<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>quote latte &#8211; Fondazione Qualivita</title>
	<atom:link href="https://www.qualivita.it/argomento/quote-latte/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.qualivita.it</link>
	<description>DOP IGP STG :: Prodotti agroalimentari e vitivinicoli IG</description>
	<lastBuildDate>Fri, 07 Nov 2025 08:31:22 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=5.7.15</generator>

<image>
	<url>https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2021/04/cropped-favicon-32x32.png</url>
	<title>quote latte &#8211; Fondazione Qualivita</title>
	<link>https://www.qualivita.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Latte made in Italy, in 80 anni produzione triplicata grazie alle DOP</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/latte-made-in-italy-in-80-anni-produzione-triplicata-grazie-alle-dop/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Nov 2025 07:19:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[formaggi]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<category><![CDATA[latte]]></category>
		<category><![CDATA[MADE IN ITALY]]></category>
		<category><![CDATA[quote latte]]></category>
		<category><![CDATA[Valorizzazione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.it/?p=508211</guid>

					<description><![CDATA[<p>Grazie alle DOP le stalle hanno guadagnato valore: un litro di latte destinato al Parmigiano Reggiano DOP vale oggi il 50% in più. Dalla pasta ai formaggi, i prodotti emblema della tavola italiana al centro [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/latte-made-in-italy-in-80-anni-produzione-triplicata-grazie-alle-dop/">Latte made in Italy, in 80 anni produzione triplicata grazie alle DOP</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Grazie alle DOP le stalle hanno guadagnato valore: un litro di latte destinato al Parmigiano Reggiano DOP vale oggi il 50% in più. Dalla pasta ai formaggi, i prodotti emblema della tavola italiana al centro di un panel domenica al Mudec</em></p>
<p>La <strong>produzione made in Italy di latte e di formaggi</strong>, dal Dopoguerra a oggi, è più che triplicata. E <strong>grazie alle Dop ha guadagnato valore</strong>: un litro di latte destinato al Parmigiano Reggiano vale oggi circa il 50% in più rispetto a quello non destinato a una denominazione protetta. I dati arrivano dalla Coldiretti, che ha ripercorso ottant&#8217;anni di storia del comparto lattiero-caseario nel nostro Paese.</p>
<p><strong> In Italia</strong>, dicono i numeri, alla fine degli anni Quaranta la produzione di latte bovino viaggiava sotto i 4 milioni di tonnellate, di cui meno della metà veniva trasformato. Oggi, invece, la <strong>produzione ha ormai superato i 13 milioni di tonnellate di latte bovino</strong>, con una concentrazione sempre più marcata nelle regioni del Nord: Lombardia, Emilia-Romagna, Veneto e Piemonte.</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>Ma la vera rivoluzione che ha consentito all&#8217;allevamento italiano di conquistare primati internazionali, sostiene la Coldiretti, è stata <strong>la scelta di valorizzare la produzione attraverso l&#8217;etichettatura d&#8217;origine e le Dop</strong>.</p>
<p>La denominazione d&#8217;origine del Parmigiano Reggiano risale al 1934,quella del Grana Padano invece a11954: oggi gran parte dei produttori di latte italiani si regge proprio su quel sistema costruito attorno alle Dop. Nel 2015 la fine delle quote latte ha segnato un crollo dei prezzi al mercato, che ha però innescato in Italia l&#8217;arrivo dell&#8217;etichetta di origine per latte e formaggi, la quale ha permesso di recuperare valore e rafforzare l&#8217;identità del prodotto italiano, consentendo ai consumatori di conoscere la provenienza del latte e dei derivati.</p>
<p><strong> Il latte, da semplice materia prima, è diventato &#8220;latte italiano&#8221;</strong>, un ingrediente identitario. Parmigiano Reggiano e Grana Padano si producono esclusivamente con latte proveniente dalle rispettive aree d&#8217;origine, e lo stesso vale per molti altri formaggi e prodotti lattiero-caseari.</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>Fonte: <a href="https://www.ilsole24ore.com/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Il Sole 24 Ore</strong></a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/latte-made-in-italy-in-80-anni-produzione-triplicata-grazie-alle-dop/">Latte made in Italy, in 80 anni produzione triplicata grazie alle DOP</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Legacoop: &#8220;Quasi 2 euro a pastori sardi per latte ovino&#8221;</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/legacoop-quasi-2-euro-a-pastori-sardi-per-latte-ovino/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Sep 2023 07:44:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[allevamenti]]></category>
		<category><![CDATA[formaggi]]></category>
		<category><![CDATA[latte]]></category>
		<category><![CDATA[prezzi]]></category>
		<category><![CDATA[quote latte]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.it/?p=436297</guid>

					<description><![CDATA[<p>&#8216;Pecorino Romano Dop sopra i 13 euro/kg, segnali positivi&#8217;. Segnali positivi per la campagna latte 2022/2023 su due fronti: sia sul riconoscimento del pagamento latte agli allevatori, sia sulle vendite del formaggio, con il Pecorino [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/legacoop-quasi-2-euro-a-pastori-sardi-per-latte-ovino/">Legacoop: &#8220;Quasi 2 euro a pastori sardi per latte ovino&#8221;</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="post-single-title"><em>&#8216;Pecorino Romano Dop sopra i 13 euro/kg, segnali positivi&#8217;.</em></p>
<p>Segnali positivi per la campagna latte 2022/2023 su due fronti: sia sul riconoscimento del pagamento latte agli allevatori, sia sulle vendite del formaggio, con il <strong>Pecorino Romano DOP </strong>che ha spuntato prezzi in assoluto migliori delle <strong>DOP italiane e mondiali</strong>.</p>
<p>I dati sono stati illustrati da <strong>Legacoop Sardegna</strong>: da febbraio a maggio, il prezzo a chilogrammo del<strong> Pecorino Romano DOP</strong> si è tenuto stabile a 14,05 euro con una leggera contrazione da giugno, considerata fisiologica dagli esperti del settore, visto che il prezzo rimane sempre oltre i 13 euro.</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>Fonte: <a href="https://www.ansa.it/sardegna/notizie/2023/09/27/legacoop-quasi-2-euro-a-pastori-sardi-per-latte-ovino_0da77531-fb04-4d79-ab66-96ff67097de1.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>Ansa.it</strong></a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/legacoop-quasi-2-euro-a-pastori-sardi-per-latte-ovino/">Legacoop: &#8220;Quasi 2 euro a pastori sardi per latte ovino&#8221;</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Crédit Agricole Italia e Consorzio Parmigiano Reggiano: da oggi disponibile il pegno rotativo sulle quote latte</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/credit-agricole-italia-e-consorzio-parmigiano-reggiano-da-oggi-disponibile-il-pegno-rotativo-sulle-quote-latte/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Mar 2023 07:09:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[formaggi]]></category>
		<category><![CDATA[Pegno Rotativo]]></category>
		<category><![CDATA[quote latte]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.it/?p=422955</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il Gruppo mette a disposizione un plafond da 50 milioni di euro a favore delle aziende consorziate per sostenere l’intera filiera dall’allevatore al trasformatore, con tutti gli strumenti finanziari specializzati. Crédit Agricole Italia e Consorzio [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/credit-agricole-italia-e-consorzio-parmigiano-reggiano-da-oggi-disponibile-il-pegno-rotativo-sulle-quote-latte/">Crédit Agricole Italia e Consorzio Parmigiano Reggiano: da oggi disponibile il pegno rotativo sulle quote latte</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Il Gruppo mette a disposizione un plafond da 50 milioni di euro a favore delle aziende consorziate per sostenere l’intera filiera dall’allevatore al trasformatore, con tutti gli strumenti finanziari specializzati.</em></p>
<p><strong>Crédit Agricole Italia e Consorzio Parmigiano Reggiano</strong> ancora una volta insieme per valorizzazione le produzioni della filiera agroalimentare locale, grazie alla firma di un protocollo di intesa che apre nuovi percorsi di sviluppo rilevanti per l’intero settore.</p>
<p>Il Vice Direttore Generale Retail e Digital di Crédit Agricole Italia, <strong>Vittorio Ratto</strong>, e il Presidente del Consorzio Parmigiano Reggiano, <strong>Nicola Bertinelli</strong>, hanno sottoscritto un ulteriore accordo che prevede la <strong>possibilità di concedere credito in base ad anticipazioni su pegno</strong>, andando ad utilizzare l’importante funzione di ricognizione degli esperti del Consorzio sulle giacenze a magazzino dei Caseifici consorziati.</p>
<p><strong>Inoltre Crédit Agricole Italia è in grado di mettere a disposizione delle aziende agricole associate al Consorzio anche lo strumento delle quote a produrre</strong> (QLPR – Quote latte Parmigiano Reggiano, legate al Piano Regolazione Offerta adottato dalla filiera Parmigiano Reggiano DOP ai sensi del Reg. (UE) n. 1234/2007 e dei D.M. n. 15164 del 12/10/2012, e n. 1813 del 15/2/2019), con il quale si completa un’offerta davvero innovativa che sostiene la filiera con proposte di breve che di medio termine.</p>
<p><strong>Il nuovo protocollo</strong> aggiunge quindi ulteriori operatività che si sommano all’ampia casistica di anticipazioni su pegno che Crédit Agricole Italia gestisce da oltre 40 anni con il contributo peritale di esperti interni ed esterni.</p>
<p>Con la strumentazione finanziaria a disposizione, Crédit Agricole Italia, con il supporto operativo del Consorzio Parmigiano Reggiano, è in grado di garantire forme tecniche di anticipo che coprono esigenze di credito su tutta la filiera: dalla produzione primaria del latte da trasformare, alla caseificazione, alla commercializzazione del formaggio.</p>
<p>L’accordo è stato firmato durante Cibus Connecting Italy, la kermesse dedicata al Food organizzata alle Fiere di Parma (di cui Crédit Agricole Italia è il maggiore azionista). In considerazione di questo nuovo accordo Crédit Agricole mette a disposizione un <strong>ulteriore plafond da 50 milioni di euro a favore di tutte le aziende del Consorzio Parmigiano Reggiano</strong>, con l’obiettivo di favorire lo sviluppo economico locale in una logica di rafforzamento e collaborazione.1</p>
<p>“Nell’ambito delle produzioni di eccellenza come il Parmigiano Reggiano, Crédit Agricole Italia gioca da sempre un ruolo di primo piano: la nostra competenza riguarda l’intera filiera dai produttori di latte ai trasformatori.” – dichiara <strong>Vittorio Ratto, Vice Direttore Generale Retail e Digital di Crédit Agricole Italia</strong>. “Come Gruppo vogliamo essere attori di riferimento nel settore Agri-Agro: essere partner dei nostri clienti, accompagnarli e supportarli tramite prodotti e servizi specializzati. Come in questo caso, dove la nostra pluridecennale esperienza nel settore incontra la sempre proficua collaborazione con il Consorzio Parmigiano Reggiano.”</p>
<p>Fonte: <strong>Consorzio del Formaggio Parmigiano Reggiano</strong></p>
<p><strong><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2023/03/CS-Crédit-Agricole-Italia-e-Consorzio-Parmigiano-Reggiano-da-oggi-disponibile-il-pegno-rotativo-sulle-quote-latte.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA IL COMUNICATO STAMPA</a></strong></p>
<p><img class="alignnone wp-image-423036" src="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2023/03/Parm.jpg" alt="" width="400" height="533" /></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/credit-agricole-italia-e-consorzio-parmigiano-reggiano-da-oggi-disponibile-il-pegno-rotativo-sulle-quote-latte/">Crédit Agricole Italia e Consorzio Parmigiano Reggiano: da oggi disponibile il pegno rotativo sulle quote latte</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Quote latte, accordo sul nuovo prezzo</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/quote-latte-accordo-sul-nuovo-prezzo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 15 Dec 2016 11:09:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[formaggi]]></category>
		<category><![CDATA[quote latte]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.net/news/quote-latte-accordo-sul-nuovo-prezzo/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Buon latte, buon accordo, buon prezzo. È questo il senso dell&#8217;intesa raggiunta ieri fra i produttori e Italatte che fa capo al gruppo Lactalis, il colosso I attiero-caseario che detiene i marchi Parmalat, Galbani, Invernizzi [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/quote-latte-accordo-sul-nuovo-prezzo/">Quote latte, accordo sul nuovo prezzo</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Buon<strong> latte</strong>, buon accordo, buon prezzo. È questo il senso dell&#8217;<strong>intesa raggiunta ieri fra i produttori e Italatte che fa capo al gruppo Lactalis,</strong> il colosso I attiero-caseario che detiene i marchi Parmalat, Galbani, Invernizzi e Cademartori. L&#8217;accordo sottoscritto prevede una quotazione minima di 37 centesimi al litro a gennaio, che salirà a 38 centesimi a febbraio per arrivare ai 39 centesimi di marzo e aprile.</p>
<p><strong>Le quotazioni valgono per il mercato della Lombardia che, tradizionalmente, fa da riferimento per tutto il settore</strong> visto che nelle stalle lombarde si munge più del 40% di tutto il latte italiano. La definizione del prezzo comunque rappresenta un traguardo importante per diversi motivi. Ad iniziare dal fatto che Lactalis è la più importante industria casearia a livello nazionale. Soprattutto però quanto stabilito ieri &#8211; ha commentato Coldiretti-viene esteso “anche a quei contratti già siglati e che sarebbero scaduti a marzo 2017”.</p>
<p><strong>Cambiano poi alcuni passaggi tecnici di non poco conto</strong>. Per la definizione del prezzo nel sistema di indicizzazione viene inserito, per una quota del 30%, anche il valore del <strong>Grana Padano DOP</strong> che diventa uno dei parametri base; ma si terrà conto della quotazione formulata su questa indicizzazione solo se sarà superiore al prezzo minimo stabilito nell&#8217;accordo. Oltre a questo, gli allevatori non saranno più costretti a limitare la quantità munta in base agli accordi di ritiro, ma dovranno solo comunicare la produzione stimata nel 2017. L&#8217;accordo prevede poi che a scadenza venga subito aperto il negoziato per stabilire il prezzo nei mesi successivi.</p>
<p>È il dialogo, quindi, ciò che sembra essere alla base dell&#8217;intesa firmata e che fa ben sperare per il futuro. Il settore lattiero è stato per anni caratterizzato da forti tensioni fra produttori agricoli e trasformatori industriali. Problemi che, nel passato, sono anche culminati in manifestazioni di piazza e blocchi delle strade. <strong>Adesso il clima dovrebbe essere migliore per un comparto che alla produzione conta circa 36mila stalle</strong>. Per quanto riguarda la trasformazione, secondo Assolatte (che riunisce gli industriali), le imprese sono circa duemila (con 25mila addetti) che vantano un fatturato di 15 miliardi di euro, mentre le esportazioni extra Ue arrivano a 8,6 miliardi. Ogni anno in I talia vengono prodotti circa 1,6 miliardi di vasetti di yogurt,160mila tonnellate di burro ma anche 46 tipologie di formaggi Dop.</p>
<p>Fonte: <strong>Avvenire</strong></p>
<p><strong><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/new/2016/12/20161215_RS_AVVENIRE.pdf" target="_blank" rel="noopener noreferrer">SCARICA L&#8217;ARTICOLO COMPLETO</a></strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/quote-latte-accordo-sul-nuovo-prezzo/">Quote latte, accordo sul nuovo prezzo</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Latte, agli allevatori 10 milioni per ridurre la produzione</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/latte-agli-allevatori-10-milioni-per-ridurre-la-produzione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Jun 2016 10:38:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[latte]]></category>
		<category><![CDATA[programmazione produttiva]]></category>
		<category><![CDATA[quote latte]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.net/news/latte-agli-allevatori-10-milioni-per-ridurre-la-produzione/</guid>

					<description><![CDATA[<p>In attesa dell&#8217;importante Consiglio agricolo europeo del 27 e 28 giugno prossimi a Strasburgo, il ministro delle Politiche agricole Maurizio Martina comincia a mettere le carte in tavola in tema di riduzione della produzione di [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/latte-agli-allevatori-10-milioni-per-ridurre-la-produzione/">Latte, agli allevatori 10 milioni per ridurre la produzione</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>In attesa dell&#8217;importante Consiglio agricolo europeo del 27 e 28 giugno prossimi a Strasburgo, il <strong>ministro delle Politiche agricole Maurizio Martina</strong> comincia a mettere le carte in tavola in tema di<strong> riduzione della produzione di latte</strong>. L&#8217;obiettivo dichiarato è quello di riuscire a tagliare -grazie a un sistema di incentivi &#8211; la produzione di latte per sostenere l&#8217;andamento dei prezzi alla produzione. Non una chiusura drastica di stalle e allevamenti e nemmeno una campagna di abbattimenti di capi bovini. Ma <strong>una formula &#8220;light&#8221; di taglio produttivo</strong>. Il ministero delle Politiche agricole ieri ha fatto sapere che, lunedì, il Consiglio dei ministri ha approvato un decreto con interventi a favore dell&#8217;agricoltura. Il provvedimento “prevede lo stanziamento di 10 milioni di euro che servirà a supportare i produttori che abbiano scelto di attuare misure di programmazione produttiva, tutelando in maniera più efficace il loro reddito”.</p>
<p>Tradotto: gli allevatori che volontariamente vogliono ridurre la produzione di latte, devono presentare la documentazione alle rispettive Associazioni dei produttori o alle cooperative di riferimento.Una volta <strong>accertata l&#8217;effettiva riduzione produttiva, l&#8217;allevatore avrà diritto a un &#8220;premio&#8221; per ogni litro di latte tagliato</strong>. Altri lo milioni vengono invece destinati al <strong>finanziamento del Fondo nazionale indigenti &#8211; comunica il ministero &#8211; e verranno utilizzati per l&#8217;acquisto di latte crudo da trasformare in Uht (lunga conservazione) e distribuire ai più bisognosi attraverso la rete degli enti caritativi che fanno parte del Tavolo del Mipaaf</strong>. Questo stanziamento consentirà un intervento concreto per evitare sprechi alimentari legati alla mancata vendita del latte da parte delle stalle.</p>
<p>Fonte:<strong> Il Sole 24 Ore</strong><br />
<a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/new/2016/06/20160622_RS_IL-SOLE-24-ORE.pdf" target="_blank" rel="noopener noreferrer">SCARICA L&#8217;ARTICOLO COMPLETO</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/latte-agli-allevatori-10-milioni-per-ridurre-la-produzione/">Latte, agli allevatori 10 milioni per ridurre la produzione</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Latte, si tratta sulle «nuove quote»</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/latte-si-tratta-sulle-nuove-quote/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 May 2016 09:49:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[latte]]></category>
		<category><![CDATA[quote latte]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.net/news/latte-si-tratta-sulle-nuove-quote/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Allo studio della Commissione  europea un incentivo finanziario europeo ai programmi di riduzione produttiva Latte, si tratta sulle «nuove quote». Per Bruxelles esistono «margini limitati» ma il dossier tornerà sul tavolo dei ministri Ue a [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/latte-si-tratta-sulle-nuove-quote/">Latte, si tratta sulle «nuove quote»</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Allo studio della <strong>Commissione  europea</strong> un incentivo finanziario europeo ai <strong>programmi di riduzione produttiva Latte</strong>, si tratta sulle <strong>«nuove quote».</strong> Per Bruxelles esistono «margini limitati» ma il dossier tornerà sul tavolo dei ministri Ue a giugno Non è del tutto da escludere la possibilità di favorire, con un incentivo finanziario a carico del bilancio della Ue, la diffusione dei programmi di riduzione volontaria della produzione di latte, che sono al momento autorizzati fino al 12 ottobre prossimo. Su questo punto, la Commissione riferirà ai ministri dell&#8217;agricoltura in occasione della riunione del Consiglio in programma alla fine di giugno.</p>
<p>È quanto ha anticipato <strong>Joost Korte</strong>, <strong>direttore generale aggiunto alla Dg Agricoltura della Commissione U</strong>e, nel corso di una recente audizione al Parlamento europeo. Korte ha poi indicato che la posizione finale dell&#8217;Esecutivo dipenderà in larga misura dai risultati dell&#8217;analisi in corso sui margini esistenti nel bilancio per il 2016. «Margini comunque limitati», ha poi aggiunto. In ogni caso, «anche le amministrazioni nazionali, con il ricorso agli aiuti di Stato», possono svolgere un ruolo importante per conseguire l&#8217;obiettivo della riduzione produttiva.</p>
<p>Fonte: <strong>Il Sole 24 Ore &#8211; Agrisole</strong></p>
<p><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/new/2016/05/20150514_RS_IL-SOLE-24-ORE.pdf" target="_blank" rel="noopener noreferrer">SCARICA L&#8217;ARTICOLO COMPLETO</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/latte-si-tratta-sulle-nuove-quote/">Latte, si tratta sulle «nuove quote»</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Parmigiano Reggiano DOP: varato il piano produttivo per il 2017-2019</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/parmigiano-reggiano-dop-varato-il-piano-produttivo-per-il-2017-2019/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 Apr 2016 09:35:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[programmazione produttiva]]></category>
		<category><![CDATA[quote latte]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.net/news/parmigiano-reggiano-dop-varato-il-piano-produttivo-per-il-2017-2019/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Punta nuovamente e decisamente sulla regolamentazione della produzione e sulla valorizzazione delle quote latte trasformabile in Parmigiano Reggiano DOP assegnate direttamente ai produttori la strategia del Consorzio di tutela per il triennio 2017-2019. L&#8217;Assemblea dei [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/parmigiano-reggiano-dop-varato-il-piano-produttivo-per-il-2017-2019/">Parmigiano Reggiano DOP: varato il piano produttivo per il 2017-2019</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Punta nuovamente e decisamente sulla <strong>regolamentazione della produzione e sulla valorizzazione delle quote latte trasformabile</strong> in <strong>Parmigiano Reggiano DOP</strong> assegnate direttamente ai produttori la strategia del <a href="http://www.parmigiano-reggiano.it/consorzio/default.aspx" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Consorzio di tutela</a> per il triennio<strong> 2017-2019</strong>. L&#8217;Assemblea dei Consorziati, infatti, ha approvato stamane (291 voti favorevoli, 65 astenuti e 1 contrario) il &#8220;<strong>Piano di regolazione dell&#8217;offerta</strong>&#8221; che sostituirà quello che andrà a scadere alla fine del 2016.</p>
<p>&#8220;Il punto di partenza &#8211; ha spiegato in Assemblea il <strong>vicepresidente vicario Adolfo Filippini</strong> &#8211; è rappresentato dall&#8217;<strong>equilibrio tra la quota comprensoriale di riferimento e le quote latte assegnate</strong> lo scorso anno direttamente ai produttori, meccanismo che non solo ha consentito di fissare con chiarezza i livelli produttivi in capo al singolo allevatore (e non ai caseifici, come nel caso di altre DOP), ma soprattutto di generare un nuovo valore reale per gli appartenenti alla filiera del Parmigiano Reggiano DOP a seguito della cessazione del regime europeo sulle quote latte, che ha azzerato ogni possibilità di scambio e di cessione remunerata per quelle stesse quote&#8221;. Il nuovo piano, dunque, prende a riferimento <strong>17.550.000 quintali di latte trasformabile</strong> nel comprensorio, garantendo però uno spazio di crescita fino al <strong>limite massimo di 18.250.000 quintali di latte</strong>, corrispondenti all&#8217;ammontare complessivo delle quote latte assegnate agli allevatori. &#8220;Un meccanismo &#8211; spiega il vicepresidente vicario Filippini &#8211; che punta a premiare il lavoro dei produttori storici di Parmigiano Reggiano DOP e a valorizzare le quote acquisite: chi vorrà inserirsi nella <strong>filiera</strong>, infatti, dovrà ricorrere proprio all&#8217;acquisto di queste quote, perchè in caso contrario sarebbe immediatamente esposto a sanzioni&#8221;.</p>
<p>Fonte: <strong>Consorzio di Tutela del Parmigiano Reggiano DOP</strong></p>
<p><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/new/2016/04/CS-2016-04-06-Piano-produttivo-Parmigiano-Reggiano-Placet-dellAssemblea.pdf" target="_blank" rel="noopener noreferrer">SCARICA IL COMUNICATO COMPLETO</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/parmigiano-reggiano-dop-varato-il-piano-produttivo-per-il-2017-2019/">Parmigiano Reggiano DOP: varato il piano produttivo per il 2017-2019</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Latte, pacchetto anticrisi della UE</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/latte-pacchetto-anticrisi-della-ue/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 09 Mar 2016 11:29:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[formaggi]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<category><![CDATA[latte]]></category>
		<category><![CDATA[quote latte]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.net/news/latte-pacchetto-anticrisi-della-ue/</guid>

					<description><![CDATA[<p>A Bruxelles si è aperto il cantiere per «costruire» strumenti anticrisi destinati in particolare ai settori lattiero caseario e delle carni suine. Il Commissario Europeo alle Politiche agricole, Phil Hogan, nel suo intervento a Strasburgo, ha assicurato che [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/latte-pacchetto-anticrisi-della-ue/">Latte, pacchetto anticrisi della UE</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>A Bruxelles si è aperto il cantiere per «costruire» <strong>strumenti anticrisi</strong> destinati in particolare ai <strong>settori lattiero caseario e delle carni suine</strong>. Il Commissario Europeo alle Politiche agricole, <strong>Phil Hogan</strong>, nel suo intervento a Strasburgo, ha assicurato che nelle prossime settimane proporrà un <strong>pacchetto anticrisi</strong>. Le prime proposte dovrebbero essere presentate già al prossimo Consiglio dei Ministri Agricoli il <strong>14 e 15 marzo</strong> prossimi, poi la discussione si sposterà all&#8217;Europarlamento e si dovrebbe così arrivare a un <strong>pacchetto latte-bis</strong>. Il primo piano latte non ha funzionato e oggi il settore del latte, con l&#8217;exploit produttivo che ha provocato il crollo dei prezzi in Europa, è vicino al collasso. Molti paesi, tra cui l&#8217;Italia, chiedono il raddoppio degli aiuti de minimis (da 15mila a 30mila euro). L&#8217;Italia, nel suo &#8220;position paper&#8221;,  ha poi insistito sull&#8217;etichettatura con l&#8217;indicazione dell&#8217;origine della materia prima.</p>
<p>Il Ministro delle Politiche agricole, <strong>Maurizio Martina</strong>, ha anche sollecitato misure per rafforzare il potere contrattuale dei produttori e campagne di promozione per il latte fresco su larga scala promosse direttamente dall&#8217;UE. Hogan vede bene invece lo sviluppo di uno strumento di credito all&#8217;export per sostenere e incoraggiare i prodotti agroalimentari. Per <strong>Paolo De Castro</strong>, coordinatore per il Gruppo socialisti e democratici della Commissione Agricoltura del Parlamento UE, è positivo innanzitutto il riconoscimento da parte del commissario della gravità della crisi, in particolare del settore zootecnico. De Castro si è dimostrato favorevole a rimettere mano alle procedure dell&#8217;Ocm, unica per contenere la produzione.</p>
<p>Fonte: <strong>Il Sole 24 Ore</strong></p>
<p><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/new/2016/03/2016.03.09_RS_IL-SOLE-24-ORE.pdf" target="_blank" rel="noopener noreferrer">SCARICA L&#8217;ARTICOLO COMPLETO</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/latte-pacchetto-anticrisi-della-ue/">Latte, pacchetto anticrisi della UE</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La guerra del latte finirà soltanto a buon formaggio DOP</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/la-guerra-del-latte-finira-soltanto-a-buon-formaggio-dop/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Nov 2015 12:22:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[formaggi]]></category>
		<category><![CDATA[latte]]></category>
		<category><![CDATA[quote latte]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.net/news/la-guerra-del-latte-finira-soltanto-a-buon-formaggio-dop/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Dopo trent&#8217;anni di ubriacatura di quote latte, tanto vituperate (furbescamente sfocate e pessimamente gestite) quanto utili a garantire il prezzo, il mercato ha presentato il conto. Come nella manifattura, la soluzione è un mix di [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/la-guerra-del-latte-finira-soltanto-a-buon-formaggio-dop/">La guerra del latte finirà soltanto a buon formaggio DOP</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo trent&#8217;anni di ubriacatura di<strong> quote latte</strong>, tanto vituperate (furbescamente sfocate e pessimamente gestite) quanto utili a garantire il prezzo, il mercato ha presentato il conto. Come nella manifattura, <strong>la soluzione è un mix di qualità DOP e internazionalizzazione</strong>. L&#8217;Emilia-Romagna è partita bene, con la DOP all&#8217;occhiello. Ma la strada è lunga.<strong>Solo la metà del latte italiano si trasforma in formaggio</strong>, e <strong>solo metà della metà in formaggio DOP</strong>. Non così in Emilia-Romagna, dove tutto finisce in <strong>formaggio</strong>: il latte utilizzato per il <strong>Parmigiano Reggiano DOP </strong>e la quota regionale di <strong>Grana Padano DOP</strong>, poco più di 2 milioni di tonnellate nel 2014, supera del 15% il latte consegnato a latterie e caseifici della regione (oltre 1,7 milioni di tonnellate, il 16% del totale nazionale). L&#8217;apparente anomala si spiega con il latte degli allevamenti mantovani (e cioè lombardi) aderenti al consorzio del Parmigiano Reggiano DOP.</p>
<p><strong>Latte o formaggi</strong>o, se la materia prima è di qualità cosa cambia? Cambia tutto. <strong>Allevatori e associazioni di categoria, Coldiretti in testa, protestano per il prezzo medio di 34 centesimi al chilo</strong> pagato dalle industrie, insufficiente a coprire i costi di produzione non inferiori ai 39 centesimi. Assolatte ha offerto un centesimo, e il tavolo della trattativa è stato rovesciato con sdegno. L&#8217;industria replica che il latte italiano è già il meglio pagato d&#8217;Europa: 2,5 centesimi più di quello francese e 4 centesimi più della media Ue. Ma, allora, è un problema di qualità o di efficienza?</p>
<p>Gli <strong>studi</strong> diffusi e discussi durante <strong>Expo 2015</strong>, da <strong>Nomisma</strong> a Granarolo, dimostrano che la qualità paga (in tutti i sensi) solo se permane lungo la filiera, fino al prodotto finale e ai mercati di destinazione. Se il latte buono è utilizzato anche per i formaggini, non si può pretendere che sia pagato bene. Se diventa DOP, e magari è esportato, sì. ll prezzo medio di conferimento ai caseifici del Parmigiano Reggiano, secondo l&#8217;ultima rilevazione del giugno scorso, è di 44,75 euro al chilo: un terzo in più. Nell’articolo allegato una panoramica dei prezzi del latte nell’Ue.</p>
<p>Fonte: <strong>Corriere Imprese<br />
</strong></p>
<p><strong><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/new/2015/11/20151123_RS_CORRIERE-IMPRESE.pdf" target="_blank" rel="noopener noreferrer">SCARICA L&#8217;ARTICOLO COMPLETO</a></strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/la-guerra-del-latte-finira-soltanto-a-buon-formaggio-dop/">La guerra del latte finirà soltanto a buon formaggio DOP</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Quote latte, Parmigiano Reggiano DOP: 18 mln di scambi in un anno</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/quote-latte-parmigiano-reggiano-dop-18-mln-di-scambi-in-un-anno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 13 Nov 2015 10:03:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[formaggi]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<category><![CDATA[quote latte]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.net/news/quote-latte-parmigiano-reggiano-dop-18-mln-di-scambi-in-un-anno/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Mentre in Europa è in corso la “guerra del latte”, la filiera del Parmigiano Reggiano DOP ha accresciuto di oltre 360 milioni il valore per gli allevatori. Dal mercato primi segnali di ripresa. In dodici [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/quote-latte-parmigiano-reggiano-dop-18-mln-di-scambi-in-un-anno/">Quote latte, Parmigiano Reggiano DOP: 18 mln di scambi in un anno</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Mentre <strong>in Europa</strong> è in corso la “<strong>guerra del latte</strong>”, la filiera del <a href="http://www.parmigiano-reggiano.it/dove_trova/guida_acquisto/parmigiano_reggiano.aspx" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Parmigiano Reggiano DOP</strong></a> ha accresciuto di oltre 360 milioni il valore per gli allevatori. Dal mercato primi segnali di ripresa. In dodici mesi ha generato scambi per quasi 18 milioni di euro. E&#8217; questo il primo effetto dell&#8217;istituzione lo scorso anno del <strong><a href="http://registro.parmigianoreggiano.it/qlpr/welcome.do" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Registro quote latte Parmigiano Reggiano</a> (QLPR</strong>), passaggio che fece di questo prodotto l&#8217;<strong>unica DOP europea che assegna direttamente agli allevatori</strong>, cioè ai titolari della materia prima a qualità distintiva, le quote latte da destinare alla trasformazione, contrariamente a quanto avviene per altre produzioni DOP che assegnano le quote ai caseifici, cioè ai soggetti trasformatori.</p>
<p>L&#8217;aspetto più rilevante dell&#8217;operazione è l&#8217;assegnazione di quote di esclusiva proprietà degli allevatori, che da quel momento hanno potuto decidere se utilizzarle per mungere latte da destinare a Parmigiano Reggiano o trasferirle a terzi o, ancora, se usarle come elemento di garanzia per ottenere credito. L&#8217;operazione ha interessato <strong>3.348 allevamenti del comprensorio del Parmigiano Reggiano DOP</strong>, ai quali sono state assegnate <strong>quote per 16,7 milioni di quintali di latte destinabili alla trasformazione</strong> (3,6 milioni per la montagna e il resto per le zone di collina e pianura). &#8220;Da quel momento &#8211; osserva il Consorzio &#8211; le quote si sono configurate come un nuovo asset operativo e patrimoniale, come confermano i numeri relativi agli scambi che si sono generati in un anno&#8221;.</p>
<p>Fonte: <strong>Consorzio Parmigiano Reggiano DOP</strong></p>
<p><strong><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/new/2015/11/20151112_CS_QUOTE-LATTE-PARMIGIANO-REGGIANO1.pdf" target="_blank" rel="noopener noreferrer">SCARICA IL COMUNICATO STAMPA COMPLETO</a></strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/quote-latte-parmigiano-reggiano-dop-18-mln-di-scambi-in-un-anno/">Quote latte, Parmigiano Reggiano DOP: 18 mln di scambi in un anno</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
