Argomento: mercato

  • 8 Marzo 2019

    Cambia il mercato della carne: boom di consensi per il biologico

    Il biologico conquista il mercato della carne, premiando gli allevamenti di qualità dove i bovini sono alimentati in modo naturale e pascolano liberamente. Una scelta ben precisa da parte dei consumatori che preferiscono magari pagare un prezzo superiore pur di avere un prodotto di alta qualità Se infatti uova di gallina (19,2%) e olio extravergine sono tra i prodotti bio (13,8%) più apprezzati dai consumatori, al primo posto dei favori la carne che supera il 30%. A riportarlo è uno studio di «Italiani Coop» sull'ecoindustria italiana elaborato nel confronto tra il primo semestre ...
  • 29 Maggio 2017

    L’alimentare a +3,4% traina la ripresa dei consumi: ossigeno per la GDO

    Alimentare, dopo i segnali incoraggianti riportati nel 2015 e confermati nel 2016, si registra nel 1° quadrimestre dell'anno un'accelerazione nelle vendite della grande distribuzione, soprattutto di quelle a valore che tornano a crescere con un tasso del +2,2%, che rappresenta il miglior risultato degli ultimo 5 anni. A trainare la ripresa è l'alimentare che, da gennaio ad aprile, riporta un aumento delle vendite del +3,4% a differenza degli altri prodotti non alimentari che hanno subito un decremento del -2,5%. In parallelo, si registra anche il buon risultato dell'e-commerce e che, ...
  • 2 Marzo 2017

    Mele, campagna positiva

    Mele, i produttori nazionali puntano soprattutto sulla qualità di un'annata eccezionale, guardando all'export, a fronte di un mercato interno stabile. Meno prodotto, ma di grande qualità. E questa la fotografia del settore melicolo italiano presentata dal Gruppo "mele e pere" della Commissione europea che ha analizzato a Bruxelles la condizione dei diversi Paesi. In Italia, da quanto noto a metà novembre, è stimabile una produzione sulle 2.247.901 tonnellate, in leggera contrazione sia rispetto al 2015 che a quanto previsto in agosto. Bisognerà però attendere la fine della raccolta ...
  • 26 Maggio 2016

    Olio d’oliva, in Italia quotazioni stabili

    Listini bloccati per l’olio d’oliva sul mercato italiano, in calo invece in Spagna. Sono i principali trend emersi per le quotazioni dell’olio d’oliva nell’ultima settimana. A Bari, lo scorso 24 maggio tutte le principali categorie hanno confermato le quotazioni della settimana precedente: fermo a 3,70 euro al chilo l’extravergine a bassa acidità (inferiore allo 0,4%), stabile a 3,30 euro l’extra con acidità fino a 0,8%, bloccato a 4,45 euro l’extra biologico. Uniche variazioni il -0,68% registrato dall’olio raffinato (a quota 2,88) e il calo dell’1,37% dell’olio di ...
  • 19 Maggio 2016

    Pomodoro, accordo agricoltori-industria al Nord: prezzo base e tetto produttivo

    Firmato ieri notte a Parma l'accordo quadro per il Nord Italia fra agricoltori e industria, per fissare paletti contrattuali per la campagna 2016 a livello contrattuale e per rendere più competitiva la filiera sui mercati esteri: adesso un prezzo base per il pomodoro da industria c'è ed è fissato anche un tetto produttivo oltre il quale si pagheranno delle penali. Dopo una trattativa durata oltre quattro mesi, i rappresentanti degli agricoltori - con le associazioni Ainpo e Asipo in prima fila, assistite dalle organizzazioni professionali - e delle aziende di trasformazione (Aiipa e ...
  • 22 Ottobre 2015

    Nielsen: il 52% degli italiani pronto a pagare di più per i brand sostenibili

    A rivelarlo è una ricerca Nielsen, ai consumatori, soprattutto giovani, piacciono i brand sostenibili: al supermercato infatti le perone sono disposte a pagare di più i prodotti di aziende attente all'ambiente e al sociale, freschi e con ingredienti naturali e biologici, quando si tratta di alimenti, e in confezioni biodegradabili. Dalla ricerca risulta che in Italia, nell'ambito dei beni di largo consumo venduti nella grande distribuzione organizzata, i consumatori propensi a pagare un prezzo premium per brand sostenibili sono il 52%, in crescita dal 44% del 2013 e dal 45% del 2014, ...
  • 31 Agosto 2015

    Riso del Delta del Po IGP, il Consorzio di tutela: «Vogliamo abbracciare il mercato»

    «L'impegno primario del nostro Consorzio è quello di tutelare il riso IGP e lo sforzo per il futuro è quello di abbracciare il mercato e abbandonare gli schematismi». Così Adriano Zanella, presidente del Consorzio di tutela del Riso del Delta del Po IGP che ha aperto il convegno di ieri, per la prima volta organizzato dal Consorzio stesso, dopo i saluti del sindaco di Jolanda Elisa Trombin. Flavio Innocenzi, direttore Consorzio di tutela dell'Asiago DOP, ha sottolineato l'importanza della valorizzazione del prodotto: «In questo frangente il lavoro dei Consorzi è estremamente importan...