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	<title>Stefano Patuanelli &#8211; Fondazione Qualivita</title>
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	<description>DOP IGP STG :: Prodotti agroalimentari e vitivinicoli IG</description>
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	<title>Stefano Patuanelli &#8211; Fondazione Qualivita</title>
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		<title>Assemblea Origin Italia &#8211; Più strumenti ai Consorzi per il futuro delle filiere DOP IGP</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Gennai]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Jul 2022 08:31:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Altri articoli]]></category>
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		<category><![CDATA[RiformaIG]]></category>
		<category><![CDATA[Stefano Patuanelli]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il Ministro Patuanelli all&#8217;Assemblea di Origin Italia: &#8220;Le IG sono un esempio per l’intera economia italiana e per affrontare le sfide economiche internazionali&#8221;. Si è tenuta alla presenza del Ministro delle Politiche Agricole Stefano Patuanelli, [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Il Ministro Patuanelli all&#8217;Assemblea di Origin Italia: &#8220;Le IG sono un esempio per l’intera economia italiana e per affrontare le sfide economiche internazionali&#8221;.</em></p>
<p>Si è tenuta alla presenza del Ministro delle Politiche Agricole <strong>Stefano Patuanelli</strong>, l’Assemblea dei Soci 2022 di Origin Italia ospitata dal Consorzio di tutela DOP Mela Val di Non il 24 e 25 giugno, incentrata sul tema “<strong>Consorzi di tutela protagonisti della Riforma IG</strong>”. L’evento ha visto la partecipazione del Sottosegretario per le Politiche Agricole, <strong>Gian Marco Centinaio</strong>, dell’europarlamentare <strong>Paolo De Castro</strong>, del Vice Direttore del Corriere della Sera, <strong>Federico Fubini</strong>, e delle organizzazioni professionali. Al centro dell’iniziativa due temi fondamentali per lo sviluppo delle filiere agroalimentari DOP IGP: la riforma europea del sistema delle IG e la semplificazione della burocrazia comunitaria.</p>
<p>A fronte di una proposta della Commissione UE con numerose criticità, i Consorzi di tutela e gli operatori italiani chiedono una riforma del sistema IG ambiziosa con una visione di lungo periodo che aiuti lo sviluppo delle produzioni di qualità e dei territori. L’evoluzione delle conoscenze scientifiche e i cambiamenti in atto a livello climatico e ambientale rendono necessario garantire tempi certi per le procedure ammnistrative europee – come la modifica dei disciplinari di produzione – e la presenza di risorse professionali altamente qualificate, in grado di supportare le filiere e lo sviluppo sostenibile.</p>
<p>“<em>Il Sistema delle Indicazioni Geografiche ha dimostrato anche in questi anni difficili di essere un punto di riferimento dell’Italia che funziona</em> – ha sottolineato il Ministro <strong>Stefano Patuanelli</strong>. <em>Nei prossimi mesi si presenteranno nuove criticità legate allo scenario internazionale e il Governo interverrà assicurando pieno supporto nelle sedi comunitarie per la riforma del Regolamento GI e in quelle nazionali per sostenere con rinnovato slancio la ricerca e la promozione, assicurando alle filiere DOP e IGP il ruolo centrale che meritano nel panorama della politica agricola e del territorio nazionale</em>.”</p>
<p>“<em>È stata un’Assemblea importante per il momento storico che viviamo e per la risposta data dai Consorzi</em> – ha dichiarato <strong>Cesare Baldrighi</strong>, Presidente di <a href="https://www.origin-italia.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Origin Italia</strong></a> –. <em>Il Sistema dei prodotti di qualità a Indicazione Geografica ha affrontato le emergenze degli ultimi anni dimostrando la capacità di reagire e di offrire risposte concrete per l’occupazione e lo sviluppo. Ora abbiamo di fronte anni altrettanto difficili e la partecipazione compatta di tutti i consorzi soci all’Assemblea dimostra l’importanza del momento. I Consorzi oggi non chiedono alla politica risorse e contributi, ma regole e strumenti. Alle Istituzioni europee si chiede di sfruttare la revisione della normativa sulle Indicazioni Geografiche quale occasione di vera riforma per gettare le basi di un sistema di filiere più forte e sostenibile. Al Governo Italiano si chiede di dimostrare la centralità delle Indicazioni Geografiche nel quadro delle politiche agroalimentari nazionali. Di fronte a queste sfide il sistema Origin Italia sarà attivo per aiutare la migliore definizione delle proposte e per sostenere il mandato di rappresentanza che ha ricevuto</em>.”</p>
<p>“<em>Negli ultimi anni, le Indicazioni Geografiche hanno rappresentato anche uno straordinario strumento politico per l’Unione</em> – ha dichiarato <strong>Paolo De Castro</strong> –. <em>Non si tratta più quindi, di una semplice questione culturale di pochi Stati membri particolarmente affezionati alla propria cultura culinaria, ma di un vero patrimonio economico e politico, oltre che culturale e sociale</em>”.</p>
<p>Nell’ambito dell’Assemblea è stata discussa in maniera approfondita la proposta della Commissione sulla riforma del sistema delle Indicazioni Geografiche e sono state proposte e deliberate alcune modifiche al testo condiviso dalla Commissione.</p>
<ul>
<li><strong>Rafforzamento del ruolo dei Consorzi di tutela</strong><br />
I Consorzi rappresentano il vero motore di sviluppo delle IG, per questo riteniamo che debbano continuare a rimanere in mano ai produttori o comunque a quegli operatori direttamente coinvolti nella fase produttiva.</li>
<li><strong>Protezione</strong><br />
La proposta della Commissione rappresenta già un passo avanti per quanto riguarda la protezione delle IG, tuttavia riteniamo esistano ancora importanti margini di miglioramento, a partire dalla definizione di evocazione.</li>
<li><strong>Semplificazione</strong><br />
Con l’obiettivo di snellire la procedura di registrazione delle IG, vogliamo definire tempi certi per lo scrutinio della stessa da parte della Commissione, riducendoli a 5 mesi, estendibili di ulteriori 3 solo in caso di giustificazioni circostanziate. Le stesse tempistiche dovranno riguardare lo scrutinio delle modifiche ai disciplinari di produzione.</li>
<li><strong>EUIPO</strong><br />
L’EUIPO potrà dare un suo importante contributo alla tutela delle Indicazioni Geografiche e alla repressione delle imitazioni, ma non nella gestione delle procedure di richiesta di una nuova Indicazioni Geografica o di modifiche ai disciplinari che devono restare di competenza della DG AGRI.</li>
<li><strong>Sostenibilità</strong><br />
L’introduzione su base volontaria di ulteriori impegni di sostenibilità nella produzione dei prodotti IG rappresenta sicuramente un elemento positivo, che può rafforzare la forza e visibilità di un’Indicazione Geografica.</li>
</ul>
<p><em>A cura delle Redazione</em></p>
<p>Fonte: <strong>Consortium 2022_02</strong></p>
<p><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2022/07/Consortium202202_AssembleaOriginItalia.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA L&#8217;ARTICOLO COMPLETO</a></p>
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		<title>Patuanelli, ministro in sella: &#8220;I prodotti agricoli hanno la stessa dignità di quelli manifatturieri&#8221;</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/patuanelli-ministro-in-sella-i-prodotti-agricoli-hanno-la-stessa-dignita-di-quelli-manifatturieri/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Gennai]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 May 2022 07:59:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[AGROALIMENTARE]]></category>
		<category><![CDATA[ITALIAN SOUNDING]]></category>
		<category><![CDATA[MADE IN ITALY]]></category>
		<category><![CDATA[Stefano Patuanelli]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il Ministro delle Politiche agricole Patuanelli: «Proteggerli favorisce tecniche per tutelare l&#8217;ambiente» «Prima dell&#8217;avvento della bicicletta la pianura padana non esisteva né poteva esistere; inventata la bicicletta, fu inventata la pianura padana». Giovannino Guareschi sapeva [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Il Ministro delle Politiche agricole Patuanelli: «Proteggerli favorisce tecniche per tutelare l&#8217;ambiente»</em></p>
<p>«<em>Prima dell&#8217;avvento della bicicletta la pianura padana non esisteva né poteva esistere; inventata la bicicletta, fu inventata la pianura padana</em>». <strong>Giovannino Guareschi</strong> sapeva di cosa parlava. Alla Bassa dedicò il suo «Mondo Piccolo»; e con la bicicletta (una Dei) intraprese un viaggio lungo la via Emilia che divenne un reportage in sei puntate pubblicato nel 1941 da questo giornale. La bici è sempre stata una chiave di lettura. E ieri, a inforcarla è stato un altro outsider: <strong>Stefano Patuanelli</strong>, ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali, che con il <a href="https://www.giroe.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Giro-E</a> è andato da Castel San Pietro Terme a Reggio Emilia: tutta pianura, ma quasi 80 chilometri.</p>
<p><strong>Ministro, con 3o gradi all&#8217;ombra, perché?</strong><br />
«<em>Le direi perché non ho mai tempo di fare attività sportiva, ma il senso vero della mia presenza al Giro è la presenza del Ministero delle politiche agricole, che accompagna il Giro in tutta Italia e mostra le eccellenza dell&#8217;agroalimentare italiano</em>».</p>
<p><strong>Lei ha trascorsi sportivi: basket e mezzofondo.</strong><br />
«<em>Fino ai 17 anni ho giocato a basket, poi ho iniziato ad allenare e l`ho fatto per parecchi anni, quasi sempre prime squadre, con soddisfazione. A 27 anni ho cominciato a correre e a fare qualche gara. Ho delle coppe, a casa</em>».</p>
<p><strong>Niente bici?</strong><br />
«<em>Per andare in bici occorre tempo, e a me è sempre mancato: prima da libero professionista, poi da senatore e ministro. Però ho sempre seguito il Giro: è assolutamente affascinante</em>».</p>
<p><strong>Ed è un grande racconto del territorio italiano.</strong><br />
«<em>In Italia, cibo e bevande non sono solo alimenti nutrienti, sono cultura, tradizione, eccellenza. Ogni piccolo comune italiano ha almeno un prodotto agricolo e agroalimentare tipico. Il nostro compito è fare sì che queste eccellenze siano valorizzate sul mercato italiano e internazionale affinché le aziende anche piccole possano sviluppare tecniche produttive che tutelano l&#8217;ambiente e la biodiversità</em>».</p>
<p><strong>Bisogna anche proteggerle.</strong><br />
«<em>Il sistema funziona: abbiamo chiuso protocolli con i marketplace su internet più importanti e stiamo intervenendo sugli organismi di controllo per quella pratica così fastidiosa dell&#8217;Italian Sounding, che da un lato porta via mercato e dall`altro mostra quanta voglia di made in Italy ci sia nel mondo</em>».</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>Fonte: <strong>Corriere della Sera</strong></p>
<p><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2022/05/20220519_RS_CORRIEREDELLASERA.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA L&#8217;ARTICOLO COMPLETO</a></p>
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		<title>Patuanelli, presto Decreto da 15 milioni per la promozione di alimenti IG</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/patuanelli-presto-decreto-da-15-milioni-per-la-promozione-di-alimenti-ig/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Gennai]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 21 Apr 2022 07:55:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<category><![CDATA[RiformaIG]]></category>
		<category><![CDATA[Stefano Patuanelli]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Ministro delle Politiche agricole, Stefano Patuanelli: Difendere produttori italiani da imitazioni e contraffazioni Poche settimane fa è stato firmato il decreto da 25 milioni di euro per la promozione sul mercato interno dei vini DOP [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<header class="header-news">
<p class="news-stit"><em>Ministro delle Politiche agricole, Stefano Patuanelli: Difendere produttori italiani da imitazioni e contraffazioni</em></p>
<p>Poche settimane fa è stato firmato il decreto da <strong>25 milioni di euro</strong> per la promozione sul mercato interno dei vini DOP e IGP e stiamo per predisporre un&#8217;analoga misura per gli alimenti Ig con un budget da 15 milioni di euro.</p>
<p>Lo ha detto il ministro delle Politiche agricole, Stefano Patuanelli, nel suo video-intervento al seminario &#8220;<em><strong>La riforma del sistema delle Indicazioni Geografiche</strong></em>&#8220;, organizzato da Origin Italia.</p>
<p>Patuanelli, ha ribadito come gli sforzi dei produttori italiani debbano essere <strong>difesi da operazioni di imitazioni, evocazione, contraffazione tanto sul mercato fisico che on line</strong>.</p>
<p>&#8220;<em>Prosek, aceto balsamico, Bolgheri, sono solo i casi più recenti di una normativa che va potenziata e resa più rapida, efficace e uniforme. Non solo all&#8217;interno del mercato comune ma soprattutto nel mercato globale</em>&#8220;, ha detto <strong>Patuanelli</strong>, aggiungendo che i &#8220;<em>consorzi di tutela devono essere i protagonisti del nuovo sistema di qualità europeo e garantire le tipiche azioni di tutela e promozione ma acquisire anche nuove competenze in termini di controllo dell&#8217;offerta e di commercializzazione delle produzioni</em>&#8220;.</p>
<p>Le <strong>riforme</strong>, ha sottolineato il ministro, &#8220;<em>sono processi complessi ed è necessario che tutte le componenti della filiera e le istituzione facciano sistema per portare in Europa la nostra visione strategica del futuro delle Indicazioni geografiche e il gioco di squadra è decisivo per affrontare tutti i temi e le riforme che attualmente sono in discussione da parte delle istituzioni europee</em>&#8220;.</p>
<p>Fonte: <a href="https://www.ansa.it/canale_terraegusto/notizie/istituzioni/2022/04/20/patuanelli-presto-dl-da-15mln-per-promozione-alimenti-ig_7c5ed226-3b7d-4e38-afb5-99589d21d240.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Ansa</a></p>
</header>
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		<item>
		<title>Riforma IG, OriGIn Italia compatta il sistema per una proposta condivisa da portare in UE</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/riforma-ig-origin-italia-compatta-il-sistema-per-una-proposta-condivisa-da-portare-in-ue/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Geronimo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 Apr 2022 13:38:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<category><![CDATA[Paolo De Castro]]></category>
		<category><![CDATA[RiformaIG]]></category>
		<category><![CDATA[Stefano Patuanelli]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Patuanelli: “Consorzi protagonisti del sistema di qualità europeo con nuove competenze. Portiamo in UE la visione strategica delle IG italiane”  De Castro: “Occasione straordinaria, lavoriamo insieme per correggere le criticità e fornire proposte di rilancio [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Patuanelli: “Consorzi protagonisti del sistema di qualità europeo con nuove competenze. Portiamo in UE la visione strategica delle IG italiane”</em></p>
<p><em> </em><em>De Castro: “Occasione straordinaria, lavoriamo insieme per correggere le criticità </em><em>e fornire proposte di rilancio per il sistema di qualità in Europa”</em></p>
<p><em> </em>“La Riforma del Sistema delle Indicazioni Geografiche, una prima analisi sulla proposta presentata dalla Commissione Europea”: è l’iniziativa organizzata oggi da <strong>OriGIn Italia</strong> – in collaborazione con <strong>Afidop</strong> e <strong>Federdop</strong> e con il supporto di <strong>Fondazione Qualivita</strong> – che ha visto la partecipazione di oltre quattrocento stakeholder del settore italiano delle produzioni DOP e IGP, con vari interventi fra cui quello del Ministro dell’agricoltura <strong>Stefano Patuanelli</strong> e dell’Europarlamentare <strong>Paolo De Castro</strong>, Relatore della Riforma.</p>
<p>“<em>Tre punti fermi ci devono guidare in questo processo di riforma: il mantenimento del legame con il territorio, il rafforzamento del sistema di tutela e il potenziamento del ruolo dei Consorzi</em>”, sono le parole del Ministro <strong>Stefano Patuanelli</strong>, che evidenzia anche come oggi la connessione con il territorio assume una nuova connotazione in termini di sostenibilità ambientale e sociale capace di rappresentare un elemento di competitività e distinzione per le produzioni certificate italiane<em>. “I Consorzi di tutela devono essere i protagonisti veri del nuovo sistema di qualità europeo per garantire tutela e promozione, ma acquisire anche nuove competenze riguardo al controllo dell’offerta e commercializzazione delle produzioni. Tutti gli attori della filiera e le istituzioni </em>– conclude il Ministro –<em> devono fare sistema per portare in Europa la nostra visione strategica del futuro delle IG: il gioco di squadra è decisivo per affrontare i temi e le riforme attualmente in discussione a livello europeo</em>”.</p>
<p>Nel corso del seminario, aperto dal presidente di OriGIn Italia <strong>Cesare Baldrighi</strong> e che ha visto la partecipazione dei rappresentanti delle associazioni di settore – tra cui <strong>Antonio Auricchio</strong>, presidente di Afidop e <strong>Fabrizio Filippi</strong>, presidente di Federdop –, sono stati illustrati gli elementi chiave della proposta di Riforma, mettendone a fuoco i punti prioritari e delineando le posizioni del sistema italiano sui vari passaggi. In particolare gli interventi di <strong>Riccardo Deserti</strong>, presidente di oriGIn, <strong>Stefano Fanti</strong>, Vicepresidente oriGIn Italia e <strong>Leo Bertozzi</strong>, del Board oriGIn EU, hanno sottolineato l&#8217;importanza di intervenire per rafforzare il valore strategico del sistema, gli strumenti di tutela e anche il ruolo dei gruppi come motore delle filiere DOP e IGP.</p>
<p>“<em>Le Regioni devono avere un ruolo attivo e propositivo, a partire dalle istanze sollevate dai protagonisti del sistema in occasioni come quella di oggi</em>”, afferma <strong>Alessio Mammi</strong>, Assessore all’agricoltura dell’Emilia-Romagna, che evidenzia come particolare attenzione debba essere posta sui temi della sostenibilità, della protezione e sul ruolo dei Consorzi, sottolineando anche che “<em>il modello italiano delle Indicazioni Geografiche deve essere in grado di affermarsi a livello europeo</em>”.</p>
<p>In conclusione l’intervento di <strong>Paolo De Castro</strong>, Europarlamentare e Relatore della Riforma, che ha ripercorso alcuni degli elementi chiave emersi nel corso della mattinata: “<em>Siamo di fronte a un passaggio strategico davvero importante che coinvolge un sistema che in Europa supera gli 80 miliardi di valore</em>. <em>Sarà importante lavorare con gli altri Paesi, e in questo un ruolo importante spetta a Origin EU, per arrivare a una proposta in grado di rafforzare sia i Consorzi, con capacità operative e di governance sempre più efficaci, sia la tutela delle Indicazioni Geografiche, facendo tesoro dei segnali positivi giunti dalla Corte di Giustizia e dal sistema europeo in questi anni”. </em>De Castro evidenzia inoltre l’importanza di proporre criteri di semplificazione, a partire dalle procedure di modifica dei disciplinari, e di sviluppo della sostenibilità come valore aggiunto in grado di rappresentare un’opportunità strategica e competitiva. “<em>Dobbiamo lavorare insieme per cogliere questa occasione straordinaria di sviluppo, e per farlo è importante focalizzarsi non solo sulla correzione delle criticità della proposta, ma anche fornire suggerimenti concreti per il rilancio della politica della qualità, consapevoli che gran parte delle responsabilità è nelle mani del sistema italiano delle Indicazioni Geografiche e della sua capacità di fare squadra</em>”.</p>
<p>Con il seminario di oggi, OriGIn Italia dà continuità al percorso di elaborazione e discussione della proposta di Riforma IG nel Paese proponendosi come soggetto aggregatore delle istanze del settore e promotore di ulteriori appuntamenti di confronto e di analisi nei prossimi mesi.</p>
<p>Fonte: <strong>OriGIn Italia</strong></p>
<p><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2022/04/20220420_CS_SEMINARIO-SISTEMA-IG-1.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA IL COMUNICATO STAMPA COMPLETO</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/riforma-ig-origin-italia-compatta-il-sistema-per-una-proposta-condivisa-da-portare-in-ue/">Riforma IG, OriGIn Italia compatta il sistema per una proposta condivisa da portare in UE</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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		<item>
		<title>Consiglio agricoltura e pesca UE: concordate importanti misure per la riforma del sistema IG</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/consiglio-agricoltura-e-pesca-ue-concordate-importanti-misure-per-la-riforma-del-sistema-ig/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Geronimo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 Mar 2022 11:15:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[CONTROLLI]]></category>
		<category><![CDATA[EUGreenDeal]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<category><![CDATA[RiformaIG]]></category>
		<category><![CDATA[Sostenibilità]]></category>
		<category><![CDATA[Stefano Patuanelli]]></category>
		<category><![CDATA[Unione Europea]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Numerosi stati membri a fianco dell&#8217;Italia concordano 4 nuove importanti indicazioni per rafforzare il ruolo delle DOP IGP in fase di riforma: mantenere le IG alla DG Agri; stabilire requisiti di sosteniblità a carattere volontario; [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/consiglio-agricoltura-e-pesca-ue-concordate-importanti-misure-per-la-riforma-del-sistema-ig/">Consiglio agricoltura e pesca UE: concordate importanti misure per la riforma del sistema IG</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Numerosi stati membri a fianco dell&#8217;Italia concordano 4 nuove importanti indicazioni per rafforzare il ruolo delle DOP IGP in fase di riforma: mantenere le IG alla DG Agri; stabilire requisiti di sosteniblità a carattere volontario; promuovere la creazione e il finanziamento dei Consorzi di Tutela; aggiornare il regolamento sui controlli.</em></p>
<p>Importanti novità per il sistema europeo delle Indicazioni Geografiche dal <strong>Consiglio dei ministri dell&#8217;Agricoltura</strong> riunito nei giorni scorsi a Bruxelles: gli Stati membri Austria, Belgio, Bulgaria, Croazia, Cipro, Grecia, Ungheria, Italia, Lettonia, Malta, Polonia, Portogallo, Romania, Spagna e Repubblica Ceca (osservatore) rilasciano un <strong>documento congiunto</strong> per definire i cardini dell&#8217;imminente processo di revisione della politica agroalimentare europea della qualità (Cibo, vino, bevande spiritose) e rafforzare i regimi delle indicazioni geografiche (IG).</p>
<p><strong>Quattro i temi principali</strong> sui cui i Ministri delle politiche agricole europei si sono espressi: il soggetto che deve realizzare la valutazione finale dei dossier sulle Indicazioni Geografiche (nuovo registrazioni, modifiche discplinari&#8230;), l&#8217;integrazioni delle filiere IG con i requisiti di sosteniblità stabiliti dal Green Deal europeo, lo sviluppo e il supporto dei Consorzi di Tutela (come già avviene in Italia), l&#8217;aggiornamento del regolamento sui controlli (Reg. UE 2017/625).</p>
<p><strong>VALUTAZIONE DOSSIER INDICAZIONI GEOGRAFICHE</strong></p>
<p>I ministri concordano che all&#8217;interno del nuovo quadro normativo, la valutazione finale delle IG da parte della Commissioneeuropea deve essere mantenuta presso la DG AGRI, realizzata da esperti di politica agroalimentare, e deve disporre di una componente agronomico-tecnica ed una componente giuridica, mantenendo lo <em>statu quo</em> e senza esternalizzazione ad altre Agenzie o Uffici.</p>
<p><strong>SOSTENIBILITÀ</strong></p>
<p>Risoluzione anche in tema di sostenibilità che secondo i ministri, nel quadro della politica della qualità, deve essere orientata verso la promozione delle IG come importante strumento di sviluppo sostenibile dal punto di vista <strong>sociale</strong> (occupazione stabile in specifiche aree rurali) <strong>economico</strong> (attività non delocalizzabili in aree rurali) e <strong>ambientale</strong> (biodiversità territorio).</p>
<p>In questo conquesto si ritiene che il nuovo quadro normativo non debba imporre un&#8217;inclusione obbligatoria di requisiti di sostenibilità nelle specifiche delle IG, ma che questa inclusione dovrebbe avere <strong>carattere volontario. </strong>Per favorire questo processo è ritenuta fondamentale un&#8217;azione di  <strong>formazione</strong> fornita alle associazioni di produttori di IG in merito alla<strong> sensibilizzazione dei produttori</strong> e ai vantaggi derivanti dagli obiettivi di sostenibilità nelle specifiche filiere IG.</p>
<p><strong>I CONSORZI DI TUTELA</strong></p>
<p>Importante anche la novità in tema di tutela e valorizzazione: i ministri concordano su fatto che sia necessario stabilire misure stringenti all&#8217;interno del nuovo quadro normativo per promuovere la <strong>creazione di Consorzi di tutela</strong> e costruire linee di <strong>supporto</strong> per il marketing, strategie, formazione, attività di R&amp;S e sorveglianza dell&#8217;uso della denominazione protetta nel mercato, al fine di difendere e rafforzare i diritti di proprietà intellettuale connessi alle IG.</p>
<p><strong>REGOLAMENTO SUI CONTROLLI</strong></p>
<p>Fronte comune anche sul fatto che il nuovo quadro normativo delle IG debba includere un <strong>riadeguamento della normativa attuale sui controlli ufficiali</strong> <strong>&#8211; Regolamento UE 2017/625 </strong>-al fine di tenere conto della specificità delle IG, come è avvenuto per il regolamento sulla produzione biologica.</p>
<div  class='avia-button-wrap avia-button-center  avia-builder-el-0  avia-builder-el-no-sibling ' ><a href='https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2022/03/Common-declaration-IG_ENG.pdf'  class='avia-button   avia-icon_select-no avia-color-dark avia-size-medium avia-position-center '  target="_blank"   ><span class='avia_iconbox_title' >VISUALIZZA LA DICHIARAZIONE COMUNE (INGLESE)</span></a></div>
<p>Fonte: <strong>Fondazione Qualivita</strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/consiglio-agricoltura-e-pesca-ue-concordate-importanti-misure-per-la-riforma-del-sistema-ig/">Consiglio agricoltura e pesca UE: concordate importanti misure per la riforma del sistema IG</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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		<title>oriGIn Italia e il Ministro Patuanelli concordano le nuove strategie per il sistema DOP IGP</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/origin-italia-e-il-ministro-patuanelli-concordano-le-nuove-strategie-per-il-sistema-dop-igp/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Geronimo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 Mar 2022 16:28:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[crisi]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<category><![CDATA[Nutriscore]]></category>
		<category><![CDATA[RiformaIG]]></category>
		<category><![CDATA[Stefano Patuanelli]]></category>
		<category><![CDATA[Transizione Ecologica]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Incontro con i rappresentanti delle filiere Dop Igp per affrontare la crisi energetica e delle materie prime, la riforma UE delle IG La delegazione di oriGIn Italia ha incontrato il Ministro delle politiche agricole, alimentari [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Incontro con i rappresentanti delle filiere Dop Igp per affrontare la crisi energetica e delle materie prime, la riforma UE delle IG</em></p>
<p>La delegazione di <strong>oriGIn Italia</strong> ha incontrato il Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali <strong>Stefano Patuanelli</strong>, per fare il punto sulle strategie di sviluppo del sistema delle <strong>Indicazioni Geografiche</strong> italiane, anche alla luce delle attuali emergenze, energetica e delle materie prime, nonché dell’imminente riforma del regime delle IG nel contesto della strategia europea del <em>Farm to Fork</em>. Per il Ministero hanno partecipato anche il Capo Dipartimento <strong>Saverio Abate</strong>, il Direttore Generale <strong>Oreste Gerini</strong> ed il Capo Segreteria Tecnica <strong>Andrea Battiston</strong>.</p>
<p>In rappresentanza dei Consorzi di tutela di oriGIn Italia erano presenti <strong>Cesare Baldrighi</strong>, Presidente di oriGIn Italia; <strong>Stefano Fanti</strong>, Vicepresidente di oriGIn Italia; <strong>Riccardo Deserti</strong>, Vicepresidente di oriGIn Italia; <strong>Mauro Rosati</strong>, Direttore oriGIn Italia; <strong>Antonio Auricchio</strong>, Presidente Afidop; <strong>Fabrizio Filippi</strong>, Presidente Federdop Oli; <strong>Nicola Bertinelli</strong>, Presidente del Consorzio del Formaggio Parmigiano Reggiano DOP; <strong>Renato Zaghini</strong>, Presidente del Consorzio Tutela Grana Padano DOP; <strong>Alessandro Utini</strong>, Presidente del Consorzio del Prosciutto di Parma DOP; <strong>Mariangela Grosoli</strong>, Presidente del Consorzio Tutela Aceto Balsamico di Modena IGP e <strong>Paolo Gerevini</strong>, Direttore Consorzio Melinda Val di Non DOP.</p>
<p>Tra i principali temi affrontati durante l’incontro le esigenze emergenti dall’attuale situazione di crisi internazionale: l’aumento dei prezzi di <strong>energia</strong> e <strong>materie prime</strong> – causa di considerevoli problematiche nel sostenere i costi di produzione – e i gravi rischi per l’<strong>approvvigionamento di materie prime</strong> essenziali. Fattori di un’emergenza reale che incidono fortemente sul lavoro delle filiere di qualità e dei Consorzi di tutela, per i quali oriGIn Italia ha sollecitato una maggiore attenzione con l’obiettivo scongiurare il rischio di un calo della domanda.</p>
<p>Al centro dell’agenda anche il processo di <strong>transizione ecologica</strong>, rispetto al quale è stato richiesto di dedicare strumenti idonei al sostegno del settore, affinché i Consorzi di tutela e le filiere siano coadiuvati in un momento di passaggio di grande portata. Sono stati discussi, inoltre, i temi attinenti all’<strong>organizzazione</strong> del Dipartimento della Qualità agroalimentare del Ministero delle politiche agricole e agli strumenti di supporto al settore previsti dai <strong>bandi</strong> dello stesso Mipaaf.</p>
<p>“<em>Abbiamo chiesto al Ministro Patuanelli – evidenzia <strong>Cesare Baldrighi</strong>, Presidente oriGIn Italia – una <strong>semplificazione e un’amministrazione efficace</strong> relativamente alla modifica dei disciplinari di produzione e alla generale gestione del sistema delle Indicazioni Geografiche, nonché una <strong>rimodulazione delle misure</strong> volte a sostenere i Consorzi di tutela, garantendo una più celere pubblicazione delle graduatorie e maggiore trasparenza nei processi di valutazione. Inoltre, abbiamo sollecitato una gestione accurata del <strong>Sistema di Qualità Nazionale</strong> e un’effettiva attività di <strong>vigilanza</strong> sulla corretta applicazione, evitando, in tal modo, contrapposizioni con regimi di qualità esistenti e disciplinari di produzione. Per di più, è stato sottolineato che il valore delle Indicazioni Geografiche rappresenta un <strong>presidio economico unico</strong>, capace di garantire lo sviluppo locale, assicurando l’occupazione ed eludendo fenomeni di delocalizzazione. Infine è stato ribadito il ruolo rivestito dal Ministero in Europa essenziale per contrastare la proposta del <strong>Nutri-score</strong> e la possibile delega della <strong>gestione del Sistema IG</strong> all’EUIPO, capace di indebolire e sminuire il loro valore aggiunto, non solo dal punto di vista agroalimentare”. </em></p>
<p>Un confronto costruttivo da cui il settore delle Indicazioni Geografiche si auspica possano nascere iniziative concrete del Ministero per il rilancio delle filiere DOP e IGP e per lo sviluppo di una nuova e più solida strategia capace di fronteggiare sia l’attuale situazione emergenziale sia le sfide future dell’agroalimentare italiano.  L’incontro si è concluso condividendo l’esigenza di una rapida attivazione di un <strong>tavolo di concertazione</strong> <strong>Mipaaf-oriGIn Italia</strong> per dare concreta e rapida attuazione agli interventi operativi in Italia ed in Europa.</p>
<p>Fonte: <strong>oriGIn Italia</strong></p>
<p><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2022/03/20220317_CS_ORIGIN-ITALIA-INCONTRA-MINISTRO-PATUANELLI-.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA IL COMUNICATO STAMPA</a></p>
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		<title>VIDEO &#8211; Al TG1 la Dop economy italiana con i dati del Rapporto Ismea-Qualivita</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/video-il-tg1-parla-della-dop-economy-con-i-dati-del-rapporto-ismea-qualivita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Gennai]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Feb 2022 08:05:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News video]]></category>
		<category><![CDATA[#DopEconomy]]></category>
		<category><![CDATA[#RapportoDopIgp2021]]></category>
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		<category><![CDATA[RassegnaRapporto2021]]></category>
		<category><![CDATA[Stefano Patuanelli]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La Dop economy italiana, un settore da 16,6 miliardi di euro secondo l&#8217;analisi del Rapporto Ismea-Qualivita 2021. Al TG1  presentati i numeri del settore con un focus sulla filiera del Pecorino Toscano DOP. Stefano Patuanelli, [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[</p>
<div class='avia-iframe-wrap vimeo'><iframe loading="lazy" title="TG1 del 14.02.2022 - Dop economy" src="https://player.vimeo.com/video/677189719?h=8803b045cc&amp;dnt=1&amp;app_id=122963&amp;title=0&amp;badge=0&amp;byline=0&amp;portrait=0&amp;color=EFB800" width="1500" height="844" frameborder="0" allow="autoplay; fullscreen; picture-in-picture" allowfullscreen></iframe></div>
<p>
<p>La Dop economy italiana, un settore da <strong>16,6 miliardi di euro</strong> secondo l&#8217;analisi del <strong>Rapporto Ismea-Qualivita 2021</strong>. Al TG1  presentati i numeri del settore con un focus sulla filiera del <strong>Pecorino Toscano DOP</strong>.</p>
<p><strong>Stefano Patuanelli</strong>, Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali: “<em>L&#8217;Italia è al primo posto in Europa per l&#8217;eccellenza e la distintività delle sue produzioni agroalimentari. Questa eccellenza deve essere difesa e i regolamenti europei in fase di discussione dovranno aumentare la produzione per le Indicazioni Geografiche e non diminuirla</em>”.</p>
<p>Fonte: <strong>Fondazione Qualivita</strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/video-il-tg1-parla-della-dop-economy-con-i-dati-del-rapporto-ismea-qualivita/">VIDEO &#8211; Al TG1 la Dop economy italiana con i dati del Rapporto Ismea-Qualivita</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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		<title>Presentato l&#8217;Atlante Qualivita 2022: &#8220;Patrimonio alimentare leva dello sviluppo&#8221;</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/presentato-latlante-qualivita-2022-patrimonio-alimentare-leva-dello-sviluppo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Gennai]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Dec 2021 09:06:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli Stampa]]></category>
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		<category><![CDATA[Gian Marco Centinaio]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<category><![CDATA[Stefano Patuanelli]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Presentato il nuovo Atlante Qualivita, con i saluti del Ministro delle politiche agricole Stefano Patuanelli e la partecipazione del Sottosegretario Gian Marco Centinaio. Giunto alla sua undicesima pubblicazione, il volume realizzato dalla Fondazione Qualivita contiene [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/presentato-latlante-qualivita-2022-patrimonio-alimentare-leva-dello-sviluppo/">Presentato l&#8217;Atlante Qualivita 2022: &#8220;Patrimonio alimentare leva dello sviluppo&#8221;</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Presentato il nuovo <strong>Atlante Qualivita</strong>, con i saluti del Ministro delle politiche agricole <strong>Stefano Patuanelli</strong> e la partecipazione del Sottosegretario <strong>Gian Marco Centinaio</strong>. Giunto alla sua undicesima pubblicazione, il volume realizzato dalla Fondazione Qualivita contiene oltre 870 schede informative aggiornate che descrivono in maniera esaustiva tutti i prodotti italiani a Indicazione Geografica.</p>
<p>«<em>Conoscenza del patrimonio alimentare è leva per sviluppo del made in Italy</em>», ha commentato il ministro Patuanelli. La cultura dei territori rurali è alla base del nuovo <strong>riposizionamento verde</strong> dell&#8217;Italia: «<em>Si può parlare di <strong>DOP Cultura</strong> nei territori con una forte identità legata alle Indicazione Geografiche e l&#8217;analisi che abbiamo portato avanti in questi anni con la Fondazione ci mostra come le DOP IGP hanno preso parte al consolidamento della cultura civica e del capitale sociale inteso come l&#8217;insieme delle reti associative basate sullo sviluppo di norme e relazioni di fiducia nelle comunità. La DOP Cultura ha mantenuto vivi i valori dei territori che rappresentano una leva per la transizione green del nostro Paese</em>».</p>
<p>Fonte: <strong>La Nazione &#8211; ed. Siena</strong></p>
<p><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2021/12/20211203_RS_LANAZIONE.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA L&#8217;ARTICOLO COMPLETO</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/presentato-latlante-qualivita-2022-patrimonio-alimentare-leva-dello-sviluppo/">Presentato l&#8217;Atlante Qualivita 2022: &#8220;Patrimonio alimentare leva dello sviluppo&#8221;</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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		<title>Manovra: Patuanelli, &#8220;allo studio strumento per consorzi tutela DOP e IGP&#8221;</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/manovra-patuanelli-allo-studio-strumento-per-consorzi-tutela-dop-e-igp/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Gennai]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Dec 2021 11:19:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli Stampa]]></category>
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		<category><![CDATA[Stefano Patuanelli]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>&#8220;Stiamo valutando nella conversione della legge di Bilancio, con le risorse che già abbiamo al ministero, di individuare uno strumento specifico per i consorzi&#8220;. Lo ha annunciato il ministro delle Politiche agricole, Stefano Patuanelli, intervenendo [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;<em>Stiamo valutando nella conversione della legge di Bilancio, con le risorse che già abbiamo al ministero, di individuare uno strumento specifico per i consorzi</em>&#8220;. Lo ha annunciato il ministro delle Politiche agricole, <strong>Stefano Patuanelli</strong>, intervenendo ieri sera alla presentazione dell&#8217;<strong>Atlante Qualivita Treccani 2022</strong>. &#8220;<em>Vengo qua a elogiare il lavoro di qualcuno</em> &#8211; ha detto il ministro &#8211; <em>ma è importante che anche nei fatti il Governo sia riconoscente per il ruolo dei consorzi e dell&#8217;attività a tutela del grande valore aggiunto del nostro cibo. C&#8217;è la consapevolezza che se nell&#8217;aggregato un terzo del Pil del Paese è fatto dalla filiera agroalimentare non possiamo non dimostrare con i fatti che il Governo vuole investire nel settore primario e, certamente, essendo il Paese delle DOP e delle IGP è chiaro che quella è la strada dove indirizzare le risorse del bilancio e portare il più possibile gli strumenti che abbiamo per stare vicino ai produttori</em>&#8220;.</p>
<p>&#8220;<em>I nostri <strong>prodotti di eccellenza</strong> sono frutto di <strong>tradizioni, territori e comunità agricole</strong> e sono convinto che questo accurato censimento dei prodotti DOP, IGP e STG rappresenti un punto di riferimento per la conoscenza del nostro <strong>patrimonio alimentare</strong> che è alla base della promozione delle caratteristiche delle produzioni made in Italy nel mondo e contemporaneamente ne consente la trasmissione nel tempo, tramite l’educazione alimentare rivolta alle nuove generazioni</em>&#8220;, ha detto.</p>
<p>&#8220;<em>Queste azioni sono oggi fondamentali</em> &#8211; aggiunge il ministro &#8211;<em> per difendere la nostra <strong>Dieta mediterranea</strong> dagli attacchi di coloro che promuovono l’omologazione alimentare nel tentativo di imporre un’unica dieta a livello globale. Su questo tema ho sempre assicurato che il ministero si opporrà in tutte le sedi comunitarie e internazionali a ogni possibile azione che possa danneggiare direttamente o indirettamente il nostro sistema agroalimentare</em>&#8220;.</p>
<p>Fonte: <strong>Adnkronos</strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/manovra-patuanelli-allo-studio-strumento-per-consorzi-tutela-dop-e-igp/">Manovra: Patuanelli, &#8220;allo studio strumento per consorzi tutela DOP e IGP&#8221;</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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		<item>
		<title>Patuanelli: “Conoscenza del patrimonio alimentare leva per sviluppo made in Italy”</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/patuanelli-conoscenza-del-patrimonio-alimentare-leva-per-sviluppo-made-in-italy/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Gennai]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Dec 2021 08:19:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati]]></category>
		<category><![CDATA[ATLANTE QUALIVITA]]></category>
		<category><![CDATA[AtlanteQualivita2022]]></category>
		<category><![CDATA[Cesare Baldrighi]]></category>
		<category><![CDATA[Cesare Mazzetti]]></category>
		<category><![CDATA[Gian Marco Centinaio]]></category>
		<category><![CDATA[Paolo De Castro]]></category>
		<category><![CDATA[Qualicultura]]></category>
		<category><![CDATA[Stefano Patuanelli]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>De Castro: “DOP IGP un capitale intellettuale che può crescere con la nuova PAC”. Centinaio: “Atlante Qualivita contributo importante alla protezione delle IG italiane”. Le dichiarazioni Stefano Patuanelli &#8211; Ministro delle politiche agricole, alimentari e [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/patuanelli-conoscenza-del-patrimonio-alimentare-leva-per-sviluppo-made-in-italy/">Patuanelli: “Conoscenza del patrimonio alimentare leva per sviluppo made in Italy”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>De Castro: “DOP IGP un capitale intellettuale che può crescere con la nuova PAC”. Centinaio: “Atlante Qualivita contributo importante alla protezione delle IG italiane”.</em></p>
<h4 style="text-align: center;"><span style="text-decoration: underline;">Le dichiarazioni</span></h4>
<p><strong>Stefano Patuanelli</strong> &#8211; <em>Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali</em><br />
I nostri prodotti di eccellenza sono frutto di tradizioni, territori e comunità agricole e sono convinto che questo accurato censimento dei prodotti DOP, IGP e STG rappresenti un punto di riferimento per la conoscenza del nostro patrimonio alimentare che è alla base della promozione delle caratteristiche delle produzioni made in Italy nel mondo e contemporaneamente ne consente la trasmissione nel tempo, tramite l’educazione alimentare rivolta alle nuove generazioni. Queste azioni sono oggi fondamentali per difendere la nostra dieta mediterranea dagli attacchi di coloro che promuovono l’omologazione alimentare nel tentativo di imporre un’unica dieta a livello globale. Su questo tema ho sempre assicurato che il Ministero si opporrà in tutte le sedi comunitarie e internazionali a ogni possibile azione che possa danneggiare direttamente o indirettamente il nostro sistema agroalimentare.</p>
<p><strong>Gian Marco Centinaio</strong> &#8211; <em>Sottosegretario di Stato per le politiche agricole</em><br />
L’Atlante Qualivita edito da Treccani è un importante lavoro enciclopedico che si è consolidato negli anni. Si tratta del primo e unico volume europeo dedicato ai prodotti agroalimentari e vitivinicoli italiani a denominazione e ha contribuito a far conoscere caratteristiche e particolarità delle nostre eccellenze. Un contributo prezioso che rappresenta, attraverso la creazione di banche dati storiche, anche una vera e propria forma di tutela del nostro made in Italy, tanto apprezzato nel mondo e per questo purtroppo anche oggetto di imitazione e italian sounding. Motivo per cui quanto prima renderemo operativa al ministero una task force ad hoc permanente per la sua difesa.</p>
<p><strong>Paolo De Castro</strong> &#8211; <em>Presidente Comitato Scientifico Qualivita</em><br />
Gestire l’offerta sarà la principale scommessa che i produttori e i Consorzi di tutela potranno fare con se stessi e con il mercato. Con la Politica agricola comune appena approvata, che entrerà in vigore nel 2023, l’Unione europea e l’Italia in particolare avranno infatti la possibilità di regolamentare l’offerta di tutti i prodotti agroalimentari a Denominazione di Origine e Indicazione Geografica Protetta quale estensione di una norma che, finora, permetteva di programmare l’offerta solo per alcune categorie di alimenti come formaggi e salumi. E questa è una novità di grande rilievo, che consentirà di difendere i redditi degli agricoltori e sostenere la crescita di queste produzioni di eccellenza nei mercati esteri. Un capitale intellettuale fatto di materie prime e di risorse umane che le lavorano fra tradizione e innovazione, come riportato anche nella nuova edizione dell’Atlante Qualivita edita da Treccani, e che consentirà di portare sulle nostre tavole sempre più cibi certificati, in termini di sicurezza e riconoscibili dai consumatori.</p>
<p><strong>Massimo Bray</strong> &#8211; <em>Direttore Generale Treccani</em><br />
Con questa nuova edizione, rivista ed ampliata, dell’Atlante Qualivita si conferma la volontà di Treccani di accompagnare in un percorso di promozione e divulgazione uno strumento prezioso di conoscenza del ricchissimo patrimonio di eccellenze enogastronomiche italiane. A muoverci è la convinzione che le varietà enogastronomiche del nostro Paese rappresentino uno degli elementi costitutivi del patrimonio culturale nazionale, da tutelare in ogni sede, oltre che una leva potentissima di promozione dell’immagine dell’Italia nel mondo come sinonimo di qualità e attenzione alla sostenibilità ambientale e sociale. Ciascuna delle oltre 800 schede che costituiscono il cuore del volume &#8211; e che collocano questo insieme straordinario di prodotti su una mappa del capitale non solo economico, ma anche sociale e culturale in Italia &#8211; ci ha permesso di compiere, tappa dopo tappa, un viaggio attraverso un territorio ricco e variegato, modellato nei secoli dalla mano dell’uomo e custode di un sapere e di un saper fare che hanno visto nella produzione alimentare uno sbocco privilegiato. Un viaggio che speriamo possa, attraverso l’Atlante Qualivita, coinvolgere un pubblico sempre più ampio e diventare progressivamente sapere diffuso e condiviso.</p>
<p><strong>Cesare Mazzetti</strong> &#8211; <em>Presidente Fondazione Qualivita</em><br />
È sempre più importante che strumenti come l’Atlante Qualivita diffondano informazioni sul sistema delle Indicazioni Geografiche e sugli effetti positivi che hanno sulla nostra società, specialmente in un momento delicato come quello attuale, in cui purtroppo assistiamo spesso a strumentali tentativi di screditamento e indebolimento &#8211; come avviene, ad esempio, con l’etichettatura Nutriscore &#8211; a vantaggio di sistemi e tecnologie produttive industriali e globalizzanti. Come Qualivita proseguiamo il nostro percorso di valorizzazione delle produzioni DOP IGP e diffusione della conoscenza del settore, anche grazie a collaborazioni importanti come quella con Treccani, certi che questa sia la strada giusta per affermare un modello che ha dimostrato di sapere garantire qualità, trasparenza e sostenibilità.</p>
<p><strong>Cesare Baldrighi</strong> &#8211; <em>Presidente di Origin Italia</em><br />
L’Atlante Qualivita &#8211; Treccani è uno ormai un riferimento di valore assoluto a supporto delle DOP IGP nazionali. Da un lato rappresenta uno strumento consolidato a tutela delle filiere DOP IGP e dei cittadini sempre più sotto attacco a livello internazionale. Dall’altro è una fotografia profonda del ruolo delle Indicazioni Geografiche e dei Consorzi di tutela lungo tutta la penisola: presidio dei territori e possibilità, attraverso i disciplinari di produzione, di introdurre regole che possono facilitare il raggiungimento degli ambiziosi obiettivi posti dalla sfida della transizione ecologica e dal Green Deal.</p>
<p>Fonte: <strong>Fondazione Qualivita</strong></p>
<p><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2021/11/CS03_Atlante-Qualivita-2022-Dichiarazioni.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA IL COMUNICATO STAMPA COMPLETO</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/patuanelli-conoscenza-del-patrimonio-alimentare-leva-per-sviluppo-made-in-italy/">Patuanelli: “Conoscenza del patrimonio alimentare leva per sviluppo made in Italy”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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