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	<title>prosek &#8211; Fondazione Qualivita</title>
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	<description>DOP IGP STG :: Prodotti agroalimentari e vitivinicoli IG</description>
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		<title>Prosek, i croati ci riprovano &#8220;ma l&#8217;accordo è blindato&#8221;</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/prosek-i-croati-ci-riprovano-ma-laccordo-e-blindato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Matteo Burroni]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 14 Dec 2023 10:25:35 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Disputa in europa, dopo il voto alla Commissione parte la polemica Prosek, riesplode la polemica. Il casus belli è stato il voto alla Commissione Agricoltura e Sviluppo Rurale del Parlamento europeo, che di fatto ha [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="ep_gridcolumn ep-m_product" data-view1200="6" data-view1020="6" data-view750="10" data-view640="6" data-view480="8" data-view320="4">
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<p class="article__subtitle"><em>Disputa in europa, dopo il voto alla Commissione parte la polemica</em></p>
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<div class="political-rich-editor">
<p>Prosek, riesplode la polemica. Il casus belli è stato il voto alla <a href="https://www.europarl.europa.eu/committees/it/agri/about" target="_blank" rel="noopener"><strong>Commissione Agricoltura e Sviluppo Rurale</strong></a> del <a href="https://www.europarl.europa.eu/portal/it" target="_blank" rel="noopener"><strong>Parlamento europeo</strong></a>, che di fatto ha ratificato la tutela alle <a href="https://www.qualivita.it/cosa-sono-le-indicazioni-geografiche/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Indicazioni Geografiche</strong></a> (IG) europee, un iter legislativo blindato che porterà al voto nella seduta plenaria di febbraio 2024, dove la maggioranza è considerata certa.</p>
<p>I.a norma, quindi, entrerà definitivamente in vigore entro marzo del prossimo anno. Ebbene, dalla <a href="https://www.qualivita.it/osservatorio/osservatorio-hrv/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Croazia</strong> </a>è partita una campagna mediatica a firma dei produttori e dei loro eurodeputati che hanno rivendicato tale voto come un loro successo. A catena il tamtam ha generato reazioni anche in Veneto.</p>
<p>La <a href="https://www.cia.it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Cia &#8211; Confederazione italiana agricoltori</strong></a>, è intervenuta con una nota. &#8220;Battaglieremo in tutte le sedi opportune per difendere il Prosecco, come le altre certificazioni venete, ha detto il presidente regionale <strong>Gianmichele Passarini</strong>.</p>
<p>Sulle polemiche ha poi voluto far chiarezza <a href="https://www.qualivita.it/argomento/paolo-de-castro/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Paolo De Castro</strong></a>, relatore del regolamento sul caso Prosek: &#8220;Alcuni articoli hanno riportato dichiarazioni trionfalistiche da parte di colleghi croati che, tuttavia, denotano una certa superficialità&#8221;.</p>
<p>[&#8230;]</p>
</div>
</div>
<p>Fonte: <strong>Corriere del Veneto</strong></p>
</div>
</div>
</div>
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		<title>Da marzo stop al Prosek nella UE</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/da-marzo-stop-al-prosek-nella-ue/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Matteo Burroni]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Nov 2023 08:09:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli Stampa]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Agricoltori e produttori potranno contare su un testo che li garantisce Il Prosek non avrà più diritto di cittadinanza in tutta Europa a partire da marzo del 2024. E le etichette per i prodotti tipici, [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="sottotitolo"><em>Agricoltori e produttori potranno contare su un testo che li garantisce</em></div>
<p>Il <strong>Prosek</strong> non avrà più diritto di cittadinanza in tutta Europa a partire da marzo del 2024. E le etichette per i prodotti tipici, per le eccellenze dell&#8217;enogastronomia, prime fra tutte <strong>Prosciutto di San Daniele DOP</strong> e il formaggio <strong>Montasio DOP</strong>, saranno &#8220;rafforzate&#8221; a favore di produttori e consumatori.</p>
<p>Sono alcune delle importanti novità della<strong> Riforma delle regole su DOP e IGP</strong> su cui le istituzioni europee, dopo quasi due anni di dibattito, hanno raggiunto un&#8217;intesa. Adesso l&#8217;accordo dovrà passare alla ratifica del Parlamento europeo di Strasburgo ed essere tradotto nelle 22 lingue dell&#8217;Unione, per poi trovare piena applicazione. Ma entro sei mesi la procedura dovrebbe essere conclusa.</p>
<p>In cosa consiste l&#8217;impianto della normativa su cui è stata raggiunta l&#8217;intesa? Il regolamento chiarisce che le denominazioni di origine protetta non possono essere sfruttate tramite norme tecniche nazionali, come nel caso dell&#8217;aceto balsamico sloveno e cipriota, o le menzioni tradizionali, nel caso del Prosek made in Croazia, vino prodotto soprattutto in Dalmazia, tra Spalato e Dubrovnik e le isole vicine.</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>Fonte: <strong>Il Messaggero Veneto</strong></p>
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		<title>DOP IGP, accordo europeo: ora si tutela il made in Italy</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/dop-igp-accordo-europeo-ora-si-tutela-il-made-in-italy/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Matteo Burroni]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 31 Oct 2023 08:07:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli Stampa]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Dalla difesa del sistema delle IG europee dipende la lotta ai marchi contraffatti. Stop alle richieste come il Prosek croato Denominazioni europee: dopo due anni di negoziati c&#8217;è finalmente l&#8217;accordo per una riforma che si [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="sottotitolo"><em>Dalla difesa del sistema delle IG europee dipende la lotta ai marchi contraffatti. Stop alle richieste come il Prosek croato</em></div>
<p>Denominazioni europee: dopo due anni di negoziati c&#8217;è finalmente l&#8217;accordo per una riforma che si pone come elemento di tutela anche dei nostri prodotti. Grazie all&#8217;intesa raggiunta mercoledì tra i negoziatori del Consiglio europeo e quelli della Commissione, verrà adottato un nuovo testo unico che alimenterà le garanzie riservate alle denominazioni protette e rafforzerà il ruolo dei consorzi e la trasparenza verso i consumatori.</p>
<p>&#8220;Il nuovo regolamento entrerà in vigore nei primi mesi del 2024, dopo i passaggi formali in Parlamento e Consiglio&#8221;, spiega <strong>Paolo De Castro</strong>, relatore per l&#8217;Europarlamento del nuovo regolamento. Esso introdurrà l&#8217;obbligo di indicare sull&#8217;etichetta di qualsiasi DOP e IGP il nome del produttore ed eliminerà le falle del sistema che consentono di sfruttare indebitamente la reputazione delle denominazioni di origine (IG).</p>
<p>Le richieste di registrazione di menzioni evocative, come quella del <strong>Prosek</strong> croato o dell&#8217;aceto balsamico sloveno, non potranno più essere prese in considerazione. Inoltre, i prodotti con denominazione di origine beneficeranno di una protezione anche nel sistema dei domini Internet, con un sistema di <strong>geoblocking</strong> <strong>immediato</strong> dei contenuti illeciti. Nel caso in cui le IG siano utilizzate come ingredienti, sarà necessario informare i loro Consorzi di tutela, i quali sono stati dotati di nuovi poteri, ad esempio per la lotta alle pratiche svalorizzanti e la programmazione della produzione, con piani fino a sei anni.</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>Fonte: <strong>L&#8217;Arena</strong></p>
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		<item>
		<title>(Treviso) Il Testo Unico della Qualità UE: il caso del Prosek</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/il-testo-unico-della-qualita-ue-il-caso-del-prosek/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Matteo Burroni]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 Oct 2023 15:22:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Appuntamenti]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La conferenza organizzata dal Consorzio di Tutela del Conegliano Valdobbiadene Prosecco DOCG Il Consorzio di Tutela del Conegliano Valdobbiadene Prosecco DOCG coordina la conferenza stampa “Il Testo Unico della Qualità UE: il caso del Prosek&#8221; [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/il-testo-unico-della-qualita-ue-il-caso-del-prosek/">(Treviso) Il Testo Unico della Qualità UE: il caso del Prosek</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="qrShPb pXs6bb PZPZlf q8U8x aTI8gc hNKfZe" data-dtype="d3ifr" data-local-attribute="d3bn" data-attrid="title" data-ved="2ahUKEwi1mNi85ML_AhUPRvEDHSsCDu0Q3B0oAXoECE0QAg"><em>La conferenza organizzata dal Consorzio di Tutela del Conegliano Valdobbiadene Prosecco DOCG</em></p>
<p class="qrShPb pXs6bb PZPZlf q8U8x aTI8gc hNKfZe" data-dtype="d3ifr" data-local-attribute="d3bn" data-attrid="title" data-ved="2ahUKEwi1mNi85ML_AhUPRvEDHSsCDu0Q3B0oAXoECE0QAg">Il <strong>Consorzio di Tutela del Conegliano Valdobbiadene Prosecco DOCG</strong> coordina la <strong>conferenza stampa “Il Testo Unico della Qualità UE: il caso del Prosek&#8221;</strong> tenuta dal <strong><em>Prof. Paolo De Castro, Europarlamentare, Commissione Agricoltura</em></strong> che si terrà <strong>lunedì 30 ottobre alle ore 13.00</strong> presso Villa Brandolini, piazza Libertà, 7 Solighetto (sede del Consorzio di Tutela).</p>
<p>La conferenza verterà sui temi inerenti alla Riforma sulle Indicazioni Geografiche e si articolerà come segue:</p>
<p><strong>Saluti istituzionali:</strong><br />
<strong><em>Elvira Bortolomiol</em></strong><em>, Presidente Consorzio Tutela Conegliano Valdobbiadene Prosecco DOCG</em></p>
<p><strong>Interviene:</strong><br />
<strong><em>Paolo De Castro</em></strong><em>, Europarlamentare, Commissione Agricoltura</em></p>
<p><strong>Saranno presenti:</strong><br />
<strong><em>Piero Fassino</em></strong><em>, Deputato</em><em><br />
<strong>Denis Pantini</strong>, Responsabile Osservatorio agroalimentare Nomisma</em></p>
<p data-dtype="d3ifr" data-local-attribute="d3bn" data-attrid="title" data-ved="2ahUKEwi1mNi85ML_AhUPRvEDHSsCDu0Q3B0oAXoECE0QAg">Fonte: <a href="https://www.prosecco.it/it/consorzio/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Consorzio di Tutela del Conegliano Valdobbiadene Prosecco DOCG</strong></a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/il-testo-unico-della-qualita-ue-il-caso-del-prosek/">(Treviso) Il Testo Unico della Qualità UE: il caso del Prosek</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>DOP e IGP, un freno ai prodotti falsi</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/dop-e-igp-un-freno-ai-prodotti-falsi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Matteo Burroni]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 Oct 2023 08:11:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli Stampa]]></category>
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		<category><![CDATA[LEGISLAZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[Paolo De Castro]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il nome del produttore va sempre indicato nell&#8217;etichetta: c&#8217;è il via libera Il Parlamento Europeo ha alzato gli scudi a protezione dei prodotti DOP e IGP. &#8220;In un periodo in cui l`agricoltura italiana non sta [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Il nome del produttore va sempre indicato nell&#8217;etichetta: c&#8217;è il via libera</em></p>
<p>Il Parlamento Europeo ha alzato gli scudi a protezione dei prodotti DOP e IGP. &#8220;In un periodo in cui l`agricoltura italiana non sta ricevendo buone notizie dall&#8217;Europa, eccone finalmente una&#8221; commenta l&#8217; eurodeputato <strong>Paolo De Castro</strong>, dopo l&#8217;approvazione della riforma delle norme a tutela dei <strong>marchi</strong> <strong>protetti</strong>, di cui è stato relatore a <strong>Bruxelles</strong>.</p>
<p>&#8220;Si parla di circa 70 cambiamenti all&#8217;interno del testo unico &#8211; spiega <strong>De Castro</strong> &#8211; ma quelli che davvero faranno la differenza sono tre.  Il primo è che introduciamo l`obbligo di indicare sull`etichetta di qualsiasi DOP e IGP il nome del produttore, eliminando una volta per tutte quelle falle del sistema che fino a oggi hanno consentito di sfruttare la reputazione delle nostre indicazioni geografiche&#8221;.</p>
<p>Dunque addio ai falsi: dall`aceto balsamico cipriota al &#8220;<strong>Prosek</strong>&#8221; made in Crozia, fino ai vari &#8220;<strong>Parmesan</strong>&#8221; o &#8220;<strong>Reggianito</strong>&#8220;, che tentano di imitare il re dei formaggi. Per fare un esempio concreto di questa prima novità, che entrerà in vigore nei primi mesi del 2024, sulla confezione di una ricotta i consumatori troveranno per legge il nome del caseificio in cui è stata prodotta.</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>Fonte:<strong> Il Tirreno</strong></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Al via la Riforma delle DOP IGP</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/al-via-la-riforma-delle-dop-igp/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Geronimo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 Oct 2023 07:34:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<category><![CDATA[prosek]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Nei primi mesi del 2024 entrerà in vigore il nuovo testo unico europeo sulle DOP e le IGP. «In particolare spiega Paolo De Castro, relatore dell`Europarlamento per il nuovo regolamento &#8211; non sarà più possibile [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nei primi mesi del 2024 entrerà in vigore il nuovo <strong>testo unico europeo sulle DOP e le IGP</strong>.</p>
<p><em>«In particolare spiega <strong>Paolo De Castro</strong>, relatore dell`Europarlamento per il nuovo regolamento &#8211; non sarà più possibile sfruttare indebitamente la reputazione delle Ig, come nel caso dell`aceto balsamico sloveno del Prosek croato».</em></p>
<p>Fonte: <strong>Il Sole 24 Ore</strong></p>
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]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Zanette, Consorzio Prosecco Doc: accordo sulla Riforma DOP e IGP è migliore intesa possibile</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/accordo-riforma-dop-e-igp-zanette-consorzio-prosecco-doc-raggiunta-la-migliore-intesa-possibile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Geronimo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 Oct 2023 07:15:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
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		<category><![CDATA[prosek]]></category>
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		<category><![CDATA[TUTELA]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Dichiarazione del Presidente del Consorzio di tutela della DOC Prosecco, Stefano Zanette, sulla conclusione del trilogo “on geographical indications and quality schemes”. Credo che il compromesso raggiunto dai rappresenti del Consiglio, della Commissione e del [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/accordo-riforma-dop-e-igp-zanette-consorzio-prosecco-doc-raggiunta-la-migliore-intesa-possibile/">Zanette, Consorzio Prosecco Doc: accordo sulla Riforma DOP e IGP è migliore intesa possibile</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Dichiarazione del Presidente del Consorzio di tutela della DOC Prosecco, Stefano Zanette, sulla conclusione del trilogo “on geographical indications and quality schemes”.</em></p>
<p>Credo che il <strong>compromesso</strong> raggiunto dai rappresenti del Consiglio, della Commissione e del Parlamento Europeo, per quanto riguarda la revisione delle norme relative alle <strong>Indicazioni Geografiche</strong> dell’Unione Europea, rappresenti quanto di meglio si potesse ottenere in questo momento.</p>
<p>Credo infatti che la riforma risponda ad alcune esigenze fondamentali del mondo delle IG: in primis la definizione del ruolo delle <strong>Associazioni di produttori</strong> e di quelle “riconosciute”, in particolare; ma ha anche il pregio di aver introdotto delle novità in tema di <strong>Nomi a dominio</strong>, ancorché limitatamente ai nomi di primo livello con codice paese stabiliti nell’unione;  per non parlare della soluzione relativa alle <strong>Menzioni tradizionali</strong> e ai loro possibili conflitti con le Indicazioni Geografiche</p>
<p>In ogni caso, permangono buoni motivi per ritenere che, se non ci fosse stata un’aprioristica avversione al progetto da parte di alcuni soggetti &#8211; che fino all’ultimo hanno cercato di boicottare l’iter normativo della riforma &#8211; si sarebbe potuto lavorare maggiormente sul merito e migliorare, in questo modo, alcuni contenuti del testo, come ad esempio regolamentazione relativa all’<strong>uso delle IG come ingrediente negli alimenti trasformati</strong> preimballati.</p>
<p>Lasciatemi quindi ringraziare per il lavoro svolto il Ministro dell’agricoltura spagnolo Luis Planas Puchades, che ha saputo far sintesi, con questo compromesso, delle posizioni dei governi dei 27 paesi della UE; il Commissario Europeo Janusz Wojciechowski e tutti gli uffici della Commissione UE, primi promotori della riforma ed il relatore al Parlamento Europeo, Paolo De Castro che con pazienza e competenza &#8211; assieme ai relatori ombra e al suo staff &#8211; ha lavorato sul testo.</p>
<p>Fonte: <strong> Consorzio di tutela della DOC Prosecco</strong></p>
<p><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2023/10/Riforma-IG-prosecco-dop.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA IL COMUNICATO COMPLETO</a></p>
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		<title>Riforma IG: Origin Italia apprezza l’approvazione del Parlamento UE</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/riforma-ig-origin-italia-apprezza-lapprovazione-del-parlamento-ue/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Matteo Burroni]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 01 Jun 2023 13:35:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[AGROALIMENTARE]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<category><![CDATA[LEGISLAZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[Parlamento Europeo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Baldrighi (Presidente Origin Italia) “La proposta del Parlamento guarda ad un serio sviluppo delle Indicazioni Geografiche” Più forza al ruolo dei Consorzi di tutela, maggiore protezione (anche online) delle IG e procedure semplificate, oltre agli [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Baldrighi (Presidente Origin Italia) “La proposta del Parlamento guarda ad un serio sviluppo delle Indicazioni Geografiche”</em></p>
<p style="font-weight: 400;">Più forza al ruolo dei Consorzi di tutela, maggiore protezione (anche online) delle IG e procedure semplificate, oltre agli impegni di sostenibilità concordati dai Consorzi di tutela e a limitate competenze dell’EUIPO. Sono gli elementi che Origin Italia ha sostenuto e che sono contenuti nel progetto di risoluzione legislativa che oggi è stato votato con parere favorevole dal Parlamento UE (una maggioranza del 95% con 603 voti a favore, 18 contrari e 8 astenuti). Dopo questo fondamentale passaggio l’iter legislativo, che vede come relatore l’europarlamentare italiano Paolo De Castro, proseguirà nei Triloghi con il Consiglio UE, che inizieranno già la prossima settimana.</p>
<p style="font-weight: 400;"> <em>“L’impegno di Origin Italia è stato determinante per modificare la proposta della Commissione Europea riuscendo, anche attraverso Origin EU, a far raccogliere le esigenze del settore e i potenziali pericoli che sarebbero scaturiti dall’adozione di alcune disposizioni normative che inizialmente il testo conteneva – spiega <strong>Cesare Baldrighi</strong>, Presidente di <strong>Origin Italia</strong> – nella fase dei Triloghi chiediamo il massimo impegno da parte del Governo italiano, in particolare del Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida che su questi temi ha già mostrato molta sensibilità, e da parte nostra garantiamo l’appoggio più convinto della nostra associazione e di tutti i suoi Consorzi soci”.</em></p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Le principali novità della Riforma</strong>. La Riforma sottolinea il ruolo centrale della Commissione Europea in materia di sviluppo economico del sistema IG, inoltre rafforza la protezione delle IG anche online e sui nomi di dominio, nonché quando utilizzate come ingrediente, prevedendo l’autorizzazione dei gruppi di produttori per utilizzare il nome registrato nei prodotti trasformati. Rafforzamento dei gruppi perseguito invece attraverso l’introduzione di numerosi poteri e responsabilità, lasciando però alla sussidiarietà degli Stati la definizione di alcune disposizioni, come quelle concernenti i contributi obbligatori per tutti gli operatori, anche se non aderenti. Infine la sostenibilità, intesa nelle sue dimensioni sociali, ambientali, economiche e di benessere e salute degli animali, i cui relativi impegni da rispettare nella produzione saranno concordati dai Consorzi di Tutela.</p>
<p><strong>Quanto vale il sistema IG in Italia nel Settore Cibo.</strong> Nel panorama delle IG l’Italia è il primo Paese al mondo con 319 tra Dop, Igp e Stg tutelati e rappresentati da 167 Consorzi. Il valore economico della produzione nazionale sfiora gli 8 miliardi di euro di cui circa 4,4 miliardi generati dall’export. Sono circa 86 mila gli operatori assoggettati a controllo generando a loro volta centinaia di migliaia di posti di lavoro.</p>
<p><strong>Origin Italia</strong> è l’Associazione Italiana Consorzi Indicazioni Geografiche che riunisce i Consorzi di Tutela dei prodotti agroalimentari a marchio. Ha il compito di essere soggetto di sintesi delle esigenze collettive dei Consorzi di tutela riconosciuti dal Ministero delle Politiche Agricole. Nata nel 2006 come AICIG, Associazione Italiana Consorzi Indicazioni Geografiche, ad essa aderiscono attualmente 71 realtà consortili delle produzioni DOP IGP e due Associazioni dei Consorzi, Afidop (Associazione formaggi italiani DOP e IGP) e Federdop Oli e rappresenta circa il 95% delle produzioni italiane a Indicazione Geografica. È associata a livello internazionale alle organizzazioni Origin Mondo e Origin Europa ed è socio fondatore di Fondazione Qualivita.</p>
<p>Fonte: <strong>Ufficio Stampa Origin Italia</strong></p>
<p><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2023/06/20230601-CS-RIFORMA-SISTEMA-IG-VOTO-PARLAMENTO-UE-1.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA IL COMUNICATO STAMPA</a></p>
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		<title>Riforma DOP e IGP, De Castro: finalmente buone notizie per nostri agricoltori</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/riforma-dop-e-igp-de-castro-finalmente-buone-notizie-per-nostri-agricoltori/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Matteo Burroni]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 01 Jun 2023 11:09:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[agricoltura]]></category>
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		<category><![CDATA[Parlamento Europeo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Approvata con maggioranza di oltre il 95% la posizione del Parlamento Ue Bruxelles, 1 giugno 2023 – &#8220;La Plenaria del Parlamento europeo conferma ad ampissima maggioranza le ambizioni della Commissione Agricoltura: un risultato che dimostra [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/riforma-dop-e-igp-de-castro-finalmente-buone-notizie-per-nostri-agricoltori/">Riforma DOP e IGP, De Castro: finalmente buone notizie per nostri agricoltori</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Approvata con maggioranza di oltre il 95% la posizione del Parlamento Ue</em></p>
<p>Bruxelles, 1 giugno 2023 – &#8220;La Plenaria del Parlamento europeo conferma ad ampissima maggioranza le ambizioni della Commissione Agricoltura: un risultato che dimostra come quando si condividono obiettivi sostanziali, lasciando da parte istanze superficiali e di parte, è possibile raggiungere compromessi ambiziosi, nel solo interesse dei nostri agricoltori e produttori.” Così <strong>Paolo De Castro</strong>, relatore dell’Europarlamento per il <strong>nuovo regolamento Ue sui prodotti Dop e Igp</strong>, commenta l’approvazione con una maggioranza di oltre il 95% (603 voti a favore, 18 contrari e 8 astenuti) del testo dalla Plenaria dell’Eurocamera, dopo l’unanimità ottenuta in commissione Agricoltura.</p>
<p>La posizione del Parlamento, rivendica De Castro, “vuole far evolvere un sistema senza eguali nel mondo, capace di generare valore senza bisogno di investire alcun fondo pubblico, rafforzando il ruolo dei consorzi, la protezione di Dop e Igp, e la trasparenza verso i consumatori. In particolare, introduciamo l’obbligo di indicare sull’etichetta di qualsiasi prodotto Dop e Igp il nome del produttore e, per i prodotti Igp, l’origine della materia prima. Non solo, su spinta dei nostri produttori di qualità, abbiamo potuto eliminare quelle falle del sistema che consentono di sfruttare indebitamente la reputazione delle nostre indicazioni geografiche, come nel caso dell’aceto balsamico sloveno e cipriota, o addirittura del Prosek made in Croazia. Abbiamo chiarito una volta per tutte – spiega l&#8217;eurodeputato PD &#8211; come menzioni tradizionali come Prosek non possano essere registrate, in quanto identiche o evocative di nomi di Dop o Igp.”</p>
<p>I prodotti Dop e Igp &#8220;beneficeranno di protezione ex-officio anche online. Nel caso in cui vengano utilizzati come ingredienti, sarà invece necessaria un&#8217;autorizzazione scritta da parte dei rispettivi consorzi di tutela&#8221;, prosegue De Castro, &#8220;a beneficio dei quali proponiamo anche di semplificare le norme per la registrazione e la modifica dei disciplinari di produzione&#8221;. L’Europarlamento ha preso una posizione anche su uno dei punti più discussi del regolamento, e cioè il ruolo dell’Ufficio europeo della proprietà intellettuale, l’Euipo: &#8220;con il testo adottato oggi, con cui andremo al negoziato con i ministri già la prossima settimana – dichiara De Castro – chiariamo che l’Euipo dovrà avere un ruolo puramente consultivo e su questioni tecniche, mentre l’interlocutore principale dei produttori resterà la Direzione Generale agricoltura della Commissione Ue, consolidando il legame tra i marchi della qualità europea e lo sviluppo delle aree rurali&#8221;.</p>
<p>“Il testo nasce da uno dei pochi, se non l’unico atto legislativo discusso in questa legislatura, a supporto di un settore agricolo e agro-alimentare più competitivo, sostenibile, integrato e in grado di creare valore aggiunto, a beneficio delle nostre aree rurali” conclude De Castro.</p>
<p>Fonte: <a href="https://paolodecastro.it/documenti/2822-voto-parlamento-ue-su-regolamento-indicazioni-geografiche-dellunione-europea-di-vini-bevande-spiritose-e-prodotti-agricoli-e-regimi-di-qualit-dei-prodotti-agricoli.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Ufficio Stampa Paolo De Castro</strong></a></p>
<p><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2023/06/Voto-Parlamento-UE-Regolamento-IG-Nota-ufficio-Paolo-De-Castro-31.05.2023.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA LA NOTA</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/riforma-dop-e-igp-de-castro-finalmente-buone-notizie-per-nostri-agricoltori/">Riforma DOP e IGP, De Castro: finalmente buone notizie per nostri agricoltori</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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		<title>Normativa IG &#8211; La Riforma del sistema delle IG in Europa</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/normativa-ig-la-riforma-del-sistema-delle-ig-in-europa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Matteo Burroni]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 May 2023 05:45:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Altri articoli]]></category>
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		<category><![CDATA[Parlamento Europeo]]></category>
		<category><![CDATA[prosek]]></category>
		<category><![CDATA[RICERCAIG]]></category>
		<category><![CDATA[RiformaIG]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L’approvazione della ComAgri della bozza di Regolamento, porta numerose novità in grado di produrre sviluppo per il settore IG L’approvazione all’unanimità, da parte della Commissione Agricoltura e Sviluppo Rurale del Parlamento europeo, della bozza di [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/normativa-ig-la-riforma-del-sistema-delle-ig-in-europa/">Normativa IG &#8211; La Riforma del sistema delle IG in Europa</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>L’approvazione della ComAgri della bozza di Regolamento, porta numerose novità in grado di produrre sviluppo per il settore IG</em></p>
<p>L’<strong>approvazione all’unanimità</strong>, da parte della Commissione Agricoltura e Sviluppo Rurale del Parlamento europeo, della bozza di rapporto presentata dal Relatore Paolo De Castro il <strong>20 aprile 2023</strong>, rappresenta un passaggio importante verso l’attuazione della riforma del sistema delle Indicazioni Geografiche. A seguito di questo risultato, l’iter parlamentare prevede l’approvazione finale da parte della Plenaria il prossimo <strong>31 maggio 2023</strong>, con l’obiettivo di avviare entro giugno le negoziazioni con il Consiglio, raggiungendo un accordo finale sotto la Presidenza spagnola, nella <strong>seconda metà del 2023</strong>.</p>
<p>Il passaggio in ComAgri crea per la prima volta un vero testo unico europeo sulle produzioni di qualità, in grado di garantire maggiore allineamento e chiarezza tra tutti i settori, pur salvaguardando le specificità dei comparti. In particolare, è stato fatto uno sforzo per spostare nel Regolamento OCM alcune norme specifiche per il settore vitivinicolo (etichettatura, impegni di sostenibilità, riferimento ai principi generali di protezione). Al contempo sono state unificate nel nuovo regolamento IG per tutti i settori – cibo, vino e bevande spiritose – le norme in materia di procedura, sui gruppi di produttori (Consorzi) e le novità in merito alla protezione rafforzata. Alcune modifiche interessano gli obiettivi stessi della riforma, che includeranno ad esempio la necessità di garantire un reddito adeguato ai produttori di qualità. Il lavoro del Parlamento è stato incardinato principalmente su quattro pilastri di seguito sintetizzati.</p>
<p><strong>1. Rafforzamento del ruolo dei Consorzi. </strong></p>
<p>I Consorzi di tutela che rappresentano il motore di sviluppo delle IG, rimarranno in mano solo ai produttori, con maggiori e migliori responsabilità, tra cui la lotta alle pratiche svalorizzanti e la promozione del turismo che può rivelarsi un vero volano per lo sviluppo dei territori. Per i criteri di riconoscimento dei Consorzi, sono stati salvaguardati schemi nazionali, come quello italiano, che già funzionano in modo efficace. Agli Stati membri verrà inoltre riconosciuta la possibilità di introdurre sistemi di contributi obbligatori erga-omnes, che prevedano l’obbligo per tutti i produttori di sostenere i costi del Consorzio.</p>
<p><strong>2. Maggiore protezione.</strong></p>
<p>In quest’ambito i principali passi in avanti riguardano la protezione on-line, che dovrà diventare ex-officio grazie a un “alert system” sviluppato da EUIPO, e la protezione quando le IG vengono utilizzate come ingredienti, rendendo obbligatoria l’autorizzazione da parte del Consorzio. Sono state poi eliminate le falle del sistema che consentono di sfruttare indebitamente la reputazione delle IG, tramite norme tecniche nazionali, come nel caso dell’aceto balsamico sloveno e cipriota, o addirittura strumenti unionali, quali le menzioni tradizionali, nel caso del Prosek made in Croazia. In particolare, è stata chiarito nella definizione di menzione tradizionale come queste non possano corrispondere o evocare IG riconosciute.</p>
<p><strong>3. Semplificazione e chiarimento del ruolo dell’EUIPO. </strong></p>
<p>Per semplificare davvero l’iter sono stati definiti tempi certi per l’esame della richiesta di registrazione e delle modifiche dei disciplinari delle IG da parte della Commissione, riducendoli a 5 mesi, estendibili di ulteriori 3 solo in caso di giustificazioni circostanziate. Inoltre è stata limitata ulteriormente la lista di emendamenti che devono passare dall’approvazione della Commissione, riducendola solo a quelli che causano reali effetti sul mercato unico. Tutte le altre modifiche dovranno essere gestite esclusivamente a livello nazionale. Verranno quindi ridotti in modo significativo i dossier analizzati a livello europeo e ciò rende non necessario un maggiore coinvolgimento dell’Ufficio europeo sulla proprietà intellettuale (EUIPO), che potrà tuttavia dare un importante supporto consultivo su questioni tecniche e contribuire alla tutela, in particolare tramite lo sviluppo di un registro europeo di tutte le IG nel mercato interno e nei Paesi terzi.</p>
<p><strong>4. Sostenibilità e trasparenza. </strong></p>
<p>Su questo tema, per comunicare meglio ai consumatori l’impegno dei produttori, è stata inserita la richiesta di elaborazione da parte dei Consorzi di un rapporto di sostenibilità – inizialmente su base volontaria – che spieghi ciò che svolgono in termini di sostenibilità ambientale, economica, sociale e di rispetto del benessere animale. Al contempo, è stata eliminata la delega alla Commissione di definire tramite atti delegati le norme di sostenibilità in diversi settori e i criteri per il riconoscimento delle norme esistenti, in quanto ciò andrebbe contro la tutela delle specificità delle singole filiere. Sul tema della trasparenza, strettamente collegato alla sostenibilità, è stato inserito l’obbligo di indicare sull’etichetta di qualsiasi prodotto IG il nome del produttore. Allo stesso tempo, per i soli prodotti IGP, sarà obbligatorio indicare in etichetta l’origine della materia prima principale, nel caso provenga da un Paese differente rispetto allo Stato membro in cui si colloca l’areale di produzione.</p>
<p>“Il Parlamento europeo continua a far evolvere un sistema senza eguali nel mondo, capace di generare valore senza bisogno di investire alcun fondo pubblico, rafforzando il ruolo dei Consorzi, la protezione di DOP e IGP e la trasparenza verso i consumatori” commenta Paolo De Castro, Relatore della Riforma. “La Dop economy vale quasi 80 miliardi di euro a livello europeo, non si tratta di una semplice questione culturale, ma di un vero patrimonio economico, sociale e politico. Con questo regolamento creeremo un vero testo unico europeo sulle produzioni di qualità, che rafforzerà tutto il sistema IG”.</p>
<p><em>A cura della redazione</em></p>
<p>Fonte: <strong>Consortium 2023_02</strong></p>
<p><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2023/06/8-Normativa-IG-Focus-Riforma-IG.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA L&#8217;ARTICOLO COMPLETO</a></p>
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