Argomento: consumatori

  • 2 agosto 2018

    Grana Padano DOP: stop aste on line sul cibo. Danneggiano produttori e consumatori

    "Condividiamo e sosteniamo con forza l’appello di Ettore Prandini, vicepresidente nazionale di Coldiretti, per fermare il dannoso fenomeno delle aste online al doppio ribasso dei prodotti agroalimentari di qualità – commenta Stefano Berni, direttore generale del Consorzio Grana Padano. Una pratica che si muove contro ogni principio di lealtà e trasparenza, irrispettosa della qualità e distruttiva di ogni prodotto, specialmente se DOP". "Da tempo – aggiunge Berni – il Consorzio Grana Padano chiede a gran voce la cessazione di tale procedura d’acquisto per tutelare chi, come succede nella filiera di Grana Padano, lavora duramente per offrire eccellenza attraverso un patto con il consumatore che non può consentire distorsioni come quelle provocate da queste aste". "La nostra battaglia per la trasparenza ha origini antiche – continua il direttore del Consorzio. In ogni sede preposta, perseveriamo con la nostra posizione affinché il consumatore abbia possibi...
  • 5 luglio 2018

    È online il nuovo Magazine Digitale CSQA per raccontare le esperienze di successo certificate

    Articoli degli esperti e case history per far conoscere innovazione e sviluppo delle realtà produttive made in Italy È online il Magazine CSQA, la nuova pubblicazione digitale pensata per mettere in luce le esperienze imprenditoriali più lungimiranti nel settore delle certificazioni, realtà costruite su innovazione e competenza in grado di portare benefici sia in termini di business che di qualità verso i consumatori di prodotti e servizi. Laboratorio diffuso di conoscenza e storie di successo sempre aperto e rivolto agli stakeholder del settore delle certificazioni, sono queste le linee guida del nuovo magazine digitale, lanciato da CSQA per dare spazio a nuovo racconto sulle attività di certificazione sempre più integrato nella realtà quotidiana. Non solo una rivista di informazione destinata ai decision maker del comparto quindi, ma uno strumento operativo per raccontare i bisogni emergenti e le attività di ricerca e innovazione personalizzate messe in campo ...
  • 19 aprile 2018

    ISMEA – Olio EVO: indagine sui consumatori italiani

    Negli ultimi dieci anni è cambiato sugli scaffali della GDO lo spazio a disposizione dei diversi oli: si è ridotto quello dedicato all'olio di oliva (dall'1,7% del 2008 allo 0,5% del 2017 sul lineare), ed è aumentato quello dedicato all'olio EVO 100% italiano (dal 13,3% al 26,6%) e a quello DOP-IGP (dal 10,6% al 12,9%). Il consumatore, nonostante i bisogni emergenti - ricerca della qualità, del gusto, dell'origine, ecc. - mostra ancora una notevole confusione nei confronti del prodotto, non riuscendo a identificare le differenze tra le tipologie (extravergine, vergine, ecc.) o l'esatta provenienza (regionale, italiana, comunitaria, ecc.). Questo si traduce in più tempo speso per la scelta davanti allo scaffale (il 59% resta da 2 a 5 minuti, rispetto al 33,8% del 2008), a indicare la voglia di capire meglio. Sono queste alcune delle evidenze delle indagini sul consumatore di olio d'oliva condotte e presentate dall'Ismea nel corso del talkshow "EVOluzioni del gusto: ...
  • 27 marzo 2018

    Chianti Classico, che boom: 37 milioni di bottiglie vendute nel 2017. “Traguardo storico”

    Gli ultimi mesi trascorsi, per il Chianti Classico DOP-Gallo Nero, sono stati di forte impegno su diversi fronti. A cominciare dalle attività svolte per la tutela della denominazione, tra le quali spicca la nomina di cinque ambasciatori ad honorem, personaggi di livello internazionale che hanno contribuito a valorizzare la conoscenza della denominazione. Intanto sono andate avanti le pratiche per la candidatura del territorio del Chianti a patrimonio Unesco dell'Umanità e un decreto della Regione firmato il 15 gennaio scorso ha dato il via alla nascita del Distretto Rurale del Chianti. Accanto alle politiche territoriali e alle attività di tutela della denominazione, l'altra faccia scintillante della medaglia sono le perfomance delle etichette del Chianti Classico DOP sui mercati. Nel 2017, per il terzo anno consecutivo, si sono registrate vendite per oltre 37 milioni di bottiglie di Chianti Classico DOP in tutto il mondo: un traguardo storico per una denominazione che ...
  • 1 febbraio 2018

    Parte il progetto “Vigila anche tu sulla Mortadella Bologna IGP”

    Da 18 anni il Consorzio di tutela Mortadella Bologna IGP si impegna per la tutela e la valorizzazione della Mortadella Bologna IGP svolgendo anche una fondamentale attività di contrasto alle imitazioni, contraffazioni. A rafforzare l’impegno per la tutela del marchio IGP arriva il progetto del Consorzio, “Vigila anche tu sulla Mortadella Bologna IGP”. Un progetto che si rivolge a tutti i consumatori e intende coinvolgerli attivamente nella diffusione della conoscenza della Mortadella Bologna IGP e nella sua salvaguardia, aiutando così il Consorzio a vigilare e tutelare il Made in Italy. Attraverso questo nuovo servizio,  il consumatore può segnalare direttamente al Consorzio eventuali anomalie in commercio, qualora abbia il dubbio che non si tratti di una Mortadella Bologna IGP. Il Consorzio risponderà ai consumatori e, se opportuno, interverrà con i propri agenti vigilatori (con veri e propri poteri di agenti di pubblica sicurezza) ed eventualmente coinvolgendo ...
  • 23 agosto 2017

    Meeting, Grana Padano DOP: consumatore chiede cibo buono, sano, sostenibile e trasparenza

    “Oggi al cibo non si chiede solo di essere buono, ma di essere soprattutto sano e sostenibile. Il consumatore deve essere informato con lealtà e trasparenza rispetto a cosa mette nel carrello della spesa, o a ciò che ordina al ristorante. Ecco perché risulta indispensabile accelerare il percorso che porta alla trasparenza assoluta sulle etichette dei prodotti e sui materiali o sugli strumenti di comunicazione utilizzati per descriverli”. Con queste parole Stefano Berni, direttore Generale Consorzio Grana Padano, è intervenuto oggi durante il Meeting di Rimini al convegno dal titolo: “Cibo e salute: dai superfood ai vegani, dal biologico allo street food", insieme a: Enrico Corali, Presidente ISMEA; Pompeo Farchioni, Presidente e Amministratore di Farchioni Olii Spa; Roberto Moncalvo, Presidente di Coldiretti; Giancarlo Paola, Amministratore Delegato di GMF - Gruppo Unicomm.  “In un certo senso – continua Berni – il biologico, quando non frutto di ...
  • 27 marzo 2017

    Censis, Attento, sofisticato e non omologato: l’evoluzione del consumatore italiano

    Dimmi come mangi e ti dirò chi sei». Questo il sottotitolo con cui si potrebbe ben efficacemente chiosare l'evento tenutosi giovedì scorso nell'accogliente cornice di Villa Necchi Campiglio a Milano. E anche se lo slogan di presentazione della ricerca effettuata dal Censis, il centro studi che dall'ormai lontano 1964 rappresenta la più completa interpretazione della realtà e degli stili di vita degli italiani, monitorandone a 360 gradi cambiamenti ed abitudini. E' altrettanto vero che lo scopo della tavola rotonda e i risultati della ricerca hanno detto qualcosa di più e di diverso da una pur interessante statistica alimentare. Nella ricerca “Il futuro dell'alimentazione: tra stili di vita contemporanei e nuovi modelli di fruizione”, che l'Istituto ha condotto per Nestlé Italia e presentato ieri a Milano si sostiene che gli alimentari tornano al centro dei consumi degli italiani: il cibo incide sul 14,3% della spesa delle famiglie, una quota che supera di quasi ...
  • 10 marzo 2017

    Grana Padano DOP: 4 milioni e 800 mila forme, record basato su qualità, programmazione e informazione

    “Qualità, programmazione e informazione del consumatore”. Sono questi, secondo Stefano Berni, direttore generale del Consorzio Grana Padano DOP, i tre punti cardine per affermare ulteriormente l'eccellenza di quello che si conferma il prodotto DOP più consumato del mondo con oltre 4 milioni e 800 mila forme annue. Una considerazione che giunge al termine di 'Identità golose' la rassegna conclusasi nei giorni scorsi a Milano che ha visto il ministro delle Politiche Agricole Maurizio Martina e il sindaco Beppe Sala ospiti degli spazi espositivi del Grana Padano per una degustazione. “Non è un caso, poi, che proprio in questi giorni - aggiunge Berni - sia stato lanciato anche il marchio 'Il nostro latte' che permetterà ai produttori di Grana Padano di indicare sulle confezioni le aree di provenienza del latte utilizzato per la realizzazione del formaggio”. Il logo, accompagnato dalla dicitura 'proviene solo da qui', potrà essere utilizzato esclusivamente e su base ...
  • 22 aprile 2016

    Il 96% dei consumatori chiede trasparenza sull’origine dei prodotti

    E sulle etichette il dibattito si riaccende anche nel nostro Paese. Il ministro Maurizio Martina è favorevole e ha assicurato il suo impegno a sostenere la battaglia ma in sede UE. "Per noi - ha detto il ministro- valorizzare l'origine è un tratto distintivo e l'etichettatura è ilmezzo che consente al consumatore di scegliere in modo consapevole". Ma ha anche però chiarito che la regola deve essere europea. L'Italia infatti sulle norme proposte negli ultimi dieci anni a livello nazionale ha sempre incassato la sonora bocciatura di Bruxelles con il rischio di aperture di infrazioni. Sotto la spinta di Italia e Francia sembrano però crearsi le condizioni possibili a Bruxelles. Parigi infatti ha già incassato il primo via libera dalla Commissione UE, in base al regolamento 1169 entrato in vigore nel 2014, per l'etichettatura di origine per i derivati del latte e della carne. Questo regolamento consente ai singoli Stati di introdurre norme nazionali in materia di etichet...
  • 16 marzo 2016

    Latte contaminato, Grana Padano DOP: consumatori possono stare tranquilli

    "Non ci risulta che Grana Padano DOP prodotto con latte contaminato sia arrivato sulle tavole dei consumatori perché è stato bloccato in magazzino, per cui i consumatori possono stare assolutamente tranquilli". Lo afferma Stefano Berni, direttore generale del Consorzio Grana Padano DOP, commentando la notizia relativa all'indagine per l'adulterazione o contraffazione di sostanze alimentari' avviata dai Nas e finita sotto la lente della Magistratura riguardante alcuni soggetti. "Da questa vicenda - spiega Berni - il Consorzio Grana Padano DOP è il primo ad essere danneggiato. Un danno provocato da pochi soggetti che avrebbero voluto fare i furbi. Chiaro che nei loro confronti agiremo con rigore e fermezza". "Noi - prosegue il direttore del Consorzio - abbiamo come principale mission la tutela del consumatore e da sempre ci battiamo per raggiungere questa finalità. In tal senso abbiamo sempre collaborato con le autorità sanitarie preposte alla sicurezza degli alimenti, e con ...
  • 3 marzo 2016

    Il Salame di Varzi DOP non sente la crisi: produzione in crescita del 4,3%

    Buone notizie in casa Salame di Varzi DOP. Il Consorzio di Tutela ha ufficializzato i numeri del 2015, riportando una crescita della produzione del 4,3 % per un totale di circa 420.000 chili. Il numero dei Salami DOP certificati è di 450.139. Per quanto riguarda invece il salame preaffettato, sono circa 8.000 i salami affettati per un totale di 66.021 confezioni. Un prodotto quindi che piace e che viene apprezzato dai consumatori grazie ad una produzione che segue le stesse ricette e procedimenti di un tempo. A seconda del periodo e del luogo di stagionatura il prodotto presenta profumi speziati più o meno marcati, lievi sentori di muffa e fragranza di crosta di pane, aromi erbacei di legno verde e di mimosa. Il sapore è dolce e delicato. Consumatori per ora concentrati in Nord Italia. “Il Salame di Varzi è molto conosciuto in Lombardia, Piemonte, Liguria, Emilia Romagna e Veneto. Stiamo cercando di aumentare la sua diffusione nel Centro e Sud Italia perché siamo ...
  • 29 febbraio 2016

    Insalata di Lusia IGP, chiuso un anno record

    Nel 2015 le vendite di Insalata di Lusia IGP sono aumentate del 6%, nel segno dell'attenzione crescente dei consumatori. Le quotazioni dell'IGP sono state sensibilmente più alte rispetto al prodotto non certificato. Questi i lusinghieri risultati messi in luce all'assemblea per il Consuntivo 2015 del Consorzio di tutela dell'Insalata di Lusia IGP. Per l'unica lattuga certificata d'Europa lo scorso anno i segnali di crescita non sono mancati come ha detto il presidente del Consorzio. Il presidente Braggion: «Col Psr fondi per le nuove aziende»Alessandro Braggion. «L'aumento del 6% sul venduto ha riferito Braggion - è un dato positivo, ma possiamo migliorare puntando sulle differenze del nostro prodotto che lo distinguono dalla massa. Con i nuovi bandi del Psr cercheremo di intercettare i fondi per le nuove aziende che aderiranno alla certificazione Igp. Riusciremo a produrre quantità maggiori di insalata esaurendo le richieste del mercato». Anche il segretario del ...
  • 25 febbraio 2016

    Un contrassegno per l’olio italiano

    La Cia, il Cno (Consorzio nazionale degli olivicoltori) e l'Istituto poligrafico e zecca dello Stato stanno lavorando insieme per realizzare un contrassegno per le bottiglie di olio extravergine di oliva 100% italiano, coniato per certificare l'identità del prodotto, e una carta dei valori per garantirne la trasparenza dell'origine e dei processi produttivi, a vantaggio del consumatore e del produttore. Qualcosa di simile a ciò che già avviene per il vino. L'idea è stata presentata a un folto pubblico di operatori, convenuto nella sala stampa estera a Roma, dai presidenti della Cia Dino Scanavino e del Cno Gennaro Sicolo; dall'amministratore delegato del poligrafico Paolo Aielli, dal senatore di Sei Dario Stefano, dalla vicepresidente della Commissione parlamentare anticontraffazione Colomba Mongiello (Pd) e dal direttore della Fondazione Qualivita Mauro Rosati. Il progetto nasce dalia constatazione che è necessario «infliggere un colpo letale a chi intende frodare, ...
  • 22 febbraio 2016

    Segatura nel formaggio USA chiamato “Parmesan”: con il prodotto originale non può accadere

    Il Consorzio di tutela del Parmigiano Reggiano DOP chiede nuovamente la rimozione delle norme che consentono la circolazione di prodotti di imitazione e caratterizzati da elementi di “italian sounding”. “La scoperta di segatura di legno in una confezione di formaggio duro grattugiato made in Usa e venduto come “parmesan” conferma che i consumatori statunitensi continuano ad essere esposti a rischi di frodi e contraffazioni che vanno assolutamente rimossi nell’ambito dei negoziati TTIP tra Unione Europea e Usa, consentendo di eliminare anche i danni che continuano a riversarsi sui produttori di Parmigiano Reggiano DOP a causa di imitazioni e richiami alla denominazione originale che generano confusione e sospetti tra i consumatori d’oltre oceano”. Così il Consorzio del Parmigiano Reggiano scende in campo all’indomani della scoperta, da parte della FDA (Food and Drugs Administartion, ente governativo degli Usa che si occupa della regolamentazione degli ...
  • 22 dicembre 2015

    Prosecco Lab – 91% degli italiani lo conosce, 9 milioni lo berranno nelle feste

    Il Prosecco DOP è il consensus maker del Natale 2015: al centro delle feste, per stare insieme e mettere allegria mettendo tutti d’accordo, almeno sul vino. Il Prosecco è un vino dalle tante anime. Piace per il suo gusto e per la sua capacità di essere conviviale, di far stare bene le persone intorno a sé. Amato per il suo tono allegro e allo stesso tempo capace di generare intimità (intimacy); per la sua sapienza nel generare vicinanza (nearless) tra le persone; per la sua compostezza nel costruire un’atmosfera calda e simpatica tipica del focolare (hearth), della famiglia riunita per godersi pace e un po’ di serenità. È un vino che sa essere chic quando è necessario, formale quando deve accompagnare una cena importante; soavemente romantico quando deve unire due cuori; glamour quando deve parlare dello stile delle persone che lo bevono. È quanto emerge dalla nuova ricerca di Dicembre di Prosecco Lab, il nuovo osservatorio che indaga le tendenze del ...
  • 11 dicembre 2015

    E-Commerce Food: garantita la tutela dei consumatori?

    E-commerce e tutela dei consumatori: dalla ricerca realizzata da Movimento a Difesa del Cittadino, Frodialimentari.it e Corpo Forestale dello Stato emergerebbe un quadro con molte contraddizioni e insidie; in difetto, infatti, più di un portale su due se si parla di etichette, e quasi due su tre se si considera il diritto di recesso della merce acquistata. Dei 106 siti web per l'e-commerce monitorati, tutti specializzati nella vendita di cibo, il 51% non applica come dovrebbe il regolamento in materia di etichettatura, limitandosi a fornire ai clienti notizie carenti e incomplete sugli ingredienti dei prodotti, omettendo addirittura l'indicazione  della presenza di allergeni. La metà dei portali non ha inoltre aggiornato le informazioni sul diritto di recesso al decreto legislativo del 2014 (che ha prolungato il tempo per esercitarlo da 10 a 14 giorni) e, comunque, tra i siti a norma solo in due casi sono stati trovati moduli corredati di indirizzo a cui spedire la ...