Argomento: Mortadella Bologna IGP

  • 19 Giugno 2013

    La Mortadella Bologna IGP…in Bocconi

    Sono stati presentati oggi presso l’Università Bocconi i risultati dello studio realizzato dal CERMES (Centro di Ricerche su Marketing e Servizi dell’Università Bocconi) in collaborazione con il Consorzio Mortadella Bologna IGP, che ha avuto l’obiettivo di individuare le percezioni e le valutazioni sulla Mortadella Bologna IGP
  • 13 Giugno 2013

    Mortadella amore mio

    Gazzetta di Parma La nascita del prodotto, l'amata profumatissima ghiotta mortadella, si perde nel tempo, insieme all'origine del nome che non si sa con certezza se fare risalire al mirto che lo profumava o allo strumento, il mortaio, utilizzato per sminuzzare le carni. Anche queste, in origine, furono varie: cinghiale, maiale, bue, vitello, e anche asino, fegato; carni magre e grasse, a pezzetti più o meno sminuzzate, con spezie varie e marinature in aceto o vino, insaccate in budelli o vesciche, crude o cotte. Fu un percorso lungo quello della mortadella e il gradimento presso gli uomini, le tappe di quell'evoluzione, sono ancora riconoscibili nella grande varietà di salumi che ne portano il nome e arricchiscono il patrimonio gastronomico delle regioni italiane. Oggi la Mortadella di Bologna si fregia del marchio Igp,
  • 11 Giugno 2013

    Il Parmigiano Reggiano DOP punta al 50% di export

    Una regione tutta Dop. Che il settore alimentare dell'Emilia-Roma3gna rappresenti un'eccellenza del made in Italy è testimoniato non solo dalla presenza di marchi di primissimo piano dell'industria alimentare nazionale ma anche dal peso delle produzioni Dop e Igp.
  • 11 Giugno 2013

    Il parmigiano reggiano punta al 50% di export

    Il Sole 24 Ore Una regione tutta Dop. Che il settore alimentare dell'Emilia-Romagna rappresenti un'eccellenza del made in Italy è testimoniato non solo dalla presenza di marchi di primissimo primo piano dell'industria alimentare nazionale ma anche dal peso delle produzioni Dop e Igp. L'Emilia-Romagna è infatti laregione italiana con il maggior numero di riconoscimenti Ue (secondo i dati di Coldiretti sono infatti 35 contro i 32 del Veneto e i 26 di Toscana e Sicilia) ma non solo. Al di là della leadership nel numero di marchi ciò che spinge a parlare dell'Emilia-Romagna come di una regione Dop sono i dati sul fatturato. Tra Parmigiano reggiano, Grana padano, Prosciutto di Parma, Aceto Balsamico di Modena, Mortadella Igp Bologna e altri «i prodotti Dop e Igp dell'Emilia-Romagna vantano
  • 31 Maggio 2013

    MortadellaBò – Bologna

    Dal 31 Maggio al 2 Giugno, il Consorzio Mortadella Bologna sarà presente con uno spazio dedicato a MortadellaBò all’ingresso di Palazzo Re Enzo a Bologna, medesima location che si animerà anche in ottobre per la prima edizione di MortadellaBò.
  • 12 Aprile 2013

    Lardo di colonnata e parmigiano fasulli. Scatta il sequestro

    Messaggero Frosinone Prodotti certificati ma risultati taroccati sequestrati in un supermercato del cassinate. Gli agenti del nucleo agroalimentare e agroambientale del comando provinciale del Corpo Forestale dello Stato, in collaborazione con i colleghi di La Spezia hanno controllato diversi esercizi commerciali in Ciociaria. Ma le verifiche si sono concentrate in un punto vendita di una grande catena di supermercati nel cassinate dove è risultato che confezioni di Lardo di Colonnata IGP imbustato a fette, tranci di Mortadella Bologna IGP e pacchetti di Parmigiano Reggiano DOP grattugiato contenevano prodotti, forse buoni, ma certo non originali. Infatti, malgrado riportassero la denominazione di origine protetta e l'indicazione geografica tipica risultavano prodotti lontano dalle zone d'origine.
  • 4 Aprile 2013

    Mortadella, nuove fette di mercato

    Il Sole 24 Ore Agrisole Nonostante il periodo di crisi e la corsa al risparmio del le famiglie per la spesa alimentare, i dati di produzione 2012 della Mortadella di Bologna IGP dimostrano un'ottima tenuta. I dati resi noti nei giorni scorsi dal Consorzio di tutela per il 2012 indicano 38 milioni 400mila chilogrammi di salume rosa prodotti, numeri che confermano la celebre Igp emiliana al secondo posto fra i salumi tutelati più consumati in Italia, con un giro d'affari al dettaglio di 400 milioni. Ê interessante analizzare anche il comportamento di acquisto degli italiani relativi al 2012 che, secondo i dati Nielsen, preferiscono acquistarla attraverso il canale della cosiddetta Gdo, ipermercati, supermercati e superette; un dato che si attesta attorno al 65% del totale delle vendite. Inoltre, in netta controtendenza rispetto ad altri salumi, la mortadella Igp è venduta prevalentemente al banco taglio (80% delle vendite totali),
  • 27 Febbraio 2013

    Val di Fiemme, Senfter ai Mondiali

    Corriere dell' Alto AdigeGrandi Salumifici Italiani, leader nel mercato dei salumi e dei secondi piatti freschi pronti, è sponsor ufficiale di Trentino Fiemme 2013, la 49ma edizione dei Campionati del mondo di sci nordico che si concludono il 3 marzo. «Per la seconda volta abbiamo voluto essere presenti con i nostri prodotti all'interno di questa grande manifestazione - afferma Amedeo Vida, direttore marketing di Grandi Salumifici Italiani - un evento internazionale capace di coniugare competizioni sportive di altissimo livello ad attenzione per l'ambiente e responsabilità sociale. Siamo protagonisti come esempio di eccellenza gastronomica italiana».La collaborazione con il Comitato Organizzatore di Trentino Fiemme 2013, nata nel 2011 con la partecipazione ai Mondiali di sci nordico di Oslo come fornitori ufficiali di Casa Trentino,
  • 4 Febbraio 2013

    Prodotti a base di carne, origine e marca linee guida per gli acquisti

    Secondo il rapporto "Italia" dell'Eurispes l'88% degli italiani presta attenzione all'indicazione geografica dei prodotti alimentari e il 68% alla casa di produzione, ovvero alla marca. In particolare lo studio conferma che il Belpaese é in testa a livello europeo per quanto riguarda i consumi alimentari.
  • 25 Gennaio 2013

    Prezzi all’ingrosso sul mercato di Parma

    Ecco i prezzi all'ingrosso sul mercato di Parma. Rilevati dalle commisioni operanti nell'ambito della Borsa Merci nella seduta di venerdì 25 gennaio.
  • 13 Dicembre 2012

    Cibo e tradizione sono il motore dell’economia

    Il Tempo Il terremoto ha messo in crisi la regione ma il comparto resta un punto di forza. L'aceto balsamico tradizionale, la mortadella di Bologna, il Parmigiano Reggiano, la piadina romagnola, il prosciutto di Parma, la salamina da sugo, il salame piacentino, il formaggio di fossa. Sono solo alcuni dei prodotti tipici dell'Emilia Romagna, terra nota per la genuinità dei suo alimenti, e per la superbia nel realizzarli. L'industria alimentare, in questo territorio, muove una gran parte dell'economia regionale. Il terremoto tuttavia, ha messo in seria difficoltà il comparto, ma se andiamo ad analizzare gli ultimi dati disponibili, che risalgono a fine de1 2011, notiamo quanto l'industria alimentare, pesi, sui conti dell'intera regione. Nell'anno 2011 infatti, l'incremento è stato pari allo 0,9% in termini di produzione e all'1,0% di fatturato.