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	<title>NGT &#8211; Fondazione Qualivita</title>
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	<description>DOP IGP STG :: Prodotti agroalimentari e vitivinicoli IG</description>
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		<title>Innovazione: l&#8217;agritech punta alla difesa dei suoli</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/innovazione-lagritech-punta-alla-difesa-dei-suoli/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 Oct 2024 07:36:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[agricoltura]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Tra i compiti principali dell&#8217;agricoltura di precisione spiccano la conservazione delle risorse naturali e il ripristino degli ecosistemi. Con la popolazione mondiale in continua crescita sarà decisivo incrementare le rese a parità di terreno coltivato [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Tra i compiti principali dell&#8217;agricoltura di precisione spiccano la conservazione delle risorse naturali e il ripristino degli ecosistemi. Con la popolazione mondiale in continua crescita sarà decisivo incrementare le rese a parità di terreno coltivato</em></p>
<p>Il <strong>67% di tutto l&#8217;agritech</strong> &#8211; più o meno due tecnologie su tre &#8211; ha come <strong>obiettivo la riduzione dell&#8217;impatto ambientale</strong> dell&#8217;agricoltura per preservare le risorse naturali e ripristinare gli ecosistemi.</p>
<p>Lo sostiene una recente <strong>ricerca dell&#8217;Invernizzi Agrilab</strong>, il centro di ricerca avanzato sull&#8217;agribusiness della Sda <strong>Bocconi</strong>, che ha mappato una novantina tra applicazioni e nuove tecnologie recentemente introdotte nel settore.</p>
<p><strong>La conservazione del suolo</strong>, quindi, risulta trai compiti principali dell&#8217;<strong>agricoltura di precisione</strong>. Al secondo posto, tra le finalità dell&#8217;agritech, c&#8217;è l&#8217;<strong>aumento della produttività</strong>: il <strong>56% delle innovazioni</strong> &#8211; una su due &#8211; mira ad <strong>accrescere le rese</strong> a parità di suolo coltivato, con l&#8217;obiettivo di garantire la sicurezza alimentare di una popolazione mondiale sempre più in aumento.</p>
<p>Infine, circa <strong>il 33% delle innovazioni identificate</strong> &#8211; una su tre &#8211; punta invece ad <strong>aumentare la resilienza dell&#8217;agricoltura</strong> ai crescenti cambiamenti climatici.</p>
<p><strong>Conservazione del suolo, aumento della produttività, resistenza al climate change</strong>: sono questi i <strong>principali driver di crescita di un settore</strong>, quelle delle tecnologie per l&#8217;agricoltura, che nel 2021 &#8211; secondo i dati Agfunder ha superato a livello mondiale i <strong>53 miliardi di dollari di investimenti</strong>.</p>
<p>Per <strong>Vitaliano Fiorillo</strong>, direttore dell&#8217;Agrilab della Sda Bocconi, nel mare magnum delle nuove tecnologie per l&#8217;agricoltura ce ne sono alcune il cui impatto sarà maggiore: &#8220;Penso per esempio a tutte le tecnologie per l&#8217;<strong>irrigazione di precisione</strong> &#8211; spiega &#8211; oppure a quelle per la <strong>fertilizzazione organica</strong>, sempre di precisione.</p>
<p>Gli obiettivi di sostenibilità ci impongono una <strong>riduzione della chimica in campo</strong>: disporre delle tecnologie per iniettare i biofertilizzanti nei primi strati di terreno, ottimizzandone l&#8217;uso, sarà sempre più fondamentale. Quanto al fabbisogno idrico, invece, è importante non solo avere gli <strong>strumenti per utilizzare meno acqua</strong>, ma anche disporre di <strong>colture che resistono meglio alla siccità o alle inondazioni</strong>, e in questo senso un grande aiuto potrebbe potenzialmente arrivare dalle <strong>Ngt</strong>, le nuove biotecnologie alternative agli Ogm, una volta che la loro conoscenza verrà approfondita&#8221;.</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>Fonte: <strong>Sole 24 Ore</strong></p>
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		<title>NGT, il seme della discordia divide la UE</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/il-seme-della-discordia-divide-la-ue/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 Feb 2024 08:17:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[agricoltura]]></category>
		<category><![CDATA[BIOLOGICO]]></category>
		<category><![CDATA[cambiamenti climatici]]></category>
		<category><![CDATA[Innovazione]]></category>
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		<category><![CDATA[produzione]]></category>
		<category><![CDATA[Unione Europea]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Un voto dell&#8217;Europarlamento apre la strada a produzioni più &#8220;resistenti&#8221;. Protestano i coltivatori biologici, sempre più numerosi. Con le &#8220;Nuove tecniche genomiche&#8221; (Ngt) l&#8217;obiettivo è mettere in produzione semi più resistenti agli elementi climatici e [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Un voto dell&#8217;Europarlamento apre la strada a produzioni più &#8220;resistenti&#8221;. Protestano i coltivatori biologici, sempre più numerosi. Con le &#8220;Nuove tecniche genomiche&#8221; (Ngt) l&#8217;obiettivo è mettere in produzione semi più resistenti agli elementi climatici e patogeni.</em></p>
<p>In Canada e negli Stati Uniti viene coltivata una colza resistente agli erbicidi. Nelle Filippine sono già state approvate le banane che non diventano mai marroni. E in Kenya una varietà di miglio resistente ai parassiti.</p>
<p>Il <strong>mercato globale dei prodotti a genoma modificato</strong> aveva già superato il valore di 5 miliardi di dollari nel 2021, ma arriverà a 12 miliardi entro il 2025. Un fenomeno che finora ha coinvolto pochissimo i Paesi europei, visto che la <strong>Ue ha una legislazione molto severa sugli Ogm</strong>.</p>
<p>Ma la Commissione Europea, anche sull&#8217;onda delle pressioni di Copa-Cogeca, la più potente delle confederazioni agricole Ue, ha proposto un <strong>regolamento che punta a svincolare una parte delle &#8220;Nuove tecniche genomiche&#8221; (Ngt)</strong> dalle forche caudine degli Ogm.</p>
<p>L&#8217;obiettivo è quello di mettere in produzione e in uso <strong>semi maggiormente resistenti alle avversità climatiche e ai patogeni</strong>, rispetto a quelli tradizionali. Il regolamento differenzia le Ngt-1, che, secondo la proposta di regolamento Ue, promuovono mutazioni equivalenti a quelli ottenuti con metodi tradizionali (si calcola che comunque le mutazioni non debbano essere più di 20) e che verranno autorizzati con una semplice procedura di verifica, senza che venga prevista un&#8217;etichettatura specifica, dalle Ngt-2, tecniche che invece introducono materiale genetico di specie non incrociabili, e che continueranno ad essere equiparate agli Ogm.</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>Fonte: <strong>Affari&amp;Finanza</strong></p>
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