Argomento: Colline Teatine DOP – Olio EVO

  • 10 Ottobre 2019

    Colline Teatine DOP – Olio EVO, modifica disciplinare – GURI n. 238

    ITALIA - Modifica del disciplinare di produzione della denominazione Colline Teatine DOP registrata in qualità di denominazione di origine protetta in forza al regolamento (CE) n. 2325 della Commissione del 24 novembre 1997. Fonte: GURI n. 238 del 10/10/2019
  • 19 Ottobre 2016

    Colline Teatine DOP, modifica disciplinare – GURI n. 245

    ITALIA - Modifica del disciplinare di produzione della denominazione Colline Teatine DOP registrata in qualità di denominazione di origine protetta in forza al regolamento (CE) n. 2325 della Commissione del 24 novembre 1997. Fonte: GURI n. 245 del 19/10/2016
  • 23 Settembre 2016

    Olio Colline Teatine DOP, consorzio fantasma

    L'idea era buona: dare vita ad un Consorzio di tutela Olio Extravergine d'Oliva Colline Teatine DOP e per questo progetto la Regione Abruzzo, attraverso fondi dedicati, aveva stanziato oltre 300 mila euro. Peccato che il progetto di valorizzazione del prodotto sia rimasto solo sulla carta e non abbia mai visto la luce, mentre il legale rappresentante pro tempore del Consorzio, Mauro Candeloro, avesse fatto circolare, già prima di ottenere il cospicuo finanziamento regionale, le etichette da apporre alle bottiglie dell'olio con tanto di autorizzazione (mai avuta ufficialmente) dalla Camera di ...
  • 14 Gennaio 2015

    Decreto 22 dicembre 2014 – GURI n. 10 del 14/01/2015

    ITALIA - Modifica dei disciplinari di produzione delle indicazioni geografiche tipiche dei vini Colline Teatine IGP, Terre di Chieti IGP, Colline Pescaresi IGP e della denominazione di origine controllata dei vini Abruzzo DOP. Fonte: GURI n. 10 del 14/01/2015, GURI n. 10 del 14/01/2015, GURI n. 10 del 14/01/2015, GURI n. 10 del 14/01/2015
  • 31 Luglio 2013

    Prodotto DOP col contagocce

    Il Centro Potrebbe essere una delle risorse dell'Abruzzo, l'olio dop, sempre più richiesto dai mercati esteri, prima fra tutti quello tedesco, e qualitativamente tra i migliori d'Italia. E invece l'olio extravergine di oliva abruzzese, con circa 4lmila ettari coltivati a uliveti, è ancora una realtà di nicchia nel panorama degli oli italiani. A farla da padrone tra gli oli Dop (denominazione di origine protetta) è l'Igp (indicazione geografica protetta) toscano seguito subito dopo da quello umbro. L'olio Dop abruzzese, nonostante la crescita degli ultimi anni, resta trai fanalini di coda nella classifica del mercato italiano. La percentuale di olio extravergine abruzzese non incide nemmeno nel panorama strettamente locale e regionale:
  • 31 Luglio 2013

    L’extravergine degli antichi marcia verso il Nord Europa

    Il Centro Il pregio assoluto dell'olio extravergine Pretuziano delle Colline Teramane DOP è tutto nel territorio che lo esprime. Terroir che abbraccia una quarantina di località della provincia di Teramo comprendendo l'intera fascia collinare distesa tra l'Adriatico e il massiccio del Gran Sasso. Paesaggio morfologicamente diversificato e ad alta biodiversità agraria l'agro pretuziano, così detto per la presenza nell'area degli italici Pretuzi. Area di produzione di Leccino, Frantoio e Dritta, le varietà di olivo che in massima parte (75%) concorrono congiuntamente alla dop Pretuziano delle Colline Teramane, ultima Dop ad essere istituita (2003) nel panorama olivicolo abruzzese, dopo la DOP Aprutino Pescarese - prima in Italia nel 1996 -
  • 26 Marzo 2013

    Olio extravergine l’oro verde del made in Abruzzo

    Il Centro Nuovi riconoscimenti ai produttori della regione Ferri (FederDop):una ricchezza sfruttata poco. «Le DOP sono uniche e irripetibili, nicchia del mercato dell'olio extra vergine di oliva ma sinonimo di qualità italiana del prodotto certificato: un'occasione di rilancio del made in Italy. I piazzamenti ai primissimi posti conquistati dai produttori abruzzesi nei vari concorsi e categorie premiano tutta l'olivicoltura regionale per anni marginalizzata, dimostrando che la qualità raggiunta non è seconda a nessuno". E' il commento di Silvano Ferri, presidente nazionale di FederDop Olio, all'indomani della proclamazione capitolina dei vincitori dell'XI edizione del premio Sirena d'Oro - concorso nazionale dedicato agli oli DOP e IGP, promosso dalla Città di Sorrento con Unaprol e FederDop Olio- che anche quest'anno vede primeggiare