Argomento: OriGIn

  • 16 gennaio 2019

    Valutazione dell’impatto delle indicazioni geografiche

    Documenti relativi alla  presentazioni e discussione della Guida FAO - UNIFI  "Evaluating Geographical Indications initiatives  realizzato da A.Marescotti e E.Belletti  che sintetizzano  due aspetti principali seguiti per la realizzazione dello studio : 1 - L’approccio seguito e i principi per la valutazione 2- Il processo di valutazione ex‐ante ed expost SCARICA ALLEGATO 1 SCARICA ALLEGATO 2
  • 30 novembre 2018

    Aicig diventa ORIGIN ITALIA, svolta storica nel mondo dei consorzi di tutela

    Una svolta storica, per il mondo dei Consorzi di Tutela delle DOP e IGP italiane: l’Associazione Italiana Consorzi Indicazioni Geografiche AICIG - che fino ad oggi li ha rappresentati a livello nazionale e sovranazionale - cambia volto, per dar vita ad una nuova aggregazione che avrà come punti saldi il coinvolgimento tra i soci non più solo singole realtà consortili ma anche Associazioni dei Consorzi relativi a segmenti di prodotti a denominazione specifici. Su questi presupposti si sviluppa il progetto ORIGIN ITALIA, che nasce per allinearsi ancora di più alla prospettiva internazionale e per essere in rete con le Indicazioni Geografiche sotto lo stesso ombrello OriGIn Europa, alla cui nascita le realtà consortili italiane hanno incisivamente contribuito. La presentazione ufficiale del nuovo organismo si è tenuta questa mattina al MiPAAFT con una conferenza stampa dal titolo “Da AICIG ad ORIGIN ITALIA, il significato di una svolta” – che si è tenuta a ...
  • 13 settembre 2018

    Federdoc aderisce a oriGIn: nuove sfide per le IG a livello mondiale

    Federdoc entra a far parte di oriGIn, la coalizione mondiale delle denominazioni di origine e delle indicazioni geografiche. oriGIn, che conta tra i suoi soci 600 associazioni da 50 paesi, è un attore di primo livello sulla scena internazionale nel campo della tutela e della promozione delle indicazioni geografiche. La scelta di Federdoc avviene in una fase cruciale per il settore, sia a livello europeo che internazionale. Da un lato, infatti, l’Unione europea (UE) è impegnata nel negoziato di accordi bilaterali con mercati strategici per i vini italiani a denominazione, come il Mercosur, l’Australia e la Nuova Zelanda, e nella riforma della Politica Agricola Comune (PAC). Dall’altro, a livello mondiale, numerose sfide attendono le denominazioni di origine e le indicazioni geografiche, come il dibattito sullo sviluppo sostenibile, i rischi concreti di un ritorno di politiche protezionistiche e la protezione su Internet. “Federdoc continua nel suo impegno ...
  • 4 giugno 2018

    Nuova PAC: strategico il ruolo di Aicig per il sistema delle DOP e IGP

    AICIG ha partecipato a Bruxelles al primo incontro di OriGIn EU, la rete europea delle associazioni nazionali dei prodotti DOP IGP. La riunione è avvenuta in occasione della presentazione da parte della Commissione Europea delle proposte legislative che riguarderanno DOP e IGP nei settori dei prodotti agroalimentari e del vino. Tali proposte fanno parte del dibattito riguardante il futuro della Politica Agricola Comune (PAC). “Siamo lieti di constatare questi passi  in avanti per dare maggiore solidità del sistema  delle DOP e IGP, ha dichiarato il Segretario Generale di AICIG, Leo Bertozzi. Avevamo espresso la necessità di semplificare le procedure per la modifica dei disciplinari, in modo da rispondere alle realtà di mercato e di rafforzare il sistema di tutela legale dei prodotti di qualità certificata. Elementi quali la tutela dei prodotti in transito nello spazio UE sonno fondamentali per dare garanzia al consumatore sulla loro vera origine, così come lo ...
  • 24 maggio 2018

    EDITORIALE – Le opportunità globali delle IG europee

    Sfide e opportunità per le produzioni a qualità regolamentata Origo, il forum globale per le produzioni a denominazione di origine, nasce da un lavoro condiviso che la Regione Emilia-Romagna ha avviato con la Commissione europea, il Governo italiano, l’Unione Parmense degli Industriali e con le Reti europee AREPO e AREFLH, con OriGIn (l’organismo internazionale delle denominazioni di origine) e, ovviamente, Qualivita. Questa edizione ha visto la presenza del Commissario per l’Agricoltura e lo Sviluppo Rurale Phil Hogan, a testimonianza di quanto la Commissione creda nel valore del patrimonio socio-economico e culturale delle Indicazioni Geografiche (IG) e della loro potenzialità quale motore di sviluppo sostenibile, in particolare per i territori rurali. La dimensione mondiale del forum è stata voluta da tutti gli attori che hanno contribuito a costituire Origo, cogliendo la grande sfida della valorizzazione e del riconoscimento di questo modello delle IG sempre più ...
  • 26 aprile 2018

    OrIGIn e i suoi membri festeggiano la Giornata mondiale della proprietà intellettuale 2018

    OriGIn - l'alleanza globale delle indicazioni geografiche (IG) - è lieta di unirsi alla celebrazione della Giornata mondiale della proprietà intellettuale del 2018. Offrendo un potente strumento di differenziazione per prodotti profondamente radicati in un'area geografica, con le sue caratteristiche naturali, la tradizione e la cultura, le IG creano valore per milioni di produttori, trasformatori e distributori in tutto il mondo. Essa si pone anche al fianco degli interessi dei consumatori che sono alla ricerca di qualità uniche, oltre che di una storia autentica dietro i prodotti che desiderano acquistare. "In qualità di titolari e beneficiari di diritti di  riconosciuti a livello internazionale e importanti dal punto di vista economico e culturale, le organizzazioni del sistema delle Indicazioni Geografiche che fanno parte della rete globale oriGIn sono entusiaste di celebrare oggi la Giornata mondiale della proprietà intellettuale, dedicata quest'anno alle donne e ...
  • 26 marzo 2018

    AICIG tra i Soci Fondatori di OriGIn EU: a Bruxelles la presentazione ufficiale

    Un’organizzazione europea di circa 300 indicazioni geografiche per un fatturato alla produzione di oltre 30 miliardi di euro: si presenta così OriGIn UE, il progetto che lo scorso 21 marzo è stato illustrato a Bruxelles nella sede del Parlamento Europeo dal Vicepresidente della Commissione Agricoltura Paolo De Castro e del membro della stessa Commissione Michel Dantin, oltre che dal Presidente di OriGIN Claude Vermot-Desroches e del Direttore Massimo Vittori. Tra i membri fondatori di OriGIn EU e del consiglio c’è anche AICIG, Associazione dei Consorzi di tutela che rappresenta circa il 95% delle produzioni italiane ad Indicazione Geografica. “Lo scopo di OriGIn EU è quello di presidiare l’evoluzione dei negoziati bilaterali di libero scambio della UE per aiutare i consorzi europei a rafforzare il dialogo con le istituzioni – ha spiegato il Presidente di AICIG Cesare Baldrighi – al fine di migliorarne le clausole e chiedere una maggiore partecipazione al ...
  • 20 marzo 2018

    Semplificazioni e accordi bilaterali dell’UE in merito alle IG: oriGIn UE imposta il suo programma

    In seguito alla strategia di decentralizzazione approvata nel 2017 dall'Assemblea Generale oriGIn - Organizzazione per una Rete Internazionale delle Indicazioni Geografiche - i membri europei si sono incontrati oggi a Bruxelles per lanciare oriGIn UE, il satellite della lega delle organizzazioni mondiali delle IG, con sede a Buxelles. "Nel corso degli anni, oriGIn ha contribuito sensibilizzare le coscienze in merito all'universalità del diritto alla proprietà intellettuale - quella delle Indicazioni Geografiche - che risulta cruciale per lo sviluppo sostenibile dei produttori locali. Quindici anni dopo la fondazione di oriGIn, abbiamo avvertito l'esigenza di sostenere le nostre azioni globali attraverso attività mirate alle realtà locali. OriGIn UE aiuterà le organizzazioni europee delle Indicazioni Geografiche a rinvigorire il dialogo tra loro e a coordinare le iniziative a livello europeo", ha spiegato il presidente di oriGIn Claude Vermot-Desroches. "In questi anni, ...
  • 16 novembre 2017

    UE, programma LIFE: Qualivita, enti di ricerca e Grana Padano per la sostenibilità dei formaggi DOP

    Si è svolto nei giorni scorsi presso il Politecnico di Milano il Kickoff del progetto europeo LIFE The Tough Get Going (LIFE TTGG), un programma a supporto dello sviluppo sostenibile del comparto dei formaggi DOP europei, realizzato in partnership da Politecnico di Milano, Università Cattolica del Sacro Cuore, Consorzio di tutela Grana Padano, Fondazione Qualivita, OriGIn, Enersem e l'organizzazione francese CNIEL. Il progetto LIFE TTGG ha una durata di 4 anni (2017-20121) e  si pone l'obiettivo di migliorare l'efficienza della catena di approvvigionamento di formaggi DOP europei, progettando e sviluppando un sistema di sostegno decisionale ambientale (EDSS) per valutare e ridurre l'impronta ambientale. Cofinanziato dalla Commissione Europea questo progetto rientra nel LIFE Programme 2014-2020 della Commissione Europea, lo strumento finanziario che favorisce progetti di azione ambientale, di conservazione della natura e di azione sul clima in tutta l'UE. Fon...
  • 30 ottobre 2017

    Trasparenza, dialogo e cooperazione sulle Indicazioni Geografiche: è ora online la raccolta mondiale di OriGIn

    Nel corso degli anni le Indicazioni Geografiche hanno acquisito importanza commerciale ed economica in tutto il mondo, beneficiando anche dei produttori e dei consumatori. Mentre la maggior parte dei Paesi riconosce e protegge le IG sia la terminologia che le regole differiscono ancora. In ogni caso, in assenza di un registro multilaterale, i Paesi hanno concluso un considerevole numero di accordi bilaterali e plurilaterali per assicurare il riconoscimento e la protezione delle loro IG presso le giurisdizioni straniere. "In questo contesto, siamo orgogliosi di pubblicare oggi la nostra compilazione delle Indicazioni Geografiche di tutto il mondo che mira a portare una certa chiarezza e un linguaggio comune nel panorama internazionale delle IG. La compilazione elenca in ordine alfabetico tutte le IG attualmente protette in ogni giurisdizione in tutto il mondo, nonostante il sistema giuridico e la terminologia adottata a livello nazionale. Mentre questa compilazione non può ...
  • 19 ottobre 2017

    Prosecco DOP e Tequila gemellaggio per la tutela

    Il padrone di casa è il Prosecco DOP. Accanto a sé ha voluto il Grana Padano DOP e il Parmigiano Reggiano DOP, l'Aceto Balsamico di Modena IGP e il Gorgonzola DOP, ma anche amici da tutto il mondo: il messicano Tequila, il distillato peruviano Pisco, il Whisky scozzese e l'olio d'Argan marocchino, il caffè boliviano e la birra bavarese. Ieri pomeriggio a Treviso, a Ca' dei Carraresi, si sono riuniti per il convegno internazionale delle Indicazioni Geografiche promosso da OriGin che ha messo insieme, in una sola sala, le grandi eccellenze enogastronomiche (e non solo) dei cinque continenti. Centosessanta delegati provenienti da cinquanta Paesi, dagli Stati Uniti alla Cambogia, hanno trascorso due giorni nella Marca, condividendo buone pratiche di protezione, sostenibilità e interessi collettivi. Ad accogliere gli alti rappresentanti delle DOP e delle IGP era Stefano Zanette, presidente del Consorzio del Prosecco DOP. «Il nostro obiettivo non è solo la lotta alla ...
  • 19 ottobre 2017

    Protezione online e sostenibilità: l’alleanza globale delle Indicazioni Geografiche riunita a Treviso

    I rappresentanti di 500 gruppi e altre istituzioni, facenti parte di OriGIn - l'alleanza globale delle Indicazioni Geografiche - si sono incontrati ieri a Treviso, a Ca 'dei Carraresi, su invito del Consorzio di Tutela Prosecco DOP. L'obiettivo è valutare le attività intraprese negli ultimi due anni e individuare le priorità per i prossimi anni. "Di fatto, le sfide del nostro settore sono significative, dalle questioni più tradizionali della contraffazione, a nuove aree, come la protezione su Internet e la sostenibilità. La credibilità che abbiamo acquisito nel corso degli anni ci permetterà di svolgere un ruolo di opinion maker globale su questi temi ", ha spiegato Claude Vermot-Desroches, Presidente del Comitato Interprofessionale di Comté e nuovo Presidente di OriGIn. Fonte: OriGIn SCARICA IL COMUNICATO STAMPA COMPLETO
  • 17 ottobre 2017

    Non solo Prosecco DOP. Treviso diventa capitale mondiale della tutela IG

    Lunedì 16 ottobre alle 11.30 presso la sede del Consorzio di tutela Prosecco DOP in Piazza Filodrammatici, 3 a Treviso si terrà la conferenza "Verso il 2020. Agenda internazionale delle denominazioni geografiche". Si tratta di una tre giorni alla quale parteciperanno 160 delegati provenienti da 50 Paesi del mondo e si svolgerà per la prima volta a Treviso dal 17 al 19 ottobre grazie alla collaborazione nata tre anni fa tra il Consorzio Prosecco DOP e oriGIn (Organization for an International Geographical Indications Network), organismo con sede a Ginevra al quale aderiscono realtà e consorzi impegnati nella tutela delle più importanti e prestigiose Denominazioni del mondo. Vi parteciperanno alti rappresentanti della Commissione Europea, del Parlamento Europeo, della FAO, del Mipaaf, del Poligrafico Zecca di Stato, della Regione Friuli Venezia Giulia e della Regione Veneto e naturalmente numerosi soggetti appartenenti ad oriGIn, che rappresenta oltre 400 realtà tra ...
  • 17 ottobre 2017

    OriGIn: tutto pronto a Treviso per l’Assemblea Generale delle DOP e IGP da tutto il mondo

    A pochi giorni dall'approvazione delle Bergamo Declaration nel contesto del G7 di Bergamo, si svolgerà a Treviso, dal 17 al 19 ottobre, l'8a Assemblea Generale di OriGIn, l'organizzazione che promuove il network mondiale dei produttori di cibi e bevande a Indicazione Geografica, come le europee DOP e IGP. Dopo l'incontro brasiliano di Fortaleza nel 2015, l'iniziativa internazionale, dalla cadenza biennale, si terrà in Italia e sarà organizzata in collaborazione con il Consorzio di Tutela della DOC Prosecco. La conferenza aperta al pubblico, previa registrazione, si terrà mercoledì 18 ottobre e avrà per titolo 'Towards a 2020 Geographical Indications (GIs) International Agenda'. Un evento che prevede la partecipazione di attori chiave del settore delle Indicazioni Geografiche (rappresentanti di gruppi, organizzazioni nazionali ed internazionali, studi legali, uffici IP...) che si confronteranno sui temi strategici del settore come tutela online, sosten...
  • 13 ottobre 2017

    La Dichiarazione di Bergamo per il G7: salvaguardare la tipicità

    Protezione, cooperazione, trasparenza e investimenti. Sono le leve principali che ieri a Bergamo - in vista del G7 Agricoltura previsto per il fine settimana -, i rappresentanti del mondo delle produzioni alimentari tipiche hanno definito e che proporranno ai ministri agricoli dei Sette Grandi. Non solamente un'azione d'immagine, ma soprattutto un passo coordinato che punta a valorizzare un patrimonio di produzioni che vale centinaia di miliardi di euro e che potrebbe valere molto di più se non fosse continuamente insidiato dalla concorrenza sleale e dalle imitazioni. Basta pensare che solo per il nostro Paese il cosiddetto Italian sounding vale 60 miliardi di euro. Regole coordinate, quindi, ma anche investimenti. Tutto condensato in un documento che è stato subito definito come la Dichiarazione di Bergamo e che è stata presentata nell'ambito di un incontro organizzato da Fondazione Qualivita, Aicig, Federdoc, Assodistil, Federdop, Isit, Afidop, OriGIn e che ...
  • 13 ottobre 2017

    G7 Agricoltura, Qualivita: le IG fanno reddito e possono frenare l’emigrazione

    Mettere la tutela delle produzioni ad Indicazione Geografica (IG) nell'agenda politica di ogni Paese per difenderle sia dalle imitazioni sia dalle fake news che circolano in rete. E' il messaggio che è stato lanciato mercoledì mattina da Bergamo in occasione del "G7 delle Indicazioni Geografiche" Food, Wine e Spirits dove è stato sottoscritto un documento sul valore delle IG. «Abbiamo voluto portare le politiche sulle IG all'attenzione delle agende politiche di tutti i Paesi. Le produzioni tutelate possono essere una magnifica occasione per i Paesi in via di sviluppo per produrre reddito e frenare l'emigrazione come potrebbe essere il caso del Nord Africa», commenta Mauro Rosati direttore generale della Fondazione Qualivita. Oltre al valore sociale, c'è una importante questione di tutela. «Dobbiamo restituire attenzione ai sistemi di protezione, devono essere trovati accordi bilaterali, non dobbiamo farci sorprendere da azioni come il protezionismo di Trump. ...