenari e politica internazionale del settore. "Occorre adeguarsi alle necessità dei paesi consumatori, non solo di quelli produttori" ha esordito Eleonora Iacovoni, neodirigente del settore ortofrutta e olio d'oliva del Ministero delle Politiche Agricole, al convegno "Olio di oliva per una sana alimentazione" a Expo. Una presa d'atto dei numeri del settore, profondamente mutati anche in Italia. I dati del Consiglio oleicolo internaz...
  • 14 July 2015

    Il Parmigiano Reggiano DOP fa breccia negli USA

    Il Parmigiano Reggiano DOP si fa strada nella grande distribuzione organizzata degli Stati Uniti come prodotto top. Il Consorzio dei produttori dell'eccellenza alimentare ha siglato un accordo con una delle più importanti catene americane posizionate nella fascia alta di mercato, Whole Foods. In base all'intesa il formaggio DOP emiliano diventa il primo formaggio sugli scaffali del colosso distributivo americano, attraverso una campagna di comunicazione e promozione, che prevede anche una specifica formazione degli addetti dei vari punti vendita dell'insegna statunitense. Come ha ...
  • 13 July 2015

    Paolo De Castro sui Ttip: “Con gli Stati Uniti tuteleremo le Dop”

    Mercoledì scorso il Parlamento europeo ha dato il via libera al trattato commerciale con gli Stati Uniti. Il nome è complesso: Ttip, cioè Trattato transatlantico per il commercio e gli investimenti. I voti favorevoli sono stati 436, un'ampia maggioranza rispetto al numero dei parlamentari che sono 751. Per fare il punto ne parliamo con Paolo De Castro, ex ministro per le politiche agricole, e su questo tema oggi relatore permanente per il Parlamento Ue. De Castro afferma: "Non prevedo ripercussioni negative per i nostri prodotti, anzi. Dobbiamo occuparci della difesa delle Indica...
  • 10 July 2015

    Ttip, da Strasburgo sì con i paletti

    Sì dall'Europarlamento a negoziare con gli Stati Uniti la creazione di una gigantesca area di libero scambio, ma senza compromettere gli standard di sicurezza alimentare europei, né tribunali privati. Le "liti" tra Stati e multinazionali dovranno essere regolate da organismi pubblici. Il Parlamento ha approvato mercoledì le proprie raccomandazioni per i negoziatori della Commissione Ue sul Ttip, l'accordo di libero scambio su commercio e investimenti fra Ue e Stati Uniti in corso di negoziazione. Il testo è stato approvato dall'Aula con 436 voti favorevoli, 241 voti contrari e 32 ...
  • 3 July 2015

    Assicurazioni: gli agricoltori scommettono

    Nel 2014 il Congresso ha tagliato 4,5 miliardi di sussidi all'agricoltura. Gli agricoltori americani hanno dovuto scegliere tra un programma di assicurazioni che gli garantiva reddito anche in caso di cattivi raccolti e un altro che paga al calo dei prezzi. Il 15 giugno il Dipartimento dell'Agricoltura degli Stati Uniti ha stimato quanti di questi agricoltori abbiano scelto di affidarsi alle forze del mercato e quanti alla forza di Dio, alluvioni e siccità. La percentuale degli agricoltori di grano che ha sottoscritto il contratto di assicurazione per tutelarsi dai cattivi raccolti è ...
  • 30 June 2015

    Export in America: è boom per il Parmigiano Reggiano DOP

    Ogni tanto per gli agricoltori modenesi arriva anche qualche buona notizia: le esportazioni verso gli Stati Uniti, nei primi tre mesi dell'anno, sono aumentate del 78%. Un risultato senza precedente, sul quale, però, il Consorzio di tutela del Parmigiano Reggiano DOP chiede cautela. Gli Stati Uniti, rappresentano infatti, per il Parmigiano Reggiano DOP, il primo mercato extra UE e il terzo mercato estero in assoluto. E sul risultato ha sicuramente inciso il rallentamento registrato negli ultimi mesi del 2014 per le attese degli operatori commerciali sui mercati valutari, tanto che ...
  • 19 May 2015

    Prosciutto di Parma DOP, boom negli USA

    Gli Stati Uniti diventano il primo mercato di sbocco all'estero per il Prosciutto di Parma DOP. E le 150 aziende del Consorzio emiliano si preparano a capitalizzare la caduta delle barriere fitosanitarie, con la conferma da parte delle autorità americane dell'equivalenza dei sistemi di controllo italiani e statunitensi. Dopo aver portato nel 2014 a 60 milioni il valore delle esportazioni in USA, i produttori stimano una ulteriore crescita a doppia cifra quest'anno, caratterizzato già in questi primi mesi dalla crescita della domanda da oltreconfine. «Il mercato statunitense dice il ...
  • 24 October 2014

    Il Cotechino Modena IGP affascina New York

    Il Consorzio Zampone Modena Cotechino Modena ha partecipato all’iniziativa che si è svolta a New York lo scorso 13 ottobre, inviando un consistente quantitativo di prodotto per l’Emilia Burger, ovvero un panino farcito con un impasto di carne di manzo e parmigiano, salsa verde e due fette di Cotechino Modena IGP.
  • 22 October 2014

    Vini italiani: gli Usa primo mercato, ma crescono Cina e Russia

    Secolo d'Italia Gli Usa restano il primo mercato estero per i vini italiani ma negli ultimi tredici anni sono cresciuti notevolmente Cina e Russia. E per il futuro si continua a guardare alle bollicine. Sono alcuni dei dati di Wine Monitor, l'osservatorio di Nomisma. Negli Usa si consumano oggi 29 milioni di ettolitri di vino, con una crescita nell'ultimo decennio pari al 37%. La Russia, con oltre 10 milioni di ettolitri, ha invece fatto un balzo del 121%, un +57% si è registrato in Cina dove oggi si consumano 16 milioni e 800 mila ettolitri di vino. Cresce la produzione in Spagna (oltre 42 milioni di ettolitri, + 2% in dieci anni) ma crescono notevolmente anche Australia (+54%), Sud Africa (+58%), Cile (+92%), Argentina (+20%), Stati Uniti (+15%) e Cina (+11 %).
  • 15 October 2014

    Qualità europea tutelata in Usa

    Italia OggiTutela rinforzata e riconoscimento delle Dop e delle Igp europee negli Usa, «protezione» degli standard sanitari e ambientali fissati dal «diritto comunitario e dalla legislazione degli Stati membri», con particolare attenzione alle esigenze delle pmi. Sono alcuni dei principi del mandato che nel giugno 2013 gli Stati membri dell'Ue hanno conferito alla Commissione per negoziare un accordo di libero scambio con gli Stati Uniti (TTIP). Dopo mesi di mediazione con le altre cancellerie europee, è passata la linea della trasparenza voluta dall'Italia e il documento è stato reso ...
  • 2 October 2014

    Extravergine e biologico, boom in USA

    Terra e Vita Negli Stati Uniti, Paese che non vanta una tradizione nel consumo dell'olio di oliva, cresce tuttavia l'abitudine a utilizzarlo. E mentre si impara a consumare l'olio di oliva in generale, si apprezza sempre più - poiché esiste una forte sensibilità verso il biologico, settore piccolo, nicchia di mercato, ma in rapida crescita - anche l'extravergine di oliva biologico. Sotto l'ombrello dei crescenti consensi per la dieta mediterranea, la qualità dei prodotti biologici italiani e pugliesi, e in particolare dell'olio extravergine di oliva, è ormai riconosciuta. Sono le indicazioni essenziali, sulle prospettive espansive del mercato statunitense fornite da Pablo Voitzuk, consulente tecnico del settore oleario negli Usa