Argomento: legislazione europea

  • 3 Maggio 2019

    Corte di Giustizia UE condanna l’evocazione delle DOP

    “Grazie a questa storica sentenza della Corte di Giustizia europea a tutela della DOP spagnola Queso Manchego sarà guerra aperta nei Tribunali europei contro le evocazioni, numerose e consistenti, i copioni e i volgari cloni del Grana Padano DOP”. Così Stefano Berni, Direttore Generale del Consorzio Tutela Grana Padano, commenta la decisione a favore del Consejo Regulador della DOP Queso Manchego, che si era opposto alla decisione di un suo socio produttore di lavorare anche un formaggio simile. Il Consorzio Tutela Grana Padano attendeva l’esito di questo contenzioso su una ...
  • 7 Giugno 2018

    UE: anche se cambiano i confini di Stato le IG rimangono valide

    Non vi sono disposizioni nel regolamento (UE) n. 1151/2012 sui regimi di qualità dei prodotti agricoli e alimentari (1) che possano impedire il mantenimento dell’Indicazione Geografica (IG) a seguito di una modifica dei confini marittimi. Una modifica a un disciplinare di produzione potrebbe essere necessaria al fine di specificare che la zona geografica viene modificata nel senso di ridurre o di aumentare la superficie di una Indicazione Geografica, ancora appartenente a un unico paese, o di approvare il nuovo status di indicazione geografica transfrontaliera, la cui zona geografica è ...
  • 24 Aprile 2018

    Tribunale UE: la Piadina Romagnola IGP va prodotta solo in Romagna

    La Piadina Romagnola è tutelata dal marchio IGP. Dunque, che sia bassa come a Riccione o alta come a Rimini, su scala industriale o artigianale, può essere prodotta solo entro i confini della Romagna. Lo ha confermato, ieri pomeriggio, il Tribunale della Ue  - con la sentenza T43/15 - sulla base di un ricorso sollevato dalla modenese Crm srl, un'azienda emiliana (dunque non romagnola) che voleva utilizzare, comunque, sulle proprie confezioni, il marchio protetto. La Crm, infatti, è un'azienda alimentare modenese, che produce numerosi prodotti da forno, tra cui anche piadine romagnole, ...
  • 18 Aprile 2018

    UE, ok etichetta origine su ingrediente principale

    I Paesi membri dell'Ue, inclusa l'Italia, hanno approvato a larga maggioranza, con le sole astensioni di Germania e Lussemburgo, il regolamento esecutivo sull'indicazione in etichetta dell'origine dell'ingrediente principale degli alimenti, come il grano per la pasta o il latte. Le norme specificano le modalità con cui i produttori saranno obbligati a fornire informazioni sull'origine in etichetta quando il luogo di provenienza dell'alimento è indicato o anche semplicemente evocato e non è lo stesso di quello del suo ingrediente primario. Il regolamento lascia molta flessibilità sulla ...
  • 3 Aprile 2018

    Corte di giustizia UE, DOP e lGP: liberi tutti?

    La Corte di giustizia UE emette una sentenza rivoluzionaria su DOP IGP, che va contro la posizione dei consorzi sull'utilizzo dei nomi di denominazioni d'origine o indicazioni geografiche. Sarà presto "liberi tutti"? Secondo quanto ha sentenziato la Corte di giustizia dell'Unione Europea il 20 dicembre 2017, i presupposti ci sarebbero. L'organo comunitario, chiamato dalla Corte federale di giustizia tedesca a dirimere un contenzioso in cui erano opposti il retailer Aldi Stid e il Comité Interprofessionnel di Vin de Champagne, ente che tutela l'eccellenza francese, ha infatti emesso una ...
  • 2 Marzo 2018

    Spirits, De Castro: salve grappe e acquaviti distillate da prodotti agricoli

    Grappe ed acquaviti continueranno ad essere distillati di alta qualità e non frutto di sottoprodotti della birra come avrebbero voluto i partner del nord Europa. Lo rende noto Paolo De Castro, primo vicepresidente della Commissione agricoltura del Parlamento europeo, dopo il voto della Plenaria sul regolamento per la definizione, presentazione ed etichettatura delle bevande spiritose. “È merito dell’impegno degli eurodeputati italiani, che si sono fatti capofila in questa battaglia parlamentare - spiega De Castro -  se siamo riusciti a sventare il rischio di sacrificare la qualità ...
  • 14 Dicembre 2017

    Industria alimentare UE contro Italia su indicazione origine

    L'organizzazione dell'industria alimentare europea FoodDrinkEurope ha presentato un reclamo ufficiale alla Commissione Ue contro l'Italia per l'adozione dei decreti sull'indicazione obbligatoria di origine per il grano duro nella pasta, riso e pomodoro nei prodotti a base di pomodoro, nonché per la sede dello stabilimento. Il governo italiano "ha adottato tali misure senza notifica preventiva all'Ue - si legge in una nota diffusa dall'organizzazione - e visto che la loro conformità al diritto dell'Ue è messa in discussione, FoodDrinkEurope considera la propria denuncia come l'unica via da ...
  • 13 Dicembre 2017

    Efow: soddisfazione per la ratifica della parte agricola del “Regolamento Omnibus”

    Efow, la Federazione europea dei vini d’origine, accoglie con grande favore la  ratifica della parte agricola del “Regolamento Omnibus” adottata martedì 12  dicembre a Bruxelles  dal Parlamento europeo e dal Consiglio dei ministri dell’Agricoltura e della Pesca. “La componente agricola del regolamento Omnibus introduce nuove disposizioni molto positive per il settore del vino – evidenzia Efow in una nota – in particolare per le Denominazioni del vino. Concretamente, il regolamento migliora il sistema delle autorizzazioni di impianto di nuove viti, introducendo nuovi ...
  • 21 Giugno 2017

    Aicig, Baldrighi: “Tempi più brevi per le modifiche ai disciplinari”

    Disciplinari di produzione impantanati nell'euroburocrazia. Oggi le modifiche richiedono infatti un doppio esame, nazionale e della Commissione europea. E quest'ultima spesso richiede ulteriori dati e informazioni, con conseguente allungamento dei tempi ben oltre quelli previsti dal Reg. 1151/120 12 (con cui Bruxelles ha riformato e uniformato tutti i regimi di qualità dei prodotti agricoli e alimentari). Un iter che non permette di restare al passo di un mercato che cambia velocemente. Aicig e Afidop chiedono un cambio di marcia. Queste hanno messo a confronto le esperienze acquisite dai ...
  • 15 Giugno 2017

    Etichettatura: prodotti vegetariani, no della Corte UE a denominazioni animali

    Stop all'etichettatura con scritto «burro di tofu» o «formaggio vegetale». Infatti i prodotti vegani e vegetariani non possono utilizzare le denominazioni che la normativa europea riserva solo a quelli di origine animale. Così si è espressa ieri la Corte di giustizia dell'Unione Europea pronunciandosi sulla causa C-422/16. Investita dalla domanda di pronuncia pregiudiziale del tribunale regionale di Treviri, che chiedeva se alla luce del regolamento 130812013 si potesse, ai fini della commercializzazione e della pubblicità, utilizzare la denominazione «latte», come anche le altre ...
  • 13 Giugno 2017

    Il Consiglio agricolo Ue salva la riforma sul BIO, ma l’accordo resta difficile

    I ministri dell'agricoltura Ue salvano il dossier sul biologico. Almeno per ora. L'iter della riforma delle norme per la produzione ed etichettatura dei prodotti biologici, di cui le istituzioni Ue discutono ormai da oltre tre anni, ripassa dal via. Nel senso che, dopo aver constatato che la «maggioranza delle delegazioni vuole continuare», la presidenza maltese ripropone la stessa strategia adottata all'inizio del semestre alla guida dell'UE: incontri bilaterali con i rappresentanti degli altri Paesi, nuovo testo di compromesso e negoziato con l'Europarlamento. Solo che, a differenza di ...
  • 7 Giugno 2017

    DOP IGP, Hogan: “Vitigni resistenti nei disciplinari? solo se c’è accordo”

    I vitigni resistenti saranno un giorno inseriti nei disciplinari delle DOP IGP? Il Commissario europeo all’agricoltura è pronto a studiare la questione. Fra un mese, le diverse organizzazioni sindacali del settore vitivinicolo francese si incontreranno a Bordeaux per il primo congresso unitario che si  terrà il 6 e 7 luglio. Invitato eccellente dell’incontro: il commissario all’agricoltura Phil Hogan che parteciperà al meeting dei produttori. Il suo punto di vista,  confidato in un’intervista alla confederazione  CNAOC, è un anticipo di quello che sarà il suo intervento. ...
  • 24 Maggio 2017

    UE, ritiri ortofrutta: aiuti al via

    Sarà pubblicato oggi sulla Gazzetta Ufficiale Ue, per entrare in vigore il 1° giugno, il regolamento delegato che prevede l'aumento dei prezzi applicati dall'Ue per il ritiro dal mercato di frutta e verdura in caso di crisi. La pubblicazione del testo dovrebbe avvenire contestualmente a quella dell'atto che prolunga oltre la scadenza prevista del 1° luglio 2017 le misure straordinarie di aiuto su alcune tipologie di ortofrutta più colpite dall'embargo russo, in modo che i produttori possano procedere ai ritiri con le tariffe aggiornate. Per gli agricoltori aderenti alle organizza...
  • 3 Aprile 2017

    PAC 2020, tagli in vista per 5 miliardi di euro

    Comunque vada a finire, per gli agricoltori europei sarà una stangata. Senza stanziamenti aggiuntivi, il buco di bilancio che si aprirà con l'uscita del Regno Unito dalla Ue peserà sulla futura Politica Agricola Comune. Forse, e questa è la vera novità degli ultimi giorni, anche prima del 2020, anno di scadenza naturale del bilancio pluriennale della Ue e di entrata in vigore della riforma Pac in discussione a Bruxelles e legata a doppio filo al braccio di ferro sul budget. Il vicepresidente della Commissione, Jyrki Katainen, lo ha detto chiaramente nei giorni scorsi: «I 27 Stati ...
  • 20 Dicembre 2016

    Il vino alla prova dell’Ue

    Il tema dei diritti di impianto, sistema da ritoccare “ma solo dopo il 2020”, i grandi accordi internazionali, dal TTIP, “lontano dalla sua conclusione”, a quelli più vicini alla firma con Giappone e Canada, fino alle specificità di una Ocm ad hoc per il vino “che dovrebbe esseremantenuta anche dopo il 2020”: ecco, in estrema sintesi, i temi di cui ha discusso il Commissario all’Agricoltura dell’Ue Phil Hogan, insieme al Ceev-Comité Européen des Entreprises Vins, che rappresenta 7.000 imprese europee, con alla vicepresidenza l’italiano Domenico Zonin. Che aWineNews ...
  • 6 Dicembre 2016

    “Aceto balsamico” tedesco: il tribunale riforma la sentenza

    L'Aceto Balsamico di Modena IGP torna all'attacco in Germania. La Corte d'appello tedesca di Karlsruhe, con sentenza di secondo grado, ha riformato la sentenza emanata lo scorso anno dal tribunale di Mannheim. In sostanza ha ritenuto che l'aggettivo "balsamico" non sia di uso esclusivo dei produttori aderenti al Consorzio dell'Aceto Balsamico di Modena IGP. «Una sentenza deludente - argomenta il Consorzio di tutela - che banalizza il complesso apparato di motivazioni della sentenza di primo grado limitandosi a fornire un'interpretazione di alcuni principi di diritto comunitario». Ma la ...