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	<title>Prowein &#8211; Fondazione Qualivita</title>
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	<description>DOP IGP STG :: Prodotti agroalimentari e vitivinicoli IG</description>
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	<title>Prowein &#8211; Fondazione Qualivita</title>
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		<title>Il Consorzio DOC delle Venezie in scena a Prowein 2024</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/il-consorzio-doc-delle-venezie-in-scena-a-prowein-2024/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 06 Mar 2024 08:20:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>I vini Doc Delle Venezie tornano sui banchi d’assaggio del salone di Düsseldorf (Hall 15 E51) per incontrare nuovamente professionisti, buyer e media da tutto il mondo. Il Consorzio di tutela con ITA Italia Trade [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>I vini Doc Delle Venezie tornano sui banchi d’assaggio del salone di Düsseldorf (Hall 15 E51) per incontrare nuovamente professionisti, buyer e media da tutto il mondo.</em></p>
<p><em>Il Consorzio di tutela con ITA Italia Trade Agency per una masterclass dedicata: “Pinot grigio DOC delle Venezie: territory, grape variety, stylistic nuances” Lunedì 11 marzo 2024, alle ore 16.30 hall 15 &#8211; stand F07</em></p>
<p>Mancano pochi giorni a <strong>ProWein</strong>, la fiera Internazionale di settore che torna in programma a <strong>Düsseldorf</strong> <strong>dal 10 al 12 marzo 2024</strong>.</p>
<p>Per il secondo anno, il<strong> Consorzio Doc Delle Venezie – </strong>la seconda più grande denominazione italiana che riunisce gli operatori della filiera produttiva di Pinot grigio di Veneto, Friuli Venezia Giulia e Provincia Autonoma di Trento – si presenterà alle migliaia di visitatori in uno spazio espositivo completamente dedicato dove sarà possibile approfondire la conoscenza del territorio viticolo, stile, peculiarità e modalità di certificazione del Pinot grigio Delle Venezie, assaggiare diverse referenze e ricevere indicazioni sulla posizione delle aziende socie presenti alla manifestazione.</p>
<p>Per il suo grande richiamo internazionale e lo sguardo rivolto verso tutti i mercati mondiali, ProWein rappresenta per la Doc delle Venezie un appuntamento immancabile ed estremamente significativo in termini di comunicazione, promozione e creazione di nuovi network. La denominazione interregionale oggi svela una quasi totale vocazione all’export, che si attesta intorno al 95% del consumo, con la <strong>Germania che si colloca sul podio dei principali paesi di destinazione</strong>, con circa il 10% delle esportazioni totali, preceduta solo da USA e Regno Unito.</p>
<p><em>“La Doc Delle Venezie oggi è il bianco fermo più esportato a livello nazionale e continua ad essere apprezzata e richiesta a livello globale”, </em>commenta <strong>Stefano Sequino</strong>, <strong>Direttore del Consorzio di tutela </strong>e continua<em> “Il Consorzio non perde certamente di vista le operazioni di visibilità all’estero più importanti e strategiche per la nostra Doc. Abbiamo al contempo avviato un percorso di promozione volto a fidelizzare il mercato domestico </em><em>con l’obiettivo di valorizzare </em><em>le potenzialità espressive e lo stile iconico del Pinot Grigio Doc Delle Venezie e </em><em>replicare lo straordinario successo conseguito all’estero</em><em>”.</em></p>
<p>Al Salone di Düsseldorf la Denominazione d’Origine Delle Venezie sarà inoltre protagonista di un seminario inserito nel programma di degustazioni di <strong>ITA Italian Trade Agency</strong> che si terrà <strong>lunedì 11 marzo alle ore 16.30 al padiglione 15, Stand F07 </strong>a cura del giornalista e sommelier Sebastian Bordthäuser.</p>
<p>Fonte: <a href="https://dellevenezie.it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Consorzio Tutela Vini DOC delle Venezie</strong></a></p>
<p><strong><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2024/03/6.-CS-DOC-delle-Venezie_Prowein-2024.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA IL COMUNICATO STAMPA</a></strong></p>
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		<title>Prowein 2024: Soave DOP e Lessini Durello DOP insieme sotto il segno del Vulcano</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 01 Mar 2024 14:25:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Dal 10 al 12 Marzo il Soave e il Lessini Durello saranno presenti alla fiera di Dusseldorf, nell’ambito del progetto Heva, per la valorizzazione delle eccellenze prodotte su suolo vulcanico. Il Soave e il Lessini [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Dal 10 al 12 Marzo il Soave e il Lessini Durello saranno presenti alla fiera di Dusseldorf, nell’ambito del progetto Heva, per la valorizzazione delle eccellenze prodotte su suolo vulcanico.</em></p>
<p>Il Soave e il Lessini Durello tornano protagonisti al prossimo Prowein, in programma a Dusseldorf, dal 10 al 12 Marzo (hall 15 E 04), per raccontare, ancora una volta insieme, la potenza e la distintività dei vini bianchi da suolo vulcanico. Novità della 30esima edizione di Prowein per i due consorzi sarà lo stand, rinnovato nella forma e nella disposizione: un’area decisamente più aperta ed ariosa dove le aziende saranno immediatamente riconoscibili; interattività per la parte dell’enoteca dove i visitatori, oltre a dialogare coi produttori presenti, potranno degustare in autonomia i vini e collegarsi alle aziende tramite i QR predisposti; forte spinta all’apertura e all’accoglienza di operatori e visitatori in generale.</p>
<p><strong>Etichette in bella mostra, bottiglie in primo piano, informazioni immediatamente reperibili</strong>. Questi gli elementi che il Consorzio ha scelto per raccontare le donne e gli uomini che producono Soave e Lessini Durello ai giornalisti e agli operatori di settore che qui potranno degustare liberamente e a loro agio per tutta la durata della fiera.</p>
<p><strong>Il Consorzio del Soave e del Lessini Durello saranno presenti al Prowein nell’ambito del progetto Heva, Heroese of Europe: Volcanic Agricolture</strong>, il progetto di promozione e valorizzazione dei prodotti vulcanici, finanziato dall’Unione Europea nell’ambito della misura 1144 &#8211; assieme al Consorzio del Formaggio Monte Veronese e al consorzio greco Union of Santorini Cooperatives &#8211; Santo Wines.</p>
<p>Il vulcano sarà dunque anche per quest’anno il tema guida delle attività coordinate dal Consorzio del Soave per promuovere tra la stampa di settore e tra gli operatori i valori e la qualità che contraddistinguono il “distretto italiano del vino bianco da suolo vulcanico”.</p>
<p>Il vulcano, la sua forza, la sua potenza inarrestabile, si confermano dunque chiavi di comunicazione efficaci per far comprendere e veicolare i valori e le peculiarità di queste produzioni accomunate da un’origine tanto antica quando potente.</p>
<p><strong>Il Consorzio del Soave e del Lessini Durello grazie al progetto HEVA, si prefiggono di promuovere, evidenziare e far conoscere ai consumatori le straordinarie caratteristiche di una viticoltura che fonda la sua differenza sull’origine vulcanica dei suoli.</strong> Terroir diversi che hanno sviluppato una medesima propensione alla qualità, basata su simili caratteristiche pedoclimatiche, storia geologica, esposizioni e altimetria.</p>
<p>L’ambiente del vulcano rappresenta infatti uno dei più difficili e preziosi “campi di applicazione” della millenaria dialettica tra uomo e natura, in un reciproco scambio di energie ed esperienze: la fertilità del terreno e la sua difficoltà nell’essere coltivato; la generosità degli elementi presenti nei suoli e le pendenze estreme, sulle quali per millenni uomini e donne si sono impegnati per dissodare e costruire terrazzamenti, oggi parte integrante di un paesaggio di inconfondibile bellezza.</p>
<p>«Prowein è un appuntamento fondamentale per il Soave – spiega <strong>Sandro Gini, presidente del Consorzio di Tutela</strong> – perché da sempre a Dusseldorf si danno appuntamento buyer internazionali di peso, operatori di settore molto qualificati e stampa specializzata da tutto il mondo. L’edizione di quest’anno ci sta particolarmente a cuore perché è l’occasione per presentare il nostro <strong>Progetto Identità Soave</strong>, vale a dire quell’insieme di buone pratiche e di direttive che il Consorzio del Soave sta perseguendo da quasi due anni per rendere il Soave ancora più competitivo sui mercati».</p>
<p>Fonte: <strong><a href="https://montilessini.com/" target="_blank" rel="noopener">Consorzio tutela vino Lessini Durello</a> e <a href="https://www.ilsoave.com/" target="_blank" rel="noopener">Consorzio tutela vini Soave e Recioto di Soave</a></strong></p>
<p><strong><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2024/03/2024.02.12_CS_PROWEIN.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA IL COMUNICATO STAMPA</a></strong></p>
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		<title>Il futuro del vino sostenibile</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/il-futuro-del-vino-sostenibile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Matteo Burroni]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 13 Jun 2023 06:54:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[consumatore]]></category>
		<category><![CDATA[packaging]]></category>
		<category><![CDATA[Prowein]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il futuro del vino sostenibile è in bag-in-box e lattina ma molti mercati non sono ancora pronti. La sostenibilità ha assunto ormai, da qualche anno, un valore fondamentale nell’industria del vino, confermato da un grande [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Il futuro del vino sostenibile è in bag-in-box e lattina ma molti mercati non sono ancora pronti.</em></p>
<p>La sostenibilità ha assunto ormai, da qualche anno, un valore fondamentale nell’industria del vino, confermato da un grande numero di studi, compresi i “ProWein Business Report” 2019 e 2020, che hanno raccolto l’opinione di wine merchant e produttori di tutto il mondo, da cui emergeva forte la <b>necessità, condivisa dal 70% degli intervistati, di ridurre l’impronta carbonica della filiera. Legata, per quasi il 40%, alla produzione del vetro e al trasporto del vino imbottigliato: per diventare sostenibile, quindi, bisogna puntare con convinzione sugli imballaggi alternativi al vetro, più leggeri, come il bag-in-box e le lattine. È sul potenziale di questi packaging che si è concentrato il <a href="https://www.prowein.com/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">“ProWein Business Report” 2022</a></b>, in un’appendice che ha raccolto le opinioni di 2.500 operatori del settore vino di 16 Paesi diversi, per capire &#8211; secondo il punto di vista commercianti e distributori &#8211; quanto i consumatori siano realmente pronti ad un cambiamento tanto radicale.</p>
<p><b>I risultati, in questo senso, sono promettenti, perché il 53% degli intervistati pensa che i consumatori adotteranno senza grandi riserve il bag-in-box, </b>un formato diventato ormai di uso comune in diversi Paesi, specie del Nord Europa. <b>Più indietro le lattine in alluminio, le bottiglie di carta e quelle in PET</b>, tutti intorno ad una percentuale di adozione inferiore al 20%: si tratta, nella stragrande maggioranza dei mercati, di imballaggi raramente adottati dal vino, con cui i consumatori hanno quindi molta poca dimestichezza. D<b>i conseguenza, il 38% degli operatori del trade si dice pronto, nei prossimi due anni, a proporre vini in bag-in-box, il 19% a mettere in listino vino in lattina, l’11% vino in bottiglie di carta e il 12% vino in PET.</b></p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>Fonte: <a href="https://winenews.it/it/il-futuro-del-vino-sostenibile-e-in-bag-in-box-e-lattina-ma-molti-mercati-non-sono-ancora-pronti_498684/?utm_source=newsletter&amp;utm_medium=email&amp;utm_campaign=winenews-1&amp;utm_content=la-prima" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>WineNews.it</strong></a></p>
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		<title>I vini Delle Venezie DOP tornano al Prowein e Vinitaly</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/i-vini-delle-venezie-dop-tornano-al-prowein-e-vinitaly/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Matteo Burroni]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Mar 2023 07:58:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
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		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
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		<category><![CDATA[Vinitaly]]></category>
		<category><![CDATA[vino]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>I vini DOC delle Venezie si preparano a tornare sui banchi d’assaggio di Düsseldorf (Prowein, Hall 15 C20) e Verona (Vinitaly, Pad. 5 F2) per i due saloni del vino più attesi che come ogni [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/i-vini-delle-venezie-dop-tornano-al-prowein-e-vinitaly/">I vini Delle Venezie DOP tornano al Prowein e Vinitaly</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>I vini DOC delle Venezie si preparano a tornare sui banchi d’assaggio di Düsseldorf (Prowein, Hall 15 C20) e Verona (Vinitaly, Pad. 5 F2) per i due saloni del vino più attesi che come ogni anno accoglieranno migliaia di professionisti, buyer e media da tutto il mondo</em></p>
<p>Siamo ai blocchi di partenza, tornano le più importanti fiere internazionali del vino a Düsseldorf prima, con <strong>Prowein dal 19 al 21 marzo 2023</strong> (Hall 15 C20) e due settimane dopo a Verona, con la <strong>55^ edizione di Vinitaly dal 2 al 5 aprile 2023</strong> (Pad. 5 F2), e come sempre si preparano ad ospitare migliaia tra produttori e visitatori provenienti da ogni angolo del mondo. Il Consorzio Tutela Vini della Denominazione d’Origine delle Venezie – la grande DOC italiana che riunisce gli operatori del Pinot grigio della filiera produttiva di Veneto, Friuli Venezia Giulia e Provincia Autonoma di Trento – non può certo mancare agli appuntamenti più significativi in termini di consolidamento di partnership e creazione di nuovi network utili a sviluppare strategie di comunicazione e promozione internazionali; ma soprattutto come importante sostegno per le aziende socie, in generale, e per quelle presenti ai due saloni in particolare.</p>
<p>Infatti, lo spazio espositivo allestito alle due kermesse del vino farà come sempre da punto di raccolta ed informazione per tutto ciò che riguarda territorio di produzione, numeri, stile e peculiarità del Pinot grigio delle Venezie e dove sarà possibile confrontarsi sui temi più attuali della Denominazione, conoscere più da vicino diverse referenze e <strong>ricevere indicazioni sulla posizione delle Aziende socie presenti alle manifestazion</strong>i. Inoltre, <strong>al Prowein il Consorzio di Tutela si presenterà per la prima volta con un proprio stand</strong>, strumento chiave che arricchirà ulteriormente un racconto che parte dal territorio, passa attraverso i valori intrinseci di Denominazione d’Origine e si chiude con un prodotto unico e dallo stile inimitabile, il Pinot grigio delle Venezie, che proprio nel Nordest italiano trova la sua naturale collocazione.</p>
<p>Un prodotto molto ricercato e apprezzato dai mercati internazionali e una quasi totale vocazione all’export, che oggi sfiora il 95%. Incoraggiante il trend di imbottigliamenti della DOC delle Venezie nel <strong>primo bimestre del 2023 che si chiude con un +2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente</strong>; in particolare assistiamo a un mese di febbraio molto performante, sia in termini di certificazioni – che toccano un <strong>+23% sullo stesso mese del 2022</strong> – sia di imbottigliato per un totale di 140.648 hl di Pinot grigio delle Venezie DOC (di cui l’82% proveniente dall’ultima annata), ovvero il +7% sul 2022 messo in bottiglia in soli 28 giorni; un bilancio positivo degli ultimi mesi &#8211; e anni &#8211; ottenuto anche grazie al dinamismo degli imbottigliatori esteri che credono nei valori e negli alti standard qualitativi della DOC e contribuiscono al suo successo. Nel secondo mese dell’anno <strong>le vendite di sfuso Pinot grigio delle Venezie raggiungono i 15.176 hl (di cui il 97% appartiene all’ultima stagione produttiva), dove i Paesi partner ancora una volta più fedeli alla DO triveneta sono nell’ordine: Germania, USA, UK e Austria.</strong></p>
<p>Negli ultimi anni viene confermata la crescita del valore economico del Pinot grigio delle Venezie che è stata rilevante, con un trend iniziato nel 2020 e una stabilizzazione dello sfuso che da maggio 2021 non ha mai più visto il prezzo scendere sotto l’euro al litro (anzi, superandolo). Il Consorzio di Tutela è oggi testimone di un percorso di crescita anche della qualità della Denominazione d’Origine delle Venezie, con il suo stile fresco, <strong>elegante e versatile simbolo di italianità</strong>, che molte aree produttive del mondo cercano di emulare e che per questo deve essere vigilato e protetto. Chiaro infine l’impegno del Consorzio a voler aumentare la notorietà di marca a livello nazionale e fidelizzare sempre più il <strong>mercato domestico</strong>, con la certezza di replicare lo straordinario successo conseguito all’estero.</p>
<p>Fonte: <strong>Consorzio Tutela Vini DOC Delle Venezie</strong></p>
<p><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2023/03/5.-CS-DOC-delle-Venezie_fiere-internazionali.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA IL COMUNICATO STAMPA</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/i-vini-delle-venezie-dop-tornano-al-prowein-e-vinitaly/">I vini Delle Venezie DOP tornano al Prowein e Vinitaly</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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