Argomento: Federalimentare

  • 13 Maggio 2019

    Una politica industriale anche per food e beverage

    L'importante iniziativa romana della scorsa settimana organizzata da Federalimentare e il corposo lavoro di ricerca sul settore condotto della Luiss hanno avuto il merito di ricollocare nell'agenda delle priorità italiane la riflessione sul futuro delle nostre aziende del food. Come ben si sa l'agroalimentare italiano è percorso in questo momento da un conflitto di rappresentanza, da una parte si fa notare l'iniziativa tambureggiante della Coldiretti e della collegata Filiera Italia e dall'altra la Federalimentare del neo-presidente Ivano Vacondio ribatte colpo su colpo. Non è questa la ...
  • 9 Luglio 2018

    La GDO verso nuovi equilibri in europa tra concentrazione e difesa delle PMI

    La GDO alla sfida dei prezzi nella UE: martedì l'Unione europea avvierà il confronto sulla direttiva per difendere le PMI dalle pratiche sleali dei colossi del commercio, a seguito dell'alleanza per una mega-centrale d'acquisto annunciata nei giorni scorsi da Carrefour e Tesco,  che segue di poco quella tra i gruppi francesi Auchan e Casino, che ha riportato sotto i riflettori il tema annoso delle relazioni commerciali all'interno della filiera agroalimentare. Da un lato i produttori, in particolare i piccoli e medi, che temono di restare schiacciati dall'eccessiva concentrazione delle ...
  • 3 Luglio 2018

    Made in Italy irrinunciabile per la GDO

    L'assenza della grande distribuzione italiana all'estero? Per Luigi Scordamaglia, presidente di Federalimentare, non è un ostacolo all'export made in Italy: «La richiesta di prodotti italiani nel mondo è tale, ormai, che nei supermercati c'è comunque uno scaffale dedicato al made in Italy, a prescindere dalla proveninenza della catena distributiva che li possiede. La vera domanda, piutttosto, è: quegli scaffali, sono tutti occupati da prodotti realmente italiani?». Se insomma l'export agroalimentare italiano vale 41 miliardi di euro, e i prodotti Italian sounding valgono 9o miliardi, ...
  • 17 Novembre 2017

    Settimana Cucina italiana, l’eccellenza made in Italy in un video

    Presentato nei giorni scorsi, in occasione dell’evento di presentazione della Settimana della cucina italiana nel mondo, il cortometraggio “The Fifth Element” realizzato dall’Agenzia ICE, con il supporto operativo della Federazione dell’Industria alimentare italiana, nell’ambito delle iniziative del Piano straordinario per il Made in Italy del Governo italiano. Obiettivo del video è quello di trasmettere in maniera diretta ed emozionale il messaggio chiave che dietro l’unicità e la straordinarietà del sistema agroalimentare italiano e delle sue eccellenze c’è il ...
  • 6 Dicembre 2016

    Contraffazione: l’Italia perde ogni anni 680 mln in prodotti falsi DOP e IGP

    Natale si avvicina, ma i dati sulla contraffazione non sono un bel regalo. Anzi, il peggior "pacco" all'economia. Perché ogni anno, l'Unione europea perde 83 miliardi di euro di vendite e quasi 8oomila posti di lavoro a causa di contraffazione e pirateria. Un danno che per l'Italia si traduce attorno ai 7 miliardi. Ma se si calcolano anche le perdite indirette al business (cioè i mancati introiti in logistica, distribuzione e terziario connesso) la stima arriva anche a 8 miliardi di euro e oltre 1oomila posti di lavoro che non si riescono a creare. La mappatura del fenomeno - a livello ...
  • 13 Maggio 2016

    Federalimentare e Cibus, ecco Osservatorio Italian Sounding

    È stato lanciato oggi in chiusura di Cibus il primo Osservatorio Internazionale sull'Italian Sounding Alimentare. L'Osservatorio nasce dall'impegno degli organizzatori di Cibus, Federalimentare e Fiere di Parma che hanno appena rinnovato la partnership per altri dieci anni, ed è, come spiega una nota, "il primo atto concreto a testimonianza del potenziamento del Salone internazionale dell'alimentazione che vedrà sempre più Cibus come piattaforma per la promozione e la salvaguardia del Made in Italy nel mondo". L'Italian Sounding - osserva la nota - "è una fra le più subdole forme di ...
  • 8 Febbraio 2016

    Export agroalimentare 2015: USA +20% e secondo mercato di sbocco

    Il 2015 si è chiuso con un valore mai raggiunto prima dall'export agroalimentare italiano, pari a poco meno di 37 miliardi. E cambia la mappa geografica dell'export italiano: gli Stati Uniti hanno superato la Francia come mercato di sbocco e ora occupano la seconda posizione, dietro la Germania. Ma sullo sfondo stanno crescendo con forza i mercati del Medio Oriente (Emirati Arabi Uniti, Arabia Saudita) e quelli asiatici. "Gli USA - spiega Scordamaglia, presidente di Federalimentare - hanno visto un export di 2,97 miliardi nei primi dieci mesi del 2015, con una crescita del +20,1%. Non ...
  • 8 Febbraio 2016

    Il messaggio di Fieragricola: innovazione, ma soprattutto sostenibilità

    "E' bene ricordare che senza l'agricoltura italiana l'industria italiana non va da nessuna parte". L'affermazione è di quelle che paiono un pò ovvie. Ma la realtà è tutta diversa. Basta pensare alla contrapposizione quasi costante, in ambito lattiero, fra produttori e aziende di trasformazione, oppure alla lunga lotta sugli Ogm così come sulle etichette, per capire che industria e agricoltori continuano ad avere difficoltà di dialogo. La frase, poi, oltre che non ovvia è anche importante perché a dirla è stato Luigi Pio Scordamaglia, presidente di Federalimentare Confindustria ...
  • 25 Novembre 2015

    Made in Italy compatto nella promozione in USA

    Chicago, San Francisco, New York: il food & wine made in Italy Punta sugli Stati Uniti, il mercato a maggiore crescita, a partire dal vino. Il padiglione italiano, coordinato da Ice, parteciperà al "Winter FancyFood" di San Francisco dal 17 al 19 gennaio, seconda uscita dopo il "Fmi connect" di Chicago dello scorso giugno del nuovo progetto di promozione dell'agroalimentare italiano all'estero. All'evento, su circa 400 mq, le tre principali fiere del settore - Vinitaly, Cibus e Tuttofood - guideranno le imprese, nel Piano di promozione straordinaria del made in Italy del ministero ...
  • 21 Ottobre 2015

    Kpmg-Federalimentare: la contraffazione ha un peso del 25% sull’export italiano

    Kpmg - Federalimentare calcolano un balzo del +180% del fenomeno dell'italian sounding fra il 2001 e il 2010 che oggi incide per un 25% sull'export del comparto alimentare del nostro Paese. Il mercato della contraffazione alimentare nel mondo, insieme a  quello dell'italian sounding, generano un giro d'affari di 6o miliardi (di cui 6 miliardi riguardano la contraffazione vera e propria e 54 miliardi l'imitazione dei prodotti). Di questi 27 miliardi sono localizzati solo in Nord America.I prodotti più colpiti sono formaggi, pasta, sughi, pomodori pelati e conserve di ...
  • 28 Luglio 2015

    Federalimentare

    Ringraziamenti da parte di Federalimentare per l’Atlante Qualivita FOOD&WINE 2015 – EXPO Edition. ATLANTE QUALIVITA 2015_ FEDERALIMENTARE
  • 23 Aprile 2015

    Icqrf e eBay frenano la contraffazione dei prodotti agroalimentari

    Parmigiano Reggiano DOP, ma non solo: Aceto Balsamico di Modena IGP e Prosecco DOP e poi formaggio pecorino. In Europa e nel mondo sono i prodotti più nel mirino della contraffazione alimentare, secondo i dati dell'attività svolta nel 2014 dall'Ispettorato centrale della tutela della qualtià e della repressione frodi (Icqrf) del ministero delle Politiche agricole. Un bilancio importante anche perché, per la prima volta, contempla i risultati dell'accordo con la piattaforma eBay, attraverso il quale è monitorata una sostanziosa quota di e-commerce. «L'industria alimentare italiana ...
  • 9 Aprile 2015

    Alimentare, export da raddoppiare

    I piani e i programmi della filiera: esportazioni a quota 50 miliardi di euro per una maggior internazionalizzazione. L'agroalimentare italiano punta sull'aiuto di Expo 2015 e sulla strategia d'internazionalizzazione del made in Italy per raddoppiare le esportazioni a 5o miliardi. Il padiglione del food "Cibus è Italia", autofinanziato con 15 milioni, il prossimo 1° maggio aprirà i battenti, pronto per ospitare un migliaio di aziende mentre la prima tappa della strategia d'internazionalizzazione che passa dalle fiere è in agenda a Chicago in giugno con Fmi connect, evento al quale ...
  • 2 Aprile 2015

    Etichette, i semafori si allargano

    Si riaccendono i semafori dei divieti alimentari. Dopo il caso dei semafori britannici, a rischio d'infrazione Ue, lampeggiano ora quelli scandinavi e francesi. Le etichette a semaforo sono un sistema a colori - con il rosso, giallo e verde - con la dicitura alto/medio/basso in riferimento alla quantità di sale, zuccheri e grassi presenti negli alimenti. Con questo sistema tutti i prodotti principali della dieta mediterranea, dal Parmigiano Reggiano DOP al Prosciutto di Parma DOP, dall'olio d'oliva alla pasta, dai dolci alle salse vengono colpiti dai bollini rossi. Una evidente contraddizi...
  • 13 Maggio 2014

    Quale food made in Italy?

    Mark UpIntervista a Filippo Ferrua, presidente di Federalimentare. Presidente Ferrua, tra un anno circa partel’Expo. Come possiamo sfruttare al meglio l’appuntamento? E’ una grande opportunità per spingere l’internazionalizzazione. E’ necessario che le nostre aziende che sono di piccole dimensioni riescano a superare il gap strutturale e aggredire i mercati lontani e difficili, quelli dei paesi emergenti. Sull’Europa la situazione è consolidata, per cui la sfida è verso gli emergenti. Inoltre l’Expo è anche un’opportunità unica per imprimere un’azione a livello sistemico e da questo punto di vista qualche passo si comincia a fare. Tutto il sistema Italia deve muoversi in modo sincrono evitando situazioni di complessità e competizione.
  • 6 Maggio 2014

    Al Cibus di Parma il culatello per single e il parmigiano spalmabile

    Il GiornaleEccellenze e tipicità italiane al passo coi tempi in vetrina da ieri all'8 maggio al Cibus che presenta ai 10mila operatori attesi da tutto il mondo produzioni della tradizione nazionale rinnovate nel formato e modalità di consumo. Nel 17/mo Salone internazionale dell'Alimentazione il Made in ltaly agroalimentare punta infatti sull'innovazione per raggiungere quei consumatori che scelgono di portare a tavola qualità dell'alta gastronomia italiana, da Sua Maestà Culatello al Parmigiano, ma non hanno poi tempo per cucinare