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	<title>pesci e molluschi &#8211; Fondazione Qualivita</title>
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	<description>DOP IGP STG :: Prodotti agroalimentari e vitivinicoli IG</description>
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	<title>pesci e molluschi &#8211; Fondazione Qualivita</title>
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		<title>Cozza di Scardovari DOP produzione azzerata e cresce l&#8217;allarme</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/cozza-di-scardovari-dop-produzione-azzerata-e-cresce-lallarme/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Jul 2026 07:34:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[cambiamenti climatici]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[pesci e molluschi]]></category>
		<category><![CDATA[volumi produttivi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Disastro cozze. Per il Consorzio tutela Cozza di Scardovari DOP &#8220;perso il 99% della produzione estiva&#8221;. Cia lancia l&#8217;allarme per l&#8217;anossia e chiede dragaggi costanti. Il settore invoca interventi strutturali mentre la Regione avvia la [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Disastro cozze. Per il Consorzio tutela Cozza di Scardovari DOP &#8220;perso il 99% della produzione estiva&#8221;. Cia lancia l&#8217;allarme per l&#8217;anossia e chiede dragaggi costanti. Il settore invoca interventi strutturali mentre la Regione avvia la vivificazione delle lagune</em></p>
<p><strong>La crisi dell&#8217;acquacoltura nel Delta è drammatica</strong> e il settore chiede interventi immediati. Dopo la <strong>moria di mitili registrata nelle scorse settimane nella Sacca di Scardovari</strong>, Cia Rovigo toma a suonare la sirena d&#8217;emergenza, parlando di un disastro che rischia di compromettere definitivamente il futuro del comparto.</p>
<p>I numeri diffusi da Cia fotografano un vero e proprio tracollo, con <strong>una perdita che sfiora il 99 % della Cozza di Scardovari DOP nell&#8217;ultimo periodo di caldo estremo</strong>: dei circa 13mila quintali prodotti quest&#8217;anno, gli ultimi mille erano ancora immersi in acqua e pronti per essere immessi sul mercato, ma sono andati completamente distrutti, traducendosi in una perdita totale sul prodotto invenduto. Secondo il presidente provinciale dell&#8217;associazione Erri Faccini si tratta a tutti gli effetti di &#8220;<strong>un&#8217;annata nera per l&#8217;acquacoltura polesana</strong>&#8220;.</p>
<p><strong>A mettere ko gli allevamenti è stato il fenomeno dell&#8217;anossia</strong>, una piaga che per Faccini ha cause precise, legate alla carenza di manutenzione. Il presidente di Cia evidenzia infatti come negli anni scorsi siano mancati &#8220;quei necessari lavori strutturali nei fondali finalizzati a garantire un corretto ricircolo dell&#8217;acqua, e oggi il territorio ne paga fatalmente le conseguenze&#8221;. Da qui la richiesta perentoria di dragaggi costanti e &#8220;non a spot&#8221;, e dell&#8217;acquisto di battellidraga da parte della Regione Veneto per assicurare una manutenzione continua.</p>
<p>Una ricostruzione drammatica che sposa quanto già denunciato dal <strong>presidente del Consorzio Paolo Mancin</strong>, il quale ha confermato la perdita di circa mille quintali di Cozza Dop, sottolineando la beffa di una raccolta che, se fosse durata appena una settimana in più, avrebbe evitato gran parte del danno.</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>Fonte: <strong>La Voce di Rovigo</strong></p>
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		<item>
		<title>Moules de Bouchot STG, approvazione modifica disciplinare &#8211; GUUE L del 22/06/2026</title>
		<link>https://www.qualivita.it/normativa/moules-de-bouchot-stg-approvazione-modifica-disciplinare-guue-l-del-22-06-2026/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marilena]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Jun 2026 09:35:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[disciplinare]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<category><![CDATA[pesci e molluschi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>FRANCIA &#8211; Regolamento di esecuzione (UE) 2026/1391 della Commissione, del 16 giugno 2026, relativo all’approvazione di una modifica del disciplinare della specialità tradizionale garantita Moules de Bouchot STG Fonte: GUUE L del 22/06/2026</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>FRANCIA &#8211; Regolamento di esecuzione (UE) 2026/1391 della Commissione, del 16 giugno 2026, relativo all’approvazione di una modifica del disciplinare della specialità tradizionale garantita <strong>Moules de Bouchot STG</strong></p>
<p>Fonte: <a href="https://eur-lex.europa.eu/eli/reg_impl/2026/1391/oj" target="_blank" rel="noopener">GUUE L del 22/06/2026</a></p>
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		<item>
		<title>Simojärven Muikku IGP &#8211; Finlandia</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/simojarven-muikku-igp-finlandia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Jun 2026 09:14:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Nuovi prodotti IG]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<category><![CDATA[NUOVE IG]]></category>
		<category><![CDATA[pesci e molluschi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>FINLANDIA – Nella Gazzetta ufficiale Europea (GUUE L del 11/06/2026) è stata registrata la denominazione Simojärven Muikku IGP che, nel comparto cibo della Finlandia, è l&#8217;IGP numero 9 e la numero 19 delle Indicazioni Geografiche [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>FINLANDIA – Nella Gazzetta ufficiale Europea (<a href="https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=OJ:L_202601249" target="_blank" rel="noopener" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/PDF/?uri%3DCELEX:32023R2054&amp;source=gmail&amp;ust=1696077653691000&amp;usg=AOvVaw3dGCqpPWZat6PysKGHk7oj">GUUE L del 11/06/2026</a>) è stata registrata la denominazione<strong> Simojärven Muikku IGP </strong>che, nel <a href="https://www.qualivita.it/osservatorio/osservatorio-fin/" target="_blank" rel="noopener">comparto cibo della Finlandia</a>, è l&#8217;IGP numero 9 e la numero 19 delle <a href="https://www.qualigeo.eu/risultati/?testo=&amp;geo=Finlandia&amp;geoistat=fin&amp;geoid=33151&amp;geoidpro=&amp;geoidreg=&amp;categoria=&amp;classe=&amp;tipologia=&amp;orderby=&amp;order=" target="_blank" rel="noopener">Indicazioni Geografiche totali finlandesi</a>.<u></u><u></u></p>
<p><strong>Finlandia – Simojärven Muikku IGP<br />
</strong>Classe 1.7 Pesci, molluschi, crostacei<br />
Reg. (UE) Ue 2026/1249 della Commissione del 04/06/2026 – GUUE L del 11/06/2026</p>
<p><strong>Descrizione</strong>. Il Simojärven Muikku IGP si riferisce al coregone bianco (Coregonus albula) catturato nel lago Simojärvi, venduto intero e che può essere consumato senza eviscerazione.</p>
<p><strong>Zona di produzione</strong>. La zona di produzione del Simojärven Muikku IGP ricade nel lago Simojärvi, nel comune di Ranua, nella Lapponia meridionale in Finlandia.</p>
<p><strong>Aspetto e sapore</strong>. Il Simojärven Muikku IGP si presenta di piccole dimensioni, con una lunghezza di circa circa 9 cm e un peso variabile da 3 a 5 g. Il colore è argento brillante e la carne è soda e succulenta.</p>
<p>Fonte: <strong>Fondazione Qualivita</strong></p>
<p><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2026/06/REGOLAMENTO-UE_Simojarven-muikku-IGP.pdf" target="_blank" rel="noopener noreferrer">SCARICA IL REGOLAMENTO COMPLETO</a></p>
<p><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2026/06/DOCUMENTO-UNICO_Simojarven-muikku-IGP.pdf" target="_blank" rel="noopener noreferrer">SCARICA IL DOCUMENTO UNICO</a></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Simojärven muikku IGP, iscrizione denominazione &#8211; GUUE L del 11/06/2026</title>
		<link>https://www.qualivita.it/normativa/simojarven-muikku-igp-iscrizione-denominazione-guue-l-del-11-06-2026/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marilena]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Jun 2026 09:01:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<category><![CDATA[pesci e molluschi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>FINLANDIA &#8211; Regolamento di esecuzione (UE) 2026/1249 della Commissione, del 4 giugno 2026, recante iscrizione dell’indicazione geografica Simojärven muikku IGP &#8211; Classe Classe 1.7. Pesci, molluschi, crostacei freschi e prodotti derivati nel registro dell’Unione delle [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>FINLANDIA &#8211; Regolamento di esecuzione (UE) 2026/1249 della Commissione, del 4 giugno 2026, recante iscrizione dell’indicazione geografica <strong>Simojärven muikku IGP</strong> &#8211; Classe Classe 1.7. Pesci, molluschi, crostacei freschi e prodotti derivati nel registro dell’Unione delle indicazioni geografiche a norma del regolamento (UE) 2024/1143 del Parlamento europeo e del Consiglio</p>
<p>Fonte: <a href="https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=OJ:L_202601249" target="_blank" rel="noopener">GUUE L del 11/06/2026</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/normativa/simojarven-muikku-igp-iscrizione-denominazione-guue-l-del-11-06-2026/">Simojärven muikku IGP, iscrizione denominazione &#8211; GUUE L del 11/06/2026</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Cozza di Scardovari DOP, autorizzazione organismo CSQA Certificazioni</title>
		<link>https://www.qualivita.it/normativa/cozza-di-scardovari-dop-autorizzazione-organismo-csqa-certificazioni-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marilena]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Jun 2026 13:00:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<category><![CDATA[Organismi di controllo]]></category>
		<category><![CDATA[pesci e molluschi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>ICQRF &#8211; Autorizzazione a &#8220;CSQA Certificazioni Srl&#8221; ad effettuare i controlli per la Cozza di Scardovari DOP, registrata in ambito Unione europea con Regolamento (UE) n. 1200 della Commissione del 25 novembre 2013. L’autorizzazione ha [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>ICQRF &#8211; Autorizzazione a &#8220;CSQA Certificazioni Srl&#8221; ad effettuare i controlli per la <strong>Cozza di Scardovari DOP</strong>, registrata in ambito Unione europea con Regolamento (UE) n. 1200 della Commissione del 25 novembre 2013. L’autorizzazione ha durata triennale e decorre dal 9 giugno 2026. D.M. 267037 del 04/06/2026</p>
<p>Fonte: <a href="https://www.masaf.gov.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/24677" target="_blank" rel="noopener">www.masaf.gov.it</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/normativa/cozza-di-scardovari-dop-autorizzazione-organismo-csqa-certificazioni-2/">Cozza di Scardovari DOP, autorizzazione organismo CSQA Certificazioni</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Ostkustströmming DOP &#8211; Svezia</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/ostkuststromming-dop-svezia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Apr 2026 15:12:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Nuovi prodotti IG]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<category><![CDATA[NUOVE IG]]></category>
		<category><![CDATA[pesci e molluschi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>SVEZIA – Nella Gazzetta ufficiale Europea (GUUE L del 15/04/2026) è stata registrata la denominazione Ostkustströmming DOP che, nel comparto Cibo della Svezia, è la DOP numero 14 e la numero 29 delle Indicazioni Geografiche [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/ostkuststromming-dop-svezia/">Ostkustströmming DOP &#8211; Svezia</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>SVEZIA – Nella Gazzetta ufficiale Europea (<a href="https://www.qualivita.it/normativa/ostkuststromming-dop-iscrizione-denominazione-guue-l-del-15-04-2026/" target="_blank" rel="noopener" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/PDF/?uri%3DCELEX:32023R2054&amp;source=gmail&amp;ust=1696077653691000&amp;usg=AOvVaw3dGCqpPWZat6PysKGHk7oj">GUUE L del 15/04/2026</a>) è stata registrata la denominazione<strong> Ostkustströmming DOP </strong>che, nel <a href="https://www.qualivita.it/osservatorio/osservatorio-swe/" target="_blank" rel="noopener">comparto Cibo della Svezia</a>, è la DOP numero 14 e la numero 29 delle <a href="https://www.qualigeo.eu/risultati/?testo=&amp;geo=Svezia&amp;geoid=33306&amp;geoistat=swe&amp;geoid=33306&amp;geoidpro=&amp;geoidreg=&amp;tipologia=&amp;categoria=&amp;classe=&amp;pagina=1&amp;orderby=&amp;order=&amp;notin=" target="_blank" rel="noopener">Indicazioni Geografiche totali svedesi</a>.<u></u><u></u></p>
<p><strong>Svezia – Ostkustströmming DOP<br />
</strong>Classe 1.7. Pesci, molluschi, crostacei<br />
Reg. (UE) 2026/854 della Commissione del 08/02/2026 – GUUE L del 15/04/2026</p>
<p><strong>Descrizione prodotto</strong>. L&#8217;Ostkustströmming DOP si riferisce agli esemplari selvatici di aringa (Clupea harengus) catturato o con attrezzi fissi quali reti da imbrocco, reti da posta impiglianti, lenze a mano, reti a postazione fissa e attrezzatura da jigging o con reti aventi una dimensione di maglia superiore a 32 mm.</p>
<p><strong>Zona di produzione.</strong> La zona di produzione dell&#8217;Ostkustströmming DOP è delimitata a sud dal villaggio di Kristianopel, nel comune di Karlskrona, e a nord dal villaggio di Öregrund, nel comune di Östhammar, in Svezia.</p>
<p><strong>Aspetto e sapore</strong>. L&#8217;Ostkustströmming DOP si presenta di color argento, con una lunghezza compresa tra 12 e 25 cm. La carne cruda è di colore chiaro, leggermente trasparente, con una sfumatura di rosa, con una consistenza che tende a sciogliersi, l&#8217;odore è di mare mentre il sapore è delicato con una forte componente di umami e note dolci di mare, ostrica, panna e metallo. Una volta cotta la carne diventa bianca tendente al grigio, di consistenza soda, secca e friabile; l&#8217;odore presenta una nota di umami, mentre al palato presenta un gusto puro e delicato di umami e panna.</p>
<p><strong>Commercializzazione</strong>. Il prodotto è immesso in commercio come Ostkustströmming DOP. È commercializzato allo stato fresco intero o in filetti, refrigerato non eviscerato o in filetti, surgelato eviscerato, non eviscerato o in filetti.</p>
<p>Fonte: <strong>Fondazione Qualivita</strong></p>
<p><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2025/12/REGOLAMENTO-UNICO-Ostkuststromming-DOP.pdf" target="_blank" rel="noopener noreferrer">SCARICA IL REGOLAMENTO COMPLETO</a></p>
<p><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2026/02/DOCUMENTO-UNICO_Norrlandsstromming-DOP.pdf" target="_blank" rel="noopener noreferrer">SCARICA IL DOCUMENTO UNICO</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/ostkuststromming-dop-svezia/">Ostkustströmming DOP &#8211; Svezia</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Ostkustströmming DOP, iscrizione denominazione &#8211; GUUE L del 15/04/2026</title>
		<link>https://www.qualivita.it/normativa/ostkuststromming-dop-iscrizione-denominazione-guue-l-del-15-04-2026/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marilena]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Apr 2026 08:29:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<category><![CDATA[pesci e molluschi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>SVEZIA &#8211; Regolamento di esecuzione (UE) 2026/854 della Commissione, dell’8 aprile 2026, recante iscrizione dell’indicazione geografica Ostkustströmming DOP &#8211; classe Classe 1.7. Pesci, molluschi, crostacei freschi e prodotti derivati nel registro dell’Unione delle indicazioni geografiche [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/normativa/ostkuststromming-dop-iscrizione-denominazione-guue-l-del-15-04-2026/">Ostkustströmming DOP, iscrizione denominazione &#8211; GUUE L del 15/04/2026</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>SVEZIA &#8211; Regolamento di esecuzione (UE) 2026/854 della Commissione, dell’8 aprile 2026, recante iscrizione dell’indicazione geografica <strong>Ostkustströmming DOP</strong> &#8211; classe Classe 1.7. Pesci, molluschi, crostacei freschi e prodotti derivati nel registro dell’Unione delle indicazioni geografiche a norma del regolamento (UE) 2024/1143 del Parlamento europeo e del Consiglio</p>
<p>Fonte: <a href="https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=OJ:L_202600854" target="_blank" rel="noopener">GUUE L del 15/04/2026</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/normativa/ostkuststromming-dop-iscrizione-denominazione-guue-l-del-15-04-2026/">Ostkustströmming DOP, iscrizione denominazione &#8211; GUUE L del 15/04/2026</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>L&#8217;influenza del sito di allevamento e dell’epoca di raccolta sulla Cozza di Scardovari DOP</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/linfluenza-del-sito-di-allevamento-e-dellepoca-di-raccolta-sulla-cozza-di-scardovari-dop/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Mar 2026 10:27:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Analisi]]></category>
		<category><![CDATA[Ricerche]]></category>
		<category><![CDATA[CONSORTIUM]]></category>
		<category><![CDATA[pesci e molluschi]]></category>
		<category><![CDATA[RICERCA]]></category>
		<category><![CDATA[RICERCAIG]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Uno studio dell’Università di Padova svela come l’habitat e il periodo di raccolta influenzino le caratteristiche nutrizionali e sensoriali della DOP Cozza di Scardovari Le Indicazioni Geografiche Protette (IGP) e le Denominazioni di Origine Protetta [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Uno studio dell’Università di Padova svela come l’habitat e il periodo di raccolta influenzino le caratteristiche nutrizionali e sensoriali della DOP Cozza di Scardovari</em></p>
<p>Le Indicazioni Geografiche Protette (IGP) e le Denominazioni di Origine Protetta (DOP) sono strumenti fondamentali per valorizzare la produzione agroalimentare locale e garantire qualità e tracciabilità. I prodotti della pesca e dell’acquacoltura rappresentano una piccola frazione (3,7%) dei prodotti alimentari protetti da IG e attualmente sono state concesse solo tre etichette DOP alle cozze europee (Mytilus galloprovincialis), ovvero Mejillón de Galicia, Cozza di Scardovari e Moules de bouchot de la Baie du Mont Saint-Michel. La certificazione DOP potrebbe essere un valido strumento per favorire la sostenibilità economica dell’allevamento di cozze, in particolare a livello europeo, dove la produzione è messa a dura prova dalla limitata disponibilità di novellame, dai cambiamenti climatici, da nuovi predatori come il granchio blu e dai bassi prezzi dei prodotti. L’Italia è uno dei maggiori produttori di cozze in Europa. I siti di allevamento si trovano principalmente nelle regioni dell’Adriatico settentrionale, comprese le lagune del Delta del Po, come Sacca degli Scardovari (44°51′N, 12°24′E). Le caratteristiche geografiche e morfologiche uniche della laguna e la competenza dei pescatori locali garantiscono la qualità della Cozza di Scardovari DOP, protetta con il marchio DOP dal 2013. Ad oggi, nessuno studio ha indagato in modo completo il profilo nutrizionale, elementare e volatile di questa cozza DOP. Tra le diverse caratteristiche riportate nel disciplinare di produzione, queste cozze hanno un’elevata resa di carne (&gt;25%), una dolcezza peculiare (contenuto di sodio &lt;210 mg/100 g di parte edibile), tenerezza e proprietà di “fondenti al palato” oltre a un gusto distintivo. Questo studio, condotto dall’Università di Padova e pubblicato su Food Chemistry, ha analizzato in modo approfondito come il sito di allevamento (area interna vs. area esterna della laguna) e l’epoca di raccolta (aprile, maggio, giugno) influenzino i parametri nutrizionali, il profilo minerale e i composti volatili delle cozze. L’obiettivo era comprendere i fattori che determinano la qualità di questo prodotto e fornire indicazioni per ottimizzare le pratiche di allevamento e raccolta.</p>
<blockquote><p><strong>Francesco Bordignon</strong></p>
<p>Ricercatore presso il Dipartimento di Agronomia, Animali, Alimenti, Risorse Naturali e Ambiente (DAFNAE) dell’Università di Padova. Si occupa di sistemi di allevamento, nutrizione, benessere animale e sostenibilità in acquacoltura</p></blockquote>
<h4>Metodologia</h4>
<p>Lo studio ha considerato due siti di allevamento nella laguna della Sacca degli Scardovari: uno situato nell’area più vicina al mare (Sud-Est) e uno nella parte interna (Nord-Ovest). Le cozze sono state raccolte in tre momenti distinti (21 aprile, 18 maggio e 16 giugno) e analizzate per le loro caratteristiche biometriche, la composizione nutrizionale e il contenuto di composti volatili. I parametri misurati hanno incluso la resa della carne, il profilo di acidi grassi e aminoacidi, il contenuto di minerali e la presenza di composti volatili responsabili dell’aroma. Le analisi sono state condotte utilizzando tecniche avanzate di cromatografia e spettrometria di massa per garantire precisione nei risultati. Per le analisi biochimiche, il contenuto proteico è stato determinato con il metodo Kjeldahl, mentre la composizione lipidica è stata studiata dopo estrazione dei grassi e successiva analisi gascromatografica. La spettroscopia ad emissione ottica con plasma accoppiato induttivamente è stata impiegata per la determinazione del contenuto minerale. Inoltre, l’analisi dei composti volatili è stata effettuata mediante microestrazione in fase solida accoppiata a gascromatografia e spettrometria di massa (SPME-GC-MS), per identificare i composti responsabili delle caratteristiche aromatiche delle cozze.</p>
<h4>Risultati</h4>
<p>I dati raccolti hanno evidenziato che il sito di allevamento ha un impatto limitato sulle caratteristiche biometriche delle cozze, ma influisce sulla loro composizione nutrizionale (Tabella 1). Le cozze provenienti dall’area interna della laguna presentano un profilo nutrizionale superiore, con una maggiore concentrazione di proteine (+7%), lipidi (+20%) e aminoacidi essenziali come il triptofano (+24%) e la valina (+8%). Inoltre, mostrano un rapporto acidi grassi n-3/n-6 più favorevole (7,7 vs. 7,0), indicando una qualità lipidica migliore. Anche il periodo di raccolta ha un’influenza significativa. Le cozze raccolte a giugno hanno mostrato la migliore resa della carne cotta (+47% rispetto ad aprile) e una maggiore resistenza del guscio, rendendole più adatte alla commercializzazione. Tuttavia, il mese di maggio è risultato il più favorevole per il contenuto di aminoacidi essenziali, cruciali per il valore nutrizionale delle cozze. Dal punto di vista aromatico, i composti volatili responsabili del sapore variano in base sia al sito di allevamento sia al periodo di raccolta. Le cozze dell’area interna tendono a sviluppare aromi più dolci e fruttati grazie alla maggiore presenza di etil esanoato e benzaldeide, mentre quelle della zona esterna hanno una maggiore concentrazione di aldeidi derivanti dall’ossidazione degli acidi grassi, che possono conferire note più erbacee e marine. La presenza di composti come dimetil solfuro e 1-penten-3-olo suggerisce che i molluschi allevati in zone interne abbiano un aroma più complesso e meno marcato rispetto a quelli allevati nelle zone più esposte alle correnti marine. L’analisi del contenuto di metalli pesanti ha rivelato che i livelli di cadmio, piombo e arsenico sono ben al di sotto dei limiti normativi europei, rendendo le cozze di Scardovari un alimento sicuro dal punto di vista della contaminazione ambientale. Inoltre, la concentrazione di sodio nelle cozze raccolte in giugno (∼158 mg/100 g) risulta inferiore al limite previsto per la certificazione DOP, contribuendo alla dolcezza del prodotto.</p>
<h4>Conclusioni</h4>
<p>Lo studio ha dimostrato che la qualità della Cozza di Scardovari DOP è influenzata dal periodo di raccolta e, in misura minore, dal sito di allevamento. Le cozze provenienti dall’area interna della laguna, rispetto a quelle provenienti dal sito esterno vicino al mare, hanno mostrato un profilo nutrizionale superiore in termini di proteine, lipidi e contenuti di aminoacidi essenziali e un rapporto acidi grassi n-3/n-6 più favorevole. Hanno anche mostrato un contenuto più elevato di composti volatili associati ad aromi dolci e fruttati; vantaggi che potrebbero essere valorizzati dal punto di vista commerciale. Al contrario, i siti di allevamento non hanno influenzato il contenuto minerale delle cozze, mostrando livelli di metalli pesanti molto bassi come cadmio, piombo, arsenico e nichel. Per quanto riguarda il periodo di raccolta, la raccolta anticipata ad aprile non ha compromesso l’etichettatura DOP, poiché tutte le cozze campionate hanno mostrato un’elevata resa di carne, superando i requisiti di etichettatura DOP del Consorzio di &gt;25%. Giugno è emerso come il periodo di raccolta ottimale per ottenere cozze DOP di alta qualità: con rese più elevate, maggiore concentrazione di PUFA n-3 e la più bassa concentrazione di sodio. Al contrario, la raccolta di maggio ha fornito il miglior profilo in termini di aminoacidi essenziali. I cambiamenti nelle impronte digitali volatili osservati con il periodo di raccolta suggeriscono una transizione dalle note acide e acetiche a sapori più fruttati e vegetali a giugno, indicandolo come il mese più indicato per la raccolta di un prodotto con il miglior equilibrio tra resa commerciale e qualità nutrizionale. Inoltre, queste informazioni sono di grande rilevanza per i produttori e per il Consorzio della Cozza di Scardovari DOP, poiché possono contribuire a ottimizzare le strategie di allevamento e raccolta, migliorando ulteriormente la reputazione di questo pregiato prodotto del delta del Po. Ulteriori studi potrebbero considerare un’analisi sensoriale dettagliata per comprendere meglio come le variazioni nei composti volatili influenzino la percezione del consumatore e la preferenza del prodotto sul mercato.</p>
<blockquote><p><strong>RIFERIMENTI RICERCA</strong></p>
<p><strong>Titolo</strong><br />
Effect of the farming site and harvest time on the nutritional, elemental and volatile profile of mussels: A comprehensive analysis of the PDO “Cozza di Scardovari”<br />
<strong>Autori</strong><br />
F. Bordignon, E. Aprea, E. Betta, G. Xiccato, A. Trocino</p>
<p><strong>Fonte</strong><br />
Food Chemistry, Volume 456, 30 October 2024 &#8211; <a href="https://doi.org/10.1016/j.foodchem.2024.140078">https://doi.org/10.1016/j.foodchem.2024.140078</a></p>
<p><strong>Abstract</strong><br />
Questo studio ha caratterizzato in modo completo una cozza a Denominazione di Origine Protetta “Cozza di Scardovari” (Mytilus galloprovincialis), esaminando l’influenza del sito di allevamento (area esterna vs. area interna della laguna) e del periodo di raccolta (21 aprile vs. 18 maggio vs. 16 giugno). Il periodo di raccolta ha influenzato le caratteristiche commerciali e il profilo degli acidi grassi delle cozze, mentre il sito di allevamento ha avuto scarsi effetti sulle caratteristiche commerciali e sulle rese delle cozze. Le cozze provenienti dall’area interna della laguna hanno mostrato un profilo nutrizionale superiore, con contenuti più elevati di proteine (7,8% vs. 7,4%; P &lt; 0,05), lipidi (1,2% vs. 1,0%; P &lt; 0,001) e aminoacidi essenziali come triptofano (+24%; P &lt; 0,05) e valina (+8%; P &lt; 0,05), con un rapporto n-3/n-6 più favorevole (7,7 vs. 7,0; P &lt; 0,001) rispetto a quelle provenienti dall’area vicina al mare. I composti organici volatili, principalmente acido ottanoico, dimetil solfuro e 1-penten-3-olo, differivano tra i siti di allevamento all’interno della stessa laguna.</p>
<p><strong>Bibliografia essenziale</strong><br />
1. Bongiorno, T., Iacumin, L., Tubaro, F., Marcuzzo, E., Sensidoni, A., &amp; Tulli, F. (2015). Seasonal changes in technological and nutritional quality of Mytilus galloprovincialis from suspended culture in the Gulf of Trieste (North Adriatic Sea). Food Chemistry, 173, 355–362. https://doi.org/10.1016/j.foodchem.2014.10.029<br />
2. Bordignon, F., Bertolini, C., Bernardini, I., Dalla Rovere, G., Iori, S., Breggion, C., Pastres, R., Boffo, L., Xiccato, G., Matozzo, V., Fabrello, J., Asnicar, D., Ciscato, M., Masiero, L., Marin, M. G., Peruzza, L., Bargelloni, L., Patarnello, T., Milan, M., &amp; Trocino, A. (2024). Spatio-temporal variations of growth, chemical composition, and gene expression in Mediterranean mussels (Mytilus galloprovincialis): A two-year study in the Venice lagoon under anthropogenic and climate changing scenarios. Aquaculture, 578, Article 740111. https://doi.org/10.1016/j.aquaculture.2023.740111<br />
3. Costas-Rodríguez, M., Lavilla, I., &amp; Bendicho, C. (2010). Classification of cultivated mussels from Galicia (Northwest Spain) with European Protected Designation of Origin using trace element fingerprint and chemometric analysis. Analytica Chimica Acta, 664, 121–128. https://doi.org/10.1016/j.aca.2010.03.003<br />
4. Fuentes, A., Fernández-Segovia, I., Escriche, I., &amp; Serra, J. A. (2009). Comparison of physico-chemical parameters and composition of mussels (Mytilus galloprovincialis Lmk.) from different Spanish origins. Food Chemistry, 112, 295–302. https://doi.org/10.1016/j.foodchem.2008.05.064<br />
5. Girard, S. (2022). Can Geographical Indications promote sustainable shellfish farming? The example of Bay of Mont-Saint-Michel mussels. Marine Policy, 135, Article 104845. https://doi.org/10.1016/j.marpol.2021.104845<br />
6. Keskin, I., &amp; Ekci, A. (2020). Effects of environmental factors and food availability in Northern Aegean sea on the cultivation of Mediterranean Mussels (Mytilus galloprovincialis). Aquaculture Research 52, 65–76. https://doi.org/10.1111/are.14870<br />
7. Le Guen, S., Prost, C., &amp; Demaimay, M. (2000). Characterization of odorant compounds of mussels (Mytilus edulis) according to their origin using gas chromatography–olfactometry and gas chromatography–mass spectrometry. Journal of Chromatography A, 896, 361–371. https://doi.org/10.1016/S0021-9673(00)00729-9<br />
8. Lopez, A., Bellagamba, F., &amp; Moretti, V. M. (2023). Nutritional quality traits of Mediterranean mussels (Mytilus galloprovincialis): A sustainable aquatic food product available on Italian market all year round. Food Science and Technology International, 29, 718–728. https://doi.org/10.1177/10820132221109582<br />
9. Orban, E., Di Lena, G., Nevigato, T., Casini, I., Marzetti, A., &amp; Caproni, R. (2002). Seasonal changes in meat content, condition index and chemical composition of mussels (Mytilus galloprovincialis) cultured in two different Italian sites. Food Chemistry, 77, 57–65. https://doi.org/10.1016/S0308-8146(01)00322-3<br />
10. Peycheva, K., Panayotova, V., Stancheva, R., Merdzhanova, A., Dobreva, D., Parrino, V., Cicero, N., Fazio, F., &amp; Licata, P. (2023). Seasonal variations in the trace elements and mineral profiles of the bivalve species, Mytilus galloprovincialis, Chamelea gallina and Donax trunculus, and human health risk assessment. Toxics, 11, Article 319. https://doi.org/10.3390/toxics11040319Indications. BAE 10. https://doi.org/10.36253/bae-9429</p></blockquote>
<p><em>A cura della redazione</em></p>
<p>Fonte: <a href="https://www.qualivita.it/pubblicazioni/consortium-2026-01/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Consortium 2026 n°01</strong></a></p>
<p><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2026/05/Consortium-30_Cozza-di-Scardovari-DOP_Bordignon.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA L&#8217;ARTICOLO COMPLETO</a></p>
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		<title>Batog de Sturion IGP &#8211; Romania</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/batog-de-sturion-igp-romania/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Feb 2026 10:31:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Nuovi prodotti IG]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<category><![CDATA[NUOVE IG]]></category>
		<category><![CDATA[pesci e molluschi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>ROMANIA – Nella Gazzetta ufficiale Europea (GUUE L del 18/02/2026) è stata registrata la denominazione Batog de Sturion IGP che, nel comparto cibo della Romania, è l&#8217;IGP numero 13 e la numero 71 delle Indicazioni [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>ROMANIA – Nella Gazzetta ufficiale Europea (<a href="https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=OJ:L_202600358" target="_blank" rel="noopener" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/PDF/?uri%3DCELEX:32023R2054&amp;source=gmail&amp;ust=1696077653691000&amp;usg=AOvVaw3dGCqpPWZat6PysKGHk7oj">GUUE L del 18/02/2026</a>) è stata registrata la denominazione<strong> Batog de Sturion IGP </strong>che, nel <a href="https://www.qualivita.it/osservatorio/osservatorio-rou/" target="_blank" rel="noopener">comparto cibo della Romania</a>, è l&#8217;IGP numero 13 e la numero 71 delle <a href="https://www.qualigeo.eu/risultati/?testo=&amp;geo=Romania&amp;geoistat=rou&amp;geoid=33273&amp;geoidpro=&amp;geoidreg=&amp;categoria=&amp;classe=&amp;tipologia=&amp;orderby=&amp;order=" target="_blank" rel="noopener">Indicazioni Geografiche totali rumene</a>.<u></u><u></u></p>
<p><strong>Romania – Batog de Sturion IGP<br />
</strong>Classe 1.7. Pesci, molluschi e crostacei<br />
Reg. (UE) Ue 2026/358 della Commissione del 11/02/2026 – GUUE L del 18/02/2026</p>
<p><strong>Descrizione del prodotto</strong>. Il Batog de Sturion IGP designa il filetto dorsale dello storione (Acipenser sturio Linnaeus), ottenuto da esemplari allevati in acquacoltura di peso pari ad almeno 7 kg e con almeno il 7% di grasso, salato con salgemma non iodato e zucchero, essiccato e successivamente affumicato con legni duri.</p>
<p><strong>Zona di produzione.</strong> La zona di produzione del Batog de Sturion IGP coincide con il delta e la foce del Danubio, ricadenti nel distretto di Tulcea, in Romania.</p>
<p><b>Aspetto e sapore</b>. Il Batog de Sturion IGP si presenta esternamente di forma allungata, ovale e irregolare, senza difetti; il colore è dato da una combinazione di toni dorati e bruno dorati. Al taglio è trasparente e oleoso fino al centro, tenero al tatto ma non troppo asciutto, con una struttura compatta che ne facilita l&#8217;affettatura. Il sapore è dolce, salato e di carne caratteristico dello storione, e non deve presentare sapore forte di pesce, al naso presenta un odore leggermente affumicato.</p>
<p><strong>Commercializzazione</strong>. Il prodotto è immesso in commercio come Batog de Sturion IGP sottoforma di un unico pezzo sfilettato, spellato, sporzionato a mano, essiccato e affumicato. È commercializzato avvolto con spago intrecciato a rete per mantenere la compattezza del filetto.</p>
<p>Fonte: <strong>Fondazione Qualivita</strong></p>
<p><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2026/02/Batog-de-Sturion-IGP_REGOLAMENTO.pdf" target="_blank" rel="noopener noreferrer">SCARICA IL REGOLAMENTO COMPLETO</a></p>
<p><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2026/02/Batog-de-Sturion-IGP_DOCUMENTO-UNICO.pdf" target="_blank" rel="noopener noreferrer">SCARICA IL DOCUMENTO UNICO</a></p>
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]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Batog de sturion IGP, iscrizione denominazione &#8211; GUUE L del 18/02/2026</title>
		<link>https://www.qualivita.it/normativa/batog-de-sturion-igp-iscrizione-denominazione-guue-l-del-18-02-2026/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marilena]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Feb 2026 08:26:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<category><![CDATA[pesci e molluschi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.it/?post_type=normativa&#038;p=514321</guid>

					<description><![CDATA[<p>ROMANIA &#8211; Regolamento di esecuzione (UE) 2026/358 della Commissione, dell’11 febbraio 2026, recante iscrizione dell’indicazione geografica Batog de sturion IGP, Classe 1.7. Pesci, molluschi, crostacei freschi e prodotti derivati, nel registro dell’Unione delle indicazioni geografiche [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>ROMANIA &#8211; Regolamento di esecuzione (UE) 2026/358 della Commissione, dell’11 febbraio 2026, recante iscrizione dell’indicazione geografica <strong>Batog de sturion IGP</strong>, Classe 1.7. Pesci, molluschi, crostacei freschi e prodotti derivati, nel registro dell’Unione delle indicazioni geografiche a norma del regolamento (UE) 2024/1143 del Parlamento europeo e del Consiglio</p>
<p>Fonte: <a href="https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=OJ:L_202600358">GUUE L del 18/02/2026</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/normativa/batog-de-sturion-igp-iscrizione-denominazione-guue-l-del-18-02-2026/">Batog de sturion IGP, iscrizione denominazione &#8211; GUUE L del 18/02/2026</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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