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	<title>formaggi &#8211; Fondazione Qualivita</title>
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	<description>DOP IGP STG :: Prodotti agroalimentari e vitivinicoli IG</description>
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	<title>formaggi &#8211; Fondazione Qualivita</title>
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		<title>Taleggio DOP, in Francia la nuova campagna digitale per raccontare l&#8217;eccellenza italiana</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/taleggio-dop-in-francia-la-nuova-campagna-digitale-per-raccontare-leccellenza-italiana/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 04 Sep 2026 06:00:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[#DopEconomy]]></category>
		<category><![CDATA[EXPORT]]></category>
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		<category><![CDATA[INTERNAZIONALIZZAZIONE]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il Taleggio DOP “va in vacanza” in Francia: al via la nuova campagna digitale per raccontare l&#8217;eccellenza italiana nel primo mercato estero. Grazie al progetto finanziato nell&#8217;ambito del bando MIMIT-Unioncamere, il Consorzio Tutela Taleggio rafforza [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Il Taleggio DOP “va in vacanza” in Francia: al via la nuova campagna digitale per raccontare l&#8217;eccellenza italiana nel primo mercato estero. Grazie al progetto finanziato nell&#8217;ambito del bando MIMIT-Unioncamere, il Consorzio Tutela Taleggio rafforza la propria presenza sul mercato francese con una narrazione digitale dedicata</em></p>
<p>Il Taleggio D.O.P. sceglie di raccontarsi proprio dove è più apprezzato oltre i confini nazionali. La Francia, primo mercato estero del formaggio D.O.P. italiano, è infatti protagonista della nuova campagna di comunicazione internazionale promossa dal Consorzio Tutela Taleggio per valorizzare l&#8217;origine, la qualità e la versatilità del prodotto attraverso il linguaggio contemporaneo dei canali digitali.</p>
<p>L&#8217;iniziativa è stata realizzata grazie al contributo del bando promosso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT – Direzione Generale per la Proprietà Industriale – UIBM) e gestito da Unioncamere, dedicato alla promozione all&#8217;estero dei marchi collettivi e di certificazione italiani. Il progetto punta a consolidare la notorietà del Taleggio D.O.P. sui mercati internazionali, valorizzandone il patrimonio produttivo culturale e rafforzando il dialogo con uno dei mercati europei più strategici per il marchio.</p>
<h4>La Francia si conferma il primo mercato estero</h4>
<p>I numeri confermano il ruolo strategico del mercato francese. Nel 2025 l&#8217;Europa ha assorbito il 68,5% delle esportazioni complessive di Taleggio D.O.P. e la Francia si è confermata il primo Paese importatore, con circa <strong>496 tonnellate</strong> acquistate nel corso dell&#8217;anno e una crescita del <strong>6,4%</strong> rispetto al 2024. Un andamento positivo confermato anche nell&#8217;ultimo trimestre dell&#8217;anno, quando le importazioni hanno raggiunto <strong>131.377 chilogrammi</strong>, in aumento del <strong>3%</strong> rispetto allo stesso periodo dell&#8217;anno precedente.</p>
<h4>&#8220;Taleggio in Vacanza&#8221;: un viaggio tra Italia e Francia</h4>
<p>Il progetto prende forma attraverso il concept creativo <strong>“Taleggio in Vacanza”</strong>, una narrazione che trasforma il quartino di Taleggio D.O.P. in un vero e proprio personaggio. Con sembianze umane e l&#8217;immancabile berretto basco, il protagonista intraprende un viaggio alla scoperta della Francia, attraversandone i paesaggi iconici e incontrando alcuni dei prodotti più rappresentativi – eccezion fatta per i formaggi – della sua tradizione gastronomica, raffigurati anch’essi in chiave umanizzata.</p>
<p>Durante il suo percorso, il Taleggio si imbatte in figure quali <strong>Mademoiselle Baguette, Moutarde e Citron</strong>, con i quali condivide curiosità e suggestioni culinarie. Attraverso questi incontri, raccontati con illustrazioni originali e un linguaggio contemporaneo, il viaggio diventa uno strumento per raccontare al pubblico francese la storia della D.O.P., il legame del Taleggio con il territorio d’origine, le caratteristiche distintive del prodotto e la sua grande versatilità in cucina.</p>
<p>Nel corso della campagna, i canali digitali del Consorzio ospiteranno post, reel, ricette e contenuti dedicati, affiancati dalla collaborazione con <strong>cinque food creator francesi </strong>– Salut cest Claire, La Cuisine de Garance, Mayou Healthy Food, La Cuisine de Sacco e Rose en Cuisine – chiamati a reinterpretare il Taleggio D.O.P. attraverso il proprio linguaggio e la propria sensibilità culinaria, contribuendo a far conoscere il prodotto a un pubblico sempre più ampio.</p>
<p><em>&#8220;La Francia continua a rappresentare il nostro principale mercato estero e a dimostrare un interesse crescente nei confronti del Taleggio D.O.P. I risultati dell&#8217;export confermano il valore di un prodotto che sa conquistare consumatori sempre più attenti alla qualità, all&#8217;origine e alla tradizione&#8221;, </em>dichiara <strong>Lorenzo Sangiovanni, Presidente del Consorzio Tutela Taleggio</strong>.<em> &#8220;Con questo progetto vogliamo rafforzare un rapporto già consolidato, scegliendo un linguaggio capace di raccontare il Taleggio in modo autentico e contemporaneo. Attraverso il digitale, le ricette e il coinvolgimento di creator francesi, intendiamo avvicinare nuovi consumatori e valorizzare un&#8217;eccellenza italiana che non smette di distinguersi anche oltreconfine&#8221;.</em></p>
<p>Fonte: <a href="https://www.taleggio.it/it" target="_blank" rel="noopener"><strong>Consorzio Tutela Taleggio DOP</strong></a></p>
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		<title>Canestrato di Moliterno IGP, autorizzazione organismo RINA AGRIFOOD SpA</title>
		<link>https://www.qualivita.it/normativa/canestrato-di-moliterno-igp-autorizzazione-organismo-rina-agrifood-spa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marilena]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 Sep 2026 14:58:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[formaggi]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<category><![CDATA[Organismi di controllo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>ICQRF &#8211; Autorizzazione all&#8217;organismo denominato &#8220;RINA AGRIFOOD SpA&#8221; ad effettuare i controlli per il Canestrato di Moliterno IGP. L’autorizzazione ha durata triennale e decorre dal 5 settembre 2026. DM 429714 del 02_09_2026 Fonte: www.masaf.gov.it</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>ICQRF &#8211; Autorizzazione all&#8217;organismo denominato &#8220;RINA AGRIFOOD SpA&#8221; ad effettuare i controlli per il <strong>Canestrato di Moliterno IGP</strong>. L’autorizzazione ha durata triennale e decorre dal 5 settembre 2026. DM 429714 del 02_09_2026</p>
<p>Fonte: <a href="https://www.masaf.gov.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/25088" target="_blank" rel="noopener">www.masaf.gov.it</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/normativa/canestrato-di-moliterno-igp-autorizzazione-organismo-rina-agrifood-spa/">Canestrato di Moliterno IGP, autorizzazione organismo RINA AGRIFOOD SpA</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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		<title>Pecorino Romano DOP, pubblicazione comunicazione approvazione modifica ordinaria disciplinare &#8211; GUUE C del 02/09/2026</title>
		<link>https://www.qualivita.it/normativa/pecorino-romano-dop-pubblicazione-comunicazione-approvazione-modifica-ordinaria-disciplinare-guue-c-del-02-09-2026/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marilena]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 02 Sep 2026 11:26:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[disciplinare]]></category>
		<category><![CDATA[formaggi]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>ITALIA &#8211; Pubblicazione della comunicazione di una modifica ordinaria approvata del disciplinare di un&#8217;indicazione geografica conformemente all&#8217;articolo 5, paragrafo 4, del regolamento delegato (UE) 2025/27 della Commissione Pecorino Romano DOP Fonte: GUUE C del 02/09/2026</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/normativa/pecorino-romano-dop-pubblicazione-comunicazione-approvazione-modifica-ordinaria-disciplinare-guue-c-del-02-09-2026/">Pecorino Romano DOP, pubblicazione comunicazione approvazione modifica ordinaria disciplinare &#8211; GUUE C del 02/09/2026</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>ITALIA &#8211; Pubblicazione della comunicazione di una modifica ordinaria approvata del disciplinare di un&#8217;indicazione geografica conformemente all&#8217;articolo 5, paragrafo 4, del regolamento delegato (UE) 2025/27 della Commissione <strong>Pecorino Romano</strong> <strong>DOP</strong></p>
<p>Fonte: <a href="https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=OJ:C_202604125" target="_blank" rel="noopener">GUUE C del 02/09/2026</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/normativa/pecorino-romano-dop-pubblicazione-comunicazione-approvazione-modifica-ordinaria-disciplinare-guue-c-del-02-09-2026/">Pecorino Romano DOP, pubblicazione comunicazione approvazione modifica ordinaria disciplinare &#8211; GUUE C del 02/09/2026</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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		<title>&#8220;La visione che include&#8221; al centro del &#8220;Bufala Fest&#8221; per guardare ad altre filiere</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/la-visione-che-include-al-centro-del-bufala-fest-per-guardare-ad-altre-filiere/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 01 Sep 2026 07:05:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[AGROALIMENTARE]]></category>
		<category><![CDATA[formaggi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Bufala fest, evento a Napoli con &#8220;tutte le forme del gusto&#8221;. Armato: &#8220;mozzarella attrattore turistico&#8221;. &#8220;La visione che include&#8217; è il tema di questa decima edizione del &#8216;Bufala Fest&#8216;, una manifestazione sempre più aperta e [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/la-visione-che-include-al-centro-del-bufala-fest-per-guardare-ad-altre-filiere/">&#8220;La visione che include&#8221; al centro del &#8220;Bufala Fest&#8221; per guardare ad altre filiere</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Bufala fest, evento a Napoli con &#8220;tutte le forme del gusto&#8221;. Armato: &#8220;mozzarella attrattore turistico&#8221;.</em></p>
<p>&#8220;La visione che include&#8217; è il tema di questa decima edizione del &#8216;<a href="https://padova.bufalafest.com/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Bufala Fest</strong></a>&#8216;, una manifestazione sempre più aperta e che vuole incontrare le altre filiere dell&#8217;agroalimentare e delle realtà di eccellenza dei nostri territori, stiamo facendo da tempo &#8216;contaminazioni&#8217; in diverse direzioni, ad esempio con l&#8217;ittica&#8221;.</p>
<p>Così Antonio Rea, organizzatore della kermesse in programma in Piazza Municipio a Napoli dal 2 al 6 settembre, presentando oggi nel Maschio Angioino &#8220;Bufala Fest -tutte le forme del gusto&#8221; che mette al centro la filiera bufalina all&#8217;insegna del gusto, della visione e dell&#8217;arte.</p>
<p>L&#8217;appuntamento è ideato e organizzato da Creaeventi in collaborazione con l&#8217;Associazione Culturale &#8220;Giardino delle Idee&#8221;, il Consorzio di Tutela della Mozzarella di Bufala Campana DOP e Coldiretti Campania. All&#8217;incontro sono intervenuti, oltre a Rea, Teresa Armato, assessora al Turismo e Attività Produttive del Comune, Ettore Bellelli, presidente Coldiretti Campania, Daniela Di Prisco, presidente dell&#8217;Associazione Giardino delle Idee, lo chef Giuseppe Daddio, direttore della Scuola di Cucina &#8220;Dolce &amp; Salato&#8221; e coordinatore della Terrazza del Gusto di Bufala Fest, lo chef Erny Lombardo, coordinatore dell&#8217;Arena del Gusto di Bufala Fest, l&#8217;artista e scultore Dario Caruso.</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>Fonte: <strong><a href="https://www.ansa.it/canale_terraegusto/notizie/regioni/campania/2026/08/31/la-visione-che-include-al-centro-del-bufala-fest-per-guardare-ad-altre_1c14836d-778c-4874-bb48-5c7ceb3b3e8f.html#google_vignette" target="_blank" rel="noopener">Ansa.it</a></strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/la-visione-che-include-al-centro-del-bufala-fest-per-guardare-ad-altre-filiere/">&#8220;La visione che include&#8221; al centro del &#8220;Bufala Fest&#8221; per guardare ad altre filiere</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Parmigiano Reggiano DOP: produzione a Mantova +3,18%, superate 523.000 forme</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/consorzio-del-parmigiano-reggiano-la-produzione-a-mantova-cresce-del-318-e-supera-le-523-000-forme/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 28 Aug 2026 07:52:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[#DopEconomy]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[formaggi]]></category>
		<category><![CDATA[volumi produttivi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il Consorzio del Parmigiano Reggiano sponsor della Fiera Millenaria di Gonzaga. La produzione a Mantova cresce del +3,18% e supera le 523.000 forme. Da venerdì 4 a martedì 8 settembre la Dop animerà la manifestazione [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Il Consorzio del Parmigiano Reggiano sponsor della Fiera Millenaria di Gonzaga. La produzione a Mantova cresce del +3,18% e supera le 523.000 forme.</em></p>
<p><em>Da venerdì 4 a martedì 8 settembre la Dop animerà la manifestazione con degustazioni guidate e la quarta edizione del Palio dei Caseifici dell’Oltrepò Mantovano. Un&#8217;occasione per celebrare il legame con il territorio, che oggi rappresenta il 12,5% dell&#8217;intera produzione del comprensorio</em></p>
<p>Il <strong>Consorzio del Parmigiano Reggiano</strong> è sponsor della <strong>Fiera Millenaria</strong>, una tra le più longeve e antiche manifestazioni del panorama agricolo e agroalimentare nazionale (si svolge dal 1490), a cui partecipano <strong>oltre 200 espositori</strong> da tutta Italia e <strong>più di 35.000 visitatori</strong>, in scena al <strong>quartiere fieristico di Gonzaga</strong> <strong>(MN)</strong><strong> da venerdì 4 a martedì 8 settembre</strong>. Il Parmigiano Reggiano gioca in casa: la Dop può infatti essere lavorata solamente nelle province di Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna alla sinistra del fiume Reno e, appunto, <strong>Mantova</strong> alla destra del Po. I <strong>19 caseifici</strong> di questa zona hanno prodotto nel <strong>2025</strong> ben <strong>523.791 forme</strong> (pari a <strong>oltre 21.000 tonnellate</strong>), equivalenti al <strong>12,5% dell’intera produzione</strong>, con un aumento del<strong> +3,18% </strong>rispetto all’anno precedente (pari a 16.160 forme), a fronte di una media del comprensorio che si attesta a +2,71%.</p>
<p>Il Consorzio sarà protagonista della Fiera Nazionale dell’Agricoltura e dell’Agroalimentare con lo <strong>stand istituzionale</strong> nel <strong>padiglione 4</strong> dell’area fieristica, nel quale <strong>sabato 5</strong> e <strong>domenica 6</strong> verranno offerte <strong>degustazioni verticali di Parmigiano Reggiano</strong> di varie stagionature, guidate da <strong>APR</strong> (Associazione Assaggiatori Parmigiano Reggiano). Inoltre, <strong>domenica 6</strong> alle <strong>18:30</strong> verrà qui presentata la <strong>prima squadra degli</strong> <strong>Stings Mantova</strong>, il team di basket di cui il Consorzio è <strong>sponsor</strong>.</p>
<p><strong>Domenica 6 settembre</strong> alle <strong>18:00</strong> in <strong>Sala Convegni G. Paolo Tosoni</strong> si svolgerà la <strong>conferenza</strong> <strong><em>Nel segno dei Gonzaga. Storia, cultura, attualità, gastronomia</em></strong>, durante la quale <strong>Iginio Morini</strong> (referente Archivio storico del Consorzio del Parmigiano Reggiano) terrà un intervento dal titolo <em>Parmigiano Reggiano: conoscere la storia, preservare le radici nell’oggi</em>. Gli altri relatori saranno <strong>Stefano Berni</strong> (direttore Consorzio Grana Padano), <strong>Marco Pasquali</strong> (sindaco di Sabbioneta), il giornalista <strong>Fabrizio Binacchi</strong>, lo storico <strong>Giorgio Cimardi</strong> e l’architetto <strong>Gabriele Vittorio Ruffi</strong>.</p>
<p>Infine,<strong> lunedì 7 settembre</strong> alle <strong>20:00</strong> sul palco centrale dell’<strong>Arena Spettacoli</strong> tornerà per la <strong>quarta edizione</strong> il <strong>Palio dei Caseifici dell’Oltrepò Mantovano</strong>, la gara dedicata ai produttori di Parmigiano Reggiano della provincia. Durante il concorso, ben <strong>17 caseifici iscritti</strong> si sfideranno con campioni di Parmigiano Reggiano di 24-26 mesi, che verranno valutati da una giuria composta da assaggiatori certificati della APR. Durante il Palio dell’anno scorso, la medaglia d’oro è andata al <strong>Parmigiano Reggiano 24 mesi </strong>del <strong>Caseificio Croce </strong>di<strong> Pegognaga</strong>, che è stato premiato lo scorso 11 febbraio con il <strong>Casello d’Oro</strong>, il premio dedicato ai vincitori dei Palii. I <strong>13 caseifici</strong> <strong>vincitori </strong>del 2026 verranno celebrati a <strong>Berlino </strong>a <strong>febbraio 2027</strong>.</p>
<p>«<em>Siamo felici di rinnovare la collaborazione con la Fiera Millenaria di Gonzaga e consolidare la sinergia con uno degli appuntamenti più prestigiosi e longevi del settore agroalimentare italiano</em>», ha dichiarato <strong>Nicola Bertinelli</strong>, presidente del Consorzio del Parmigiano Reggiano. «<em>Il territorio mantovano riveste un ruolo strategico per la nostra denominazione: nei comuni posti a destra del Po sono attivi 19 caseifici che nel 2025 hanno superato quota 523.791 forme (oltre 21.000 tonnellate). Un grande risultato, trainato da una crescita del +3,18% sul 2024, a fronte di una media generale del +2,71%. La Millenaria rappresenta l’occasione ideale per condividere questo successo con la comunità locale e rendere omaggio a chi, giorno dopo giorno, contribuisce all&#8217;eccellenza di un simbolo del Made in Italy riconosciuto a livello globale, la cui forza resta inscindibilmente ancorata al proprio territorio d’origine».</em></p>
<p>Fonte: <a href="https://www.parmigianoreggiano.com/it" target="_blank" rel="noopener"><strong>Consorzio Parmigiano Reggiano</strong></a></p>
<p><strong><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2026/08/CS-Fiera-Millenaria-2026.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA COMUNICATO STAMPA</a></strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/consorzio-del-parmigiano-reggiano-la-produzione-a-mantova-cresce-del-318-e-supera-le-523-000-forme/">Parmigiano Reggiano DOP: produzione a Mantova +3,18%, superate 523.000 forme</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Il Consorzio del Pecorino Romano DOP chiede l’azzeramento dei dazi USA</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/pecorino-romano-il-consorzio-chiede-lazzeramento-dei-dazi-usa-maoddi-incontra-lambasciatore-fertitta-fara-lui-da-ponte-con-trump/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marilena]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 27 Aug 2026 07:28:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[DAZI]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il presidente del Consorzio di tutela del Pecorino Romano, Gianni Maoddi incontra l&#8217;ambasciatore Fertitta per richiedere l&#8217;azzeramento dei dazi, farà lui da ponte con Trump L’azzeramento dei dazi Usa per preservare un comparto fondamentale per [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/pecorino-romano-il-consorzio-chiede-lazzeramento-dei-dazi-usa-maoddi-incontra-lambasciatore-fertitta-fara-lui-da-ponte-con-trump/">Il Consorzio del Pecorino Romano DOP chiede l’azzeramento dei dazi USA</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Il presidente del Consorzio di tutela del Pecorino Romano, Gianni Maoddi incontra l&#8217;ambasciatore Fertitta per richiedere l&#8217;azzeramento dei dazi, farà lui da ponte con Trump</em></p>
<p><em>L’azzeramento dei dazi Usa per preservare un comparto fondamentale per l’economia della Sardegna e da sempre strategico per gli Stati Uniti: il presidente del Consorzio di tutela del Pecorino Romano, Gianni Maoddi, ha affidato la richiesta di intervenire tempestivamente per risolvere la questione dei dazi all’ambasciatore degli Stati Uniti in Italia, Tilman J. Fertitta, che, in virtù del suo rapporto solido e diretto con Donald Trump, si è impegnato a fare da ponte sulle istanze del Consorzio, portando direttamente la questione all’attenzione del presidente Usa. </em></p>
<p>Il Consorzio rappresentato dal presidente Maoddi è stato l’unico a ottenere un colloquio privato con l&#8217;ambasciatore: il confronto si è svolto in forma riservata a bordo dello yacht Boardwalk, ormeggiato a Porto Cervo. All’incontro ha partecipato anche la vice capo missione dell’Ambasciata degli Stati Uniti in Italia, Marta Costanzo Youth.</p>
<p>Al centro del colloquio la richiesta di azzeramento del dazio oggi applicato al Pecorino Romano, pari al 10%. Gli Stati Uniti rappresentano uno dei mercati più importanti per la filiera, con un valore dell’export che si aggira intorno ai 180 milioni di dollari. Un mercato storico e strategico, costruito attraverso oltre un secolo di rapporti commerciali, nel quale il Pecorino Romano è ormai un prodotto consolidato e molto apprezzato dai consumatori.<br />
Maoddi ha illustrato a Fertitta le ricadute che l’attuale regime tariffario può produrre sulla competitività del prodotto e sull’intera filiera, sottolineando come il Pecorino Romano non generi valore soltanto in Italia e in Sardegna, ma anche negli Stati Uniti. Importatori, distributori, aziende di trasformazione, operatori della ristorazione e consumatori americani sono infatti parte integrante di una filiera transatlantica che si sviluppa da generazioni. La richiesta del Consorzio è quindi quella di riconoscere un’esenzione specifica per il Pecorino Romano DOP, arrivando all’azzeramento del dazio. Una soluzione che, secondo il Consorzio, consentirebbe di tutelare contemporaneamente la produzione italiana e gli interessi economici statunitensi legati alla commercializzazione del prodotto.<br />
“È stata un’occasione preziosa per portare ancora una volta le nostre istanze all’attenzione diretta di un interlocutore di grande rilievo – sottolinea il presidente del Consorzio Gianni Maoddi –. Abbiamo spiegato all’ambasciatore quanto sia importante intervenire tempestivamente sulla questione dei dazi e perché riteniamo che l’azzeramento sia la soluzione più efficace per preservare la competitività del Pecorino Romano e tutelare una filiera che crea valore su entrambe le sponde dell’Atlantico”.</p>
<p>“L’ambasciatore ha dimostrato grande attenzione e disponibilità – prosegue Maoddi – e il suo impegno a fare da ponte diretto con il presidente Trump rappresenta per noi un passaggio particolarmente importante. Ora gli trasmetteremo tutta la documentazione necessaria, con gli elementi economici, produttivi e commerciali a sostegno della nostra richiesta”. Il Consorzio ha infatti predisposto un documento dedicato alla situazione tariffaria e alle ragioni che sostengono la richiesta di un’esenzione specifica per il Pecorino Romano DOP. La documentazione, come richiesto, è stata trasmessa all’Ambasciata, insieme alla disponibilità a fornire ulteriori elementi tecnici, economici e commerciali e, se necessario, a organizzare un incontro dedicato negli Stati Uniti o in Italia con i rappresentanti della filiera e delle aziende americane coinvolte nell’importazione, trasformazione e distribuzione del prodotto.<br />
Nel corso del colloquio è stato affrontato anche il crescente interesse degli Stati Uniti per la Sardegna. Fertitta ha sottolineato l’attrattività dell’Isola per il mercato americano, confermando l’attenzione verso una realtà che può rafforzare ulteriormente i propri rapporti economici e commerciali con gli Stati Uniti.</p>
<p>Fonte: <strong>Consorzio di tutela del Pecorino Romano</strong></p>
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		<title>Degustazioni, territorio e tradizione casearia: influencer del food alla scoperta del Montasio DOP</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 26 Aug 2026 06:02:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[COMUNICAZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[formaggi]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Un press tour per raccontare l’eccellenza della filiera del Montasio DOP attraverso un’esperienza immersiva tra caseifici, produttori e sapori autentici. Un viaggio alla scoperta del Montasio DOP, delle sue origini e dei valori che ne [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Un press tour per raccontare l’eccellenza della filiera del Montasio DOP attraverso un’esperienza immersiva tra caseifici, produttori e sapori autentici.</em></p>
<p>Un viaggio alla scoperta del <strong>Montasio DOP</strong>, delle sue origini e dei valori che ne fanno una delle più storiche eccellenze casearie del Nord-Est. È questo l’obiettivo dell’incoming educational organizzato dal Consorzio per la Tutela del Formaggio Montasio DOP, che ha coinvolto giornalisti, influencer e content creator specializzati nei settori food, enogastronomia e turismo in un’esperienza immersiva all’interno della filiera produttiva.</p>
<p>Nel corso delle giornate, gli ospiti hanno visitato uno dei caseifici del territorio, entrando nel cuore del processo produttivo del Montasio DOP e approfondendo le caratteristiche che ne determinano l’unicità. Un’occasione per conoscere da vicino il lavoro di produttori e casari, custodi di una tradizione secolare che continua a evolversi nel rispetto di rigorosi standard qualitativi.</p>
<p>Il programma è proseguito con degustazioni guidate dedicate alle diverse stagionature del Montasio DOP, un percorso sensoriale che ha permesso di apprezzarne le molteplici sfumature aromatiche, la versatilità in cucina e le peculiarità che ne definiscono l’identità. A completare l’esperienza, una splendida cena interamente dedicata al Montasio DOP, particolarmente apprezzata dagli ospiti, che hanno potuto degustare un raffinato menu di piatti del territorio reinterpretati in chiave contemporanea, con il formaggio protagonista di ogni portata. Un momento conviviale che ha esaltato la straordinaria capacità del Montasio DOP di valorizzare la cucina locale e di dialogare con preparazioni diverse, confermandone l’eccellenza gastronomica. Esperienze autentiche e coinvolgenti, pensate per raccontare il prodotto attraverso il territorio, le persone e la cultura che lo rendono unico.</p>
<p>L’iniziativa si inserisce nelle attività di promozione e valorizzazione del Consorzio ed è parte del progetto triennale “Eccellenze DOP: un savoir-faire tutto europeo”, cofinanziato dall’Unione Europea e realizzato insieme ai Consorzi di Tutela Garda DOC, Crudo di Cuneo DOP e Salame di Varzi DOP. Il progetto punta a rafforzare la conoscenza e la reputazione dei prodotti agroalimentari certificati DOP, promuovendone la qualità, l’autenticità e la competitività nei mercati di Italia, Germania e Austria.</p>
<p>Attraverso gli articoli, i servizi, i contenuti digitali e il racconto diretto dei partecipanti, l’iniziativa mira ad ampliare la visibilità del Montasio DOP e ad avvicinare un pubblico sempre più attento all’origine, alla qualità e ai valori che caratterizzano le eccellenze agroalimentari italiane certificate.</p>
<p>Fonte: <a href="https://www.montasio.com/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Consorzio per la Tutela del formaggio Montasio DOP</strong></a></p>
<p><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2026/08/EU-MONTASIO-DOP2026-Educational.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA IL COMUNICATO COMPLETO</a></p>
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		<title>Consorzio tutela Pecorino Romano DOP, tre borse di studio per formare i manager della filiera</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/consorzio-tutela-pecorino-romano-dop-tre-borse-di-studio-per-formare-i-manager-della-filiera/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Geronimo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 25 Aug 2026 07:19:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[formaggi]]></category>
		<category><![CDATA[FORMAZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[giovani]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il Consorzio per la tutela del Pecorino Romano DOP investe oltre 70mila euro sui giovani e sul ricambio generazionale. C’è tempo fino al 31 agosto 2026 per candidarsi. C&#8217;è tempo fino al 31 agosto per [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Il Consorzio per la tutela del Pecorino Romano DOP investe oltre 70mila euro sui giovani e sul ricambio generazionale. C’è tempo fino al 31 agosto 2026 per candidarsi.</em></p>
<p>C&#8217;è tempo fino al <strong>31 agosto</strong> per candidarsi a ricevere una delle <strong>tre borse di studio da 8.000 euro l&#8217;anno</strong> messe a disposizione dal <strong>Consorzio per la tutela del Pecorino Romano DOP</strong> per sostenere la <strong>formazione universitaria</strong> dei giovani e favorire il ricambio generazionale nella filiera. L&#8217;investimento complessivo è di 72.000 euro e potrà accompagnare ciascun beneficiario per un massimo di tre anni, fino a un valore complessivo di 24.000 euro.</p>
<p>Le borse sono destinate a sostenere la frequenza del corso di laurea a orientamento professionale in <strong>Tecnologie e gestione dell&#8217;impresa casearia (TeGIC)</strong>, attivato dall&#8217;Università di Parma e, a oggi, unico percorso universitario in Italia specificamente dedicato a questo ambito.</p>
<p>Il <strong>bando</strong> si rivolge a giovani fino a 27 anni, in possesso del diploma di maturità e residenti nelle aree di produzione del Pecorino Romano, quindi <strong>Sardegna</strong>, <strong>Lazio</strong> e provincia di <strong>Grosseto</strong>. La candidatura dovrà essere presentata attraverso un soggetto della filiera, tra caseifici, aziende agricole e altri operatori, che dovrà accompagnare il curriculum con una lettera di sostegno.</p>
<p>Un&#8217;opportunità particolarmente rilevante per la <strong>Sardegna</strong>, dove viene prodotto circa il 95% del Pecorino Romano. Il Consorzio punta quindi a una partecipazione significativa dei giovani dell&#8217;isola, con l&#8217;obiettivo di creare un collegamento diretto tra alta formazione e futuro professionale all&#8217;interno della filiera.</p>
<p><em>“Abbiamo scelto di investire sui giovani perché il futuro del Pecorino Romano dipende anche dalla capacità di formare competenze nuove, qualificate e pronte ad affrontare le trasformazioni del settore”, spiega il presidente del Consorzio, Gianni Maoddi. “Con queste borse non vogliamo limitarci a sostenere un percorso di studi: vogliamo creare le condizioni per un ingresso qualificato nella filiera, favorendo il ritorno dei giovani nelle nostre aziende e accompagnandoli verso ruoli di crescente responsabilità”.</em></p>
<p>Per il direttore del Consorzio, <strong>Riccardo Pastore</strong>, “<em>il ricambio generazionale è una delle sfide decisive per la competitività della filiera. Servono professionalità capaci di tenere insieme il patrimonio della tradizione casearia, l&#8217;innovazione tecnologica e le competenze manageriali. Il corso di Parma offre una formazione altamente specializzata e rappresenta un&#8217;occasione concreta per costruire nuove figure professionali in grado di contribuire allo sviluppo delle imprese”</em>.</p>
<p>Il percorso universitario non è infatti rivolto esclusivamente alla formazione di tecnici della produzione. L&#8217;obiettivo è preparare <strong>professionisti capaci di operare anche nella gestione delle imprese</strong>, nell&#8217;innovazione dei processi produttivi, nello sviluppo commerciale e nelle scelte strategiche. Una preparazione pensata per rafforzare la competitività delle aziende e creare, nel tempo, nuove competenze anche per i ruoli decisionali della filiera.</p>
<p><em>“Per i giovani, e in particolare per quelli sardi, questa borsa di studio può rappresentare un ponte concreto tra una formazione di eccellenza e la possibilità di costruire il proprio futuro professionale nella terra e nella filiera di origine”</em>, sottolineano <strong>Maoddi</strong> e <strong>Pastore</strong>.<em> “Investire sulle nuove generazioni significa garantire continuità al patrimonio produttivo del Pecorino Romano, ma anche mettere le imprese nelle condizioni di affrontare con maggiore forza le sfide dell&#8217;innovazione e dei mercati”</em>.</p>
<p>Le <strong>candidature</strong> saranno esaminate da una commissione composta da rappresentanti del Consorzio e docenti dell&#8217;Università di Parma. La selezione terrà conto del titolo di studio, delle esperienze formative e lavorative, delle motivazioni espresse dai candidati e dell&#8217;esito del colloquio finale.</p>
<p>L&#8217;iniziativa, deliberata dal consiglio di amministrazione del Consorzio il 21 aprile 2026, si inserisce nella strategia di lungo periodo dell&#8217;ente per <strong>rafforzare il rapporto tra formazione e impresa e sostenere il ricambio generazionale</strong> in uno dei comparti più rappresentativi dell&#8217;agroalimentare italiano.</p>
<p>Fonte: <strong>Consorzio per la tutela del Pecorino Romano DOP</strong></p>
<p><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2026/08/Cs-Borse-di-studio-agosto.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA COMUNICATO STAMPA</a></p>
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		<title>Formaggella del Luinese DOP, autorizzazione organismo di controllo CertiProDop Srl</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Marilena]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 22 Aug 2026 08:21:55 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<category><![CDATA[Organismi di controllo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>ICQRF &#8211; Autorizzazione all&#8217;organismo denominato &#8220;CertiProDop Srl&#8221; ad effettuare i controlli per la Formaggella del Luinese DOP, registrata in ambito Unione europea con Regolamento (UE) n. 375 della Commissione dell’11 aprile 2011. L’autorizzazione ha durata [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>ICQRF &#8211; Autorizzazione all&#8217;organismo denominato &#8220;CertiProDop Srl&#8221; ad effettuare i controlli per la Formaggella del Luinese DOP, registrata in ambito Unione europea con Regolamento (UE) n. 375 della Commissione dell’11 aprile 2011. L’autorizzazione ha durata triennale e decorre dal 29 agosto 2026. DM 401009 del 21/08/2026</p>
<p>Fonte: <a href="https://www.masaf.gov.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/25052" target="_blank" rel="noopener">www.masaf.gov.it</a></p>
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		<title>Burrata di Andria IGP, autorizzazione organismo di controllo CSQA Certificazioni Srl</title>
		<link>https://www.qualivita.it/normativa/burrata-di-andria-igp-autorizzazione-organismo-di-controllo-csqa-certificazioni-srl/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marilena]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 22 Aug 2026 08:16:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[formaggi]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<category><![CDATA[Organismi di controllo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>ICQRF &#8211; Autorizzazione all&#8217;organismo denominato &#8220;CSQA Certificazioni Srl&#8221; ad effettuare i controlli per la Burrata di Andria IGP Registrata in ambito Unione europea con Regolamento (UE) n.2103 del 21 novembre 2016. L’autorizzazione ha durata triennale [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/normativa/burrata-di-andria-igp-autorizzazione-organismo-di-controllo-csqa-certificazioni-srl/">Burrata di Andria IGP, autorizzazione organismo di controllo CSQA Certificazioni Srl</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>ICQRF &#8211; Autorizzazione all&#8217;organismo denominato &#8220;CSQA Certificazioni Srl&#8221; ad effettuare i controlli per la <strong>Burrata di Andria IGP</strong> Registrata in ambito Unione europea con Regolamento (UE) n.2103 del 21 novembre 2016. L’autorizzazione ha durata triennale e decorre dal 23 agosto 2026DM 400998 del 21/08/2026</p>
<p>Fonte: <a href="https://www.masaf.gov.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/25053" target="_blank" rel="noopener">www.masaf.gov.it</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/normativa/burrata-di-andria-igp-autorizzazione-organismo-di-controllo-csqa-certificazioni-srl/">Burrata di Andria IGP, autorizzazione organismo di controllo CSQA Certificazioni Srl</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
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