Tag: Economy

  • 13 December 2018

    Presentazione Rapporto Ismea Qualivita 2018 – Iscriviti

    Roma 13 dicembre 2018 - ore 09.30 - Hotel Quirinale, Via Nazionale 7 L’indagine socio-economica del comparto italiano agroalimentare e vitivinicolo DOP IGP Sarà presentato a Roma il giovedì 13 dicembre 2018 ore 09.30, presso l'Hotel Quirinale, Via Nazionale 7, il XVI Rapporto Ismea - Qualivita sulle produzioni agroalimentari e vitivinicole italiane DOP IGP STG, l’indagine annuale, realizzata con la collaborazione di Aicig e Federdoc, che analizza i più importanti fenomeni socio-economici del comparto della qualità alimentare certificata.  Concluderà i lavori Il Ministro delle politiche agricole  Sen. Gian Marco Centinaio La qualità agroalimentare certificata DOP IGP è il comparto che forse meglio di ogni altro rappresenta la peculiarità e la forza delle produzioni made in Italy. Lo confermano i numeri di settore analizzati nel XVI Rapporto Ismea-Qualivita che anche per l'anno produttivo 2017 descrive lo scenario delle Indicazioni Geografiche ita...
  • 27 November 2018

    Fondazione Qualivita a “Food blockchain: sicurezza alimentare e oltre”

    Martedì 27 novembre, il direttore generale della Fondazione Qualivita, Mauro Rosati,  parteciperà a Milano, dalle ore 17.30 alle 20.00 a "Food blockchain: sicurezza alimentare e oltre" un evento organizzato dagli Alumni del Topic Finance & Real Estate  presso l'Università Bocconi, aula TBC. Si tratta di un  tavola rotonda con accademici, professionisti di settore e aziende per analizzare l'attuale situazione della tecnologia blockchain, i cambiamenti in atto, e la sua applicazione nell'industria alimentare italiana. La blockchain, in italiano "catena di blocchi", può essere esemplificato come un processo in cui un insieme di soggetti condivide risorse informatiche (memoria, CPU, banda) per rendere disponibile alla comunità di utenti un database virtuale generalmente di tipo pubblico, ma esistono anche esempi di implementazioni private in cui ogni partecipante ha una copia dei dati. La rivoluzione della tecnologia blockchain in atto, pone molti ...
  • 16 November 2018

    Promuovere l’agrifood, ecco 201,1 milioni da Bruxelles

    Via libera della Commissione europea al programma di lavoro 2019 per la promozione dell'agrifood UE, con uno stanziamento complessivo di 201,1 mln di euro. Il 14 novembre la Commissione europea ha adottato il programma di lavoro per il 2019 delle campagne di promozione, con una dotazione di 201,1 milioni di euro destinati a programmi selezionati per il cofinanziamento dell'UE con un aumento di 12,5 mln di euro rispetto al 2018. Gli inviti a presentare proposte per campagne specifiche saranno pubblicati nel mese di Gennaio 2019. I progetti potranno essere proposti da un'ampia gamma di organismi, come organizzazioni di categoria, organizzazioni di produttori e organismi dell'agroalimentare che si occupano di attività di promozione. Attenzione anche alle campagne che promuovono i diversi regimi di qualità e le etichette, comprese la Denominazione di Origine Protetta (DOP), l'Indicazione Geografica Protetta (IGP) e la Specialità Tradizionale Garantita (STG). Fonte: ...
  • 31 October 2018

    Castagne, il raccolto sale dell’80%

    Bentornate castagne. Con una capillare guerra biologica dianni è stato debellato l'insetto killer che viene da est -Dryocosmus kuriphilus, "la vespa cinese" - che aveva infettato i castagneti di mezza Europa. E così sono tornate le castagne, quelle italiane innanzitutto: 30 milioni di chili prodotti quest'autunno, l'80% in più rispetto a cinque anni fa. Per National Geographic, la vespa cattiva è approdata in Europa 20 anni fa passando per Turchia, Grecia e Slovenia attraverso piante infette vendute in qualche vivaio. C'è voluto un altro insetto, l'antagonista naturale Torymus sinensis, diffusocon sapienza dagli studiosi, persconfiggere l'esemplare dannoso, ghiottissimo di Castanea Sativa, l'albero di castagno nazionale. Sono dunque salvi i frutti, i migliori del mondo per qualità e proprietà nutritive; la ripresa della produzione si accompagna con la salvaguardia dell'assetto ambientale dei castagneti di Piemonte, Toscana, EmiliaRomagna, Lazio, Calabria e Campania, ...
  • 26 October 2018

    Riparte la produzione di Marroni del Monfenera IGP

    E' tornato il sereno nei boschi dei Marroni del Monfenera IGP, sulla Pedemontana trevigiana. La vespa buona (Torymus sinensis) ha avuto la meglio sulla sua antagonista cattiva, la micidiale Dryocosmus kuriphilus, chiamata anche cinipede galligeno che sembra sostanzialmente debellato, grazie anche all'intervento del Servizio fitosanitario della Regione Veneto e dell'Università di Padova. Le piante sono tornate cariche di marroni, dopo alcuni anni di drammatica carestia. Sorridono i produttori, animatori della grande e lunga Festa dei Marroni del Monfenera Igp a Pederobba (TV), uno degli eventi più popolari ad essi dedicato. Stando alle previsioni, quest'anno la produzione potrebbe superare i 600 quintali. Ancora un piccolo balzo e si arriverebbe alla piena produzione, registrata nelle migliori stagioni. “Veramente un eccellente raccolto, commentano a OPO Veneto, organizzazione di produttori ortofrutticoli con sede centrale a Zero Branco (Treviso). Marroni, abbondanti sani ...
  • 8 October 2018

    Marrone del Mugello IGP: ventimila quintali, via alla nuova stagione

    Fino a meno di cent'anni fa era l' "albero del pane"ora, superato non senza problemi, il periodo del grande abbandono delle campagne e della montagna, il castagno sta vivendo una nuova stagione di opportunità economiche. Come in Mugello, terra che vanta un prodotto davvero di eccellenza, insignito, già nel 1996 dell'Indicazione Geografica Protetta dell'Unione Europea. Da oggi prende avvio la stagione del Marrone del Mugello IGP. Non ci sarà perse privo di una sagra o di una festa dedicata al prodotto dei boschi mugellani, in Mugello non mancherà l'odore delle "bruciate" e i sapori dei tanti dolci al marrone. il giro economico è rilevante, e il settore ha grandi potenzialità. "Nel Mugello ci sono 3.330 ettari di castagneto da frutto - spiega Emanuele Piani, presidente del Consorzio Marrone del Mugello IGP - con circa 400 produttori di cui 120 iscritti al consorzio. La produzione media annua è di 20.000 quintali per un valore di 10 milioni al netto dell'indotto e del ...
  • 13 September 2018

    Eccedenza record, rischio crisi per il Pecorino Romano DOP

    Sos Pecorino Romano DOP: il Centro studi Agricoli lancia l'allarme per l'eccedenza record nella stagione 2018 appena conclusa, con conseguenze negative per tutto il settore produttivo. La lavorazione del Pecorino Romano DOP è limitata alle regioni del Lazio, della Sardegna e alla provincia di Grosseto in Toscana ed è il frutto di secoli di esperienza. Pochi formaggi infatti possono vantare origini così antiche come il Pecorino Romano DOP: già gli antichi romani lo apprezzavano e nei palazzi imperiali era considerato il giusto condimento durante i banchetti, mentre la sua capacità di lunga conservazione ne faceva un alimento base delle razioni durante i viaggi delle legioni. Molti secoli sono passati e oggi il Pecorino Romano DOP rischia di entrare in crisi per colpa della produzione che nella stagione è stata di molto superiore rispetto a quanto programmato dal Piano Produttivo approvato dal Consorzio di Tutela all'inizio dell'anno. Il Csa ha comunicato che ...
  • 12 September 2018

    Asiago DOP, strategia evoluta per la tutela internazionale

    Obiettivo export: azioni coordinate su tutela legale, promozione commerciale e difesa attiva Il Consorzio Tutela Formaggio Asiago, l’organismo che si occupa di salvaguardia, vigilanza e valorizzazione del formaggio DOP, conferma l’andamento in continua crescita dei principali valori della denominazione che nel 2017 – a fronte di 208.000 quintali di formaggio certificato e 140 milioni di euro di valore alla produzione – ha registrato incrementi significativi nelle quotazioni, nei consumi e, soprattutto, un nuovo record nell’export. Grazie all’attività delle imprese e all’azione di protezione e valorizzazione da parte del Consorzio, le esportazioni di Asiago DOP nel 2017 hanno registrato un aumento del +2,2%, per un totale di 1.777 tonnellate di forme (portate in 56 Paesi) che rappresentano il massimo volume storico esportato e fissano l’incremento degli ultimi otto anni al +71%. Pilastro di questa crescita progressiva sono le numerose attività che, negli ...
  • 4 September 2018

    Un IGP di successo: aumenta il valore della Cipolla Rossa di Tropea IGP

    Di un rosso intenso, dolce e croccante, la Cipolla Rossa di Tropea Calabria IGP si colloca al quinto posto, in termini di volumi, tra i prodotti ortofrutticoli italiani che si fregiano del bollino Ue. Il Rapporto Ismea-Qualivita 2017 mostra nel 2016 un rimbalzo a due cifre, +19% in volume e +34% in valore (poco meno di 9 milioni di euro alla produzione) rispetto all'anno precedente a conferma che 1"Igp continua ad avanzare. "Oggi anche a scapito degli agrumeti soppiantati dalla concorrenza del prodotto spagnolo -fa notare il presidente del Consorzio di tutela, Giuseppe Laria-. Partendo dai 35mila quintali dei 2008. anno del riconoscimento dell'IGP, siamo amvati alle 2.700 tonnellate di Cipolla Rossa di Tropea Calabria IGP nel 2017. In quest'ultimo anno abbiamo certificato 200 tonnellate in più sul 2016. Per dare una giusta collocazione economica al prodotto occorre tuttavia confrontare i volumi dell'Igp con la produzione di cipolle che a livello mondiale raggiunge i 90 milioni ...
  • 30 August 2018

    Agrumi del Gargano IGP danneggiati dalla grandine

    Tre milioni di euro di perdite stimate per il mancato raccolto e danni ancora più pesanti sulle piante, lesionate da chicchi di grandine grandi almeno quanto monete da due euro. La filiera agrumicola del Gargano si lecca le ferite dopo il passaggio dell'ondata di maltempo che, nei giorni scorsi, ha compromesso le prossime raccolte di arance e limoni, attese per il mese di novembre. "La grandinata ha interessato soprattutto l'Oasi Agrumaria che si estende su 800 ettari tra Rodi, Vico e Ischitella, ovvero tutti e tre i comuni che rientrano nel territorio delle IG Arancia del Gargano IGP e Limone Femminello del Gargano IGP spiega Antonella D'Arnese, membro del Cda del Consorzio di tutela dell'Arancia del Gargano IGP e del Limone Femminello del Gargano IGP. "Si registrano - prosegue D'Arnese - danni non indifferenti in quanto abbiamo perso i frutti e, in alcune zone, specie nelle campagne più alte, c'è stata una vera e propria defogliazione. Bisognerà attendere ...
  • 29 August 2018

    Annus Horribilis del cocomero. Nel lazio si lavora al riconoscimento dell’IGP

    Il frutto simbolo dell'estate, l'anguria, sta vivendo una campagna commerciale difficile: le vendite, influenzate da un andamento meteo ballerino, hanno viaggiato col freno a mano tirato e solo ad agosto c'è stata una ripresa dei consumi e prezzi più soddisfacenti per i produttori. Lo conferma a ItaliaOggi Claudio Filosa, presidente della cooperativa Latina Ortaggi "La campagna è partita a maggio senza troppi sussulti, a giugno c'è stata una sovrapposizione con la Sicilia e il mercato non è stato capace di assorbire il surplus produttivo. Ad agosto, per fortuna, c'è stata una ripresa delle vendite e l'export in Nord Europa ora ci sta dando soddisfazioni". Anche secondo una recente indagine di Cna la stagione estiva dell'anguria «non si era aperta molto bene. Soprattutto a causa dell'arrivo di prodotto dalla Grecia in enorme quantità e a prezzi stracciati». A luglio si è toccato il fondo con quotazioni in campagna di pochi centesimi al chilo. «I prezzi delle ...
  • 30 July 2018

    ISMEA, Borriello: “così l’agricoltura batte la crisi in 10 anni produttività a +9,5%”

    «Il protezionismo è sempre a somma negativa». Ne è convinto Raffaele Borriello, direttore generale dell'ISMEA, commentando la notizia appena arrivata dagli USA: il segretario all'agricoltura Sonny Perdue ieri ha stanziato 12 miliardi di dollari per compensare le perdite degli agricoltori americani a seguito dell'acuirsi delle tensioni commerciali con la Cina. «Ecco, gli agricoltori perdono mercati, i consumatori spendono di più per l'acquisto degli stessi prodotti cinesi prima non gravati da dazi e infine l'amministrazione Trump deve mettere mano al portafoglio». L'ISMEA è anche l'ISTAT dell'agricoltura. Da questo punto di osservazione, Borriello (50 anni, da quattro direttore dell'ente pubblico-economico per lo sviluppo dell'agroalimentare italiano), è convinto che «il clima protezionistico non può che danneggiare l'agroalimentare italiano la cui vocazione esportatrice porta con sé una parallela esigenza di accrescere le importazioni. E evidente che in un mondo ...
  • 23 July 2018

    Agrumi siciliani, spremute di qualità e problemi

    Agli agrumi siciliani, un comparto economico che da solo vale il 58% di tutto il settore italiano, non mancano i problemi. Tristeza virus, siccità e rete di distribuzione delle acque irrigue le criticità da fronteggiare nelle campagne. Prezzi spesso troppo bassi alla produzione, barriere fitosanitarie più rigide in entrata per fronteggiare la concorrenza di agrumi provenienti dall'estero sui mercati nazionali e internazionali. Tracciabilità in etichetta e maggiore percentuale di prodotto siciliano da ottenere sul fronte dei prodotti industriali, come i succhi. Si tratta però di un settore ricco di eccellenze, tra produzioni biologiche e a marchio di qualità: l'Arancia di Ribera DOP, unica tra le DOP, l'Arancia Rossa di Sicilia IGP, che potrebbe presto approdare in Cina con il supporto del gigante cinese Alibaba, il Limone di Siracusa IGP e il Limone Interdonato Messina IGP, presidio slow food del Palermitano. Un comparto da valorizzare molto più di quanto lo sia ...
  • 19 July 2018

    Il regno dorato dei gelati vegani

    L'ultimo arrivato è l'Avolato, un gelato all'avocado realizzato da Snowtlake, catena londinese di gelaterie. Senza zuccheri raffinati e senza glutine. Vegano, naturalmente. Caratteristica che fa tendenza in gelateria da qualche anno: il gelato vegano è privo di proteine e grassi animali, quindi creato con base acqua (o "latte" vegetale) e senza ingredienti di origine animale anche negli emulsionanti e nei gelificanti. Del resto alcuni alimenti veg sono stati inseriti nel paniere Istat nel 2017, e per il presente e il prossimo futuro i dolci vegani sembrano destinati a una discreta fortuna. Nel luglio scorso il New York Times aveva annunciato con sicurezza l'avvento di una "età dell'oro" del gelato vegano. Negli Stati Uniti si preferisce usare un mix di "latte" vegetale - di cocco, magari, unito a quello di mandorla o di anacardi - per non soffrire la mancanza di ceremosità e struttura. I nostri maestri gelatieri sono più per l'acqua, che lascia meno tracce di sapori ...
  • 18 July 2018

    CIA – Agricoltori Italiani: «Per il Food italiano CETA positivo»

    «Il Ceta è un accordo positivo per l'agroalimentare made in Italy. Innanzitutto perché il Food riveste all'interno dell'intesa un ruolo specifico con misure sia sotto il profilo tariffario che della tutela dei marchi. Aspetti che, per il solo fatto di esserci, restituiscono al nostro settore una propria dignità facendo sì che non venga trattato, come invece purtroppo è accaduto tante volte in passato, come una mera merce di scambio». Ne è convinto Dino Scanavino, presidente della Cia-Agricoltori italiani che, dopo le polemiche dei giorni scorsi sulla possibile mancata ratifica dell'accordo da parte del Parlamento italiano (ipotizzata dal vicepremier Luigi Di Maio), interviene sul Ceta, l'intesa di libero scambio tra Ue e Canada in vigore dallo scorso 21 settembre. «Io resto convinto che anche l'ipotesi di non ratificare l'accordo non sia già decisa - spiega Scanavino -. Lo stesso ministro delle Politiche agricole, Gian Marco Centinaio, ha già chiarito che vuole ...
  • 16 July 2018

    Sardegna, emesso il primo “Pecorino bond”

    Emesso dalla  Cooperatori Allevatori di Oristano (CAO) il primo "pecorino bond": l’operazione vuole essere la prima di altre successive e ha avuto origine dall'accordo tra Regione, Consorzio di tutela del Pecorino Romano DOP e Abi Sardegna per le attività di costituzione in pegno del Pecorino e operatori nel settore degli investimenti. Il "Pecorino bond" era stato presentato due anni fa all’Università degli Studi di Scienze Gastronomiche di Pollenzo (Cuneo) a una platea di investitori nazionali e internazionali. La procedura ha seguito tutti gli stringenti parametri tecnici della normativa in vigore. L’emissione è garantita dal pegno rotativo sul prodotto e da Confidi Sardegna. Non è il primo caso nell'ambito di una strategia di valorizzazione del settore agroalimentare e lattiero-caseario attraverso nuovi strumenti finanziari: già nel 2016 una società di Modena aveva lanciato un mini-bond per un controvalore di 6 milioni di euro offrendo a garanzia il Parmig...