<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>norme &#8211; Fondazione Qualivita</title>
	<atom:link href="https://www.qualivita.it/argomento/norme/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.qualivita.it</link>
	<description>DOP IGP STG :: Prodotti agroalimentari e vitivinicoli IG</description>
	<lastBuildDate>Thu, 25 Sep 2025 08:00:51 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=5.7.15</generator>

<image>
	<url>https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2021/04/cropped-favicon-32x32.png</url>
	<title>norme &#8211; Fondazione Qualivita</title>
	<link>https://www.qualivita.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>La Corte di Giustizia UE fissa i criteri per gestire il conflitto fra DOP IGP e marchi anteriori</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/la-corte-di-giustizia-ue-fissa-i-criteri-per-gestire-il-conflitto-fra-dop-igp-e-marchi-anteriori/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Geronimo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 25 Sep 2025 07:24:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Corte di Giustizia UE]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<category><![CDATA[LEGISLAZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[norme]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.it/?p=504682</guid>

					<description><![CDATA[<p>La Corte di Giustizia, con la sentenza dell&#8217;11 settembre 2025 nella causa C-341/24, si è espressa sull&#8217;applicazione ratione temporis della normativa europea a un conflitto tra il marchio registrato “Salaparuta” e le omonime denominazioni geografiche. [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/la-corte-di-giustizia-ue-fissa-i-criteri-per-gestire-il-conflitto-fra-dop-igp-e-marchi-anteriori/">La Corte di Giustizia UE fissa i criteri per gestire il conflitto fra DOP IGP e marchi anteriori</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="text-container border-line impresa">
<div id="" class="content-box" data-v-18e8d7ba="">
<div class="dpp testo">
<p class=""><em>La Corte di Giustizia, con la sentenza dell&#8217;11 settembre 2025 nella causa C-341/24, si è espressa sull&#8217;applicazione ratione temporis della normativa europea a un conflitto tra il marchio registrato “Salaparuta” e le omonime denominazioni geografiche. </em></p>
<p class="">La questione del conflitto tra <b>denominazioni di origine protetta</b> (“<b>DOP</b>”), <b>indicazioni geografiche protette</b> (“<b>IGP</b>”) e <b>marchi</b> notori anteriori è stata oggetto di un&#8217;importante evoluzione legislativa a livello europeo che ha portato, nel corso del tempo, ad un totale ribaltamento di prospettiva. Partendo infatti dal Reg. CE 1493/1999, che esprimeva il principio di predominanza delle denominazioni di origine sui marchi anteriori, si è giunti, da ultimo, al <span class="dpp">Reg. UE 2024/1143</span> che, dopo più di vent&#8217;anni di continuo cambiamento normativo, ha cristallizzato i principi e le regole comunitarie sul tema delle <b>denominazioni protette</b>.</p>
<p class="">In tale contesto di frenetica evoluzione normativa si inserisce la recente pronuncia della <span class="dpp">Corte di Giustizia dell&#8217;11 settembre 2025 nella causa C-341/24</span> che riguarda un caso di <b>conflitto nel mondo vitivinicolo</b>. La Corte di Giustizia, su rinvio pregiudiziale della Corte di cassazione italiana, era stata chiamata a pronunciarsi sulla normativa applicabile ad una controversia che ha come protagonisti la Duca di Salaparuta S.p.A. da un lato e, dall&#8217;altro, il Ministero dell&#8217;Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, il Consorzio volontario di tutela dei vini DOC Salaparuta insieme ad alcune aziende vinicole.</p>
<p class="">Duca di Salaparuta S.p.A. è un&#8217;<b>azienda vinicola </b>titolare sin dal 1989 di diversi <b>marchi nazionali</b> ed europei contenenti il termine “Salaparuta”, coincidente con l&#8217;omonimo comune siculo celebre per la sua produzione vinicola. Nel 2006 era stata riconosciuta, con decreto, la denominazione di origine controllata (<b>DOC</b>) “Salaparuta” successivamente iscritta, con effetto dal 1° agosto 2009, nel <b>registro delle DOP europeo</b>. Nel 2016 l&#8217;azienda siciliana ha iniziato un&#8217;intensa battaglia legale sostenendo con forza che la notorietà dei propri marchi anteriori “Salaparuta” costituisce un valido motivo di nullità o invalidità delle registrazioni DOC e DOP “Salaparuta” successive.</p>
<p class="">Tale tesi si basava sul presupposto che la normativa applicabile alla controversia non fosse il Reg. CE 1493/1999 &#8211; che prevedeva un generale principio di predominanza delle denominazioni di origine sui <b>marchi</b> anteriori, pur consentendo a questi ultimi di continuare ad essere usati in un regime di coesistenza rispettando determinate condizioni &#8211; bensì uno dei successivi Regolamenti europei intervenuti sul tema. Ad esempio, il <span class="dpp">Reg. UE 1308/2013, il cui art. 101</span> par. 2, stabiliva che &#8220;<i>Un nome non è protetto in quanto denominazione di origine o indicazione geografica se, a causa della notorietà e della reputazione di un marchio commerciale, la protezione potrebbe indurre in errore il consumatore quanto alla vera identità del vino</i>&#8220;.</p>
<div  class='avia-button-wrap avia-button-center  avia-builder-el-0  avia-builder-el-no-sibling ' ><a href='https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/PDF/?uri=CELEX:62024CJ0341' class='avia-button   avia-icon_select-no avia-color-dark avia-size-medium avia-position-center ' target="_blank" rel="noopener"><span class='avia_iconbox_title' >VISUALIZZA SENTENZA</span></a></div>
<p class="">Giunta sino alla Suprema Corte – dopo che le tesi dell&#8217;azienda vinicola erano state respinte nei precedenti gradi di merito – la questione della normativa applicabile è stata infine devoluta alla Corte di Giustizia Europea. A seguito di un&#8217;attenta analisi delle normative comunitarie che si sono susseguite nel tempo, la Corte ha concluso affermando che, nel caso di specie, a doversi applicare è il Reg. UE 1493/1999 in quanto normativa vigente al momento del riconoscimento della DOC “Salaparuta”. Sulla base di questa normativa, la Corte ha concluso che la questione va risolta in base al principio di <b>prevalenza della denominazione protetta</b> sul marchio anteriore, previsto dall&#8217;art. 52 del Regolamento nonché dell&#8217;allegato VII, sezione F dello stesso, che stabilisce le condizioni in base alle quali può instaurarsi un regime di coesistenza con i marchi anteriori.</p>
<p class="">Il principio rievocato dalla sentenza della Corte, strettamente attinente al caso di specie, era già stato sostanzialmente abbandonato con il <span class="dpp">Reg. UE 479/2008</span> (che aveva abrogato il Reg. UE 1493/1999) in favore di una maggior considerazione del <b>marchio notorio</b> anteriore. Oggi il principio della sostanziale prevalenza del marchio notorio anteriore ha trovato la sua cristallizzazione definitiva nel recente <span class="dpp">Reg. UE 2024/1143</span>. Tale testo di legge – che, non a caso, è stato definito come una sorta di Testo Unico sulle indicazioni geografiche (IG) – racchiude, modifica e abroga tutte le disposizioni comunitarie precedenti sul tema. Per quanto attiene al tipo di conflitto oggetto della controversia decisa dalla Corte, l&#8217;art. 30 del succitato Reg. UE 2024/1143 stabilisce infatti che “<i>Un nome è escluso dalla registrazione in quanto indicazione geografica se, a causa della reputazione e della fama di un marchio commerciale e della durata di utilizzazione dello stesso, la registrazione del nome proposto come indicazione geografica sarebbe tale da indurre in errore il consumatore quanto alla vera identità del prodotto</i>”.</p>
<p class="">La sentenza, risolvendo il caso specifico in base ad una normativa nettamente differente da quella odierna, rappresenta una fotografia dell&#8217;evoluzione normativa sul tema e del completo ribaltamento di prospettiva che ha caratterizzato il diritto europeo: da un sistema nettamente protezionista verso le <b>DOP</b>/<b>IGP</b> si è passati a un approccio più equilibrato, capace di conciliare la tutela del territorio con il rispetto dei diritti acquisiti.</p>
<p class="">Fonte: <a href="https://www.quotidianopiu.it/dettaglio/12763203/levoluzione-del-conflitto-tra-dopigp-e-marchi-anteriori" target="_blank" rel="noopener"><strong>Quotidianopiù</strong></a></p>
</div>
</div>
</div>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/la-corte-di-giustizia-ue-fissa-i-criteri-per-gestire-il-conflitto-fra-dop-igp-e-marchi-anteriori/">La Corte di Giustizia UE fissa i criteri per gestire il conflitto fra DOP IGP e marchi anteriori</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il Consorzio Vini Doc Delle Venezie accoglie positivamente le nuove tecniche genomiche</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/il-consorzio-vini-doc-delle-venezie-accoglie-positivamente-le-nuove-tecniche-genomiche/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Matteo Burroni]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 13 Feb 2024 14:14:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[LEGISLAZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[malattie]]></category>
		<category><![CDATA[norme]]></category>
		<category><![CDATA[Produzione vitivinicola]]></category>
		<category><![CDATA[Valorizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[viticoltura]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.it/?p=450023</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il Parlamento europeo ha dato il via libera alle nuove tecniche genomiche, per il Consorzio occorre ora trovare l’accordo entro la corrente legislatura “Passo avanti importante per sostenere un nuovo modello di viticoltura&#8221; Verona, 13 [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/il-consorzio-vini-doc-delle-venezie-accoglie-positivamente-le-nuove-tecniche-genomiche/">Il Consorzio Vini Doc Delle Venezie accoglie positivamente le nuove tecniche genomiche</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Il Parlamento europeo ha dato il via libera alle nuove tecniche genomiche, per il Consorzio occorre ora trovare l’accordo entro la corrente legislatura</em></p>
<p><em>“Passo avanti importante per sostenere un nuovo modello di viticoltura&#8221;</em></p>
<p>Verona, 13 febbraio 2024 – Il <strong>Consorzio di Tutela DOC Delle Venezie</strong> accoglie favorevolmente il voto dei giorni scorsi del Parlamento europeo in merito alle <strong>nuove tecniche genomiche</strong>, un testo particolarmente atteso, approvato con 307 voti a favore, 263 contrari e 41 astenuti. Si attende ora il trilogo, il negoziato cui prendono parte le tre istituzioni UE con l’obiettivo di condividere e chiudere l’accordo politico sulla proposta legislativa.</p>
<p>“<em>Le sfide imposte dal cambiamento climatico in atto e dagli orientamenti della politica europea impongono un cambiamento anche rispetto al ruolo della genetica</em> – ha detto il <strong>Presidente del Consorzio Albino Armani</strong> – <em>e in quest’ottica il via libera del Parlamento europeo rappresenta un passo avanti importante verso un modello più sostenibile e in grado di tutelare la capacità produttiva delle imprese vitivinicole</em>”.</p>
<p>“<em>In un contesto nel quale gli effetti dei cambiamenti climatici sono già realtà</em> – ha affermato <strong>Stefano Sequino, Direttore del Consorzio</strong> – <em>le nuove tecnologiche genetiche non-Ogm possono dare un importante contributo in termini di maggiore capacità di adattamento alle fitopatie della vite, che sempre più spesso causano gravi danni ai vigneti e ingenti cali di produzione, così come alla siccità. Si tratta</em> – ha concluso Sequino – <em>di un tema strategico per il futuro della viticoltura e per questo occorre sollecitare la ricerca e, con approccio altrettanto scientifico, il dibattito a tutti i livelli</em>”.</p>
<p>Si auspica ora in un proficuo confronto che porti alla definizione dell’accordo politico prima della scadenza dell’attuale legislatura</p>
<p>Fonte: <a href="https://dellevenezie.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Consorzio Tutela Vini DOC Delle Venezie</strong></a></p>
<p><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2024/02/4.-CS-DOC-delle-Venezie_Nuove-tecniche-genomiche-Ntg.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA IL COMUNICATO STAMPA</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/il-consorzio-vini-doc-delle-venezie-accoglie-positivamente-le-nuove-tecniche-genomiche/">Il Consorzio Vini Doc Delle Venezie accoglie positivamente le nuove tecniche genomiche</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Bruxelles archivia il DDL Lollobrigida, il ministro: &#8220;la norma è operativa&#8221;</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/bruxelles-archivia-il-ddl-lollobrigida-il-ministro-la-norma-e-operativa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Geronimo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 02 Feb 2024 08:54:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[cibo sintetico]]></category>
		<category><![CDATA[LEGISLAZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[norme]]></category>
		<category><![CDATA[Unione Europea]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.it/?p=449172</guid>

					<description><![CDATA[<p>La decisione sugli alimenti sintetici Il ddl sulla carne coltivata (e non solo) voluto dal ministro Lollobrigida è stato archiviato dall&#8217;Ue perché: &#8220;il testo è stato adottato dallo Stato membro prima della fine del periodo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/bruxelles-archivia-il-ddl-lollobrigida-il-ministro-la-norma-e-operativa/">Bruxelles archivia il DDL Lollobrigida, il ministro: &#8220;la norma è operativa&#8221;</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>La decisione sugli alimenti sintetici</em></p>
<p>Il <strong>ddl</strong> sulla <strong>carne coltivata</strong> (e non solo) voluto dal ministro<strong> Lollobrigida</strong> è stato archiviato dall&#8217;Ue perché:</p>
<p>&#8220;il testo è stato adottato dallo Stato membro prima della fine del periodo di sospensione previsto dalle <strong>direttive</strong> <strong>europee</strong>&#8220;.</p>
<p>Secondo la normativa europea, a <strong>Bruxelles</strong> spettava il compito di dare una valutazione sul decreto.</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>Fonte: <strong>La Stampa</strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/bruxelles-archivia-il-ddl-lollobrigida-il-ministro-la-norma-e-operativa/">Bruxelles archivia il DDL Lollobrigida, il ministro: &#8220;la norma è operativa&#8221;</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>(Roma) Pietro Paganini interviene al &#8220;Master Direttore Consorzio di Tutela&#8221;</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/pietro-paganini-interviene-al-master-direttore-consorzio-di-tutela/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Matteo Burroni]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Jan 2024 07:54:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Appuntamenti]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[FORMAZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[giovani]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[MADE IN ITALY]]></category>
		<category><![CDATA[norme]]></category>
		<category><![CDATA[Nutriscore]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.it/?p=446490</guid>

					<description><![CDATA[<p>L&#8217;analista e divulgatore economico e (geo)politico parteciperà alla lezione in programma a Roma questo weekend Previsto per venerdì 12 gennaio, dalle ore 16:00 alle ore 18:00, l&#8217;intervento dell&#8217;analista, divulgatore e professore (presso la John Cabot [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/pietro-paganini-interviene-al-master-direttore-consorzio-di-tutela/">(Roma) Pietro Paganini interviene al &#8220;Master Direttore Consorzio di Tutela&#8221;</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>L&#8217;analista e divulgatore economico e (geo)politico parteciperà alla lezione in programma a Roma questo weekend</em></p>
<p>Previsto per venerdì 12 gennaio, dalle ore <strong>16:00</strong> alle ore <strong>18:00</strong>, l&#8217;intervento dell&#8217;analista, divulgatore e professore (presso la <a href="https://www.johncabot.edu/faculty/pietro-paganini" target="_blank" rel="noopener">John Cabot University</a>) <strong>Pietro Paganini</strong> alla lezione del &#8220;<strong>Master Direttore Consorzio di Tutela&#8221;</strong> che si svolgerà presso il Centro Congressi Cavour di Roma.</p>
<p>L&#8217;intervento eccezionale dell&#8217;esperto permetterà di per affrontare con i partecipanti i temi relativi al mondo delle <strong>DOP</strong> <strong>IGP</strong> e, in modo particolare, la questione del <strong>nutriscore</strong>.</p>
<p>L&#8217;incontro sarà anche l&#8217;occasione per presentare la recente pubblicazione di Paganini &#8220;<a href="https://www.pietropaganini.it/ifood-come-sottrarsi-allideologia-alimentare/" target="_blank" rel="noopener">Ifood. Come sottrarsi all’ideologia alimentare?</a>&#8220;, che analizza le politiche pubbliche, le strategie geopolitiche e commerciali che governi e istituzioni internazionali adottano per controllare la produzione alimentare e la salute pubblica.</p>
<p>Il<strong> Master Direttore Consorzio Tutela</strong> edizione 2023/2024, promosso da <strong>Origin Italia </strong>in collaborazione con <strong>Fondazione Qualivita </strong>e il supporto organizzativo di <strong>Accademia Qualivita</strong>, ha avuto inizio a novembre 2023 e terminerà nel maggio del 2024.</p>
<p>Fonte: <strong>Fondazione Qualivita</strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/pietro-paganini-interviene-al-master-direttore-consorzio-di-tutela/">(Roma) Pietro Paganini interviene al &#8220;Master Direttore Consorzio di Tutela&#8221;</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Nuovo appuntamento con il &#8220;Master Direttore Consorzio Tutela&#8221;</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/roma-nuovo-appuntamento-con-il-master-direttore-consorzio-tutela/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Matteo Burroni]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Jan 2024 08:33:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Parlano di noi]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[FORMAZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[giovani]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[MADE IN ITALY]]></category>
		<category><![CDATA[norme]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.it/?p=446400</guid>

					<description><![CDATA[<p>In programma a Roma un nuovo appuntamento con il Master Direttore Consorzio Tutela Il Master Direttore Consorzio Tutela edizione 2023/2024, promosso da Origin Italia in collaborazione con Fondazione Qualivita e il supporto organizzativo di Accademia Qualivita, torna venerdì 12 e sabato 13 gennaio con [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/roma-nuovo-appuntamento-con-il-master-direttore-consorzio-tutela/">Nuovo appuntamento con il &#8220;Master Direttore Consorzio Tutela&#8221;</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>In programma a Roma un nuovo appuntamento con il Master Direttore Consorzio Tutela</em></p>
<p>Il<strong> Master Direttore Consorzio Tutela</strong> edizione 2023/2024, promosso da <strong>Origin Italia </strong>in collaborazione con <strong>Fondazione Qualivita </strong>e il supporto organizzativo di <strong>Accademia Qualivita</strong>, torna <strong>venerdì 12 e sabato 13 gennaio </strong>con un nuovo appuntamento, a Roma, del ciclo di 7 seminari in-formativi iniziato a novembre scorso e che si concluderà a maggio e che affrontano gli ambiti di conoscenza necessari a comprendere il contesto di riferimento e gli aspetti legati alla gestione efficace di un Consorzio.</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>Il<strong> programma </strong>di questo nuovo appuntamento prenderà il via <strong>venerdì 12 </strong>alle ore 14.00 con Daniel Melis – Com. Carabinieri per la Tutela Agroalimentare (Normativa e Istituzioni), poi dalle 16.00 alle 18.00 con Pietro Paganini – Prof. Business Administration John Cabot University (Normativa e Istituzioni), e dalle 18.00 alle 20.00 con Stefano Imperatori – Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (Certificazione). Proseguirà anche il giorno seguente, <strong>sabato 13 gennaio</strong>, tra le ore 8.30 e le 14.30 con Alessandra di Lauro – Università di Pisa (Normativa e Istituzioni).</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>Fonte: <a href="https://www.aise.it/made-in-italy/nuovo-appuntamento-con-i-seminari-originqualivita-per-il-master-direttore-consorzio-tutela-/199101/117" target="_blank" rel="noopener"><strong>Aise.it</strong></a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/roma-nuovo-appuntamento-con-il-master-direttore-consorzio-tutela/">Nuovo appuntamento con il &#8220;Master Direttore Consorzio Tutela&#8221;</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Etichettatura UE: Consorzio Tutela Lambrusco chiede deroga per adeguamento alle linee guida</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/etichettatura-ue-consorzio-tutela-lambrusco-chiede-deroga-per-adeguamento-alle-linee-guida/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Matteo Burroni]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 05 Dec 2023 11:36:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[etichettatura]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<category><![CDATA[LEGISLAZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[norme]]></category>
		<category><![CDATA[Nutrizione]]></category>
		<category><![CDATA[territorio]]></category>
		<category><![CDATA[Unione Europea]]></category>
		<category><![CDATA[Valorizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[vino]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.it/?p=443725</guid>

					<description><![CDATA[<p>La nuova interpretazione di fine novembre della normativa europea sull’etichettatura, in vigore dall’8 dicembre, rischia di rendere inutilizzabili le etichette già stampate da numerosi produttori del Consorzio Tutela Lambrusco per adeguarsi al regolamento. Al centro [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/etichettatura-ue-consorzio-tutela-lambrusco-chiede-deroga-per-adeguamento-alle-linee-guida/">Etichettatura UE: Consorzio Tutela Lambrusco chiede deroga per adeguamento alle linee guida</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><i><span style="font-weight: 400;">La nuova interpretazione di fine novembre della normativa europea sull’etichettatura, in vigore dall’8 dicembre, rischia di rendere inutilizzabili le etichette già stampate da numerosi produttori del Consorzio Tutela Lambrusco per adeguarsi al regolamento. Al centro c’è una specifica sul QR-code che richiede l’integrazione della parola “ingredienti” in etichetta.  </span></i></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La pubblicazione il 24 novembre scorso di una <strong>nuova interpretazione della normativa UE sull’etichettatura</strong>, a 14 giorni di distanza dalla data della sua applicazione prevista per l’8 dicembre, ha scosso gli operatori del mondo del vino che potrebbero vedersi costretti a distruggere milioni di etichette già stampate.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;"> Il Consorzio Tutela Lambrusco si unisce così all’appello già espresso da altri Consorzi e associazioni chiedendo alla<strong> Commissione Europea</strong> di concedere alle aziende vitivinicole una deroga rispetto alle ultime linee guida introdotte.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il Regolamento (UE) 2021/2117 che era stato pubblicato il 6 dicembre 2021 indicava che a partire dall&#8217;8 dicembre 2023 l&#8217;etichettatura obbligatoria avrebbe dovuto riportare sulla bottiglia dei vini e dei prodotti vitivinicoli aromatizzati l’elenco degli ingredienti insieme alla <strong>dichiarazione</strong> <strong>nutrizionale</strong>. La norma, tuttavia, dava la possibilità ai produttori di rendere disponibili al consumatore queste informazioni in formato elettronico attraverso l’inserimento di un <strong>codice QR</strong>. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">I produttori del Consorzio Tutela Lambrusco si sono da subito attivati per produrre etichette in linea, spesso utilizzando proprio la soluzione del codice QR. Tuttavia, a due settimane dall’entrata in vigore del regolamento sull’etichettatura, il 24 novembre 2023 la Commissione ha fornito una nuova interpretazione che spiega come risulti necessario rendere chiaro in etichetta il contenuto del QR-code attraverso l’aggiunta del termine “ingredienti”. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">“</span><i><span style="font-weight: 400;">L’adeguamento ad una nuova interpretazione delle linee guida pubblicata pochi giorni prima dell’entrata in vigore della normativa UE creerebbe notevoli difficoltà alle cantine del territorio </span></i><span style="font-weight: 400;">– spiega </span><b>Claudio Biondi, Presidente del Consorzio Tutela Lambrusco</b><span style="font-weight: 400;">. </span><i><span style="font-weight: 400;">I nostri produttori hanno accolto subito le nuove disposizioni emanate a dicembre 2021 dal momento che queste garantivano una corretta informazione ai consumatori e in tal senso si sono impegnati per implementarle con i giusti tempi. Oggi, questo nuovo chiarimento legato all’introduzione del termine “ingredienti” in etichetta ci mette in grande difficoltà dal momento che dobbiamo considerare i tempi non immediati per la modifica e la stampa di nuove etichette e l’impossibilità in molti casi di utilizzare quelle che erano già state predisposte. Alla luce di questo</span></i><span style="font-weight: 400;"> – </span><b>prosegue Claudio Biondi</b><span style="font-weight: 400;"> – </span><i><span style="font-weight: 400;">il Consorzio Tutela Lambrusco si unisce all’appello dei produttori e delle istituzioni che chiedono una deroga per l’adeguamento alle linee guida appena pubblicate</span></i><span style="font-weight: 400;">”.</span></p>
<blockquote><p><span style="font-weight: 400;">Il </span><b>Consorzio Tutela Lambrusco</b><span style="font-weight: 400;"> comprende circa 70 soci che, tra Modena e Reggio Emilia, coltivano uve Lambrusco su oltre 10.000 ettari. Nato nel gennaio 2021 dalla fusione di tre realtà &#8211; </span><a href="https://lambrusco.net/consorzi-marchi-storici/"><span style="font-weight: 400;">Consorzio Tutela del Lambrusco di Modena, Consorzio Tutela e Promozione dei Vini Reggiani DOP e Consorzio Tutela Vini Reno</span></a><span style="font-weight: 400;"> &#8211; il Consorzio è incaricato della tutela e della promozione di sei DOC del Lambrusco: Lambrusco Grasparossa di Castelvetro DOC, Lambrusco di Sorbara DOC, Lambrusco Salamino di Santa Croce DOC, Modena DOC, Reggiano DOC, Colli di Scandiano e di Canossa DOC. A queste si aggiungono altre due denominazioni che comprendono vini differenti, Reno DOC e Castelfranco Emilia IGT. </span></p></blockquote>
<p>Fonte: <strong>Consorzio Tutela Lambrusco</strong></p>
<p><em>Crediti foto: Consorzio Tutela Lambrusco</em></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/etichettatura-ue-consorzio-tutela-lambrusco-chiede-deroga-per-adeguamento-alle-linee-guida/">Etichettatura UE: Consorzio Tutela Lambrusco chiede deroga per adeguamento alle linee guida</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Grana Padano DOP crea il primo albo dei fornitori di foraggi e mangimi</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/grana-padano-dop-crea-il-primo-albo-dei-fornitori-di-foraggi-e-mangimi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Geronimo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 May 2023 09:54:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[CSQA]]></category>
		<category><![CDATA[benessere animale]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[norme]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.it/?p=428529</guid>

					<description><![CDATA[<p>L&#8217;iniziativa del Consorzio di Tutela Il Consorzio di Tutela del Grana Padano ha istituito l&#8217;albo dei fornitori di foraggi e mangimi per le bovine da latte per la produzione del formaggio Dop. L&#8217;iniziativa (denominata &#8220;Albo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/grana-padano-dop-crea-il-primo-albo-dei-fornitori-di-foraggi-e-mangimi/">Grana Padano DOP crea il primo albo dei fornitori di foraggi e mangimi</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>L&#8217;iniziativa del Consorzio di Tutela</em></p>
<p>Il <strong>Consorzio di Tutela del Grana Padano</strong> ha istituito <strong>l&#8217;albo dei fornitori di foraggi e mangimi per le bovine da latte per la produzione del formaggio Dop</strong>. L&#8217;iniziativa (denominata &#8220;Albo Grana Padano Foraggi e Mangimi&#8221;) è realizzata in collaborazione con <strong>Assalzoo</strong>, l&#8217;Associazione Nazionale tra i Produttori di Alimenti Zootecnici, e sarà presentata oggi in un convegno a Mantova.</p>
<p>L&#8217;obiettivo di tutta la filiera produttiva, a cominciare dai circa 4mila allevatori che conferiscono il latte ai caseifici, è &#8220;garantire l`intero sistema partendo dall&#8217;alimentazione delle<br />
Grana Padano. La marchiatura bovine produttrici di latte destinato a Grana Padano &#8211; sottolinea il presidente, <strong>Renato Zaghini</strong> -. Assicuriamo il rispetto delle rigorose norme vigenti che impongono la provenienza dal territorio di almeno il 75% della sostanza secca dei foraggi, garantendo così il mantenimento del forte legame con la zona di produzione anche nei momenti più difficili come quello della carenza idrica&#8221;.</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>Nonostante i controlli in sorveglianza gestiti dall&#8217;Organismo di Controllo, il <strong>CSQA</strong>, si registrano periodicamente errori in materia di alimentazione e possono comportare l&#8217;esclusione del produttore latte per 180 giorni. Per evitare questi problemi, l&#8217;Albo punta a precisi obiettivi, partendo dall&#8217;azzeramento delle Non Conformità dell&#8217;alimentazione.</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>Fonte: <strong>Giornale di Brescia</strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/grana-padano-dop-crea-il-primo-albo-dei-fornitori-di-foraggi-e-mangimi/">Grana Padano DOP crea il primo albo dei fornitori di foraggi e mangimi</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Dairy products: the 8 sides of stupidity and how the front-end labeling law could hurt the dairy industry</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/dairy-products-the-8-sides-of-stupidity-and-how-the-front-end-labeling-law-could-hurt-the-dairy-industry/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Matteo Burroni]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Apr 2023 05:15:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[etichettatura]]></category>
		<category><![CDATA[formaggi]]></category>
		<category><![CDATA[GDO]]></category>
		<category><![CDATA[LEGISLAZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[norme]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.it/?p=423634</guid>

					<description><![CDATA[<p>The front labeling law has already gone into effect, and for some weeks now it has been giving us a show of nonsense that could be very comical, if it were not yet another threat. [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/dairy-products-the-8-sides-of-stupidity-and-how-the-front-end-labeling-law-could-hurt-the-dairy-industry/">Dairy products: the 8 sides of stupidity and how the front-end labeling law could hurt the dairy industry</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>The front labeling law has already gone into effect, and for some weeks now it has been giving us a show of nonsense that could be very comical, if it were not yet another threat.</em></p>
<p>The <strong>Front Labeling Law</strong> says that it seeks to inform about the presence of excess components that may be harmful to health in the products that appear on the shelves of stores: we are talking about putting a package of potato chips or a serving of <a href="https://edairymarket.com/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">dairy products</a> on the same level of classification.</p>
<p>It turns out that not only does it not fulfill the function it describes in its discourse, but it also becomes an attack against the food industry. It does not educate for nutrition, it indoctrinates for resentment: we are facing an arbitrary and harmful law.</p>
<p>The objectives of the front labeling law are, as they say, “to guarantee the right to health and adequate food, to provide understandable nutritional information on packaged foods and alcoholic beverages to protect the rights of consumers, to warn consumers about excess sugars, sodium, saturated fats, total fat and calories and to prevent malnutrition in the population and reduce chronic non-communicable diseases”.</p>
<p>It seems that all this becomes clear and intelligible by adding geometric figures. And that’s how a portion of cheese becomes almost a poison compared to a glass of soda. The madness is total.</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>Fonte: <a href="https://edairynews.com/en/stupidity-front-dairy-industry/?utm_source=Ingles&amp;utm_campaign=d550750842-EMAIL_CAMPAIGN_2023_04_10_05_48&amp;utm_medium=email&amp;utm_term=0_-d550750842-%5BLIST_EMAIL_ID%5D" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>EDairyNews.com</strong></a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/dairy-products-the-8-sides-of-stupidity-and-how-the-front-end-labeling-law-could-hurt-the-dairy-industry/">Dairy products: the 8 sides of stupidity and how the front-end labeling law could hurt the dairy industry</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Pourquoi l&#8217;agriculture francaise est en danger</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/pourquoi-lagriculture-francaise-est-en-danger/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Matteo Burroni]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Mar 2023 09:09:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[agricoltura]]></category>
		<category><![CDATA[LEGISLAZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[norme]]></category>
		<category><![CDATA[Unione Europea]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.it/?p=422318</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comment la France sacrifie son agriculture sur l&#8217;autel des normes Depuis vingt ans, les différentes majorités sur-transposent dans l&#8217;Hexagone les règlementations européennes sur l`environnement et le bien-étre anima! Une politique qui a affaibli la puissance [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/pourquoi-lagriculture-francaise-est-en-danger/">Pourquoi l&#8217;agriculture francaise est en danger</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Comment la France sacrifie son agriculture sur l&#8217;autel des normes</em></p>
<p>Depuis vingt ans, les différentes majorités sur-transposent dans l&#8217;Hexagone les règlementations européennes sur l`environnement et le bien-étre anima! Une politique qui a affaibli la puissance de notre modèle agricole.</p>
<p>&#8220;France, veux-tu encore de tes paysans ?&#8221; A peine refermées les portes du <strong>Salon de l&#8217;agriculture</strong>, qui a attiré <strong>600 000 visiteurs,</strong> cette supplique refait surface dans les fermes hexagonales. Et notamment dans les exploitations betteravières du nord de la France. La cause de ce cri du coeur: le choc imposé mi-janvier par la<strong> Cour de justice de l&#8217;Union européenne</strong>, qui empèche de déroger à l&#8217;interdiction d&#8217;utiliser des insecticides néonicotinoides (NNI).</p>
<p>Certes, ce veto n`est pas spécifique à la France. Mais la décision place les planteurs d&#8217;une culture historique de l&#8217;Hexagone dans une situation plus complexe que leurs homologues communautaires, ces derniers disposant d&#8217;alternatives prohibées dans nos frontières.</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>Fonte: <strong>Le Figaro</strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/pourquoi-lagriculture-francaise-est-en-danger/">Pourquoi l&#8217;agriculture francaise est en danger</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Corte costituzionale, no alla sanzione fissa agli enti di controllo DOP</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/corte-costituzionale-no-alla-sanzione-fissa-agli-enti-di-controllo-dop/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Matteo Burroni]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Mar 2023 08:22:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[CONTROLLI]]></category>
		<category><![CDATA[filiera agroalimentare]]></category>
		<category><![CDATA[LEGISLAZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[norme]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.it/?p=421057</guid>

					<description><![CDATA[<p>Va individuata una sanzione che sia graduata sul tipo di violazione commessa È incostituzionale la sanzione fissa di 5omila euro prevista per le violazioni commesse dagli organismi chiamati a verificare, in base a protocolli, il [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/corte-costituzionale-no-alla-sanzione-fissa-agli-enti-di-controllo-dop/">Corte costituzionale, no alla sanzione fissa agli enti di controllo DOP</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Va individuata una sanzione che sia graduata sul tipo di violazione commessa</em></p>
<p>È <strong>incostituzionale la sanzione fissa di 5omila euro</strong> prevista per le violazioni commesse dagli organismi chiamati a verificare, in base a protocolli, il rispetto delle regole sulle produzioni agroalimentari DOP o IGP. La <strong>Corte costituzionale</strong> (<strong>sentenza 40</strong>) ribadisce la necessità che le sanzioni rispondano al principio di proporzionalità, e siano &#8220;tarate&#8221; sulla gravità delle violazioni. Una conclusione già affermata con la sentenza 185/2021, con cui è stata dichiarata illegittima la norma che puniva l&#8217;inosservanza di alcuni obblighi informativi sui rischi del gioco d&#8217;azzardo con sanzione di euro 5omila.</p>
<p>Nel caso esaminato all&#8217;organismo delegato al controllo delle produzioni del <strong>Prosciutto di San Daniele DOP</strong> è stata applicata la <strong>sanzione di 5omila </strong>euro per tre violazioni dei &#8220;manuali&#8221;, molto eterogenee, ma punibili nella stessa misura. La norma (articolo 4 Dlgs 297/2004) viene censurata per la parte in equipara le condotte più gravi e pericolose a quelle di minor rilievo, stabilendo per tutte una sanzione in misura fissa. Questo in aperto contrasto con il principio di proporzionalità.</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>Fonte: <strong>Il Sole 24 Ore</strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/corte-costituzionale-no-alla-sanzione-fissa-agli-enti-di-controllo-dop/">Corte costituzionale, no alla sanzione fissa agli enti di controllo DOP</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
