Argomento: Marrone del Mugello IGP

  • 8 Ottobre 2018

    Marrone del Mugello IGP: ventimila quintali, via alla nuova stagione

    Fino a meno di cent'anni fa era l' "albero del pane"ora, superato non senza problemi, il periodo del grande abbandono delle campagne e della montagna, il castagno sta vivendo una nuova stagione di opportunità economiche. Come in Mugello, terra che vanta un prodotto davvero di eccellenza, insignito, già nel 1996 dell'Indicazione Geografica Protetta dell'Unione Europea. Da oggi prende avvio la stagione del Marrone del Mugello IGP. Non ci sarà perse privo di una sagra o di una festa dedicata al prodotto dei boschi mugellani, in Mugello non mancherà l'odore delle "bruciate" e i sapori dei ...
  • 10 Maggio 2018

    Marrone del Mugello IGP, modifica disciplinare di produzione – GURI n. 107

    ITALIA - Modifica del disciplinare di produzione della denominazione Marrone del Mugello IGP, registrata in qualità di indicazione geografica protetta in forza al regolamento (CE) n. 1263 del 1° luglio 1996. Fonte: GURI n. 107 del 10/05/2018
  • 26 Marzo 2018

    Marrone del Mugello IGP, approvazione modifica disciplinare – GUUE L 82

    ITALIA - Approvazione di una modifica non minore del disciplinare di una denominazione registrata nel registro delle denominazioni di origine protette e delle indicazioni geografiche protette Marrone del Mugello IGP Fonte: GUUE L 82 del 26/03/2018
  • 5 Dicembre 2017

    Marrone del Mugello IGP, pubblicazione domanda di modifica disciplinare – GUUE C 413

    ITALIA - Pubblicazione di una domanda di modifica ai sensi dell’articolo 50, paragrafo 2, lettera a), del regolamento (UE) n. 1151/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio sui regimi di qualità dei prodotti agricoli e alimentari Marrone del Mugello IGP Fonte: GUUE C 413 del 05/12/2017
  • 18 Ottobre 2016

    Castagne: produzione in pericolo. Dopo il cinipide, spunta il fungo

    Le feste, un classico dell'autunno, sono già cominciate in Garfagnana, e anzi questa fine settimana sarà proprio il clou, dagli Appennini del Mugello all'Amiata, alla Val d'Orcia e alle Crete. Dove però l'aria è tiepida: per castagne e marroni non sarà un anno tragico come in altre regioni, dove si è perso addirittura il 90 per cento del raccolto, vedi la Campania; ma ai danni dagli attacchi del terribile cinipide galligeno (che l'antagonista buono, il torymus sinensis, in quattro anni di strenue battaglie non ha ancora debellato) si uniscono quelli possibili da Gnomo Gnosis, un fungo ...
  • 6 Ottobre 2016

    Marrone del Mugello IGP: festa dei 20 anni con un raccolto straordinario

    Compie vent'anni il Marrone del Mugello IGP. E la zona si prepara a una vera e propria festa, che durerà per tutto il mese di ottobre, con domeniche interamente dedicate al frutto autunnale dei boschi mugellani. L'elenco è davvero lunghissimo, a cominciare da Marradi, dove si tiene la tradizionale 'sagra delle castagne e del marron buono', giunta quest'anno alla 53a edizione, il 9, 16, 23 e 30 ottobre. Nelle stesse date Palazzuolo sul Senio propone il suo «Ottobre palazzuolese», con marroni e frutti del sottobosco, mentre a Firenzuola «Dal bosco e dalla pietra», dedicata a marrone e ...
  • 11 Agosto 2016

    Marrone del Mugello IGP, proposta modifica disciplinare – GURI n. 187

    ITALIA - Proposta di modifica del disciplinare di produzione della indicazione geografica protetta Marrone del Mugello IGP. Fonte: GURI n. 187 del 11/08/2016
  • 16 Giugno 2016

    Il Marrone del Mugello IGP compie 20 anni e rinnova il disciplinare

    Il Marrone del Mugello IGP compie venti anni (la registrazione avvenne il 1° luglio 1996) e il disciplinare si rinnova per ripetere i risultati positivi raggiunti fino ad oggi. Per questo, il Consorzio di tutela del Marrone del Mugello IGP ha messo a punto una proposta di modifica del disciplinare che ne definisce i requisiti produttivi e commerciali, chiamando al confronto tutti gli operatori del settore in una riunione che si svolge questo pomeriggio a Borgo San Lorenzo, presso l'Unione montana del Mugello. Si tratta di un appuntamento fondamentale, perché dall'incontro, al quale partec...
  • 3 Novembre 2015

    Marrone del Mugello IGP, sconfitto il cinipide produzione a 30mila quintali

    Nella zona toscana del mugello la battaglia delle castagne sembra vinta. Gli antagonisti sessuali, ma forse ancor più il clima di questa annata così decisa, hanno sconfitto il Cinipide galligeno, la micidiale «vespa cinese» che negli ultimi anni aveva decimato la raccolta. Anche se all'orizzonte si profila un nuovo nemico, il fungo Gnomo gnosis, che rende il frutto nero di muffa. Le castagne sono tornate, il raccolto è completato, è tempo di essiccare nei metati - così si chiamano sull'Appennino. Marrone del Mugello IGP circa 3mila ettari su una superficie di 8 comuni, con una resa ...
  • 31 Ottobre 2015

    Convegno sul Marrone del Mugello IGP a Firenze

    Il marrone del Mugello IGP dopo il successo delle sagre, sabato 31 ottobre 2015 a Firenze, sarà al centro del convegno “A 20 anni dalla nascita dell'IGP Marrone del Mugello, bilancio e prospettive per il futuro del territorio montano della Valdisieve e del Mugello” e di un'esposizione di prodotti tipici “Dalla montagna alla città”. Si parlerà infatti del segmento alimentare legato al castagno e dell'economia dell'intero settore forestale al convegno che la Camera di Commercio di Firenze tiene domani a Palazzo Medici Riccardi. Sarà il dirigente del settore agricolo-forestale ...
  • 13 Agosto 2014

    Nelle selve apuane dove cresce il pane dei poveri

    La Stampa La ricchezza delle castagne e dei molti prodotti derivati- Ora si arriva a una produzione di ottantamila quintali e senza mettere in conto i disastri dovuti a una vespa cinese, la Cinipide, che ha colpito coltivazioni e dimezzato raccolti fino a quando è stata sconfitta da una larva importata dall'Oriente. Ma, comunque, siamo sempre i primi produttori europei e i nostri marroni (del Mugello, di Castel del Rio, di San Zeno) e le nostre castagne (del Monte Amiata, di Montella) hanno avuto l'Igp (Indicazione geografica protetta) mentre si fregia di una Dop (Denominazione di origine ...
  • 7 Novembre 2012

    Salvare la castagna (per ora perduta) grazie a un insetto

    Corriere Fiorentino «Se questa situazione si fosse verificata cinquanta anni fa la gente sarebbe morta di fame». Quando sugli Appennini l'alimentazione si basava perlopiù sulle castagne, un autunno così sarebbe stato un incubo per tutti. Oggi lo è «soltanto» per gli operatori economici, dagli agricoltori ai ristoratori, che non hanno memoria di un'annata così magra. A spiegarlo è Ivo Poli, presidente dell'Associazione nazionale città del castagno: nella sua Garfagnana, la produzione è crollata dai 25 mila quintali delle annate migliori agli 8 mila di quest'anno. E così è anche in quasi tutto il resto della Toscana, con punte che arrivano al 90% di produzione in meno rispetto al 2011. La crisi della castagna ha una triplice causa: ha attecchito il cinipide, il «killer del castagno»,