Argomento: NAS

  • 21 marzo 2019

    Continuano le operazioni dei Nas a tutela delle DOP e IGP

    Proseguono con intensità sempre crescente i controlli dei Carabinieri dei Nas nel settore dei prodotti caseari a tutela delle vere produzioni a Indicazione Geografica (DOP e IGP). Per tali motivi il Nas di Napoli ha proceduto ad una verifica ispettiva di una industria casearia ubicata in provincia, rinvenendo 1,5 tonnellate di formaggi "silani" e "provole affumicate" poste all'esterno dell'opificio, pronti per la distribuzione, in carenza di idonei requisiti igienici e privi di documentazione relativa alla loro tracciabilità. I militari del Nucleo, ravvisando gravi irregolarità delle norme ...
  • 9 giugno 2016

    Scarti di lavorazione invece di prosciutto DOP. Sequestrate 40 tonnellate di prosciutto

    Denunciate tre persone per frode in commercio, una a Bologna. Invece che andare allo smaltimento il prodotto finiva nella pasta ripiena. I carabinieri del Nas di Bologna hanno sequestrato oltre 40 tonnellate di prosciutto crudo e denunciato tre persone in una attività di contrasto alle frodi alimentari. In particolare, l’amministratore delegato di una azienda che produce e commercializza prosciutti nel Parmense è stato denunciato poiché ritenuto responsabile di frode in commercio, vendita di sostanze alimentari non genuine e detenzione di alimenti in cattivo stato di conservazione. ...
  • 16 marzo 2016

    Latte contaminato, Grana Padano DOP: consumatori possono stare tranquilli

    "Non ci risulta che Grana Padano DOP prodotto con latte contaminato sia arrivato sulle tavole dei consumatori perché è stato bloccato in magazzino, per cui i consumatori possono stare assolutamente tranquilli". Lo afferma Stefano Berni, direttore generale del Consorzio Grana Padano DOP, commentando la notizia relativa all'indagine per l'adulterazione o contraffazione di sostanze alimentari' avviata dai Nas e finita sotto la lente della Magistratura riguardante alcuni soggetti. "Da questa vicenda - spiega Berni - il Consorzio Grana Padano DOP è il primo ad essere danneggiato. Un danno ...
  • 20 gennaio 2016

    Contraffazione, 120mila controlli NAS in tre anni: un prodotto su tre presenta anomalie

    Il Comandante del Comando Carabinieri per la Tutela della Salute Claudio Vincelli, nell'ambito dell'indagine conoscitiva sulle frodi nel settore alimentare, segnala che sulla base di 120mila controlli del Nas (Nuclei Antisofisticazioni e Sanità) effettuati negli ultimi tre anni, emergono irregolarità per un prodotto su tre, in un panorama che "vede situazioni di contraffazione ordinaria con sistemi grossolani affiancate da contraffazione più sofisticata con interventi più raffinati e complessi da individuare". Il dato, che appare così rilevante, risulta comunque in lieve discesa ...
  • 10 aprile 2015

    Sicurezza alimentare: 38mila i controlli dei NAS

    Volumi crescenti, e possibilmente di qualità, per «nutrire il pianeta». Ma prima di tutto viene la sicurezza. E al di là dello slogan di Expo 2015, con il quale l'Italia si presenta al mondo come vetrina d'eccellenza dell'agroalimentare c'è quindi la priorità della salute umana da raccontare. E dei controlli nel quale il nostro Paese assicura essere Leader. Lo testimoniano i dati, sono stati 38mila i controlli presentati dai Carabinieri dei Nas sulla sicurezza alimentare. Le indagini, ha quindi illustrato in dettaglio l'ufficiale del Nucleo antisofisticazioni, hanno portato a 11 ...
  • 17 luglio 2014

    Terra dei fuochi, è irregolare solo l’un per cento dei prodotti

    Corriere del Mezzogiorno I prodotti agroalimentari nella Terra dei fuochi sono mediamente più in regola rispetto agli altri. Lo affermano i dati dell'Ispettorato centrale della tutela della qualità e repressione frodi dei prodotti agroalimentari (Icgrf) contenuti nel rapporto di Fareambiente presentato ieri a Roma. «L'Istituto negli ultimi mesi del 2013 ha notevolmente intensificato lo sforzo operativo nei 57 Comuni della Terra dei fuochi - si legge - più che raddoppiando i controlli rispetto all'anno precedente. Sono stati eseguiti 151 controlli presso 138 operatori, oltre a numerose altre verifiche nei Comuni limitrofi a seguito di accertamenti di tracciabilità di filiera».
  • 1 luglio 2014

    Sai che cosa metti nel carrello?

    Viversani Un alimento su tre di quelli in vendita non è conforme alla legge. Come difendersi dalle contraffazioni? La notizia arriva dal dossier presentato di recente in occasione del bicentenario dell'Arma dei Carabinieri che elenca le operazioni effettuate negli ultimi mesi dai Nas. A palermo i militari hanno sorpreso 23 macellai che vendevano carne trattata con ione solfito, un colorante che fa diventare le bistecche rosse e sanguinolente, mentre a Parma hanno sequestrato 2.300 prosciutti ottenuti da animali alimentati con i rifiuti. E' il caso di preoccuparsi? Il problema maggiore del settore agroalimentare è rappresentato dalla contraffazione, un'azione illegale che consiste nello spacciare un prodotto di qualità inferiore per uno di qualità superiore.
  • 11 giugno 2014

    Truccavano i certificati e la carne scadente diventava pura chianina

    Il MessaggeroA un certo punto i carabinieri del Nucleo anti sofisticazioni di Perugia si sono imbattuti in sei placidi bovini che vantavano tutti la stessa carta d'identità: possibile? E altri due, di fattezze clamorosamente diverse, che invece, dinanzi alla Asl, risultavano addirittura gemelli, sì, proprio gemelli. E tutti e otto, ovviamente, di reclamata razza chianina, la carne che tutti conosciamo e che costa tre volte una bistecca normale. Una truffa, una gigantesca truffa ai danni dei consumatori - e dello stesso made in Italy che su quel marchio punta tanto
  • 4 giugno 2014

    Nel Lazio spunta il finto pecorino

    Il Messaggero Il Frascati DOP? È fai-da-te. Il pecorino romano? Anche. Addio lunghi procedimenti, lavorazioni tradizionali e conoscenze tramandate da generazioni. Basta un clic online ed ecco recapitato a domicilio il kit per confezionare i prodotti comodamente a casa propria. Come? Con un po' di ingegno da piccolo chimico mescolando misteriose pillole, acqua e polverine. «Per realizzare il formaggio - spiega Anna Zollo, docente universitaria e responsabile scientifico del Rapporto  frodi agroalimentari Fareambiente girano nell'e-commerce delle polveri di latte
  • 30 maggio 2014

    Brunello attaccato dai falsari del vino

    Corriere della SeraTrentamila bottiglie di falso vino: etichette pretenziose, nomi famosi nel mondo, prezzi elevati. Dentro, liquidi da pochi euro. I carabinieri dei Nas hanno scoperto la grande truffa. I falsari hanno preso di mira Brunello di Montalcino DOP, Chianti classico DOP, Sagrantino di Montefalco DOP, Fiano di Avellino DOP, e anche il Sangiovese che il tenore Andrea Bocelli produce in provincia di Pisa. Il vino taroccato, dopo l'imbottigliamento, era venduto a supermercati, enoteche e su Internet, con finta fascetta statale di garanzia. Un giro d'affari di centinaia di migliaia di euro.
  • 30 aprile 2014

    Mozzarella di Bufala passo passo

    Italia Oggi Tracciabilità del latte anche per la mozzarella di bufala non DOP. E la novità in arrivo, un nuovo sistema di tracciabilità unico per tutta la filiera e che sarà esteso anche ai prodotti non a denominazione. «Mentre la filiera DOP ha sempre avuto un sistema di controlli molto serrato, quella non DOP è considerata un po' «terra di nessuno», ha sottolineato il direttore del Consorzio di Tutela della Mozzarella di Bufala DOP, Antonio Lucisano, in occasione della Fiera Agricola di Pastorano. L'accento è stato posto sui controlli e sulla filiera.
  • 25 novembre 2013

    Uva destinata a falso Amarone. I Nas sequestrano 80 tonnellate

    Corriere di Verona Un plauso ai Nas di Padova e agli esperti di Siquria che hanno sventato una frode ai danni dei consumatori e dei «veri» produttori di vino della Valpolicella è stato avanzato ieri dalle Famiglie storiche dell'Amarone. «Un ringraziamento dovuto - ha spiegato Marilisa Allegrini presidente delle Famiglie dell'Amarone - in un periodo in cui le logiche di massificazione di un prodotto unico al mondo possono anche portare a degenerazioni e truffe». «Sebbene il caso sia isolato e il quantitativo minimo, benchè da condannare, - ha proseguito Allegrini - occorre oggi più che mai tenere alta la guardia a difesa di un patrimonio di Verona e del Paese intero. Quanto accaduto è l'esatto contrario rispetto ai valori secolari custoditi dai produttori onesti e dai rappresentanti delle Famiglie dell'Amarone,
  • 5 novembre 2013

    Sicurezza alimentare, ecco la task force antifrode

    QNIn tempo di crisi e di caccia al risparmio, aumentano le frodi a tavola. In sei anni, dal 2007 al 2013, denuncia la Coldiretti, il valore di cibi e bevande adulterati, contraffatti o falsificati, è cresciuto del 170%. Solo nei primi nove mesi di quest'anno sono stati sequestrati dai carabinieri dei Nas beni e prodotti per 335,5 milioni, a partire da carne (24% dei sequestri), farine, pasta e pane (16%), latte e derivati (9%), vino e alcolici (8%). Ma non si scherza neppure con la ristorazione (20% ) dove si è diffuso l'utilizzo di ingredienti low cost che spesso nascondono frodi e adulterazioni. Se l'impegno antifrodi dei Nas ha portato ad arrestare 24 persone e a segnalarne 1.389 all'autorità giudiziaria
  • 3 luglio 2013

    Caso Cospalat, il Montasio DOP non intaccato

    Popolo di Pordenone Tra il migliaio di forme di formaggio sequestrate in Italia per aflatossina il Montasio DOP non c'è. Nel corso della riunione convocata nei giorni scorsi dal vicepresidente ed assessore alle Attività produttive e Risorse agroalimentari Sergio Bolzonello nella sede della Giunta regionale, la notizia è stata confermata da Loris Pevere, direttore del Consorzio per la tutela del formaggio Montasio DOP, che in mattinata aveva in contrato il capitano Antonio Pisapia, comandante dei NAS di Udine, ricevendo conferma dell'assenza di latte tossico nel prodotto "doc" friulano. A ciò si aggiunge che Cospalat, accusata di aver diffuso il latte inquinato, non fa parte della filiera che rifornisce la produzione del Montasio, costituita invece "da 1.368 stalle tutte controllate e certificate" ha dichiarato Pevere,
  • 24 giugno 2013

    Caso Cospalat, il Consorzio Montasio chiederà i danni

    Messaggero Veneto Il Consorzio di Tutela del Formaggio Montasio DOP è pronto a difendere gli interessi dei suoi soci. Le 48 forme prodotte in spregio al disciplinare con latte di stalle non autorizzate rischiano infatti di costare care all'immagine della Dop e quel prezzo, il consorzio di tutela, non intende pagarlo. Non dopo gli sforzi compiuti per promuovere il Montasio DOP fuori dai confini regionali, soprattutto all'estero. Sforzi che rischiano oggi d'essere vanificati per colpa delle 48 forme contraffatte che i Nas hanno scovato nell'ambito dell'indagine sul latte tossico. «Siamo vittime di questa vicenda e comunque Cospalat non è inserito nella nostra filiera», ha puntualizzato ieri Loris Pevere, direttore del consorzio di tutela.
  • 21 giugno 2013

    Formaggi preparati con latte tossico. Oltre mille sequestri

    Corriere della Sera Latte «cancerogeno» destinato ai caseifci, anche produttori di formaggi Dop. Un'indagine dei carabinieri del Nas di Udine partita poco più di un anno fa e conclusasi ieri con sette misure cautelare (un arresto, cinque domiciliari e un obbligo di residenza) e 86 perquisizioni. Il latte sotto accusa è quello della Cospalat-Friuli Venezia Giulia che, dal Friuli, arrivava in Veneto, Toscana, Umbria, Campania e Puglia. Le ipotesi di reato: frode, adulterazione di alimenti, commercio di derrate nocive. Gli indagati sono 26, di cui 17 allevatori del consorzio Cospalat. Il «manager» della «catena alimentare cancerogena» sarebbe il presidente del Consorzio, Renato Zampa, 52 anni, di Pagnacco (Udine). É stato arrestato per associazione a delinquere finalizzata a tutti i reati ipotizzati. Analoghe accuse per i cinque