Argomento: Radicchio Rosso di Treviso IGP

  • 10 Ottobre 2019

    Il Consorzio del Radicchio punta sul turismo

    Il Consorzio del Radicchio Rosso di Treviso IGP e Radicchio Variegato di Castelfranco IGP guarda al futuro delle varietà che da 23 anni tutela, e lo fa attraverso un convegno dal titolo "Il radicchio si interroga sul suo futuro". Un prodotto che registra un trend in continua crescita dal 2015, ma che necessita di pianificare il prossimo futuro per mettersi in gioco anche in ottica globale e non solo territoriale. Al convegno è intervenuta, tra gli altri, Roberta Garibaldi, docente e componente di presidenza della Società Italiana Scienze del Turismo: «Oggi la ricchezza enogastronomica ...
  • 27 Febbraio 2019

    Il radicchio, precoce o tardivo tesoro trevigiano

    Bandiera della tradizione culinaria trevigiana e ortaggio simbolo dell'agricoltura veneta, il radicchio rosso di Treviso è una bontà inimitabile. Delle due varietà, precoce e tardivo, il secondo è il più ricercato. Deve la sua unicità al lungo e accurato processo di produzione e alle particolari caratteristiche del territorio di coltivazione, che il disciplinare Igp identifica nelle campagne di 24 comuni: 17 in provincia di Treviso, 5 in quella di Venezia e 2 nel Padovano. Si tratta di una zona fertile e ricca di acque purissime, elemento fondamentale perla crescita e per la produz...
  • 14 Novembre 2018

    Nuovo presidente per il Consorzio del Radicchio Rosso di Treviso IGP e Radicchio Variegato di Castelfranco IGP

    Andrea Tosatto è il nuovo presidente del Consorzio di tutela del Radicchio Rosso di Treviso IGP e Radicchio Variegato di Castelfranco IGP. La carica è avvenuta in Consiglio di amministrazione la scorsa settimana dopo che l’assemblea, il 28 ottobre, aveva approvato il bilancio 2017/2018 e rinnovato il CdA. «Ho accettato con piacere l'incarico – dichiara il Presidente Tosatto - il Consorzio negli ultimi anni ha registrato un costante incremento di prodotto certificato sia per il Treviso che per il Castelfranco e quindi l’obiettivo è quello di continuare il lavoro svolto da chi mi ...
  • 3 Settembre 2018

    Wardagarda: torna il festival dell’Olio Garda DOP – Olio Evo nel suo entroterra

    Un fitto calendario di appuntamenti quello di WardaGarda, il Festival dell’Olio Garda DOP nel suo entroterra: un evento per tutti coloro che vogliono scoprire l'olio e i suoi abbinamenti. La terza edizione si terrà sabato 8 e domenica 9 settembre nell’antica Corte Torcolo, sede del Consorzio di Tutela Olio Garda DOP a Cavaion Veronese (Verona). Tra gli appuntamenti dei due giorni di Wardagarda sono in programma un mercatino con prodotti con i prodotti DOP e IGP della regione, degustazioni di olio e dei vini dei consorzi Chiaretto di Bardolino DOC e Garda DOC, cene e ancora showcooking, ...
  • 16 Luglio 2018

    Produttori DOP a favore del CETA: Grana Padano DOP e Parmigiano Reggiano DOP vendono di più

    Quello che per Luigi Di Maio è un «trattato scellerato», per Cesare Baldrighi  è «una grande opportunità» per il Made in Italy. L'oggetto della opposta valutazione è il Ceta, l'accordo di libero scambio tra l'Unione europea e il Canada in vigore dal 21 settembre 2017. Se per il vicepremier «11 trattato, quando arriverà in Aula per la ratifica, sarà bocciato da questa maggioranza», per il presidente del Consorzio per la tutela del formaggio Grana Padano DOP (la Dop più esportata al mondo), nonché dell'Associazione italiana consorzi indicazioni geografiche (che include tutte ...
  • 10 Luglio 2018

    CETA: Italia pronta a cogliere opportunità in Canada

    "Chiederemo al Parlamento di non ratificare l'accordo di libero scambio tra Ue e Canada perché tutela solo una piccola parte dei nostri prodotti DOP e IGP" ha detto tre settimane fa, in un'intervista, il ministro per l'Agricoltura Gian Marco Centinaio.   Ratificare o no. Cosa cambia? Se l'Italia si fermasse alla "non ratifica" il Trattato continuerebbe però a "vivere", almeno in tutti quei capitoli - dall'addio ai dazi e alle barriere regolatorie, dalla tutela delle IGP alle aperture sugli appalti - che non sono di diretta competenza nazionale. Resterebbero, insomma, "congel...
  • 15 Giugno 2018

    L’Italia apre un altro fronte internazionale: no al Ceta

    Mentre dal G-7 arriva l'indicazione della necessità di una riforma del Wto, l'Organizzazione mondiale del commercio che regola gli scambi attraverso accordi multilaterali, il nuovo governo italiano si spinge oltre chiedendo il blocco degli accordi bilaterali che stanno progressivamente sostituendo il multilateralismo. Il ministro delle Politiche agricole Gian Marco Centinaio ha annunciato oggi l'intenzione del governo di chiedere al Parlamento di non ratificare il trattato commerciale tra Ue e Canada e "gli altri simili al Ceta, del resto è tutto previsto nel contratto di governo". In ...
  • 15 Novembre 2017

    Radicchio Rosso di Treviso IGP Tardivo: Castelfranco vuole l’IGP

    II Consorzio Radicchio Rosso di Treviso IGP  valuta l'estensione del marchio alla patria del variegato, Castelfranco. II Radicchio Rosso di Treviso IGP tardivo potrà essere coltivato anche a Castelfranco: il consorzio di tutela proporrà al suo consiglio il prossimo 21 novembre l'allargamento del marchio IGP anche nella patria dell'altro radicchio, quello variegato detto appunto di Castelfranco, sempre tutelato. “II motivo”, spiega il direttore del consorzio di tutela Denis Susanna, “è che vi sono tanti coltivatori della zona che chiedono di certificare le loro attuali produzi...
  • 10 Novembre 2017

    Radicchio Rosso di Treviso IGP, la coltivazione su 500 ettari

    Il Consorzio di tutela del Radicchio Rosso di Treviso  IGP apre ufficialmente la stagione del fiore d'inverno con dei numeri di tutto rispetto: il prodotto certificato con la nuova annata ha raggiunto quota 500 ettari autorizzati (+22%) per le tre varietà tutelate dall'IGP dell'area storica di produzione. Dal 2012 i campi di Radicchio Rosso di Treviso IGP certificati si sono estesi rapidamente:+154%. Il tardivo, il più prezioso fra i radicchi veneti, l'unico che subisce la forzatura fuori dal campo, attraverso la parziale immersione  in acqua di risorgiva, vede crescere le superfici ...
  • 17 Ottobre 2017

    Radicchio Rosso di Treviso IGP e Radicchio Variegato di Castelfranco IGP, approvazione modifiche Statuto Consorzio – GURI n. 243

    ITALIA - Approvazione delle modifiche allo statuto del Consorzio di tutela Radicchio Rosso di Treviso IGP e Radicchio Variegato di Castelfranco IGP. Fonte: GURI n. 243 del 17/10/2017
  • 5 Luglio 2017

    CETA, Radicchio Rosso di Treviso IGP: il Consorzio felice a metà: Rosso ok, timori sul variegato

    «C'è l'orgoglio per il riconoscimento del Radicchio Rosso di Treviso IGP tra i prodotti tutelati, ma anche preoccupazione perla possibilità di maldestre imitazioni». Così Paolo Manzan, presidente del Consorzio di Tutela del Radicchio Rosso di Treviso IGP e Variegato di Castelfranco IGP nel dibattito sul trattato Ceta. «Che il Rosso sia uno dei 41 prodotti Made in Italy tutelati dal Ceta, su 291 DOP e IGP, ci dà soddisfazione, è il riconoscimento di 20 anni di lavoro, tanti sono gli anni di impegno del Consorzio nella tutela e promozione internazionale di questo prodotto», ...
  • 22 Marzo 2017

    Consorzio Tutela Radicchio Rosso di Treviso IGP alle aziende: «Massima vigilanza»

    La legalità comincia dal campo per arrivare alla tavola. Il Consorzio Tutela Radicchio Rosso di Treviso IGP e Variegato di Castelfranco IGP sta pensando di inviare un'informativa a tutte le sue 120 aziende agricole associate per ribadire l'importanza di una condotta trasparente come ulteriore punto di forza nella promozione del prodotto che, oltre ad essere buono, deve anche essere etico. «Abbiamo a cuore il tema della legalità», sottolinea Paolo Manzan, presidente del Consorzio, «fino ad oggi nelle nostre aziende non sono state riscontrate grosse mancanze, ma è importante tenere sempre ...
  • 9 Febbraio 2017

    Frutta & Verdura DOP IGP, un percorso di successo finalizzato dall’UE

    La cena di degustazione presso A Gipsy in The Kitchen ha coronato tre anni di comunicazione e promozione che hanno reso protagonisti prodotti di frutta e verdura a marchio DOP IGP. L’evento di martedì 31 gennaio ha dato la possibilità agli ospiti della chef-blogger Alice Agnelli di gustare piatti a base di prodotti DOP IGP, dando prova dei tanti spunti culinari possibili e dell’altissima qualità garantita dai marchi di tutela. La campagna di comunicazione ha attraversato l’Italia in lungo e in largo per tre anni, coinvolgendo 7 regioni, decine di province, chef, esperti e professi...
  • 16 Gennaio 2017

    Radicchio Rosso di Treviso IGP: la produzione del tardivo cresce del +30%

    «Serve fare rete tra produttori se vogliamo spuntare prezzi remunerativi del Radicchio Rosso tardivo IGP». È il messaggio di fondo scaturito dalla 24° mostra del Radicchio Rosso di Treviso IGP che è stata inaugurata sabato 14 gennaio a Zero Branco. Una rassegna espositiva che ha confermato l'ottimo andamento della produzione del rosso fiore d'inverno che quest'anno registra un aumento di circa il +30% rispetto all'annata 2015-2016. A fine stagione verranno superati i 10mila quintali. Il freddo sta dando una mano ai produttori che finora sono riusciti a spuntare prezzi al mercato tra 1,50 ...
  • 10 Gennaio 2017

    Troppe contraffazioni per il Radicchio Rosso di Treviso IGP tardivo: richiesta DOP

    «Il Radicchio Rosso di Treviso IGP tardivo è attanagliato dai soliti problemi: non è conosciuto». Parole secche e decise quelle del presidente di Coldiretti Treviso Walter Feltrin, che torna a denunciare la facilità con cui il "fiore d'inverno" per eccellenza viene troppe volte spacciato per il meno costoso (e meno prezioso) precoce. «Il consumatore, sia all'estero che in Italia, viene di fatto ingannato, all'interno di un circolo vizioso che porta con sé azioni speculative e poca qualità» prosegue Feltrin, che poi svela il prossimo obiettivo di Coldiretti «abbiamo avviato le ...
  • 21 Dicembre 2016

    Radicchio Rosso di Treviso, l’IGP non basta per il Tardivo ora si punta sulla DOP

    E' stato il primo vegetale in Italia e in Europa ad aver ottenuto l'Indicazione geografica protetta (IGP), nel 1996. Ma ora, giusto vent'anni dopo, l'IGP non basta più. E così il Consorzio del Radicchio Rosso di Treviso e Variegato di Castelfranco sta lavorando per far passare solo il tardivo di Treviso - la «Ferrari del radicchio» - alla Denominazione di origine protetta (DOP). Obiettivo: presentare la richiesta entro il 2018. Intanto, entro la fine del 2016 sarà registrato il marchio collettivo Radicchio rosso di Treviso, che garantisce origine, natura e qualità del prodotto in tutto ...