<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>marchi &#8211; Fondazione Qualivita</title>
	<atom:link href="https://www.qualivita.it/argomento/marchi/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.qualivita.it</link>
	<description>DOP IGP STG :: Prodotti agroalimentari e vitivinicoli IG</description>
	<lastBuildDate>Thu, 28 Aug 2025 07:43:32 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=5.7.17</generator>

<image>
	<url>https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2021/04/cropped-favicon-32x32.png</url>
	<title>marchi &#8211; Fondazione Qualivita</title>
	<link>https://www.qualivita.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Nuova immagine per il Consorzio Vini Oltrepò Pavese</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/nuova-immagine-per-il-consorzio-vini-oltrepo-pavese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 10 Jul 2025 06:37:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[disciplinare]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<category><![CDATA[marchi]]></category>
		<category><![CDATA[territorio]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.it/?p=500158</guid>

					<description><![CDATA[<p>Prosegue l’iter di rinnovamento del Consorzio Tutela Vini Oltrepò Pavese con l’obiettivo di ridare valore all’Oltrepò  Le quattro valli dell’Oltrepò, che quasi parallele dalle cime appen­niniche si aprono verso la via Emilia. Il tralcio della [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/nuova-immagine-per-il-consorzio-vini-oltrepo-pavese/">Nuova immagine per il Consorzio Vini Oltrepò Pavese</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Prosegue l’iter di rinnovamento del Consorzio Tutela Vini Oltrepò Pavese con l’obiettivo di ridare valore all’Oltrepò </em></p>
<p>Le <strong>quattro valli dell’Oltrepò</strong>, che quasi parallele dalle cime appen­niniche si aprono verso la via Emilia. Il tralcio della vite e le sue radici profonde. I solchi della mano del vignaiolo che lavora. Le bollicine, quelle del metodo classico che è la grande e storica eccellenza del territorio.</p>
<p>Sono queste le immagini che il nuovo marchio del Consorzio vuole evocare, per porre al centro gli ele­menti fondamentali dell’Oltrepò Pavese.</p>
<p>Il cambio di passo che sta riscrivendo la storia dell’Oltrepò Pavese oggi si esprime anche attraverso il <strong>rinnovamento dell’immagine del Consorzio di Tutela Vini Oltrepò Pavese</strong>, parte integrante del percorso di rilancio e valorizzazione avviato un anno e mezzo fa.</p>
<p>Il <strong>nuovo marchio</strong>, infatti, è un ulteriore snodo della strategia che, all’inizio dell’anno, ha visto il voto <a href="https://www.qualivita.it/news/consorzio-tutela-vini-oltrepo-pavese-nuovo-statuto-e-modifiche-al-disciplinare/" target="_blank" rel="noopener">plebiscitario dell’assemblea dei soci per modificare lo statuto consortile e il disciplinare del metodo classico (link)</a>. Un cambiamento che continua a procedere, con la pubblicazione — nei giorni scorsi — della domanda di modifica del nuovo disciplinare sul Bollettino Ufficiale di Regione Lombardia, uno dei pas­saggi burocratici indispensabili per arrivare all<strong>’approvazione definitiva delle nuove norme focalizzate all’aumento qualitativo della DOCG e del progetto Classese</strong>.</p>
<p>Il rinnovamento del marchio non si esaurisce nella componente grafica, perché “<strong>Classese</strong>” entra ufficial­mente nel nome, segno evidente della condivisione da parte di tutti i Soci del percorso di rinascita del territorio incentrato sul Metodo Classico, che tra pochi mesi comparirà sul mercato proprio con il <strong>marchio collettivo Classese</strong>, in attesa dell’approvazione definitiva del cambio di denominazione.</p>
<p><strong>Il nuovo marchio sarà presto visibile in tutte le iniziative di comunicazione e promozione del Consorzio</strong>, diventando a tutti gli effetti l’immagine comune del territorio vitivinicolo Oltrepò Pavese, legato anzitutto alla DOCG. Rimarrà comunque in uso il marchio storico, associato ai vini DOC e incluso nei relativi disci­plinari.</p>
<p>Fonte: <a href="https://www.consorziovinioltrepo.it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Consorzio Tutela Vini Oltrepò Pavese</strong></a></p>
<p><strong><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2025/07/Comunicato-nuovo-marchio-1ter.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA IL COMUNICATO COMPLETO</a></strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/nuova-immagine-per-il-consorzio-vini-oltrepo-pavese/">Nuova immagine per il Consorzio Vini Oltrepò Pavese</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Tutela europea per la Barbera d’Asti DOP: registrato il marchio collettivo</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/tutela-europea-per-la-barbera-dasti-dop-registrato-il-marchio-collettivo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 May 2025 08:06:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[marchi]]></category>
		<category><![CDATA[PROMOZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[proprietà intellettuale]]></category>
		<category><![CDATA[tutela agroalimentare]]></category>
		<category><![CDATA[vino]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.it/?p=495079</guid>

					<description><![CDATA[<p>Registrato il marchio collettivo per la Barbera d’Asti DOP: un riconoscimento europeo che rafforza la protezione della denominazione e promuove l’identità del territorio. Il Consorzio Barbera d&#8217;Asti e Vini del Monferrato è lieto di annunciare [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/tutela-europea-per-la-barbera-dasti-dop-registrato-il-marchio-collettivo/">Tutela europea per la Barbera d’Asti DOP: registrato il marchio collettivo</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Registrato il marchio collettivo per la Barbera d’Asti DOP: un riconoscimento europeo che rafforza la protezione della denominazione e promuove l’identità del territorio.</em></p>
<p>Il <strong>Consorzio Barbera d&#8217;Asti e Vini del Monferrato</strong> è lieto di annunciare che l&#8217;<strong>Ufficio Europeo per la Proprietà Intellettuale</strong> &#8211; <strong>EUIPO</strong>, in data <strong>18</strong> <strong>aprile 2025</strong>, ha concesso il marchio collettivo n. 018956876 &#8220;<strong>BARBERA D&#8217;ASTI&#8221;</strong></p>
<p>“<em>Siamo orgogliosi di aver ottenuto questo marchio collettivo, che sancisce un traguardo importante per il Consorzio”</em> dichiara <strong>Vitaliano Maccario Presidente del Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato</strong> “<em>Questo riconoscimento rappresenta una pietra miliare per tutte le aziende consorziate che ogni giorno contribuiscono a promuovere questa denominazione e il nostro territorio. Il marchio garantirà una tutela ancora maggiore della Barbera d’Asti sul territorio dell’Unione Europea; tuttavia, stiamo lavorando per estendere questa registrazione anche sui mercati extra europei. Si tratta di uno strumento fondamentale per consolidare e valorizzare il posizionamento della Barbera d’Asti nel panorama internazionale, rafforzando la fiducia dei consumatori e sostenendo la crescita dei nostri produttori sui mercati esteri.”</em></p>
<p><strong>Il marchio collettivo</strong> rappresenta un risultato fondamentale per il supporto alle aziende socie del Consorzio, che potranno contare sulla incrementata valorizzazione e promozione di un prodotto, il quale ha ormai consolidato la sua posizione sul mercato dei vini, imponendosi per personalità e capacità distintiva.</p>
<p>La titolarità del marchio appartiene al Consorzio, quale soggetto che svolge la funzione di garanzia dell&#8217;origine, della natura e della qualità dei prodotti contraddistinti dal marchio stesso. La procedura di registrazione è stata curata dallo Studio Legale Merlo di Asti, mandatario del marchio presso l&#8217;EUIPO.</p>
<p><strong>Il marchio collettivo opera in sinergia con la denominazione geografica (DOCG) e consente ai produttori di Barbera d&#8217;Asti di rafforzare e sviluppare la propria presenza commerciale in Europa ed all&#8217;estero</strong>, con un ulteriore vantaggio competitivo, superando i limiti delle denominazioni, qualificando l’identità e la provenienza del Barbera sul mercato e generando valore per l’intera filiera, dai singoli Produttori al Consorzio, alla Rete Distributiva, fino al consumatore finale. A tal fine, il marchio è stato registrato anche nei settori affini a quello vinicolo e funzionali alla sua promozione, quali i servizi di ristorazione, di <em>hotellerie</em>, di organizzazione di eventi, di formazione e di intermediazione commerciale.</p>
<p>Nell’ottica di tutela della denominazione è stato redatto anche un apposito regolamento, che definisce le condizioni di utilizzo e i requisiti di qualità che i produttori devono rispettare, e da un logo distintivo, che rappresenterà visivamente il marchio sia sui mercati europei sia su quelli internazionali, rafforzandone l’identità e la riconoscibilità.</p>
<p>Tale regolamento disciplina l&#8217;uso del marchio collettivo da parte dei soci del Consorzio, i quali potranno riprodurlo sulle retroetichette delle bottiglie, sulle confezioni e nelle loro comunicazioni aziendali, secondo i criteri stabiliti. Esso definisce gli standard qualitativi e i</p>
<p>relativi controlli, in conformità al Disciplinare di produzione. Si tratta quindi di un&#8217;ulteriore garanzia per i consumatori che possono verificare che il prodotto sia stato realizzato rispettando regole e standard qualitativi prefissati.</p>
<p><em>&#8220;Parlare di identità significa riconoscere e valorizzare le peculiarità di ogni denominazione, ma anche tessere queste diversità in un tessuto comune piemontese, coeso e unitario&#8221;, </em>continua il Presidente Maccario. <em>&#8220;La Barbera non è solo il cuore dei nostri vini, ma anche il vitigno da cui scaturisce la nostra tradizione vinicola. Il logo rappresenta  il simbolo forte di questa visione: l&#8217;impronta digitale sul logo non solo certifica l&#8217;autenticità e l&#8217;unicità del territorio, ma simbolizza anche la comunità &#8211; ogni produttore, ogni cittadino che contribuisce alla ricchezza della nostra identità collettiva. </em></p>
<p>Il 2025 prosegue come un anno di grande fermento per il Consorzio del Barbera d’Asti e Vini del Monferrato, impegnato a valorizzare e tutelare il proprio territorio con l’obiettivo di rendere la Barbera d’Asti e le altre denominazioni tutelate dal Consorzio, un simbolo contemporaneo di eccellenza, convivialità e qualità.</p>
<p>Fonte: <a href="https://www.viniastimonferrato.it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato</strong></a></p>
<p><strong><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2025/05/8.BARBERADASTI_MARCHIOCOLLETTIVO.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA IL COMUNICATO STAMPA</a></strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/tutela-europea-per-la-barbera-dasti-dop-registrato-il-marchio-collettivo/">Tutela europea per la Barbera d’Asti DOP: registrato il marchio collettivo</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La disputa sul marchio Franciacorta divide i Comuni del territorio</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/la-disputa-sul-marchio-franciacorta-divide-i-comuni-del-territorio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Geronimo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Feb 2025 08:29:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<category><![CDATA[marchi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.it/?p=487835</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il sindaco di Rovato Tiziano Belotti vorrebbe un incontro pubblico col Consorzio di tutela del Francoacorta per fare chiarezza sulla situazione Il sindaco di Rovato Tiziano Belotti torna sul contenzioso che vede contrapposti il Comune di Rovato [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/la-disputa-sul-marchio-franciacorta-divide-i-comuni-del-territorio/">La disputa sul marchio Franciacorta divide i Comuni del territorio</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Il sindaco di Rovato Tiziano Belotti vorrebbe un incontro pubblico col Consorzio di tutela del Francoacorta per fare chiarezza sulla situazione</em></p>
<p>Il sindaco di Rovato <strong>Tiziano Belotti </strong>torna sul contenzioso che vede contrapposti il Comune di Rovato al <a href="https://franciacorta.wine/it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Consorzio di tutela del Franciacorta</strong></a>. Motivo del contendere è la richiesta di registrazione del marchio «<strong>Franciacorta, la magnifica città</strong>», contenitore di eventi culturali utilizzato da alcuni anni da parte del Comune.</p>
<p><em>&#8220;È probabile – </em>ragiona il Sindaco di Rovato<strong> Belotti</strong> in una lettera aperta rivolta ai produttori di Docg<em> – che l’Ufficio marchi e brevetti del Ministero si esprima non prima di qualche mese. Considerando i ricorsi più che probabili, quale che sia l’esito, e che sia il sottoscritto che il presidente del Consorzio, <strong>Silvano Brescianini</strong>, concluderanno i rispettivi mandati nel 2026, sarà difficile risolvere in tempo il contenzioso&#8221;.</em></p>
<p>Per quanto riguarda il Consorzio di tutela del Franciacorta Docg, pochi giorni fa il presidente Silvano Brescianini aveva ribadito a<strong> Teletutto</strong> la posizione del <a href="https://www.qualivita.it/news/rif_organizzazione/452262/" target="_blank" rel="noopener">Consorzio</a> che ha sede a <strong>Erbusco</strong>: <em>«Non abbiamo mai vietato a nessuno l&#8217;utilizzo del termine Franciacorta, come continuo invece a leggere troppo spesso. Ci siamo semplicemente opposti alla registrazione dell&#8217;utilizzo di Franciacorta come marchio d&#8217;impresa; questo non lo possiamo permettere, perché fa parte dei doveri del Consorzio stesso. Per quanto ci riguarda, sarebbe auspicabile <strong>una regolamentazione condivisa dell&#8217;utilizzo</strong>»</em>.</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>Fonte: <a href="https://www.giornaledibrescia.it/cronaca/franciacorta-disputa-marchio-consorzio-jzjlr73z" target="_blank" rel="noopener"><strong>Giornale di Brescia</strong></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/la-disputa-sul-marchio-franciacorta-divide-i-comuni-del-territorio/">La disputa sul marchio Franciacorta divide i Comuni del territorio</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Distribuzione, le grandi catene accelerano sui marchi propri</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/distribuzione-le-grandi-catene-accelerano-sui-marchi-propri/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Geronimo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Jan 2025 08:50:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[distribuzione]]></category>
		<category><![CDATA[GDO]]></category>
		<category><![CDATA[indagine]]></category>
		<category><![CDATA[marchi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.it/?p=484721</guid>

					<description><![CDATA[<p>Distribuzione: marca del distributore (Mdd) pronta a superare i 5o miliardi di euro di fatturato entro il 2030. Nel 2024 i prodotti private label della grande distribuzione confezionato hanno raggiunto una quota di mercato vicina [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/distribuzione-le-grandi-catene-accelerano-sui-marchi-propri/">Distribuzione, le grandi catene accelerano sui marchi propri</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Distribuzione: marca del distributore (Mdd) pronta a superare i 5o miliardi di euro di fatturato entro il 2030.</em></p>
<p>Nel <strong>2024</strong> i prodotti private label della grande distribuzione confezionato hanno raggiunto una quota di mercato vicina al 32% e realizzato, sempre secondo le rilevazioni di Teha per Marca, un <strong>giro d&#8217;affari</strong> di <strong>26 miliardi</strong>, in aumento del +2,4% sul 2023 che diventa un +35,4% rispetto al 2019.</p>
<p>Una <strong>crescita</strong> decisa nel medio termine che potrebbe vedere nuovi record perché nei padiglioni di Marca si ha la sensazione che i prodotti private label ormai siano all`inseguimento della marca industriale.</p>
<p>Alla f<strong>iera delle private label</strong> partecipano <strong>1.300 aziende</strong> (+23% sul 2024) che espongono su 35mila metri quadri di spazi (+26%) in nove padiglioni (due in più rispetto all`ultima edizione) oltre a<strong> 24 insegne della grande distribuzione organizzata</strong>.</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>Quello che la <strong>Gdo</strong> sta facendo insieme ai <strong>copacker</strong> è costruire un percorso evolutivo che porterà a linee di prodotto Mdd che avranno una loro identità e riconoscibilità, proprio come ha sempre fatto la marca industriale.</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>Fonte: <strong>Il Sole 24 ore</strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/distribuzione-le-grandi-catene-accelerano-sui-marchi-propri/">Distribuzione, le grandi catene accelerano sui marchi propri</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Boom del cibo low cost con le etichette di supermercati e discount</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/boom-del-cibo-low-cost-con-le-etichette-di-supermercati-e-discount/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Geronimo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Jan 2025 09:22:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[GDO]]></category>
		<category><![CDATA[marchi]]></category>
		<category><![CDATA[mercati]]></category>
		<category><![CDATA[prezzi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.it/?p=484443</guid>

					<description><![CDATA[<p>Nel 2024 il fatturato di supermercati e discount balza a 26 miliardi, cresciuto del 35% dal 2019 Negli ultimi anni continuano a crescere le vendite dei prodotti della &#8220;private label&#8220;, ossia quelli a marchio del [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/boom-del-cibo-low-cost-con-le-etichette-di-supermercati-e-discount/">Boom del cibo low cost con le etichette di supermercati e discount</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Nel 2024 il fatturato di supermercati e discount balza a 26 miliardi, cresciuto del 35% dal 2019</em></p>
<p>Negli ultimi anni continuano a crescere le vendite dei prodotti della &#8220;<strong>private label</strong>&#8220;, ossia quelli a marchio del distributore, tanto che nel 2024 hanno toccato i <strong>26,6 miliardi di fatturato</strong> complessivo tra distribuzione moderna e discount, dato che per il solo canale della distribuzione moderna si attesta a 14,2 miliardi.</p>
<p><em>«Nell&#8217;anno appena chiusosi l`incremento a valore della marca distributore è stato del 2,4% mentre l`incremento a volume è stato del 3,3% e ciò dimostra il fatto che essendo aumentato dal punto di vista quantitativo rispetto al valore, attraverso i prodotti &#8220;private label&#8221; abbiamo sviluppato anche un`azione di contenimento dell`inflazione»</em> ha detto il presidente di Adm, Mauro Lusetti, <em>«se mettessimo assieme tutto il fatturato della mdd (marchio del distributore, ndr), raggiungeremmo un totale di 26,6 miliardi che rappresenterebbero, se fossero generati da una singola azienda, la IV impresa a livello internazionale dopo Enel, Eni, Stellantis, per fatturato»</em> ha precisato, <em>«certo si tratta solo di un`operazione teorica ma serve per avere una dimensione di quello che rappresenta la private label»</em>.</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>Fonte: <strong>Libero</strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/boom-del-cibo-low-cost-con-le-etichette-di-supermercati-e-discount/">Boom del cibo low cost con le etichette di supermercati e discount</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>I marchi DOP IGP nei prodotti liguri, presentato il libro di Eleonora Rubino</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/i-marchi-dop-igp-nei-prodotti-liguri-presentato-il-libro-di-eleonora-rubino/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 25 Jun 2024 06:59:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[editoria]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<category><![CDATA[MADE IN ITALY]]></category>
		<category><![CDATA[marchi]]></category>
		<category><![CDATA[territorio]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.it/?p=469730</guid>

					<description><![CDATA[<p>Eleonora Rubino con il suo libro “La disciplina giuridica del marchio nel settore agroalimentare. DOP, IGP, Made in Italy, Prodotti Liguri e focus sull’Oliva Taggiasca”, pubblicato da Tab edizioni, 2023, è approdata anche sulla TV [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/i-marchi-dop-igp-nei-prodotti-liguri-presentato-il-libro-di-eleonora-rubino/">I marchi DOP IGP nei prodotti liguri, presentato il libro di Eleonora Rubino</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[</p>
<div class='avia-iframe-wrap vimeo'><iframe loading="lazy" title="Eleonora Rubino con il libro sui marchi DOP IGP nei prodotti liguri" src="https://player.vimeo.com/video/967516146?dnt=1&amp;app_id=122963&amp;title=0&amp;badge=0&amp;byline=0&amp;portrait=0&amp;color=EFB800" width="848" height="480" frameborder="0" allow="autoplay; fullscreen; picture-in-picture; clipboard-write"></iframe></div>
<p>
<p><strong>Eleonora Rubino</strong> con il suo libro “La d<strong>isciplina giuridica del marchio nel settore agroalimentare. DOP, IGP, Made in Italy, Prodotti Liguri e focus sull’Oliva Taggiasca</strong>”, pubblicato da <strong>Tab edizioni</strong>, 2023, è approdata anche sulla TV nazionale nella terza puntata del <strong>programma “Volere Volare News Liguria”</strong> – produzione Imperiatv – su Telecupole (in Liguria e in Piemonte sui canali del digitale terrestre e in tutta Italia su TivùSat e SKY).</p>
<p>La puntata è andata in onda in televisione lo scorso 23 dicembre 2023 e in replica il 24 dicembre 2023 ed è disponibile anche online, ha ottenuto un ottimo riscontro di pubblico sia in diretta che su YouTube registrando in pochi giorni oltre 200 visualizzazioni.</p>
<p><strong>Eleonora Rubino</strong>, che ha compiuto i suoi studi presso il Polo Universitario Imperiese, all’interno della puntata di Volere Volare ha presentato alcuni degli argomenti principali trattati nel suo libro, frutto della rielaborazione della sua tesi di laurea conseguita con 110 e lode e dignità di stampa presso l’Università degli Studi di Genova.</p>
<p>Si tratta di <strong>un volume in cui vengono esaminate le tipologie di segni distintivi utilizzati nel settore agroalimentare</strong>, viene riservata una particolare attenzione al Made in Italy e ai temi ad esso correlati e viene dedicato un approfondimento giuridico e storico culturale ai prodotti della Liguria in un’ottica di promozione e valorizzazione delle eccellenze del territorio.</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>Fonte: <a href="https://www.imperiatv.it/2024/01/21/eleonora-rubino-con-il-suo-libro-sullagroalimentare-ospite-della-trasmissione-tv-volere-volare-news-liguria/" target="_blank" rel="noopener"><strong>ImperiaTV.it</strong></a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/i-marchi-dop-igp-nei-prodotti-liguri-presentato-il-libro-di-eleonora-rubino/">I marchi DOP IGP nei prodotti liguri, presentato il libro di Eleonora Rubino</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Nuovo marchio consortile per la DOC Maremma Toscana</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/nuovo-marchio-consortile-per-la-doc-maremma-toscana/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marilena]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 Mar 2024 15:25:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<category><![CDATA[marchi]]></category>
		<category><![CDATA[territorio]]></category>
		<category><![CDATA[vino]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.it/?p=454293</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il Consorzio Tutela Vini della Maremma Toscana si presenta con un nuovo logo per rafforzare la comunicazione dei vini della DOC. Al centro del progetto la volontà di mettere in luce la particolarità̀ e l’unicità [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/nuovo-marchio-consortile-per-la-doc-maremma-toscana/">Nuovo marchio consortile per la DOC Maremma Toscana</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Il Consorzio Tutela Vini della Maremma Toscana si presenta con un nuovo logo per rafforzare la comunicazione dei vini della DOC. Al centro del progetto la volontà di mettere in luce la particolarità̀ e l’unicità di questo territorio per questo la scelta grafica è ricaduta sul cavallo maremmano, uno degli elementi maggiormente identificativi della Maremma Toscana, in grado di esprimere la natura forte e incontaminata, caratteristica principale del territorio maremmano.</em></p>
<p>“L’idea di rinnovarci – spiega <strong>Francesco Mazzei</strong>, <strong>Presidente del Consorzio Tutela Vini della Maremma Toscana</strong> – nasce dall’esigenza di dare alla nostra DOC un’immagine ancora più̀ immediata che riporti subito alla connessione con il territorio. I cavalli maremmani moderni, forti ma con uno stile più raffinato, sono il risultato dell&#8217;incrocio con razze di cavalli arabi, purosangue inglesi, spagnoli e berberi. Così come la viticoltura in Maremma, inizialmente basata sulle varietà più tradizionali, via via ha visto l’introduzione di nuovi vitigni internazionali che hanno consentito un miglioramento qualitativo diffuso della produzione dei nostri vini”.</p>
<p>Il progetto parte quindi dallo <strong>studio del cavallo maremmano</strong> e della sua evoluzione. La sua presenza, fin da epoche remote, è testimoniata da affreschi, sculture e decorazioni etrusche, che lo collocano tra i protagonisti di questa realtà. Le particolari condizioni ambientali della Maremma e l’intervento dell’uomo hanno concorso a selezionare un cavallo dalle caratteristiche eccezionali come eccezionali vogliono essere i vini della Denominazione, in tutte le loro sfaccettature.<strong> Il colore verde scelto per il logo vuole invece richiamare il concetto di integrità e naturalità del territorio</strong> poiché la Maremma è uno dei territori più green della Penisola, con la pressochè assenza di attività industriali e bassissima antropizzazione.<br />
Per tanti anni, uomo e cavallo insieme, hanno fatto la storia. Fino ai primi del 900 in cui iniziò un lavoro di selezione e miglioramento delle razze italiane, in particolare della razza maremmana, nota appunto per la sua rusticità̀, longevità̀ e robustezza. Con l’introduzione poi a Pinerolo della scuola fondata dal capitano livornese Federico Caprilli, l’uomo che rivoluzionò l’arte di cavalcare in tutta l’Europa inventando le moderne discipline sportive su ostacoli, si iniziò a selezionare quel maremmano migliorato, addestrandolo per i neonati concorsi ippici. I famosi Crispa, Derna, Nasello, vincitori di concorsi internazionali, uscirono proprio dagli allevamenti di Maremma.</p>
<p><strong>Il colore verde del logo, inoltre, richiama l’integrità del territorio e il suo carattere “green</strong>”, tanto che circa il 44% dei vigneti maremmani sono condotti col metodo biologico o sono in conversione, un dato al di sopra della media toscana che si attesta al 38%. Inoltre, in Maremma quasi il 45% del territorio è occupato da superfici boscate in un contesto ambientale variegato dove la biodiversità è un fattore acclarato. I mari della costa sono riconosciuti come i più puliti d’Italia, inoltre in Maremma si trova il cielo notturno più puro e stellato dell&#8217;Italia peninsulare, per via delle caratteristiche rurali del territorio che determinano una quasi totale assenza di inquinamento luminoso. Insomma, la Maremma è un esempio vivente di natura conservata.</p>
<p>Ad occuparsi della realizzazione del logo è stata l’agenzia Angelini Design. Fondata nel 1985 è un&#8217;agenzia indipendente di consulenza e comunicazione del marchio focalizzata su tre servizi: strategia e posizionamento &#8211; sviluppo dell&#8217;identità del marchio &#8211; esperienza e coinvolgimento del marchio. Con studi a Roma, Torino, Parigi e Shanghai, offre un approccio trasversale e sinergico alla collaborazione di progetto.</p>
<p>Fonte: <strong>Consorzio Tutela Vini della Maremma Toscana</strong></p>
<p><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2024/03/2024_03_NUOVO-LOGO-PER-IL-CONSORZIO-TUTELA-VINI-DELLA-MAREMMA-TOSCANA_modPL.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA IL COMUNICATO COMPLETO</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img class="alignnone size-medium wp-image-454303" src="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2024/03/M-T-C_Logo-300x300.jpg" alt="" width="300" height="300" /></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/nuovo-marchio-consortile-per-la-doc-maremma-toscana/">Nuovo marchio consortile per la DOC Maremma Toscana</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>II vino sardo batte Red Bull: l&#8217;etichetta non è copiata</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/ii-vino-sardo-batte-red-bull-letichetta-non-e-copiata/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Matteo Burroni]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 Oct 2023 07:31:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[etichettatura]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<category><![CDATA[LEGISLAZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[MADE IN ITALY]]></category>
		<category><![CDATA[marchi]]></category>
		<category><![CDATA[TUTELA]]></category>
		<category><![CDATA[vino]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.it/?p=439049</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il colosso austriaco aveva diffidato un viticoltore per il logo con due buoi. Il 23enne Mattia Muggittu: &#8220;Se credono in quello che fanno, i piccoli vincono&#8221; Quando ha fondato la sua azienda vitivinicola nel 2020, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/ii-vino-sardo-batte-red-bull-letichetta-non-e-copiata/">II vino sardo batte Red Bull: l&#8217;etichetta non è copiata</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Il colosso austriaco aveva diffidato un viticoltore per il logo con due buoi. Il 23enne Mattia Muggittu: &#8220;Se credono in quello che fanno, i piccoli vincono&#8221;</em></p>
<p>Quando ha fondato la sua azienda vitivinicola nel 2020, <strong>Mattia Muggittu</strong> aveva 20 anni e un grande sogno: trasformare in lavoro una grande passione di famiglia per vini e vitigni, tramandata anche dalla tradizione del suo paese, <strong>Mamoiada</strong>, nel <strong>Nuorese</strong>, dove il cannonau è l&#8217;oro rosso dell&#8217;economia locale.</p>
<p>Nel 2021 è arrivata la prima bottiglia con l&#8217;orgoglio per l&#8217;etichetta <strong>&#8220;Muggittu Boeli</strong>&#8221; che raffigura due buoi simbolo della tradizione vitivinicola del paese della Barbagia. Ma il 6 dicembre dello stesso anno, la <strong>multinazionale austriaca Red Bull</strong>, che produce l&#8217;omonima bevanda energetica, lo ha diffidato dal registrare l&#8217;etichetta per «<strong>violazione del marchio e concorrenza sleale</strong>».</p>
<p>Secondo Red Bull la cantina aveva copiato il famoso logo con i due tori, inserendolo sulle etichette dei vini e generando confusione tra i due marchi. A Mattia è crollato il mondo addosso davanti a una <strong>battaglia legale impari</strong>, che però si è conclusa per lui con una vittoria. La direzione generale per la tutela della proposta industriale del<strong> ministero delle Imprese e del Made in Italy</strong> ha infatti respinto l&#8217;opposizione del colosso dell&#8217;energy drink e ora Muggittu potrà continuare a usare il marchio: &#8220;Davide ha battuto Golia &#8211; commenta l`imprenditore oggi 23enne -. La lezione è che non sempre vincono i più forti e grossi, ma ogni tanto la possono spuntare anche i più piccoli, se credono abbastanza in quello che fanno&#8221;.</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>Fonte: <strong>Quotidiano Nazionale</strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/ii-vino-sardo-batte-red-bull-letichetta-non-e-copiata/">II vino sardo batte Red Bull: l&#8217;etichetta non è copiata</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Uno studio sui marchi DOP IGP evidenzia il contributo di Qualivita</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/uno-studio-sui-marchi-dop-igp-evidenzia-il-contributo-di-qualivita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Matteo Burroni]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Aug 2023 06:27:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Altri articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Parlano di noi]]></category>
		<category><![CDATA[CONTRAFFAZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[CONTROLLI]]></category>
		<category><![CDATA[eataly]]></category>
		<category><![CDATA[etichettatura]]></category>
		<category><![CDATA[Ismea]]></category>
		<category><![CDATA[ITALIAN SOUNDING]]></category>
		<category><![CDATA[MADE IN ITALY]]></category>
		<category><![CDATA[marchi]]></category>
		<category><![CDATA[Paolo De Castro]]></category>
		<category><![CDATA[Parlamento Europeo]]></category>
		<category><![CDATA[RICERCAIG]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.it/?p=434275</guid>

					<description><![CDATA[<p>Pubblicato lo studio di Eleonora Rubino con focus sui marchi dell&#8217;agroalimentare made in Italy Il volume &#8220;La disciplina giuridica del marchio nel settore agroalimentare&#8221;, che riporta la ricerca di Eleonora Rubino, dedica amplio spazio ai temi [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/uno-studio-sui-marchi-dop-igp-evidenzia-il-contributo-di-qualivita/">Uno studio sui marchi DOP IGP evidenzia il contributo di Qualivita</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Pubblicato lo studio di Eleonora Rubino con focus sui marchi dell&#8217;agroalimentare made in Italy</em></p>
<p>Il volume &#8220;La disciplina giuridica del marchio nel settore agroalimentare&#8221;, che riporta la ricerca di <strong>Eleonora Rubino</strong>, dedica amplio spazio ai temi del Made in Italy, Italian Sounding e marchi di qualità <strong>DOP IGP STG</strong>, facendo riferimento e includendo dati e grafici del <a href="https://www.qualivita.it/rapporto-ismea-qualivita-2022/" target="_blank" rel="noopener">Rapporto Ismea-Qualivita 2022</a>.</p>
<p>Vengono inoltre approfonditi all&#8217;interno della pubblicazione alcuni progetti che hanno visto la partecipazione della <strong>Fondazione Qualivita</strong> tra cui: &#8220;<em>I capolavori a denominazione d&#8217;origine</em>&#8221; per promuovere il made in Italy nel mondo in partnership con <strong>Eataly</strong>, e il progetto &#8220;<em>Italian Cultural Heritage</em>&#8220;, con <strong>OriGIn Italia</strong>, <strong>Federdoc</strong> e<strong> Paolo De Castro</strong>, che ha portato 8oo prodotti in mostra al <strong>Parlamento Europeo</strong> di Bruxelles.</p>
<div  class='av-horizontal-gallery av-horizontal-gallery-large-gap av-horizontal-gallery-enlarge-effect av-horizontal-gallery-1  avia-builder-el-0  avia-builder-el-no-sibling  av-control-default '  itemprop="image" itemscope="itemscope" itemtype="https://schema.org/ImageObject"  style='padding: 3.75% 0px;' data-av-enlarge='1.3'  ><div class='avia-slideshow-arrows avia-slideshow-controls'><a href='#prev' class='prev-slide av-horizontal-gallery-prev' aria-hidden='true' data-av_icon='' data-av_iconfont='entypo-fontello'>Previous</a><a href='#next' class='next-slide av-horizontal-gallery-next' aria-hidden='true' data-av_icon='' data-av_iconfont='entypo-fontello'>Next </a></div><div class='av-horizontal-gallery-inner' style='padding-bottom:25%' data-av-height='25'><div class='av-horizontal-gallery-slider'><div class='av-horizontal-gallery-wrap noHover'><a href='https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2023/08/IMG-6662-1030x1030.jpg'><img class='wp-image-434285 avia-img-lazy-loading-not-434285 av-horizontal-gallery-img' width="1030" height="1030" src="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2023/08/IMG-6662-1030x1030.jpg" title='IMG-6662' alt='' /></a></div><div class='av-horizontal-gallery-wrap noHover'><a href='https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2023/08/IMG-6659-1030x1030.jpg'><img class='wp-image-434283 avia-img-lazy-loading-not-434283 av-horizontal-gallery-img' width="1030" height="1030" src="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2023/08/IMG-6659-1030x1030.jpg" title='IMG-6659' alt='' /></a></div><div class='av-horizontal-gallery-wrap noHover'><a href='https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2023/08/IMG-6661-1030x1030.jpg'><img class='wp-image-434284 avia-img-lazy-loading-not-434284 av-horizontal-gallery-img' width="1030" height="1030" src="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2023/08/IMG-6661-1030x1030.jpg" title='IMG-6661' alt='' /></a></div><div class='av-horizontal-gallery-wrap noHover'><a href='https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2023/08/IMG-6663-1030x1030.jpg'><img class='wp-image-434286 avia-img-lazy-loading-not-434286 av-horizontal-gallery-img' width="1030" height="1030" src="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2023/08/IMG-6663-1030x1030.jpg" title='IMG-6663' alt='' /></a></div></div></div></div>
<p>Pubblicata nella collana <strong>giovani</strong> <strong>giuristi</strong> di <a href="https://www.tabedizioni.it/" target="_blank" rel="noopener">Tab Edizioni</a>, la tesi &#8220;La disciplina giuridica del marchio nel settore agroalimentare&#8221; presenta un accurata analisi dei marchi nel settore agroalimentare, della giurisprudenza nazionale ed europea e della riforma della PAC, con un focus giuridico e storico-culturale sui prodotti a denominazione protetta della <strong>Liguria</strong>.</p>
<p>L’autrice, originaria di Imperia, ha infatti riservato una parte del volume alle DOP agroalimentari liguri <strong>Olio DOP Riviera Ligure</strong> e <strong>Basilico Genovese DOP</strong>, con un ulteriore approfondimento dedicato alla tutela giuridica dell’<strong>Oliva Taggiasca Ligure.</strong></p>
<p>Fonte: <strong>Fondazione Qualvita</strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/uno-studio-sui-marchi-dop-igp-evidenzia-il-contributo-di-qualivita/">Uno studio sui marchi DOP IGP evidenzia il contributo di Qualivita</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il Consorzio Parmigiano Reggiano annuncia la vittoria in Colombia: bloccato il marchio “Alpina Parmesano Snack”</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/il-consorzio-parmigiano-reggiano-annuncia-la-vittoria-in-colombia-bloccato-il-marchio-alpina-parmesano-snack/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Matteo Burroni]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Mar 2023 12:44:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[ITALIAN SOUNDING]]></category>
		<category><![CDATA[marchi]]></category>
		<category><![CDATA[TUTELA]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.it/?p=423086</guid>

					<description><![CDATA[<p>Da Cibus il Consorzio Parmigiano Reggiano annuncia la vittoria in Colombia. La Sovrintendenza all&#8217;Industria e al Commercio del paese latino-americano rifiuta la registrazione del marchio “Parmesano” di Alpina: un’ulteriore importante vittoria per le Indicazioni Geografiche [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/il-consorzio-parmigiano-reggiano-annuncia-la-vittoria-in-colombia-bloccato-il-marchio-alpina-parmesano-snack/">Il Consorzio Parmigiano Reggiano annuncia la vittoria in Colombia: bloccato il marchio “Alpina Parmesano Snack”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Da Cibus il Consorzio Parmigiano Reggiano annuncia la vittoria in Colombia. La Sovrintendenza all&#8217;Industria e al Commercio del paese latino-americano rifiuta la registrazione del marchio “Parmesano” di Alpina: un’ulteriore importante vittoria per le Indicazioni Geografiche nel continente.</em></p>
<p>Grazie all’opposizione formale del <strong>Consorzio del Formaggio Parmigiano Reggiano</strong>, incaricato della tutela della DOP in tutto il mondo, è stato fermato il sesto tentativo del <strong>gruppo Alpina</strong> di registrare il <strong>marchio “Parmesano”</strong> in <strong>Colombia</strong>. Con la Decisione n. 12177/2023, infatti, la <strong>Sovrintendenza all’Industria e al Commercio</strong> ha emesso un importante provvedimento per la tutela delle Indicazioni Geografiche nel paese latino-americano, negando la registrazione del marchio misto <strong>“Alpina Parmesano Snack”</strong> sulla base della <strong>Denominazione d’Origine Protetta</strong>. Questa decisione riconferma dunque l’importanza dell’<strong>Accordo di Libero Scambio </strong>concluso dall’Unione Europea con<strong> Colombia, Perù ed Ecuador</strong>, che ha consentito di riconoscere la protezione della DOP Parmigiano Reggiano nei paesi andini.</p>
<p>La Sovrintendenza, confermando così la decisione emessa in prima istanza, ha infatti ritenuto che la <strong>protezione delle Denominazioni d’Origine </strong>sia sufficientemente ampia da far sì che l’impedimento alla registrazione non si limiti alla semplice riproduzione letterale del loro nome, ma anche a <strong>qualsiasi tipo di imitazione, anche solo evocativa</strong>. Pertanto, ha stabilito che il marchio richiesto, rivendicato per latte, prodotti lattiero caseari e specialmente snack a base di formaggio, includendo la parola “Parmesano”, fosse evocativo della DOP Parmigiano Reggiano e quindi non registrabile. In risposta alle argomentazioni di Alpina, la Sovrintendenza ha sottolineato che <strong>il termine “Parmesano” non può essere considerato di uso comune nel commercio</strong> per identificare qualsiasi tipo di formaggio, poiché l&#8217;articolo 220 della <strong>Decisione Andina 486 del 2000</strong>, ovvero la normativa applicabile in Colombia e nella Comunità Andina in materia di proprietà intellettuale, stabilisce che le Denominazioni d’Origine non sono considerate comuni o generiche finché la loro protezione sussiste nel Paese d’origine.</p>
<p>Inoltre, la Sovrintendenza ha ritenuto che il <strong>marchio richiesto</strong> fosse <strong>potenzialmente ingannevole</strong> (articolo 135 (i), Decisione Andina 486) poiché, a causa del prestigio e della fama del Parmigiano Reggiano nel mercato alimentare, l’inserimento della parola “Parmesano” potrebbe indurre in errore i consumatori sull’origine e sulle caratteristiche del prodotto di Alpina. È stato dunque fermato l’ennesimo tentativo di approfittare indebitamente della <strong>notorietà</strong>, della <strong>qualità</strong> e delle <strong>caratteristiche di eccellenza</strong> della DOP più amata e più premiata al mondo, che può essere<strong> prodotta esclusivamente nella sua zona d’origine</strong>, che comprende le province di Parma, Reggio Emilia, Modena, Mantova alla destra del fiume Po e Bologna alla sinistra del fiume Reno.</p>
<p>Nel 2008, la <strong>Corte di Giustizia dell’Unione Europea</strong> ha stabilito che solo il formaggio Parmigiano Reggiano DOP può essere venduto con la denominazione <strong><em>Parmesan</em></strong> all’interno dell’Unione Europea. Tuttavia, la normativa che protegge il nome Parmigiano Reggiano all’interno dell’UE non vale in tutti i paesi del mondo, aprendo la porta a usi non corretti del nome per formaggi prodotti negli Stati Uniti e in altri paesi. Il Consorzio stima che il<strong> giro d’affari del falso <em>Parmesan</em> </strong>fuori dall’Unione europea sia di<strong> 2 miliardi di euro</strong>,<strong> circa 200mila tonnellate </strong>di prodotto, ossia<strong> oltre 3 volte il volume del Parmigiano Reggiano esportato</strong>.</p>
<p>&#8220;Dopo la vittoria ottenuta a marzo 2022 in Ecuador, prosegue la lotta globale del Consorzio contro l’uso illegittimo del termine Parmesan», ha dichiarato <strong>Nicola Bertinelli</strong>, presidente del Consorzio. «La nostra è un’azione portata avanti non solo nell’interesse di tutta la filiera del Parmigiano Reggiano, ma anche dei consumatori colombiani, che non correranno più il rischio di essere ingannati al momento dell’acquisto. La decisione della Sovrintendenza all’Industria e al Commercio rappresenta una vittoria importante per il sistema delle Indicazioni Geografiche nel continente americano, poiché viene ribadita l’importanza fondamentale del legame tra prodotto, territorio e Denominazione di Origine. Questa decisione è un’ulteriore pietra miliare su cui costruire una strategia più ampia a livello globale, che andrà a beneficio non solo della DOP Parmigiano Reggiano, ma di tutte le Indicazioni Geografiche&#8221;.</p>
<p>Fonte: <strong>Consorzio del Formaggio Parmigiano Reggiano</strong></p>
<p><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2023/03/CS-Parmigiano_Reggiano_Colombia.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA IL COMUNICATO STAMPA</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/il-consorzio-parmigiano-reggiano-annuncia-la-vittoria-in-colombia-bloccato-il-marchio-alpina-parmesano-snack/">Il Consorzio Parmigiano Reggiano annuncia la vittoria in Colombia: bloccato il marchio “Alpina Parmesano Snack”</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
