<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>fiere Archivi : Fondazione Qualivita</title>
	<atom:link href="https://www.qualivita.it/argomento/fiere/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link></link>
	<description>DOP IGP STG :: Prodotti agroalimentari e vitivinicoli IG</description>
	<lastBuildDate>Thu, 15 Oct 2026 14:32:03 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.1.4</generator>

<image>
	<url>https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2021/04/cropped-favicon-32x32.png</url>
	<title>fiere Archivi : Fondazione Qualivita</title>
	<link></link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Al Sial di Parigi Grana Padano DOP fa sistema con le grandi dop italiane</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/al-sial-di-parigi-grana-padano-dop-fa-sistema-con-le-grandi-dop-italiane/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marilena]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 16 Oct 2026 06:31:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[fiere]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<category><![CDATA[PROMOZIONE]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.it/?p=530853</guid>

					<description><![CDATA[<p>Grana Padano DOP torna a Parigi per la 61ª edizione del SIAL, uno dei più importanti appuntamenti mondiali dedicati all’industria agroalimentare, in programma dal 17 al 21 ottobre al Parc des Expositions Paris Nord Villepinte. [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.qualivita.it/news/al-sial-di-parigi-grana-padano-dop-fa-sistema-con-le-grandi-dop-italiane/">Al Sial di Parigi Grana Padano DOP fa sistema con le grandi dop italiane</a> proviene da <a href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Grana Padano DOP torna a Parigi per la 61ª edizione del SIAL, uno dei più importanti appuntamenti mondiali dedicati all’industria agroalimentare, in programma dal 17 al 21 ottobre al Parc des Expositions Paris Nord Villepinte. La DOP più consumata al mondo sarà presente all’interno della collettiva AFIDOP, l’Associazione dei Formaggi Italiani DOP, insieme ai Consorzi di tutela di Taleggio, Gorgonzola, Mozzarella di Bufala Campana, Piave e Caciocavallo Silano.</em></p>
<p>Lo spazio comune, di circa 165 metri quadrati, sarà collocato nel Padiglione 7, stand B161. Un’area pensata per raccontare al pubblico professionale internazionale il patrimonio caseario italiano, favorire l’incontro con operatori e partner commerciali e offrire occasioni concrete di conoscenza e degustazione delle produzioni tutelate.</p>
<p>Nel corso dei primi tre giorni della manifestazione, la chef italo-francese Carla Ferrari, finalista di Top Chef France ed Executive Chef del gruppo di ristorazione Pizza Cosy, curerà un servizio di catering dedicato. Le sue ricette metteranno in dialogo i sei formaggi DOP presenti nella collettiva con la sensibilità gastronomica francese, valorizzandone identità, caratteristiche e versatilità in cucina.</p>
<p>Per tutta la durata del SIAL, il Consorzio proporrà degustazioni di Grana Padano DOP Riserva e accoglierà consorziati, buyer e interlocutori professionali in un’area hospitality dedicata agli incontri e alle attività di relazione. Lunedì 19 ottobre, dalle ore 19, la presenza delle DOP italiane proseguirà nel cuore di Montmartre con l’evento AFIDOP al Coeur Sacré: un aperitivo di benvenuto, un viaggio attraverso i formaggi DOP italiani con il coinvolgimento di influencer e una cena a buffet curata dalla chef Carla Ferrari, con abbinamenti tra le eccellenze casearie e ingredienti della tradizione francese.</p>
<p>“Il SIAL è il luogo nel quale la domanda internazionale incontra concretamente l’offerta e dove si costruiscono relazioni capaci di creare sviluppo – ha dichiarato Stefano Berni, direttore generale del Consorzio Tutela Grana Padano –. La Francia è il nostro secondo mercato estero e continua a crescere: a Parigi incontriamo buyer, distributori e operatori della ristorazione che sanno riconoscere qualità, affidabilità e versatilità. Presentarci insieme alle altre grandi DOP italiane rafforza il valore dell’intero sistema. E in mercati sempre più affollati, più un prodotto ha successo, più deve essere immediatamente riconoscibile e distinto da ciò che prova a imitarlo».</p>
<p>Nel 2025 la Francia ha importato 334.319 forme di Grana Padano DOP, con un incremento del 6,3% rispetto all’anno precedente, confermandosi alle spalle della Germania nella graduatoria delle destinazioni internazionali. Un risultato che rafforza il valore della partecipazione al SIAL e il ruolo della ristorazione, della distribuzione e degli operatori professionali nella diffusione della conoscenza della DOP.</p>
<p>L’edizione 2024 del salone aveva riunito oltre 7.500 espositori provenienti da 127 Paesi, più di 400.000 prodotti e oltre 285.000 presenze professionali da più di 200 Paesi. Numeri che fanno del SIAL un osservatorio privilegiato sulle tendenze dell’alimentazione e una piattaforma decisiva per costruire nuove relazioni nei mercati mondiali.</p>
<p>La partecipazione parigina conferma così l’impegno del Consorzio nella promozione internazionale del Grana Padano DOP e nella collaborazione con le altre Indicazioni Geografiche italiane, unite nella difesa del valore delle produzioni autentiche e nel contrasto alle imitazioni.</p>
<p>Fonte: <strong>Consorzio Tutela Grana Padano</strong></p>
<p><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2026/10/CS-Grana-Padano-DOP_15_10_2026_SIAL.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA IL COMUNICATO COMPLETO</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.qualivita.it/news/al-sial-di-parigi-grana-padano-dop-fa-sistema-con-le-grandi-dop-italiane/">Al Sial di Parigi Grana Padano DOP fa sistema con le grandi dop italiane</a> proviene da <a href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il Parmigiano Reggiano DOP torna al Sial di Parigi. E l’export cresce ancora, arrivando al 54,8% delle vendite totali</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/il-parmigiano-reggiano-dop-torna-al-sial-di-parigi-e-lexport-cresce-ancora-arrivando-al-548-delle-vendite-totali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marilena]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 14 Oct 2026 06:32:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[EXPORT]]></category>
		<category><![CDATA[fiere]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<category><![CDATA[PROMOZIONE]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.it/?p=530608</guid>

					<description><![CDATA[<p>Consorzio Parmigiano Reggiano, nei primi 8 mesi del 2025 la quota si era attestata al 51,5%; la Francia rimane il primo mercato europeo, con quasi 4.000 tonnellate vendute da inizio anno. Il Consorzio inoltre presenterà [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.qualivita.it/news/il-parmigiano-reggiano-dop-torna-al-sial-di-parigi-e-lexport-cresce-ancora-arrivando-al-548-delle-vendite-totali/">Il Parmigiano Reggiano DOP torna al Sial di Parigi. E l’export cresce ancora, arrivando al 54,8% delle vendite totali</a> proviene da <a href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Consorzio Parmigiano Reggiano, nei primi 8 mesi del 2025 la quota si era attestata al 51,5%; la Francia rimane il primo mercato europeo, con quasi 4.000 tonnellate vendute da inizio anno. </em><em>Il Consorzio inoltre presenterà al SIAL la versione definitiva del nuovo Retail Trade Toolkit</em></p>
<p>L’<strong>export del Parmigiano Reggiano DOP continua a crescere</strong> e la <strong>Francia si conferma il principale mercato europeo</strong>. È da qui che il Consorzio riparte per il <strong>SIAL</strong>, in programma a Paris Nord Villepinte <strong>dal 17 al 21 ottobre</strong>. E lo fa con numeri importanti: nel 2025 <strong>l’export</strong> aveva superato per la prima volta le vendite in Italia e nei primi otto mesi del 2026 il <strong>trend continua a crescere</strong>, rappresentando ora il <strong>54,8% delle vendite totali </strong>(sfiorando così le 50.000 tonnellate) <strong>contro il 51,5%</strong> dello stesso periodo del 2025.</p>
<p>Sul mercato francese il Parmigiano Reggiano DOP rimane il <strong>formaggio a pasta dura italiano più venduto</strong> con il 57,2% dei volumi. Secondo i dati Nielsen sulle vendite al consumo in Francia aggiornati a inizio settembre, da inizio 2026 ne sono state vendute <strong>circa 3.950 tonnellate</strong>, in linea con lo stesso periodo del 2025 (-0,5%) e il 2,6% in più rispetto al 2024, per un <strong>giro d’affari di 105,3 milioni di euro</strong>, il 2,1% in più rispetto al 2025. Il prezzo medio al consumo è di 26,60 euro al chilo.</p>
<p>Il Consorzio sarà presente al SIAL (in cui sono attesi <strong>fino a 8.000 espositori </strong>e circa 295.000 visitatori professionali da oltre 200 Paesi) nella <strong>Hall 7 Stand D083</strong>, con 105 metri quadrati condivisi con due caseifici, <strong>Caseificio Boselli</strong> e <strong>Cooperativa Casearia Poggioli</strong>. Al centro ci sarà un grande banco per le <strong>sessioni di formazione dell’Accademia Parmigiano Reggiano</strong>: due al giorno, una in francese e una in inglese, da 40 minuti e per circa 15 partecipanti ciascuna, gratuite con registrazione online. Lunedì 19 alle 10 (in inglese) e martedì 20 alle 11 (in francese) le sessioni si svolgeranno insieme allo <strong>Champagne</strong> e racconteranno “il valore del tempo”: le stagionature del Parmigiano Reggiano che procedono di pari passo con la sosta del vino sui lieviti. Sempre lunedì 19, alle 13:30, è in programma all’interno della fiera il talk “<strong>Parmigiano Reggiano is more than a culinary ingredient</strong>” per parlare delle diverse occasioni di consumo nell’arco della giornata e di come promuovere il consumo in purezza.</p>
<p>In fiera verrà inoltre presentata la versione definitiva del <strong>Retail Trade Toolkit</strong>, sviluppato con GlamLab. Lo strumento sarà a disposizione di tutti gli operatori e retailer per supportarli nell’implementazione in punto vendita delle attività di visibilità e valorizzazione del Parmigiano Reggiano: dai principi di categoria alla strategia di trade marketing, dallo storytelling alle linee guida di esposizione fino al retail media.</p>
<p>Il calendario comprende poi tre appuntamenti con operatori e distributori: sabato 17 ottobre la serata del Consorzio a <strong>La Felicità</strong>, locale del partner Big Mamma, dedicata agli operatori e ai loro distributori; domenica 18 <strong>The Italian Aperitivo </strong>(dove sarà presente il Tour del Mantecatore di Alfredo alla Scrofa), organizzato dalle fiere CIBUS, Tuttofood e Anuga, di cui il Consorzio è partner, occasione di networking e promozione del Made in Italy; lunedì 19 sera la serata <strong>AFIDOP </strong>dal titolo “Voyage en Italie”.</p>
<p>«<em>Dallo scorso anno più della metà del Parmigiano Reggiano si vende all’estero e la quota continua a crescere, con l’attuale 54,8%: investire sui mercati internazionali è per noi una scelta strategica, a partire dalla Francia, il nostro primo mercato in Europa</em>», ribadisce <strong>Nicola Bertinelli</strong>, presidente del Consorzio del Parmigiano Reggiano, «<em>Al SIAL incontriamo operatori e distributori per consolidare un rapporto di fiducia costruito nel tempo e per far crescere ancora la presenza del Parmigiano Reggiano sugli scaffali e nella ristorazione</em>».</p>
<p>Fonte: <strong>Consorzio Parmigiano Reggiano</strong></p>
<p><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2026/10/CS-SIAL-2026.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA IL COMUNICATO COMPLETO</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.qualivita.it/news/il-parmigiano-reggiano-dop-torna-al-sial-di-parigi-e-lexport-cresce-ancora-arrivando-al-548-delle-vendite-totali/">Il Parmigiano Reggiano DOP torna al Sial di Parigi. E l’export cresce ancora, arrivando al 54,8% delle vendite totali</a> proviene da <a href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il Consorzio del Prosciutto di Parma a SIAL 2026</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/il-consorzio-del-prosciutto-di-parma-a-sial-2026/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marilena]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 14 Oct 2026 06:30:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[fiere]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<category><![CDATA[PROMOZIONE]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.it/?p=530604</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il Consorzio del Prosciutto di Parma torna ad essere protagonista a SIAL, il Salone Internazionale dell’Alimentazione, tra le più importanti manifestazioni fieristiche internazionali dedicate al settore agroalimentare, in programma a Parigi dal 17 al 21 [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.qualivita.it/news/il-consorzio-del-prosciutto-di-parma-a-sial-2026/">Il Consorzio del Prosciutto di Parma a SIAL 2026</a> proviene da <a href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Il Consorzio del Prosciutto di Parma torna ad essere protagonista a SIAL, il Salone Internazionale dell’Alimentazione, tra le più importanti manifestazioni fieristiche internazionali dedicate al settore agroalimentare, in programma a Parigi dal 17 al 21 ottobre.</em></p>
<p>Come di consueto, l’ente di tutela del Parma DOP metterà a disposizione dei propri associati un ampio spazio (padiglione 6 – stand E119) in cui organizzare incontri con clienti e ospiti, una sorta di quartier generale al servizio delle proprie aziende, dominato dall’iconica esposizione di Prosciutti di Parma.</p>
<p>«SIAL rappresenta per noi un’importante occasione d’incontro e di confronto con gli operatori internazionali del settore» commenta Alessandro Utini, Presidente del Consorzio del Prosciutto di Parma. «In un contesto economico e geopolitico particolarmente complesso, caratterizzato da tensioni internazionali, incertezze commerciali e nuove sfide per le imprese, riteniamo fondamentale rafforzare il dialogo con i nostri partner e con le altre realtà produttive. La nostra partecipazione alla fiera si inserisce in una strategia di valorizzazione del Prosciutto di Parma sui mercati esteri, con l’obiettivo di consolidare la presenza nei Paesi in cui siamo già affermati e di cogliere nuove opportunità di sviluppo nei mercati più recenti e promettenti».</p>
<p>La manifestazione sarà anche un’occasione per condividere con gli stakeholder le principali progettualità del Consorzio, dalla sostenibilità alla formazione. «Continuiamo a investire in iniziative strategiche per il futuro del comparto, come il progetto di transizione ecologica realizzato in collaborazione con il Politecnico di Milano e l’Accademia del Prosciutto di Parma, nata per favorire la formazione di nuove professionalità e tramandare alle giovani generazioni il patrimonio di conoscenze e competenze che contraddistingue la nostra DOP» conclude Utini.</p>
<p>Nel 2025, le esportazioni del Prosciutto di Parma hanno generato un fatturato di 315 milioni di euro, grazie a quasi 2,5 milioni di prosciutti esportati, pari al 37% della produzione totale. Gli Stati Uniti si confermano il primo mercato estero, con circa 730.000 Prosciutti di Parma importati, per un valore prossimo ai 100 milioni di euro, nonostante una flessione dei volumi rispetto all’anno precedente determinata dall’introduzione dei dazi e dalla situazione di generale incertezza generatasi. L’export continua a rappresentare una componente strategica per il comparto, che guarda con attenzione sia al consolidamento dei mercati tradizionali sia allo sviluppo di nuove opportunità commerciali.</p>
<p>Fonte: <strong>Consorzio del Prosciutto di Parma</strong></p>
<p><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2026/10/Il-Consorzio-del-Prosciutto-di-Parma-a-SIAL-2026.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA IL COMUNICATO COMPLETO</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.qualivita.it/news/il-consorzio-del-prosciutto-di-parma-a-sial-2026/">Il Consorzio del Prosciutto di Parma a SIAL 2026</a> proviene da <a href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>L’Arancia Rossa di Sicilia IGP protagonista a Fruit Attraction 2026</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/larancia-rossa-di-sicilia-igp-protagonista-a-fruit-attraction-2026/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marilena]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 Oct 2026 08:13:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[fiere]]></category>
		<category><![CDATA[filiera agroalimentare]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<category><![CDATA[PROMOZIONE]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.it/?p=529973</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il Consorzio di Tutela dell’Arancia Rossa di Sicilia IGP a Madrid per rafforzare il posizionamento internazionale della denominazione e raccontarne la versatilità attraverso i trasformati. Il Consorzio sarà anche tra i protagonisti dell’incontro promosso dall’Ambasciata [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.qualivita.it/news/larancia-rossa-di-sicilia-igp-protagonista-a-fruit-attraction-2026/">L’Arancia Rossa di Sicilia IGP protagonista a Fruit Attraction 2026</a> proviene da <a href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Il Consorzio di Tutela dell’Arancia Rossa di Sicilia IGP a Madrid per rafforzare il posizionamento internazionale della denominazione e raccontarne la versatilità attraverso i trasformati. Il Consorzio sarà anche tra i protagonisti dell’incontro promosso dall’Ambasciata italiana in Spagna. Diana (Presidente Consorzio): “Una presenza strategica in un momento particolare a livello globale”</em></p>
<p>Madrid si conferma vetrina internazionale per l’<strong>Arancia Rossa di Sicilia IGP</strong>. Il Consorzio di Tutela sarà presente a Fruit Attraction 2026, in programma dal 6 all’8 ottobre nella capitale spagnola, uno degli appuntamenti più strategici per il comparto ortofrutticolo mondiale. La manifestazione rappresenta un luogo privilegiato di incontro tra produttori, buyer, distributori e professionisti della filiera, offrendo nuove opportunità di confronto commerciale e di sviluppo sui mercati esteri. “Fruit Attraction è per noi una vetrina fondamentale per consolidare le relazioni con i mercati internazionali e aprire nuove occasioni di collaborazione per le imprese della filiera – dichiara <strong>Gerardo Diana</strong>, presidente del Consorzio di Tutela dell’Arancia Rossa di Sicilia IGP – nonostante il particolare contesto socio-economico, il nostro prodotto continua a sorprendere i mercati e sta dando segnali di un’ottima annata di raccolta, confermando la forza di un’identità profondamente legata alla Sicilia e, al tempo stesso, capace di innovare e dialogare con nuovi consumatori. A Madrid vogliamo presentare non soltanto l’unicità del frutto fresco, ma anche la sua grande versatilità attraverso i trasformati. In vista della prossima campagna, tuttavia, sarà indispensabile intervenire sulle necessità più immediate della filiera, dal caro gasolio al caro energia fino ai costi dei concimi, ormai alle stelle, per tutelare la competitività delle imprese e continuare a creare valore sui mercati esteri”.</p>
<p>All’interno della collettiva della Regione Siciliana, al <strong>Padiglione 4, stand 4C14 e 4D14</strong>, il Consorzio porterà i trasformati a base di Arancia Rossa di Sicilia IGP, espressione della capacità della denominazione di andare oltre il consumo del frutto fresco e di entrare, con qualità e riconoscibilità, in molteplici proposte alimentari. Un momento in cui il prodotto unisce origine, tutela e innovazione, valorizzando l’intera filiera e l’identità del territorio siciliano.</p>
<p>La partecipazione alla fiera sarà inoltre arricchita dalla presenza del Consorzio all’Ambasciata d’Italia in Spagna, in occasione dell’incontro “Agroalimentare Italiano: Imprese, Mercati e Strategie tra crisi energetica e nuove sfide commerciali”. Un momento di approfondimento dedicato alle prospettive del sistema agroalimentare italiano, al dialogo con gli operatori e alle strategie necessarie per affrontare uno scenario internazionale in continua evoluzione.</p>
<p>Il ruolo dell’Arancia Rossa di Sicilia IGP nel panorama delle produzioni certificate continua a rafforzarsi: nel 2025, confermando il risultato dell’anno precedente, il prodotto si è collocato al terzo posto per valore e produzione tra i prodotti frutticoli italiani a marchio IG secondo il Rapporto Ismea-Qualivita.</p>
<p>Fruit Attraction è il grande evento internazionale dedicato al settore ortofrutticolo. Dal 6 all’8 ottobre Madrid diventerà il punto d’incontro per operatori, rivenditori e professionisti interessati a sviluppare relazioni, pianificare le campagne commerciali e accedere a nuovi mercati. Marketing, innovazione, qualità e conoscenza sono al centro dell’edizione 2026, pensata per potenziare l’attività commerciale internazionale e favorire il dialogo lungo tutta la filiera.</p>
<p>Fonte: <strong>Consorzio di Tutela dell’Arancia Rossa di Sicilia IGP</strong></p>
<p><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2026/10/22-Arancia-Rossa-Sicilia-IGP-a-Fruit-Attraction.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA IL COMUNICATO COMPLETO</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.qualivita.it/news/larancia-rossa-di-sicilia-igp-protagonista-a-fruit-attraction-2026/">L’Arancia Rossa di Sicilia IGP protagonista a Fruit Attraction 2026</a> proviene da <a href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>TTG Travel Experience, Parmigiano Reggiano DOP si racconta come destinazione turistica</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/il-parmigiano-reggiano-dop-a-ttg-travel-experience-la-dop-si-racconta-come-destinazione-turistica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marilena]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 01 Oct 2026 07:47:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[fiere]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<category><![CDATA[PROMOZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[turismo]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo DOP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.it/?p=529616</guid>

					<description><![CDATA[<p>Dal 14 al 16 ottobre, alla Fiera di Rimini, il Consorzio sarà presente al Padiglione A2, Stand 121, insieme a 10 Caseifici turistici rappresentativi dell’intera zona di origine. Obiettivo: incontrare gli operatori del turismo e [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.qualivita.it/news/il-parmigiano-reggiano-dop-a-ttg-travel-experience-la-dop-si-racconta-come-destinazione-turistica/">TTG Travel Experience, Parmigiano Reggiano DOP si racconta come destinazione turistica</a> proviene da <a href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Dal 14 al 16 ottobre, alla Fiera di Rimini, il Consorzio sarà presente al Padiglione A2, Stand 121, insieme a 10 Caseifici turistici rappresentativi dell’intera zona di origine. Obiettivo: incontrare gli operatori del turismo e promuovere “Vivi Parmigiano Reggiano”, il progetto che punta a portare a 300.000 i visitatori diretti nei caseifici entro il 2029</em></p>
<p>Il <strong>Parmigiano Reggiano DOP</strong> diventa sempre più una destinazione da vivere, oltre che un prodotto da conoscere e degustare. Con questo obiettivo, il Consorzio del Parmigiano Reggiano parteciperà a <strong>TTG Travel Experience</strong>, la manifestazione di riferimento per l’industria del turismo organizzata da Italian Exhibition Group, in programma alla Fiera di Rimini dal 14 al 16 ottobre 2026.</p>
<p>Al Padiglione A2, Stand 121, il Consorzio sarà presente insieme a 10 Caseifici turistici rappresentativi dell’intera zona di origine della DOP, che comprende le province di Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna alla sinistra del Reno e Mantova alla destra del Po. Una presenza pensata per incontrare tour operator, agenzie di viaggio, buyer, destination manager e professionisti del settore e sviluppare nuove opportunità per inserire la visita ai caseifici all’interno dell’offerta turistica italiana e internazionale.</p>
<p>TTG Travel Experience riunirà a Rimini operatori e destinazioni per confrontarsi sulle traiettorie del turismo nel 2027, dai nuovi modelli di viaggio al ruolo delle esperienze nello sviluppo dei territori. L’edizione 2025 ha accolto 2.700 brand espositori e 1.000 buyer provenienti da 75 Paesi. La partecipazione alla manifestazione offre così al Consorzio un’occasione per presentare l’offerta dei Caseifici turistici a un pubblico professionale internazionale.</p>
<p>La partecipazione a TTG si inserisce nella strategia di “<strong>Vivi Parmigiano Reggiano</strong>”, il progetto lanciato dal Consorzio per trasformare la zona d’origine della DOP in una destinazione turistica da scoprire 365 giorni l’anno. Un territorio che registra già circa 4 milioni di visitatori ogni anno e che il Consorzio intende intercettare in maniera sempre più strutturata, creando un legame diretto tra la notorietà internazionale del prodotto e la scoperta dei luoghi nei quali nasce. L’obiettivo strategico è raggiungere 300.000 visitatori diretti nei caseifici entro il 2029.</p>
<p>Protagonisti a Rimini saranno i Caseifici turistici, realtà particolarmente attrezzate per garantire un’accoglienza continuativa durante l’anno. La visita permette di assistere alla produzione del Parmigiano Reggiano, incontrare i casari e scoprire i magazzini di stagionatura, ma l’esperienza può estendersi alle degustazioni, all’acquisto diretto negli spacci e, in alcune realtà, a proposte gastronomiche che consentono di assaggiare il prodotto anche attraverso diverse preparazioni. Il Consorzio ha infatti istituito una specifica certificazione per identificare i caseifici strutturati per l’accoglienza continuativa.</p>
<p>Durante le tre giornate di TTG, i dieci caseifici accompagneranno gli operatori alla scoperta della straordinaria biodiversità del <strong>Parmigiano Reggiano DOP</strong> attraverso degustazioni di diverse stagionature, produzioni di pianura e di montagna ed espressioni differenti della DOP. Un’occasione per raccontare come ogni forma sia profondamente legata al luogo in cui nasce, alle caratteristiche del territorio e al sapere dei produttori. Un’esperienza che, attraverso il gusto, diventa anche un viaggio nelle diverse anime della zona d’origine del <strong>Parmigiano Reggiano DOP</strong>.</p>
<p>«<em>TTG Travel Experience è la </em><em>manifestazione leader nel Mediterraneo per il turismo mondiale</em><em>. Essere presenti a Rimini ci permette di incontrare gli operatori internazionali e di raccontare il Parmigiano Reggiano anche come esperienza da vivere nel suo territorio di origine. Con il progetto ‘Vivi Parmigiano Reggiano’ vogliamo valorizzare i caseifici e offrire ai visitatori l’opportunità di scoprire da vicino le persone, i luoghi e il sapere che rendono unica la nostra DOP</em>», dichiara <strong>Nicola Bertinelli</strong>, presidente del Consorzio del Parmigiano Reggiano.</p>
<p>La strategia del Consorzio supera infatti il perimetro del singolo caseificio: visitare il luogo in cui nasce il Parmigiano Reggiano significa entrare in un ecosistema fatto di gastronomia, paesaggi, città d’arte, borghi, Appennino, cammini e altre eccellenze del Made in Italy. L’obiettivo è trasformare la forza globale della Dop in un volano capace di generare nuovi flussi e valore per ristorazione, ospitalità, agriturismi, produttori e operatori culturali, contribuendo allo sviluppo economico e sociale dell’intera area di origine.</p>
<p>Fonte: <strong>Consorzio del Parmigiano Reggiano </strong></p>
<p><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2026/10/TTG_Parmigiano-Reggiano.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA IL COMUNICATO COMPLETO</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.qualivita.it/news/il-parmigiano-reggiano-dop-a-ttg-travel-experience-la-dop-si-racconta-come-destinazione-turistica/">TTG Travel Experience, Parmigiano Reggiano DOP si racconta come destinazione turistica</a> proviene da <a href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Grana Padano DOP protagonista a Bergamo, capitale mondiale del formaggio</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/grana-padano-dop-protagonista-a-bergamo-capitale-mondiale-del-formaggio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marilena]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 Sep 2026 07:21:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[fiere]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<category><![CDATA[PROMOZIONE]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.it/?p=529061</guid>

					<description><![CDATA[<p>Cultura casearia, competenza, territori e apertura ai mercati internazionali. Il Consorzio Grana Padano rinnova la sua storica partnership con B2Cheese, la fiera B2B internazionale dedicata al settore lattiero-caseario in programma il 23 e 24 settembre [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.qualivita.it/news/grana-padano-dop-protagonista-a-bergamo-capitale-mondiale-del-formaggio/">Grana Padano DOP protagonista a Bergamo, capitale mondiale del formaggio</a> proviene da <a href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Cultura casearia, competenza, territori e apertura ai mercati internazionali. Il Consorzio Grana Padano rinnova la sua storica partnership con B2Cheese, la fiera B2B internazionale dedicata al settore lattiero-caseario in programma il 23 e 24 settembre alla Fiera di Bergamo, e partecipa a World Cheese Capital, il format che fino al 27 settembre trasformerà Bergamo in un punto d’incontro per produttori, operatori, esperti e appassionati provenienti da tutto il mondo.</em></p>
<p>Una presenza che conferma l’impegno del Consorzio nel promuovere la cultura del formaggio e nel sostenere occasioni capaci di mettere in relazione la dimensione produttiva e commerciale con il patrimonio di conoscenze, professionalità e tradizioni custodito dalla filiera lattiero-casearia italiana.</p>
<p>A B2Cheese, il Grana Padano, il formaggio DOP più consumato al mondo, sarà presente nello spazio della collettiva AFIDOP, insieme al Consorzio per la Tutela dello Strachítunt, al Consorzio per la Tutela del Formaggio Mozzarella di Bufala Campana DOP e al Consorzio per la Tutela del Formaggio Gorgonzola DOP.</p>
<p>Il Consorzio metterà inoltre a disposizione il prodotto per la Sponsor Lounge, allestita nella piazza centrale della Fiera, e per una delle masterclass condotte da cheese expert, durante la quale il pubblico professionale potrà approfondire caratteristiche, versatilità e qualità sensoriali di una delle più autentiche espressioni del Made in Italy agroalimentare.</p>
<p><em>“B2Cheese rappresenta da sempre un appuntamento importante per il dialogo tra le imprese, i professionisti e le istituzioni della filiera</em> – dichiara Stefano Berni, direttore generale del Consorzio Grana Padano –. <em>Abbiamo creduto in questa manifestazione fin dalle sue origini perché valorizza non soltanto il prodotto, ma anche il lavoro, la competenza e la capacità d’innovazione che accompagnano ogni formaggio di qualità.”</em>.</p>
<p>La partecipazione proseguirà nell’ambito di World Cheese Capital, iniziativa nata per affermare il ruolo dell’Italia quale riferimento internazionale nella cultura del formaggio e valorizzare Bergamo, riconosciuta dall’UNESCO come Città Creativa per la Gastronomia, quale luogo privilegiato d’incontro tra le migliori espressioni del settore.</p>
<p>La sera del 23 settembre, Grana Padano DOP sarà protagonista della Cheese Lovers Night, l’evento di networking ospitato negli spazi di ChorusLife, simbolo della nuova Bergamo contemporanea, che riunirà buyer, espositori, stakeholder e autorevoli professionisti del mondo caseario.</p>
<p>Nel fine settimana il racconto proseguirà nel cuore storico della città. Il Consorzio fornirà infatti il prodotto destinato alle attività rivolte al pubblico in Piazza Vecchia, in Città Alta, dove degustazioni, laboratori e incontri offriranno ai cheese lovers l’opportunità di conoscere più da vicino le eccellenze e le storie del patrimonio caseario.</p>
<p><em>“Grana Padano nasce da un sapere antico, possiede una naturale vocazione a incontrare il mondo ed è, proprio per il suo successo, anche molto imitato</em> – conclude Zaghini –. <em>Essere presenti a Bergamo, capitale della cultura casearia, significa allora ribadire anche quanto sia importante valorizzare le eccellenze autentiche e renderle sempre chiaramente riconoscibili”</em>.</p>
<p>Fonte: <strong>Consorzio Grana Padano</strong></p>
<p><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2026/09/CS_Grana_Padano_22_09_26_B2CHEESE_DEF.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA IL COMUNICATO COMPLETO</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.qualivita.it/news/grana-padano-dop-protagonista-a-bergamo-capitale-mondiale-del-formaggio/">Grana Padano DOP protagonista a Bergamo, capitale mondiale del formaggio</a> proviene da <a href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>L’Abruzzo del vino conquista New York: oltre 4.000 presenze per Move the Passion</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/labruzzo-del-vino-conquista-new-york-oltre-4-000-presenze-per-move-the-passion/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Jun 2026 07:56:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[EXPORT]]></category>
		<category><![CDATA[fiere]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<category><![CDATA[INTERNAZIONALIZZAZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[PROMOZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[vino]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.it/?p=523725</guid>

					<description><![CDATA[<p>L’Abruzzo del vino conquista New York e chiude con un bilancio positivo l’edizione 2026 di Move the Passion, l’evento internazionale dedicato ai vini abruzzesi e promosso dal Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo Un autentico bagno di [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.qualivita.it/news/labruzzo-del-vino-conquista-new-york-oltre-4-000-presenze-per-move-the-passion/">L’Abruzzo del vino conquista New York: oltre 4.000 presenze per Move the Passion</a> proviene da <a href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>L’Abruzzo del vino conquista New York e chiude con un bilancio positivo l’edizione 2026 di Move the Passion, l’evento internazionale dedicato ai vini abruzzesi e promosso dal Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo</em></p>
<p>Un autentico bagno di folla, migliaia di partecipanti e lunghe file agli ingressi delle diverse strutture coinvolte. <strong>L’Abruzzo del vino conquista New York</strong> e chiude con un bilancio positivo l’edizione 2026 di <strong>Move the Passion</strong>, l’evento internazionale dedicato ai vini abruzzesi e promosso dal <strong>Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo</strong> che ha animato nei giorni scorsi Manhattan con degustazioni, masterclass, incontri professionali e appuntamenti aperti al pubblico. Oltre 4.000 persone hanno preso parte alle iniziative organizzate tra Hall des Lumières, New York Vintners e Arlo Soho Rooftop, confermando l’interesse crescente del mercato americano per le produzioni vitivinicole abruzzesi.</p>
<p>L’iniziativa, inserita nel programma <strong>The Charming Taste of Europe</strong>, progetto cofinanziato dall’Unione Europea per la promozione dell’agroalimentare di qualità e della cultura del vino europeo, che si è svolto nella prima settimana di giugno, ha coinvolto operatori del settore, giornalisti, buyer, ristoratori, influencer e consumatori. <strong>Nel cuore della grande mela</strong>, le eccellenze regionali del vino si sono raccontate anche con una masterclass dedicata al <strong>Cerasuolo d’Abruzzo</strong>, guidata da <strong>Alison Napjus</strong>, <strong>senior editor e tasting director di Wine Spectator</strong>, una delle più autorevoli testate del giornalismo enologico statunitense, cui hanno preso parte oltre 70 persone qualificate tra giornalisti, sommeliers, operatori commerciali e professionisti del settore.</p>
<p><strong>Apprezzata anche la degustazione “walk-around” riservata agli operatori</strong>. Un’occasione di incontro diretto tra produttori e mercato americano con protagoniste 28 cantine abruzzesi: Agricola Olivia, Azienda Tilli, Biagi, Buccicatino, Cantina Orsogna, Cantina Valle Tritàna, Cantine Mucci, Cantine NAE, Casal Thaulero, Cascina del Colle, Castorani, Ciavolich, Citra, Colle Moro, Contesa, Crea, Fratelli Barba, Lidia e Amato, Mastrangelo, Nicodemi, Pasetti, Talamonti, Tenuta I Fauri, Tenuta Terraviva, Tenuta Tre Gemme, Torre Zambra, Valori e Vignamadre.</p>
<p><strong>Interesse anche per gli appuntamenti di networking</strong>. <strong>Alla cena di gala</strong> ospitata alla Hall des Lumières, con professionisti del settore, rappresentanti dei media, buyer, operatori dell’ospitalità e ospiti istituzionali, <strong>ha preso parte il</strong> <strong>Console Generale d’Italia a New York, Giuseppe Pastorelli</strong>, la cui presenza ha conferito ulteriore prestigio a un appuntamento dedicato a rafforzare i rapporti culturali ed economici tra Italia e Stati Uniti. Tra gli ospiti, anche i rappresentanti delle principali testate specializzate americane e numerosi protagonisti della ristorazione e del commercio del vino della città di New York.</p>
<p>A rendere ancora più significativa la missione americana è stata la formula diffusa dell’evento, sviluppata su tre diverse prestigiose strutture di Manhattan. La Hall des Lumières ha rappresentato il cuore scenografico dell’esperienza, tra videomapping immersivi, degustazioni e momenti di intrattenimento. New York Vintners ha ospitato il percorso più tecnico e didattico dedicato ai vini e ai territori, mentre l’Arlo Soho Rooftop ha proposto una dimensione più di tendenza unendo vino, musica e socialità con una vista privilegiata sullo skyline di New York. Una proposta esperienziale, dunque, che ha consentito ai visitatori di muoversi tra le diverse sedi e vivere un racconto originale della vitivinicoltura abruzzese.</p>
<p>“La risposta del pubblico e degli operatori è stata straordinaria. Abbiamo registrato un forte interesse in tutti gli appuntamenti; dalla masterclass, che ha fatto registrare il tutto esaurito, fino agli eventi aperti al pubblico che hanno coinvolto circa 4.000 persone. Gli Stati Uniti rappresentano il primo mercato per i vini abruzzesi e vedere una partecipazione così ampia e qualificata conferma che il percorso intrapreso negli ultimi anni sta dando risultati importanti. Oggi l’Abruzzo – <strong>ha raccontato il presidente del Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo Alessandro Nicodemi </strong>&#8211; è sempre più riconosciuto e apprezzato non solo per la qualità dei suoi vini, ma anche come territorio e come brand. <strong>È un segnale che abbiamo riscontrato non solo a New York, ma anche in altre città americane come Boston e Denver, dove il nome Abruzzo è sempre più presente nelle carte dei vini, nelle attività di promozione e nelle scelte degli specialisti del settore</strong>. Un interesse crescente – <strong>ha aggiunto Nicodemi</strong> &#8211; che testimonia come il lavoro di valorizzazione portato avanti negli anni stia producendo risultati concreti e contribuendo a consolidare l’identità della regione tra le realtà vitivinicole italiane più apprezzate e riconoscibili sul mercato internazionale”.</p>
<p><strong>È la prima volta che l’Abruzzo del vino si presenta a New York con un’iniziativa di questa portata, capace di coinvolgere contemporaneamente l’aspetto commerciale e il grande pubblico</strong>. Un risultato che rappresenta un ulteriore tassello nella strategia di promozione internazionale sviluppata dal Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo sui mercati considerati più strategici. Gli Stati Uniti si confermano, infatti, il principale mercato estero per i vini abruzzesi, la cui presenza negli ultimi dieci anni, è cresciuta costantemente, sia in termini commerciali sia sotto il profilo della riconoscibilità del territorio e del valore del brand Abruzzo.</p>
<p>Fonte: <a href="https://www.vinidabruzzo.it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo</strong></a></p>
<p><strong><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2026/06/CS_Vini-dAbruzzo-a-New-York.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA IL COMUNICATO COMPLETO</a></strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.qualivita.it/news/labruzzo-del-vino-conquista-new-york-oltre-4-000-presenze-per-move-the-passion/">L’Abruzzo del vino conquista New York: oltre 4.000 presenze per Move the Passion</a> proviene da <a href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Pecorino Romano DOP: &#8220;filiera sempre più solida in un mercato internazionale incerto&#8221;</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/pecorino-romano-dop-filiera-sempre-piu-solida-in-un-mercato-internazionale-incerto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marilena]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 May 2026 07:13:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[fiere]]></category>
		<category><![CDATA[formaggi]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<category><![CDATA[MADE IN ITALY]]></category>
		<category><![CDATA[Valorizzazione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.it/?p=521202</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il Pecorino Romano DOP si conferma tra i protagonisti assoluti di Tuttofood, a Milano: nel padiglione 1 (stand R01) degustazioni, incontri business e momenti di valorizzazione culturale dedicati a uno dei simboli più riconoscibili dell’agroalimentare [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.qualivita.it/news/pecorino-romano-dop-filiera-sempre-piu-solida-in-un-mercato-internazionale-incerto/">Pecorino Romano DOP: &#8220;filiera sempre più solida in un mercato internazionale incerto&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Il Pecorino Romano DOP si conferma tra i protagonisti assoluti di Tuttofood, a Milano: nel padiglione 1 (stand R01) degustazioni, incontri business e momenti di valorizzazione culturale dedicati a uno dei simboli più riconoscibili dell’agroalimentare italiano. </em></p>
<p>Un flusso continuo di visitatori attraversa durante l’intera giornata lo spazio espositivo, tra operatori internazionali, buyer e un pubblico sempre più giovane e curioso, attratto dalla storia e dall’identità del prodotto. Lo stand è un vero punto di incontro tra tradizione e contemporaneità: da un lato la narrazione della lunga storia del Pecorino Romano DOP, dall’altro l’interpretazione gastronomica dello chef Matteo Barbarossa, che ha proposto piatti d’autore capaci di raccontare il formaggio in chiave moderna e creativa.</p>
<p>“Partecipare a TuttoFood, in una fase così delicata e instabile per gli equilibri economici internazionali, significa ribadire con forza il valore di una filiera solida, riconoscibile e profondamente legata ai territori. In un mercato globale attraversato da incertezze, il consumatore cerca autenticità, sicurezza e qualità garantita: nel Pecorino Romano DOP trova tutto questo”, dice il presidente del Consorzio di tutela Gianni Maoddi. “Il nostro formaggio rappresenta un prodotto unico, con una storia secolare, standard produttivi rigorosi e un’identità che nessuna imitazione può replicare. Il riscontro che stiamo ottenendo a Milano, con uno degli stand più visitati della manifestazione, conferma la forza di questa eccellenza”, ha aggiunto, sottolineando come la partecipazione a una delle più importanti fiere europee del settore rafforza la visibilità del Pecorino Romano sui mercati esteri e consolida la crescita dell’export.</p>
<p>Accanto alla dimensione internazionale, il Consorzio ha registrato un dato significativo: la forte presenza di giovani tra i visitatori dello stand. Studenti, neolaureati e professionisti emergenti del settore agroalimentare ed economico hanno mostrato grande interesse per la filiera, segnalando una crescente attenzione verso le professioni legate alla produzione e alla trasformazione lattiero-casearia. “L’esperienza a TuttoFood ha confermato il forte interesse che il Pecorino Romano DOP continua a suscitare non solo tra operatori e buyer internazionali, ma anche tra le nuove generazioni”, sottolinea il direttore del Consorzio, Riccardo Pastore. “Un segnale importante, che ci incoraggia a guardare al futuro con una visione di lungo periodo, ancora di più in questo momento in cui abbiamo investito oltre 70mila euro per tre borse di studio destinate agli universitari per sostenere la formazione altamente specializzata e il ricambio generazionale nella filiera”.</p>
<p>In un mercato agroalimentare in continua evoluzione, il Pecorino Romano DOP si conferma così non solo un’eccellenza storica del Made in Italy, ma anche un prodotto capace di dialogare con il presente: competitivo all’estero, riconosciuto dai consumatori e sempre più vicino alle nuove generazioni.</p>
<p>I dati aggiornati alla campagna casearia 2024/2025 confermano infatti una filiera solida e dinamica: più di 230 milioni di litri di latte trasformati e oltre 1,39 milioni di forme prodotte, 44 produttori attivi tra Sardegna, Lazio e Grosseto, e 25.000 addetti impiegati lungo l’intera catena del valore.</p>
<p>Il 64% del Pecorino Romano DOP prodotto viene esportato: di questa quota, il 61% negli Stati Uniti, dove si registra una leggera crescita (+0,4% su base annua – dati Censis Bureau &#8211; nonostante l’incertezza legata ai dazi doganali), il 25% nell’Unione Europea e il 14% nel resto del mondo. In Italia, le vendite nella distribuzione moderna restano robuste, registrando nell’anno 2025 circa il +4,3% a volumi.</p>
<p>Fonte: <strong>Consorzio di tutela Pecorino Romano DOP</strong></p>
<p><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2026/05/Cs-Tutto-Food.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA IL COMUNICATO COMPLETO</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.qualivita.it/news/pecorino-romano-dop-filiera-sempre-piu-solida-in-un-mercato-internazionale-incerto/">Pecorino Romano DOP: &#8220;filiera sempre più solida in un mercato internazionale incerto&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Garda Wine Stories 2026: torna l’evento che racconta il vino Garda DOP</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/garda-wine-stories-2026-torna-levento-che-racconta-il-vino-garda-dop/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 May 2026 07:45:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[fiere]]></category>
		<category><![CDATA[INTERNAZIONALIZZAZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[PROMOZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[vino]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.it/?p=520847</guid>

					<description><![CDATA[<p>Garda Wine Stories 2026, il press tour internazionale tra approfondimenti tecnici ed esperienze sul territorio rilancia il vino Garda DOP come modello innovativo e competitivo nei mercati globali del vino. Dal 3 al 5 giugno [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.qualivita.it/news/garda-wine-stories-2026-torna-levento-che-racconta-il-vino-garda-dop/">Garda Wine Stories 2026: torna l’evento che racconta il vino Garda DOP</a> proviene da <a href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Garda Wine Stories 2026, il press tour internazionale tra approfondimenti tecnici ed esperienze sul territorio rilancia il vino Garda DOP come modello innovativo e competitivo nei mercati globali del vino.</em></p>
<p>Dal 3 al 5 giugno il Lago di Garda torna a essere palcoscenico di Garda Wine Stories, il press tour promosso dal <strong>Consorzio Garda DOC</strong> dedicato alla stampa nazionale e internazionale. Dopo il successo registrato a Vinitaly, la denominazione rilancia così il proprio percorso di posizionamento con tre giornate di incontri, degustazioni e momenti di approfondimento pensati per raccontare identità, innovazione e prospettive future della DOC Garda.</p>
<p>Cuore del programma sarà il convegno tecnico in calendario giovedì 4 giugno alla Dogana Veneta di Lazise, dal titolo <strong>“Garda DOC: strategie di crescita e percezione nei mercati internazionali. Low alcol, versatilità e nuovi trend di consumo”</strong>, con il coinvolgimento di esperti e rappresentanti delle testate di riferimento dei mercati target.</p>
<p><em>“Affrontare oggi il tema dei low alcol significa interpretare con lucidità l’evoluzione della domanda internazionale, comprendere i nuovi stili di consumo e anticipare i cambiamenti che stanno interessando il mercato del vino a livello globale”</em> dichiara <strong>Paolo Fiorini, Presidente del Consorzio Garda DOC</strong> <em>“Sempre più consumatori ricercano prodotti versatili, contemporanei e coerenti con un approccio al bere più consapevole, senza rinunciare alla qualità e all’identità territoriale. In questo scenario il ruolo del Consorzio è quello di guidare il cambiamento con responsabilità e visione strategica. Come Consorzio siamo stati la prima denominazione a inserire questa tipologia in disciplinare: una scelta pionieristica che testimonia la volontà della DOC Garda di innovare, offrendo nuove opportunità ai produttori e risposte concrete ai mercati, restando al tempo stesso saldamente ancorata ai propri valori, alla propria riconoscibilità e al legame con il territorio»</em></p>
<p>Il confronto si aprirà con l’analisi dell’andamento della denominazione e proseguirà con focus dedicati ai principali mercati esteri quali Regno Unito e Germania grazie al contributo di autorevoli osservatori internazionali. Un’occasione concreta per approfondire nuovi scenari di consumo, opportunità commerciali e leve di crescita per la DOC Garda.</p>
<p>Accanto ai contenuti tecnici, Garda Wine Stories conferma la propria vocazione esperienziale con momenti immersivi sul territorio. Nel pomeriggio di <strong>giovedì 4 giugno</strong> la Rocca di Lonato (BS) ospiterà un walk around tasting con le cantine della denominazione all’interno della Casa del Podestà. La giornata conclusiva di venerdì 5 giugno sarà invece dedicata all’innovazione sensoriale, con la masterclass guidata dal Presidente del Consorzio Paolo Fiorini, Sissi Baratella enologa e Vinitaly Ambassador Garda DOC e Dario Boschetto, formatore e apneista per un’esperienza immersiva che unirà vino, respirazione e percezione sensoriale.</p>
<p>Garda Wine Stories si conferma così uno degli strumenti centrali della strategia di comunicazione del Consorzio Garda DOC: un format capace di unire dati, relazioni e territorio per consolidare il posizionamento della denominazione sui mercati italiani e internazionali, valorizzando al tempo stesso il patrimonio paesaggistico e produttivo del Lago di Garda.</p>
<p>Le attività si inseriscono nel programma del progetto europeo Euchronicles <em>Eccellenze DOP : un savoir-faire tutto europeo</em>, iniziativa di promozione dedicata alla valorizzazione delle eccellenze agroalimentari europee, con l’obiettivo di rafforzare la conoscenza delle denominazioni tra operatori e consumatori.</p>
<p>Fonte: <a href="https://www.gardadocvino.it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Consorzio Garda DOC</strong></a></p>
<p><strong><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2026/05/CS-2_GWS_2026.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA COMUNICATO STAMPA</a></strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.qualivita.it/news/garda-wine-stories-2026-torna-levento-che-racconta-il-vino-garda-dop/">Garda Wine Stories 2026: torna l’evento che racconta il vino Garda DOP</a> proviene da <a href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Consorzio della Cipolla Rossa di Tropea Calabria IGP protagonista a Macfrut</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/consorzio-della-cipolla-rossa-di-tropea-calabria-igp-protagonista-a-macfrut/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Geronimo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Apr 2026 07:31:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[fiere]]></category>
		<category><![CDATA[ortofrutticoli e cereali]]></category>
		<category><![CDATA[PROMOZIONE]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.it/?p=519743</guid>

					<description><![CDATA[<p>Consorzio della Cipolla Rossa di Tropea Calabria IGP protagonista con Calabria Straordinaria a Macfrut 2026 e special guest all’evento Think Fresh a Cesenatico.  Il Consorzio della Cipolla Rossa di Tropea Calabria IGP annuncia la propria [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.qualivita.it/news/consorzio-della-cipolla-rossa-di-tropea-calabria-igp-protagonista-a-macfrut/">Consorzio della Cipolla Rossa di Tropea Calabria IGP protagonista a Macfrut</a> proviene da <a href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Consorzio della Cipolla Rossa di Tropea Calabria IGP protagonista con Calabria Straordinaria a Macfrut 2026 e special guest all’evento Think Fresh a Cesenatico. </em><u></u><u></u></p>
<p>Il <strong><a href="https://www.qualivita.it/news/rif_organizzazione/433972/" target="_blank" rel="noopener">Consorzio</a> della Cipolla Rossa di Tropea Calabria IGP</strong> annuncia la propria partecipazione a <strong>Macfrut 2026</strong>, la fiera internazionale dell’ortofrutta che si terrà presso il quartiere fieristico di Rimini dal 21 al 23 aprile nello stand della Regione Calabria.</p>
<p>La presenza del Consorzio rappresenta un’importante occasione per valorizzare uno dei prodotti simbolo dell’eccellenza agroalimentare calabrese, apprezzato in Italia e all’estero per le sue caratteristiche uniche di dolcezza, croccantezza e alta digeribilità. Durante i tre giorni di fiera, lo stand del Consorzio sarà punto di riferimento per <strong>operatori del settore, buyer e appassionati</strong>, offrendo momenti di degustazione, approfondimento e confronto sulle prospettive del comparto.</p>
<p>La partecipazione a Macfrut si inserisce in una strategia più ampia di <strong>promozione</strong> e <strong>internazionalizzazione</strong> della Cipolla Rossa di Tropea Calabria IGP, con l’obiettivo di rafforzarne il posizionamento sui mercati e consolidare il legame tra territorio, qualità e sostenibilità.</p>
<p>In questo contesto, il Consorzio sarà inoltre protagonista di un appuntamento esclusivo: nella serata di Lunedì 20 aprile al Grand Hotel di Cesenatico per l’undicesima edizione dell&#8217;<strong>evento</strong> firmato IFN e Agroter “<strong>CONSUMI: SI RIPARTE? GET IN THE GAME</strong>”.</p>
<p>In occasione dell’evento “<strong>Think Fresh</strong>”, il consorzio, sarà special guest di una serata dedicata all’innovazione, alla cultura del prodotto fresco e alle nuove tendenze del settore ortofrutticolo. Un momento di grande visibilità e networking che vedrà la Cipolla Rossa di Tropea Calabria IGP al centro di un racconto che unisce tradizione, identità territoriale e visione futura.</p>
<p><em>“La partecipazione a Macfrut e l’invito come special guest a Think Fresh rappresentano un riconoscimento importante per il lavoro svolto dal Consorzio e da tutta la filiera”, </em><strong>dichiara il presidente del Consorzio Giuseppe Laria</strong><em> . “È un’occasione per raccontare la nostra storia, i valori che ci contraddistinguono e la qualità di un prodotto che è ambasciatore della Calabria nel mondo”</em>.</p>
<p>Fonte:<strong><a href="https://www.consorziocipollatropeaigp.com/" target="_blank" rel="noopener"> Consorzio</a> della Cipolla Rossa di Tropea Calabria IGP</strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.qualivita.it/news/consorzio-della-cipolla-rossa-di-tropea-calabria-igp-protagonista-a-macfrut/">Consorzio della Cipolla Rossa di Tropea Calabria IGP protagonista a Macfrut</a> proviene da <a href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
