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	<title>Qualicultura &#8211; Fondazione Qualivita</title>
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	<description>DOP IGP STG :: Prodotti agroalimentari e vitivinicoli IG</description>
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	<title>Qualicultura &#8211; Fondazione Qualivita</title>
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		<title>La cultura del made in Italy, si chiude a Treviso il progetto di divulgazione di Origin Italia</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Geronimo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Apr 2024 07:36:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[#DOPCultura]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Si è concluso venerdì 19 aprile, con un simbolico brindisi che ha abbracciato il patrimonio agroalimentare italiano, nella sede del Consorzio di Tutela della Doc Prosecco, a Treviso, il ciclo di incontri promosso da Origin [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Si è concluso venerdì 19 aprile, con un simbolico brindisi che ha abbracciato il patrimonio agroalimentare italiano, nella sede del Consorzio di Tutela della Doc Prosecco, a Treviso, il ciclo di incontri promosso da Origin Italia in collaborazione con Fondazione Qualivita circa <strong>“La cultura del made in Italy”</strong>.</p>
<p>Sette tappe in tutta Italia che hanno toccato alcuni dei territori più rappresentativi delle eccellenze DOP IGP e durante le quali sono stati animati confronti e idee a partire dal concetto made in Italy appunto, che proprio da qualche giorno ha ottenuto la sua giornata nazionale, il 15 aprile.</p>
<p>L’iniziativa, che si è sviluppata durante gli incontri in-formativi dell’Executive Master per Direttori di Consorzi di Tutela promosso proprio da Origin Italia e realizzato da Fondazione Qualivita, ha raccolto in questo percorso importanti spunti per la costruzione di progetti e tematiche da sviluppare nell’ottica di migliorare costantemente il patrimonio che più rappresenta l’Italia, quello appunto vitivinicolo e alimentare.</p>
<p>Durante l’ultimo incontro, il Direttore del Consorzio di tutela della Doc Prosecco, <strong>Luca Giavi, </strong>ha ricevutol’attestato “Dop Economy” e una copia dell’Atlante Qualivita 2024 edito da Treccani dal Direttore Generale di Fondazione Qualivita e Origin Italia, <strong>Mauro Rosati</strong>.</p>
<p><em>“Abbiamo cominciato questo ciclo di incontri a Solomeo, nel teatro Cucinelli, ospiti del grande imprenditore italiano e di Fondazione Qualivita in occasione della presentazione dell’Atlante edito da Treccani e in questo periodo l’attenzione ai valori dell’agroalimentare italiano è cresciuta costantemente. Come Origin Italia in questi mesi abbiamo partecipato alla approvazione delle Riforma europea delle IG e quindi a un ulteriore rafforzamento dei Consorzi di tutela che oggi sono il vero motore, insieme ai prodotti che rappresentano, dei territori di origine”</em>, sottolinea il Presidente di Origin Italia, <strong>Cesare Baldrighi</strong>.</p>
<p><em>“Con il Governo attuale in particolare, ma già a partire dai precedenti, abbiamo dato un ulteriore slancio all’attenzione dei prodotti agroalimentari di qualità che, come abbiamo voluto sottolineare anche con questo ciclo di incontri, non sono solo eccellenze del made in Italy, ma rappresentano una serie di valori economici, sociali ed etici che in questa particolare contingenza storica sono la risposta alla crisi del lavoro e all’abbandono del nostro Paese da parte di tanti giovani che invece nel settore trovano il motivo di un riscatto professionale e personale”, ha aggiunto</em><strong>Mauro Rosati</strong>, Direttore Generale di Fondazione Qualivita e Origin Italia.</p>
<p><em>Non a caso per chiudere il progetto è stata scelta la sede del Consorzio di Tutela della Doc Prosecco, uno dei territori vitivinicoli più famosi al mondo. </em><em>“E’ stato un piacere per noi ospitare questo momento formativo all’interno del nostro Consorzio che da anni promuove il Prosecco con il claim “italian genio”, riteniamo infatti che il patrimonio agroalimentare italiano di qualità rappresenti, al pari di Leonardo Da Vinci – il cui giorno di nascita è stato assunto come giornata per celebrare il made in Italy – non solo parte integrante della nostra cultura ma un’espressione della genialità italiana”,</em> ha detto il Direttore del Consorzio, <strong>Luca Giavi</strong>.</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>Fonte: <strong>Agricolae.eu</strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/la-cultura-del-made-in-italy-si-chiude-a-treviso-il-progetto-di-divulgazione-di-origin-italia/">La cultura del made in Italy, si chiude a Treviso il progetto di divulgazione di Origin Italia</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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		<title>“La cultura del made in Italy” si chiude a Treviso, territorio simbolo della Dop economy</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/la-cultura-del-made-in-italy-si-chiude-a-treviso-territorio-simbolo-della-dop-economy/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Apr 2024 07:23:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[#DOPCultura]]></category>
		<category><![CDATA[#DopEconomy]]></category>
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		<category><![CDATA[MADE IN ITALY]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Si chiude in Veneto, nella sede del Consorzio della Doc Prosecco, il progetto di divulgazione di Origin Italia, per raccontare la cultura italiana agroalimentare dai territori più rappresentativi del Paese. Si è concluso venerdì 19 [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/la-cultura-del-made-in-italy-si-chiude-a-treviso-territorio-simbolo-della-dop-economy/">“La cultura del made in Italy” si chiude a Treviso, territorio simbolo della Dop economy</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Si chiude in Veneto, nella sede del Consorzio della Doc Prosecco, il progetto di divulgazione di Origin Italia, per raccontare la cultura italiana agroalimentare dai territori più rappresentativi del Paese.</em></p>
<p>Si è concluso venerdì 19 aprile, con un simbolico brindisi che ha abbracciato il patrimonio agroalimentare italiano, nella sede del Consorzio di Tutela della Doc Prosecco, a Treviso, il ciclo di incontri promosso da Origin Italia in collaborazione con Fondazione Qualivita circa <strong>“La cultura del made in Italy”</strong>. Sette tappe in tutta Italia che hanno toccato alcuni dei territori più rappresentativi delle eccellenze DOP IGP e durante le quali sono stati animati confronti e idee a partire dal concetto made in Italy appunto, che proprio da qualche giorno ha ottenuto la sua giornata nazionale, il 15 aprile. L’iniziativa, che si è sviluppata durante gli incontri in-formativi dell’Executive Master per Direttori di Consorzi di Tutela promosso proprio da Origin Italia e realizzato da Fondazione Qualivita, ha raccolto in questo percorso importanti spunti per la costruzione di progetti e tematiche da sviluppare nell’ottica di migliorare costantemente il patrimonio che più rappresenta l’Italia, quello appunto vitivinicolo e alimentare.</p>
<p>Durante l’ultimo incontro, il Direttore del Consorzio di tutela della Doc Prosecco, <strong>Luca Giavi, </strong>ha ricevuto l’attestato “<a href="https://www.qualivita.it/dop-economy/" target="_blank" rel="noopener">Dop Economy</a>” e una copia dell’Atlante Qualivita 2024 edito da Treccani dal Direttore Generale di Fondazione Qualivita e Origin Italia, <strong>Mauro Rosati</strong>.</p>
<p><em>“Abbiamo cominciato questo ciclo di incontri a Solomeo, nel teatro Cucinelli, ospiti del grande imprenditore italiano e di Fondazione Qualivita in occasione della presentazione dell’<a href="https://www.qualivita.it/atlante-qualivita-2024-edizioni-treccani/" target="_blank" rel="noopener">Atlante</a> edito da Treccani e in questo periodo l’attenzione ai valori dell’agroalimentare italiano è cresciuta costantemente. Come Origin Italia in questi mesi abbiamo partecipato alla approvazione delle <a href="https://www.qualivita.it/riforma-dei-sistemi-delle-indicazioni-geografiche-dellue-food-wine-spirits/" target="_blank" rel="noopener">Riforma europea delle IG</a> e quindi a un ulteriore rafforzamento dei Consorzi di tutela che oggi sono il vero motore, insieme ai prodotti che rappresentano, dei territori di origine”</em>, sottolinea il Presidente di Origin Italia, <strong>Cesare Baldrighi</strong>.</p>
<p><em>“Con il Governo attuale in particolare, ma già a partire dai precedenti, abbiamo dato un ulteriore slancio all’attenzione dei prodotti agroalimentari di qualità che, come abbiamo voluto sottolineare anche con questo ciclo di incontri, non sono solo eccellenze del made in Italy, ma rappresentano una serie di valori economici, sociali ed etici che in questa particolare contingenza storica sono la risposta alla crisi del lavoro e all’abbandono del nostro Paese da parte di tanti giovani che invece nel settore trovano il motivo di un riscatto professionale e personale”, ha aggiunto</em> <strong>Mauro Rosati</strong>, Direttore Generale di Fondazione Qualivita e Origin Italia.</p>
<p><em>Non a caso per chiudere il progetto è stata scelta la sede del Consorzio di Tutela della Doc Prosecco, uno dei territori vitivinicoli più famosi al mondo. </em></p>
<p><em>“E’ stato un piacere per noi ospitare questo momento formativo all’interno del nostro Consorzio che da anni promuove il Prosecco con il claim “italian genio”, riteniamo infatti che il patrimonio agroalimentare italiano di qualità rappresenti, al pari di Leonardo Da Vinci – il cui giorno di nascita è stato assunto come giornata per celebrare il made in Italy – non solo parte integrante della nostra cultura ma un’espressione della genialità italiana”,</em> ha detto il Direttore del Consorzio, <strong>Luca Giavi</strong>.</p>
<p><strong>L’Executive Master, </strong><strong>che ha fatto tappa anche Treviso,</strong> è un ciclo di seminari in-formativi per giovani interessati a diventare dei veri “professionisti del made in Italy” e a ricoprire un ruolo centrale, come quello del direttore di un Consorzio, nel processo di promozione, difesa e sviluppo delle filiere DOP IGP del cibo e del vino italiano.</p>
<p><strong>L’Atlante Qualivita-Treccani</strong> è l’unica opera enciclopedica che riunisce in un solo volume i prodotti agroalimentari e vitivinicoli italiani DOP, IGP, STG e le bevande spiritose a Indicazione Geografica. Giunto alla sua do­dicesima edizione, l’Atlante raccoglie e racconta attraverso un corpus enciclopedico l’identità del patrimonio agroalimentare italiano rappresentata dagli 887 prodotti a Indicazione Geografica nazionali tutelati a livello europeo.</p>
<p>Il ciclo di incontri su “La Cultura del made in Italy” si è svolto a partire da dicembre 2023 con la presentazione del progetto nel borgo di Brunello Cucinelli, Solomeo, in Umbria. Il secondo incontro a Modena con il Consorzio di Tutela Aceto Balsamico di Modena, poi in Campania, nella prestigiosa sede del Consorzio di Tutela della Mozzarella di Bufala Campana DOP, all’interno della Reggia di Caserta, quindi a Desenzano del Garda (Bs) con il Consorzio del Grana Padano DOP e a Reggio Emilia ospite del Consorzio del Formaggio Parmigiano Reggiano DOP.  Gli ultimi due appuntamenti sono stati quello San Daniele del Friuli presso la sede del Consorzio del Prosciutto di San Daniele DOP, quindi a Treviso con l’ultimo incontro al Consorzio di Tutela della Doc Prosecco.</p>
<p>Fonte: <a href="https://www.origin-italia.it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Origin Italia</strong></a></p>
<p><strong><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2024/04/20240422-CS-LA-CULTURA-DEL-MADE-IN-ITALY-CHIUSURA-A-TREVISO-ok-.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA IL COMUNICATO STAMPA</a></strong></p>
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		<title>I monaci di Chiaravalle incontrano il Grana Padano DOP</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/i-monaci-di-chiaravalle-incontrano-il-grana-padano-dop/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Gennai]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Dec 2021 14:08:57 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>I monaci di Chiaravalle visiteranno il caseificio “Zucchelli” e la sede del Consorzio di Tutela. Berni: “Siamo onorati di una presenza che sarà parte anche del nostro futuro”. Un viaggio nel cuore della pianura Padana [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/i-monaci-di-chiaravalle-incontrano-il-grana-padano-dop/">I monaci di Chiaravalle incontrano il Grana Padano DOP</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>I monaci di Chiaravalle visiteranno il caseificio “Zucchelli” e la sede del Consorzio di Tutela. </em><em>Berni: “Siamo onorati di una presenza che sarà parte anche del nostro futuro”.</em></p>
<p>Un viaggio nel cuore della pianura Padana che pare un rapido percorso nella storia del formaggio a denominazione d’origine protetta più antico e più consumato nel mondo. È quello che compiranno lunedì 13 dicembre i monaci cistercensi dell’Abbazia di Chiaravalle, nel Parco Sud Milano, il luogo dove secondo tradizione consolidata nel 1135, anno di fondazione del complesso monastico, fu creato il <em>caseus vetus,</em> che nel 1954 fu denominato Grana Padano, con la nascita del Consorzio di Tutela.</p>
<p>I monaci infatti, accompagnati dal <strong>Direttore Amministrativo del Consorzio</strong>, <strong>Giuseppe Saetta</strong>, visiteranno innanzitutto il Caseificio “Zucchelli” ad Orio Litta, una dei più antichi e nel cuore del Lodigiano, territorio dove si sviluppò ben presto la lavorazione del “<em>formai de grana</em>”, come lo chiamava il popolo, dalla pasta dura e granulosa e dalla lunga stagionatura, che con la specifica di “lodesano” fu tra i più conosciuti ed apprezzati. A guidarli tra le caldaie della lavorazione del latte ed i magazzini di stagionatura delle forme <strong>Ambrogio Abbà</strong>, <strong>presidente del caseificio</strong>.</p>
<p>Gli ospiti raggiungeranno poi la sede del Consorzio di Tutela a Desenzano del Garda, in provincia di Brescia, dove visiteranno gli uffici e le strutture cuore dell’attività di promozione, valorizzazione e controllo sulla produzione e la commercializzazione del Grana Padano DOP. Ad accoglierli i vertici del Consorzio per uno scambio di saluti e la benedizione.</p>
<p>“<em>Questa visita articolata ed il momento religioso che la concluderà ci onorano profondamente</em> – spiega il <strong>Direttore Generale del <a href="https://www.granapadano.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Consorzio di Tutela</a>, Stefano Berni</strong> –, <em>ma soprattutto sono il segno di un rinnovato e strettissimo legame tra il Consorzio Grana Padano e tutti gli addetti che rappresenta a vari livelli e la comunità monastica che a Chiaravalle custodisce e valorizza un luogo sacro, importante per la storia dell’Europa e fondamentale per quella di migliaia di produttori di latte, di imprenditori e di lavoratori che in un anno producono oltre 5,2 milioni di forme e ne esportano circa 2,2 milioni. Con ancora maggiore determinazione, quindi, sosterremo l’attività e l’immagine dell’Abbazia di Chiaravalle che fa parte del nostro passato e lo sarà anche del nostro futuro</em>”.</p>
<p>Fonte: <strong>Consorzio per la Tutela del Formaggio Grana Padano</strong></p>
<p><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2021/12/20211210_CS_GRANA-PADANODOP.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA IL COMUNICATO STAMPA COMPLETO</a></p>
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		<title>Consorzio del Vino Vernaccia di San Gimignano &#8211; Firenze accoglie la San Gimignano del Vasari nell’anno di Dante</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/consorzio-del-vino-vernaccia-di-san-gimignano-firenze-accoglie-la-san-gimignano-del-vasari-nellanno-di-dante/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Gennai]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Dec 2021 10:32:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Appuntamenti]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>In data 13 dicembre 2021, alle ore 16.00, presso Palazzo Vecchio nel Salone del Cinquecento, il Consorzio del Vino Vernaccia di San Gimignano e il Comune di San Gimignano, in collaborazione con il Comune di [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/consorzio-del-vino-vernaccia-di-san-gimignano-firenze-accoglie-la-san-gimignano-del-vasari-nellanno-di-dante/">Consorzio del Vino Vernaccia di San Gimignano &#8211; Firenze accoglie la San Gimignano del Vasari nell’anno di Dante</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>In data <strong>13 dicembre</strong> 2021, alle <strong>ore 16.00</strong>, presso Palazzo Vecchio nel Salone del Cinquecento, il <strong>Consorzio del Vino Vernaccia di San Gimignano</strong> e il <strong>Comune di San Gimignano, </strong>in collaborazione con il <strong>Comune di Firenze</strong> organizzano l’evento “<em>Firenze accoglie la San Gimignano del Vasari nell’anno di Dante</em>”.</p>
<p>Un’occasione unica e straordinaria per rendere il dovuto omaggio al legame storico tra Firenze, San Gimignano e la Vernaccia di San Gimignano che rappresentano i grandi testimoni del nostro inestimabile patrimonio culturale nazionale.</p>
<p>Interverranno come relatori il Sindaco di Firenze, <strong>Dario Nardella</strong>, il Sindaco di San Gimignano, <strong>Andrea Marrucci</strong>, lo storico dell’arte, il Dott. <strong>Carlo Francini</strong>, il Professor emerito <strong>Franco Cardini</strong> e la Presidente del Consorzio del Vino vernaccia di San Gimignano, <strong>Irina Strozzi</strong>.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-385588 size-full" src="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2021/12/Palazzo-Vecchio-Salone-dei-Cinquecento-13-dicembre.jpg" alt="" width="600" height="1200" /></p>
<p>Fonte: <a href="http://www.vernaccia.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Consorzio del vino Vernaccia di San Gimignano</strong></a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/consorzio-del-vino-vernaccia-di-san-gimignano-firenze-accoglie-la-san-gimignano-del-vasari-nellanno-di-dante/">Consorzio del Vino Vernaccia di San Gimignano &#8211; Firenze accoglie la San Gimignano del Vasari nell’anno di Dante</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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		<title>Consorzio Salumi DOP Piacentini &#8211; Presentazione Libro &#8220;Una Fetta di storia&#8221;</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/consorzio-salumi-dop-piacentini-presentazione-libro-una-fetta-di-storia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Gennai]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Dec 2021 10:14:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Appuntamenti]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<category><![CDATA[Qualicultura]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>In data mercoledì 15 dicembre, alle ore 15.30, presso la sala convegni “Luigi Gatti” di Piacenza Expo, si terrà la presentazione del volume “Una Fetta di storia” organizzata dal Consorzio di Tutela Salumi DOP Piacentini [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/consorzio-salumi-dop-piacentini-presentazione-libro-una-fetta-di-storia/">Consorzio Salumi DOP Piacentini &#8211; Presentazione Libro &#8220;Una Fetta di storia&#8221;</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>In data mercoledì <strong>15 dicembre</strong>, alle ore <strong>15.30</strong>, presso la sala convegni “Luigi Gatti” di Piacenza Expo, si terrà la presentazione del volume “<em><strong>Una Fetta di storia</strong></em>” organizzata dal <strong>Consorzio di Tutela Salumi DOP Piacentini</strong> in collaborazione con il Consorzio Salumi Tipici Piacentini, Piacenza Expo e il patrocinio del Mipaaf.</p>
<p>Per partecipare all&#8217;evento è necessario iscriversi al seguente link: <a href="https://www.salumitipicipiacentini.it/app/form_pdf.jsp?IdS=1432&amp;vis_menu=1&amp;css=eventi_dop.css" target="_blank" rel="noopener noreferrer">https://www.salumitipicipiacentini.it/app/form_pdf.jsp?IdS=1432&amp;vis_menu=1&amp;css=eventi_dop.css</a></p>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2021/12/Invito-Una-Fetta-di-storia.pdf" target="_blank" rel="noopener">INVITO</a></p>
<p>Fonte: <strong>Consorzio di Tutela Salumi DOP Piacentini</strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/consorzio-salumi-dop-piacentini-presentazione-libro-una-fetta-di-storia/">Consorzio Salumi DOP Piacentini &#8211; Presentazione Libro &#8220;Una Fetta di storia&#8221;</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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		<title>Il Ragusano DOP inserito nell&#8217;Atlante Qualivita 2022 edito Treccani</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/il-ragusano-dop-inserito-nellatlante-qualivita-2022-edito-treccani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Gennai]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Dec 2021 09:11:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[#DOPCultura]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
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		<category><![CDATA[Qualicultura]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Prestigioso riconoscimento per il formaggio Ragusano DOP. Il direttore del Consorzio di tutela Cavallo: «È straordinario». Presentato il nuovo Atlante Qualivita, con i saluti del Ministro delle politiche agricole Stefano Patuanelli e la partecipazione del [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/il-ragusano-dop-inserito-nellatlante-qualivita-2022-edito-treccani/">Il Ragusano DOP inserito nell&#8217;Atlante Qualivita 2022 edito Treccani</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Prestigioso riconoscimento per il formaggio Ragusano DOP. Il direttore del Consorzio di tutela Cavallo: «È straordinario».</em></p>
<p>Presentato il nuovo <strong>Atlante Qualivita</strong>, con i saluti del Ministro delle politiche agricole <strong>Stefano Patuanelli</strong> e la partecipazione del sottosegretario <strong>Gian Marco Centinaio</strong>. Giunto alla sua undicesima pubblicazione, la seconda edita dall&#8217;Istituto della Enciclopedia Italiana &#8211; <strong>Treccani</strong>, realizzato dalla Fondazione Qualivita con la collaborazione di <strong>OriGIn Italia</strong> e <strong>AssoDistil</strong>, il volume contiene al suo interno oltre 870 schede informative aggiornate che descrivono in maniera esaustiva tutti i prodotti italiani a Indicazione Geografica.</p>
<p>Il formaggio <strong>Ragusano DOP</strong> è presente, in maniera alquanto qualificata, nell&#8217;Atlante Qualivita 2022. La presentazione è avvenuta nel corso di uno specifico evento organizzato con la partecipazione di qualificati addetti ed esperti del sistema enogastronomico italiano e dei massimi esponenti politici impegnati a livello nazionale ed europeo per il settore agricolo ed agroalimentare.</p>
<p>L&#8217;Atlante Qualivita, giunto all&#8217;undicesima edizione e la seconda della Treccani, è il primo ed unico volume, a livello europeo, dedicato alle eccellenze produttive del &#8220;<strong>made in Italy</strong>&#8220;, ai prodotti agroalimentari e vitivinicoli italiani di qualità e con marchio comunitario. Esso altro non è che la raccolta delle schede contenenti la indicazione delle caratteristiche e delle informazioni di ogni prodotto e del suo legame al territorio di provenienza, una bussola per coloro che vogliono certezze e la possibilità di scegliere senza sbagliare.</p>
<p>&#8220;<em>La confermata presenza del nostro formaggio nell&#8217;Atlante Qualivita è un significativo riconoscimento per tutti gli operatori della filiera</em> &#8211; ha dichiarato <strong>Enzo Cavallo</strong>, direttore del <a href="https://www.consorzioragusanodop.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Consorzio di Tutela</a> &#8211; <em>È un motivo di orgoglio per i produttori che ne curano la lavorazione artigianale e per l&#8217;intero territorio.</em> <em>È un risultato fortemente voluto dal nostro  Consorzio per una ulteriore efficace promozione del Ragusano DOP e per l`impegno profuso per una sua affermazione commerciale e per una sua sempre maggiore presenza sulla tavola dei consumatori</em>&#8220;. Anche da parte del ministro <strong>Patuanelli</strong> è arrivato un messaggio chiaro: &#8220;<em>I nostri prodotti di eccellenza sono frutto di tradizioni, territori e comunità agricole e sono convinto che questo accurato censimento dei prodotti DOP IGP STG rappresenti un punto di riferimento per la conoscenza del nostro patrimonio alimentare che è alla base della promozione delle caratteristiche delle produzioni made in Italy nel mondo</em>&#8220;.</p>
<p>Fonte: <strong>La Sicilia &#8211; ed. Ragusa</strong></p>
<p><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2021/12/20211203_LASICILIAEDRAGUSA.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA L&#8217;ARTICOLO COMPLETO</a></p>
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		<title>Patuanelli: “Conoscenza del patrimonio alimentare leva per sviluppo made in Italy”</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/patuanelli-conoscenza-del-patrimonio-alimentare-leva-per-sviluppo-made-in-italy/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Gennai]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Dec 2021 08:19:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati]]></category>
		<category><![CDATA[ATLANTE QUALIVITA]]></category>
		<category><![CDATA[AtlanteQualivita2022]]></category>
		<category><![CDATA[Cesare Baldrighi]]></category>
		<category><![CDATA[Cesare Mazzetti]]></category>
		<category><![CDATA[Gian Marco Centinaio]]></category>
		<category><![CDATA[Paolo De Castro]]></category>
		<category><![CDATA[Qualicultura]]></category>
		<category><![CDATA[Stefano Patuanelli]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>De Castro: “DOP IGP un capitale intellettuale che può crescere con la nuova PAC”. Centinaio: “Atlante Qualivita contributo importante alla protezione delle IG italiane”. Le dichiarazioni Stefano Patuanelli &#8211; Ministro delle politiche agricole, alimentari e [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>De Castro: “DOP IGP un capitale intellettuale che può crescere con la nuova PAC”. Centinaio: “Atlante Qualivita contributo importante alla protezione delle IG italiane”.</em></p>
<h4 style="text-align: center;"><span style="text-decoration: underline;">Le dichiarazioni</span></h4>
<p><strong>Stefano Patuanelli</strong> &#8211; <em>Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali</em><br />
I nostri prodotti di eccellenza sono frutto di tradizioni, territori e comunità agricole e sono convinto che questo accurato censimento dei prodotti DOP, IGP e STG rappresenti un punto di riferimento per la conoscenza del nostro patrimonio alimentare che è alla base della promozione delle caratteristiche delle produzioni made in Italy nel mondo e contemporaneamente ne consente la trasmissione nel tempo, tramite l’educazione alimentare rivolta alle nuove generazioni. Queste azioni sono oggi fondamentali per difendere la nostra dieta mediterranea dagli attacchi di coloro che promuovono l’omologazione alimentare nel tentativo di imporre un’unica dieta a livello globale. Su questo tema ho sempre assicurato che il Ministero si opporrà in tutte le sedi comunitarie e internazionali a ogni possibile azione che possa danneggiare direttamente o indirettamente il nostro sistema agroalimentare.</p>
<p><strong>Gian Marco Centinaio</strong> &#8211; <em>Sottosegretario di Stato per le politiche agricole</em><br />
L’Atlante Qualivita edito da Treccani è un importante lavoro enciclopedico che si è consolidato negli anni. Si tratta del primo e unico volume europeo dedicato ai prodotti agroalimentari e vitivinicoli italiani a denominazione e ha contribuito a far conoscere caratteristiche e particolarità delle nostre eccellenze. Un contributo prezioso che rappresenta, attraverso la creazione di banche dati storiche, anche una vera e propria forma di tutela del nostro made in Italy, tanto apprezzato nel mondo e per questo purtroppo anche oggetto di imitazione e italian sounding. Motivo per cui quanto prima renderemo operativa al ministero una task force ad hoc permanente per la sua difesa.</p>
<p><strong>Paolo De Castro</strong> &#8211; <em>Presidente Comitato Scientifico Qualivita</em><br />
Gestire l’offerta sarà la principale scommessa che i produttori e i Consorzi di tutela potranno fare con se stessi e con il mercato. Con la Politica agricola comune appena approvata, che entrerà in vigore nel 2023, l’Unione europea e l’Italia in particolare avranno infatti la possibilità di regolamentare l’offerta di tutti i prodotti agroalimentari a Denominazione di Origine e Indicazione Geografica Protetta quale estensione di una norma che, finora, permetteva di programmare l’offerta solo per alcune categorie di alimenti come formaggi e salumi. E questa è una novità di grande rilievo, che consentirà di difendere i redditi degli agricoltori e sostenere la crescita di queste produzioni di eccellenza nei mercati esteri. Un capitale intellettuale fatto di materie prime e di risorse umane che le lavorano fra tradizione e innovazione, come riportato anche nella nuova edizione dell’Atlante Qualivita edita da Treccani, e che consentirà di portare sulle nostre tavole sempre più cibi certificati, in termini di sicurezza e riconoscibili dai consumatori.</p>
<p><strong>Massimo Bray</strong> &#8211; <em>Direttore Generale Treccani</em><br />
Con questa nuova edizione, rivista ed ampliata, dell’Atlante Qualivita si conferma la volontà di Treccani di accompagnare in un percorso di promozione e divulgazione uno strumento prezioso di conoscenza del ricchissimo patrimonio di eccellenze enogastronomiche italiane. A muoverci è la convinzione che le varietà enogastronomiche del nostro Paese rappresentino uno degli elementi costitutivi del patrimonio culturale nazionale, da tutelare in ogni sede, oltre che una leva potentissima di promozione dell’immagine dell’Italia nel mondo come sinonimo di qualità e attenzione alla sostenibilità ambientale e sociale. Ciascuna delle oltre 800 schede che costituiscono il cuore del volume &#8211; e che collocano questo insieme straordinario di prodotti su una mappa del capitale non solo economico, ma anche sociale e culturale in Italia &#8211; ci ha permesso di compiere, tappa dopo tappa, un viaggio attraverso un territorio ricco e variegato, modellato nei secoli dalla mano dell’uomo e custode di un sapere e di un saper fare che hanno visto nella produzione alimentare uno sbocco privilegiato. Un viaggio che speriamo possa, attraverso l’Atlante Qualivita, coinvolgere un pubblico sempre più ampio e diventare progressivamente sapere diffuso e condiviso.</p>
<p><strong>Cesare Mazzetti</strong> &#8211; <em>Presidente Fondazione Qualivita</em><br />
È sempre più importante che strumenti come l’Atlante Qualivita diffondano informazioni sul sistema delle Indicazioni Geografiche e sugli effetti positivi che hanno sulla nostra società, specialmente in un momento delicato come quello attuale, in cui purtroppo assistiamo spesso a strumentali tentativi di screditamento e indebolimento &#8211; come avviene, ad esempio, con l’etichettatura Nutriscore &#8211; a vantaggio di sistemi e tecnologie produttive industriali e globalizzanti. Come Qualivita proseguiamo il nostro percorso di valorizzazione delle produzioni DOP IGP e diffusione della conoscenza del settore, anche grazie a collaborazioni importanti come quella con Treccani, certi che questa sia la strada giusta per affermare un modello che ha dimostrato di sapere garantire qualità, trasparenza e sostenibilità.</p>
<p><strong>Cesare Baldrighi</strong> &#8211; <em>Presidente di Origin Italia</em><br />
L’Atlante Qualivita &#8211; Treccani è uno ormai un riferimento di valore assoluto a supporto delle DOP IGP nazionali. Da un lato rappresenta uno strumento consolidato a tutela delle filiere DOP IGP e dei cittadini sempre più sotto attacco a livello internazionale. Dall’altro è una fotografia profonda del ruolo delle Indicazioni Geografiche e dei Consorzi di tutela lungo tutta la penisola: presidio dei territori e possibilità, attraverso i disciplinari di produzione, di introdurre regole che possono facilitare il raggiungimento degli ambiziosi obiettivi posti dalla sfida della transizione ecologica e dal Green Deal.</p>
<p>Fonte: <strong>Fondazione Qualivita</strong></p>
<p><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2021/11/CS03_Atlante-Qualivita-2022-Dichiarazioni.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA IL COMUNICATO STAMPA COMPLETO</a></p>
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		<title>La DOP Cultura fulcro della transizione verde italiana</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/la-dop-cultura-fulcro-della-transizione-verde-italiana/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Gennai]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Dec 2021 08:00:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati]]></category>
		<category><![CDATA[#DOPCultura]]></category>
		<category><![CDATA[ATLANTE QUALIVITA]]></category>
		<category><![CDATA[AtlanteQualivita2022]]></category>
		<category><![CDATA[Qualicultura]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Cotarella “il vino richiede cultura per rispettare l’integrità del territorio d’origine”, Montanari “semplicità, meno sprechi e prodotti del territorio per salvaguardare il futuro” La cultura dei territori rurali è alla base del nuovo riposizionamento verde [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Cotarella “il vino richiede cultura per rispettare l’integrità del territorio d’origine”, Montanari “semplicità, meno sprechi e prodotti del territorio per salvaguardare il futuro”</em></p>
<p>La <strong>cultura dei territori rurali</strong> è alla base del nuovo <strong>riposizionamento verde</strong> dell’<strong>Italia</strong>. È quanto emerge dalla tavola rotonda, organizzata dalla Fondazione Qualivita per la presentazione del nuovo Atlante edito da Treccani, a cui hanno partecipato <strong>Riccardo Cotarella</strong> e <strong>Massimo Montanari</strong> con due lectio magistralis sul profondo legame tra le produzioni agroalimentari e vitivinicole e il loro luogo di origine.</p>
<p>“<em>Si può parlare di <strong>DOP Cultura</strong> nei territori con una forte identità legata alle Indicazione Geografiche</em> – spiega il direttore di Qualivita, <strong>Mauro Rosati</strong> – <em>e l’analisi che abbiamo portato avanti in questi anni con la Fondazione ci mostra come, in tali contesti, le DOP IGP hanno preso parte al consolidamento della <strong>cultura civica e del capitale sociale</strong> inteso come l’insieme delle reti associative basate sullo sviluppo di norme e relazioni di fiducia nelle comunità</em>”. A questo si aggiunge, naturalmente, il contributo dei Consorzi e delle imprese associate nell’affermare anche i valori legati ai <strong>fattori ambientali e paesaggistici</strong>, ai <strong>saperi</strong> <strong>e alle tradizioni</strong> produttive, all’<strong>innovazione del settore</strong> e alla <strong>formazione</strong> e all’<strong>educazione</strong> delle comunità.</p>
<p>“<em>In questi anni in cui si è affermata la <strong>DOP Economy</strong> che ha fatto da traino allo sviluppo locale e all’internazionalizzazione del made in Italy, parallelamente la <strong>DOP Cultura</strong> ha mantenuto vivi i valori culturali dei territori che rappresentano una leva per la transizione green del nostro Paese</em>”, conclude Rosati.</p>
<p>“<em>La sostenibilità ambientale è il tema del futuro, e la cultura del cibo ha un ruolo importante da giocare in questa partita</em>” – sottolinea <strong>Massimo Montanari</strong>, Professore di Storia e cultura dell’alimentazione dell’Università di Bologna. “<em>La correzione delle abitudini alimentari, la scelta di puntare su preparazioni essenziali e sulla riduzione degli sprechi è un modo per contribuire a salvaguardare il futuro. Consolidare la semplicità della tradizione contadina e popolare, il suo rapporto stretto e cordiale col territorio e la stagionalità, è un punto di partenza essenziale per affrontare le sfide del futuro</em>”.</p>
<p>Un’analisi che parte dal secolare <strong>patrimonio delle produzioni DOP e IGP italiane</strong> per avanzare la tesi che la cultura del territorio possa essere la “tessera mancante” per una reale transizione verde.</p>
<p>“<em>Il vino è sorgente di coltura e richiede cultura a tutti coloro che si avvicinano ad esso</em>” – ricorda <strong>Riccardo Cotarella</strong>, Presidente <a href="https://www.assoenologi.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Assoenologi</a> e membro del Comitato scientifico della Fondazione Qualivita. “<em>Nella transizione green sarà ancora più importante conoscere questo magnifico prodotto al fine di rispettare l’integrità sua e del suo territorio d’origine</em>”.</p>
<p>I contributi dei relatori intervenuti alla presentazione hanno messo in luce come i fattori peculiari delle <strong>Indicazioni Geografiche</strong> siano in grado di supportare in maniera sostanziale l’<strong>efficienza dell’organizzazione sociale dei territori</strong>, promuovendo iniziative di sviluppo sostenibile, a tutti i livelli, realizzate in sinergia tra le diverse realtà delle comunità. Dalle filiere arrivano infatti elementi reali a supporto dei cittadini, come il lavoro dei <strong>Consorzi di tutela</strong>: relazioni associative tra le persone, progetti di sviluppo rurale che impattano sui paesaggi e sull’economia, azioni solidali e molto altro.</p>
<p>Di rilievo il ruolo delle <strong>filiere DOP IGP</strong> anche perché, in linea con le politiche europee Green Deal e Farm to Fork, fanno della produzione non delocalizzata un driver di crescita e tutela delle comunità: un binomio che associa sviluppo economico attraverso prodotti di qualità con un’attenzione costante alla <strong>salvaguardia dei fattori naturali</strong> di produzione in grado, grazie ai disciplinari, di preservare ambiente e biodiversità.</p>
<p>In questo contesto, oltre alle numerose attività direttamente collegate con la filiera produttiva, sono rilevanti anche le azioni indotte che coinvolgono le comunità locali, come le iniziative di educazione e formazione sul territorio, le sagre e le feste, i progetti di solidarietà e la costruzione delle reti di relazione tra i diversi soggetti della comunità. I valori espressi dalla cultura rurale dei territori contribuiscono al loro <strong>capitale sociale</strong> diventando fattori rilevanti di una nuova società in cui la coscienza ambientale sia sempre più diffusa e condivisa tra cittadini e imprese. Per favorire questo percorso evolutivo occorrono strumenti culturali e scientifici come l’<strong>Atlante Qualivita</strong>, definito da Massimo Bray, Direttore Generale dell’Istituto della Enciclopedia Italiana, “una mappa del capitale non solo economico, ma anche sociale e culturale in Italia”.</p>
<p>Fonte: <strong>Fondazione Qualivita</strong></p>
<p><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2021/11/CS01_Atlante-Qualivita-2022-DopCultura.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA IL COMUNICATO STAMPA COMPLETO_ATLANTE QUALIVITA 2022-DOPCULTURA</a></p>
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		<title>Dieci denominazioni protette certificano lavoro e rispetto per la cultura dei territori</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/dieci-denominazioni-protette-certificano-lavoro-e-rispetto-per-la-cultura-dei-territori/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Gennai]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 29 Nov 2021 08:21:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Qualicultura]]></category>
		<category><![CDATA[territorio]]></category>
		<category><![CDATA[vino]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Piccoli produttori hanno custodito una tradizione che rischiava di sparire nel secondo Dopoguerra. Con il processo di industrializzazione, l&#8217;Alto Piemonte abbandonò gran parte dei suoi vigneti. Conservarne le tracce ha contribuito a rilanciare negli ultimi [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Piccoli produttori hanno custodito una tradizione che rischiava di sparire nel secondo Dopoguerra. Con il processo di industrializzazione, l&#8217;Alto Piemonte abbandonò gran parte dei suoi vigneti. Conservarne le tracce ha contribuito a rilanciare negli ultimi anni il comparto, che si sviluppa puntando sulla qualità dei propri prodotti e sull&#8217;export. Dal 1999 i vini delle province di Novara, Vco, Biella e Vercelli sono valorizzati e promossi dal <a href="https://www.consnebbiolialtop.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Consorzio di tutela Nebbioli Alto Piemonte</a>. Dieci le denominazioni protette: due sono DOCG (Gattinara e Ghemme), otto invece le DOC: Boca, Bramaterra, Colline Novaresi, Coste della Sesia, Fara, Lessona, Sizzano, Valli Ossolane.</p>
<p>Fonte: <strong>La Stampa &#8211; Novara</strong></p>
<p><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2021/11/20211129_RS_LASTAMPA-NOVARA.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA L&#8217;ARTICOLO COMPLETO</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/dieci-denominazioni-protette-certificano-lavoro-e-rispetto-per-la-cultura-dei-territori/">Dieci denominazioni protette certificano lavoro e rispetto per la cultura dei territori</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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		<item>
		<title>Gian Marco Centinaio alla presentazione dell&#8217;Atlante Qualivita 2022</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/gian-marco-centinaio-alla-presentazione-dellatlante-qualivita-2022/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Gennai]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Nov 2021 09:35:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[ATLANTE QUALIVITA]]></category>
		<category><![CDATA[AtlanteQualivita2022]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<category><![CDATA[Qualicultura]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Gian Marco Centinaio, Sottosegretario di Stato per le politiche agricole, interverrà alla videoconferenza di presentazione dell&#8217;Atlante Qualivita 2022 edizione Treccani. La diretta live si terrà mercoledì 1 dicembre 2021 alle ore 17.30, sui canali Youtube [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Gian Marco Centinaio</strong>, Sottosegretario di Stato per le politiche agricole, interverrà alla <span id="page158R_mcid58" class="markedContent"><span dir="ltr" role="presentation">videoconferenza di presentazione dell&#8217;<strong>Atlante Qualivita 2022 edizione Treccani</strong>.</span></span></p>
<p>La diretta live si terrà <strong>mercoledì 1 dicembre</strong> <strong>2021</strong> alle <strong>ore 17.30</strong>, sui canali Youtube e Facebook di Qualivita, alla presenza di numerosi stakeholder del settore agroalimentare di qualità italiano e alla presenza del Ministro alle politiche agricole <strong>Stefano Patuanelli</strong> e del Sottosegretario <strong>Gian Marco Centinaio</strong>.</p>
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