Tag: Italian sounding

  • 12 June 2019

    Ministro Centinaio, il bilancio del primo anno di mandato

    Valorizzare sempre di più il territorio attraverso i prodotti agroalimentari. Come il vino, facendo diventare l'Italia una delle principali destinazioni internazionali del turismo enologico. «Dietro a un bicchiere di vino, in Francia sono riusciti a legare un pacchetto turistico. Perchè l'Italia non dovrebbe fare come fanno da anni paesi come l'Australia o la California, avendo anche prodotti di qualità superiore?», si chiede il ministro delle politiche agricole, alimentari e del turismo Gian Marco Centinaio, nel corso di una conferenza organizzata al Mipaaft per fare il bilancio di un ...
  • 11 June 2019

    La Piadina Romagnola IGP vittoriosa in Canada

    Il Consorzio di promozione della Piadina Romagnola IGP ha vinto la sua battaglia legale in Canada: nessuno potrà registrare il marchio "La Piadina", altrimenti verrà considerato contraffazione. Soprattutto, quello del consorzio romagnolo è un precedente legale importante per tutto il mondo delle DOP e delle IGP italiane, la cui tutela legale è garantita soltanto all'interno dei confini dell'Unione europea: a meno che i trattati di libero scambio stabiliscano diversamente, infatti, fuori dalla Ue le Indicazioni geografiche sono solo un brand commerciale, non un marchio registrato. Con ...
  • 29 April 2019

    La Mortadella Bologna IGP conquista l’estero, Gemlania e Giappone trainano l’export

    Bologna convince tedeschi e svizzeri e conquista il Giappone. È stato un anno da incorniciare, il 2018, per la Mortadella Bologna IGP. Il salume simbolo del capoluogo dell'Emilia Romagna in un anno ha registrato un quasi 9% di aumento delle vendite all'estero. Ed è vero che l'84% della mortadella prodotta viene ancora consumata in Italia, ma è anche vero che anno dopo anno la percentuale sull'estero aumenta. Al di là delle Alpi, entro l'unione europea restano i francesi, e soprattutto i tedeschi, i maggiori estimatori, tanto che in Germania in un anno le vendite sono cresciute del 33%. ...
  • 26 March 2019

    Marchi storici, chi delocalizza rischia il commissariamento

    Nel decreto crescita che viaggia verso il consiglio dei ministri di venerdì prende quota il pacchetto «made in Italy». Si tratta di un insieme di norme, preparate dal ministero dello Sviluppo economico, che dovrebbero caratterizzare in modo visibile il provvedimento che conterrà anche misure preparate dal ministero dell'Economia. Sono in corso in questi giorni le ultime riunioni tecniche per passare dalle bozze al provvedimento vero e proprio. Al momento spiccano la norma sui marchi storici, in chiave anti delocalizzazione all'estero, e quella sul contrassegno "made in Italy" per il ...
  • 6 February 2019

    Centinaio, è importante il ruolo dei consorzi tutela per lo standard dei prodotti alimentari

    SIENA - "Il fatto che i nostri prodotti siano tra i più copiati al mondo vuol dire che a livello di storia, qualità e controlli siamo sopra la media mondiale". Lo ha detto a Siena, a margine del forum Qualivita sulle denominazioni geografiche, il ministro delle Politiche agricole Gian Marco Centinaio. "In questo momento - ha aggiunto il ministro - il ruolo dei consorzi di tutela è importante perché mantengono quello standard qualitativo che viene richiesto in giro per il mondo". "L'Italian sounding esiste quando non esiste l'Italian original - ha concluso Centinaio - e quindi quello ...
  • 30 November 2018

    A lezione di salumi DOP e IGP in Germania Masterclass a Stoccarda nella prestigiosa accademia gastronomica “Paul-Kerschensteiner-Schule”

    L’Istituto Valorizzazione Salumi italiani - grazie al programma Autentico Piacere Europeo (www.europeanauthenticpleasure.eu), la campagna triennale di informazione sui salumi tipici italiani, cofinanziato dall’Unione Europea, che si propone di valorizzare il settore della salumeria europea in Italia e Germania - lo scorso 7 novembre ha tenuto le masterclass sui salumi DOP e IGP presso la scuola di alta cucina Paul-Kerschensteiner di Bad Überkingen, cittadina vicino a Stoccarda. Non è la prima volta che gli studenti tedeschi di una delle più rinomate scuole di cucina della Germania ...
  • 3 July 2018

    Made in Italy irrinunciabile per la GDO

    L'assenza della grande distribuzione italiana all'estero? Per Luigi Scordamaglia, presidente di Federalimentare, non è un ostacolo all'export made in Italy: «La richiesta di prodotti italiani nel mondo è tale, ormai, che nei supermercati c'è comunque uno scaffale dedicato al made in Italy, a prescindere dalla proveninenza della catena distributiva che li possiede. La vera domanda, piutttosto, è: quegli scaffali, sono tutti occupati da prodotti realmente italiani?». Se insomma l'export agroalimentare italiano vale 41 miliardi di euro, e i prodotti Italian sounding valgono 9o miliardi, ...
  • 21 June 2018

    Parole-truffa anti Made in Italy

    L'ultima stima di Coldiretti fa salire a oltre 100 miliardi di euro il valore del falso Made in Italy agroalimentare nel mondo, con un aumento record del 7o% nel corso dell'ultimo decennio. I Paesi che falsificano di più i nostri prodotti alimentari non sono quelli poveri ma quelli più sviluppati. In testa ci sono gli Stati Uniti, ma anche all'interno della UE troviamo copie malfatte di Made in Italy. Lo stratagemma più diffuso è usare nella confezione del prodotto «truffa» parole, colori, località, immagini, denominazioni e ricette che richiamano l'Italia: è il fenomeno dell'"Ita...
  • 9 October 2017

    G7 Indicazioni Geografiche – ISIT, Beretta:”Dobbiamo tutelarci da evocazione, imitazione e abuso”

    ISIT (Istituto Salumi Italiani Tutelati) è l’associazione di riferimento dei Consorzi di Tutela dei salumi DOP e IGP, nata  nel 1999, associando 16 consorzi di tutela.  ISIT vanta una grande rappresentatività nel comparto delle produzioni tutelate, vero e proprio portavoce del Made in Italy in termini di qualità, tradizione e legame con il territorio. I salumi italiani DOP e IGP  rappresentano oggi oltre il 15% dei volumi prodotti e oltre 20% del valore alla produzione della salumeria nazionale. Oggi ISIT tutela e promuove 22 prodotti DOP e IGP, capaci di generare circa 2 miliardi di ...
  • 11 April 2017

    Chianti Classico DOP rafforza mappatura e controllo dei “mercati del web”

    Internet brand intelligence e business intelligence: le nuove armi per tutelare e promuovere il Chianti Classico DOP sui nuovi mercati dell’e-commerce. Prosegue, secondo il piano strategico pluriennale - sostenuto anche dal Mipaaf - l’iniziativa del Consorzio Vino Chianti Classico, volta a realizzare un sistema/servizio di Internet Brand intelligence & Protection per la mappatura, il controllo e la promozione della DOP sui mercati virtuali della Rete, opportunamente affrontati sia a livello dei maggiori “Online Marketplace” sia a livello dei sempre più numerosi “e-Shop specia...
  • 22 March 2017

    L’Asiago DOP blocca in Messico i truffatori nordamericani

    L'Asiago DOP affronta la battaglia commerciale sui mercati esteri con una doppia arma: da una parte l'azione promozionale che va incontro a culture diverse, capace ad esempio di far capire ai cinesi le proprietà salutistiche del formaggio per combattere l'osteoporosi molto diffusa, o in grado di abbinare il formaggio a ricette tradizionali asiatiche o sudamericane; dall'altra l'azione politica e legale per far riconoscere il marchio "Asiago" anche fuori dall'Europa con azioni di tutela. «In Messico sono 4 anni che facciamo azioni preparatorie - testimonia Flavio Innocenzi direttore ...
  • 13 March 2017

    Contraffazione DOP IGP: il successo dei controlli web-oriented

    Oltre 48mila controlli nel 2016 e 470 sequestri per un valore economico di oltre 13 milioni di euro. II report ICQRF raffigura per singolo settore merceologico i numeri e gli indicatori dell'attività di controllo ma anche l'effetto delle regole introdotte dal DL 'Campolibero'. Dalla lettura dei dati il settore vitivinicolo rimane il più controllato (13.340 audit) seguito da quello oleario (5.518) e lattiero-caseario (4.048), ma al di là dell'attività ispettiva 'in campo', cioè direttamente presso gli operatori di filiera, a dare nell'occhio sono i controlli sul web, che ogni anno ...
  • 3 February 2017

    Consorzio Valpolicella DOP: il “Calpolicella” è andato per traverso ai truffatori in Usa

    Se qualcuno scrive «Calpolicella» sull'etichetta di un vino, non è un errore di stampa: è una truffa. Finita male (stavolta, e non è frequente) per i truffatori californiani che, con buona pace della «great America» predicata dal loro presidente Trump, volevano emulare in peggio le peggiori furbate della Little Italy di ieri, di oggi e di sempre. Truffa commerciale sul vino. Prendi un vinaccio industriale da due soldi, imbottiglialo e mettici sopra un'etichetta che «suoni italiano» e abbindoli i gonzi. Il gioco è fatto: vendi dell'acqua sporcata di rosso al prezzo che Eataly, per ...
  • 12 January 2017

    Il piano Ice spinge il made in Italy in Usa

    Mozzarella di Bufala Campana DOP e Prosecco DOP davvero made in Italy sugli scaffali di Walmart, una delle più pervasive catene di ipermercati Usa? Quanto è riuscita la scommessa lanciata, quasi 2 anni fa, dall'allora vice (e oggi ministro per lo Sviluppo Economico) Carlo Calenda? I primi dati li snocciola l'Ice, braccio operativo del Mipaaf. Se, complessivamente, nel biennio 2015-2016, per il complessivo Piano Straordinario per il made in Italy il plafond è stato di circa 200 milioni di euro l'anno, ai soli interventi dedicati al Nord America sono andati 103 milioni: il 92% agli Usa e ...
  • 12 December 2016

    Parmigiano Reggiano DOP, azioni anticontraffazione dagli Usa al Vietnam

    Il Parmigiano Reggiano DOP rappresenta il marchio più noto al mondo fra i prodotti a denominazione d'origine protetta nonché - secondo una recente indagine Ipsos - uno dei marchi nella "top ten" fra quelli ritenuti più affidabili dai consumatori italiani. Non è perciò un caso che sia anche il prodotto sul quale maggiormente si concentrano fenomeni di imitazione e a tentativi di fraudolente appropriazioni della denominazione. Una situazione alla quale il Consorzio ha risposto, negli ultimi due anni, con una controffensiva senza precedenti in termini di vigilanza, visto che in gioco sono ...
  • 6 December 2016

    Radicchio Rosso di Treviso IGP: nuove iniziative per tutelare e valorizzare l’IG

    Denis Susanna, direttore del Consorzio di Tutela Radicchio Rosso di Treviso IGP,  racconta un aneddoto, capitato a New York . "Quando è stato nominato il radicchio tardivo di Treviso IGP gli intervenuti si sono accesi, segno che il prodotto già lo conoscevano e lo apprezzavano" ma  purtroppo,   quello che a parole gli americani associavano al tardivo di Treviso non lo era veramente, perché, se escludiamo qualche spedizione spot dai 24 Comuni a cavallo tra Treviso, Venezia e Mestre che ricadono nel disciplinare di produzione, non parte nulla alla volta degli States. Si trattava dunque ...