Argomento: legislazione internazionale

  • 29 Agosto 2019

    Singapore riconosce l’IG Pecorino Romano DOP

    Importante passo in avanti per la tutela internazionale delle eccellenze made in Italy a Indicazione Geografica, come comunica il Consorzio di Tutela infatti la Repubblica di Singapore ha riconosciuto l'IG Pecorino Romano DOP. Il Consorzio ha ottenuto il riconoscimento superando l'opposizione intentata dallo statunitense “Consorzio denominazioni generiche” (Consortium for Common Food Names, CCFN) il potente strumento di lobby dell'industria alimentare USA che ormai da anni compie azioni di contrasto - nazionali e internazionali - verso le i prodotti DOP IGP europei. Un riconoscim...
  • 29 Marzo 2018

    Asiago DOP e Gorgonzola DOP in Messico: Corte suprema rafforza il riconoscimento delle due IG

    Il Consorzio Tutela Formaggio Asiago e il Consorzio per la Tutela del Formaggio Gorgonzola ottengono un importante risultato per la tutela delle due denominazioni in Messico. La Corte Suprema messicana ha infatti respinto il ricorso presentato dallo US Dairy Export Council insieme ad alcune ditte americane nei confronti del riconoscimento nel Paese delle due denominazioni di origine nell'ambito dell'Accordo di Lisbona. La decisione, di fatto, contribuisce ad aprire la strada all'inclusione delle due DOP nel nuovo accordo UE-Messico, visto che il loro pieno riconoscimento nell'ambito ...
  • 12 Marzo 2018

    Asiago DOP aderisce all’appello per la difesa internazionale dei diritti delle denominazioni protette

    Il futuro del made in Italy agroalimentare passa dalla difesa dei diritti delle denominazioni protette nel mercato interno, in quello comunitario e nei mercati extra-comunitari. Di questo ne è certo Flavio Innocenzi, direttore del Consorzio Tutela Formaggio Asiago che, in questi ultimi anni, si è distinto per l’azione di promozione e tutela a livello globale del marchio Asiago DOP. In un contesto molto dinamico, senza esclusione di colpi, si assiste, da un lato, a crescenti tentativi di delegittimare un comparto di interesse nazionale come quello delle Indicazioni Geografiche, dall...
  • 22 Dicembre 2017

    Tutela Internazionale IG: salta il nuovo accordo UE-Messico sul commercio

    Non ci sarà nessuna modernizzazione dell’accordo UE-Messico sul commercio. Nonostante i tre giorni a Brussels del Ministro dell’Economia messicano Ildefonso Guajardo, le parti non sono riuscite a chiudere un accordo per quanto riguarda le questioni più contese quali le Indicazioni Geografiche e la tutela degli investimenti. La Commissione europea del Commercio si è espressa più ottimista sul raggiungimento di un accordo con Messico piuttosto che con il blocco Sudamericano Mercosur, e spera di poter annunciare un “accordo politico” con il Messico entro la fine dell’anno. Le ...
  • 10 Novembre 2017

    Dichiarazione di Bergamo, un network mondiale contro la contraffazione agroalimentare

    Fare network e condividere esperienze e buone pratiche agricole per tutelare al meglio cittadini e produttori confermando il ruolo centrale che le Indicazioni geografiche ricoprono per le economie e lo sviluppo dei territori. Con questo obiettivo le maggiori organizzazioni dei produttori di Indicazioni geografiche. in rappresentanza di migliaia di aziende  hanno condiviso l'11 ottobre scorso. Una dichiarazione arrivata poi al G7 dei ministri agricoli. Quattro i temi fondamentali: la lotta alla contraffazione con il rafforzamento della tutela per consumatori e produttori, la cooperazione ...
  • 9 Settembre 2016

    Svizzera, Emmentaler DOP: «Gestione centralizzata dei quantitativi»

    L'organizzazione di categoria Emmentaler Switzerland (ES) auspica che il Consiglio federale estenda la gestione centralizzata dei quantitativi di Emmentaler DOP anche ai non membri. La domanda è stata pubblicata oggi e gli interessati possono esprimersi entro il 7 ottobre. L'ES ha deciso lo scorso novembre di mantenere il modello di gestione centrale dei quantitativi di Emmentaler. Mensilmente viene stabilito un volume di produzione massimo per i caseifici e le eccedenze possono essere sanzionate, si legge in un comunicato odierno dell'Ufficio federale dell'agricoltura (UFAG). Per ...
  • 23 Marzo 2016

    TTIP, scudo sul mercato USA per 223 prodotti DOP e IGP

    Sono 201 gli alimenti con indicazione geografica (DOP e IGP) per i quali si chiede lo scudo sul mercato USA insieme a 22 denominazioni di vini. Questi ultimi si andrebbero ad aggiungere ai sei vini già tutelati dall'accordo UE-USA sul vino siglato nel 2006. Un ulteriore stop riguarderebbe le etichette fuorvianti. Queste sono le richieste che la Commissione Europea ha presentato in un documento alla delegazione USA nell'ambito del negoziato per il Ttip, ovvero, il Trattato di libero scambio UE-USA, il cui testo è stato reso pubblico lo scorso 21 Marzo. In linea generale, la filosofia ...
  • 11 Dicembre 2015

    AICIG – Informazioni ingannevoli in etichetta sul mercato Usa: il caso Beck’s Beer

    La recente pronuncia di un giudice federale di Miami che ha condannato (per la precisione si è trattata di una transazione approvata dal giudice) l’azienda titolare del marchio Beck’s per indicazioni ingannevoli in etichetta ha, infatti, aperto una strada interessante per la tutela dei marchi collettivi delle Indicazioni Geografiche europee DOP e IGP nel mercato globale. L’azienda ha cercato di vendere per anni sul mercato statunitense, ad un prezzo più alto rispetto a quello proposto in media per le birre domestiche, quella che veniva descritta essere una birra di qualità ...
  • 1 Dicembre 2015

    L’IPR indiano chiede di rafforzare la protezione delle IG

    L'Intellectual Property Rights (IPR) office si è appellato al Governo centrale dell'India chiedendo uno sforzo per aumentare il livello di protezione riservato ai prodotti a Indicazione geografica ( IG ). I legali dell'IPR sostengono infatti che per tutelare il ricco patrimonio delle IG indiane riconosciute sulla base della legislazione introdotta nel 2003, ad oggi composto da 237 prodotti agroalimentari e manifatturieri, il semplice riconoscimento è uno strumento importante, ma non sufficiente, che necessita dunque di essere potenziato con l'introduzione di disposizioni efficaci nel ...
  • 18 Novembre 2015

    IG e WIPO: in discussione nuove proposte di USA e Francia

    Il controverso tema della tutela delle Indicazioni Geografiche (IG) torna al centro dei lavori della WIPO. Il Comitato dei marchi commerciali riunitosi questa settimana esaminerà infatti un nuovo documento proposto dagli Stati Uniti e una proposta presentata dalla Francia. La proposta degli USA include diversi documenti, fra cui una richiesta di revisione del Trattato di Lisbona sulla protezione delle denominazioni di origine o di approvazione di un nuovo trattato. Le principali modifiche richieste riguardano la sostituzione dell'oggetto del Trattato da "denominazioni di origine" a ...
  • 10 Novembre 2015

    COMMISSIONE UE – IG e TRIPs: 10 anni dopo

    La Guida "Geographical indications and TRIPs: 10 Years Later… A roadmap for EU GI holders to get protection in other WTO Members”, commissionata e finanziata dalla Commissione europea e realizzata dalla O'Connor and Company European Lawyers, ha l'obiettivo di descrivere lo stato della protezione legale internazionale delle Indicazioni geografiche a dieci anni dall'approvazione del TRIPs, l'accordo siglato nell'ambito del WTO sulla tutela dei diritti di proprietà intellettuale. Lo studio è suddiviso in due parti: nella prima parte, costituita dai primi tre capitoli, viene presentato ...
  • 9 Novembre 2015

    La controversia che divide il Riso Basmati IG

    Tre giorni di audizioni davanti all'IPAB - Intellectual Property Appellate Board - non sono state sufficienti a risolvere la disputa sul riso Basmati IG che vede come principali parti in causa l'Agricultural and Processed Food Products Export Development Authority (Apeda) e lo Stato di Madhya Pradesh. Oggetto del contendere è la richiesta del Governo di Madhya Pradesh di includere nella zona di produzione tutelata dalla IG 13 regioni/distretti dello Stato, a cui si oppone, sull'altro fronte, l'Apeda, sostenendo che questi non fanno parte dei territori in cui tradizionalmente viene ...
  • 21 Settembre 2015

    Le Bahamas rafforzano la tutela delle IG grazie all’approvazione della nuova legislazione

    Il Senato delle Bahamas ha approvato il compendio della legislazione sulla Proprietà Intellettuale, passaggio necessario per procedere alla sottoscrizione dell'EPA - Economic Partnership Agreement con l'Unione europea e Cariforum. L'approvazione della normativa rappresenta inoltre un passo ulteriore nel processo di adesione delle Bahamas al WTO, che dalle dichiarazioni del Governo è intesa come occasione di sviluppo e di rafforzamento della competitività del Paese. Il pacchetto legislativo presentato include una normativa specifica dedicata alla Indicazioni Geografiche (IG), il Geogra...
  • 31 Gennaio 2014

    Bollettino delle Denominazioni di Origine

    Il Bollettino "denominazioni di origine" è la pubblicazione ufficiale del sistema Lisbona. Viene rilasciato - nelle lingue inglese, francese e spagnolo -  dalla WIPO per la pubblicazione di nuove registrazioni e altre registrazioni nel Registro Internazionale, contiene anche informazioni relativa alle modifiche del quadro giuridico del sistema Lisbona.
  • 26 Febbraio 2013

    Alimentare, export difficile nei Bric

    Il Sole 24 Ore L'ultima guerra è quella turca al latte crudo, colpevole di veicolare dall'animale all'uomo la brucellosi. Risultato: dal 1°febbraio l'importazione di Parmigiano Reggiano DOP, Grana Padano DOP e Provolone Valpadana DOP nel Paese è fuorilegge (anche se in Italia la malattia è quasi scomparsa e la lunga stagionatura protegge dalle brucelle). Al netto dei dazi in dogana, dunque, non c'è settore più articolato e in movimento dell'export dei prodotti alimentari. Soprattutto verso Cina, India, Russia e Brasile, dove i gusti alimentari stanno velocemente cambiando, lo status del cibo italiano si diffonde e si moltiplicano le certificazioni da allegare, i documenti sulla salubrità degli stabilimenti produttivi, le etichettature e i trattamenti al packaging (verso India Cina e Brasile, ad esempio, casse di legno, gabbie e pallets devono