Tag: innovazione

  • 11 February 2019

    “CSQA Choral Trust”: la soluzione blockchain CSQA per la tracciabilità nel settore food

    Al centro del progetto la gestione dei dati e la comunicazione diretta con il consumatore Presentata “CSQA Choral Trust”, la soluzione blockchain realizzata da CSQA come supporto per tutte le aziende del settore agroalimentare per migliorare la gestione dei dati delle filiere e garantire al consumatore sicurezza e qualità dei prodotti agroalimentari assicurando informazioni dirette e trasparenti. CSQA Choral Trust, specificamente progettata per il settore agroalimentare, garantisce infatti un vantaggio competitivo, migliora la trasparenza della supply chain dal campo alla tavola, aumenta l’efficienza permettendo di scambiare e combinare i propri dati in modo sicuro, veloce e certo e riduce gli sprechi. Fornisce, inoltre, gli strumenti per conoscere meglio clienti e fornitori e per migliorare l’immagine dell’azienda nei confronti dei consumatori. Un sistema evoluto nato dall’ unione tra la leadership nazionale nella certificazione delle filiere agroalime...
  • 11 February 2019

    Qualivita – Ca’ Foscari, via a Contamination Lab Food: i laboratori per i nuovi professionisti delle DOP IGP

    Partono oggi lunedì 11 febbraio, i corsi di formazione Clab - Food, un innovativo progetto di formazione e laboratorio di innovazione aperta che coinvolge studenti, ricercatori, imprese e consorzi, ideato e realizzato da Università Ca’ Foscari Venezia e Fondazione Qualivita, in collaborazione e con il supporto di Fondazione di Venezia. A sostegno del progetto, con progettualità da sviluppare sui temi della valorizzazione dei prodotti DOP IGP anche 4 importanti Consorzi DOP IGP Food e Wine: Consorzio Tutela Grana Padano DOP, Consorzio Tutela Olio Extravergine Toscano IGP, Consorzio Tutela Prosecco DOC e Consorzio Vini del Trentino. Durante i due mesi del Contamination Lab Food, 50 studenti universitari provenienti dall’Università Ca’ Foscari Venezia, dall’Università degli Studi di Padova o da altri Atenei, esperti del settore e operatori collaboreranno e svilupperanno soluzioni innovative per supportare la tracciabilità dei prodotti DOP IGP e per ...
  • 7 February 2019

    Tuttofood apre alla tecnologia Blockchain

    Tuttofood, l'esposizione biennale dell'agroalimentare di Fiera Milano - apre alla tecnologia blockchain, varando un'area apposita, denominata Tuttodigital, in cui saranno raccontate le eccellenze del food-tech; la sezione sarà operativa già dall'edizione 2019 di Tuttofood, che si terrà a Fiera Milano dal 6 al 9 Maggio prossimi. Al centro del progetto c'è Blockchain Plaza, un'arena organizzata in collaborazione con aziende come Amazon Web Services (AWS), CSQA Certificazioni, GS1 Italy, Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, ChoralChain (a division of Euranet), Tech Data Italia, Becker LLC, Infocert, che si focalizzerà sulle potenzialità della nuova tecnologia nell'ambito dell'authentication, ovvero l'utilizzo della blockchain e del cloud AWS per implementare tracciabilità e rintracciabilità, anti-contraffazione e controllo delle frodi. Fonte: ITALIA OGGI SCARICA ARTICOLO COMPLETO
  • 22 January 2019

    Al Sigep presentato il Cioccolato di Modica IGP primo prodotto ad Indicazione Geografica con “Passaporto Digitale”

     Tecnologia evoluta con contrassegno e App a garanzia di origine, autenticità e informazioni di prodotto Presentato oggi nel contesto del Sigep di Rimini il primo prodotto ad Indicazione Geografica con il “Passaporto Digitale”. Il progetto, avviato con il Consorzio di Tutela Cioccolato di Modica IGP, è stato realizzato dal Poligrafico dello Stato con la supervisione di CSQA Certificazioni e la Fondazione Qualivita. A raccontare caratteristiche e potenzialità del nuovo strumento gli interventi di Paolo De Castro, Vice Presidente della Commissione Agricoltura e sviluppo rurale del Parlamento europeo, Carlo Perini, Presidente di CSQA Certificazioni, Stefano Imperatori, Direttore Sviluppo e Soluzioni Integrate dell’Istituto Poligrafico dello Stato, Ignazio Abbate, Sindaco di Modica, Nino Scivoletto, Direttore del Consorzio del Cioccolato di Modica e Luca Valdetara Responsabile Divisione DOP IGP e Biologico di CSQA. Questa soluzione, su base volontaria, ...
  • 10 October 2018

    Castagna del Monte Amiata IGP, giù i prezzi, ma nuove opportunità

    L’annata delle castagne sul Monte Amiata non sembra positiva, sia nel versante senese, sia in quello grossetano. Per un chilo di castagne, nel 2017, al produttore andavano dai 2,80 ai 3 euro, oggi per la stessa quantità a chi le raccoglie vanno al massimo 1,50 euro. Anche la quantità è in calo rispetto al passato: fra il 20 ed il 24 per cento. A sottolinearlo è Lorenzo Fazzi, presidente dell’Associazione per la valorizzazione della Castagna del Monte Amiata IGP, che raccoglie 350 soci: «E’ una annata senz’altro non positiva – sottolinea Fazzi – a causa del clima che ha impedito in parte l’allegagione, dal momento che il forte vento nel mese di giugno che ha creato problemi nel momento dell’impollinazione. Poi c’è un problema che, va detto, è anche regionale e nazionale, ovvero quello della muffa (ma questo è un problema nazionale) che il castagno si crea per autodifesa dal cinipide, che rende la castagna non commerciabile, per circa il 20 per cento ...
  • 10 October 2018

    Tracciabilità e blockchain: innovazione per le DOP IGP

    Un grande hub dell'innovazione alimentare e una piattaforma nazionale di blockchain agroalimentare, che coinvolga i principali player del tech e del food, e che sia di riferimento a livello internazionale. Ad oggi le adesioni sono da parte dei consorzi dei prosciutti DOP, quello del Parmigiano Reggiano DOP, la fondazione Qualivita. Ne parla in un'intervista a ItaliaOggi, Marco Gualtieri, ideatore di Seeds&Chips, illustrando i nuovi obiettivi del settore agro-alimentare. "Da un anno e mezzo che ci stiamo lavorando; la nostra è una proposta e la presenteremo con un evento, il 27 novembre, in Bocconi" ha dichiarato Marco Gualtieri. Fonte: ItaliaOggi SCARICA ARTICOLO COMPLETO
  • 12 September 2018

    CSQA tra innovazione e sostenibilità

    Approccio dinamico e internazionale per la crescita delle realtà produttive made in Italy Il racconto delle molteplici e articolate esperienze del mondo agroalimentare e vitivinicolo dei prodotti a Indicazione Geografica deve molto agli Organismi di Controllo autorizzati dal Mipaaft, quegli enti terzi indipendenti senza cui la qualità – che è artigianalità, tracciabilità, legame con il territorio, tipicità – non potrebbe essere assicurata. Nel vasto panorama italiano delle DOP IGP STG, CSQA Certificazioni occupa senza dubbio uno spazio di rilievo, rappresentando ad oggi il punto di riferimento per ben 63 produzioni tipiche. E questo è solo uno degli elementi di forza di questo ente di certificazione italiano dal forte attivismo internazionale: una storia di competenza, passione e innovazione. Fondata nel 1990, CSQA si radica con successo nell’intero territorio nazionale, supportando i percorsi di crescita delle aziende italiane nei principali comparti economici. ...
  • 12 September 2018

    Pecorino Toscano DOP: innovazione per il benessere

    La collaborazione fra Consorzio e istituti di ricerca per la tutela di produttori e consumatori in ottica di sostenibilità Il Consorzio di tutela del Pecorino Toscano DOP ha avviato, ormai da alcuni anni, una proficua collaborazione con l’Università degli Studi di Pisa e la Scuola Superiore S. Anna di Pisa. Lo scopo è quello di coniugare la tradizione secolare di questo formaggio con un’attenzione crescente ai processi di innovazione legati ai temi della qualità e della sicurezza alimentare, molto cari al Consorzio e sempre più importanti per i consumatori. “La ricerca non è mai stata fine a sé stessa – ricorda il Direttore del Consorzio Andrea Righini – ma ha mirato a portare innovazione e miglioramenti soprattutto verso l’anello debole della filiera, la produzione del latte ovino. Per questo, assieme a questi atenei abbiamo sviluppato un protocollo di lavoro che abbiamo proposto prima ad aziende pilota e poi, una volta testato, a un numero crescente di ...
  • 16 July 2018

    Micro-shopping alimentare alla prova in Europa: compri on-line e ritiri in negozio

    Negli USA è già arrivato e spopola da tempo, in Europa arriverà presto. Si tratta del micro-shopping, la nuova modalità di vendita dei prodotti alimentari che coniuga la distribuzione online con quella offine: acquisti con Internet e ritiri subito quanto hai acquistato in un punto vendita. La trovata è della grande distribuzione d'oltreoceano, ed ha avuto talmente successo da arrivare a coprire in poco tempo il 40% degli acquisti alimentari. Per noi è soprattutto la conferma del ruolo di laboratorio che il comparto agroalimentare detiene da sempre. Il micro-shopping è in effetti il perfezionamento dell'idea di uno dei guru della distribuzione moderna - Thomas Vogler -, che ha cercato così di rispondere alla necessità di recuperare i negozi di prossimità che continuavano a chiudere. In Italia il micro-shopping è stato rilanciato dal Corriere ortofrutticolo che in una nota ha spiegato come oggi questo metodo di vendita sia «una vera e propria tendenza di ...
  • 29 June 2018

    Filiera produttiva delle verdure: come riorganizzare l’agricoltura 4.0

    In che modo viene riorganizzata la filiera produttiva delle verdure, alla luce delle trasformazioni in corso nel settore agroalimentare? Nel nostro Paese, il modello è nato sull'onda della vendita al dettaglio su larga scala per migliorare la tracciabilità. Oggi siamo testimoni di un perfezionamento mirato a rafforzare alcuni requisiti, come l'origine italiana dei prodotti, l'assenza di OGM, l'utilizzo di specifiche varietà. Alcuni dei cambiamenti che stanno prendendo piede adesso vanno verso questa direzione. Ciò di cui stiamo parlando è una "green revolution", che mira alla tutela dell'ambiente, così come all'agricoltura 4.0, che spazia dai droni alla blockchain, la quale traduce i dati digitali in informazioni a beneficio di una maggiore qualità dei cibi e alla sicurezza, al punto da rendere possibile trasmettere i valori nutrizionali nel dettaglio. Tuttavia, a seconda degli obiettivi, gli operatori di settore fanno affidamento a una serie di certificazioni sofistic...
  • 14 May 2018

    Montasio DOP a Cibus: successo per le nuove forme di commercializzazione

    Successo per il formaggio Montasio DOP che ha scelto Cibus, il salone internazionale dell'Alimentazione di Parma, per il debutto della nuova linea di prodotti monoporzione Stick e Snack. Due pezzature, una da 25-30 grammi e un’altra con grammatura superiore da 50 massimo 100 grammi, che hanno conquistato buyer internazionali, soprattutto importatori e grossisti dell’est  Europa e del Far East – in particolare Taiwan - con richieste di quantitativi importanti. “Crediamo nell’innovazione e nel prodotto di servizio nei confronti dei consumatori afferma la responsabile comunicazione Marina Cavedon e proprio per questo abbiamo introdotto delle nuove linee di formaggio porzionato seguendo due principi: facilità di consumo ma anche e soprattutto salubrità e qualità del prodotto. I comportamenti alimentari sono radicalmente cambiati negli ultimi anni – continua Marina Cavedon - e il formaggio non viene più consumato dalle famiglie solo a fine pasto, ma anche in ...
  • 19 April 2018

    CSQA, partono i corsi per i futuri manager per l’export e la sicurezza alimentare

    L'obiettivo dei corsi è qualificare le figure del Food safety manager & auditor e del Food export manager Al via il prossimo 20 aprile i corsi dei master in Food safety management e Food export management erogati dalla Scuola di management agroalimentare Csqa nei poli didattici di Milano, Padova e Firenze. I percorsi didattici sono frutto di due anni di progettazione che scommettono sull'innovazione professionale e vanno a colmare una richiesta delle imprese italiane, grazie a un’evoluzione dell’offerta formativa tradizionale nata dall'esperienza di docenti da sempre a stretto contatto con le realtà aziendali del settore agroalimentare italiano. Una formazione caratterizzata da un taglio didattico-pratico, dove le sessioni teoriche si alternano a laboratori, case studies e project work. I docenti coinvolti vantano una consolidata expertise, acquisita in ambito nazionale e internazionale. "La Scuola di management Csqa, primo istituto italiano specializzato nel ...
  • 11 December 2017

    Crudo di Cuneo DOP, col telefonino si scopre dove è stato affinato il prosciutto

    E’ il primo prosciutto 2.0 in Italia. Il Crudo di Cuneo DOP è diventato digitale e si può «leggere» con i cellulari di ultima generazione. Puntando uno smartphone sul codice «Qr» presente su ogni coscia si possono scoprire, fra i vari dati, la provenienza del prosciutto, l’allevamento dove è cresciuto il suino, il giorno in cui è stato lavorato, i numeri del tatuaggio e del lotto di produzione. E altre utili informazioni, come i valori nutrizionali, calorie, grassi, carboidrati, zuccheri, proteine e sale. L’iniziativa è del Consorzio di tutela che ha sede nel capoluogo provinciale, primo fra gli altri sette organismi analoghi a livello nazionale, come quello di Parma o di San Daniele, ad adottare i codici «Qr» per fornire informazioni aggiuntive ai consumatori. Il Crudo di Cuneo DOP viene prodotto da maggio del 2012 nello stabilimento «Carni dock» di Lagnasco, dove avvengono lavorazione e stagionatura. Ogni mese ne vengono messi in commercio 800-1000 ...
  • 28 November 2017

    Crudo di Cuneo DOP, con QR code prosciutto tracciato al 100%

    Un prosciutto crudo DOP con il QR code per avere, con un solo click, tutte le informazioni sul prodotto, dalla nascita del maiale ai tempi e al luogo della stagionatura. Il Consorzio di tutela e promozione del Crudo di Cuneo DOP ha presentato a Gustus, la rassegna dei sapori mediterranei a Napoli, il completamento del programma di tracciabilità. E ha annunciato l'espansione commerciale, finora limitata al nord-ovest, nel sud Italia. "Il Crudo di Cuneo DOP - spiega Luigi Allasia, vicepresidente del consorzio - è l'unica DOP a potersi fregiare di un'etichettatura così completa. Il processo produttivo è totalmente tracciato, con il tatuaggio identificativo dell'allevamento di nascita, i timbri del macello e della data di entrata in salagione; si è aggiunto il QR code che consente di sapere chi ha allevato il maiale, cosa ha mangiato, chi l'ha trasformato, chi ha realizzato la stagionatura e quanto è durata". Il Crudo di Cuneo è prodotto nelle province di Cuneo e Asti e ...
  • 9 November 2017

    Ricerca e Innovazione, Pecorino Toscano DOP capofila del progetto “Go Precision Sheep”

    Punto centrale del convegno “Go Precision Sheep” del progetto che vede capofila il Consorzio di tutela del Pecorino Toscano DOP, che unisce allevatori e ricercatori, è che si ottengono pecore più produttive e felici grazie all’agricoltura di precisione. Migliorare l’allevamento ovino e la qualità del latte, con ricadute sui prodotti finali e sulla competitività delle aziende, attraverso un’agricoltura di precisione che ottimizzi le produzioni foraggere e favorisca una maggiore tutela e valorizzazione dei terreni puntando anche su formazione, nuove tecnologie e continua innovazione. Il progetto “GO Precision Sheep - Agricoltura di precisione e qualità del latte ovino”, oltre al Consorzio tutela Pecorino Toscano DOP, ha partner scientifici il Centro di Ricerche Agro-ambientali “Enrico Avanzi” dell’Università di Pisa e l’Istituto di Scienze della Vita della Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa, insieme a Asso.Na.Pa, Associazione Nazionale della Pastorizia ...
  • 27 October 2017

    La Mozzarella di Bufala Campana DOP segue la “via del freddo” per andare lontano

    Innovazione, rappresentatività e promozione. Sono le tre parole d'ordine nell'ambito dei prodotti tipici campani. Un segmento che tra DOP e IGP conta 25 Prodotti e vede la Regione al quinto posto in Italia per numero di riconoscimenti e al settimo per numero di operatori coinvolti (3.117). Soprattutto la Campania vanta alcuni dei marchi con i maggiori margini di crescita. Un aspetto importante se si considera uno dei punti deboli del segmento delle DOP e IGP italiane: nonostante il gran numero di riconoscimenti si contano pochi protagonisti, visto che i primi 10 "marchi" coprono l'8o% circa del giro d'affari complessivo del settore. Prodotti come la Mozzarella di Bufala Campana DOP, la Pasta di Gragnano IGP, il Pomodoro di San Marzano DOP o ancora la Melannurca Campana IGP, per volumi certificati, e in qualche caso anche per fatturati già realizzati, si candidano a diventare protagonisti del food made in Italy. In particolar modo la Mozzarella di Bufala Campana DOP negli ...