<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Consorzi di tutela &#8211; Fondazione Qualivita</title>
	<atom:link href="https://www.qualivita.it/argomento/consorzi-di-tutela/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.qualivita.it</link>
	<description>DOP IGP STG :: Prodotti agroalimentari e vitivinicoli IG</description>
	<lastBuildDate>Fri, 09 Oct 2026 14:14:49 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=5.7.20</generator>

<image>
	<url>https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2021/04/cropped-favicon-32x32.png</url>
	<title>Consorzi di tutela &#8211; Fondazione Qualivita</title>
	<link>https://www.qualivita.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Salame Felino IGP, conferma incarico al Consorzio &#8211; GURI n. 234</title>
		<link>https://www.qualivita.it/normativa/salame-felino-igp-conferma-incarico-al-consorzio-guri-n-234/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marilena]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 Oct 2026 07:59:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.it/?post_type=normativa&#038;p=530347</guid>

					<description><![CDATA[<p>ITALIA &#8211; Conferma dell&#8217;incarico al Consorzio di tutela del Salame Felino IGP a svolgere le funzioni di cui all&#8217;articolo 53 della legge 24 aprile 1998, n. 128, come modificato dall&#8217;art. 14, comma 15, della legge [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/normativa/salame-felino-igp-conferma-incarico-al-consorzio-guri-n-234/">Salame Felino IGP, conferma incarico al Consorzio &#8211; GURI n. 234</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>ITALIA &#8211; Conferma dell&#8217;incarico al Consorzio di tutela del Salame Felino IGP a svolgere le funzioni di cui all&#8217;articolo 53 della legge 24 aprile 1998, n. 128, come modificato dall&#8217;art. 14, comma 15, della legge 21 dicembre 1999, n. 526, per il Salame Felino IGP</p>
<p>Fonte: <a href="https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2026-10-08&amp;atto.codiceRedazionale=26A05235&amp;elenco30giorni=true" target="_blank" rel="noopener">GURI n. 234 del 08/10/2026</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/normativa/salame-felino-igp-conferma-incarico-al-consorzio-guri-n-234/">Salame Felino IGP, conferma incarico al Consorzio &#8211; GURI n. 234</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>20 anni di promozione dei vini altoatesini negli USA</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/20-anni-di-promozione-dei-vini-altoatesini-negli-usa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marilena]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 Oct 2026 07:52:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<category><![CDATA[mercati]]></category>
		<category><![CDATA[PROMOZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[vino]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.it/?p=530336</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il 19 ottobre 2006 è una data quasi storica per la promozione dei vini altoatesini: con una degustazione a New York, infatti, prese il via l‘attività di promozione sul mercato statunitense. Oggi, esattamente 20 anni [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/20-anni-di-promozione-dei-vini-altoatesini-negli-usa/">20 anni di promozione dei vini altoatesini negli USA</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Il 19 ottobre 2006 è una data quasi storica per la promozione dei vini altoatesini: con una degustazione a New York, infatti, prese il via l‘attività di promozione sul mercato statunitense. Oggi, esattamente 20 anni dopo, nonostante tutte le difficoltà, quello statunitense è ancora il secondo mercato di esportazione più importante per i vini della nostra regione. È stato doveroso, quindi, celebrarne adeguatamente la ricorrenza.</em></p>
<p>L&#8217;evento, che mise in primo piano soprattutto il Pinot Bianco, il Gewürztraminer, il Pinot Nero e il Lagrein, fu un grande successo e, già nel febbraio del 2007, l&#8217;ufficio per la promozione del vino della Camera di Commercio di Bolzano organizzò una seconda degustazione ancora più ampia, sempre a New York. I due eventi sono considerati il trampolino di lancio per le attività di marketing congiunto negli USA.</p>
<p>Questa strategia, a vent&#8217;anni dal primo evento d&#8217;esordio, continua a essere uno dei pilastri fondamentali per la promozione del vino altoatesino, di cui oggi è responsabile il Consorzio Vini Alto Adige. &#8220;Il mercato americano è il quarto per volume di vendite e il secondo mercato di esportazione più importante per i vini dell&#8217;Alto Adige, motivo per cui continua ad essere una priorità&#8221;, spiega Eduard Bernhart, direttore del Consorzio.</p>
<p>Per tale motivo, la ricorrenza è stata festeggiata martedì, con un&#8217;ampia degustazione a New York. Una trentina di produttori altoatesini hanno presentato i loro vini a circa 200 professionisti di settore americani, soprattutto sommelier, importatori e ristoratori. Oltre alla degustazione, sono state organizzate anche diverse master class con Madeline Puckette, co-fondatrice della piattaforma vinicola statunitense &#8220;Wine Folly&#8221;, sui capolavori del vino altoatesino e sulla longevità dei vini locali.<br />
L&#8217;evento celebrativo di martedì, tuttavia, non deve e non può nascondere il fatto che la gestione del mercato statunitense, negli ultimi anni, sia diventata più difficile.<br />
Gli Stati Uniti rimangono un mercato strategicamente importante per l&#8217;Alto Adige, nonostante le attuali incertezze. &#8220;L&#8217;amministrazione Trump, infatti, ostacola le esportazioni con il protezionismo del mercato e la sua aggressiva politica tariffaria. Di conseguenza, i nostri prodotti, e quindi anche i vini, sono diventanti sensibilmente più cari nel commercio e nella ristorazione, rallentando notevolmente le vendite negli USA&#8221;, afferma Margit Gamper, direttrice del dipartimento Business Development di IDM Alto Adige. IDM ha organizzato l&#8217;evento a New York in collaborazione con il Consorzio Vini Alto Adige.</p>
<p>Nonostante la difficile situazione attuale del mercato, anche dopo 20 anni gli USA continuano ad essere una piazza commerciale di forte richiamo sviluppata intensamente con una sistematica attività mediatica, contatti con opinion leader, campagne pubblicitarie, degustazioni e una serie di eventi, soprattutto nelle grandi città. &#8220;I nostri vini – soprattutto i bianchi fruttati – sono molto apprezzati negli Stati Uniti&#8221;, afferma Bernhart. &#8220;Ciò si deve anche alla nostra solida presenza nella ristorazione italiana – e, non da ultimo, alla naturale curiosità dei consumatori americani.&#8221;</p>
<p>Fonte: <strong>Consorzio Vini Alto Adige</strong></p>
<p><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2026/10/CS-20-anni-di-promozione-dei-vini-altoatesini-negli-USA-1.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA IL COMUNICATO COMPLETO</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/20-anni-di-promozione-dei-vini-altoatesini-negli-usa/">20 anni di promozione dei vini altoatesini negli USA</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Consorzio vini doc Trasimeno, cala la produzione di vino non la qualità</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/consorzio-vini-doc-trasimeno-cala-la-produzione-di-vino-non-la-qualita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Geronimo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 Oct 2026 07:48:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[cambiamenti climatici]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[crisi]]></category>
		<category><![CDATA[Vendemmia]]></category>
		<category><![CDATA[volumi produttivi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.it/?p=530328</guid>

					<description><![CDATA[<p>Vendemmia, caldo estremo e siccità riducono la produzione del 10%, ma la qualità del vino resta alta. Tra costi in aumento e consumi in calo, i produttori affrontano nuove sfide. Nell’estate più calda di sempre [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/consorzio-vini-doc-trasimeno-cala-la-produzione-di-vino-non-la-qualita/">Consorzio vini doc Trasimeno, cala la produzione di vino non la qualità</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Vendemmia, caldo estremo e siccità riducono la produzione del 10%, ma la qualità del vino resta alta. Tra costi in aumento e consumi in calo, i produttori affrontano nuove sfide.</em></p>
<p>Nell’estate più calda di sempre la vendemmia del Colli del Trasimeno DOP è ormai alle spalle e in cantina si lavora già da settimane ai vini segnati da temperature roventi e scarsissime piogge. Risultato: un <strong>calo della produzione di circa il 10%</strong> con acini più piccoli e asciutti, ma senza che questo abbia compromesso la qualità rimasta invece molto alta.</p>
<p>Le contromisure sono già iniziate da diversi anni. Al <strong>consorzio dei vini doc del Trasimeno</strong> con impianti di irrigazione già da oltre un decennio e altri accorgimenti in vigna.</p>
<p>Il calo della produzione si accompagna ad altre problematiche per i produttori come <strong>l’aumento dei costi, specie carburanti ed energia</strong>.</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>Fonte: <a href="https://www.rainews.it/tgr/umbria/video/2026/02/tgr-umbria-web-tasciotti-umbria-del-vino-ok-1200-logomp4-ff7ceffb-5294-43d3-a5ad-f5a365c6b5a7.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>RaiNews</strong></a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/consorzio-vini-doc-trasimeno-cala-la-produzione-di-vino-non-la-qualita/">Consorzio vini doc Trasimeno, cala la produzione di vino non la qualità</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Spot TV, vini Garda DOP, Montasio DOP e Salame di Varzi DOP incontrano il grande pubblico</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/vini-garda-dop-montasio-dop-e-salame-di-varzi-dop-incontrano-il-grande-pubblico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marilena]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 Oct 2026 07:43:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[AGROALIMENTARE]]></category>
		<category><![CDATA[COMUNICAZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<category><![CDATA[PROMOZIONE]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.it/?p=530329</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il Consorzio Garda DOC rafforza il proprio impegno nella promozione della qualità agroalimentare europea partecipando, insieme al Consorzio di tutela del Salame di Varzi DOP e al Consorzio per la Tutela del Formaggio Montasio DOP, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/vini-garda-dop-montasio-dop-e-salame-di-varzi-dop-incontrano-il-grande-pubblico/">Spot TV, vini Garda DOP, Montasio DOP e Salame di Varzi DOP incontrano il grande pubblico</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Il Consorzio Garda DOC rafforza il proprio impegno nella promozione della qualità agroalimentare europea partecipando, insieme al Consorzio di tutela del Salame di Varzi DOP e al Consorzio per la Tutela del Formaggio Montasio DOP, alle campagne televisive “In Cucina con Sonia” e “In Cucina con Luca Pappagallo”, realizzate nell&#8217;ambito del programma europeo EUCHRONICLES.</em></p>
<p>«<em>Partecipare a programmi televisivi e digitali di grande seguito rappresenta un&#8217;opportunità importante per avvicinare il pubblico ai valori che contraddistinguono la nostra denominazione</em>», dichiara <strong>Paolo Fiorini, Presidente del Consorzio Garda DOC</strong>. «<em>L&#8217;incontro tra i vini Garda DOC, il Salame di Varzi DOP e il formaggio Montasio DOP dimostra come le eccellenze europee possano valorizzarsi reciprocamente, creando abbinamenti capaci di raccontare territori e competenze produttive. Attraverso queste collaborazioni vogliamo contribuire a diffondere una maggiore conoscenza delle produzioni certificate e della cultura enogastronomica europea, mettendo in evidenza il valore della qualità e dell&#8217;origine dei prodotti</em>».</p>
<p>La prima iniziativa, “In Cucina con Sonia”, si è conclusa nel mese di luglio con la messa in onda su Food Network di due puntate dedicate all&#8217;incontro tra le eccellenze DOP e i vini Garda DOC. Le ricette proposte hanno valorizzato, rispettivamente, il Salame di Varzi DOP e il formaggio Montasio DOP, accompagnati da selezioni enologiche del territorio gardesano, evidenziando la versatilità e la capacità dei vini Garda DOC di esaltare differenti espressioni della tradizione gastronomica italiana. A completare il progetto, nel mese di   settembre   si è svolta un&#8217;attività di valorizzazione sui canali digitali di Sonia Peronaci. Il progetto editoriale si è articolato nella pubblicazione di tre ricette, di cui due tratte dai contenuti televisivi e una realizzata in esclusiva per il web, supportate da una newsletter dedicata ai follower della rinomata esperta di cucina.</p>
<p>Prosegue inoltre, la collaborazione con Luca Pappagallo attraverso il programma “In Cucina con Luca Pappagallo”, la cui messa in onda è prevista a novembre 2026. La campagna prevede tre differenti puntate nelle quali i vini Garda DOC saranno protagonisti in abbinamento a ricette dedicate alle DOP partner del progetto: due appuntamenti valorizzeranno il Montasio DOP e uno sarà dedicato al Salame di Varzi DOP.</p>
<p>L&#8217;obiettivo comune delle due campagne è raccontare al consumatore il valore delle produzioni certificate europee, promuovendo uno stile alimentare consapevole e una cultura del cibo basata sulla qualità, sulla tracciabilità e sul legame con il territorio.</p>
<p>Grazie a una strategia di comunicazione integrata che valorizza televisione, social media e contenuti editoriali, le iniziative consentono di raggiungere pubblici diversi, rafforzando la visibilità delle denominazioni coinvolte e promuovendo il valore delle certificazioni europee presso consumatori sempre più attenti all&#8217;origine e alla qualità dei prodotti.</p>
<p>Le campagne si inseriscono nel più ampio percorso di comunicazione di EUCHRONICLES, volto a valorizzare le eccellenze agroalimentari europee attraverso attività di informazione, approfondimento e divulgazione dedicate ai consumatori.</p>
<p>Fonte: <strong>Consorzio Garda DOC, Consorzio di tutela del Salame di Varzi DOP, Consorzio per la Tutela del Formaggio Montasio DOP</strong></p>
<p><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2026/10/CSINCUCINACONSONIAEPAPPAGALLO.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA IL COMUNICATO COMPLETO</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/vini-garda-dop-montasio-dop-e-salame-di-varzi-dop-incontrano-il-grande-pubblico/">Spot TV, vini Garda DOP, Montasio DOP e Salame di Varzi DOP incontrano il grande pubblico</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>L&#8217;Asiago DOP al centro della ristorazione informale</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/asiago-dop-al-centro-della-ristorazione-informale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Gennai]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 Oct 2026 07:41:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[CONSUMI]]></category>
		<category><![CDATA[formaggi]]></category>
		<category><![CDATA[PROMOZIONE]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.it/?p=530309</guid>

					<description><![CDATA[<p>L&#8217;Asiago DOP, la specialità veneto-trentina protagonista di edizioni limitate e di originali ricette dei creator. Sempre più richiesto, sempre più amato: il formaggio Asiago DOP interpreta le tendenze contemporanee e moltiplica le occasioni di incontro [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/asiago-dop-al-centro-della-ristorazione-informale/">L&#8217;Asiago DOP al centro della ristorazione informale</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><i>L&#8217;Asiago DOP, la specialità veneto-trentina protagonista di edizioni limitate e di originali ricette dei creator.</i></p>
<p style="font-weight: 400;">Sempre più richiesto, sempre più amato: il formaggio <a href="https://www.qualivita.it/news/prodotto-di-riferimento/5549/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Asiago DOP</strong></a> interpreta le tendenze contemporanee e moltiplica le occasioni di incontro per far conoscere la sua versatilità. Da qui due nuove tappe: le limited edition “Piacenza 1714” Autogrill e “La Regina Polpetta” La Piadineria e, sul web, le ricette create in collaborazione con creator.</p>
<p style="font-weight: 400;">L’Asiago DOP Fresco, con la sua consistenza morbida, il gusto delicato e le note distintive di latte e burro, è al centro di nuove proposte ad edizione limitata capaci di esaltare con naturalezza l’incontro con ingredienti diversi.</p>
<p style="font-weight: 400;">Il panino “<strong>Piacenza 1714</strong>” nasce da fonti storiche custodite negli archivi del Collegio Alberoni e delle istituzioni piacentine che testimoniano l’importanza della produzione identitaria. Con questa edizione limitata, parte del progetto Origini Edition dedicato alle produzioni italiane DOP e IGP e nata dalla collaborazione di <strong>Autogrill</strong> con <strong>Origin Italia</strong> e <strong>Fondazione Qualivita</strong>, l’Asiago DOP Fresco entra in uno dei principali canali di consumo informale legati al viaggio e si apre ad una platea di turisti e viaggiatori. Ad appassionati e curiosi viene proposto il formaggio Asiago Fresco a caglio vegetale, la tipologia che utilizza il coagulante estratto dal cardo selvatico, richiamo alle origini della produzione del formaggio nell’Altopiano dei Sette Comuni, prima dell’introduzione del caglio bovino. Il panino “Piacenza 1714”, che unisce l’<strong>Asiago DOP</strong> a <strong>Coppa Piacentina DOP</strong> e <strong>Aceto Balsamico di Modena IGP</strong> è in distribuzione in oltre 400 punti vendita Autogrill, brand di Avolta e leader nella ristorazione per chi viaggia in autostrada.</p>
<p style="font-weight: 400;">L’Asiago DOP Fresco è protagonista anche della <strong>piadina “La Regina Polpetta”</strong>, presente nei 570 ristoranti <strong>La Piadineria</strong>, l’insegna italiana della ristorazione fast casual. L’edizione limitata si inserisce nel percorso di apertura e dialogo che l’insegna ha sviluppato con il mondo dei creator e degli influencer. Un approccio in cui il Consorzio di Tutela si riconosce. Al centro c’è l&#8217;Asiago DOP filante con crema di patate arrosto e salsa boscaiola, in due proposte: polpette di carne o di zucca.</p>
<p style="font-weight: 400;">ll Consorzio Tutela Formaggio Asiago porta lo spirito informale del formaggio anche sul web, proseguendo la collaborazione con <strong>Chef in Camicia</strong>, food media company italiana con una community di oltre 5 milioni di persone, e con la content creator Sera Kochisarli, in arte Una sera in cucina: ricette pensate per un piacere autentico, da condividere, dall’intrigante panino con cotoletta, alla fonduta di Asiago, fino alla zuppa di cipolle, vero comfort food di stagione che esalta il gusto dello stare insieme.</p>
<p>Fonte: <a href="https://asiagocheese.it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Consorzio Tutela Formaggio Asiago DOP</strong></a></p>
<p><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2026/10/20261009_CS_Tutti-vogliono-lAsiago-DOP.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA COMUNICATO STAMPA</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/asiago-dop-al-centro-della-ristorazione-informale/">L&#8217;Asiago DOP al centro della ristorazione informale</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Vino, Bardolino DOP: conto alla rovescia per il centenario tra vino, arte e musica</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/vino-bardolino-dop-conto-alla-rovescia-per-il-centenario-tra-vino-arte-e-musica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marilena]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 Oct 2026 07:33:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<category><![CDATA[PROMOZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo DOP]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.it/?p=530319</guid>

					<description><![CDATA[<p>È partito il conto alla rovescia per il Centenario del Consorzio Vini Bardolino, in programma questo fine settimana nella città dello storico rosso veronese del Lago di Garda. Quartiere generale delle celebrazioni sarà il Parco [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/vino-bardolino-dop-conto-alla-rovescia-per-il-centenario-tra-vino-arte-e-musica/">Vino, Bardolino DOP: conto alla rovescia per il centenario tra vino, arte e musica</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>È partito il conto alla rovescia per il <strong>Centenario del Consorzio Vini Bardolino</strong>, in programma questo fine settimana nella città dello storico rosso veronese del Lago di Garda. Quartiere generale delle celebrazioni sarà il <strong>Parco di Villa Carrara Bottagisio</strong> che, dal pomeriggio di sabato (17-23.30) e per tutta la domenica (11-23.30), si trasformerà nel <strong>Bardolino Pop Garden</strong>, illuminato dalle inconfondibili opere luminose dell’artista <strong>Marco Lodola</strong>. </em></p>
<p>L’installazione &#8211; organizzata dal Consorzio Vini Bardolino e inserita nel palinsesto di Art Verona &#8211; rappresenta il segno visivo di un dialogo tra il Bardolino e i linguaggi della contemporaneità. Si inserisce in un progetto artistico che attraversa tutti gli appuntamenti del Centenario e culmina nell’opera realizzata dall’artista appositamente per i cento anni del Consorzio, che sarà svelata alla stampa e alle istituzioni venerdì sera.</p>
<p>L’evento-degustazione del fine settimana vedrà protagonisti i vini della denominazione affiancati da proposte di <strong>street food</strong> e della <strong>Cruncheria di Renato Bosco</strong>, con l’accompagnamento di <strong>musica live</strong>. In consolle, nella serata di sabato, i dj set di Ika Faccioli e AL-B.Band, mentre domenica si ballerà a ritmo di Mathia Guerzoni, The Sunshine, Spillo e The Lovers.</p>
<p>Il futuro della denominazione sarà infine al centro del talk <strong>“Voltiamoci avanti – Vino: pensare Top e progettare Pop”</strong>, in programma sabato mattina (10/10, ore 11) al Centro Congressi Garda. Moderato dal giornalista <strong>Giacomo Mojoli</strong>, attento conoscitore dell’attualità e delle dinamiche economico-sociali del mondo del vino e uno degli ispiratori del pensiero Slow Food, l’incontro metterà a confronto protagonisti del vino, della ristorazione, dell’impresa e della cultura attorno al tema della creazione del valore e delle strategie capaci di costruire identità, riconoscibilità e futuro. Intervengono, oltre al presidente del Consorzio Vini Bardolino, <strong>Fabio Dei Micheli</strong>, e al responsabile Osservatorio Uiv, <strong>Carlo Flamini</strong>, <strong>Andrea Amadei</strong> (The Art of Wine), <strong>Renato Bosco</strong> (Pizzeria Renato Bosco), <strong>Marco Lodola</strong>, <strong>Andrea Pernigo</strong> (Pernigo Group), <strong>Diego Rossi</strong> (Ristorante Trippa) e <strong>Margherita Tovo</strong> (Meracinque).</p>
<p><em>Attivo dal 1926, il <strong>Consorzio Vini Bardolino</strong> rappresenta e tutela la denominazione <strong>Bardolino Doc</strong>, che si esprime in più tipologie storiche del territorio gardesano veronese: il Bardolino, espressione rossa del vitigno autoctono principe del Veneto, la Corvina Veronese, e il Chiaretto di Bardolino, primo in Italia tra i vini rosati. Con una superficie vitata di 2.400 ettari &#8211; di cui 1.000 dedicati al Chiaretto -, l’annata 2026 esprime una produzione da circa 20 milioni di bottiglie equamente suddivise tra le Dop Bardolino e Chiaretto.</em></p>
<p>Fonte:<strong> Consorzio Vini Bardolino</strong></p>
<p><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2026/10/cs2-ConsorzioViniBardolino_Centenario_Programma.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA IL COMUNICATO COMPLETO</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/vino-bardolino-dop-conto-alla-rovescia-per-il-centenario-tra-vino-arte-e-musica/">Vino, Bardolino DOP: conto alla rovescia per il centenario tra vino, arte e musica</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Consorzio di Tutela Mozzarella di Bufala Dop, Francia mercato strategico</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/consorzio-di-tutela-mozzarella-di-bufala-dop-francia-mercato-strategico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Geronimo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 Oct 2026 07:24:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[formaggi]]></category>
		<category><![CDATA[PROMOZIONE]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.it/?p=530311</guid>

					<description><![CDATA[<p>La Mozzarella di Bufala Campana DOP torna protagonista sulla scena internazionale, con la partecipazione del Consorzio di Tutela al Sial di Parigi, in programma dal 17 al 21 ottobre. La fiera rappresenta uno degli appuntamenti [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/consorzio-di-tutela-mozzarella-di-bufala-dop-francia-mercato-strategico/">Consorzio di Tutela Mozzarella di Bufala Dop, Francia mercato strategico</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La<strong> Mozzarella di Bufala Campana DOP</strong> torna protagonista sulla scena internazionale, con la partecipazione del Consorzio di Tutela al Sial di Parigi, in programma dal 17 al 21 ottobre. La fiera rappresenta uno degli appuntamenti di riferimento mondiale per il settore agroalimentare.</p>
<p>La presenza del Consorzio assume un particolare valore strategico, visto che la Francia è da diversi anni il primo mercato estero per la mozzarella di bufala campana Dop, con una quota di circa il 33 per cento. Il Consorzio sarà parte della <strong>collettiva Afidop</strong>, insieme a <strong>Caciocavallo Silano Dop</strong>, <strong>Gorgonzola Dop</strong>, <strong>Grana Padano Dop</strong>, <strong>Piave Dop</strong> e <strong>Taleggio Dop</strong>. Una collaborazione che propone al pubblico internazionale una rappresentazione articolata dell’eccellenza casearia made in Italy.</p>
<p>Durante i giorni della manifestazione, la mozzarella di bufala campana Dop sarà raccontata anche attraverso la cucina. Nello spazio espositivo sarà proposta una ricetta ideata dalla <strong>chef Carla Ferrari</strong>: Bufala Dop in carrozza, ’nduja e ketchup di Piennolo del Vesuvio agli agrumi, un piatto che combina la tradizione della mozzarella con ingredienti fortemente rappresentativi del patrimonio gastronomico italiano. Ma accanto alla dimensione gastronomica ci sarà anche quella artigianale. Allo stand sarà infatti presente <strong>il maestro casaro</strong> <strong>Mimmo La Vecchia</strong>, che realizzerà dimostrazioni dal vivo di filatura della mozzarella, mostrando ai visitatori una delle fasi più caratteristiche e identitarie della lavorazione della Dop.</p>
<p>Grande attesa per l’evento fuorisalone, realizzato con Afidop, che si terrà il 19 ottobre, a partire dalle ore 19, nel cuore di <strong>Montmartre</strong>. Per una sera, gli ospiti saranno accompagnati in un percorso di degustazione e di esperienza pensato per ricreare a Parigi l’atmosfera e i sapori di un autentico momento italiano. Un appuntamento che punta a trasformare la degustazione in un vero e proprio racconto dell’Italia attraverso i suoi prodotti, la cucina e la cultura dell’abbinamento.</p>
<p>La mozzarella di bufala campana Dop sarà nuovamente protagonista con una creazione della <strong>chef</strong> Carla Ferrari: tarte-tatin di finocchio, mozzarella Dop, arancia, burro nocciola e balsamico. Anche durante l’evento di Montmartre il pubblico potrà assistere alla lavorazione dal vivo del casaro La Vecchia.</p>
<p>“<em>La partecipazione al Sial rappresenta una tappa importante della mission del Consorzio. Il primato solido della Francia tra i Paesi mozzarella-lover ci spinge a continuare a investire nella relazione con questo Paese, rafforzando la conoscenza della denominazione e del valore che rappresenta</em>”, sottolinea <strong>Domenico Raimondo</strong>, presidente del Consorzio di Tutela della Mozzarella di Bufala Campana Dop.</p>
<p>Fonte: <strong>Consorzio di Tutela della Mozzarella di Bufala Campana DOP</strong></p>
<p><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2026/10/COMUNICATO-SIAL-2026.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA IL COMUNICATO STAMPA</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/consorzio-di-tutela-mozzarella-di-bufala-dop-francia-mercato-strategico/">Consorzio di Tutela Mozzarella di Bufala Dop, Francia mercato strategico</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Bruxelles: Pecorino Toscano DOP protagonista al Parlamento europeo</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/bruxelles-pecorino-toscano-dop-protagonista-al-parlamento-europeo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 Oct 2026 06:30:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Action Plan Indicazioni Geografiche]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[formaggi]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<category><![CDATA[tutela agroalimentare]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.it/?p=530284</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il Pecorino Toscano DOP al Parlamento europeo con Dario Nardella: al centro del confronto la tutela delle Indicazioni Geografiche, la promozione delle eccellenze agroalimentari e il futuro delle politiche europee per i prodotti DOP e [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/bruxelles-pecorino-toscano-dop-protagonista-al-parlamento-europeo/">Bruxelles: Pecorino Toscano DOP protagonista al Parlamento europeo</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Il Pecorino Toscano DOP al Parlamento europeo con Dario Nardella: al centro del confronto la tutela delle Indicazioni Geografiche, la promozione delle eccellenze agroalimentari e il futuro delle politiche europee per i prodotti DOP e IGP.</em></p>
<p>Territorio, identità, comunità e qualità agroalimentare europea. Sono stati questi i temi al centro dell’<strong>incontro al Parlamento Europeo dedicato alle Indicazioni Geografiche e al Pecorino Toscano DOP</strong>, organizzato dall’europarlamentare PD <strong>Dario Nardella</strong> con l’obiettivo di portare la prospettiva dei produttori, dei consorzi e dei territori nel dibattito europeo sulle future politiche di tutela e promozione delle IG. Le Indicazioni Geografiche non rappresentano semplici etichette, ma sono il risultato di secoli di sapere e del rapporto costruito nel tempo tra prodotto, territori e comunità. Costruiscono il cuore economico e culturale di numerose aree rurali, contribuendo a contrastarne lo spopolamento, e rappresentano un modello di sviluppo territoriale sostenibile capace di tenere insieme qualità, identità e competitività.</p>
<p>“Dobbiamo sostenere al massimo nelle nostre filiere di qualità i prodotti a Indicazione Geografica come il Pecorino Toscano DOP, che per la prima volta sbarca a Bruxelles nel Parlamento Europeo. Il piano di attuazione che la Commissione sta predisponendo sarà un’occasione per promuovere ancora di più i prodotti DOP e IGP della Toscana […]”, <strong>dichiara Nardella</strong>.</p>
<p>Particolare attenzione è stata dedicata alle risorse europee destinate alla promozione agroalimentare, grazie anche alla partecipazione all’incontro di <strong>Diego Canga Fano</strong>, vicedirettore generale della DG Agri, <strong>Mauro Rosati</strong>, direttore di ORIGIN Italia e <strong>Salvatore De Meo</strong>, europarlamentare.</p>
<p>In questo quadro, l’Italia riveste un ruolo centrale, in quanto primo Paese europeo per numero di Indicazioni Geografiche riconosciute: le DOP e le IGP italiane generano un valore superiore ai 20 miliardi di euro, un patrimonio che rappresenta un pilastro non soltanto per il settore agroalimentare, ma anche per il turismo, l’export e l’identità culturale del Paese. Il Pecorino Toscano DOP, al centro dell’incontro, costruisce un esempio concreto di questo modello.</p>
<p>Il confronto ha riguardato anche il nuovo quadro normativo e europeo: si sta lavorando su un quadro giuridico unico e su procedure di registrazione semplificate, nonché sul riconoscere maggiori poteri alle associazioni dei produttori. Restano, tuttavia, aperte sfide importanti, a partire dall’effettiva applicazione delle norme, dal riconoscimento internazionale delle Indicazioni Geografiche e dalla loro tutela nei mercati digitali.</p>
<p><strong>Un ulteriore passaggio sarà rappresentato dal prossimo Action Plan europeo sulle IG</strong>, annunciato informalmente dal Commissario Hansen a Siena lo scorso dicembre: un’occasione che dovrà essere affrontata attraverso proposte chiare e ambiziose, mettendo al centro del processo europeo la voce dei produttori, dei consorzi e dei territori. L’iniziativa è nata proprio con questo obiettivo: costruire, a partire dalla prospettiva italiana, un contributo concreto alla discussione che accompagnerà il nuovo Action Plan europeo sulle Indicazioni Geografiche.</p>
<p>Hanno partecipato al dibattito il presidente del Consorzio <strong>Carlo Santarelli</strong>, il vicepresidente <strong>Stefano Busti</strong>, il prof. <strong>Marcello Mele</strong> dell’Università di Pisa, <strong>Giovanni Brajon</strong>, direttore tecnico dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Lazio e Toscana e il direttore del consorzio <strong>Andrea Righini</strong>.</p>
<p>Fonte: <a href="https://www.pecorinotoscanodop.it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Consorzio tutela Pecorino Toscano DOP</strong></a></p>
<p><strong><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2026/10/CS-PARLAMENTO-EUROPEO_.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA COMUNICATO STAMPA</a></strong></p>
<p><em>AL</em></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/bruxelles-pecorino-toscano-dop-protagonista-al-parlamento-europeo/">Bruxelles: Pecorino Toscano DOP protagonista al Parlamento europeo</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>[Montecchio Maggiore (VI) – 9 novembre 2026] Monti Lessini Sparkling Experience, prima edizione – L&#8217;evento che presenta ufficialmente il Metodo Classico veneto della DOC Monti Lessini</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/montecchio-maggiore-vi-9-novembre-2026-monti-lessini-sparkling-experience-prima-edizione-levento-che-presenta-ufficialmente-il-metodo-classico-veneto-della-doc-monti-lessini/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Aurora Rizzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 Oct 2026 15:33:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Appuntamenti]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo DOP]]></category>
		<category><![CDATA[vino]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.it/?p=530208</guid>

					<description><![CDATA[<p>Veneto, Montecchio Maggiore, 9 novembre 2026 – Organizzato dal Consorzio di Tutela Vini Lessini Durello in collaborazione con Banco BPM, il Monti Lessini Sparkling Experience si svolge a Villa Cordellina per presentare ufficialmente la denominazione [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/montecchio-maggiore-vi-9-novembre-2026-monti-lessini-sparkling-experience-prima-edizione-levento-che-presenta-ufficialmente-il-metodo-classico-veneto-della-doc-monti-lessini/">[Montecchio Maggiore (VI) – 9 novembre 2026] Monti Lessini Sparkling Experience, prima edizione – L&#8217;evento che presenta ufficialmente il Metodo Classico veneto della DOC Monti Lessini</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p dir="ltr"><em>Veneto, Montecchio Maggiore, 9 novembre 2026 – Organizzato dal Consorzio di Tutela Vini Lessini Durello in collaborazione con Banco BPM, il Monti Lessini Sparkling Experience si svolge a Villa Cordellina per presentare ufficialmente la denominazione Monti Lessini, unica DOC del Veneto dedicata esclusivamente alla produzione di spumanti Metodo Classico</em></p>
<p dir="ltr">Lunedì 9 novembre, negli spazi di Villa Cordellina, tra gli affreschi del Tiepolo e le architetture tipiche della villa veneta, si tiene la prima edizione del Monti Lessini Sparkling Experience. L&#8217;evento sancisce l&#8217;atto di nascita di una denominazione ben definita, i cui tratti identitari si ritrovano nella Durella, vitigno autoctono a bacca bianca, e nel terroir di origine vulcanica tipico dell&#8217;alta collina tra Verona e Vicenza. Diverse interpretazioni del Monti Lessini Metodo Classico saranno messe in degustazione per operatori di settore, stampa specializzata e appassionati.</p>
<p dir="ltr">La manifestazione si pone quattro obiettivi: accreditare la Durella come varietà autoctona italiana particolarmente vocata alla produzione di Metodi Classici di alto valore; legare lo spumante al suo territorio, la Lessinia, valorizzando il fattore altitudine anche alla luce del cambiamento climatico; collocare il Monti Lessini tra le grandi bollicine italiane Metodo Classico; creare un&#8217;occasione di confronto e consapevolezza tra la base produttiva. L&#8217;evento alterna degustazioni guidate da esperti, dedicate ai valori vitienologici delle diverse interpretazioni, e un momento di confronto sul mercato, incentrato sulle tendenze di consumo tra le bollicine e sulla necessità di raccontare in modo più efficace l&#8217;eterogeneità della spumantistica di qualità italiana.</p>
<p dir="ltr">Il presidente del Consorzio, Gianni Tessari, sottolinea come l&#8217;evento affianchi gli appuntamenti già consolidati del Consorzio e dia seguito ai cambiamenti introdotti nel disciplinare di produzione, finalizzati a esaltare la vocazione spumantistica della zona. L&#8217;obiettivo è raccontare identità, storia e prospettive future di una denominazione che, evidenzia Tessari, rappresenta oggi una realtà e non una semplice bollicina alternativa. L&#8217;iniziativa risponde a una doppia funzione: rafforzare tra i produttori la consapevolezza del valore del proprio patrimonio e renderlo leggibile a addetti ai lavori, opinion leader e wine lover.</p>
<p dir="ltr" style="text-align: center;"><strong>Programma</strong></p>
<ul dir="ltr">
<li><strong>Ore 10.30</strong> – &#8220;Monti Lessini: respiro di alta quota&#8221;, seminario formativo a cura di AIS. Alberto Toffanello, già Miglior Sommelier del Veneto, guida 40 sommelier di AIS Veneto alla scoperta del Metodo Classico da vitigno autoctono, con particolare attenzione all&#8217;alta collina e all&#8217;origine vulcanica del suolo.</li>
<li><strong>Ore 14.00</strong> – &#8220;Monti Lessini: la firma veneta del Metodo Classico&#8221;, masterclass su invito condotta da Filippo Bartolotta, divulgatore, giornalista e wine educator. Un percorso degustativo che, partendo da elementi condivisi come vitigno e terroir, analizza le diverse interpretazioni dei produttori.</li>
<li><strong>Ore 16.00</strong> – &#8220;Riconoscibili per natura. Identità e prospettive delle bollicine dei Monti Lessini&#8221;, tavola rotonda su invito con Bruno Berni (CFI Group, ricerche di mercato settore vino), Filippo Bartolotta (divulgatore, giornalista e wine educator), Alberto Quaresimin (ristoratore di Angolo Palladio), Luigi Cremona (critico enogastronomico) e Giovanni Tessari (presidente Consorzio Lessini Durello). Modera Fabio Piccoli, direttore di Wine Meridian.</li>
<li><strong>Dalle ore 18.30</strong> – Apertura al pubblico del banco d&#8217;assaggio dedicato esclusivamente alle bollicine Metodo Classico della Lessinia, con una quindicina di aziende che presentano le proprie interpretazioni.</li>
</ul>
<p dir="ltr">Fonte: <strong><a href="https://www.montilessini.com/" target="_blank" rel="noopener">Consorzio Tutela Vini Lessini Durello DOC</a></strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/montecchio-maggiore-vi-9-novembre-2026-monti-lessini-sparkling-experience-prima-edizione-levento-che-presenta-ufficialmente-il-metodo-classico-veneto-della-doc-monti-lessini/">[Montecchio Maggiore (VI) – 9 novembre 2026] Monti Lessini Sparkling Experience, prima edizione – L&#8217;evento che presenta ufficialmente il Metodo Classico veneto della DOC Monti Lessini</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>A Madrid, il Consorzio della Mela Val di Non DOP lancia la campagna 26/27</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/a-madrid-melinda-lancia-la-campagna-26-27-qualita-e-mercati-al-centro-dellagenda/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Aurora Rizzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 Oct 2026 07:34:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzi di tutela]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<category><![CDATA[ortofrutticoli e cereali]]></category>
		<category><![CDATA[PROMOZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[sistema IG]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.it/?p=530169</guid>

					<description><![CDATA[<p>Alla fiera Fruit Attraction il Consorzio guarda già al mercato: alta la qualità delle mele mentre continua la crescita dei trasformati. Tra le priorità intercettare i giovani consumatori  “L’eccellenza della produzione, trainata dalle nostre varietà [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/a-madrid-melinda-lancia-la-campagna-26-27-qualita-e-mercati-al-centro-dellagenda/">A Madrid, il Consorzio della Mela Val di Non DOP lancia la campagna 26/27</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Alla fiera Fruit Attraction il Consorzio guarda già al mercato: alta la qualità delle mele mentre continua la crescita dei trasformati. Tra le priorità intercettare i giovani consumatori</em></p>
<p style="font-weight: 400;"> “L’eccellenza della produzione, trainata dalle nostre varietà DOP, è la migliore garanzia in un mercato sempre più competitivo: in Val di Non la Golden, in particolare, ha dimostrato anche quest’anno di saper resistere a tutto evidenziando una qualità straordinaria. Quest’anno la produzione di mele è in calo, come d’altro canto in tutta Europa, ma la qualità è elevata. Le escursioni termiche della montagna, con notti più fresche tra la fine dell’estate e l’inizio dell’autunno, hanno favorito la qualità della nostra varietà regina della Val di Non, e delle nostre varietà club”. Lo ha affermato <strong>Ennio Magnani</strong>, consigliere di <strong>Melinda</strong>, presidente di <strong>Assomela</strong> e del <strong>Consorzio di Tutela della D.O.P. Mela Val di Non</strong>, intervenendo a <strong>Fruit Attraction</strong>, la fiera internazionale dell’ortofrutta a Madrid che, fino all’8 ottobre, ospita oltre 2.500 aziende e più di 120.000 professionisti da 150 Paesi.</p>
<p style="font-weight: 400;">Un appuntamento ormai tradizionale, quello nella capitale spagnola, che diventa occasione per tracciare un quadro dell’ultima stagione e illustrare le priorità dell’agenda come il mantenimento della leadership di marca e il contributo sempre più importante dei trasformati 100% naturali a base di frutta di Melinda Lab. A trainare la crescita della controllata di Melinda, in questi anni, c’è la continua innovazione di prodotto: gli snack, in particolare, permettono di avvicinare i giovani al consumo di frutta intercettando così un pubblico più ampio. Tra gli obiettivi principali per il futuro la crescita sui mercati esteri, supportata dal gioco di squadra con il comparto del fresco a partire dalle strategie di marketing e di distribuzione.</p>
<p style="font-weight: 400;">A sostegno di questi obiettivi una materia prima con una qualità eccezionale – che, accanto alla Golden, emerge quest’anno in particolare nelle varietà Morgana, Dolcevita ed Evelina &#8211; e il supporto continuo delle campagne promozionali che guardano con attenzione alle scelte del pubblico e al dialogo con i consumatori. “Oltre a consolidare la sinergia con il settore dei trasformati, le nostre priorità includono un crescente uso dei canali digitali e dei nuovi linguaggi e lo sviluppo dell&#8217;e-commerce come ulteriore punto di contatto e canale di vendita”, sottolinea <strong>Andrea Fedrizzi, responsabile marketing di Melinda</strong>. “Il commercio online, infatti, apre nuove possibilità per un’offerta in grado di parlare anche ai giovani”.</p>
<p style="font-weight: 400;">Accanto alle iniziative commerciali prosegue l’impegno del <strong>Distretto della Mela</strong> della Val di Non e Val di Sole, nato per iniziativa di Melinda e delle sue 16 cooperative per sostenere e valorizzare la filiera melicola nelle Valli del Noce. Continua anche quest’anno, quindi, il progetto didattico <strong>“RaccontaMELA”</strong> che porta gli studenti tra i 10 e i 15 anni alla scoperta della filiera trentina e del valore dell’agricoltura. Ad affiancarlo la seconda edizione del concorso “RACCONTAMELA giusta!” che invita le scuole a raccontare in un video un prodotto del proprio territorio e mette in palio, per il lavoro migliore, un soggiorno in Val di Non o Val di Sole. Sempre nel quadro del Distretto continua l’attività di ricerca del <strong>progetto “Mela In-forma”</strong>. Gli studi in corso analizzano le proprietà nutrizionali e i possibili effetti benefici della Golden DOP e della Renetta DOP, con particolare attenzione ai composti bioattivi e alle relazioni tra intestino, fegato e cervello. Un impegno nel quale Melinda vuole continuare a investire per approfondire le conoscenze sulle proprie mele e mettere a disposizione informazioni fondate su evidenze scientifiche.</p>
<p style="font-weight: 400;">Infine le prospettive della <strong>nuova campagna</strong>. Le previsioni diffuse ad agosto da Assomela stimano per l’Unione europea un raccolto 2026 di 9,5 milioni di tonnellate, il 16% in meno rispetto al 2025 e il livello più basso degli ultimi nove anni. La produzione italiana dovrebbe invece limitare la flessione al 2% con oltre 2,2 milioni di tonnellate. Più marcato il calo previsto per il Trentino, anche se la raccolta è ancora in corso ed è presto per conoscere il dato definitivo. Le indicazioni a livello organolettico, come si diceva, sono al tempo stesso molto positive.</p>
<p style="font-weight: 400;">“Quest’anno avremo a disposizione meno mele ma la qualità complessiva sarà in compenso davvero ottima”, sottolinea <strong>Nicola Magnani, responsabile commerciale di Melinda</strong>. “Il mercato interno resta protagonista e saremo impegnati a garantire che le nostre eccellenze abbiano una presenza di valore per tutta la stagione, forti di una qualità straordinaria.”</p>
<p>Fonte: <a href="https://www.melavaldinon.it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Consorzio di Tutela della DOP Mela Val di Non</strong></a></p>
<p><strong><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2026/10/20261007-CS-TRADE-Melinda-Madrid-Fruit-Attraction-2026.docx.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA IL COMUNICATO COMPLETO</a></strong></p>
<p>AR</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/a-madrid-melinda-lancia-la-campagna-26-27-qualita-e-mercati-al-centro-dellagenda/">A Madrid, il Consorzio della Mela Val di Non DOP lancia la campagna 26/27</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
