Argomento: Pomodorino del Piennolo del Vesuvio DOP

  • 28 novembre 2018

    Sicurezza Agroalimentare: sequestrate circa 11 tonnellate di prodotti agroalimentari

    L’attività di tutela dei prodotti ad indicazione geografica ha consentito ai Reparti Carabinieri per la Tutela Agroalimentare (R.A.C.) di Torino, Parma e Salerno di accertare, in provincia di Bergamo, Lecco e Torino, numerose irregolarità amministrative riconducibili all’utilizzo di denominazioni d’origine senza la debita autorizzazione dei consorzi di tutela. Si è altresì proceduto al sequestro: - in provincia di Cremona, di 76 pezzi di Coppe e Pancette di Zibello, per complessivi 342 kg. e di 2.556 etichette evocanti il “Culatello di Zibello DOP”; - in provincia di Parma, di 177 pezzi di Coppe e Fiocchi di Zibello, per complessivi 310 kg., nonché di 490 confezioni e di 143.100 etichette indebitamente riferite a “Culatello di Zibello DOP, “Prosciutto di Parma” ed a “Coppa di Parma IGP”; - in provincia di Napoli, di 4.869 kg. di “Pomodorino del Piennolo del Vesuvio DOP” confezionati abusivamente e di 9.139 kg. di pomodorini gialli detenuti in ...
  • 18 settembre 2018

    Pomodorino del Piennolo del Vesuvio DOP , approvazione modifiche Statuto – GURI n. 217

    ITALIA - Approvazione delle modifiche allo statuto del Consorzio di tutela del Pomodorino del Piennolo del Vesuvio DOP - Classe 1.6. Ortofrutticoli e cereali, freschi o trasformati Fonte: GURI n. 217 del 18/09/2018
  • 20 aprile 2018

    Il caso Vesuvio, il ritorno dopo la fuga. Con i giovani riparte l’agricoltura

    Le campagne del Parco nazionale del Vesuvio tornano a popolarsi, e finalmente dopo la grande fuga, il lento ritorno. I giovani si riprendono le terre che furono dei padri e l'agricoltura riparte, seppure con qualche difficoltà e tempi incerti. Lo dicono i numeri, emersi nel corso del seminario nazionale promosso da Federparchi (la federazione dei parchi e delle riserve naturali italiane) ieri al Palazzo Mediceo di Ottaviano. Un' intera giornata dedicata al ruolo dell'agricoltura nella promozione della biodiversità e del territorio nelle aree protette. Secondo i dati elaborati da Salvatore Faugno, docente al dipartimento di agraria della Federico II e membro del direttivo del Parco Vesuvio su indicazione del ministero delle politiche agricole, 15 anni fa la superficie coltivata nell'area intorno al vulcano era di circa 2.700 ettari. Poi, la fuga dalla campagna, peraltro in tendenza con il resto d'Italia: e così tre anni fa la superficie coltivata era scesa ad appena 700 ...
  • 18 agosto 2017

    Pomodorino del Piennolo del Vesuvio IGP, modifica minore del disciplinare – GURI n.

    ITALIA - Modifica minore del disciplinare di produzione della denominazione Pomodorino del Piennolo del Vesuvio IGP registrata in qualita' di indicazione geografica protetta in forza al regolamento (UE) n. 1238 dell'11 dicembre 2009. Fonte: GURI n. 192 del 18/08/2017
  • 4 agosto 2017

    Pomodorino del Piennolo del Vesuvio DOP, pubblicazione domanda di modifica disciplinare – GUUE C 253

    ITALIA - Pubblicazione di una domanda di approvazione di una modifica minore ai sensi dell'articolo 53, paragrafo 2, secondo comma, del regolamento (UE) n. 1151/2012 sui regimi di qualità dei prodotti agricoli e alimentari Pomodorino del Piennolo del Vesuvio DOP - Classe 1.6. ortofrutticoli e cereali freschi e trasformati Fonte: GUUE C 253 del 04/08/2017
  • 12 agosto 2016

    Pomodorino del Piennolo del Vesuvio DOP, conferma incarico al Consorzio – GURI n. 189

    ITALIA - Conferma dell'incarico al Consorzio di tutela del Pomodorino del Piennolo del Vesuvio DOP, a svolgere le funzioni di cui all'art. 14, comma 15, della legge 21 dicembre 1999, n. 526, per il Pomodorino del Piennolo del Vesuvio DOP. Fonte: GURI n. 189 del 13/08/2016
  • 7 giugno 2016

    Bufala Fest, idea di un superconsorzio per il turismo enogastronomico

    L'incantevole scenario del lungomare di Napoli. Il gusto morbidoso della Mozzarella di Bufala Campana DOP o quello, più intenso, della carne di bufalo appena scottata. La dolcezza della Ricotta di Bufala Campana DOP sapientemente trasformata in prelibatezze dell'alta pasticceria. La fragranza della pizza abbinata all'alta qualità dell'olio biologico e del pomodoro campano. Grandi chef stellati della Campania. Un evento che è stato aperto dal ministro delle Politiche Agricole, Maurizio Martina e che ha richiamato il mondo delle Indicazioni Geografiche oltre a quello Accademico e quello scientifico. Numerosi gli esperti che si sono riuniti intorno al tavolo per discutere dei temi della Campania del Buono e di Campania sicura. Come il direttore del Dipartimento di Agraria dell'Università Federico II di Napoli, Matteo Lorito; Giuseppe Campanile, del Dipartimento di Veterinaria dello stesso Ateneo; Luigi Frusciante, docente di GeneticaAgraria; Antonio Limone, commissario ...
  • 4 maggio 2016

    Pomodorino del Piennolo del Vesuvio DOP, proposta modifica disciplinare – GURI n. 103

    ITALIA -Proposta di modifica del disciplinare di produzione della denominazione d'origine protetta Pomodorino del Piennolo del Vesuvio DOP. Fonte: GURI n. 103 del 04/05/2016
  • 29 luglio 2014

    Oltre 20 milioni di danni per il Piennolo DOP

    L'Informatore Agrario Il 16 giugno 2014 è una data destinata a rimanere impressa nella memoria storica degli agricoltori vesuviani: una tempesta di vento, acqua e grandine si è abbattuta su un vasto areale da Ercolano sino a San Giuseppe Vesuviano, distruggendo pressoché completamente le colture di Pomodorino del Piennolo del Vesuvio DOP, albicocco e uva Catalanesca». Così si è espresso Giovanni Marino, presidente del Consorzio di tutela del Pomodorino del Piennolo del Vesuvio DOP, durante la conferenza stampa tenuta a Massa di Somma nei giorni scorsi. Molte aziende agricole - ha detto Paolo Di Palma, direttore regionale di Confagricoltura Campania - sono a rischio sopravvivenza
  • 10 luglio 2014

    Pomodorino del Piennolo del Vesuvio DOP 22 milioni persi per il maltempo

    Il Mattino Rialzare la testa e provare a ripartire, magari con l'aiuto di Parco Vesuvio, Regione e Governo ai quali chiedono un impegno per trovare fondi. Gli agricoltori del territorio vesuviano calcolano i danni dopo la bufera del 16 giugno, quando una tempesta di vento, acqua e grandine si è abbattuta su una zona che va da Ercolano sino a San Giuseppe Vesuviano, distruggendo pressoché completamente le colture di Pomodorino del Piennolo del Vesuvio DOP, albicocco e uva catalanesca. I tecnici della Regione stanno effettuando il monitoraggio delle zone disastrate, poi presenteranno un dossier al Governo che avrà trenta giorni di tempo.
  • 4 luglio 2014

    Campania, ennesimo colpo dopo le piogge. Sos al governo

    Il Mattino Napoli Sui prezzi ci sono pochi margini di intervento istituzionale ma la Regione lavora, in queste ore, soprattutto alla richiesta da indirizzare al governo riguardo alla dichiarazione dello stato di calamità peri danni da maltempo, dopo la tromba d'aria e le violente grandinate di metà giugno che hanno allagato i campi, distrutti molti frutteti, e rovinata buona parte della produzione. «Abbiamo quasi ultimato il censimento dei danni - dice Daniela Nugnes, assessore regionale all'Agricoltura - e contiamo di formalizzare la richiesta a stretto giro. Noi ci siamo mossi subito, attivando le unità operative. I danni erano evidenti ma vanno comunque quantificati rispetto alla produzione persa. Le richieste sono tante.
  • 18 giugno 2014

    Pomodorino del Piennolo: danneggiate seriamente le coltivazioni

    Il Mattino«Quest'anno i caratteristici pomodorini del Piennolo si conteranno sulle dita di una mano». E’ amareggiato Giovanni Marino, presidente del Consorzio di tutela del Pomodorino del Piennolo del Vesuvio DOP, prodotto che ha ottenuto il marchio dop  qualche anno fa. La bomba d'acqua che si è abbattuta sul territorio della provincia di Napoli nel pomeriggio di lunedì ha danneggiato seriamente le coltivazioni di pomodorino del piennolo, al punto che centinaia di imprenditori e tutti i loro dipendenti, da ieri, sono praticamente fermi
  • 18 giugno 2014

    Campania: distrutta gran parte del raccolto, SOS dalle campagne

    Il MattinoÈ una campagna attonita e addolorata quella che si leccale ferite dopo la tempesta. Il violento nubifragio di lunedì, con il suo schiaffo di acqua e vento, ha spaccato in mille pezzi i chicchi di uva nel periodo più delicato della maturazione dei vitigni, ha piegato i campi di mais, ha distrutto distese di ortaggi e verdure, ha frullato la frutta direttamente sugli alberi, ha ridotto in brandelli interi campi di pomodoro, compreso il prezioso Pomodorino del Piennolo del Vesuvio DOP e il Pomodoro S. MArzano del'Agro Sarnese-Nocerino DOP
  • 22 maggio 2014

    Pomodoro: l’oro rosso nella dispensa

    La RepubblicaUna pianta ornamentale. Così veniva considerato il pomodoro in Europa nel XVI secolo. Da allora, il "pomme d' amour", originario dell'America Centrale e arrivato a noi grazie ai conquistatori spagnoli, ne ha fatta di strada. Passato, pelato, concentrato, inscatolato, imbottigliato, o semplicemente "nature", è tra i prodotti principe della tradizione italiana. Non a caso, il nostro Paese, che ospiterà dall'8 all' 11 giugno, a Sirmione sul Garda, il World Processing Tomato Congress, figura al secondo posto, nella graduatoria mondiale per la produzione e trasformazione.
  • 18 giugno 2013

    La star dei pomodori arriva da Pachino

    Leggo Il rosso è il colore della cucina estiva: con un'insalata, nel matrimonio con pane e pasta, crudo o ripieno, il pomodoro ravviva i nostri piatti più freschi. Questo ortaggio ricco di vitamina A e C è sbarcato in Europa dopo la scoperta dell'America, precisamente dal Perù. E per molti decenni, tra Seicento e Settecento, fu guardato con sospetto e considerato una pianta ornamentale. Si temeva fosse velenoso. Poi è arrivato il successo, grazie alla salsa, che fu codificata nel trattato di Pellegrino Artusi, «La scienza in cucina e l'arte di mangiar bene» soltanto nel 1891. Le tipologie sono tante, dal Cuore di bue al Tondo liscio a quello del Piennolo al San Marzano (protetto dalla Dop). Ma forse il più famoso rimane quello di Pachino, che ha festeggiato i dieci anni di tutela dell'Igp. Si produce in provincia di Ragusa e Siracusa:
  • 2 maggio 2013

    Piennolo del Vesuvio un consorzio di garanzia

    Il Mattino Napoli Tutelare, controllare, garantire. Garantire i produttori ma soprattutto i consumatori, assicurare loro che il gusto e la qualità siano sempre di alto livello e che il prodotto provenga realmente dalle campagne vesuviane. Nasce per questo, all'ombra del Vesuvio, il Consorzio di tutela del Pomodorino del Piennolo DOP. Il marchio di denominazione di origine protetta è stato ottenuto qualche anno fa. A gennaio 2010 sulla Gazzetta Ufficiale è stato approvato anche il disciplinare di produzione. Ora viene alla luce il consorzio che unisce produttori e confezionatori di una delle tipicità vesuviane, tra le più antiche dell'agricoltura campana. La caratteristica che accomuna i pomodorini vesuviani è l'antica pratica di conservazione «al piennolo», cioè una particolare tecnica che serve a legare fra di loro alcuni grappoli o «scocche» di pomodorini maturi,