Tag: Italian sounding

  • 30 October 2012

    Salone del gusto: in arrivo il marchio europeo di tutela per altri 11 prodotti italiani

    L’agnello del centro Italia, la Focaccia di Recco col formaggio, i maccheroni di Campofilone, la mela del Friuli, il melone di mantovano, la pasta di Gragnano, la patata dell’alto viterbese, il sale marino di Trapani, il salame felino, il salmerino del Trentino, le trote del Trentino. Sono questi gli 11 prodotti “Made in Italy” che a breve potranno fregiarsi dei marchi di tutela europei Dop o Igp. Lo rivela la Cia-Confederazione italiana agricoltori che all’interno del “Salone del gusto”, in svolgimento a Torino, sta proponendo degustazioni ad-hoc sotto lo slogan “quasi Dop, ...
  • 29 October 2012

    Brazzale: che grana, la guerra ai Dop

    Affari & Finanza Le sue 15 mila mucche pascolano, beate, su dolci colline verdi tappezzate di fiori e irrigate naturalmente dalla pioggia che fa crescere il foraggio. Ogni capo di bestiame ha a disposizione, in media, 5 ettari, viene allevato con stabulazione libera o con una cuccetta individuale, nelle settanta fattorie che costituiscono un comprensorio. Nel complesso si producono 380 mila litri di latte al giorno, che vanno a costituire la materia prima di un formaggio molto - troppo simile al parmigiano. Peccato che tutto questo paradiso non si trovi in Italia ma in Moravia, regione ...
  • 21 October 2012

    Contro i pirati dell’agroalimentare scende in campo anche l’Interpol

    La StampaIl made in Italy tra i marchi più taroccati. Allarme per il diffondersi dei Wine kit. Contro i pirati agroalimentari che scippano all'Italia 60 miliardi euro l'anno e che mettono a rischio 300 mila posti di lavoro (Coldiretti dixit) scende in campo l'Interpol. Il primo fronte è quello dell'olio d'oliva: entro la fine dell'anno l'Unaprol organizzerà corsi di formazione per i nuclei anti-frode di 22 paesi comunitari ed extra Ue. Sono stati i Naf del corpo Forestale dello Stato a chiedere, e ottenere, di allargare il desk anticontraffazione che già lavora nella sede di Lione al settore agroalimentare. «Il numero dei Paesi che ha deciso di collaborare - spiega il vicecomandante Amedeo De Franceschi - sta crescendo. Siamo partiti in quattro e adesso ci siamo moltiplicati di sei volte.
  • 19 October 2012

    Grana padano più forte della crisi

    FOODNel 2011 è diventato, secondo il Consorzio che lo rappresenta, il prodotto dop più venduto in Italia e nel mondo. Adesso l'obiettivo è farsi strada in Cina e nei mercati emergenti. Senza dimenticarsi dell'Italia, Stando a quanto riferisce a Food Stefano Berni, direttore generale del Consorzio Grana Padano, nel 2011 il noto formaggio a lunga stagionatura è diventato il primo prodotto dop venduto e consumato sia in Italia che all'estero. E proprio sull'export sembrano concentrarsi gli sforzi dei produttori, complice una crescita che non ha (quasi) avuto battute d'arresto neanche durante la recessione. Dott. Berni, una crescita lineare quella delle esportazioni di grana? «Nel 1999 esportavamo circa 400mila forme, lo scorso anno si è chiuso con 1 milione e 320mila e in primis la Russia e il Giappone».
  • 11 October 2012

    Dove la pizza ha il sapore delle spezie latine

    Bloomberg Business WeekVolete chorizo sulla vostra pizza? "No habla Ingles?" E avete solo pesos messicani per pagare per il vostro pasto a Chicago? Da Pizza Patrón questo non è un problema. Mentre il fornitore di pizza con sede a Dallas non è certo la prima catena di ristoranti per il target dei Latinos, certamente è quella più dedicata. Il proprietario e fondatore Antonio Swad non è per nulla perplesso sulla strategia dei suoi ristoranti di attrarre i commensali ispanici, che possono pagare in pesos e ottenere il cambio in dollari, e, occasionalmente, ottenere offerte speciali per ...
  • 4 October 2012

    Controlli dei NAC sulla tracciabilità e sul made in Italy

    Nell’ambito delle verifiche disposte dal Comando Carabinieri Politiche Agricole e Alimentari a tutela dei consumatori, i NAC Nuclei Antifrodi Carabinieri hanno proceduto a controlli straordinari sulla “tracciabilità” e sul “Made in Italy” dei prodotti agroalimentari verificando in particolare l’osservanza dei disciplinari di produzione e delle norme sulla etichettatura dei prodotti con marchi di qualità, DOP, IGP, STG. Sequestrati 3.500 kg di prodotti ortofrutticoli, lattiero caseari e gastronomici con falsi marchi dop/igp. Individuati 6 quintali di limoni provenienti ...