<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Comitato Scientifico &#8211; Fondazione Qualivita</title>
	<atom:link href="https://www.qualivita.it/argomento/comitato-scientifico/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.qualivita.it</link>
	<description>DOP IGP STG :: Prodotti agroalimentari e vitivinicoli IG</description>
	<lastBuildDate>Fri, 13 Mar 2026 11:18:07 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=5.7.15</generator>

<image>
	<url>https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2021/04/cropped-favicon-32x32.png</url>
	<title>Comitato Scientifico &#8211; Fondazione Qualivita</title>
	<link>https://www.qualivita.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>L&#8217;agricoltura del futuro? Sfida generazionale</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/lagricoltura-del-futuro-sfida-generazionale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Dec 2025 08:48:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[agricoltura]]></category>
		<category><![CDATA[agricoltura sostenibile]]></category>
		<category><![CDATA[Comitato Scientifico]]></category>
		<category><![CDATA[Comitato Scientifico Qualivita]]></category>
		<category><![CDATA[giovani]]></category>
		<category><![CDATA[Paolo De Castro]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.it/?p=511304</guid>

					<description><![CDATA[<p>I più importanti rappresentanti del settore hanno partecipato al Convegno nazionale organizzato a Parma da Crédit Agricole sul tema dell&#8217;agricoltura del futuro Quale futuro per il comparto agricolo? Un po&#8217; di risposte sono giunte ieri [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/lagricoltura-del-futuro-sfida-generazionale/">L&#8217;agricoltura del futuro? Sfida generazionale</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>I più importanti rappresentanti del settore hanno partecipato al Convegno nazionale organizzato a Parma da Crédit Agricole sul tema dell&#8217;agricoltura del futuro</em></p>
<p><strong>Quale futuro per il comparto agricolo?</strong> Un po&#8217; di risposte sono giunte ieri &#8211; nella sede del Crédit Agricole Green Life di Parma &#8211; in occasione del convegno nazionale &#8216;<em>Agricoltura fra sostenibilità e innovazione: meccanizzazione, automazione e passaggio generazionale</em>&#8216;, organizzato da Crédit Agricole Italia.</p>
<p>Un appuntamento da lungo tempo in agenda per i più importanti esponenti del settore agricolo a livello italiano, che ha consentito di dar voce alle esigenze del comparto grazie agli interventi di <strong>Denis Pantini</strong> di NOMISMA, <strong>Carlo Bisaglia</strong> di CREA, <strong>Sergio Marchi</strong>, Direttore Generale di ISMEA. In apertura <strong>Vittorio Ratto</strong>, Vice Direttore Generale di Crédit Agricole Italia, ha avviato la discussione ricordando l&#8217;impegno del Gruppo verso il comparto.</p>
<p>«Ci poniamo l&#8217;obiettivo di continuare a sostenere e valorizzare i percorsi di crescita e innovazione delle aziende agricole italiane, con particolare attenzione ai giovani, unendo le forze con gli attori coinvolti in questa giornata di studio».</p>
<p>L&#8217;incontro ha visto inoltre la <strong>presenza del professor Paolo De Castro</strong>, già Ministro delle Politiche Agricole e presidente della Commissione Agricoltura del Parlamento Europeo, <strong>presidente del <a href="https://www.qualivita.it/argomento/comitato-scientifico-qualivita/" target="_blank" rel="noopener">Comitato Scientifico della Fondazione Qualivita</a></strong>, che ha affrontato le tematiche delle proposte UE nell&#8217;ambito del Quadro di Programmazione Finanziario e del dibattito sulla nuova PAC in vigore dal 2027.</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>Fonte: <a href="https://www.quotidiano.net/" target="_blank" rel="noopener"><strong>QN &#8211; Quotidiano Nazionale</strong></a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/lagricoltura-del-futuro-sfida-generazionale/">L&#8217;agricoltura del futuro? Sfida generazionale</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Paolo De Castro nominato Presidente di Nomisma</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/paolo-de-castro-nominato-presidente-di-nomisma/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 Apr 2025 07:24:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Comitato Scientifico]]></category>
		<category><![CDATA[Paolo De Castro]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.it/?p=494271</guid>

					<description><![CDATA[<p>Paolo De Castro, Presidente del Comitato Scientifico di Qualivita, è stato nominato Presidente di Nomisma Il Presidente del Comitato Scientifico di Qualivita Paolo De Castro, ex ministro dell&#8217;Agricoltura e parlamentare europeo, è il nuovo presidente [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/paolo-de-castro-nominato-presidente-di-nomisma/">Paolo De Castro nominato Presidente di Nomisma</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Paolo De Castro, Presidente del Comitato Scientifico di Qualivita, è stato nominato Presidente di Nomisma</em></p>
<p>Il <strong>Presidente del Comitato Scientifico di Qualivita Paolo De Castro</strong>, ex ministro dell&#8217;Agricoltura e parlamentare europeo, è il <strong>nuovo presidente di Nomisma</strong>, società di consulenza fondata nel 1981 a Bologna.</p>
<p>De Castro è stato nominato ieri dall&#8217;assemblea dei soci, che aveva preso atto delle dimissioni di Maurizio Marchesini, che rimarrà comunque vice presidente esecutivo. Dal 2001 al 2004 De Castro aveva già coperto la carica di presidente di <a href="https://www.nomisma.it/" target="_blank" rel="noopener">Nomisma</a>.</p>
<p>Fonte:<strong> Fondazione Qualivita</strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/paolo-de-castro-nominato-presidente-di-nomisma/">Paolo De Castro nominato Presidente di Nomisma</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Tutela del Made in Italy e lotta contro la contraffazione agroalimentare</title>
		<link>https://www.qualivita.it/attivita/tutela-del-made-in-italy-e-lotta-contro-la-contraffazione-agroalimentare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Matteo Burroni]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 May 2023 12:58:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[AGROALIMENTARE]]></category>
		<category><![CDATA[Comitato Scientifico]]></category>
		<category><![CDATA[Comitato Scientifico Qualivita]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<category><![CDATA[INTERNAZIONALIZZAZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[MADE IN ITALY]]></category>
		<category><![CDATA[TUTELA]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.it/?post_type=attivita&#038;p=426719</guid>

					<description><![CDATA[<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/attivita/tutela-del-made-in-italy-e-lotta-contro-la-contraffazione-agroalimentare/">Tutela del Made in Italy e lotta contro la contraffazione agroalimentare</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<section class="av_textblock_section "  itemscope="itemscope" itemtype="https://schema.org/CreativeWork" ><div class='avia_textblock  '   itemprop="text" ><p>Il Direttore della<strong> Fondazione Qualivita Mauro Rosati </strong>e una delegazione del <strong>Comitato scientifico Qualivita</strong>, composta da <strong>Luca Giavi</strong> e <strong>Maria Chiara Ferrarese</strong>, hanno partecipato all’iniziativa organizzata dall’associazione<strong> ITFood </strong>alla presenza del Ministro delle Imprese e del Made in Italy <strong>Adolfo Urso</strong>.</p>
<h2>Descrizione</h2>
<p>L&#8217;evento, tenutosi presso la sede della <strong>Regione Veneto</strong> a <strong>Bruxelles</strong>, ha messo in luce l&#8217;importanza  dei temi riguardanti la <strong>difesa e la promozione del patrimonio agroalimentare italiano</strong>, concentrandosi principalmente sulla<strong> lotta alla contraffazione</strong> e sul <strong>disegno di legge Made in Italy</strong>, che sarà presentato dal governo nel prossimo consiglio dei Ministri.</p>
<p>Il Ministro delle Imprese e del Made in Italy <strong>Adolfo Urso</strong> e i rappresentanti di spicco e la Fondazione Qualivita, hanno condiviso progetti e strategie per difendere l&#8217;eccellenza italiana, discutendo i temi inseriti nel nuovo DDL rilevanti per la tutela e lo sviluppo del<strong> sistema italiano della qualità DOP IGP</strong>.</p>
<h2>Obiettivi</h2>
<ul>
<li>Difendere le produzioni DOP IGP STG italiane</li>
<li>Valorizzare la cultura legata ai prodotti DOP IGP</li>
<li>Tutelare il sistema delle IG italiane</li>
</ul>
<h2>Destinatari</h2>
<ul>
<li>Stakeholder</li>
<li>Istituzioni</li>
<li>Aziende del settore agroalimentare</li>
</ul>
<h2>Attività</h2>
<ul>
<li>Attività di divulgazione e comunicazione</li>
<li>Realizzazione materiale informativo</li>
<li>Elaborazione dei contenuti testuali</li>
<li>Pubbliche relazioni</li>
</ul>
</div></section>
<div style='padding-bottom:10px;padding-top:10px; ' class='av-special-heading av-special-heading-h2  blockquote modern-quote modern-centered  '><h2 class='av-special-heading-tag '  itemprop="headline"  ><span>Photogallery</span></h2><div class='special-heading-border'><div class='special-heading-inner-border' ></div></div></div>
<div data-size="blog-169" data-lightbox_size="large" data-animation="slide" data-conditional_play="" data-ids="" data-video_counter="0" data-autoplay="false" data-bg_slider="false" data-slide_height="" data-handle="av_slideshow" data-interval="5" data-class=" avia-builder-el-666  el_before_av_slideshow  avia-builder-el-first  " data-el_id="" data-css_id="" data-scroll_down="" data-control_layout="av-control-minimal" data-custom_markup="" data-perma_caption="" data-autoplay_stopper="" data-image_attachment="" data-min_height="0px" data-default-height="56.25" class="avia-slideshow avia-slideshow-3  av-control-minimal av-control-minimal-dark avia-slideshow-blog-169 av_slideshow  avia-builder-el-666  el_before_av_slideshow  avia-builder-el-first   avia-slide-slider" itemprop="image" itemscope="itemscope" itemtype="https://schema.org/ImageObject">
		<ul class="avia-slideshow-inner " style="padding: 0px; height: auto;">
			<li class="slide-1" style="visibility: hidden; opacity: 1; transition: none 0s ease 0s; transform: translate3d(-323px, 0px, 0px);"><div data-rel="slideshow-1" class="avia-slide-wrap "><div class="avia-caption av-slideshow-caption"><div class="avia-inner-caption"><h5 class="avia-caption-title  " itemprop="name"><a href="https://www.qualivita.it/galleriefotografiche/2023-bruxelles-tutela-del-made-in-italy-e-lotta-contro-la-contraffazione-agroalimentare/">24 Maggio 2023<br>2023 - Bruxelles, Tutela del Made in Italy e lotta contro la contraffazione agroalimentare</a></h5><div class="avia-caption-content  " itemprop="description"></div></div></div><img src="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2023/05/Bruxelles-3-1030x579.jpg" width="640" height="360" title="2023 - Bruxelles, Tutela del Made in Italy e lotta contro la contraffazione agroalimentare" alt="2023 - Bruxelles, Tutela del Made in Italy e lotta contro la contraffazione agroalimentare" itemprop="thumbnailUrl" style="left: 0px;"></div></li>
			<li class="slide-2" style="visibility: hidden; opacity: 1; transition: none 0s ease 0s; transform: translate3d(-323px, 0px, 0px);"><div data-rel="slideshow-1" class="avia-slide-wrap "><div class="avia-caption av-slideshow-caption"><div class="avia-inner-caption"><h5 class="avia-caption-title  " itemprop="name"><a href="https://www.qualivita.it/galleriefotografiche/2023-bruxelles-tutela-del-made-in-italy-e-lotta-contro-la-contraffazione-agroalimentare/">24 Maggio 2023<br>2023 - Bruxelles, Tutela del Made in Italy e lotta contro la contraffazione agroalimentare</a></h5><div class="avia-caption-content  " itemprop="description"></div></div></div><img src="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2023/05/Bruxelles-2-1030x579.jpg" width="640" height="360" title="2023 - Bruxelles, Tutela del Made in Italy e lotta contro la contraffazione agroalimentare" alt="2023 - Bruxelles, Tutela del Made in Italy e lotta contro la contraffazione agroalimentare" itemprop="thumbnailUrl" style="left: 0px;"></div></li>
			<li class="slide-3" style="visibility: hidden; opacity: 1; transition: none 0s ease 0s; transform: translate3d(-323px, 0px, 0px);"><div data-rel="slideshow-1" class="avia-slide-wrap "><div class="avia-caption av-slideshow-caption"><div class="avia-inner-caption"><h5 class="avia-caption-title  " itemprop="name"><a href="https://www.qualivita.it/galleriefotografiche/2023-bruxelles-tutela-del-made-in-italy-e-lotta-contro-la-contraffazione-agroalimentare/">24 Maggio 2023<br>2023 - Bruxelles, Tutela del Made in Italy e lotta contro la contraffazione agroalimentare</a></h5><div class="avia-caption-content  " itemprop="description"></div></div></div><img src="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2023/05/Bruxelles-5-1030x579.jpg" width="640" height="360" title="2023 - Bruxelles, Tutela del Made in Italy e lotta contro la contraffazione agroalimentare" alt="2023 - Bruxelles, Tutela del Made in Italy e lotta contro la contraffazione agroalimentare" itemprop="thumbnailUrl" style="left: 0px;"></div></li>
			<li class="slide-4" style="visibility: hidden; opacity: 1; transition: none 0s ease 0s; transform: translate3d(-323px, 0px, 0px);"><div data-rel="slideshow-1" class="avia-slide-wrap "><div class="avia-caption av-slideshow-caption"><div class="avia-inner-caption"><h5 class="avia-caption-title  " itemprop="name"><a href="https://www.qualivita.it/galleriefotografiche/2023-bruxelles-tutela-del-made-in-italy-e-lotta-contro-la-contraffazione-agroalimentare/">24 Maggio 2023<br>2023 - Bruxelles, Tutela del Made in Italy e lotta contro la contraffazione agroalimentare</a></h5><div class="avia-caption-content  " itemprop="description"></div></div></div><img src="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2023/05/Bruxelles-1-1030x579.jpg" width="640" height="360" title="2023 - Bruxelles, Tutela del Made in Italy e lotta contro la contraffazione agroalimentare" alt="2023 - Bruxelles, Tutela del Made in Italy e lotta contro la contraffazione agroalimentare" itemprop="thumbnailUrl" style="left: 0px;"></div></li>
			<li class="slide-5" style="visibility: hidden; opacity: 1; transition: none 0s ease 0s; transform: translate3d(-323px, 0px, 0px);"><div data-rel="slideshow-1" class="avia-slide-wrap "><div class="avia-caption av-slideshow-caption"><div class="avia-inner-caption"><h5 class="avia-caption-title  " itemprop="name"><a href="https://www.qualivita.it/galleriefotografiche/2023-bruxelles-tutela-del-made-in-italy-e-lotta-contro-la-contraffazione-agroalimentare/">24 Maggio 2023<br>2023 - Bruxelles, Tutela del Made in Italy e lotta contro la contraffazione agroalimentare</a></h5><div class="avia-caption-content  " itemprop="description"></div></div></div><img src="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2023/05/Bruxelles-4-1030x579.jpg" width="640" height="360" title="2023 - Bruxelles, Tutela del Made in Italy e lotta contro la contraffazione agroalimentare" alt="2023 - Bruxelles, Tutela del Made in Italy e lotta contro la contraffazione agroalimentare" itemprop="thumbnailUrl" style="left: 0px;"></div></li></ul>
		<div class="avia-slideshow-arrows avia-slideshow-controls"><a href="#prev" class="prev-gallery-qv prev-slide" aria-hidden="true">Previous</a><a href="#next" class="next-gallery-qv next-slide" aria-hidden="true">Next</a></div>
	</div>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/attivita/tutela-del-made-in-italy-e-lotta-contro-la-contraffazione-agroalimentare/">Tutela del Made in Italy e lotta contro la contraffazione agroalimentare</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Qualivita a Bruxelles con il Ministro Urso alla sede della Regione Veneto</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/qualivita-a-bruxelles-con-il-ministro-urso-alla-sede-della-regione-veneto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Gennai]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 May 2023 07:42:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati]]></category>
		<category><![CDATA[Comitato Scientifico]]></category>
		<category><![CDATA[Comitato Scientifico Qualivita]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<category><![CDATA[TUTELA]]></category>
		<category><![CDATA[Unione Europea]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.it/?p=426571</guid>

					<description><![CDATA[<p>CS 2023/05/23 &#8211; Nell&#8217;ambito di un incontro organizzato dalla Regione Veneto, Fondazione Qualivita ha portato il contributo su alcuni elementi fondamentali per il sistema delle IG e del made in Italy, stimolando il Ministro Urso [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/qualivita-a-bruxelles-con-il-ministro-urso-alla-sede-della-regione-veneto/">Qualivita a Bruxelles con il Ministro Urso alla sede della Regione Veneto</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>CS 2023/05/23 &#8211; </strong><em>Nell&#8217;ambito di un incontro organizzato dalla Regione Veneto, Fondazione Qualivita ha portato il contributo su alcuni elementi fondamentali per il sistema delle IG e del made in Italy, stimolando il Ministro Urso su temi inseriti nel nuovo DDL rilevanti per la tutela e lo sviluppo del sistema italiano della qualità DOP IGP.</em></p>
<p>Il Direttore della Fondazione Qualivita <strong>Mauro Rosati</strong> e una delegazione del <a href="https://www.qualivita.it/qualivita-comitato-scientifico/" target="_blank" rel="noopener">Comitato scientifico</a>, composta da <strong>Luca Giavi</strong> e <strong>Maria Chiara Ferrarese</strong>, hanno partecipato all’evento organizzato dall’associazione <a href="https://it-food.eu/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>IT Food</strong></a> presso la sede della <a href="https://www.regione.veneto.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Regione Veneto</strong></a> nella giornata del 22 maggio. La Fondazione Qualivita, grazie alla Regione Veneto, ha portato il proprio contributo in termini di conoscenza sui temi della tutela delle Indicazioni Geografiche, il Nutriscore, le attività di controllo e certificazione delle filiere italiane di qualità, delineando in maniera chiara, insieme al Ministro delle Imprese e del Made in Italy <strong>Adolfo Urso</strong>, temi fondamentali per consolidare il valore delle produzioni DOP IGP e dell&#8217;agroalimentare italiano.</p>
<p>Nell’occasione Mauro Rosati ha stimolato il Ministro Urso sui <strong>temi inseriti nel nuovo DDL che sarà presentato nei prossimi giorni in merito alla tutela del made in Italy</strong>. In linea con quanto analizzato in queste settimane con il contributo di <a href="https://www.origin-italia.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Origin Italia</strong></a> e il sistema dei Consorzi di tutela, Rosati ha sottolineato in particolare l’esigenza di riorganizzare al meglio i temi della <strong>proprietà intellettuale</strong> a proposito dei marchi relativi alle Indicazioni Geografiche, prevedere un <strong>sostegno specifico ai Consorzi di tutela</strong> per le cause legali a difesa dei nostri prodotti nel mondo, oltre a un <strong>rafforzamento delle tutele sui canali web </strong>e soprattutto <strong>sui domini</strong>, e infine richiedere un indirizzo <strong>più a tutela delle IG da parte della EUIPO</strong> l’agenzia europea dei marchi.</p>
<p>Luca Giavi ha evidenziato in particolare il tema <strong>delle etichette del vino</strong>, che rappresentano un grande pericolo per il futuro del nostro settore agroalimentare, e Maria Chiara Ferrarese ha illustrato la <strong>rilevanza del sistema italiano dei controlli e degli standard</strong>, vera garanzia del made in Italy e del suo valore riconosciuto nel mondo.</p>
<div   data-size='no scaling'  data-lightbox_size='large'  data-animation='slide'  data-conditional_play=''  data-ids='426590,426589'  data-video_counter='0'  data-autoplay='false'  data-bg_slider='false'  data-slide_height=''  data-handle='av_gallery_qualivita'  data-interval='5'  data-class=' avia-builder-el-0  avia-builder-el-no-sibling  '  data-el_id=''  data-css_id=''  data-scroll_down=''  data-control_layout='av-control-minimal'  data-custom_markup=''  data-perma_caption=''  data-autoplay_stopper=''  data-image_attachment=''  data-min_height='0px'  data-lazy_loading='disabled'  class='avia-slideshow avia-slideshow-1  av-control-minimal av-default-height-applied avia-slideshow-no scaling av_gallery_qualivita  avia-builder-el-0  avia-builder-el-no-sibling   avia-slide-slider '  itemprop="image" itemscope="itemscope" itemtype="https://schema.org/ImageObject" ><ul class='avia-slideshow-inner ' style='padding-bottom: 73.299101412067%;' ><li  class=' slide-1 ' ><div data-rel='slideshow-1' class='avia-slide-wrap '   ><img class="wp-image-426590 avia-img-lazy-loading-not-426590"  src="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2023/05/20230522-Urso-Rosati.jpeg" width="1558" height="1142" title='20230522 - Urso - Rosati' alt=''  itemprop="thumbnailUrl"   /></div></li><li  class=' slide-2 ' ><div data-rel='slideshow-1' class='avia-slide-wrap '   ><img class="wp-image-426589 avia-img-lazy-loading-not-426589"  src="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2023/05/20230522-Rosati-Ferrarese-Giavi.jpg" width="640" height="428" title='20230522 - Rosati - Ferrarese - Giavi' alt=''  itemprop="thumbnailUrl"   /></div></li></ul><div class='avia-slideshow-arrows avia-slideshow-controls'><a href='#prev' class='prev-slide' aria-hidden='true' data-av_icon='' data-av_iconfont='entypo-fontello'>Previous</a><a href='#next' class='next-slide' aria-hidden='true' data-av_icon='' data-av_iconfont='entypo-fontello'>Next</a></div><div class='avia-slideshow-dots avia-slideshow-controls'><a href='#1' class='goto-slide active' >1</a><a href='#2' class='goto-slide ' >2</a></div></div>
<p>Fonte: <strong>Fondazione Qualivita</strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/qualivita-a-bruxelles-con-il-ministro-urso-alla-sede-della-regione-veneto/">Qualivita a Bruxelles con il Ministro Urso alla sede della Regione Veneto</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>(Bruxelles) ITFood, il Comitato Scientifico Qualivita a confronto con Adolfo Urso e Luca Zaia</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/bruxelles-itfood-il-comitato-scientifico-qualivita-a-confronto-con-adolfo-urso-e-luca-zaia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Matteo Burroni]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 May 2023 03:27:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Appuntamenti]]></category>
		<category><![CDATA[#DopEconomy]]></category>
		<category><![CDATA[Agenda Qualivita]]></category>
		<category><![CDATA[AGROALIMENTARE]]></category>
		<category><![CDATA[Comitato Scientifico]]></category>
		<category><![CDATA[Comitato Scientifico Qualivita]]></category>
		<category><![CDATA[CONTROLLI]]></category>
		<category><![CDATA[imprese]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<category><![CDATA[MADE IN ITALY]]></category>
		<category><![CDATA[TUTELA]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.it/?p=426288</guid>

					<description><![CDATA[<p>Lunedì 22 Maggio dalle 15:30 alle 18:00, presso la Sede UE della Regione Veneto di Bruxelles (Av. de Tervueren 67, 1040), si terra un incontro organizzato da ITFood che vedrà la partecipazione del Comitato Scientifico di [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/bruxelles-itfood-il-comitato-scientifico-qualivita-a-confronto-con-adolfo-urso-e-luca-zaia/">(Bruxelles) ITFood, il Comitato Scientifico Qualivita a confronto con Adolfo Urso e Luca Zaia</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lunedì <b>2</b><b><span lang="IT">2</span></b><b> M</b><b><span lang="IT">aggio </span></b>dalle 1<span lang="IT">5:</span>30 alle 1<span lang="IT">8:</span>00, presso la <b><span lang="IT">Sede UE della Regione Veneto </span></b><span lang="IT">di</span><b><span lang="IT"> Bruxelles </span></b><span lang="IT">(</span><span lang="IT">Av. de Tervueren 67, 1040), si terra un incontro organizzato da <strong>ITFood</strong> che vedrà la partecipazione del <strong>Comitato Scientifico di Qualivita</strong> e del Direttore Fondazione Qualivita <strong>Mauro Rosati</strong>.</span></p>
<p>In occasione dell&#8217;evento, che vedrà uno scambio di vedute tra il <span lang="IT">Ministro delle Imprese e del Made in Italy <strong>Adolfo Urso</strong> e il Presidente della Regione del Veneto <strong>Luca Zaia</strong>, interverranno<strong>:</strong></span></p>
<ul>
<li><b>Mauro Rosati</b> – Direttore Fondazione Qualivita (<i>Dop ECONOMY  &#8211; Importanza del settore vino)</i></li>
<li><b>Maria Chiara Ferrarese</b> – Comitato Scientifico Fondazione Qualivita (<i>Il Sistema dei Controlli in Italia)</i></li>
<li><b>Luca Giavi</b> – Comitato Scientifico Fondazione Qualivita (<i>La tutela delle Indicazioni Geografiche del Vino)</i></li>
</ul>
<p style="font-weight: 400;"><strong>ITFood</strong> è un network indipendente che connette professionisti italiani del settore agroalimentare, attivi nelle istituzioni pubbliche, nel settore privato e nella società civile in Italia, in Belgio ed in Europa. Attraverso dibattiti, conferenze ed incontri informali, ITFood da’ vita ad un forum di conversazione neutrale ed inclusivo dove approfondire e condividere conoscenze, informazioni ed iniziative sulle politiche nazionali, europee e internazionali del settore agroalimentare.</p>
<p>Fonte: <a href="https://it-food.eu/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">ITFood</a></p>
<p><img class="alignnone wp-image-426292 size-large" src="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2023/05/IT-FOOD-1030x1030.jpg" alt="" width="1030" height="1030" /></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/bruxelles-itfood-il-comitato-scientifico-qualivita-a-confronto-con-adolfo-urso-e-luca-zaia/">(Bruxelles) ITFood, il Comitato Scientifico Qualivita a confronto con Adolfo Urso e Luca Zaia</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Lucia Guidi, Comitato scientifico Qualivita &#8211; Nutrizione e farmaceutica: si amplia il concetto di qualità degli alimenti</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/lucia-guidi-comitato-scientifico-qualivita-nutrizione-e-farmaceutica-si-amplia-il-concetto-di-qualita-degli-alimenti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Gennai]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 28 Jan 2022 09:37:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Altri articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Comitato Scientifico]]></category>
		<category><![CDATA[dieta mediterranea]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<category><![CDATA[Nutrizione]]></category>
		<category><![CDATA[qualità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.it/?p=387372</guid>

					<description><![CDATA[<p>La qualità è definita come “l’insieme delle proprietà e delle caratteristiche di un prodotto o di un servizio che gli conferiscono l’attitudine a soddisfare bisogni espressi o impliciti” (norma UNI EN ISO 8402). Tuttavia questo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/lucia-guidi-comitato-scientifico-qualivita-nutrizione-e-farmaceutica-si-amplia-il-concetto-di-qualita-degli-alimenti/">Lucia Guidi, Comitato scientifico Qualivita &#8211; Nutrizione e farmaceutica: si amplia il concetto di qualità degli alimenti</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La qualità è definita come “<em>l’insieme delle proprietà e delle caratteristiche di un prodotto o di un servizio che gli conferiscono l’attitudine a soddisfare bisogni espressi o impliciti</em>” (norma UNI EN ISO 8402). Tuttavia questo concetto, quando legato al cibo, si è profondamento evoluto negli anni. Evoluzione determinata dagli stessi consumatori, i quali, attualmente richiedono prodotti sani, sicuri, nutrienti e ottenuti nel rispetto dell’ambiente sia per i processi produttivi che per il benessere animale. Ovviamente, insieme alla qualità richiesta dal consumatore, comunemente definita <strong>qualità percepita</strong>, c’è anche quella delineata dalle industrie e dalla grande distribuzione organizzata e che riguarda la tecnologia e la sicurezza alimentare, definita come qualità oggettiva. Negli ultimi decenni, con l’avvento della nutraceutica, costrizione delle parole nutrizione e farmaceutica, — la disciplina che studia tutti i componenti o i principi attivi degli alimenti con effetto positivo per la salute, la prevenzione ed il trattamento delle malattie — il concetto di qualità di un alimento si è ulteriormente ampliato e aumenta costantemente la richiesta da parte del consumatore di alimenti nutraceutici.</p>
<p>Inoltre, è in aumento la richiesta da parte del consumatore di prodotti <strong>made in Italy</strong> e delle <strong>produzioni italiane a Identificazione Geografica (IG).</strong> È d’altra parte noto come i prodotti IG identifichino alimenti caratterizzati da un’intima e profonda connessione con il territorio, oltre ad avere caratteristiche uniche che sono strettamente legate, direi esclusivamente legate, all’area geografica nella quale vengono prodotti e che racchiude sia l’ambiente pedo-climatico sia l’opera dell’uomo nei processi di trasformazione con tecniche di produzioni tradizionali ed artigianali. Il prodotto finale rappresenta quindi certamente un alimento unico che non potrà mai essere riprodotto in un’area diversa da quella di produzione specifica. Il concetto della nutraceutica si è esteso anche ai prodotti IG determinando un attributo aggiuntivo a prodotti già identificati per caratteristiche organolettiche e nutrizionali eccellenti. Tra l’altro, molti dei prodotti IG italiani fanno parte integrante della Dieta Mediterranea, regime alimentare unico al mondo, ritenuto, nell’ambito di uno studio che confrontava 35 regimi alimentari (US News &amp; World Report’s, 2020), come la migliore dieta al mondo per il mantenimento della salute. Appare ovvio quindi il legame esistente tra prodotti IG, caratteristici e distintivi del cibo italiano, e l’adozione della Dieta Mediterranea.</p>
<p>Le produzioni IG non sono solo sinonimo di qualità, intesa nei suoi molteplici aspetti legati alle caratteristiche organolettiche uniche e tipiche, e quindi alle proprietà edonistiche dell’alimento, ma rappresentano anche un’importante fonte di compiti nutrizionali e nutraceutici, nonché di sostenibilità nelle produzioni, tema importante nell’ambito dell’Agenda 2030. In questo panorama, la ricerca scientifica presenta una notevole quantità di dati relativi alle caratteristiche organolettiche, nutrizionali e, negli ultimi anni, anche nutraceutiche dei prodotti IG che necessitano di essere diffuse anche ai consumatori perché siano consci del valore aggiunto di questi prodotti in termini di proprietà salutistiche.</p>
<p>Da un’approfondita ricerca bibliografica svolta dal <strong><a href="https://www.agr.unipi.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Agro-ambientali (DiSAAA-a)</a> dell’Università di Pisa</strong> in collaborazione con il <a href="https://www.consorziobalsamico.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Consorzio di tutela dell’Aceto Balsamico di Modena IGP</a> (ABM) e <strong>Tradizionale di Modena DOP</strong> (ABTM), si è evidenziato come sia l’ABM che l’ABTM rappresentino prodotti unici e tipici della tradizione italiana e modenese in particolare, ma anche alimenti funzionali, in grado di apportare molecole che hanno un effetto benefico sulla salute umana. Le tecniche di produzione sortiscono prodotti ricchi di molteplici molecole funzionali con un’elevata attività antiossidante come acidi organici, polifenoli, melanoidine, tetrametilpirazina, e altri ancora che, in quello che viene chiamato pool fitochimico, determina un effetto salutistico del prodotto stesso. Un frutto di eccellenza è certamente rappresentato dalla Melannurca Campana IGP la cui caratteristica risiede nel metodo di produzione caratterizzato dalla raccolta, quando la maturazione non è ancora raggiunta e viene completata a terra nei melai dove il frutto si arrosa alla luce naturale, grazie anche al costante lavoro degli agricoltori che rivoltano periodicamente le mele. Le caratteristiche organolettiche sono uniche: in uno studio commissionato dal <a href="https://www.melannurca.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Consorzio di tutela Melannurca Campana IGP</a> e svolto dal <a href="http://www.farmacia.unina.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Dipartimento di Farmacia dell’Università Federico II di Napoli</a>, si è evidenziato l’effetto positivo di questi frutti sulla riduzione dell’LDL e sull’aumento dell’HDL e quindi sulla colesterolemia totale. Inoltre, nello stesso studio sono stati valutati anche principi attivi estratti dalla Melannurca Campana IGP per la produzione di farmaci per ridurre la colesterolemia nel sangue ma anche per ostacolare alcuni degli effetti negativi della chemioterapia. Per quanto riguarda le bevande, il vino, pur contenendo alcool, è stato inserito nella <strong>Dieta Mediterranea</strong>, seppure da consumare in moderata quantità. Credo che sia pleonastico enumerare le eccellenze dei vini IG prodotti in Italia. Per alcuni di essi, come ad esempio l’Aglianico Falanghina DOP, i sottoprodotti (in particolare bucce e vinacce) sono molto ricchi in proantocianidine, in grado di indurre morte cellulare nel mesotelioma (tumore delle membrane che rivestono, come una sottile pellicola, gli organi interni).</p>
<p>Un’altra bontà del nostro territorio è il cioccolato ed è ben noto da anni come il cioccolato sia fonte di importanti molecole in grado di avere azioni benefiche sul sistema cardiovascolare ma anche nei confronti di altre malattie cronico-degenerative. D’altra parte, il <strong>Cioccolato di Modica IGP</strong> sembra particolarmente ricco in catechine rispetto ad altri tipi di cioccolato, probabilmente a causa del processo tecnologico alla base della sua produzione “a freddo”. Infatti, il Cioccolato di Modica IGP si ottiene da una particolare lavorazione “a freddo” che esclude la fase del concaggio e la bassa temperatura di lavorazione permette la ritenzione dei polifenoli (tra cui le catechine).</p>
<p>Il formaggio, invece, ha una cattiva reputazione, dato che è un alimento ad alto contenuto di grassi. Tuttavia, da uno studio effettuato sul <strong>Grana Padano DOP</strong> si è evidenziata la presenza di tripeptidi che presentano la proprietà di inibire l’attività dell’acetilcolinesterasi, enzima cruciale nella cura dell’ipertensione. Non da meno il <strong>Parmigiano Reggiano DOP</strong>, soprattutto quello stagionato 40 mesi, può divenire un’ottima fonte di selenio, un elemento che contribuisce alla normale funzione del sistema immunitario, alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo, alla normale funzione tiroidea ed al mantenimento di unghie e capelli normali. E cosa dire del <strong>Pecorino Toscano DOP</strong> la cui composizione è strettamente dipendente dalla razione? Infatti, il latte ovino prodotto nel periodo di pascolamento primaverile è caratterizzato da elevate quantità di acidi grassi omega-3, di acido grasso linoleico coniugato e di acido vaccenico. E quando non è possibile il pascolamento? Possiamo, con innovazioni specifiche che riguardano le catene foraggere e la formulazione di mangimi, ottenere lo stesso prodotto ricco dei suddetti composti, che aiutano a mantenere inalterati i valori di colesterolemia, anche in soggetti ipercolesterolemici.</p>
<p>Sicuramente, il principe sulla tavola degli italiani è il pomodoro, frutto utilizzato crudo o cotto, e presente in una grande varietà di pietanze. Le proprietà benefiche di questo frutto sono note oramai da anni e primo fra tutti assolve a questo ruolo benefico il composto responsabile della colorazione rossa del pomodoro stesso, il licopene. Questo carotenoide presenta numerosi effetti benefici sul sistema cardiovascolare, ma anche contro alcuni tumori. Se uniamo queste importanti proprietà benefiche ad un prodotto di eccellenza come il <strong>Pomodoro Pachino IGP</strong>, è chiaro che questo alimento non dovrebbe mai mancare sulle nostre tavole. Da sottolineare come il licopene sia contenuto soprattutto nelle bucce che, seppur considerati prodotti di scarto nell’industria alimentare, possono divenire un’ottima risorsa di questo composto bioattivo, anche in un’ottica di economia circolare e di riduzione dello spreco.</p>
<p>Infine, il <strong>Ficodindia dell’Etna DOP</strong> è un importante frutto che, oltre ad essere consumato fresco, può anche essere utilizzato per la produzione di succhi, liquori, gelatine marmellate e dolcificanti. In aggiunta a ciò, sono in essere studi relativi all’utilizzazione degli scarti della lavorazione per l’estrazione di pectine, betanine, mucillagini, olio di semi di ficodindia, preziose risorse per le industrie parafarmaceutiche, nutraceutiche e della cosmesi, che oltre ad aumentare l’economia del frutto rappresentano anche un ottimo modello di economia circolare. In conclusione, possiamo dire che i prodotti IGP e DOP rappresentano meritatamente l’eccellenza italiana in grado di soddisfare le richieste sensoriali del consumatore, ma non solo. Infatti, gli studi indicano come gran parte di questi prodotti, oltre ad avere indubbie proprietà nutrizionali, hanno anche notevoli caratteristiche nutraceutiche che accrescono ulteriormente la loro qualità. È quindi necessario riuscire a diffondere questi aspetti anche in prodotti agroalimentari IG nei quali possono rappresentare un valore aggiunto agli attributi di bontà, unicità e tipicità, salubrità e sostenibilità che già sono insiti in essi. Questo diviene ancora più importante in un’epoca nella quale vorremmo arrivare a stabilire la bontà del cibo sulla base di etichette a semaforo che non tengono assolutamente conto delle qualità del prodotto e della sua unicità come prodotti IG.</p>
<p><em>A cura di Lucia Guidi, Comitato scientifico Fondazione Qualivita</em></p>
<p>Fonte: <strong>Consortium 2021_04</strong></p>
<p><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2022/01/Consortium12-LuciaGuidi-ComScientifico.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA L&#8217;ARTICOLO COMPLETO</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/lucia-guidi-comitato-scientifico-qualivita-nutrizione-e-farmaceutica-si-amplia-il-concetto-di-qualita-degli-alimenti/">Lucia Guidi, Comitato scientifico Qualivita &#8211; Nutrizione e farmaceutica: si amplia il concetto di qualità degli alimenti</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Alessandra Di Lauro, Comitato scientifico Qualivita &#8211; Il ruolo del diritto nella trasformazione dei sistemi agroalimentari</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/alessandra-di-lauro-comitato-scientifico-qualivita-il-ruolo-del-diritto-nella-trasformazione-dei-sistemi-agroalimentari/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Gennai]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 28 Jan 2022 09:15:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Altri articoli]]></category>
		<category><![CDATA[AGROALIMENTARE]]></category>
		<category><![CDATA[Comitato Scientifico]]></category>
		<category><![CDATA[Comitato Scientifico Qualivita]]></category>
		<category><![CDATA[LEGISLAZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[RICERCA]]></category>
		<category><![CDATA[Sostenibilità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.it/?p=387333</guid>

					<description><![CDATA[<p>Lo studio FAO analizza gli elementi essenziali per costruire un quadro legislativo coerente a livello internazionale, regionale e nazionale per raggiungere una migliore nutrizione, una maggiore sostenibilità e la sicurezza alimentare e del pianeta La [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/alessandra-di-lauro-comitato-scientifico-qualivita-il-ruolo-del-diritto-nella-trasformazione-dei-sistemi-agroalimentari/">Alessandra Di Lauro, Comitato scientifico Qualivita &#8211; Il ruolo del diritto nella trasformazione dei sistemi agroalimentari</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Lo studio FAO analizza gli elementi essenziali per costruire un quadro legislativo coerente a livello internazionale, regionale e nazionale per raggiungere una migliore nutrizione, una maggiore sostenibilità e la sicurezza alimentare e del pianeta</em></p>
<p>La <a href="https://www.fao.org/home/en" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>FAO</strong> </a>ha reso pubblica una versione preliminare dello studio Parent, G. &amp; Collette L., «<strong><em>Transforming agri-food systems: Legislative interventions for improved nutrition and sustainability</em></strong>», Food and Agriculture Organization of the United Nations, Rome, 2021 alla redazione del quale ha partecipato tutta la Chaire de recherche en droit sur la diversité alimentaire et la sécurité alimentaire (DDSA) dell’Università di Laval (Quebec- Canada) – che vede membri ricercatori provenienti da diversi Paesi: Luc Bodiguel (Centre national de la recherche scientifique [CNRS] Nantes), Alessandra Di Lauro (Università di Pisa), Marine Friant-Perrot (Università di Nantes), Marlen León Guzmán e Hugo A. Muñoz Ureña (Università di Costa Rica) – e numerosi altri esperti.</p>
<p>Il rapporto esplora <strong>il ruolo che il diritto può avere nell’ambito della trasformazione dei sistemi agroalimentari</strong> che deve essere condotta per poter raggiungere una migliore nutrizione, una maggiore sostenibilità e la sicurezza alimentare e del pianeta. Il presupposto alla base dello studio è che sia urgente un profondo cambiamento dei sistemi agroalimentari per realizzare il quale appare necessario costruire un quadro legislativo generale che sia forte e coerente – a livello internazionale, regionale e nazionale – e delle legislazioni settoriali che tengano conto dei tre elementi costitutivi principali del quadro concettuale della HLPE che sottolineano il ruolo delle “<em>catene di approvvigionamento alimentare</em>”, degli “<em>ambienti alimentari</em>” e del “<em>comportamento dei consumatori</em>” (HLPE, 2017).</p>
<p>Occorre precisare, innanzitutto, che questo studio aderisce alla definizione <strong>HLPE di un sistema alimentare sostenibile</strong> che individua come “<em>sistema alimentare sostenibile</em>” quello che “<em>assicura la sicurezza alimentare e la nutrizione per tutti in modo tale che le basi economiche, sociali e ambientali per generare la sicurezza alimentare e la nutrizione delle generazioni future non siano compromesse</em>” (HLPE, 2017, p. 23). Inoltre il rapporto evidenzia che un corretto approccio ai sistemi agroalimentari deve portare a riconosce l’interdipendenza dei sistemi agroalimentari con altri sistemi, come quelli economici e commerciali, ecologici, sociali e sanitari (HLPE, 2020). L’HLPE sostiene, poi, che il concetto di sicurezza alimentare si è evoluto dovendo riconoscere anche altre dimensioni come fondamentali e, in particolare, la centralità della capacità di agire e della sostenibilità, la disponibilità, l’accesso, l’utilizzo, la stabilità (HLPE, 2020, p. 28). Un sistema alimentare che sia sostenibile deve, infatti, riunire tutti gli elementi (ad esempio ambiente, persone, fattori di produzione, processi, infrastrutture, istituzioni) e le attività che si riferiscono alla produzione, alla trasformazione, alla distribuzione, alla preparazione e al consumo di cibo e i risultati di queste attività, compresi i risultati socio-economici e ambientali (HLPE, 2017, p. 11).</p>
<p>Il rapporto insiste sulla necessità di operare una ricognizione del <strong>quadro disciplinare dei diversi settori</strong> (giuridici, economici, sociologici, ecc.) secondo un approccio ai sistemi agroalimentari che deve essere il più possibile “olistico”, che prenda, cioè, in considerazione tutti fattori trainanti e i loro risultati finali, così come tutti gli elementi, i settori, le parti interessate e le loro interazioni e gli impatti reciproci. Questo approccio riconosce anche il fatto che i sistemi agroalimentari sono numerosi e diversi (Malassis e Ghersi, 1996), hanno dimensioni, scopi e funzioni differenti, da quelle molto locali a quelle globali, ma che essi sono anche interconnessi e la loro somma costituisce il cosiddetto “<em><strong>sistema alimentare globale</strong></em>” (Rastoin e Guersi, 2010). Lo studio è strutturato non solo intorno ai tre elementi costitutivi del quadro concettuale HLPE dei sistemi agroalimentari che sono stati già citati – “<em>catene di approvvigionamento alimentare</em>”, “<em>ambienti alimentari</em>” e “<em>comportamento dei consumatori</em>” (HLPE, 2017) – ma anche intorno alle sette aree di attenzione delle 2021 Voluntary Guidelines on Food Systems and Nutrition (VGFSyN). Volendo costruire un quadro normativo coerente con le politiche perseguite, il rapporto prende le mosse anche dal quadro offerto dall’HLPE Sustainable Food System Framework qui sotto riportato che viene ritenuto illustrare chiaramente la complessità delle interazioni e dei legami tra i sistemi agroalimentari e la nutrizione, la salute, i risultati economici, sociali e ambientali, l’innovazione, la tecnologia e le infrastrutture così come i diversi fattori biofisici, ambientali, politici e istituzionali, economici e di mercato, socio-culturali e demografici (HLPE, 2020). [Fonte: HLPE, 2020, p. 13]</p>
<p>Le cinque aree in cui è diviso il rapporto FAO «<em>Transforming agri-food systems: Legislative interventions for improved nutrition and sustainability</em>» 2021 operano una rassegna degli interventi legislativi nel <strong>settore della nutrizione e della sostenibilità</strong> soffermandosi: sulle modalità attraverso le quali i diritti umani sono collegati ai sistemi agroalimentari sostenibili nelle sette aree di interesse per migliorare le diete e la nutrizione (sezione 2); sul ruolo delle Costituzioni e delle leggi quadro e degli atti non giuridicamente vincolanti (sezione 3); sulle modalità di implementazione dei sistemi agroalimentari sostenibili realizzati in alcuni interventi legislativi nazionali specifici (sezione 4); sulle principali funzioni della legge per la costruzione di un cambiamento sociale e istituzionale che conduca ad una maggiore sostenibilità dei sistemi agroalimentari e ad una migliore nutrizione.</p>
<p>Molti gli aspetti rilevanti del rapporto qui esaminato. Occorre rilevare, in primo luogo, che non esistono molti altri rapporti che partendo da una <strong>prospettiva giuridica</strong>, prima che economica o sociale, evidenzino il ruolo del diritto come motore di cambiamento. Anche l’esplorazione del nesso tra diritti umani e sistemi agroalimentari sostenibili è degna di attenzione. È indubbio, infatti, che proprio l’<strong>attuazione dei diritti umani</strong>, tra cui il diritto a un’alimentazione adeguata, il diritto alla salute e il diritto a un ambiente sicuro, pulito, sano e sostenibile, può contribuire a sostenere la transizione verso sistemi agroalimentari sostenibili e costituire un quadro di principi comuni fondamentali e di diritti sui quali questa transizione dovrebbe essere costruita.</p>
<p>Le diverse politiche, le Costituzioni e le leggi quadro, così come gli atti non giuridicamente vincolanti dovrebbero, poi, agire come <strong>strumenti operativi per migliorare la nutrizione e la sostenibilità nei sistemi agroalimentari</strong>, apportando cambiamenti in diverse attività, settori e comportamenti degli attori. Diversi esempi mostrano che alcuni strumenti legislativi nazionali lo fanno già in una certa misura. Tuttavia, il rapporto evidenzia come i sistemi agroalimentari non siano al centro degli interventi legislativi esaminati quando invece essi dovrebbero essere specificamente progettati e sviluppati con un approccio ai sistemi agroalimentari volto a migliorare la nutrizione e la sostenibilità economica, sociale e ambientale. Nel rapporto si afferma che solo un ambiente internazionale e regionale favorevole può portare alla realizzazione di sistemi agroalimentari sostenibili. In questo ambito, quello dell’ordine giuridico internazionale, proprio i diritti umani possono essere considerati come espressione della comprensione comune dei principi e dei diritti fondamentali su cui dovrebbero essere costruiti i sistemi agroalimentari sostenibili.</p>
<p>I sistemi agroalimentari dovrebbero rispettare, proteggere, promuovere e realizzare i diritti umani. Le legislazioni nazionali dovrebbero implementare il diritto a un’alimentazione adeguata, il diritto alla salute e il diritto a un ambiente sicuro, pulito, sano e sostenibile, come diritti che possono servire come apripista nel movimento verso sistemi agroalimentari sostenibili senza dimenticare che anche altri diritti umani – in particolare l’uguaglianza di genere, i diritti sul lavoro e i diritti procedurali – sono cruciali in quanto si rivolgono a chi ha bisogno di un sistema agroalimentare sostenibile e concorrono alla sua realizzazione. Il fatto che i diritti umani siano indivisibili, interconnessi e interdipendenti e non possano essere affrontati in modo isolato invita a perseguire un approccio “olistico” richiedendo sempre una visione generale che consenta una permanente implementazione dei diversi diritti umani.</p>
<p>Il rapporto richiama inoltre il <strong>ruolo fondamentale delle Costituzioni</strong> nel raggiungimento di sistemi agroalimentari sostenibili, perché sono le Costituzioni che possono inquadrare le politiche e gli interventi legislativi per affrontare la sicurezza alimentare e migliorare la nutrizione in modo sostenibile. Le Costituzioni, allora, dovrebbero sancire i diritti umani, compreso il diritto a un’alimentazione adeguata e il diritto a un ambiente sicuro, pulito, sano e sostenibile. Inoltre, dovrebbero contenere principi e/o obiettivi direttivi (della politica e della legislazione statale) che si concentrino sulla sicurezza alimentare, sulla nutrizione e sui sistemi agroalimentari sostenibili. Anche le leggi quadro nazionali dovrebbero guidare gli interventi legislativi verso sistemi agroalimentari sostenibili completando le disposizioni costituzionali, creando quadri e meccanismi istituzionali e guidando il processo di trasformazione. La FAO raccomanda che le leggi quadro sui sistemi agroalimentari includano i seguenti elementi: 1) definizioni; 2) obiettivi; 3) diritti umani; 4) principi generali che dovrebbero essere applicati in tutte le aree legali; 5) ruoli e responsabilità e meccanismi di coordinamento per gli attori pubblici e privati, i ministeri e le entità pertinenti (con risorse adeguate e responsabilità); 6) meccanismi di partecipazione per assicurare l’impegno con le parti interessate, compresi i gruppi vulnerabili ed emarginati; 7) monitoraggio; 8) strumenti di conformità e applicazione, soprattutto attraverso la legislazione settoriale.</p>
<p>I principi legali considerati sostanziali possono includere: 1) la protezione del diritto a un’alimentazione adeguata, del diritto alla salute e dei diritti dei lavoratori; 2) la protezione del diritto a un ambiente sicuro, pulito, sano e sostenibile; 3) la promozione di diete sane; 4) l’armonizzazione con gli standard internazionali di riferimento; 5) la produzione sostenibile e conservazione delle risorse naturali e genetiche, privilegiando una produzione ecologica e approcci sostenibili. Il rapporto esaminato propone di prendere in considerazione che le leggi quadro e la legislazione settoriale nell’individuazione dei principi da seguire tengano conto di quelli derivati dalla VGFSyN, mirando a raggiungere la dignità umana, l’uguaglianza, la non discriminazione, la partecipazione, la responsabilità, la trasparenza, l’empowerment e lo stato di diritto e ciò in base ad un approccio sistemico, multisettoriale, basato sulla scienza e su politiche coerenti, coordinate, specifiche del contesto e inclusive.</p>
<p>Lo studio individua, inoltre, numerosi potenziali punti di ingresso per le legislazioni settoriali nazionali per rendere operativa la <strong>transizione verso sistemi alimentari sostenibili</strong> proponendo che la legislazione costruisca un ambiente favorevole al cambiamento attraverso incentivi ma anche obblighi posti a carico di tutti gli attori delle catene di approvvigionamento. In quest’ottica anche la gestione sostenibile della biodiversità, delle risorse naturali e degli input dovrebbe essere regolata tenendo presente le considerazioni sulla nutrizione. Un certo numero di Paesi ha adottato misure per rendere l’ambiente alimentare più favorevole all’accesso a diete sane. Tuttavia, bisogna fare di più per influire sull’accessibilità economica degli alimenti che possono contribuire a una dieta sana, come al cibo fresco spesso meno accessibile del cibo lavorato o che richiede tempo e conoscenze per la preparazione. Protezione dei diritti del lavoro, dei salari o delle condizioni di salute e sicurezza degli agricoltori possono contribuire alla realizzazione di un quadro di intervento coerente. Il rapporto conclude con una serie di considerazioni per il futuro precisando che sono necessari ulteriori lavori e ricerche giuridiche sulla transizione verso sistemi agroalimentari per costruire un quadro internazionale rafforzato all’interno del quale potrebbe essere possibile permettere agli Stati di raggiungere gli obiettivi di trasformazione dei sistemi agroalimentari. Viene raccomandato di andare oltre la “retorica tradizionale”, che oscilla nelle opposizioni tra un sistema agroalimentare globale e i sistemi agroalimentari più territorializzati, per costruire approcci più integrati al fine di innescare una transizione efficace di tutti i sistemi agroalimentari in modo che diventino potenti vettori per la sicurezza non solo alimentare e la salute umana e planetaria, in conformità con gli <strong>SDGs</strong>. (FAO, 2021).</p>
<p>L’attuazione dei diritti umani richiede poi di esplorare ulteriormente altre aree come quelle attinenti al diritto consuetudinario e indigeno per garantire il rispetto e la protezione dei diritti e delle pratiche tradizionali delle popolazioni indigene (in questo contesto c’è ancora molto lavoro da fare per dare riconoscimento giuridico e valore al grande contributo delle popolazioni indigene alla sostenibilità) (Di Lauro; Sajeva, 2018). Il rapporto conclude insistendo sulla necessità per i legislatori di dotarsi di strumenti per condurre valutazioni di impatto normativo che cerchino di capire come gli interventi legislativi influenzino l’equità nell’accesso al cibo e la sostenibilità.</p>
<p><em>A cura di Alessandra Di Lauro</em></p>
<p><strong>Fonte: Consortium 2021_04</strong></p>
<p><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2022/01/Consortium12-SistemaIG-AlessandraDiLauro_ComScientifico.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA L&#8217;ARTICOLO COMPLETO</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/alessandra-di-lauro-comitato-scientifico-qualivita-il-ruolo-del-diritto-nella-trasformazione-dei-sistemi-agroalimentari/">Alessandra Di Lauro, Comitato scientifico Qualivita &#8211; Il ruolo del diritto nella trasformazione dei sistemi agroalimentari</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
