Tag: LEGISLAZIONE

  • 2 August 2019

    La Corte di Appello riconosce il marchio “cacio romano”

    La Corte di Appello sancisce che i due prodotti cacio romano e Pecorino Romano sono diversi tra di loro e che il formaggio generico può così tornare a utilizzare la denominazione «romano». Così si può sintetizzare la sroprendente sentenza ottenuta dalla società «Formaggi Boccea srl» che nella giornata di ieri si è vista riconoscere dalla Corte d`Appello di Roma il diritto ad utilizzare per i propri prodotti caseari il marchio «cacio romano» che, secondo i giudici, non può essere confuso col «Pecorino Romano DOP» - tutelato dal Consorzio nato nel 1979 in Sardegna. Smentita ...
  • 31 July 2019

    Riconoscimento IGP olio di Puglia, la domanda passa all’UE

    Pubblicata in Gazzetta Europea la domanda di registrazione della denominazione comunitaria IGP Olio di Puglia, riservata all'olio extravergine di oliva ottenuto da olive provenienti delle seguenti cultivar nazionali a prevalente diffusione regionale: Cellina di Nardo`, Cima di Bitonto (o Ogliarola Barese, o Ogliarola Garganica), Cima di Melfi, Frantoio, Ogliarola salentina (o Cima di Mola), Coratina, Favolosa (o Fs-17), Leccino, Peranzana, presenti negli oliveti da sole o congiuntamente, in misura non inferiore al 70%. Lo hanno reso noto Coldiretti Puglia e Unaprol ricordando che il ...
  • 24 July 2019

    Incentivi, nasce la piattaforma unica del Mise

    Nasce una piattaforma telematica per il sostegno alla politica industriale del paese: si chiamerà incentivi.gov.it. C'è anche questa tra le misure inserite nella versione definitiva del decreto crescita. Avrà il compito di raccogliere tutti i bandi per sovvenzioni e contributi pubblici sopra i mille euro. E coinvolgerà tutta la Pa: amministrazioni centrali e locali, ma anche scuole, università, Camere di commercio ed enti del Servizio sanitario nazionale. Anche se su tutto pende l'approvazione di un decreto attuativo. «Nell'ambito dei processi di rafforzamento e di incremento ...
  • 19 July 2019

    Il Triveneto sospende l’idoneità a rivendicare il delle Venezie DOP Pinot grigio

    Il Consorzio delle Venezie DOC d’intesa con le organizzazioni di categoria a cui aderiscono anche gli operatori della filiera vitivinicola della DOC delle Venezie ha pianificato per il triennio che va da 1° agosto 2019 al 31 luglio 2022 (ossia le campagne vitivinicole 2019/2020 – 2020/2021 -2021/2022) la gestione del potenziale della varietà Pinot grigio ai fini della relativa designazione con la DOP delle Venezie. In relazione a quanto previsto nell’istanza Consortile, le tre Amministrazioni pubbliche (Provincia autonoma di Trento, Regione autonoma Friuli Venezia Giulia e Regione ...
  • 18 July 2019

    Bevande Spiritose IG, più tutele in etichetta con il nuovo regolamento UE

    Più chiarezza per le etichette e maggiore tutela per le Indicazioni Geografiche. Sono queste le principali novità introdotte dal regolamento UE 2019/787 relativo alla definizione, designazione, presentazione ed etichettatura, nonché alla protezione delle indicazioni geografiche delle bevande spiritose, pubblicato in Gazzetta Ufficiale dell`Unione europea il 17 maggio scorso e che troverà applicazione a decorrere dal 25 maggio 2021. Le bevande spiritose rappresentano uno sbocco importante per il settore agricolo dell`Ue, ma la precedente normativa in materia (Regolamento UE 20081110) ...
  • 10 July 2019

    Prosciutto di Parma DOP, al via i piano di rinnovamento

    Dopo lo scandalo «Prosciuttopoli», culminato nelle dimissioni di 4 ispettori del Comitato certificazione (Cote) dell`Istituto Parma Qualità (Ipq) e nel conseguente blocco, dal 13 giugno, di certificazioni e marchiature, il Prosciutto di Parma si dà un nuovo piano, basato su quattro pilastri: terzietà dei controlli, task force di esperti dedicata alla certificazione, modifica e rafforzamento del sistema dei controlli, revisione del disciplinare di produzione. Quattro scelte strategiche deliberate dal cda del Consorzio per migliorare identità e qualità del prodotto. Ad effettuare i ...
  • 1 July 2019

    Queso Manchego DOP, sentenza tutela denominazione – GUUE C 220

    SPAGNA - Sentenza della Corte (Quarta Sezione) del 2 maggio 2019 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunal Supremo — Spagna) — Fundación Consejo Regulador de la Denominación de Origen Protegida Queso Manchego DOP / Industrial Quesera Cuquerella SL, Juan Ramón Cuquerella Montagud. Rinvio pregiudiziale — Agricoltura — Regolamento (CE) n. 510/2006 — Articolo 13, paragrafo 1, lettera b) — Protezione delle indicazioni geografiche e delle denominazioni d’origine dei prodotti agricoli ed alimentari — Formaggio manchego («queso manchego») — Utilizzazione di ...
  • 3 May 2019

    Corte di Giustizia UE condanna l’evocazione delle DOP

    “Grazie a questa storica sentenza della Corte di Giustizia europea a tutela della DOP spagnola Queso Manchego sarà guerra aperta nei Tribunali europei contro le evocazioni, numerose e consistenti, i copioni e i volgari cloni del Grana Padano DOP”. Così Stefano Berni, Direttore Generale del Consorzio Tutela Grana Padano, commenta la decisione a favore del Consejo Regulador della DOP Queso Manchego, che si era opposto alla decisione di un suo socio produttore di lavorare anche un formaggio simile. Il Consorzio Tutela Grana Padano attendeva l’esito di questo contenzioso su una ...
  • 24 January 2019

    Riconosciuto ufficialmente il Consorzio di Tutela della Pasta di Gragnano IGP

    Il Consorzio "Gragnano Città della Pasta" diventa ufficialmente consorzio di tutela. Con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del 17 gennaio 2019, il Consorzio che riunisce 14 produttori diventa formalmente un Consorzio di Tutela e ottiene un nuovo strumento per far crescere ancora di più una realtà produttiva unica nel suo genere: in un territorio di meno di 15 kmq vengono realizzati ogni giorno3.500 quintali di pasta IGP, pari a 3 milioni di piatti, di cui più del 75% destinati all’estero. Il boom dei prodotti italiani degli ultimi anni ha visto il Consorzio ...
  • 13 December 2018

    L’Ausl al Tar della Valle d’Aosta per la vera Fontina DOP

    l’Ausl (Azienda Unitaria Sanitaria Locale) della Valle d’Aosta, in qualità di soggetto competente al riconoscimento del marchio Ce It ai sensi del reg. Ce 852/04, si è presentatata nella controversia dinanzi al Tar per la Valle d’Aosta in materia di tutela della salute e standard igienici nella produzione della Fontina DOP. Il Tar ha confermato i provvedimenti con i quali l’Ausl, a tutela del prodotto lattiero-caseario DOP denominato Fontina, ha ordinato il divieto di immissione in commercio di quasi 500 forme prodotte in locali privi dei requisiti per il riconoscimento al ...
  • 28 November 2018

    Asiago DOP vince in Messico

    Risultato storico per il Consorzio Tutela Formaggio Asiago, che annuncia il pieno riconoscimento e la tutela della denominazione Asiago in Messico nell’ambito dell’accordo globale tra UE e Messico. Partiti da una situazione oggettivamente difficile nella quale, la mancanza di una tutela legale e un dazio del 120% rendevano di fatto impossibile l’ingresso nel paese, si è giunti, grazie all’incessante attività di tutela e promozione del Consorzio di Tutela, supportata dalle Istituzioni ministeriali italiane, al pieno riconoscimento e protezione del formaggio Asiago in tutto il paese, ...
  • 27 November 2018

    Paolo De Castro: con Brexit tutelati scambi alimentari e IG

    “Vorrei rassicurare gli agricoltori italiani ed europei: la bozza di accordo sul 'divorzio' tra l'Ue e il governo britannico conserva lo status quo negli scambi agroalimentari tra le due sponde della Manica, salvaguardando il riconoscimento delle indicazioni geografiche”. Lo ha affermato Paolo De Castro, primo vicepresidente della Commissione agricoltura del Parlamento europeo partecipando al forum ''Agriculture & Food Summit 2018'' organizzato da Politico a Parigi. "Se il Parlamento di Westminster validerà la bozza di intesa - ha precisato De Castro - Londra non avrà più voce ...
  • 13 November 2018

    Agroalimentare, nuovi pericoli all’ONU per il made in Italy

    Allerta massima per il made in Italy agroalimentare. Ieri alla Seconda commissione dell'Assemblea generale dell'ONU è stata presentata la risoluzione introdotta dai sette paesi del gruppo Foreign Policy and Global Health che contiene, tra le altre cose, il contestato paragrafo "ammazza prodotti tipici". Era già stata mitigata nel vertice ONU il 27 settembre la proposta dell'OMS di introdurre tasse, semafori rossi, etichette penalizzanti con giganteschi bollini neri, e restrizioni nel marketing su "cibi e bevande non salutari". Cibi non salutari che, secondo i tecnici dell'Organizzazione ...
  • 13 November 2018

    Indicazioni Geografiche: la Commissione UE su etichette sostiene posizione italiana

    La Commissione europea, rispondendo a una interrogazione dell'On. Mara Bizzotto, per bocca del commissario all'agricoltura, interviene sulle questioni delle etichette e delle politiche discriminatorie contro gli alimenti DOP e IGP, a seguito dei tentativi di  forzatura da parte dell'OMS. Il Terzo Forum di Alto Livello sulle malattie non trasmissibili dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite del 27 settembre 2018 ha adottato la dichiarazione politica che stabilisce impegni per la lotta alle malattie non trasmissibili. Le denominazioni di origine protette e le indicazioni geografiche ...
  • 23 October 2018

    L’olio d’oliva dell’Istria punta alla DOP

    La DOP “olio extravergine d’oliva dell’Istria slovena”, registrata nel 2007, scomparirà, per far posto a una DOP "olio extra vergine di oliva Istria". La slovenia, attualmente titolare della denominazione d'origine, e la Croazia hanno raggiunto un'intesa per chiedere alla Commissione europea la cancellazione della vecchia DOP per far posto alla nuova che sarà dunque trasfrontaliera, coinvolgendo due Paesi. Ottenere la DOP comune, secondo Milena Bučar Miklavčič dell’Istituto per l’olivicoltura di Capodistria citata dal portale ekoper.si, avrà un influsso moto positivo ...
  • 12 October 2018

    Vino, Montepulciano: tra Toscana e Abruzzo non basta più la parola

    La discussione sul nome dei vini è alla stretta finale. Uno - il Vino Nobile di Montepulciano DOP - è in Toscana, sulle colline che dominano la Valdichiana, l'altro - Il Montepulciano d'Abruzzo DOP - è coltivato in tutta la regione abruzzese. Uno è minuscolo, ma storico e nobile, l'altro è dieci volte più esteso e grande, come le sue ambizioni. Il problema? È che, i due vini, condividono (malvolentieri) lo stesso nome: Montepulciano. Una lotta che dura sottotraccia da almeno due secoli ma che, da quando sono cresciute le esportazioni, è diventata ancora più accesa. A breve la ...