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	<title>itinerari enogastronomici &#8211; Fondazione Qualivita</title>
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	<description>DOP IGP STG :: Prodotti agroalimentari e vitivinicoli IG</description>
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	<title>itinerari enogastronomici &#8211; Fondazione Qualivita</title>
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		<title>Il Turismo DOP cresce nel Nordovest</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/il-turismo-dop-cresce-nel-nordovest/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 07:41:58 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>2° Rapporto Turismo DOP: ai vertici della classifica 2026 ci sono anche Piemonte e Lombardia. In tutto sono 16 le Regioni dove i dati sono positivi: e nascono anche comunità attive Il Turismo Dop cresce [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>2° Rapporto Turismo DOP: ai vertici della classifica 2026 ci sono anche Piemonte e Lombardia. In tutto sono 16 le Regioni dove i dati sono positivi: e nascono anche comunità attive</em></p>
<p><strong>Il Turismo Dop cresce in 16 regioni su 20, con Veneto, Toscana ed Emilia-Romagna ai vertici</strong>. Quarto posto per il Piemonte e quinto per la Lombardia, nella classifica stilata attraverso oltre 20 indicatori qualitativi e quantitativi; la Liguria è 14a. Nel <a href="https://www.qualivita.it/rapporto-turismo-dop-2026-download/" target="_blank" rel="noopener">2° Rapporto Turismo Dop</a> (realizzato da <strong>Fondazione Qualivita</strong> in collaborazione con <a href="https://www.origin-italia.it/" target="_blank" rel="noopener">Origin Italia</a> e con il supporto del <strong>Masaf</strong> per monitorare le attività di turismo enogastronomico legate ai prodotti agroalimentari a Indicazione Geografica e al lavoro dei Consorzi di tutela) sono state censite 667 attività nel 2025 di cui 292 eventi (+26% sul 2024) tra feste, degustazioni, festival culturali e sport realizzati da 367 Consorzi di tutela.</p>
<p><strong> La Cucina italiana</strong>, riconosciuta patrimonio dell&#8217;<strong>Unesco</strong>, è un potenziale nuovo driver di sviluppo del Turismo Dop.</p>
<p><strong>Il 76% dei visitatori riconosce il ruolo del Consorzio</strong> come garante dell&#8217;autenticità dei prodotti DOP IGP protagonisti dell&#8217;evento, mentre le «degustazioni» sono la principale motivazione che spinge i visitatori a partecipare nel 63% dei casi.</p>
<p>Significative anche le risposte relative alla conoscenza acquisita: <strong>il 64% segnala una maggiore comprensione delle caratteristiche del prodotto</strong>, il 54% del metodo di produzione e il 53% di storia e cultura locale.</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>Fonte: <a href="https://corrieredeiterritori.it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Corriere dei Territori</strong></a></p>
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		<title>Turismo DOP in Emilia-Romagna: roadshow gastronomici dedicati alle produzioni DOP e IGP</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/turismo-dop-in-emilia-romagna-roadshow-gastronomici-dedicati-alle-produzioni-dop-e-igp/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Apr 2026 06:59:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Asparago verde di Altedo Igp, Tramonto DiVino, E-Risalutami tuo fratello: il Turismo DOP a maggio in Emilia-Romagna con i roadshow gastronomici dedicati al vino e alle produzioni Dop e Igp. Mammi: “Sul territorio attraverso degustazioni, [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Asparago verde di Altedo Igp, Tramonto DiVino, E-Risalutami tuo fratello: il Turismo DOP a maggio in Emilia-Romagna con i roadshow gastronomici dedicati al vino e alle produzioni Dop e Igp. Mammi: “Sul territorio attraverso degustazioni, assaggi, spettacolo e musica valorizziamo i nostri prodotti di eccellenza, trasformandoli in leve di sviluppo, promozione e coesione sociale”</em><br />
<em>La sagra dell’asparago verde nel Bolognese (dall’8 al 29 maggio), gli appuntamenti in sette province da giugno a ottobre della nuova edizione di Tramonto DiVino e lo spettacolo itinerante di Andrea Barbi e Marco Ligabue. Le iniziative presentate oggi a Bologna per promuovere le produzioni certificate e la cultura del cibo, mettendo al centro il lavoro delle comunità locali</em></p>
<p>Degustazioni, spettacoli, musica dal vivo, mercatini, iniziative culturali e sportive. Dalla primavera all’autunno sono decine di appuntamenti imperdibili con il gusto, la qualità e l’identità agroalimentare dell’Emilia-Romagna. Dall’8<strong> al 29 maggio</strong> la tradizionale “<strong>Sagra dell’Asparago Verde di Altedo Igp”, </strong>nel Bolognese, e poi<strong> “Tramonto DiVino”</strong>, il roadshow enogastronomico itinerante che,<strong> dal 10 giugno al 18 ottobre,</strong> toccherà sette province della regione. Infine, a puntare i riflettori sui prodotti regionali anche l’edizione 2026 dello spettacolo <strong>“E- Risalutami tuo fratello”</strong>, con una serie di iniziative degli artisti <strong>Andrea Barbi e Marco Ligabue</strong>.</p>
<p>Le manifestazioni, diverse per format e unite da un forte filo conduttore, quello della valorizzazione del patrimonio Dop e Igp dell’Emilia-Romagna, rappresentano esempi concreti di promozione delle produzioni certificate e della cultura del cibo, mettendo al centro il lavoro delle comunità locali in una delle principali regioni agroalimentari del Paese. Dalla dimensione comunitaria della <strong>Sagra di Altedo</strong>, che si propone come laboratorio di innovazione nella comunicazione agroalimentare &#8211; Ghino Asparghino, la mascotte della manifestazione, basato su tecnologia IA, diventa un assistente digitale interattivo per il pubblico, esempio concreto di come una sagra di territorio possa farsi piattaforma di promozione dei valori Dop e Igp della Food Valley &#8211;  a quella itinerante e internazionale di <strong>Tramonto DiVino</strong>, fino a quella dello spettacolo di Barbi e Ligabue, l’Emilia-Romagna conferma il proprio ruolo di protagonista nel panorama enogastronomico italiano, capace di coniugare tradizione, qualità e innovazione.</p>
<p>Le iniziative sono state presentate oggi in Regione dall’assessore all’Agricoltura, <strong>Alessio Mammi</strong>, dal sindaco del comune di Malalbergo <strong>Massimiliano Vogli,</strong> insieme al presidente del Consorzio dell’Asparago Verde di Altedo Igp, <strong>Gianni Cesari</strong>, e alla responsabile editoriale di Prima Pagina per Tramonto DiVino, <strong>Giulia Fellini</strong>, ai curatori del roadshow E-Risalutami Tuo Fratello <strong>Andrea Barbi e Marco Ligabue</strong>.</p>
<p>“Anche attraverso eventi popolari come questi valorizziamo i nostri prodotti di eccellenza sul territorio, trasformandoli in leve di sviluppo, promozione e coesione sociale- afferma <strong>Mammi</strong>-. Iniziative che rafforzano il legame tra agricoltura, prodotti enogastronomici e comunità locali e raccontano l’identità della nostra regione a livello nazionale e internazionale. Con 45 prodotti Dop e Igp, l’Emilia-Romagna si conferma la Food Valley d’Italia: un patrimonio da 3,9 miliardi di euro, all’interno di un comparto agroalimentare che vale 37 miliardi alla produzione e quasi 10 miliardi di export, sempre più attrattivo anche sul fronte enoturistico. Il settore vitivinicolo è un pilastro di questo sistema: un modello fondato su qualità e apertura ai mercati, che continueremo a sostenere con investimenti concreti, come gli oltre 26 milioni di euro nell’ambito dell’Ocm (Organizzazione comune di mercato), destinati a bandi per viticoltori che vogliono reimpiantare i propri vigneti, fare investimenti e promuovere la propria produzione a livello internazionale. Il vino e i prodotti certificati sono identità, economia e futuro della nostra regione”.</p>
<h4>Sagra dell’Asparago Verde di Altedo Igp: tradizione e comunità</h4>
<p>Da fine aprile Altedo ospita la 57esima edizione della Sagra dedicata all’Asparago Verde di Altedo Igp, eccellenza orticola riconosciuta a livello europeo e simbolo del territorio tra Bologna e Ferrara. Per oltre un mese il paese sarà animato da un ricco programma di eventi tra degustazioni, spettacoli, iniziative <strong>culturali e momenti di comunità. </strong>Tra gli appuntamenti principali, <strong>l’apertura ufficiale l’8 maggio, </strong>in piazza XXV Aprile, alla presenza delle autorità, con il taglio del nastro e la consegna dei riconoscimenti ai produttori, e la presenza del ristorante “<strong>TuttAsparago</strong>”, con i menù interamente dedicati al prodotto.</p>
<p>In programma anche eventi musicali e serate a tema – tra cui Rewind ’90 e Jova Band Tour – oltre allo spettacolo “<strong>E-RiSalutami Tuo Fratello</strong>” con <strong>Andrea Barbi e Marco Ligabue</strong>. Non mancheranno mercatini, mostre, tornei sportivi, la tradizionale sfilata di trattori e un’area luna park.</p>
<p>Una manifestazione che unisce promozione del prodotto, socialità e identità territoriale, coinvolgendo istituzioni, produttori e cittadini.</p>
<p>Da un prodotto con storia millenaria, una manifestazione che sa unire tradizione e innovazione nella promozione dell&#8217;identità agroalimentare del territorio, coinvolgendo istituzioni, produttori e cittadini.</p>
<p>Tutte le news sui social: <a href="https://eur03.safelinks.protection.outlook.com/?url=https%3A%2F%2Fwww.instagram.com%2Fghino_asparghino&amp;data=05%7C02%7CCinzia.Leoni%40regione.emilia-romagna.it%7Ce6157dbc288942e350bc08dea4f9f667%7Cf45c8468d4164da9aadb9ab75944617b%7C0%7C0%7C639129590695481444%7CUnknown%7CTWFpbGZsb3d8eyJFbXB0eU1hcGkiOnRydWUsIlYiOiIwLjAuMDAwMCIsIlAiOiJXaW4zMiIsIkFOIjoiTWFpbCIsIldUIjoyfQ%3D%3D%7C0%7C%7C%7C&amp;sdata=6n%2FOwrBEshj2wj6yEN9EY%2F%2BdvY9Fvk1zfDoKx3wkhvI%3D&amp;reserved=0">https://www.instagram.com/ghino_asparghino</a></p>
<p>Altre info su <a href="https://eur03.safelinks.protection.outlook.com/?url=http%3A%2F%2Fwww.asparagoverde.eu%2F&amp;data=05%7C02%7CCinzia.Leoni%40regione.emilia-romagna.it%7Ce6157dbc288942e350bc08dea4f9f667%7Cf45c8468d4164da9aadb9ab75944617b%7C0%7C0%7C639129590695534609%7CUnknown%7CTWFpbGZsb3d8eyJFbXB0eU1hcGkiOnRydWUsIlYiOiIwLjAuMDAwMCIsIlAiOiJXaW4zMiIsIkFOIjoiTWFpbCIsIldUIjoyfQ%3D%3D%7C0%7C%7C%7C&amp;sdata=kRGbeBfOcSY3eIXmFX5QXY1xKriZ%2B%2BvayPc3C6%2FdvMw%3D&amp;reserved=0">www.asparagoverde.eu</a></p>
<h4>Tramonto DiVino: il viaggio del food&amp;wine regionale</h4>
<p>Da giugno a ottobre torna <strong>Tramonto DiVino</strong>, il roadshow che da oltre vent’anni porta nelle piazze, nei borghi e nelle città d’arte dell’Emilia-Romagna il meglio della produzione enogastronomica regionale. <strong>Sette tappe</strong>, <strong>dalla Riviera fino a Parma</strong>, città Unesco per la gastronomia, costruiscono un percorso esperienziale che unisce degustazioni, cultura e turismo. Protagonisti <strong>oltre mille etichette di vini regionali </strong>– tra cui i “Best 100” della guida Ais – e i <strong>45 prodotti Dop e Igp</strong>, raccontati da sommelier, chef e produttori.</p>
<p>Ogni serata, <strong>dalle 19.30 alle 23.30</strong>, trasforma piazze storiche, rocche e parchi in vere e proprie “arene del gusto”, dove il pubblico può vivere un’esperienza immersiva tra sapori, racconti e musica.</p>
<p>Un’iniziativa che conferma la vocazione dell’Emilia-Romagna come Food Valley italiana e rafforza l’attrattività del territorio anche dal punto di vista turistico ed enogastronomico<em>.</em></p>
<p><a href="https://eur03.safelinks.protection.outlook.com/?url=https%3A%2F%2Fwww.travelemiliaromagna.it%2Ftramonto-divino%2F&amp;data=05%7C02%7CCinzia.Leoni%40regione.emilia-romagna.it%7Ce6157dbc288942e350bc08dea4f9f667%7Cf45c8468d4164da9aadb9ab75944617b%7C0%7C0%7C639129590695582853%7CUnknown%7CTWFpbGZsb3d8eyJFbXB0eU1hcGkiOnRydWUsIlYiOiIwLjAuMDAwMCIsIlAiOiJXaW4zMiIsIkFOIjoiTWFpbCIsIldUIjoyfQ%3D%3D%7C0%7C%7C%7C&amp;sdata=oWGbL82JvTiG%2BcWHiLn1%2B%2FikuMTDgT%2BcW%2FRm6mP1GXg%3D&amp;reserved=0">Il programma di Tramonto DiVino</a></p>
<h4>Lo spettacolo 2026 “E-RiSalutami Tuo Fratello”</h4>
<p>Tra i momenti più attesi della <strong>Sagra dell’Asparago Verde di Altedo Igp</strong>, <strong>sabato 10 maggio</strong> (ore 21), lo spettacolo di <strong>Marco Ligabue</strong> e <strong>Andrea Barbi</strong>. Il duo, ambasciatore ufficiale delle <strong>45 eccellenze Dop e Igp dell&#8217;Emilia-Romagna</strong>, porterà in scena un format rinnovato dopo il successo di oltre 200 date in tutta Italia.</p>
<p>Lo spettacolo è un mix travolgente di musica dal vivo, sketch e racconti, pensato per omaggiare l’identità emiliana con ironia e ritmo. Un modo fresco e coinvolgente di narrare l’Emilia-Romagna, e i nostri prodotti più pregiati, tra cui l’Asparago verde di Altedo.</p>
<h4>Le altre date dello spettacolo</h4>
<ul>
<li>30/06 – Forlimpopoli (FC): Casa Artusi</li>
<li>26/07 – Riolo Terme (RA): Sagra dello Scalogno di Romagna Igp</li>
<li>20/09 – Reggio Emilia: Aceto Balsamico Tradizionale di Reggio Emilia Dop (serata in attesa di conferma)</li>
<li>18/10 – Castel del Rio (BO): Sagra del Marrone di Castel del Rio Igp</li>
<li>27/10 – Borgo Val di Taro (PR): Fiera del Fungo di Borgotaro Igp</li>
<li>Novembre – Germania: Data Scim (Settimana della cucina italiana nel mondo)</li>
</ul>
<p>Fonte: <a href="https://notizie.regione.emilia-romagna.it/comunicati/2026/agroalimentare-asparago-verde-di-altedo-igp-tramonto-divino-e-risalutami-tuo-fratello-al-via-da-maggio-in-emilia-romagna-i-roadshow-gastronomici-dedicati-al-vino-e-alle-produzioni-dop-e-igp-mammi-sul-territorio-attraverso-degustazioni-assaggi-spettacolo-e" target="_blank" rel="noopener">Regione Emilia-Romagna</a></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Turismo DOP, da nicchia a sistema per l’Italia</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/turismo-dop-da-nicchia-a-sistema-per-litalia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Apr 2026 07:25:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli Stampa]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il 2° Rapporto sul tema, stilato da Fondazione Qualivita e Origin Italia, parla di 667 attività nel 2025 e di un nuovo modello di viaggio legato ai territori Non più contorno folkloristico delle eccellenze agroalimentari, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/turismo-dop-da-nicchia-a-sistema-per-litalia/">Turismo DOP, da nicchia a sistema per l’Italia</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Il 2° Rapporto sul tema, stilato da Fondazione Qualivita e Origin Italia, parla di 667 attività nel 2025 e di un nuovo modello di viaggio legato ai territori</em></p>
<p>Non più contorno folkloristico delle eccellenze agroalimentari, né semplice calendario di sagre. Il cosiddetto <strong>Turismo DOP</strong> nel 2025 ha cambiato pelle e adesso prova a diventare un sistema. A dirlo è il <a href="https://www.qualivita.it/rapporto-turismo-dop-2026-download/" target="_blank" rel="noopener">2° Rapporto Turismo DOP di Fondazione Qualivita e Origin Italia</a>, che fotografa un comparto in piena espansione: 667 attività censite, 73 in più rispetto al 2024, con un’accelerazione soprattutto sul fronte degli eventi, arrivati a 292, in crescita del 26% in un solo anno.</p>
<h4>Il dato quantitativo, da solo, dice già molto, ma non abbastanza per spiegare la novità.</h4>
<p>Il punto vero non è soltanto che aumentano feste, degustazioni o festival: ciò che conta è che questo mondo, fin qui un po’ “sparso”, ha cominciato a darsi una forma. <strong>Nel Rapporto il 2025 viene definito un “nuovo inizio”: l’anno in cui il turismo legato alle Dop e Igp smette di essere una pratica intuitiva e diventa un ambito riconosciuto, misurato e organizzato</strong>. Alla base c’è anche il <strong>cambio di quadro normativo introdotto dal Regolamento Ue 2024/1143</strong>, che ha inserito fra le competenze dei Consorzi di tutela lo sviluppo di servizi turistici nelle aree di produzione.</p>
<p>È questo il passaggio più innovativo: <strong>il Turismo DOP</strong> non viene più trattato come un’appendice promozionale del prodotto, ma come <strong>una leva di governance territoriale</strong>. Non solo marketing, dunque, ma costruzione di esperienze autentiche, educative e legate alla sostenibilità. Nel Rapporto, del resto, <strong>il fenomeno viene letto proprio all’incrocio fra turismo enogastronomico, turismo culturale e turismo sostenibile</strong>, con tre parole chiave a fare da bussola: <strong>autenticità, educazione, sostenibilità</strong>.</p>
<h4>Anche la composizione dell’offerta mostra che il fenomeno si sta strutturando.</h4>
<p>Le 667 attività del 2025 non coincidono infatti solo con gli eventi: accanto ai 292 appuntamenti censiti ci sono 197 infrastrutture, 135 iniziative di valorizzazione e 44 attività di in-formazione. Dentro gli eventi prevalgono 147 sagre e feste, 97 degustazioni, 39 festival e 18 eventi sportivi. Il dato forse più interessante, però, è quello delle 60 prime edizioni, segnale di una progettualità nuova che si allarga anche oltre le filiere più grandi e rodate.</p>
<h4>Il Turismo DOP, dunque, non cresce solo in quantità: si diversifica.</h4>
<p>E proprio qui sta la seconda novità. Per anni il turismo del gusto è stato raccontato quasi esclusivamente come esperienza di consumo. Il Rapporto prova invece a restituire una filiera più complessa: strade del vino e del gusto, spazi didattici, musei del cibo, patrimoni culturali, convegni, pubblicazioni, formazione e comunicazione. In una parola: ecosistema.</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>Fonte: <a href="https://www.telepress.news/turismo-dop-da-nicchia-a-sistema-per-litalia/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Telepress.it</strong></a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/turismo-dop-da-nicchia-a-sistema-per-litalia/">Turismo DOP, da nicchia a sistema per l’Italia</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Turismo DOP, l’Italia accelera: +12% di iniziative nel 2025, eventi +26%</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/turismo-dop-litalia-accelera-12-di-iniziative-nel-2025-eventi-26/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Apr 2026 07:04:02 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Il turismo enogastronomico italiano legato ai prodotti DOP e IGP vive un vero e proprio boom: nel 2° Rapporto Turismo DOP 667 attività, con un balzo del 12% rispetto all’anno precedente Nel 2025 le attività [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/turismo-dop-litalia-accelera-12-di-iniziative-nel-2025-eventi-26/">Turismo DOP, l’Italia accelera: +12% di iniziative nel 2025, eventi +26%</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Il turismo enogastronomico italiano legato ai prodotti DOP e IGP vive un vero e proprio boom: nel 2° Rapporto Turismo DOP 667 attività, con un balzo del 12% rispetto all’anno precedente</em></p>
<p>Nel 2025 le attività di “Turismo DOP” sono schizzate a <strong>667</strong>, con un balzo del <strong>12%</strong> rispetto all’anno precedente e ben <strong>73 iniziative in più</strong>. A trainare la crescita sono soprattutto gli eventi: 292 tra feste, degustazioni, festival e manifestazioni sportive, con un balzo del <strong>26%</strong> in dodici mesi.</p>
<p>È quanto emerge dal <a href="https://www.qualivita.it/rapporto-turismo-dop-2026-download/" target="_blank" rel="noopener"><strong>2° Rapporto Turismo DOP</strong></a>, realizzato da <strong>Fondazione Qualivita</strong> in collaborazione con <strong>Origin Italia</strong> e con il supporto del <strong>MASAF</strong>.</p>
<p>Il dato più significativo è la capacità del sistema di recepire rapidamente le novità introdotte dal <strong>Regolamento europeo 2024/1143</strong>, che ha ufficialmente inserito la gestione delle attività turistiche tra le competenze dei Consorzi di tutela. Un cambio di paradigma che sta trasformando i Consorzi da semplici organismi di difesa del prodotto a veri e propri <strong>registi dello sviluppo territoriale</strong>.</p>
<p>Non si tratta di un fenomeno limitato alle grandi filiere: nel 2025 sono state censite <strong>60 prime edizioni</strong> di eventi, segno che anche realtà più piccole stanno entrando con decisione nel gioco del turismo esperienziale. Crescono in 16 regioni su 20, con Veneto, Toscana, Emilia-Romagna, Lombardia e Piemonte che confermano la leadership nazionale.</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>Fonte: <a href="https://www.agricultura.it/2026/04/07/turismo-dop-litalia-accelera-12-di-iniziative-nel-2025-eventi-in-crescita-del-26/" target="_blank" rel="noopener">Agricultura.it</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/turismo-dop-litalia-accelera-12-di-iniziative-nel-2025-eventi-26/">Turismo DOP, l’Italia accelera: +12% di iniziative nel 2025, eventi +26%</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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		<title>[Podcast] Turismo DOP, il territorio si veste a festa</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/podcast-turismo-dop-il-territorio-si-veste-a-festa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Apr 2026 06:59:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Parlano di noi]]></category>
		<category><![CDATA[Podcast]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Rosanna Magnano, nel podcast Madre Terra di Radio 24, intervista Mauro Rosati, Direttore della Fondazione Qualivita, sul valore del Turismo DOP. Il Turismo delle DOP piace sempre di più a italiani e stranieri e con [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Rosanna Magnano, nel podcast Madre Terra di Radio 24, intervista Mauro Rosati, Direttore della Fondazione Qualivita, sul valore del Turismo DOP.</em></p>
<p><strong>Il Turismo delle DOP piace sempre di più</strong> a italiani e stranieri e con circa 300 eventi tra feste, degustazioni e sport la crescita è stata del 26 per cento nel 2025. Veneto, Toscana, Emilia-Romagna, Lombardia e Piemonte si confermano ai vertici.</p>
<p>Un viaggio nel turismo enogastronomico con la guida del <a href="https://www.qualivita.it/rapporto-turismo-dop-2026-download/" target="_blank" rel="noopener">Rapporto &#8220;Turismo Dop&#8221; realizzato da Fondazione Qualivita</a> in collaborazione con Origin Italia e con il supporto del ministero dell&#8217;Agricoltura.</p>
<div  class='avia-button-wrap avia-button-center  avia-builder-el-0  avia-builder-el-no-sibling ' ><a href='https://www.radio24.ilsole24ore.com/programmi/madre-terra/puntata/trasmissione-5-aprile-2026-5500-2330950540894842' class='avia-button   avia-icon_select-no avia-color-dark avia-size-medium avia-position-center ' target="_blank" rel="noopener"><span class='avia_iconbox_title' >ASCOLTA IL PODCAST</span></a></div>
<p>La sfida è quella di fare sistema tra imprese agricole, ricettive e culturali con la regia attenta dei Consorzi di tutela senza perdere l&#8217;occasione &#8211; dopo il flop della dieta mediterranea &#8211; del riconoscimento Unesco per la cucina italiana.</p>
<p>Nel podcast seguono le interviste a <strong>Federico De Simoni,</strong> Direttore del Consorzio di tutela Aceto Balsamico di Modena IGP e <strong>Andrea Petrini</strong>, Direttore del Consorzio di tutela del Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale IGP che raccontano le esperienze di successo nel Turismo DOP delle due filiere certificate.</p>
<p>Fonte: <a href="https://www.radio24.ilsole24ore.com/programmi/madre-terra" target="_blank" rel="noopener"><strong>Radio24 &#8211; Il Sole 24 Ore</strong></a></p>
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		<title>Turismo DOP: il Prosciutto di Modena DOP al centro degli itinerari turistici</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/turismo-dop-il-prosciutto-di-modena-dop-al-centro-degli-itinerari-turistici/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Aurora Rizzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 07:33:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Turismo DOP: un viaggio sensoriale che unisce la bellezza del Duomo di Modena, le curve della Motor Valley e i borghi dell’Appennino, trasformando l’eccellenza gastronomica nel cuore pulsante di un’offerta turistica integrata Esiste una ancestrale [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Turismo DOP: un viaggio sensoriale che unisce la bellezza del Duomo di Modena, le curve della Motor Valley e i borghi dell’Appennino, trasformando l’eccellenza gastronomica nel cuore pulsante di un’offerta turistica integrata</em></p>
<p>Esiste una ancestrale armonia che attraversa la provincia modenese, legando indissolubilmente le bellezze monumentali del capoluogo alle vette dell’Appennino e alla velocità leggendaria della Motor Valley. È il <strong>Prosciutto di Modena DOP</strong>, un prodotto che, oltre ad essere un’eccellenza della gastronomia del territorio, si fa promotore di un’esperienza turistica pensata per chi desidera scoprire l’anima autentica e multiforme di questo affascinante territorio. Il percorso non può che partire dal cuore di <strong>Modena</strong>, città d’arte dove il Duomo romanico, la Torre Ghirlandina e Piazza Grande – siti dichiarati Patrimonio Mondiale dell’Umanità – accolgono il visitatore in uno scenario di inestimabile valore. Qui, tra il seicentesco Palazzo Ducale e i tesori delle Gallerie Estensi, il <strong>Prosciutto di Modena DOP</strong> si inserisce come tappa imprescindibile di un’esperienza che nutre lo spirito e il palato, portando in tavola una tradizione che affonda le proprie radici nella storia profonda del Ducato.</p>
<p>Lasciata la città, l’itinerario si snoda verso le colline e i rilievi appenninici, offrendo un’immersione totale in una natura fatta di riserve faunistiche e percorsi naturalistici, da percorrere a piedi o in bicicletta. Lungo la strada, la cultura rivive nella bellezza intramontabile di <strong>Vignola</strong>, con la sua rocca medioevale, e <strong>Castelvetro</strong>, celebre per il suo profilo scandito dai vitigni di Lambrusco Grasparossa, ingrediente fondamentale di una tradizione vitivinicola e acetiera locale capace di creare un abbinamento perfetto con la sapidità del <strong>Prosciutto di Modena DOP</strong>. Proseguendo verso <strong>Savignano sul Panaro</strong>, il visitatore si trova nel cuore della <strong>zona di produzione tipica del Prosciutto di Modena DOP</strong>, situata rigorosamente sotto i 900 metri di altitudine come previsto dal disciplinare. In questi luoghi, la storia si fa spettacolo con eventi come l’annuale &#8220;Lotta per la Spada dei Contrari&#8221;, in cui centinaia di figuranti in abito medioevale mantengono viva l&#8217;identità culturale di una terra che sa guardare al passato con orgoglio.</p>
<p>Tuttavia, il fascino del modenese non sarebbe completo senza l’adrenalina della <strong>Motor Valley</strong>. Il genio creativo che ha dato vita a miti come Ferrari, Lamborghini e Ducati rappresenta la quintessenza di un territorio abituato all&#8217;eccellenza e che ha saputo nel tempo dare vita ad una passione, quella per le automobili, che lo ha reso famoso – insieme al buon cibo – in tutto il mondo.</p>
<p>Il <strong>Prosciutto di Modena DOP</strong> e i suoi prosciuttifici arricchiscono e completano l’esperienza culturale e gastronomica del territorio. Sono diversi i prosciuttifici che offrono oggi <strong>tour guidati</strong> per scoprire i segreti della stagionatura. Visitare una sala di stagionatura significa respirare il profumo del tempo e la conoscenza di tecniche produttive sapientemente tramandate, trasformando l’assaggio e l’acquisto finale &#8211; anche direttamente presso gli <strong>spacci aziendali dei produttori </strong>&#8211; in un atto di consapevolezza: non si porta a casa solo un prodotto DOP, ma il racconto vivo di un territorio che ha saputo trasformare la propria storia in un capolavoro da gustare.</p>
<p>Fonte: <a href="https://consorzioprosciuttomodena.it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Consorzio del Prosciutto di Modena DOP</strong></a></p>
<p><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2026/04/IL-SAPORE-DEL-TERRITORIO_IL-PROSCIUTTO-DI-MODENA-DOP-AL-CENTRO-DEGLI-ITINERARI-TURISTICI-TRA-STORIA-ARTE-E-MOTORI.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA QUI IL COMUNICATO COMPLETO</a></p>
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		<title>Turismo DOP: Aceto Balsamico di Modena IGP rappresenta un valore di 1 miliardo</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/turismo-dop-laceto-balsamico-di-modena-igp-rappresenta-un-valore-di-1-miliardo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Apr 2026 08:02:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli Stampa]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L’Aceto Balsamico di Modena IGP si afferma come motore del turismo enogastronomico, attirando visitatori internazionali e creando sinergie tra cultura, produzione e ospitalità nel territorio. Il settore dell’Aceto Balsamico di Modena, con un fatturato al [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>L’Aceto Balsamico di Modena IGP si afferma come motore del turismo enogastronomico, attirando visitatori internazionali e creando sinergie tra cultura, produzione e ospitalità nel territorio.</em></p>
<p>Il settore dell’<strong>Aceto Balsamico di Modena</strong>, con un fatturato al consumo che supera il miliardo di euro, sta dimostrando un crescente potenziale nel campo del <strong>turismo enogastronomico</strong>. Nel 2025, il comparto si sta affermando come una leva strategica, grazie a iniziative che spaziano da visite guidate con degustazioni a corsi di cucina, fino a eventi distribuiti su tutto il territorio.</p>
<p>Ogni anno, tra le <strong>150.000</strong> e le <strong>200.000</strong> persone visitano le acetaie della provincia di Modena, di cui circa l’<strong>80%</strong> sono turisti stranieri. Questo dato evidenzia l’attrattiva internazionale dell’<strong>Aceto Balsamico</strong>, che si distingue nel panorama del <strong>turismo delle Indicazioni Geografiche (IG)</strong>. Secondo il <a href="https://www.qualivita.it/rapporto-turismo-dop-2026-download/" target="_blank" rel="noopener"><strong>2° Rapporto Turismo Dop 2026</strong></a>, sono state registrate <strong>667 attività</strong> legate a prodotti DOP e IGP, con un incremento del <strong>12%</strong> rispetto all’anno precedente, e un aumento del <strong>26%</strong> degli eventi, consolidando la sua posizione come uno dei principali driver per lo sviluppo territoriale. Inoltre, il rapporto rivela che 1 turista italiano su 10 ha già partecipato a un’esperienza con l’<strong>Aceto Balsamico di Modena</strong>, mentre il <strong>62%</strong> degli intervistati ha manifestato interesse a farlo, indicando ampi margini di crescita per il settore.</p>
<h4>Un modello di integrazione tra cultura e produzione</h4>
<p>Modena si distingue come un territorio unico, capace di fondere <strong>filiere produttive</strong>, patrimonio culturale e attrattività turistica in un modello riconoscibile. <strong>Cesare Mazzetti</strong>, presidente del <strong>Consorzio Tutela Aceto Balsamico di Modena</strong>, sottolinea l’importanza di questo fenomeno, affermando che il turismo legato all’<strong>Aceto Balsamico di Modena</strong> non è più un aspetto secondario, ma rappresenta una parte fondamentale del valore della filiera.</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>Fonte: <a href="https://www.fornelliditalia.it/turismo-laceto-balsamico-di-modena-igp-rappresenta-un-valore-di-1-miliardo/" target="_blank" rel="noopener">Fornelli d&#8217;Italia</a></p>
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		<title>I prodotti DOP trainano il turismo: in Italia gli eventi aumentati del 26%</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/i-prodotti-dop-trainano-il-turismo-in-italia-gli-eventi-aumentati-del-26/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Apr 2026 06:57:28 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Consorzi in festa per le 667 attività registrate nel 2025. Lo sprint dell&#8217;Abruzzo. La fotografia del Rapporto di Qualivita e Origin Italia Consorzi di tutela letteralmente in festa. Perché aumentano eventi e iniziative da Nord [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/i-prodotti-dop-trainano-il-turismo-in-italia-gli-eventi-aumentati-del-26/">I prodotti DOP trainano il turismo: in Italia gli eventi aumentati del 26%</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Consorzi in festa per le 667 attività registrate nel 2025. Lo sprint dell&#8217;Abruzzo. La fotografia del Rapporto di Qualivita e Origin Italia</em></p>
<p>Consorzi di tutela letteralmente in festa. Perché aumentano eventi e iniziative da Nord a Sud. In ben 16 regioni su 20 crescono infatti gli appuntamenti nei territori delle eccellenze italiane, come rivela il <a href="https://www.qualivita.it/rapporto-turismo-dop-2026-download/" target="_blank" rel="noopener"><strong>2° Rapporto Turismo Dop a cura di Fondazione Qualivita e Origin Italia</strong></a> appena pubblicato. In cima alla classifica regionale: Veneto, Toscana, Emilia-Romagna, Lombardia e Piemonte. Con una serie di &#8220;prime volte&#8221;, ovvero di prime edizioni di rassegne nate nell&#8217;ultimo anno, ben 60 in 14 regioni.</p>
<h4>L&#8217;esempio dell&#8217;Abruzzo</h4>
<p>Un esempio per tutti l&#8217;Abruzzo che ha mostrato un&#8217;accelerazione di attività turistiche e eventi, quasi con un raddoppio: se nel 2024 se ne contavano in tutto 10, nel 2025 si è arrivati a quota 16 iniziative che hanno coinvolto 21 prodotti Dop e Igp (fra cui lo Zafferano dell&#8217;Aquila, l&#8217;olio extravergine Aprutino pescarese, l&#8217;oliva ascolana del Piceno e il vino Montepulciano d&#8217;Abruzzo). Un ottimo risultato se si considera lo sprint di un territorio che conta 8 consorzi di tutela rispetto ai 46 del Veneto (in testa per numero di consorzi in Italia, secondo dati del Masaf).</p>
<h4>Il risveglio dei territori</h4>
<p>Di risveglio sempre più marcato in tutto il Bel e Buon Paese parla <strong>Mauro Rosati, direttore generale di Fondazione Qualivita</strong>. &#8220;Il Rapporto &#8211; spiega a Il Gusto &#8211; evidenzia un <strong>rafforzamento concreto e diffuso di iniziative nei territori italiani</strong>, 667 attività mappate in Italia, di cui quasi 300 eventi come feste, degustazioni, festival culturali e eventi sportivi, che sono cresciuti del +26%. Una rete che solo nel 2025 coinvolge 367 Consorzi di tutela chiamati a svolgere le loro nuove funzioni in pieno con il supporto di quasi 500 enti e associazioni locali&#8221;.</p>
<p>Si tratta di &#8220;risultati che confermano un sistema attivo in grado di recepire le indicazioni del Regolamento europeo 2024/1143 che assegna ai Consorzi la gestione delle attività turistiche legate ai prodotti&#8221;.</p>
<p>&#8220;Un&#8217;evoluzione – continua Rosati &#8211; che permette alle imprese delle filiere Dop e Igp di ampliare l&#8217;offerta e di promuovere il proprio territorio in connessione con le istituzioni e gli altri attori locali&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>Fonte: <a href="https://www.repubblica.it/il-gusto/2026/03/31/news/cibo_e_turismo_dop_economy_rapporto_qualivita_enogastronomia-425255272/" target="_blank" rel="noopener">La Repubblica.it</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/i-prodotti-dop-trainano-il-turismo-in-italia-gli-eventi-aumentati-del-26/">I prodotti DOP trainano il turismo: in Italia gli eventi aumentati del 26%</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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		<title>[TG1] Turismo DOP, Rosati: turismo sempre più legato a denominazioni di origine</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/turismo-dop-rosati-turismo-sempre-piu-legato-a-denominazioni-di-origine/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Apr 2026 06:14:44 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Pubblicato il 2° Rapporto Turismo DOP della Fondazione Qualivita, Rosati: Quasi 700 attività, 300 eventi sul territorio e soprattutto quasi 400 consorzi di tutela coinvolti in queste iniziative. Il turismo legato alle eccellenze DOP e  [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/turismo-dop-rosati-turismo-sempre-piu-legato-a-denominazioni-di-origine/">[TG1] Turismo DOP, Rosati: turismo sempre più legato a denominazioni di origine</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Pubblicato il 2° Rapporto Turismo DOP della Fondazione Qualivita, Rosati: Quasi 700 attività, 300 eventi sul territorio e soprattutto quasi 400 consorzi di tutela coinvolti in queste iniziative.</em></p>
</p>
<div class='avia-iframe-wrap'><iframe loading="lazy" title="TG1: 2° Rapporto Turismo DOP" width="1333" height="1000" src="https://www.youtube.com/embed/D-Y-57pZgug?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div>
<p>
<p>Il <strong>turismo legato alle eccellenze DOP</strong> <strong>e  IGP</strong> italiane continua a crescere e diventa sempre più una leva strategica per i territori. Come raccontato dal TG1, i luoghi di produzione del Made in Italy – dalle cantine ai caseifici – si trasformano in vere e proprie destinazioni turistiche, capaci di attrarre visitatori da tutto il mondo e valorizzare paesaggi, tradizioni e comunità locali.</p>
<p>Nel servizio anche l’intervento di <strong>Mauro Rosati, direttore della Fondazione Qualivita</strong>, che ha presentato il <a href="https://www.qualivita.it/rapporto-turismo-dop-2026-download/" target="_blank" rel="noopener"><b>2° Rapporto Turismo DOP 2026</b></a>, uno studio che fotografa l’evoluzione di questo fenomeno a livello nazionale, con centinaia di attività, eventi e consorzi di tutela coinvolti nello sviluppo di un turismo sempre più legato alle denominazioni di origine.</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>Fonte: <a href="https://www.rainews.it/notiziari/tg1" target="_blank" rel="noopener"><strong>Rai &#8211; TG1</strong></a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/turismo-dop-rosati-turismo-sempre-piu-legato-a-denominazioni-di-origine/">[TG1] Turismo DOP, Rosati: turismo sempre più legato a denominazioni di origine</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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		<item>
		<title>L&#8217;Emilia-Romagna si conferma al terzo posto nel 2° Rapporto Turismo DOP</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/lemilia-romagna-si-conferma-al-terzo-posto-nel-2-rapporto-turismo-dop/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Apr 2026 07:20:27 +0000</pubDate>
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		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.it/?p=518169</guid>

					<description><![CDATA[<p>Turismo Dop, l&#8217;Emilia-Romagna si conferma al terzo posto nella classifica di Fondazione Qualivita e Origin Italia. Nel 2025 sono aumentati gli eventi, i prodotti Dop e Igp e i Consorzi di tutela coinvolti nelle attività [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/lemilia-romagna-si-conferma-al-terzo-posto-nel-2-rapporto-turismo-dop/">L&#8217;Emilia-Romagna si conferma al terzo posto nel 2° Rapporto Turismo DOP</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Turismo Dop, l&#8217;Emilia-Romagna si conferma al terzo posto nella classifica di Fondazione Qualivita e Origin Italia. Nel 2025 sono aumentati gli eventi, i prodotti Dop e Igp e i Consorzi di tutela coinvolti nelle attività di turismo enogastronomico</em></p>
<p>Anche quest’anno la Regione Emilia-Romagna si conferma terza in classifica tra le regioni italiane per le attività di <strong>turismo enogastronomico legate ai prodotti agroalimentari a Indicazione Geografica e al lavoro dei Consorzi di tutela</strong>.</p>
<p>È quanto emerge dal <a href="https://www.qualivita.it/rapporto-turismo-dop-2026-download/" target="_blank" rel="noopener">secondo <strong>Rapporto Turismo Dop</strong></a>, realizzato da <strong>Fondazione Qualivita in collaborazione con Origin Italia e con il supporto del Masaf</strong>, appena pubblicato. L’indagine, basata sui dati 2025, evidenzia un rafforzamento concreto e diffuso delle iniziative di Turismo Dop sui territori italiani, un risultato che conferma come il settore abbia prontamente recepito le indicazioni del Regolamento europeo 2024/1143 che ha incluso la gestione delle attività turistiche fra le competenze dei Consorzi. Si tratta di un’evoluzione favorita anche da una maggiore conoscenza del fenomeno, da un crescente interesse pubblico e da una rinnovata attenzione da parte delle istituzioni, del mondo della ricerca e degli attori del sistema Dop e Igp.</p>
<p>In Emilia-Romagna nel 2025 si sono contate <strong>88 attività di Turismo Dop</strong> (erano 81 nel 2024) legate a <strong>63 prodotti Dop/Igp</strong>, con il coinvolgimento di <strong>29 Consorzi </strong>sui 36 riconosciuti ufficialmente, oltre a 11 Consorzi e associazioni di produttori in attesa di riconoscimento. La regione si distingue per l’ampio numero di “Eventi”, in particolare “Sagre e Feste” e “Degustazioni” organizzati dai Consorzi di tutela, soprattutto quelli del comparto Cibo. Peculiare la presenza di “Infrastrutture”, tra “<a href="https://agricoltura.regione.emilia-romagna.it/dop-igp/strade-dei-vini-e-dei-sapori">Strade dei vini e dei sapori</a>” regionali e “<a href="https://agricoltura.regione.emilia-romagna.it/agricultura">Musei</a>” che rappresentano un modello di promozione territoriale qualificata frutto della collaborazione tra Istituzioni e Consorzi.</p>
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<p>Fonte: <a href="https://agricoltura.regione.emilia-romagna.it/novita/notizie/2026/marzo/turismo-dop-emilia-romagna-terzo-posto-classifica-fondazione-qualivita-e-origin-italia" target="_blank" rel="noopener">Regione Emilia-Romagna</a></p>
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