Argomento: Toscana

  • 3 dicembre 2018

    Qualivita festeggia 18 anni di attività

    Rosati “Un nuovo spazio dedicato alle eccellenze agroalimentari e vitivinicole della Toscana al Santa Maria della Scala di Siena“ Unire Arte, cultura e cibo per promuovere al meglio il turismo    L’appuntamento conclusivo dell’Anno del Cibo Italiano, organizzato a Siena da Vetrina Toscana,  il programma di Regione e Unioncamere Toscana - che si è svolto nel Pellegrinaio del  Santa Maria della Scala, per parlare di  turismo, cultura, enogastronomia e indicazioni geografiche come motore di attrazione dei territori -  è stato l’occasione per ricordare la presenza a Siena della Fondazione Qualivita che esattamente 18 anni fa, nel mese di dicembre, iniziava la sua attività con un primo evento di rilievo tenuto a battesimo da Mario Luzi e Giovanotti. In questi anni, il progetto originario di Qualivita ha preso forma e consistenza fino a portare la Fondazione a essere riferimento nazionale e internazionale per il sistema delle indicazioni geografi...
  • 26 novembre 2018

    Il 3 dicembre a Siena “Toscana, l’arte del gusto, il gusto dell’arte”

    Lunedì 3 dicembre, Mauro Rosati, direttore generale della Fondazione Qualivita, parteciperà a Siena, presso la sala convegni del complesso museale  Santa Maria della Scala, all'iniziativa "Toscana, l'arte del gusto il gusto dell'arte", evento conclusivo dell'Anno del Cibo italiano voluto dai  Ministeri delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali e dei Beni Culturali e del Turismo. Dal mese di gennaio 2018 si sono susseguite una serie di iniziative dedicate alla celebrazione di uno dei grandi tesori nazionali, la tradizione in cucina e il cibo tipico delle varie zone dell’Italia. Una buona occasione  per la valorizzazione dei prodotti che rendono unica e diversa la nostra terra, regione per regione, molto apprezzati in tutto il mondo. Nel corso del 2018 il tema centrale del cibo, si è di volta in volta  collegato  ad altri punti di forza del nostro Paese, come l’arte, il paesaggio e  la cultura, arricchendo il dibattito di spunti fino a diventare un anno ...
  • 13 novembre 2018

    Toscana e Campania DOP e IGP si incontrano alla Reggia di Caserta

    Nasce l’alleanza del gusto tra i prodotti Dop e Igp sull’asse Campania-Toscana. I Consorzi di Tutela del Prosciutto Toscano Dop, del Pecorino Toscano Dop e della Finocchiona Igp incontrano la Mozzarella di Bufala Campana Dop per una full immersion tra i sapori di eccellenza di due territori a forte vocazione agroalimentare. L’evento è in programma il 13 novembre alle ore 11 nella sede del Consorzio di Tutela Mozzarella di Bufala Campana DOP, all’interno della Reggia di Caserta, con ingresso da via Gasparri 1. L’appuntamento prevede un percorso guidato per conoscere ogni aspetto produttivo e le caratteristiche nutrizionali dei quattro prodotti a denominazione di origine. A curare la Master Class saranno direttamente i direttori dei Consorzi di Tutela: Andrea Righini (Pecorino Toscano Dop), Emore Magni (Prosciutto Toscano Dop), Francesco Seghi (Finocchiona Igp) e Pier Maria Saccani (Mozzarella di Bufala Campana Dop). Si scoprirà non solo come utilizzare al ...
  • 29 agosto 2018

    Chianti DOP, numeri in crescita per un vino a vocazione globale

    Chianti DOP in crescita: +4% delle vendite nel 2017 e i primi cinque mesi del 2018 confermano la tendenza al rialzo, con un aumento stimato del +2%. Il 70% del prodotto viene destinato all'estero, in particolare USA, Germania e Regno Unito. La tenuta dei prezzi poi, con una media di 150 curo per ettolitro, permette di coprire i costi sostenuti in tutta la fase produttiva. È questo il quadro economico che si delinea per la denominazione, come spiega il presidente del Consorzio Vino Chianti, Giovanni Busi. Che cosa si prevede per la fine dell'anno? La tendenza è sempre positiva, con numeri che confermano e rafforzano la denominazione sui mercati, soprattutto esteri. Siamo riusciti a superare il periodo delle piogge intense, che ha messo in difficoltà le imprese da un punto di vista fitosanitario. Quello che vedremo nel prossimo futuro sarà una riduzione di quantità rispetto al trend. La qualità invece sarà sempre buona, ma il livello potremo determinarlo dopo la ...
  • 20 dicembre 2017

    Vino: per quantità, 2017 difficile in Toscana. Meno 40%

    Gelata ad aprile, siccità a giugno ed effetto ungulati: ecco i tre fattori che hanno portato in Toscana a una produzione di 145 milioni di bottiglie in meno rispetto allo scorso anno, che in termini economici si traducono in 480 milioni di euro persi. Sono alcuni dei numeri presentati da Confagricoltura Toscana, che fanno del 2017 la peggiore annata di sempre in Toscana. Nel 2016 erano stati prodotti 268.649.321 litri di vino, mentre nel 2017 si è scesi a una produzione di 160.649.514 litri, esattamente il -40,37%. Nonostante i risultati negativi in termini quantitativi, l'annata 2017 ha prodotto però delle sorprese positive da un punto di vista qualitativo. Il vitigno sangiovese, che è il più tardivo e con il quale si producono tutti i grandi rossi toscani, beneficiando delle piogge dei primi di settembre, ha prodotto un vino di altissima qualità, equilibrato, con un buon corredo aromatico. Nonostante ciò il vino non mancherà sul mercato. Al 31 luglio 2017, ...
  • 26 ottobre 2017

    Pecorino Toscano DOP capofila del convegno “Allevamento e qualità del latte ovino”

    “GO Precision Sheep - Agricoltura di precisione e qualità del latte ovino”. È questo il titolo del convegno in programma a Grosseto giovedì 26 ottobre, con inizio alle ore 9.30, nell’Aula Magna dell’Istituto Tecnico Agrario “Leopoldo II di Lorena” in Via de Barberi, alla Cittadella dello studente. L’incontro - che rappresenta la fase finale del lavoro portato avanti dal gruppo operativo nell’ambito del Piano di Sviluppo Rurale PSR FEASR 2014-2020 - unirà riflessioni e contributi degli allevatori e dei ricercatori universitari coinvolti sul miglioramento dell’allevamento ovino, della qualità del latte e del prodotto finale, con particolare riferimento al Consorzio tutela Pecorino Toscano DOP capofila del progetto. “Il progetto - spiega Andrea Righini, direttore del Consorzio tutela Pecorino Toscano DOP - ha coinvolto istituti di ricerca con i quali collaboriamo da molti anni attivando nuove sinergie tra mondo produttivo e accademico. Durante il ...
  • 24 maggio 2017

    Contraffazione: vini toscani taroccati, denunciato un altro falsario di vino

    Una vera e propria centrale di vini contraffatti, compresi Chianti Riserva DOP, Vernaccia di San Gimignano DOP e Brunello di Montalcino DOP. L'ennesimo giro di vini toscani taroccati è stato scoperto dalla Guardia di Finanza di Siena durante gli accertamenti sul titolare di una azienda agricola di Montepulciano. Secondo gli investigatori - le indagini sono state coordinate dal pubblico ministero Aldo Natalini - l'uomo aveva organizzato una doppia frode: una usando senza titolo uno storico marchio, registrato da una azienda vinicola di San Gimignano, l'altro attraverso "la contraffazione delle certificazioni di origine qualitativa". Alla fine, sulla base del materiale raccolto, per lui è scattata una denuncia con l'accusa di contraffazione, alterazione o uso di marchi e contraffazione di indicazioni geografiche e denominazioni di origine di prodotti alimentari. Le indagini dei finanzieri sono partite durante una semplice visita fiscale, durante la quale sono saltate fuori ...
  • 2 maggio 2017

    Il Pecorino Toscano DOP vola in Canada per la Fiera dell’alimentazione internazionale

    Dopo gli Stati Uniti d’America e gli Emirati Arabi, il Consorzio tutela Pecorino Toscano DOP vola in Canada. Da oggi, martedì 2 a giovedì 4 maggio, l’attività di promozione e valorizzazione internazionale del Pecorino Toscano DOP farà tappa a Toronto, in occasione di Sial, il Salone mondiale dell’alimentazione. Insieme a una folta delegazione di prodotti DOP e IGP italiani, il Consorzio del Pecorino Toscano punterà a rafforzare la sua presenza in Canada, cercando di conquistare i palati più raffinati di buyer e distributori con incontri bilaterali e degustazioni guidate per addetti ai lavori. Il Canada ama già il Pecorino Toscano DOP. Il Pecorino Toscano DOP è un prodotto Made in Italy che negli ultimi anni sta sempre più incontrando il gusto e l’interesse internazionale. Nel 2016, infatti, le esportazioni, nel complesso, sono cresciute rispetto all’anno precedente del +28,64 per cento, a conferma del trend positivo che si registra da oltre cinque anni. ...
  • 2 marzo 2017

    Toscana, export vini in crescita costante del +2,05% sul 2015

    «II vino è la Toscana», così ha esordito il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, intervenendo alla recente presentazione delle Anteprime 2017, l'evento che parte dalla Fortezza da Basso di Firenze, in contemporanea con il Buy Wine e prosegue nei territori alla scoperta dei 16 Consorzi vitivinicoli toscani. Il settore vitivinicolo non cresce solo in fatturato ma conta 25mila addetti, cresciuti in 10 anni del +5%. Era presente anche l'assessore regionale all'Agricoltura, Marco Remaschi, il quale ha dichiarato che «bisogna investire sulla promozione, come anche nelle cantine e nei reimpianti di nuovi vigneti, per migliorarsi e per fronteggiare i cambiamenti climatici, che stanno portando ad un innalzamento del grado alcolico dei vini». Il vino sfonda quota un miliardo di euro il fatturato dei 16 Consorzi di tutela dei vini toscani. Con un aumento del +55% del fatturato rispetto a 10 anni fa e un'altissima propensione all'esportazione, le aziende che producono ...
  • 8 febbraio 2017

    Siena e Firenze fra le prime province per ritorno economico Wine DOP IGP

    Presentato il 7 febbraio il XIV Rapporto Ismea-Qualivita, l’indagine economica annuale sul settore food&wine italiano dei prodotti certificati DOP, IGP e STG. Lo studio è realizzato da Ismea e Fondazione Qualivita per conto del Ministero delle politiche agricole, con la collaborazione di AICIG, Federdoc e Consorzi di tutela, e analizza i dati produttivi ed economici delle filiere agroalimentari e vitivinicole a livello nazionale elaborando indicatori del loro impatto economico su regioni e province italiane. La Toscana conta 91 prodotti DOP IGP dei comparti Food e Wine ed è la seconda regione italiana per ritorno economico delle filiere produttive vitivinicole di qualità, con 393 milioni di euro di valore alla produzione del vino sfuso e 90 milioni di impatto territoriale per l’agroalimentare. Comparto Wine: la Toscana conta 58 prodotti vitivinicoli DOP IGP per un valore alla produzione dello sfuso che vale 393 milioni di euro con un contributo pari al 14% sul ...
  • 29 novembre 2016

    Consorzio Orcia DOP, ungulati: a rischio anche l’ambiente e il turismo

    Per il Consorzio del vino Orcia l’emergenza non è solo nelle vigne, ma è a rischio anche il ciclo vitale dei boschi e la prossima stagione turistica nella campagna senese. In merito all’emergenza ungulati, il Consorzio del vino Orcia DOP esprime pieno appoggio  appello a tutte le associazioni agricole, ai Consorzi di Tutela dei vini e ai cacciatori per denunciare gli insufficienti piani di abbattimento che la Regione stabilisce. La presidente del Consorzio vino Orcia, Donatella Cinelli Colombini, già aveva più volte espresso molta preoccupazione a riguardo di questa paradossale situazione. Nonostante le proteste degli agricoltori, i piani di caccia proposti e l’ultima azione che la Regione ha compiuto dotandosi di una buona legge con precisi obiettivi di riduzione della presenza di queste specie, lo scenario gestionale non sembra tendere al cambiamento. Il principale ostacolo è rappresentato dai pareri dell’ISPRA (Istituto Nazionale per la Ricerca e Protezione ...
  • 24 ottobre 2016

    Carmignano DOP, celebrazioni e “sviluppo oltre i confini”

    Un momento commemorativo di grande importanza quello che si è svolto domenica nei saloni della Provincia di Prato alla presenza del vice ministro all'agricoltura, senatore Andrea Olivero, del sindaco e presidente della Provincia Matteo Biffoni e del presidente del Consorzio Carmignano Fabrizio Pratesi. Protagonista il vino del nostro territorio che forte del suo nobile lignaggio continua a inanellare feste celebrative per ricordare il momento in cui Cosimo III de' Medici pose il suo imprimatur sulla qualità dei vini prodotti allora. Una sorta di denominazione di origine nata trecento anni fa. Incontri come questo sono produttivi di intese e servono a fare il punto sull' idea di enogastronomia moderna in grado di fare sistema», ha concluso il presidente del Consorzio Fabrizio Pratesi. «Il nostro territorio ha una evidente vocazione turistica e deve essere intento comune sviluppare una simile qualità. L' editto che oggi festeggiamo si è guadagnato il primo attestato al ...
  • 19 settembre 2016

    Il Chianti patrimonio dell’Unesco. Il dono per la festa dei trecento anni

    La Toscana supera il Piemonte con un movimento di export pari a oltre 427 milioni di euro. Tra storia e futuro, per il Vigneto Toscana comincia la settimana clou. E' tempo di celebrare l'anniversario più atteso, i 300 anni dal 24 settembre 1716 e dall'editto con cui il Granduca Cosimo III istituiva le prime "denominazioni"del vino: Chianti (ed erano i confini geografici dell'attuale Gallo Nero), Carmignano, Pomino (oggi tutto il Chianti Rufina) e Valdarno Superiore, tornato terra da vino in tempi più recenti. Batté sul tempo i francesi, il Granduca, tra l'altro con norme commerciali modernissime. Vanto indiscusso, per il Granducato: che ne farà partecipe, sabato a Firenze, il ministro dell'Agricoltura Maurizio Martina. Al quale il Chianti presenterà la proposta di far entrare i vigneti del Gallo Nero nella lista del patrimonio mondiale dell'Unesco. Intanto Giovanni Busi presidente del Consorzio Chianti (la denominazione più vasta) pensa di affidare all'Unesco, ma come ...
  • 15 settembre 2016

    Le Regioni top dell’export italiano

    Il Veneto rimane saldamente in testa tra le Regioni dell’export enoico tricolore, con 935.099 milioni di euro nei primi 6 mesi del 2016 (+9,3% sullo stesso periodo 2015). Ma sul podio, la Toscana, in linea con il 2015 (-0,1%), con 427.110 milioni di euro, supera il Piemonte, in netto calo (-7,3%), a quota 404.565 milioni di euro. Nella “top five” il Trentino Alto Adige, con 249.434 milioni di euro (+2%), e l’Emilia Romagna, con 131.429 milioni di euro. In un contesto in cui l’Italia, nel complesso, ha visto crescere le proprie esportazioni del 2,9%, a 2,6 miliardi di euro. A dirlo i dati Istat analizzati dall’Osservatorio Paesi Terzi di Business Strategies, in collaborazione con Nomisma-Wine Monitor. La crescita dell’Italia nel primo semestre, sottolinea l’Osservatorio, è trainata ancora una volta dagli spumanti (+23%), mentre i fermi imbottigliati frenano (-1,3%). Nel dettaglio, secondo le agenzie delle dogane, nei primi 7 mesi dell’anno, le importazioni ...
  • 6 agosto 2016

    Tradizione e Streetfood: presentazione del libro “il Ciaffagnone mancianese”

    Sabato 6 agosto 2016 ore 17.30, Mauro Rosati, direttore generale di Fondazione Qualivita, interverrà a Manciano alla presentazione del libro "Il Ciaffagnone mancianese - un cibo ancestrale", una ricerca storica sul "Prodotto Agroalimentare Tradizionale" toscano a cura di Lucio Niccolai. La presentazione del libro, di cui Rosati ha scritto la prefazione, si inserirà nel programma di celebreazione del Ciaffagnone, tipica crespella di produzione locale abbinata al Pecorino Toscano DOP e sarà seguita dalla preparazione in diretta della ricetta del Ciaffagnone, inserito lo scorso aprile tra le 460 eccellenze agroalimentari della Regione Toscana, e dalla cena a base di sapori e prodotti tipici della Maremma. Il Ciaffagnone è uno dei tesimonial perfetti dell'incontro tra i prodotti agrolimentari tradizionali e lo Street Food nazionale contemporaneo, che sicuramente ha tra i suoi meriti l’aver trovato il giusto mix per esaltare, materie prime ad denomiazione di origine e ...
  • 17 giugno 2016

    Chianina IGP: firmato protocollo per valorizzare filiera e territorio

    Sulle strade del "Gigante bianco", il Vitellone Bianco dell'Appennino Centrale IGP: dopo il vino anche per la pregiata razza Chianina il rilancio passa dall'integrazione con il turismo attraverso un protocollo per  valorizzare la filiera e il territorio firmato da venti comuni tra Arezzo e Siena per la creazione di una vera e propria "Strada del Gigante Bianco" che metta a sistema un percorso in cui si intersechino le attività di tutta la filiera, dall'allevatore al ristoratore. Secondo le ultime rilevazioni del Consorzio di tutela del Vitellone Bianco dell'Appennino Centrale IGP, in Toscana oggi si contano 659 allevamenti di Chianina, 198 punti vendita e 2.805 certificazioni IGP di razza Chianina (erano 2.403 nel 2008). Gli allevamenti toscani di Chianina sono medio piccoli e il 53% pratica il ciclo chiuso. Il dato più rilevante riguarda proprio il ricambio generazionale con circa 1 azienda su 3 condotta da un giovane. Una carne sostenibile a livello economico, ...