Argomento: Marroni del Monfenera IGP

  • 26 ottobre 2018

    Riparte la produzione di Marroni del Monfenera IGP

    E' tornato il sereno nei boschi dei Marroni del Monfenera IGP, sulla Pedemontana trevigiana. La vespa buona (Torymus sinensis) ha avuto la meglio sulla sua antagonista cattiva, la micidiale Dryocosmus kuriphilus, chiamata anche cinipede galligeno che sembra sostanzialmente debellato, grazie anche all'intervento del Servizio fitosanitario della Regione Veneto e dell'Università di Padova. Le piante sono tornate cariche di marroni, dopo alcuni anni di drammatica carestia. Sorridono i produttori, animatori della grande e lunga Festa dei Marroni del Monfenera Igp a Pederobba (TV), uno degli eventi più popolari ad essi dedicato. Stando alle previsioni, quest'anno la produzione potrebbe superare i 600 quintali. Ancora un piccolo balzo e si arriverebbe alla piena produzione, registrata nelle migliori stagioni. “Veramente un eccellente raccolto, commentano a OPO Veneto, organizzazione di produttori ortofrutticoli con sede centrale a Zero Branco (Treviso). Marroni, abbondanti sani ...
  • 5 ottobre 2017

    Marroni del Monfenera IGP, modifica disciplinare di produzione – GURI n. 233

    ITALIA - Modifica minore del disciplinare di produzione della denominazione Marroni del Monfenera IGP registrata in qualità di indicazione geografica protetta in forza al regolamento (CE) n. 1132 del 24 novembre 2009. Fonte: GURI n. 233 del 05/10/2017
  • 15 settembre 2017

    Marroni del Monfenera IGP, pubblicazione domanda di approvazione modifica disciplinare – GUUE C 305

    ITALIA - Pubblicazione di una domanda di approvazione di una modifica minore ai sensi dell’articolo 53, paragrafo 2, secondo comma, del regolamento (UE) n. 1151/2012, sui regimi di qualità dei prodotti agricoli e alimentari Marroni del Monfenera IGP - Classe 1.6: Ortofrutticoli e cereali freschi e trasformati Fonte: GUUE C 305 del 15/09/2017
  • 2 novembre 2016

    Marroni del Monfenera IGP, domanda di modifica disciplinare – GURI n. 256

    ITALIA - Proposta di modifica del disciplinare di produzione della indicazione geografica protetta Marroni del Monfenera IGP Fonte: GURI n. 256 del 02/11/2016
  • 19 ottobre 2015

    La castagna, un patrimonio dell’agricoltura da salvare

    Oltre ad essere uno dei simboli del nostro paesaggio italiano e svolgere un ruolo fondamentale nell'economia della montagna, il castagno è forse la pianta più multifunzionale dell’agricoltura; il suo legno si presta agli usi più svariati (ricco di tannino, resistente, di lunga durata, buono per la costruzione di travi, mobili e infissi) mentre con i suoi frutti possiamo preparare pietanze che vanno dall’antipasto al dolce. Per questi motivi è da sempre chiamato "albero del pane". A partire dai primi anni 2000, il cinipide o vespa cinese, un imenottero parassita originario dell’Asia, si è diffuso in maniera massiccia sul nostro territorio, provocando un grave deperimento delle piante di castagno. Una situazione che i numeri rendono molto esplicita: dal 2008 al 2013 la produzione italiana è calata di circa il 50% passando da 55.000 tonnellate ad una quota sotto le 30.000, senza contare il 2014, per il quale, sebbene in mancanza di dati ancora certi, le percen...
  • 6 febbraio 2013

    Il Psr del Veneto riunisce nove consorzi

    IL Sole 24 Ore - Agrisole Costituita nei giorni scorsi l'associazione temporanea di imprese prevista dal Piano di sviluppo rurale della Regione che mette insieme ben nove consorzi di prodotti a denominazione d'origine o a indicazione geografica.L'iniziativa (cofinanziata al 50% della misura 133 del Psr) è prevista dal più generale progetto denominato «Promozione di qualità, ortofrutta, riso e olio del Garda, per crescere».L'associazione temporanea di imprese metterà insieme produttori del Consorzio del Radicchio Igp di Treviso e di Castelfranco, del Radicchio di Chioggia e di quello Radicchio di Verona, dell'Insalata Igp di Lusia, del Riso vialone nano veronese, dell'Olio extravergine del Garda, dell'Asparago di Badoere, dei Marroni del Monfenera e dei Marroni di Combai. 20130206_Agrisole.pdf
  • 24 gennaio 2013

    Nove consorzi veneti di tutela uniscono le forze

    La Voce di Rovigo Parte il progetto denominato "Promozione di qualità, ortofrutta, riso e olio del Carda, per crescere", presentato nell'ambito della Misura 133 del Piano di sviluppo rurale dall'associazione temporanea di imprese (Ati). L'Ati è costituita da nove organizzazioni del territorio regionale: Consorzio del Radicchio IGP di Treviso e di Castelfranco, Radicchio di Chioggia, Radicchio di Verona, Insalata IGP di Lusia, Riso vialone nano veronese, olio extravergine del Carda, Asparago di Badoere, (presidente Antonio Benozzi), Marroni del Monfenera e Marroni di Combai."Quando come Regione abbiamo deciso di sostenere le aggregazioni e i progetti di filiera - commenta l'assessore Franco Manzato - puntavamo ad incentivare e sostenere concretamente iniziative virtuose che partano dal basso nell'interesse degli imprenditori agricoli e del made in Veneto di qualità.