Argomento: Russia

  • 22 gennaio 2019

    Italia-Russia, legame di rilievo nonostante l’embargo

    Malgrado le restrizioni, l’Italia rimane un fornitore importante e la cucina italiana è la più gradita dopo quelle nazionale e caucasica Il settore agroalimentare è, da sempre, uno degli ambiti che meglio rappresentano l’Italia all’estero, con molteplici prodotti di alta qualità e notevole varietà. L’Italia, non a caso, è considerata terra di origine di prodotti alimentari straordinari, con i quali realizzare pietanze al tempo stesso gustose e salutari, secondo i dettami propri della Dieta Mediterranea. Si tratta di un patrimonio importante che rappresenta tra l’altro un driver di crescita fondamentale per l’economia del nostro Paese. In questo settore i rapporti con la Russia sono stati sempre eccellenti: nei primi sei mesi del 2018 l’Italia si è posizionata al 7° posto tra i Paesi fornitori, registrando un incremento pari al +18,8% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente – primo comparto per crescita tra tutti i prodotti provenienti ...
  • 7 febbraio 2018

    DOP IGP: Agenzia ICE in Russia con il contributo tecnico di Qualivita. Cresce l’export del +27%

    Un ritorno importante segna l’inizio del 2018 per l’agroalimentare ed i vini DOP e IGP italiani in Russia: L’ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane sarà presente con un Padiglione italiano alla 25ma edizione della fiera PRODEXPO di Mosca inaugurata il 5 febbraio presso il centro fieristico Expocentre fino al giorno 9. Intenso il piano di comunicazione: un portale dedicato (www.italianmade.ru) realizzato con il contributo scientifico ed editoriale della Fondazione Qualivita che contiene schede di oltre 160 prodotti italiani ad indicazione geografica del food & wine con approfondimenti volti a spiegare i vantaggi delle certificazioni e le caratteristiche che distinguono i prodotti che ne sono dotate; presenza sui maggiori Social Network con target di oltre 7 milioni di consumatori; vasto programma di cooking-show e degustazioni guidate dei prodotti delle aziende partecipanti alla fiera, ad opera di cuochi ...
  • 7 dicembre 2017

    Successo del tour internazionale del Prosecco DOP in Russia e Giappone

    Missione compiuta. Rientrati i nostri inviati dall’estremo oriente, è ora alle battute finali il tour internazionale compiuto dal Consorzio Prosecco DOP nei mercati euroasiatici completando una serie di attività promozionali fra le quali spicca un inedito concorso indetto in oltre 50 tra ristoranti ed enoteche di Tokyo e dintorni: vinceranno i due locali che hanno registrato le migliori performance commerciali. Tradotto, chi ha venduto più Prosecco nel mese di Ottobre o ha indetto la più originale promozione. Di questo parla anche la rivista giapponese Winart in edicola questo mese, che ha pubblicato un ampio servizio nel quale anticipa la natura del premio: una visita alla scoperta delle Terre del Prosecco durante la settimana del Vinitaly 2018, completamente ospitati dal Consorzio. “Abbiamo inserito questa iniziativa – spiega il presidente Stefano Zanette - ad integrazione dell’evento “Tre bicchieri World Tour 2017/2018” organizzato dal Gambero Rosso con ...
  • 4 dicembre 2017

    Consorzio Gorgonzola DOP, Fontana: “Embargo di Mosca. Valutiamo bene”

    Nato nel 1970, l'attuale  Consorzio per la tutela del formaggio Gorgonzola DOP, con propri funzionari, vigila per il pieno rispetto e l’applicazione delle norme vigenti in Italia e all’estero, dove la denominazione di origine “Gorgonzola” è protetta. L’ente designato e autorizzato dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali per il controllo di tali requisiti è il CSQA Certificazioni; unicamente al formaggio idoneo viene rilasciato il certificato di conformità che permette la commercializzazione del prodotto a denominazione di origine protetta “Gorgonzola DOP”. Con Stefano Fontana, direttore del Consorzio Gorgonzola affrontiamo il delicato tema della tutela. Canada, Giappone, America del Sud e Stati Uniti sono mercati importanti, o potenzialmente tali, per il Gorgonzola DOP. Ma ci sono molte problematiche da affrontare “Come Consorzio stiamo seguendo con attenzione tutti gli accordi che l’Unione Europea ha in discussione, come Ceta, ...
  • 29 agosto 2017

    Asti DOP “taroccato”, il record è nell’Est Europa

    I numeri sono impressionanti. Nella sola Ucraina, su 3 milioni di bottiglie con etichetta riportante il nome Asti, solo 569 mila sono Asti DOP autentiche e vendute con un prezzo medio a scaffale di 6,55 euro. Le altre, ovvero quasi 2,5 milioni di bottiglie, sono invece bottiglie taroccate vendute a 2,46 euro e contenenti spesso intrugli di acqua e zucchero che nulla hanno a che fare con l’Asti DOP. È quello che rileva un’indagine Nielsen sommando tutte le bottiglie passate agli scanner delle casse dei supermercati monitorati. Ma se dovessimo ipotizzare il consumo annuo, comprendendo i supermercati esclusi da Nielsen e le vendite tramite il canale Horeca, la cifra sale a 4 milioni di bottiglie.  IL FENOMENO PREOCCUPA. Un fenomeno preoccupante, che si sta allargando in tutta l’Europa orientale. «La contraffazione dell’Asti Docg trova terreno fertile nei paesi dell’ex Unione Sovietica, dove il nostro spumante si è posizionato in un segmento Premium, tanto da ...
  • 6 giugno 2017

    Vino made in Italy cresce in Russia del +5,5%: Italia importatore leader

    Nonostante l’embargo commerciale che si è fatto sentire sull'export Wine & Food italiano, il mercato russo mostra segni di ripresa: nel 2016 le importazioni di vino tricolore sono cresciute in quantità (+1%) e in valore (+5,5%, 660 milioni di euro), consolidando la leadership italiana tra i Paesi importatori, con una quota di mercato del 29%, e consolidato la crescita sul 2015 (+4,1%, a 189 milioni di euro, per 609.000 ettolitri, +5,2%). Inoltre aumenta il divario con la Francia, la cui quota di mercato è ora del 18% (-5%), al pari della Spagna: un trend notevole, se si considera che era di ben il 28% in valore, e quella italiana solo del 22%. I vini fermi imbottigliati fanno la parte del leone (70% dell’import in valore), mentre è negli spumanti che il “testa-a-testa” con la Francia è comprensibilmente più acceso: il Belpaese vale il 58% del mercato complessivo, contro il 32% francese e il 6% spagnolo, e mantiene tassi positivi (+3,5% in valore e +2,5% in ...
  • 18 maggio 2017

    Commercio estero, vola il Made in Italy agroalimentare

    Commercio estero: secondo una recente analisi basata su dati Istat, nel primo trimestre del 2017 si evidenziano incrementi che arrivano fino al 29,1% per l’alimentari italiani in Spagna e al 22,5% in Cina. Si tratta di un vero e proprio record per il Made in italy agroalimentare all’estero. Quasi i due terzi delle esportazioni nel 2017 interessano i Paesi dell’Unione Europea con il mercato comunitario che aumenta del 5,9%, ma il Made in Italy a tavola continua a crescere su tutti i principali mercati, dal Nordamerica all’Asia fino all’Oceania. Un balzo del 45% si registra in Russia, dove tuttavia i valori restano contenuti a causa dell’embargo che ha colpito gran parte dei prodotti alimentari ad eccezione del vino e della pasta, ma gli Stati Uniti con una crescita del 6,8% sono di gran lunga il principale mercato fuori dai confini dall’Unione, ed il terzo in termini generali dopo Germania e Francia e prima della Gran Bretagna. Sul successo del Made in Italy ...
  • 2 dicembre 2016

    Prosecco DOP al femminile: Russia, assalto alle bollicine

    Altra tappa del Prosecco DOP nel mondo. L’educational tour, avviato a Tokyo- Giappone è giunto a Mosca dove nei giorni scorsi il Consorzio della DOP interregionale veneto-friulana ha organizzato una Masterclass volta a illustrare le tante caratteristiche di una denominazione sempre più attrattiva sia per il consumatore che per il trade e il mondo dell’informazione. La sessione didattica si è svolta negli ampi spazi del “DI Telegraph” ed è stata tenuta da Eleonora Guerini e Lorenzo Ruggeri entrambi espressione del Gambero Rosso con il supporto di Dmitry Fedotov (dell’Indipendent Wine Club e di Winepages.ru). “Come avvenuto anche nella precedente tappa di Tokyo, sono le donne a rivelare maggior curiosità e da loro, anche a Mosca, sono giunte le domande più interessanti e pertinenti – racconta il presidente del Consorzio di tutela del Prosecco DOP Stefano Zanette – Non solo per comprendere meglio il territorio di origine e le caratteristiche peculiari del ...
  • 14 novembre 2016

    Cultura, Prosecco DOP dona nuova giovinezza a un capolavoro dell’Ermitage

    Confermata e ancora più stringente la collaborazione tra il Consorzio di Tutela Prosecco DOC e il Museo Statale Ermitage con l’annuncio – l’altro ieri a San Pietroburgo - del contributo che il Consorzio stanzierà per il restauro di un capolavoro del pittore veneto Lorenzo Lotto – Il Ritratto di coniugi (1523 – 1525) – presente nelle collezioni del grande Museo russo. “A margine dell’inaugurazione della mostra dedicata a Boldini inaugurata l’altro ieri all’Ermitage di San Pietroburgo alla presenza del Ministro Dario Franceschini, Michail Petrovsky - Direttore Generale del prestigioso museo - ha ringraziato il Consorzio per essersi assunto la responsabilità del restauro del ‘Ritratto di famiglia’ che permetterà di portare alla luce i dettagli e lo splendore dell’importantissima opera di Lorenzo Lotto, considerata uno più preziosi capolavori dell’intera collezione museale – spiega il presidente del Consorzio Stefano Zanette, piacevolmente ...
  • 17 settembre 2015

    Cibi italiani, ma prodotti in Russia

    Il vice premier russo Arkadi Dvorkovich ieri ha sollecitato le imprese del settore agroalimentare italiano a localizzare e investire in Russia con gli incentivi per l'import substitution, il piano federale russo che punta a sostituire i prodotti importati dall'estero, compresi quelli agroalimentari embargati da Mosca in risposta alle sanzioni occidentali per la crisi ucraina. L'invito è arrivato due giorni fa nel corso di «Oltre Expo 2015: nuove opportunità di cooperazione tra Italia e Russia nel settore agroalimentare»: evento organizzato dall'ambasciata italiana, che ha invitato anche il viceministro dell'agricoltura Serghiei Levin, le autorità di alcune regioni russe, tra cui quelle di Stavropol, Belgorod e Orenburg, e l'assessore lombardo all'agricoltura Gianni Fava. Anche il presidente russo Vladimir Putin ieri ha sottolineato l'importanza prioritaria del piano per l'import substitution alimentare, che prevede stanziamenti per 265 miliardi di rubli (3,5 mld di ...
  • 27 agosto 2015

    Effetto Russia sull’agricoltura. A rischio l’export dell’Italia

    Piano UE per aiutare i piccoli produttori dopo i mancati introiti da export. «In effetti è un problema», ammette Phil Hogan, commissario Ue per l'Agricoltura. E' un problema che l'economia verde italiana sia troppo parcellizzata e dunque più esposta agli choc, a partire da quelli legati alle sanzioni imposte dall'Europa alla Russia, colpevole di aver fomentato la guerra civile in Ucraina. Settecento milioni di minore export per la penisola, riassume Coldiretti, con dati da verificare. Colpiti in particolare il settore di latte e frutta. «E' più difficile reagire quando si è piccoli - concede l'irlandese -. Ed è per questo che cerchiamo di aiutare i produttori a impostare trattative collettive per un migliore e più redditizio accesso alla distribuzione. La questione è seria, puntiamo ad accelerare i programmi». Riso e prodotti DOP e lGP. Il commissario Ue Hogan respinge le preoccupazioni dei produttori nostrani, leader europei, che vedono nell'accordo con il ...
  • 8 luglio 2015

    Export: la Russia tornerà a brindare

    Il Direttore di Iem analizza il mercato dopo il -52,4% del primo trimestre 2015. Il tonfo dei consumi non scoraggi i produttori. Guai a farsi prendere dallo sconforto davanti al dimezzamento dell'export di vino italiano in Russia registrato nei primi tre mesi del 2015. Quel 42,7% di litri in meno venduti rispetto all'anno scorso e quel valore sceso poco sopra i 19 milioni di dollari con un taglio del 52,4% non devono indurre a frettolose conclusioni. «Si tratta dell'onda lunga di quanto accaduto nell'estate del 2014 con le sanzioni della comunità internazionale e la svalutazione del rublo, spiega Marina Nedic, managing director Iem, società specializzata nella promozione del vino italiano all'estero. Stiamo però registrando una ripresa e spero che i numeri del secondo trimestre lo confermino. Ci vorrà due anni fa, ma non dimentichiamoci che il nostro vino è ancora il primo in Russia, dove viene apprezzato e richiesto». Col 29% di quote, l'export italiano guida ...
  • 25 giugno 2015

    Export alimenti, la Russia proroga blocco e sanzioni

    Il presidente russo Vladimir Putin ha annunciato la proroga di un anno delle restrizioni alle importazioni dei prodotti alimentari europei nella Federazione russa. E' la risposta alla decisione dell'UE di prolungare le sanzioni commerciali verso il Cremlino fino a Gennaio 2016, in seguito all'annessione della Crimea da parte di Mosca. Il provvedimento non sarà ratificato prima della prossima settimana, ma il pronunciamento del presidente in una riunione del governo fa pensare che la decisione sia ormai definitiva. Putin ha ordinato di estendere fino all'agosto 2016 l'embargo sull'agrifood proveniente da UE, Stati Uniti, Australia, Canada e Norvegia, per «garantire la sicurezza della Russia», riportano le agenzie di stampa. Quello di Mosca, dunque, continuerà a essere un mercato chiuso per frutta, verdura, carni, latte e formaggi, dolciumi e prodotti ittici provenienti dall'UE. Fonte: Italia Oggi SCARICA L'ARTICOLO COMPLETO
  • 18 giugno 2015

    L’embargo Russo crea danni per 60 milioni di euro solo nell’agroalimentare

    L'effetto Russia continua a farsi sentire, sulle esportazioni piemontesi. Soprattutto quelle dell'agroalimentare. Secondo le ultime stime nazionali di Coldiretti, nel corso del primo quadrimestre dei 2015 il crollo verso Mosca e il Paese ex sovietico è stato del 24,9 per cento. Un taglio che sale al 48,2 per cento se si parla soltanto dei prodotti agroalimentari, più direttamente colpiti dall'embargo. E il Piemonte, purtroppo, non fa eccezione: a essere colpito è soprattutto il settore ortofrutticolo, ma ne risentono anche quello zootecnico e quello delle patate. Grande preoccupazione anche per le carni e del Prosciutto di Parma DOP e del Prosciutto di San Daniele DOP, i cui circuiti sono alimentati con oltre u n milione e mezzo di cosce di suini allevati in Piemonte. "Il 60 per cento dei 2 milioni di quintali di frutta prodotti in Piemonte è destinato all'estero, di cui i 140 per cento alla Russia. Con l'embargo, la perdita perle nostre aziende frutticole è gravissi...
  • 11 giugno 2015

    Made in Italy: Mozzarelle e salami fermi alla frontiera Russa

    L'Italia fascista aveva deciso di invadere l'Etiopia e la Società delle Nazioni scelse l'estrema ratio. Nella storia del Novecento le sanzioni economiche sono sempre frutto di scelte politiche, e all'economia - piaccia o no non fanno bene. Il caso delle sanzioni occidentali verso la Russia non sfuggono alla regola. Putin dice che l'Italia ha perso finora un miliardo di euro. La stima è realistica: secondo Confindustria nella seconda metà dell'anno scorso l'interscambio ha lasciato sul terreno 500 milioni. La previsione per l'intero 2015 vale il triplo, lo 0,4 % del nostro export. Una cifra che salirebbe fino a 2,5 miliardi tenendo conto del ritmo di crescita iniziato negli ultimi anni. Non è un danno enorme, e per chi teme la Russia di Putin è probabilmente un prezzo che val la pena pagare. II calo dei fatturati. Non la pensa così chi deve fare i conti con il calo dei fatturati. Luigi Scordamaglia è presidente di Federalimentare e numero uno di Inalca, gruppo ...
  • 7 aprile 2015

    Latte, una DOP veneta per dare un calcio alla crisi

    Quello che gli allevatori veneti rischiano è qualcosa più di un incubo: annegare nel latte: tanto ma a prezzi stracciati. Anzi, proprio sottocosto. Una confluenza globale di problemi che sta mettendo in ginocchio i 3662 produttori nostrani del settore: la fine, da questo mese, del regime europeo delle quote latte, la produzione che sta subendo un'impennata; la Cina che non accantona più latte in polvere e non ultimo l'embargo russo. Fonte: Il Gazzettino SCARICA L'ALLEGATO COMPLETO