Argomento: Terra di Bari DOP – Olio EVO

  • 14 Maggio 2019

    Fondazione Qualivita, consegnato il premio #atuttaqualità

    A Milano Fondazione Qualivita ha partecipato alla premiazione di #atuttobrand, il concorso organizzato da GDOWEEK e MARK UP in collaborazione con TUTTOFOOD, in veste di giurato unico per la categoria #atuttaqualità. Il concorso, aveva il compito di giudicare i 45 prodotti iscritti per premiare il corretto utilizzo delle certificazioni – DOP, IGP, BIO – di prodotto e di processo nelle attività di comunicazione al consumatore e nelle azioni di marketing. Il prodotto che si è aggiudicato il primo posto per questa edizione 2019 è Clemente Svevia Olio EVO Dauno DOP Biologico prodotto ...
  • 2 Febbraio 2017

    Prosegue la corsa dei listini dell’Olio di oliva, bene il Terra di Bari DOP

    Non si ferma la corsa dei listini dell'Olio di oliva. Lo scorso 31 gennaio a Bari le principali categorie hanno registrato un progresso significativo a cominciare dall'extravergine a bassa acidità (inferiore allo o,4%) che è stato quotato in media 6 euro al chilo (+o,84% in sette giorni). Bene anche l'extravergine con acidità fino allo o,8% che ha toccato quota 5,30 euro (+o,95%). In grande crescita l'Olio di oliva Terra di Bari DOP che ha raggiunto i 6,07 euro al chilo con un balzo in avanti del +2% rispetto alla scorsa settimana. E progressi non sono mancati neanche in Spagna sulla ...
  • 15 Settembre 2016

    Olio, «fiammata» dei prezzi in Italia

    Fiammata dei listini dell'olio d'oliva in Italia. Forse, sull'onda delle prime indicazioni circolate sulla campagna 2016 (che prenderà avvio a fine ottobre) che ipotizzano un calo produttivo, le quotazioni degli oli extravergine hanno registrato un deciso balzo in avanti. A Bari lo scorso 13 settembre infatti un chilo di "extra" a bassa acidità (inferiore allo 0,4%) è stato quotato 3,92 euro in crescita del 2,61% in soli sette giorni. Bene anche la categoria con acidità fino allo 0,8% quotato 3,55 euro (+2,89%). E un deciso progresso l'hanno fatto registrare anche le tipologie di ...
  • 8 Giugno 2016

    Il Consorzio Terra di Bari DOP, in audizione dalla Commissione Agricoltura

    Sono stati ricevuti in audizione dalla Commissione agricoltura di Montecitorio i rappresentanti del Consorzio olio Terra di Bari DOP che, se il Governo non provvederà alla modifica di alcuni criteri di rappresentatività stabiliti dal decreto istitutivo dell'ex ministro all'Agricoltura Paolo De Casto, rischia di perdere i requisiti di riconoscimento che tutelano come tipico DOP l'olio extravergine d'oliva prodotto in Terra di Bari. All'audizione romana in Commissione agricoltura della Camera dei deputati in rappresentanza del Consorzio olivicolo barese sono intervenuti il vicepresidente ...
  • 17 Marzo 2016

    Olio d’oliva: in Italia i listini in stand by

    Listinti in stand by per l'olio d'oliva.  Ancora non c'è traccia sui mercati di possibili effetti della recente apertura di un contingente agevolato di importazioni di olio d'oliva dalla Tunisia. ln Italia, a Bari, lo scorso 15 marzo non si sono registrate variazioni di rilievo. Stabili rispetto alla settimana precedente tutte le categorie di prodotto,  fatta salva la lieve variazione(1 1,28%%o) per l'extravergine della DOP Terra di Bari (quotato in media 3,95 euro al chilo). Mercato ugualmente stabile in Grecia, ad Atene, dove solo l'extravergine con 3,17 euro al litro ha fatto ...
  • 4 Febbraio 2016

    Olio d’oliva, i prezzi riprendono quota

    Riprendono quota i prezzi dell'olio d'oliva. Infatti dopo un inizio di 2016 a rilento nelle ultime settimane i listini degli oli d'oliva hanno registrato un'accellerazione. A Bari lo scorso 2 febbraio un chilo di olio extravergine a bassa acidità (fino allo 0,4%) è stato quotato in media 3.62 euro, in crescita dell'1,4% rispetto alla settimana scorsa. Sulla stessa lunghezza d'onda anche l'olio extravergine d'oliva con acidità fino a 0,8% che ha toccato un prezzo di 3,3 euro al chilo (+1,5% in sette giorni). Invariati invece l'extravergine biologico (a quota 4,5 euro al chilo) e quello ...
  • 15 Gennaio 2016

    Quotazioni in calo per l’olio di oliva

    Partenza lenta per le quotazioni dell'olio d'oliva a inizio 2016. Sulla piazza di Bari lo scorso 12 gennaio sono risultate in calo tutte le principali categorie di olio d'oliva. Ad esempio, un chilo di extravergine a bassa acidità (fino allo o,4%) è stato quotato 3,57 euro (-1,37% rispetto alla settimana precedente). Stabile l'extravergine con acidità più elevata (fino a o,8%) che è rimasto stabile a 3,2o euro al chilo. Mentre in calo sono risultati anche l'extravergine biologico (4,55 euro, -1,08% rispetto alla settimana precedente) che l'extra del Terra di Bari DOP (quotato 3,65%, ...
  • 9 Dicembre 2015

    La Puglia streetfood vince il Concorso Zampone e Cotechino Modena IGP

    I tacos vincono la Quinta edizione Concorso Zampone Modena Cotechino Modena IGP . E' la scuola I.I.S.S. Luigi Einaudi di Canosa di Puglia ad aggiudicarsi il primo posto della competizione. Si è conclusa così la finale del concorso promosso dal Consorzio Zampone Modena Cotechino Modena, “lo Zampone e il cotechino Modena IGP degli chef di domani” che si è svolta oggi a Modena, con un podio che ha premiato il Sud e il Centro Italia: al primo posto la Scuola Luigi Einaudi di Canosa di Puglia con "Tacos di farina di ceci e zampone" al secondo l'IPSSAR Marchitelli Villa Santa Maria in ...
  • 21 Settembre 2015

    Lo chiamiamo olio ma è l’oro verde italiano

    Dopo un 2014 drammatico da un punto di vista produttivo, la raccolta di olive made in Italy del 2015  sembra essere destinata a riportare il sereno su uno dei settori strategici delle produzioni agroalimentari del Paese. Migliorano le quantità, come hanno evidenziato molti consorzi di tutela dei Oli Extra Vergine di Oliva ad indicazione gerografica: grazie soprattutto all’efficacia dell’attività di contrasto alla mosca olearia si annuncia un olio di alta la qualità grazie ad olive sanissime e di buon calibro. Se la situazione contingente tende al miglioramento, le condizioni ...
  • 23 Luglio 2015

    Unaprol, il 40% della tracciabilità olivicola parla pugliese

    L'olivicoltura pugliese e' caratterizzata da un'ampia gamma di varietà, si arriva a contarne più di 50. Cinque le DOP presenti nella regione; rispettivamente nelle province di: Brindisi (Collina di Brindisi DOP), Foggia (Dauno DOP), Bari (Terra di Bari DOP), Lecce, Taranto e Brindisi (Terre d'Otranto DOP), Taranto (Terre Tarantine DOP). Delle 700 filiere e 7000 aziende in tracciabilità organizzate dal consorzio olivicolo italiano, infatti, ben 150 filiere ed oltre 3000 aziende hanno origine pugliese. In Puglia la superficie investita ad olivo e' di circa 375 mila ettari. Il 15% delle ...
  • 19 Giugno 2015

    Olio di Puglia, scommessa per il futuro

    Sessanta milioni di piante distribuite su 377.000 ettari ne fanno la prima regione d'Italia in termini di superficie dedicata agli uliveti, pari a circa il 32% del totale nazionale. La Puglia conta 190mila imprese nel comparto olivicolo, di cui oltre il 99% dedite alla coltivazione di olive da olio. La produzione media di olive è di poco sotto ai 12 milioni di quintali, circa il 35% del totale italiano, per un valore che si aggira intorno al mezzo miliardo di curo. La maggior parte degli uliveti si concentra nelle province di Bari e Lecce, rispettivamente con 99.800 (26,4%) e 90.550 ...
  • 31 Luglio 2014

    L’olio e i produttori onesti

    Gazzetta NordbareseLa clamorosa truffa del falso olio biologico su cui indagano forze dell'ordine e magistratura di Trani getta un'ombra di sospetto e di discredito immeritati su un comparto che rappresenta un vanto per la nostra economia, una risorsa preziosa, che andrebbe meglio valorizzata. A nome della Sezione Agroalimentare e dei tanti imprenditori onesti del territorio, Divella si unisce alla protesta di chi, come il presidente del Consorzio "Olio Terra di Bari DOP" Nicola Barbera, viene danneggiato da questo genere di episodi di concorrenza sleale e truffe alimentari. Il clamore e le ...
  • 23 Maggio 2014

    Olio, qualità e quantità

    Quotidiano di TarantoLotta alla sofisticazione per evitare danni ai produttori dell'extravergine. Numeri da capogiro anche per la produzione dell'olio. Secondo le ultime stime la Puglia è, infatti, il primo produttore di olio italiano e il terzo nel Mondo dopo l'Andalusia e la Tunisia. Dal nord - con la DOP Dauno - fino al sud con la DOP Terra d'Otranto, toccando la DOP Terra di Bari, Terre Tarantine DOP e Collina di Brindisi DOP, la regione si presenta come un vero caleidoscopio di sapori genuini e tradizionali. L'olio innanzitutto. Nel 2013 la produzione di quello che è stato ribattezzato come "oro giallo" nella nostra regione ha raggiunto quota 180.937 tonnellate, con una variazione del -5% che, comunque, non ha inficiato il primato. Nella classifica nazionale, al secondo posto c'è la Calabria, con 106.152 tonnellate di olio prodotto, poi con poco più di 44mila tonnellate seguono Campania e Sicilia. Numeri irrisori quelli delle altre regioni.
  • 13 Maggio 2014

    Olio DOP profeta all’estero (+4,1%) ma in Italia trova pochi acquirenti

    AgrisoleOlio DOP bene all'estero ma in pesante calo in Italia. Gli oli d'oliva a denominazione d'origine, infatti, hanno conquistato i mercati esteri visto che nel 2012 sono stati spediti oltre frontiera 5.918 tonnellate per un controvalore di 51 milioni di curo che ha fatto registrare una crescita del 4,9 per cento. Ma a questo positivo risultato sui mercati esteri hanno fatto da contraltare un calo del 2,1% delle quantità certificate e una flessione delle vendite al consumo in Italia che è stato di ben il 9,4%. È il quadro tracciato nei giorni scorsi, in occasione del premio Sirena d'Oro di Sorrento, dall'osservatorio economico Unaprol. Nel 2012 - secondo i dati dell'Osservatorio - hanno contribuito alla produzione di oli DOP e IGP 19.192 aziende, su una superficie di circa 106mila ettari, con 1.879 imprese di trasformazione.
  • 10 Aprile 2014

    Olio, DOP Ue sulle tavole dell’88% di consumatori

    L'Arena Gli oli extra vergine a denominazione di origine europea sulle tavole dell'88% dei consumatori. É quanto emerge dal focus organizzato da Unaprol sul tema «Qualità dei territori, l'offerta delle DOP dell'olio di oliva», a conferma del fatto che la riconoscibilità del prodotto è garanzia di genuinità, e per questo viene acquistato in preferenza rispetto ad altri oli che non indicano la denominazione. Crescono inoltre il numero delle aziende italiane che scelgono la produzione certificata. Nel 2012, secondo i dati Istat, hanno contribuito alla produzione di oli DOP e IGP 19.192 aziende agricole, su una superficie di circa 106 mila ettari con 1.879 imprese di trasformazione.
  • 17 Febbraio 2014

    Organo di controllo Terra di Bari DOP – GU 39 17/02/14

    ITALIA - Decreto 31 gennaio 2014 recante la proroga della designazione rilasciata alla «Camera di commercio, industria, artigianato ed agricoltura di Bari», ad effettuare i controlli per la denominazione di origine protetta Terra di Bari DOP, registrata in ambito Unione europea.