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	<title>Networking &#8211; Fondazione Qualivita</title>
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	<description>DOP IGP STG :: Prodotti agroalimentari e vitivinicoli IG</description>
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	<title>Networking &#8211; Fondazione Qualivita</title>
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	<item>
		<title>Andrea Rossi nel board di oriGIn: rappresenterà il vino italiano a livello internazionale</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/andrea-rossi-nel-board-di-origin-rappresentera-il-vino-italiano-a-livello-internazionale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Geronimo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Oct 2025 05:28:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il presidente del Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano unico rappresentante italiano per il settore vino nel CdA OriGIn dell’alleanza globale delle Indicazioni Geografiche Andrea Rossi, presidente del Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano e [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Il presidente del Consorzio del Vino <span class="il">Nobile</span> di Montepulciano unico rappresentante italiano per il settore vino nel CdA OriGIn dell’alleanza globale delle Indicazioni Geografiche</em></p>
<p><strong>Andrea Rossi, presidente del Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano</strong> e membro del Consiglio di amministrazione di Federdoc, entra a far parte del board di oriGIn, l’Organizzazione Internazionale delle Indicazioni Geografiche con sede a Ginevra, per il biennio 2026-2027. Rossi sarà l’unico rappresentante italiano del settore vino all’interno del board, rafforzando la voce dell’Italia nella tutela e valorizzazione delle IG a livello globale.</p>
<p>Andrea Rossi, ringraziando il presidente internazionale di <strong>orIGin</strong>, Riccardo Deserti, Origin Italia e Federdoc per il fondamentale sostegno alla sua candidatura, ha commentato così la nomina: “Rappresentare il settore vino italiano nel board di oriGIn è un grande onore e una responsabilità importante, soprattutto in questa fase, caratterizzata da politiche europee sempre più incisive sul consumo di alcol, da dinamiche complesse sui mercati internazionali e dall’emergere di nuovi consumatori. Sarà essenziale affrontare queste sfide in modo coeso a livello europeo e solo rafforzando la collaborazione tra le nostre eccellenze saremo in grado di tutelare e promuovere il patrimonio del vino e dell’agroalimentare italiano nel mondo”.</p>
<p>Insieme ad Andrea Rossi sono stati <strong>nominati</strong> anche Amandine Duthilleul, Direttore del Dipartimento di protezione della proprietà intellettuale e delle indicazioni geografiche del Cognac, Charles Goemaere, Direttore generale del Comité Champagne e Vincent Stauffer, Consulente legale della Federazione dell&#8217;industria orologiera svizzera. Con questa nomina, oriGIn conferma il proprio ruolo di alleanza globale per le Indicazioni Geografiche, rappresentando per la prima volta tutti i principali settori: vini, liquori, prodotti agricoli e artigianato.</p>
<p>Andrea Rossi, classe 1971, è presidente del <strong>Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano</strong> per il terzo mandato consecutivo. Diplomato al Liceo Classico “A. Poliziano” di Montepulciano, si è laureato in Scienze Economiche e Bancarie all’Università degli Studi di Siena. Da sempre al fianco della famiglia nell’azienda agricola socia di Vecchia Cantina di Montepulciano da oltre trent’anni, guida la cooperativa come presidente, anche in questo caso al terzo mandato.</p>
<p>Da poco nominato alla presidenza di<strong> <a href="http://A.VI.TO" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=http://A.VI.TO&amp;source=gmail&amp;ust=1760770868988000&amp;usg=AOvVaw1E6BmxZz80j34L9RWxQkPC">A.VI.TO</a></strong>. l’associazione che riunisce i Consorzi di tutela del vino Toscano, Rossi fa parte del board di Federdoc. Con Equalitas ha portato il Vino Nobile di Montepulciano a essere la prima denominazione certificata, e recentemente il Consorzio è stato raccontato come modello per la sicurezza sul lavoro nel settore vitivinicolo. Andrea Rossi può vantare una lunga esperienza politica e amministrativa: nel 2009 e nel 2014 è stato eletto sindaco del Comune di Montepulciano, carica che ha ricoperto fino al 2019. Durante il suo mandato è nato il “Sistema Montepulciano”, un modello di governance condivisa che ha saputo valorizzare le risorse economiche e culturali del territorio, ottenendo riconoscimenti a livello nazionale e internazionale.</p>
<p>L&#8217;<strong>Organizzazione</strong> per una Rete Internazionale delle Indicazioni Geografiche – oriGIn – è un&#8217;Organizzazione Non Governativa senza scopo di lucro con sede a Ginevra. Fondata nel 2003, oriGIn è oggi un&#8217;alleanza globale di Indicazioni Geografiche (IG) provenienti da un&#8217;ampia varietà di settori, che rappresenta oltre 600 associazioni di produttori e altre istituzioni legate alle IG di 40 paesi.</p>
<p>Gli <strong>obiettivi</strong> di oriGIn sono promuovere l&#8217;efficace tutela e applicazione giuridica delle IG a livello nazionale, regionale e internazionale, attraverso campagne rivolte ai decisori politici, ai media e al grande pubblico e promuovere le IG come strumento di sviluppo sostenibile per produttori e comunità.</p>
<p>Fonte: <a href="https://www.consorziovinonobile.it/andrea-rossi-entra-nel-board-di-origin-rappresentera-il-settore-del-vino-italiano-a-livello-internazionale/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano</strong></a></p>
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		<title>Al via l’ottava edizione della Barolo &#038; Barbaresco Academy</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/al-via-lottava-edizione-della-barolo-barbaresco-academy/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Geronimo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 29 Sep 2025 07:17:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[degustazioni]]></category>
		<category><![CDATA[FORMAZIONE]]></category>
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		<category><![CDATA[vino]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il Consorzio di Tutela Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani guida il progetto Barolo &#38; Barbaresco Academy insieme alla Strada del Barolo e grandi vini di Langhe La capitale delle Langhe si prepara ad accogliere [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Il Consorzio di Tutela Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani guida il progetto Barolo &amp; Barbaresco Academy insieme alla Strada del Barolo e grandi vini di Langhe</em></p>
<p>La capitale delle Langhe si prepara ad accogliere l’ottava edizione della <a href="https://www.barolobarbarescoacademy.com/corsi/langhe-wines-ambassador-primo-livello/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Barolo &amp; Barbaresco Academy</strong> </a>– Langhe Wine School, il corso internazionale che dal 2017 contribuisce a formare una nuova generazione di ambasciatori dei grandi vini piemontesi.</p>
<p>L’iniziativa, organizzata dal <strong><a href="https://www.qualivita.it/news/rif_organizzazione/433961/" target="_blank" rel="noopener">Consorzio di Tutela</a> Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani</strong> insieme alla Strada del Barolo e grandi vini di Langa, è rivolta a formatori, giornalisti, buyer e professionisti del settore wine &amp; food. Obiettivo dichiarato: consolidare una rete globale capace di promuovere, raccontare e valorizzare il patrimonio enologico delle Langhe.</p>
<p>Il <strong>corso</strong>, che si terrà dal 23 al 25 gennaio 2026 presso l’Ampelion di Alba, è strutturato in tre moduli principali: il primo dedicato a clima e geologia delle Langhe, con approfondimenti sul territorio e la sua unicità; il secondo focalizzato sui vitigni autoctoni del Piemonte, cuore dell’identità vitivinicola regionale; e infine un modulo su vinificazione e degustazione, con focus sulle tecniche e sull’evoluzione dei vini.</p>
<p>Le <strong>lezioni frontali</strong>, tenute da docenti ed esperti locali, saranno alternate a <strong>degustazioni</strong> <strong>guidate</strong>, <strong>pranzi</strong> <strong>didattici</strong> e <strong>visite</strong> in loco presso aziende e vigneti, offrendo ai partecipanti un’immersione a 360 gradi nel mondo del Barolo e del Barbaresco.</p>
<p>La tempistica rende questa edizione ancora più speciale: subito dopo la conclusione del corso, il 26 e 27 gennaio 2026, Alba ospiterà <strong>Grandi Langhe</strong>, l’atteso evento dedicato ai professionisti del vino, con centinaia di produttori pronti a presentare le nuove annate.</p>
<p>Una vera e propria settimana del vino che unisce <strong>formazione</strong>, <strong>degustazione</strong> e <strong>networking,</strong> offrendo ai partecipanti dell’Academy l’occasione di prolungare la loro esperienza e incontrare direttamente i protagonisti delle denominazioni più prestigiose delle Langhe.</p>
<p>Fonte: <a href="https://www.barolobarbarescoacademy.com/corsi/langhe-wines-ambassador-primo-livello/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Consorzio di Tutela Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani</strong> </a></p>
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		<title>Legacoop Toscana &#8211; Il modello economico delle DOP IGP e dei Consorzi di tutela</title>
		<link>https://www.qualivita.it/attivita/legacoop-toscana-il-modello-economico-delle-dop-igp-e-dei-consorzi-di-tutela/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Matteo Burroni]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 31 Oct 2023 14:35:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[#DopEconomy]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
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		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<category><![CDATA[Networking]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/attivita/legacoop-toscana-il-modello-economico-delle-dop-igp-e-dei-consorzi-di-tutela/">Legacoop Toscana &#8211; Il modello economico delle DOP IGP e dei Consorzi di tutela</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<section class="av_textblock_section "  itemscope="itemscope" itemtype="https://schema.org/CreativeWork" ><div class='avia_textblock  '   itemprop="text" ><p>La<strong> Fondazione Qualivita</strong> ha tenuto un seminario di formazione ai rappresentanti della GDO delle cooperative di consumo  organizzato dal <strong>Dipartimento Agroalimentare</strong> di<strong> Legacoop Toscana</strong> per valorizzare il <strong>modello economico delle DOP IGP </strong>e dei <strong>Consorzi di tutela.</strong></p>
<h2>Descrizione</h2>
<p><strong>Fondazione Qualivita</strong> ha tenuto un seminario con l&#8217;intervento del Direttore Mauro Rosati, iniziativa organizzata dal <strong>Dipartimento Agroalimentare di Legacoop Toscana </strong>a <strong>Santa Fiora (GR)</strong>, presso lo stabilimento di GranTerre (Consorzio a guida cooperativa, aderente a Legacoop).</p>
<p>L&#8217;iniziativa ha avuto l&#8217;obiettivo di portare avanti il un percorso di condivisione e conoscenza intrapreso da <strong>Legacoop Toscana </strong>per comunicare alle cooperative l&#8217;importanza di avere un sistema coeso in grado di valorizzare al meglio i produttori. Nel corso della discussione sono stati affrontati numerosi aspetti, tra cui l’importanza della <strong>comunicazione</strong> nell’ottica di sviluppare consapevolezza nei <strong>consumatori</strong>, l’impegno alla valorizzazione del <strong>territorio</strong>, l’importanza della <strong>formazione</strong> degli addetti e il ruolo fondamentale dei <strong>Consorzi di tutela</strong>.</p>
<p>Il Direttore della Fondazione Qualivita <strong>Mauro Rosati </strong>ha tracciato un <strong>quadro del valore della Dop economy italiana </strong>(quasi 900 denominazioni, circa 20 miliardi di valore della produzione, 200mila operatori certificati) con lo scopo di mettere in evidenza l&#8217;importanza del <strong>modello economico delle DOP IGP </strong>e dei <strong>Consorzi di tutela </strong>in <strong>Italia.</strong></p>
<h2>Obiettivi</h2>
<ul>
<li>Contribuire alla creazione di nuove proposte strategiche per lo sviluppo del settore</li>
<li>Diffondere la conoscenza del modello di sviluppo delle IG</li>
<li>Promuovere il confronto tra attori del sistema</li>
</ul>
<h2>Destinatari</h2>
<ul>
<li>GDO</li>
<li>Aziende del settore alimentare</li>
<li>Cooperative</li>
</ul>
<h2>Attività</h2>
<ul>
<li>Attività di divulgazione e comunicazione</li>
<li>Definizione format e contenuti lezione frontale</li>
<li>Pubbliche relazioni</li>
<li>Realizzazione interviste, articoli di approfondimento</li>
</ul>
</div></section>
<div style='padding-bottom:10px;padding-top:10px; ' class='av-special-heading av-special-heading-h2  blockquote modern-quote modern-centered  '><h2 class='av-special-heading-tag '  itemprop="headline"  ><span>Video evento</span></h2><div class='special-heading-border'><div class='special-heading-inner-border' ></div></div></div>

<div style='padding-bottom:10px;padding-top:10px; ' class='av-special-heading av-special-heading-h2  blockquote modern-quote modern-centered  '><h2 class='av-special-heading-tag '  itemprop="headline"  ><span>Galleria fotografica</span></h2><div class='special-heading-border'><div class='special-heading-inner-border' ></div></div></div>
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		<ul class="avia-slideshow-inner " style="padding: 0px; height: auto;">
			<li class="slide-1" style="visibility: hidden; opacity: 1; transition: none 0s ease 0s; transform: translate3d(-323px, 0px, 0px);"><div data-rel="slideshow-1" class="avia-slide-wrap "><div class="avia-caption av-slideshow-caption"><div class="avia-inner-caption"><h5 class="avia-caption-title  " itemprop="name"><a href="https://www.qualivita.it/galleriefotografiche/2023-grosseto-il-modello-economico-delle-dop-igp-e-dei-consorzi-di-tutela/">31 Ottobre 2023<br>2023 - Grosseto, il modello economico delle DOP IGP e dei Consorzi di tutela</a></h5><div class="avia-caption-content  " itemprop="description"></div></div></div><img src="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2023/10/Legacoop-1-1030x579.png" width="640" height="360" title="2023 - Grosseto, il modello economico delle DOP IGP e dei Consorzi di tutela" alt="2023 - Grosseto, il modello economico delle DOP IGP e dei Consorzi di tutela" itemprop="thumbnailUrl" style="left: 0px;"></div></li>
			<li class="slide-2" style="visibility: hidden; opacity: 1; transition: none 0s ease 0s; transform: translate3d(-323px, 0px, 0px);"><div data-rel="slideshow-1" class="avia-slide-wrap "><div class="avia-caption av-slideshow-caption"><div class="avia-inner-caption"><h5 class="avia-caption-title  " itemprop="name"><a href="https://www.qualivita.it/galleriefotografiche/2023-grosseto-il-modello-economico-delle-dop-igp-e-dei-consorzi-di-tutela/">31 Ottobre 2023<br>2023 - Grosseto, il modello economico delle DOP IGP e dei Consorzi di tutela</a></h5><div class="avia-caption-content  " itemprop="description"></div></div></div><img src="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2023/10/Legacoop-2-1030x579.png" width="640" height="360" title="2023 - Grosseto, il modello economico delle DOP IGP e dei Consorzi di tutela" alt="2023 - Grosseto, il modello economico delle DOP IGP e dei Consorzi di tutela" itemprop="thumbnailUrl" style="left: 0px;"></div></li>
			<li class="slide-3" style="visibility: hidden; opacity: 1; transition: none 0s ease 0s; transform: translate3d(-323px, 0px, 0px);"><div data-rel="slideshow-1" class="avia-slide-wrap "><div class="avia-caption av-slideshow-caption"><div class="avia-inner-caption"><h5 class="avia-caption-title  " itemprop="name"><a href="https://www.qualivita.it/galleriefotografiche/2023-grosseto-il-modello-economico-delle-dop-igp-e-dei-consorzi-di-tutela/">31 Ottobre 2023<br>2023 - Grosseto, il modello economico delle DOP IGP e dei Consorzi di tutela</a></h5><div class="avia-caption-content  " itemprop="description"></div></div></div><img src="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2023/10/Legacoop-3-1030x579.png" width="640" height="360" title="2023 - Grosseto, il modello economico delle DOP IGP e dei Consorzi di tutela" alt="2023 - Grosseto, il modello economico delle DOP IGP e dei Consorzi di tutela" itemprop="thumbnailUrl" style="left: 0px;"></div></li>
			<li class="slide-4" style="visibility: hidden; opacity: 1; transition: none 0s ease 0s; transform: translate3d(-323px, 0px, 0px);"><div data-rel="slideshow-1" class="avia-slide-wrap "><div class="avia-caption av-slideshow-caption"><div class="avia-inner-caption"><h5 class="avia-caption-title  " itemprop="name"><a href="https://www.qualivita.it/galleriefotografiche/2023-grosseto-il-modello-economico-delle-dop-igp-e-dei-consorzi-di-tutela/">31 Ottobre 2023<br>2023 - Grosseto, il modello economico delle DOP IGP e dei Consorzi di tutela</a></h5><div class="avia-caption-content  " itemprop="description"></div></div></div><img src="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2023/10/Legacoop-4-1030x579.png" width="640" height="360" title="2023 - Grosseto, il modello economico delle DOP IGP e dei Consorzi di tutela" alt="2023 - Grosseto, il modello economico delle DOP IGP e dei Consorzi di tutela" itemprop="thumbnailUrl" style="left: 0px;"></div></li></ul>
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	</div>
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			</item>
		<item>
		<title>The Chocolate Way, l&#8217;eccellenza di Hamrun entra a pieno titolo fra i paesi europei del network</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/the-chocolate-way-leccellenza-di-hamrun-entra-a-pieno-titolo-fra-i-paesi-europei-del-network/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Geronimo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 Oct 2023 07:23:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Cioccolato e prodotti derivati]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<category><![CDATA[Networking]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il 21 ottobre in occasione del CHOCOLATE FESTIVAL DI HAMRUN, il Presidente della Via del Cioccolato, Nino Scivoletto, unitamente al Presidente del Comitato Scientifico Grazia Dormiente, ha consegnato i certificati di adesione a The Chocolate [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/the-chocolate-way-leccellenza-di-hamrun-entra-a-pieno-titolo-fra-i-paesi-europei-del-network/">The Chocolate Way, l&#8217;eccellenza di Hamrun entra a pieno titolo fra i paesi europei del network</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Il 21 ottobre in occasione del CHOCOLATE FESTIVAL DI HAMRUN, il Presidente della Via del Cioccolato, <strong>Nino Scivoletto,</strong> unitamente al Presidente del Comitato Scientifico <strong>Grazia Dormiente</strong>, ha consegnato i certificati di adesione a The Chocolate Way sia della città di Hamrun, quale socio istituzionale, che di Malta Events quale socio aggregato.</p>
<p>La cerimonia di consegna si è svolta nella sala del Consiglio Locale di Hamrun alla presenza del Sindaco di Hamrun <strong>Christian Sammut</strong>, dei consiglieri del comune , della Segretaria del consiglio locale <strong>Tanya Agius Borg,</strong>  del Direttore Artistico di Hamrun Chocolate Festival <strong>Mario Camilleri</strong>, presente l’Architetto <strong>Alessandro Ferrara</strong> consulente di TCW.</p>
<p>L’adesione di Hamrun alla Via del Cioccolato ha prodotto un primo e importante effetto : la sottoscrizione dell’atto di gemellaggio tra gli eventi CHOCOMODICA e HAMRUN CHOCOLATE FESTIVAL , il cui valore è stato sottolineato dagli interventi del Sindaco Sammut, del Presidente del Comitato Scientifico Grazia Dormiente , nonché dal Presidente Scivoletto, anche nella sua qualità di Direttore del Consorzio di Tutela del cioccolato di Modica IGP.</p>
<p>Apprezzato il messaggio video del sindaco di Modica <strong>Maria Monisteri</strong> che ha affermato “Il saluto ad Hamrun in occasione di questo grande evento, l&#8217;Hamrun Chocolate Festival, non è solo il mio personale ma quello di un&#8217;intera Città, Modica, che da qualche mese mi onoro di rappresentare. Da tempo, con il Sindaco di Hamrun, Christian Sammut, abbiamo tracciato un solco comune assieme a Mario Camilleri di Malta Events; da quando sono venuti a trovarmi a Palazzo San Domenico. In quell&#8217;occasione, abbiamo dato il via a quello che potrebbe essere presto il gemellaggio ufficiale fra la Città di Modica e Hamrun. Parecchi gli elementi in comune fra noi. Uno su tutti un &#8216;festival&#8217; dedicato al cioccolato. Aspetto sin da ora le autorità maltesi qui, a Modica, in occasione dell&#8217;edizione 2023 di ChocoModica. Dal 7 al 10 dicembre, condivideremo con Hamrun e con la sua delegazione, il percorso di Chocolate Way dal primo anello di congiunzione: il cibo degli dèi”.</p>
<p>Il Direttore del Consorzio del Cioccolato di Modica in chiusura della cerimonia , ha insignito il sindaco Christian Sammut, della Barretta d’Argento , unitamente a un pacco dono,  offerto anche ai consiglieri comunali presenti, contenente il libro di Grazia Dormiente, Il primato del cioccolato di Modica, una barretta istituzionale corredata della medaglia commemorativa del Settimo Centenario della Contea di Modica dono del Sindaco Monisteri, una confezione di Mini Modica Nacrè, una confezione di Impanatiglie Fratantonio e una bottiglia di CHO, il primo e unico liquore con cioccolato di Modica IGP.</p>
<p>Il Sindaco di Hamrun ha donato al Direttore Scivoletto e al Sindaco di Modica Monisteri, una splendida ceramica raffigurante il panorama di Hamrun, con in primo piano la cupola della Cattedrale di San Gaetano, recante la seguente dedica  “Per continuare a collaborare, sostenere e lavorare insieme a beneficio di entrambe le città”. A tutta la delegazione modicana  in dono una selezione di produzioni dolciari offerta dalla rinomata e storica pasticceria <strong>ELIA</strong>.</p>
<p>Dopo la cerimonia nello splendido luogo del ristorante <strong>Strada Rjali</strong> si è svolta una master class di degustazione di cioccolato di Modica Igp in abbinamento con i vini liquorosi siciliani e maltesi, guidata dal Sommelier <strong>Giorgio Solarino</strong>, presente anche il cioccolatiere <strong>Vincenzo Gangi</strong>,  coadiuvato dal Professore <strong>Giovanni Roccasalva</strong> dell’Alberghiero Principi Grimaldi di Modica e dai due giovani studenti <strong>Rosario Rizza e Giovanni Selvaggio.</strong></p>
<p>Fonte: <strong>Consorzio Cioccolato di Modica IGP</strong></p>
<p><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2023/10/MALTA-CON-LA-CITTA-DI-HAMRUN-ENTRA-A-PIENO-TITOLO-FRA-I-PAESI-EUROPEI-DEL-NETWORK-THE-CHOCOLATE-WAY.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA IL COMUNICATO</a></p>
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		<title>Ottobre alla scoperta della Pesca di Leonforte IGP</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/ottobre-alla-scoperta-della-pesca-di-leonforte-igp/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Matteo Burroni]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Sep 2023 07:08:23 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Il ciclo di incontri per conoscere i prodotti DOP e IGP dell’Isola prosegue fino a novembre con altri appuntamenti, a cui ne seguiranno altri nel corso di tutto il 2024 Protagonista dell’Educational Sicily Food Tour sarà [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Il ciclo di incontri per conoscere i prodotti DOP e IGP dell’Isola prosegue fino a novembre con altri appuntamenti, a cui ne seguiranno altri nel corso di tutto il 2024</em></p>
<p>Protagonista dell<em>’Educational Sicily Food Tour</em> sarà la Pesca di Leonforte IGP, uno dei prodotti iconici tra le produzioni di qualità certificate italiane grazie alla sua particolare tecnica di coltivazione. Domenica primo ottobre l’incontro si terrà alle ore 11.00 presso il Circolo degli Operai in Corso Umberto, 163 a Leonforte in provincia di Enna nell’ambito del progetto di promozione e valorizzazione dei prodotti DOP, IGP e QS siciliani organizzato e coordinato da DOS Sicilia, ovvero l’Associazione di Consorzi per la Promozione e Valorizzazione di produzioni tipiche Agroalimentari Siciliane a Marchio DOP, IGP e QS.</p>
<p><em>“La mission di DOS Sicilia è contribuire allo sviluppo e al progresso in campo alimentare della Regione siciliana- </em><strong><em>spiega il Presidente di DOS Massimo Todaro</em></strong><em> – in cui esiste un contesto agroalimentare d’eccellenza che negli ultimi anni ha fatto grandi passi avanti. Il successo di questi incontri dimostra che stiamo andando nella direzione giusta. A testimoniare l’evoluzione positiva che sta vivendo tutto il comparto gastronomico arriva un riconoscimento internazionale come Regione Gastronomica d’Europa 2025 da parte dell’International Institute of gastronomic, culture, arts and tourism (IGCAT), portando la Sicilia ad essere la prima regione italiana che centra l’obiettivo, manca solo l’ultimo passaggio formale ma considerato il dossier presentato e i risultati della visita, la giuria ha decretato che la Sicilia deve essere raccomandata come Regione europea della gastronomia del 2025, passando alla fase finale. Un grande risultato che ci stimola ad andare avanti sulla strada intrapresa per promuovere e tutelare un patrimonio non solo di cultura e tradizioni, ma anche un notevole valore economico infatti il valore complessivo rappresentato dai Consorzi di Tutela presenti in DOS </em><strong><em>– conclude il Presidente Todaro</em></strong><em> – raggiunge i 40 milioni di euro”.</em></p>
<p>La presentazione della Pesca di Leonforte IGP sarà a cura del <strong>Presidente del Consorzio Tutela Pesca di Leonforte IGP Domenico di Stefano:</strong> “<em>Il ruolo del Consorzio di tutela è fondamentale per la cura e la gestione di una denominazione, il nostro giovane Consorzio è già una realtà conosciuta ed è divenuto un interlocutore autorevole e di qualificata competenza nel settore, attualmente i soci sono 20 tra aziende produttrici e confezionatrici per una produzione di circa 500 tonnellate di prodotto certificato IGP ed un valore alla produzione di oltre un milione di euro. La stagione in corso è particolarmente importante perché siamo riusciti ad ottenere la modifica del disciplinare di produzione che ha autorizzato l’anticipo della raccolta a causa dei noti cambiamenti climatici. Ci stiamo impegnando molto con i miei colleghi peschicoltori – </em><strong><em>continua il Pres</em></strong><strong>idente Di Stefano</strong> &#8211; <em>affinché questo prodotto rappresenti non solo una risorsa economica per le aziende ma anche un driver turistico per lo sviluppo integrato del territorio, infatti il nostro “educational” prevede anche la visita ad un’azienda agricola”.</em></p>
<p>A descrivere le caratteristiche organolettiche uniche con una degustazione guidata sarà <strong>Rita Serafini, Direttrice del Consorzio di tutela della Pesca di Leonforte IGP</strong>: “Ritengo che presentare le caratteristiche fisiche e organolettiche di un prodotto di eccellenza come la Pesca di Leonforte IGP al pubblico di consumatori sia fondamentale per favorire la corretta conoscenza e divulgazione del prodotto. Ho studiato ed ideato una scheda di degustazione che presenteremo per la priva volta domenica. Nel corso della degustazione guidata focalizzeremo gli aspetti principali che contraddistinguono la Pesca di Leonforte IGP da un qualsiasi altro prodotto ad essa similare. Attraverso tale attività si mira ad educare il consumatore finale affinchè sia in grado di effettuare una scelta di acquisto consapevole. Questo è il senso dell’attività promossa da DOS, Associazione di Consorzi di tutela di cui siamo orgogliosi di far parte, convinti che fare rete, essere squadra è senza dubbio una formula vincente.</p>
<p>All’incontro si può partecipare gratuitamente previa prenotazione a <a href="mailto:info@consorziodos.it">info@consorziodos.it</a>.</p>
<p><strong>LA PESCA DI LEONFORTE</strong><br />
Coltivata in un’oasi al centro della Sicilia, la Pesca di Leonforte IGP è la naturale sintesi di antiche varietà e di un microclima particolare che ne caratterizza la maturazione. La peculiarità della Pesca di Leonforte IGP è la pratica dell’insacchettamento dei frutti come metodo di controllo della mosca mediterranea. Tale particolarità ha rappresentato nel tempo uno degli aspetti più qualificanti della produzione ed è apprezzata dai consumatori. La Pesca di Leonforte IGP si coltiva nella zona centrale della Sicilia, nel territorio di Leonforte si ha la più significativa produzione, ma anche ad Assoro, Agira, Enna, Calascibetta. Il territorio della Sicilia centrale è molto vario, infatti si trova un susseguirsi di rilievi e vallate con aree pianeggianti alternate a promontori compresi tra i 200 e i 1000 metri sul livello del mare.</p>
<p>Fonte: <a href="https://www.consorziodos.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Consorzio DOS Sicilia</strong></a></p>
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		<title>Monte Etna DOP – Olio EVO, arriva il secondo Educational Tour con DOS Sicilia</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/monte-etna-dop-olio-evo-arriva-il-secondo-educational-tour-con-dos-sicilia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Matteo Burroni]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 05 Sep 2023 06:47:45 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Il calendario 2023 prevede per le prossime settimane, nuovi incontri dedicati alle eccellenze agroalimentari siciliane Un nuovo incontro dedicato all’approfondimento della conoscenza dell’Olio Monte Etna DOP e del suo territorio di riferimento. Dopo il primo [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Il calendario 2023 prevede per le prossime settimane, nuovi incontri dedicati alle eccellenze agroalimentari siciliane</em></p>
<p>Un nuovo incontro dedicato all’approfondimento della conoscenza dell’<strong><a href="https://www.qualigeo.eu/prodotto-qualigeo/monte-etna-dop-olio-evo/" target="_blank" rel="noopener">Olio Monte Etna DOP</a></strong> e del suo territorio di riferimento. Dopo il primo evento tenutosi lo scorso 6 giugno, l’appuntamento con l’oro verde siciliano fa il bis, con una nuova data: il <strong>5 settembre</strong>. Location dell’incontro – che si inserisce anche in questo caso nel calendario degli eventi dedicati ai prodotti DOP, IGP e QS siciliani organizzato e coordinato da DOS Sicilia, ovvero l’Associazione di Consorzi per la Promozione e Valorizzazione di produzioni tipiche Agroalimentari Siciliane a Marchio DOP, IGP e QS – è il<strong> Centro Servizi di Via Etnea</strong> <strong>1</strong> a <strong>Milo</strong> (CT) e l’orario dell’appuntamento è<strong> alle 20:00</strong>.</p>
<p>Nel programma, una <strong>presentazione sull’Olio Extravergine di Oliva DOP Monte Etna come valore del percorso enogastronomico</strong> con particolare attenzione alle qualità e ai suggerimenti per il migliore abbinamento con i cibi, a cui seguirà una visita guidata nel contesto delle aziende presenti alla Vinimilo con degustazione finale di olio DOP Monte Etna in abbinamento con i vini dell’Etna e altri prodotti tipici del territorio, presentati da Capi Panel ed esperti professionisti.</p>
<p>Nel territorio etneo oggi la “cultura dell’olio”, è parte integrante della cultura delle sue genti, assurge a simbolo di qualità della vita e di rispetto di secolari tradizioni ed è per questo che attorno ad essa si registra un gran fermento, soprattutto in termini di promozione e valorizzazione di questa produzione di eccellenza.</p>
<p>La quale si presenta con una eccezionale vivacità del fruttato di oliva e dalle note erbacee, accompagnate da sentori di carciofo, pomodoro verde, talvolta di mandorla fresca con la gradevole sensazione di amaro e piccante. <strong>L’acidità</strong> è inferiore allo <strong>0,5 g. per 100 grammi</strong> di olio. Caratteristiche che eredita dai frutti con il quale viene prodotto, ovvero dalle varietà Nocellara Etnea, presente negli oliveti in misura <strong>non inferiore al 65%</strong>, a cui si possono aggiungere Moresca, Tonda Iblea, Ogliarola Messinese, Biancolilla, Brandofino e Olivo di Castiglione, fino ad un massimo del 35%.</p>
<p><em>“La zona di produzione, trasformazione e confezionamento dell’olio extravergine di oliva Monte Etna DOP</em> – spiega il <strong>Presidente del Consorzio Giosuè Catania</strong> – <em>interessa alcuni comuni posti alle pendici del monte Etna, ricadenti nelle province di Catania, Enna e Messina nella regione Sicilia. Un forte legame con il territorio ed una forte componente identitaria contribuiscono a unire l’Olio DOP Monte Etna con le sue genti, sulle quali sappiamo di poter contare per giungere alla finalizzazione di un percorso di riconoscimento del Consorzio che permetterebbe di ampliarne ulteriormente le funzioni, soprattutto in campo promozionale e di tutela”.</em></p>
<p><strong>Il metodo di produzione</strong> &#8211; Le olive devono essere raccolte direttamente dalla pianta con la tecnica della pettinatura a mano delle chiome e con l’ausilio di mezzi meccanici idonei e reti di raccolta, onde evitare di mescolare le olive raccolte con quelle già precedentemente cadute sul terreno. La “bacchiatura” dei rami non è consentita. Le operazioni di molitura sono precedute  dalla separazione delle foglie e da  un accurato  lavaggio  delle  olive in acqua corrente. La fase di gramolatura non supera i 40 minuti.</p>
<p><strong>I prossimi appuntamenti &#8211;</strong> In totale gli incontri dedicati alle eccellenze agroalimentari siciliane sono 17; il prossimo sarà dedicato alla Pesca di Leonforte IGP. Il ciclo di appuntamenti in programma per l&#8217;annualità 2023 si chiuderà poi a novembre con gli educational tour del Pistacchio Verde di Bronte DOP e il formaggio Ragusano DOP, per poi riprendere per tutto il primo semestre 2024.</p>
<p>Fonte: <a href="https://www.consorziodos.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Consorzio DOS Sicilia</strong></a></p>
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		<title>Consorzio di tutela Cioccolato di Modica: Malta entra nel network europeo The Chocolate Way</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/consorzio-cioccolato-di-modica-igp-malta-entra-nel-network-europeo-the-chocolate-way/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Matteo Burroni]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Jul 2023 13:23:19 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Malta,  con la città di Hamrum, entra a fare parte del network europeo The Chocolate Way Giovedì 7 luglio, presso la sede del Consorzio di Tutela del Cioccolato di Modica , organismo che esprime con [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Malta,  con la città di Hamrum, entra a fare parte del network europeo The Chocolate Way</em></p>
<p>Giovedì 7 luglio, presso la sede del Consorzio di Tutela del Cioccolato di Modica , organismo che esprime con <strong>Nino</strong> <strong>Scivoletto</strong> la presidenza della Associazione europea “<strong>La Via del Cioccolato</strong>”, è stata formalizzata l’adesione della <strong>Città</strong> <strong>di</strong> <strong>Hamrum</strong>, rappresentata dal Sindaco Christian Sammut e della Società Malta Events, rappresentata da <strong>Mario Camilleri</strong>, al network europeo The Chocolate Way.</p>
<p>Con l’adesione di Malta passano a otto i Paesi aderenti alla Associazione che mette in rete i distretti produttivi del cioccolato italiani ed europei.</p>
<p>All’incontro hanno presenziato <strong>Grazia Dormiente</strong>, Presidente del Comitato Scientifico di TCW, l’Architetto <strong>Alessandro Ferrara</strong>, cui il Presidente della Associazione ha conferito l’incarico di consulente per la redazione della Carta del patrimonio monumentale  delle città aderenti a TCW,  con il precipuo scopo di supportare le singole tappe dell’itinerario contribuendo allo sviluppo del turismo gastronomico.</p>
<p>La delegazione maltese, al suo arrivo in città  ha reso visita al <strong>Sindaco Maria Monisteri</strong> per un incontro programmato alla fine del quale è stato sottoscritto un documento d’intesa  tenendo conto : che la città di Hamrun al pari di Modica vanta una antica tradizione di produzione di cioccolato e, che risale al 1658 “Il Trattato della Cioccolata” di Gian Francesco Buonamico, contenente  delle ricette che vengono riproposte al pubblico in occasione dell’annuale Chocolate Festival, in programma il terzo sabato del mese di ottobre.</p>
<p>che per tali ragioni la Città di Hamrun da una parte, e la Società Events Malta organizzatrice del Chocolate Festival, hanno formalizzato la loro adesione alla Associazione The Chocolate Way, in rappresentanza del Paese Malta, per la candidatura a Itinerario Culturale Europeo.</p>
<p>che la città di Hamrun ha manifestato la volontà di avviare un percorso per la sottoscrizione di un gemellaggio con la città di Modica, anche mediante il preliminare gemellaggio fra le manifestazioni celebrative del cioccolato: CHOCOMODICA  e CHOCOLATE FESTIVAL.</p>
<p>Con la sottoscrizione del documento  Maria Monisteri Sindaco di Modica e Christian Sammut Sindaco di Hamrun, nell’ambito delle rispettive funzioni, hanno assunto impegno di avviare le procedure di gemellaggio fra le città di Hamrun e Modica e fra le manifestazioni Chocolate Festival di Amrun e Chocomodica di Modica, impegnandosi  a  costituire un tavolo di concertazione permanente, rappresentativo oltre che dei due Comuni, del Consorzio di Tutela del Cioccolato di Modica, della Associazione The Chocolate Way e della Società Events Malta, che presenti all’incontro hanno sottoscritto il documento  per adesione.</p>
<p>Fonte: <a href="https://www.cioccolatodimodica.it/consorzio-di-tutela.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Consorzio di tutela Cioccolato di Modica</strong></a></p>
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		<title>(Catania) Alla scoperta della Provola dei Nebrodi DOP e della Ciliegia dell’Etna DOP con DOS Sicilia</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/alla-scoperta-della-provola-dei-nebrodi-dop-e-della-ciliegia-delletna-dop-con-dos-sicilia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Matteo Burroni]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 29 Jun 2023 07:06:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Appuntamenti]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[degustazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Networking]]></category>
		<category><![CDATA[PROMOZIONE]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il 2 e 3 luglio altri due appuntamenti con le eccellenze siciliane. Il ciclo di incontri del 2023 prosegue poi fino a novembre con altri 5 appuntamenti, a cui ne seguiranno altri nel corso di [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Il 2 e 3 luglio altri due appuntamenti con le eccellenze siciliane. Il ciclo di incontri del 2023 prosegue poi fino a novembre con altri 5 appuntamenti, a cui ne seguiranno altri nel corso di tutto il 2024  </em></p>
<p>Due nuovi appuntamenti all’orizzonte per il progetto di promozione e valorizzazione dei prodotti DOP, IGP e QS siciliani organizzato e coordinato da DOS Sicilia, ovvero l’Associazione di Consorzi per la Promozione e Valorizzazione di produzioni tipiche Agroalimentari Siciliane a Marchio DOP, IGP e QS.<br />
Il 2 e 3 luglio prossimi, infatti, toccherà rispettivamente alla Provola dei Nebrodi DOP e alla Ciliegia dell’Etna DOP, che si racconteranno a un pubblico di stakeholders e semplici appassionati, soprattutto attraverso il territorio di riferimento e i rispettivi produttori.</p>
<p><em>“Lo strumento con il quale saranno perseguiti tali obiettivi di promozione e valorizzazione, soprattutto dal punto di vista comunicativo, sarà quello dell’educational </em>– sottolinea il <strong>Presidente di DOS Sicilia Massimo Todaro</strong> – <em>che ci permetterà di portare sui territori di origine operatori del settore e rappresentanti del mondo dei media che potranno così raccontare al consumatore le specificità di ogni produzione dopo averla toccata con mano”. </em></p>
<p><strong>La Provola dei Nebrodi D.O.P.</strong> – È un formaggio a pasta filata, prodotto con latte crudo di vacca in tre tipologie di maturazione, ovvero Fresca, Semi-stagionata e Stagionata, oltre che in due tipologie uniche: Sfoglia e al Limone Verde. La produzione avviene in un’area che comprende alcuni comuni posti nelle province di Catania, Enna e Messina nella regione Sicilia. Il profilo organolettico della Provola dei Nebrodi DOP ci racconta di un formaggio con crosta liscia e sottile; nella tipologia fresca le note sensoriali riportano un gusto leggermente acidulo e con l’aumentare della stagionatura il sapore assume note sempre più piccanti, la consistenza varia da semidura a dura ed il colore passa dalla tonalità crema al giallo paglierino fino al dorato e all’ambrato, a seconda dell’avanzare della stagionatura, la quale può variare dal periodo minimo di 30 giorni per la versione fresca, fino agli oltre 120 giorni per la versione stagionata e ai cinque mesi almeno richiesti per la tipologia Sfoglia.</p>
<p><em>“È l’unica provola siciliana che viene stagionata così a lungo</em> – spiega il <strong>Presidente del Consorzio del Formaggio Provola dei Nebrodi DOP, Piero Valenti</strong> &#8211; <em>con un processo di stagionatura tramandato da generazioni. Fattore determinante per definire la qualità del prodotto finale, è infatti proprio l’esperienza e il saper fare dei casari. Conclusa la filatura, egli modella la pasta a forma di pera, utilizzando l’antica tecnica manuale della ncuppatina, dopodiché sigilla la provola con la saldatura in siero bollente. Per la stagionatura, i formaggi vengono appesi al collo, con una cordicella in fibre naturali, a coppie pennule, a cavallo di una pertica e/o asse portante”. </em></p>
<p>L’appuntamento è per le ore<strong> 10 del 2 luglio</strong> e si terrà presso la Società Cooperativa Bionatura di Randazzo (CT). All’iniziale presentazione del prodotto che farà da introduzione all’evento, farà poi seguito una visita guidata dell’Azienda Agricola Bionatura ed una degustazione guidata a cura di un Maestro Assaggiatore Onaf, oltre ad uno show cooking finale ed una degustazione di prodotti tipici siciliani.</p>
<p><strong>La Ciliegia dell’Etna D.O.P.</strong> – Con questo termine si indica il frutto allo stato fresco ottenuto dalla varietà di ciliegio dolce Prunus avium L., della famiglia delle Rosaceae, nell’ecotipo Mastrantonio (Donnantonio), che ha la sua zona di produzione concentrata nel territorio provinciale di Catania, nei pressi del vulcano Etna da cui prende il nome. Organoletticamente, la Ciliegia dell’Etna DOP si contraddistingue per la pezzatura medio-grande con peduncolo lungo e il classico colore rosso brillante; l’esterno è croccante, la polpa compatta e il sapore dolce, gradevole ed equilibrato grazie alla bassa acidità associata ad un buon tenore zuccherino.</p>
<p><em>“La coltivazione di questo frutto</em> – spiega il <strong>Presidente del</strong> <strong>Consorzio di Tutela della Ciliegia dell’Etna Carmelo Spina</strong> &#8211; <em>può seguire il metodo convenzionale, quello integrato oppure biologico. La raccolta avviene nei mesi di giugno e luglio e deve essere eseguita a mano, quando il frutto ha completato naturalmente il proprio processo di maturazione. Maturazione che rappresenta un tratto distintivo di questo prodotto, essendo più lunga rispetto ad altre varietà, derivanti dal progressivo innalzamento, rispetto al livello del mare, dei terreni di coltivazione. É interessante la poliedricità di questo frutto, infatti oggi i produttori trasformano la Ciliegia dell’Etna D.O.P. anche nelle tradizionali marmellate e nel liquore alla ciliegia che ci giungono dalla nostra più antica tradizione casalinga”.</em></p>
<p>L’appuntamento con tale eccellenza agroalimentare siciliana, è per le ore <strong>13.30 del 3 luglio</strong> e si terrà presso il Palazzo Comunale di Sant’Alfio (CT). All’iniziale presentazione del prodotto che farà da introduzione all’evento, farà poi seguito una visita guidata dell’Azienda Agricola I Frutti del Sole ed una degustazione guidata dal Prof. Alberto Cantinella dell’Università di Catania, oltre ad uno show cooking finale a cura dell&#8217;Azienda Agricola Il Ciliegio dell&#8217;Etna.</p>
<p><strong>I prossimi appuntamenti</strong> &#8211; In totale gli incontri in programma dedicati alle eccellenze agroalimentari siciliane sono 17 ed hanno tutti la durata di un giorno. Il prossimo appuntamento è per il 15 luglio con l’Olio di Mazara DOP, mentre il 23 luglio sarà la volta del Pecorino siciliano DOP. Dopo la pausa estiva, gli incontri riprendono l’8 settembre con la Pesca di Leonforte IGP, seguita dal Pistacchio Verde di Bronte DOP il 30 ottobre ed il formaggio Ragusano DOP a novembre. Gli altri incontri, sono programmati per il primo semestre 2024 e riguarderanno l’Olio DOP Monti Iblei, il Consorzio QS Latte Vaccino, il Pomodoro di Pachino IGP, la Carota Novella di Ispica IGP e il Piacentinu Ennese DOP. Sono infine previsti per il secondo semestre 2024 gli educational del Consorzio QS Latte Ovino e del Consorzio Agnello e Agnellone.</p>
<p>Fonte: <a href="https://www.consorziodos.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Consorzio DOS Sicilia</strong></a></p>
<p><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2023/06/20230629-CS-DOS-SICILIA-Provola-Nebrodi-DOP-Ciliegia-Etna-DOP.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA IL COMUNICATO STAMPA</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/alla-scoperta-della-provola-dei-nebrodi-dop-e-della-ciliegia-delletna-dop-con-dos-sicilia/">(Catania) Alla scoperta della Provola dei Nebrodi DOP e della Ciliegia dell’Etna DOP con DOS Sicilia</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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		<title>Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano e UniCredit sostengono la crescita delle aziende del territorio</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/consorzio-del-vino-nobile-di-montepulciano-e-unicredit-sostengono-la-crescita-delle-aziende-del-territorio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Matteo Burroni]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 Jun 2023 14:17:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[finanziamenti]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il nuovo accordo tra il Gruppo UniCredit e il Consorzio di tutela UniCredit e il Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano hanno siglato un nuovo accordo per affiancare le aziende del territorio, supportandole nella realizzazione [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Il nuovo accordo tra il Gruppo UniCredit e il Consorzio di tutela</em></p>
<p>UniCredit e il <strong>Consorzio</strong><strong> del Vino Nobile di Montepulciano </strong>hanno siglato un nuovo accordo per affiancare le aziende del territorio, supportandole nella realizzazione degli investimenti e nel loro percorso di crescita, al fine di rafforzarne le potenzialità di sviluppo, sostenendone la liquidità e rispondendo alle necessità determinate dall&#8217;attuale contesto di mercato.</p>
<p>Grazie a questa convenzione, infatti, la Banca renderà tra l&#8217;altro disponibili per le imprese afferenti al Consorzio soluzioni mirate in tempi rapidi, in termini di credito e di consulenza, attraverso il supporto di un team di specialisti e grazie alle sinergie di network del Gruppo.</p>
<p>&#8220;Una collaborazione, quella con UniCredit, che punta a sostenere la crescita del nostro territorio e delle nostre imprese, grazie alla possibilità di continuare a investire in miglioramenti che contribuiscono all&#8217;innalzamento della reputazione del nostro prodotto a livello internazionale. Questo accordo costituisce inoltre un vero e proprio progetto di sistema capace di stimolare un virtuosismo economico che negli ultimi anni ha caratterizzato Montepulciano, dove il 70% dell&#8217;economia (tra diretta e indotta) ruota proprio intorno al Vino Nobile di Montepulciano&#8221;, così <strong>Andrea Rossi</strong>, Presidente del Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano</p>
<p>Dichiara <strong>Andrea Burchi</strong>, Regional Manager Centro Nord di UniCredit: “Questa nuova sinergia si aggiunge alle numerose iniziative realizzate dal nostro Gruppo a sostegno delle filiere, leve primarie dell’economia del territorio. Siamo al fianco delle imprese con soluzioni mirate, capaci di accompagnare le realtà produttive del comparto vitivinicolo in un’ottica di sviluppo concreto e sostenibile per affrontare insieme le sfide di un mercato sempre più diversificato”.</p>
<p>Fonte: <strong>Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano </strong></p>
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		<title>L&#8217;Olio EVO Monte Etna DOP si racconta con l’educational di DOS Sicilia</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Matteo Burroni]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 05 Jun 2023 13:23:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Appuntamenti]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Networking]]></category>
		<category><![CDATA[Oli e grassi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il calendario 2023 prevede poi altri 5 incontri programmati tra luglio e settembre  Una giornata per approfondire la conoscenza dell’Olio Monte Etna DOP e del suo territorio di riferimento. Il prossimo 6 giugno, all’Istituto F. [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Il calendario 2023 prevede poi altri 5 incontri programmati tra luglio e settembre </em></p>
<p>Una giornata per approfondire la conoscenza dell’<strong>Olio Monte Etna DOP</strong> e del suo territorio di riferimento. Il prossimo <strong>6 giugno</strong>, all’Istituto F. Eredia di Catania, andrà infatti in scena il secondo appuntamento del ciclo di incontri dedicati ai prodotti <strong>DOP, IGP e QS</strong> siciliani organizzato e coordinato da DOS Sicilia, ovvero l’Associazione di Consorzi per la Promozione e Valorizzazione di produzioni tipiche Agroalimentari Siciliane a Marchio DOP, IGP e QS.</p>
<p>L’olio extravergine di oliva Monte Etna DOP è ottenuto dai frutti dell’<strong>olivo della varietà Nocellara Etnea</strong>, presente negli oliveti in misura non inferiore al 65%, al quale si possono aggiungere altre varietà presenti nella zona quali Moresca, Tonda Iblea, Ogliarola Messinese, Biancolilla, Brandofino e Olivo di Castiglione, fino ad un massimo del 35%.</p>
<p>La zona di produzione, trasformazione e confezionamento dell’olio extravergine di oliva Monte Etna DOP interessa alcuni comuni posti alle pendici del monte Etna, ricadenti nelle province di Catania, Enna e Messina nella regione Sicilia.</p>
<p>Oggi sull’Etna la “cultura dell’olio”, è parte integrante della cultura delle sue genti, assurge a simbolo di qualità della vita e di rispetto di secolari tradizioni. <em>“Ciò che intendiamo trasmettere con questi incontri dedicati alle eccellenze siciliane </em>– spiega il <strong>Presidente del Consorzio Giosuè Catania</strong> –<em> non è solo lo stretto legame che si è creato tra prodotto e territorialità, ma anche il modo migliore per apprezzarne le qualità. L’olio è un prodotto che non è specifico di un solo luogo, ma ogni territorio ha peculiarità diverse che lo rendono unico nel suo genere”. </em>Il profilo organolettico dell’olio Monte Etna DOP è caratterizzato dalla vivacità del fruttato di oliva e dalle note erbacee, accompagnate da sentori di carciofo, pomodoro verde, talvolta di mandorla fresca con la gradevole sensazione di amaro e piccante. L’acidità è inferiore allo 0,5 g. per 100 grammi di olio.</p>
<p>Ma c’è anche una novità più “istituzionale” che riguarda il Consorzio dell’Olio Monte Etna DOP, ovvero <em>“la recente modifica del disciplinare di produzione</em> – aggiunge Catania &#8211; <em>che apre le porte ad un riconoscimento ministeriale del Consorzio, nonché all’aumento degli iscritti del 35% e dunque a una nuova fase di rilancio legata alla promozione dell’olio anche grazie all’attuazione della norma sull’oleoturismo che, unitamente ad un percorso di enoturismo e dei prodotti tipici, porterà ad accrescere le opportunità di aggregazione e promozione del territorio e delle sue specialità”. </em></p>
<p><em>“La mission di DOS Sicilia è favorire lo sviluppo e il progresso in campo alimentare della Regione Siciliana. Questa attività di promozione è stata realizzata con il contributo concesso dalla Regione Sicilia su PSR 2014-2022 Misura 16.4</em> – spiega il <strong>Presidente di DOS Sicilia Massimo Todaro</strong> – <em>e, grazie al supporto della Regione Siciliana, con l’Assessorato Regionale dell’Agricoltura, dello Sviluppo Rurale e della Pesca Mediterranea, sarà possibile fare rete e promuovere, nei mercati nazionali ed internazionali, tali prodotti Siciliani di qualità certificata”.</em></p>
<p>L’incontro, programmato per le ore 11, prevede una presentazione dell’Olio Extra Vergine di Oliva Monte Etna DOP e a seguire una degustazione guidata comparata degli oli DOP siciliani a cura della Società Cooperativa Agricola Produttori Olivicoli APO. Subito dopo una degustazione di piatti in abbinamento con l’olio Monte Etna DOP a cura dell’Istituto Alberghiero IIS Fermi-Eredia di Catania ed in conclusione la visita guidata presso l’azienda Agricola di Olio e di Vino <strong>FAT di Serafica </strong>a Nicolosi (CT) nonché sede di un moderno Frantoio.</p>
<p><strong>Il metodo di produzione</strong> &#8211; Le olive devono essere raccolte direttamente dalla pianta con la tecnica della pettinatura a mano delle chiome e con l’ausilio di mezzi meccanici idonei e reti di raccolta, onde evitare di mescolare le olive raccolte con quelle già precedentemente cadute sul terreno. La “bacchiatura” dei rami non è consentita. Le operazioni di molitura sono precedute  dalla separazione delle foglie e da  un accurato  lavaggio  delle  olive in acqua corrente. La fase di gramolatura non supera i 40 minuti.</p>
<p><strong>I prossimi appuntamenti &#8211;</strong> In totale gli incontri dedicati alle eccellenze agroalimentari siciliane saranno 17, tutti della durata di un giorno. Il prossimo avrà come protagonista la Provola dei Nebrodi DOP, il 2 luglio prossimo, mentre il giorno successivo – 3 luglio – toccherà alla Ciliegia dell’Etna DOP. Il 15 luglio sarà la volta dell’Olio di Mazara DOP ed il 23 luglio il Pecorino Siciliano DOP, poi l’8 settembre la Pesca di Leonforte IGP. Il ciclo di incontri in programma per l&#8217;annualità 2023 si chiuderà a novembre con gli educational tour del Pistacchio Verde di Bronte DOP e il formaggio Ragusano DOP, per poi riprendere per tutto il primo semestre 2024.</p>
<p>Fonte: <a href="https://www.consorziodos.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Consorzio DOS Sicilia</strong></a></p>
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