Tag: ricerca

  • 27 March 2015

    Grana Padano DOP, 3 anni di studi e 50 ricercatori per una qualità al top

    Libertà. Tre anni di sperimentazione, 15 centri di ricerca tra i più significativi a livello nazionale e oltre 50 ricercatori coinvolti, 9 unità operative specializzate. Questi i numeri di Filigrana, il progetto coordinato dall'Istituto Sperimentale Italiano Lazzaro Spallanzani interamente dedicato alla filiera del Grana Padano DOP con l'obiettivo di valorizzare la produzione ed incrementare ulteriormente il livello qualitativo del formaggio DOP più consumato al mondo e maggiormente prodotto nel nostro Paese, con oltre 2,4 milioni di tonnellate di latte pari a ben più del 20% del ...
  • 23 March 2015

    Qualità e ricerca così l’agricoltura potrà ripartire

    Brescia Oggi. «Sulla qualità si è aperta una battaglia a livello globale e l'Italia non può fermarsi: la ricerca reciterà un ruolo determinante». Maurizio Martina, ministro per le Politiche agricole, parlava del Grana Padano DOP, ma non solo: tutta la filiera agroalimentare deve percepire «il tema della qualità come un processo evolutivo» e sventolare il marchio «Made in Italy» non è più sufficiente. Per migliorare, però, servono fondi. Il ministro ha ammesso che le risorse necessarie per la ricerca «non ci sono», ma non ci si deve rassegnare: «Va riarticolato lo ...
  • 3 September 2014

    Il caldo accorcia la vita al vino

    Italia Oggi Il caldo accorcia la vita del vino. Anche di quello rosso più strutturato, da invecchiamento, come può essere un Brunello di Montalcino. È quanto emerge da uno studio condotto da ricercatori della Fondazione Edmund Mach-lasma su uve sangiovese fornite dal Consorzio vino Brunello di Montalcino DOP, ma vinificate in Trentino, imbottigliate e quindi conservate in parte in condizioni ottimali di cantina, ossia a una temperatura compresa fra i 15 e i 16°C, e in parte alle temperature tipiche di un ambiente domestico climatizzato, ossia a 20-26°C. Studio cui hanno partecipato anche scienziati dell'università di Trento e che sta avendo forte eco sui media internazionali dopo che è stato presentato a San Francisco
  • 21 July 2014

    Un piano del Mipaaf per rilanciare la ricerca

    AgrisoleMentre il Corpo forestale ha distrutto i campi illegali di mais Ogm in Friuli Venezia Giulia, il ministro delle Politiche agricole ha lanciato un piano per la ricerca. Le linee di intervento del Mipaaf vanno dalle produzioni più sostenibili all'integrazione dei processi di filiera con l'obiettivo, secondo Martina, di valorizzare il made in Italy. Il piano, tuttavia, esclude gli Ogm: una scelta contestata da 33 scienziati, dai presidenti regionali di Confagricoltura e da Assalzoo che chiedono di rilanciare la ricerca pubblica nel campo delle biotecnologie anche con il coordinamento ...
  • 11 July 2014

    Ricerca, Martina: in Italia sviluppiamo iniziative di grande portata, mettere in connessione pubblico e privato

    Comunicato StampaIl Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali comunica che si è svolto a Roma, presso il Centro Congressi Frentani, il convegno di presentazione del “Piano strategico per l’innovazione e la ricerca nel sistema agricolo alimentare e forestale”. Il convegno è stato aperto dall’intervento del Sottosegretario alle Politiche agricole, Giuseppe Castiglione, che poi ha presieduto i lavori. All’evento è intervenuto anche il Ministro Maurizio Martina, a cui sono affidate le conclusioni della sessione mattutina. “Sia in campo vegetale che in campo animale – ha detto il Ministro – in Italia sviluppiamo ricerca e iniziative di innovazione di grande portata. Dobbiamo proseguire su questa strada, rilanciando con nuove energie e impegnando maggiori risorse. Bisogna identificare quali sono gli obiettivi di medio termine, rendicontare e cercare di mettere in connessione pubblico e privato. Penso che serva riorganizzare le nostre strutture, in modo da potenziarle, massimizzare le competenze e mettere tutti in condizione di fare in modo efficace il proprio lavoro.
  • 25 June 2014

    Mela Val di Non DOP in grotta

    Italia Oggi Melinda apre la via alla conservazione delle mele in ipogeo. Una soluzione win-win per il consorzio Trentino - cui aderiscono 16 cooperative, con più di 4 mila soci, che producono oltre 340 mila tons di mele su 6.600 ha, per un giro d'affari 2012-2013 di 282,7 min euro - considerato che comporta vantaggi qualitativi, ambientali ed economici. «Dai test che abbiamo condotto, in collabora zione con l'Nts, un istituto di ricerca norvegese, e con la fondazione Edmund Mach-Iasma, fra il 2011 e il 2013 in una cella sperimentale sotterranea da 120 tons», spiega a ItaliaOggi Luca Granata, direttore generale del consorzio Melinda, «è risultato che conservare le mele in ipogeo è molto meglio che in superficie.