Argomento: Coldiretti

  • 23 ottobre 2018

    Export: cibo e vino italiano a 28 mld in 8 mesi, è record

    E' record storico per il Made in Italy agroalimentare nel mondo con le esportazioni che salgono sopra i 28 miliardi di euro in valore e fanno registrare un incremento del 3,4 % nei primi otto mesi del 2018 rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. E' quanto emerge da un'analisi della Coldiretti dalla quale si evidenzia che in alcuni settori, come il vino, gli acquisti all'estero hanno addirittura superato quelli in Italia. Quasi i due terzi delle esportazioni agroalimentari - precisa la Coldiretti - interessano i Paesi dell'Unione Europea dove il principale partner è la Germania (+4,9%), mentre in Francia l'aumento è del 7,4%. Più ridotta la crescita in Gran Bretagna (+1,3%) anche per gli effetti delle tensioni determinate dalla Brexit, l'andamento dei tassi di cambio, ma anche le nuove tendenze nazionalistiche che preoccupano anche fuori dai confini dell'Unione. Si registra infatti una frenata del tasso di crescita in USA, che sono di gran lunga il principale ...
  • 18 luglio 2018

    Centinaio: nessuna fretta di votare sul CETA

    Il Ceta? Nessuna fretta di votare sulla ratifica. Il giorno dopo il solenne annuncio del vicepremier grillino Giuseppe Di Maio sulla prossima bocciatura in aula dell'accordo con il Canada, ieri è arrivata la frenata sul fronte leghista. Per bocca, oltretutto, del ministro delle Politiche agricole Gian Marco Centinaio, proprio colui che per primo aveva annunciato la volontà di non ratificare l'accordo. Il quale, lo ricordiamo, è entrato in vigore lo scorso settembre in forma provvisoria per la parte puramente Ue (il 99% del testo), in attesa delle ratifiche nazionali per la parte della tutela degli investimenti. Senza le ratifiche di tutti gli Stati membri il Ceta decadrebbe. «Nessuno - ha precisato Centinaio, che ieri a Bruxelles ha partecipato alla riunione con i colleghi Ue - ha fretta di portare il Ceta in aula: vogliamo capire con dati concreti se realmente l'Accordo col Canada è vantaggioso per il nostro Paese. Ad oggi ci sembra di no». Centinaio vuole esser ...
  • 18 luglio 2018

    Trattato Europa-Canada, l’alt di Di Maio «Via i funzionari che difendono il Ceta»

    Sovranismo e populismo. Sono le due categorie utilizzate dal vicepremier e ministro dello Sviluppo economico, Luigi Di Maio, per annunciare che la maggioranza di governo non intende ratificare il trattato di libero scambio tra Canada e Unione Europea. L'accordo che va sotto il nome di Ceta (Comprehensive economic and trade agreement) è in vigore in via provvisoria dal settembre del 2017, per ora è stato convalidato da una decina di stati membri Ue. Ma in Italia il destino della ratifica appare segnato. A dirlo è Luigi Di Maio, intervenendo all'assemblea di Coldiretti, associazione da sempre contraria all'accordo. «Il Ceta dovrà arrivare in aula per la ratifica e questa maggioranza lo respingerà» spiega il vice premier, che argomenta: «Essere qui per me significa rivendicare un po' di sano sovranismo, in un momento in cui in Europa e in Italia sembra che preoccuparsi degli affari nostri sia una brutta cosa. Se ti occupi del prodotto italiano, cerchi di difenderlo, ...
  • 21 dicembre 2017

    Coldiretti: alimentare, 2017 record per le esportazioni italiane

    Il 2017 farà registrare il record storico per le esportazioni di prodotti made in Italy che dovrebbero a fine anno superare per la prima volta i 40 miliardi di euro (+6% rispetto al 2017). È quanto stima la Coldiretti sulla base dell'analisi presentata all'Assemblea nazionale di fine anno per fare il bilancio del settore agroalimentare italiano alla vigilia dell'inizio dell'anno internazionale del cibo italiano nel mondo, sulla base dei dati Istat relativi al commercio estero nei primi nove mesi. Quasi i due terzi delle esportazioni agroalimentare – sottolinea la Coldiretti – interessano i Paesi Ue, dove il cibo tricolore cresce del 5%, ma gli Usa - si afferma - sono di gran lunga il principale mercato dell'italian food fuori dai confini dall'Unione e il terzo in termini generali dopo Germania e Francia e prima della Gran Bretagna. Se in Germania le esportazioni alimentari sono rimaste praticamente stabili (+1%) in Francia si è verificato un balzo del 7% mentre in Gran ...
  • 19 dicembre 2017

    Grano e pasta, la strategia dell’Italia per conservare la leadership

    L'Italia è ancora leader nella produzione di grano e pasta; è il primo produttore in Europa di frumento e il più grande produttore di pasta a livello mondiale, ma ora, di fronte a un calo in valore del 3% dell'export di pasta nei primi nove mesi dell'anno, si deve guardare alla spalle dalla concorrenza di pastifici che si moltiplicano dagli Stati Uniti alla Russia, dalla Francia alla Turchia. Il settore agroindustriale dunque, dai campi ai molini fino ai pastifici, si compatta firmando un protocollo d'intesa "per aumentare la disponibilità di grano duro italiano di qualità". Le realtà riunitesi in questa iniziativa rappresentano complessivamente poco meno della metà di tutta l'agroindustria italiana, per un valore di circa 60 miliardi di euro e sono Aidepi - Associazione delle Industrie del Dolce e della Pasta Italiane, Alleanza delle Cooperative Agroalimentari, Cia - Agricoltori Italiani, Confagricoltura, Copagri - Confederazione Produttori Agricoli e Italmopa - ...
  • 2 ottobre 2017

    Grana Padano DOP presente a Milano all’inaugurazione del Villaggio dell’agricoltura di Coldiretti

    Un momento simbolico già di per sé importante, impreziosito dalla presenza del nuovo arcivescovo di Milano monsignor Mario Delpini che non ha esitato un istante per consacrare simbolicamente il valore dei prodotti agricoli e agroalimentari italiani. Stefano Berni, direttore generale del Consorzio Grana Padano DOP, il prodotto a Indicazione Geografica più consumato del mondo con oltre 4 milioni e 800 mila forme annue, commenta così il taglio di una forma eccezionale, invecchiata 54 mesi (4 anni e mezzo), avvenuta venerdì 29 settembre a Milano per l'inaugurazione del Villaggio dell'agricoltura di Coldiretti. All'evento erano presenti, oltre a monsignor Delpini, l'assessore regionale all'Agricoltura Gianni Fava, il sindaco di Bergamo Giorgio Gori e il presidente di Coldiretti Lombardia Ettore Prandini. "Il nostro messaggio - spiega il direttore Berni - è forte e chiaro: tutti, nessuno escluso, devono impegnarsi al massimo per affermare le eccellenze del made in Italy ...
  • 27 giugno 2017

    Turismo enogastronomico: l’agroalimentare è la prima voce del budget delle vacanze

    Gli ultimi due ponti (25 aprile e 2 giugno) hanno dato sprint alla presenza dei turisti, molti dei quali hanno privilegiata la scelta degli agriturismi . Una ricerca realizzata, dalla Coldiretti ha ricordato che sono presenti in Italia oltre 22mila agriturismi. Lo studio evidenzia anche che circa un terzo della spesa di italiani e stranieri in vacanza in Italia è destinato alla tavola per consumare pasti in ristoranti, pizzerie trattorie o agriturismi, ma anche per cibo di strada o specialità enogastronomiche, con una decisa svolta verso prodotti ad alto valore salutistico. «L'Italia - ha evidenziato il report - è leader mondiale nel turismo enogastronomico, ma anche ha conquistato nel 2017 il primo posto come Paese più sano al mondo secondo la classifica Bloomberg Global Health Index che analizza le condizioni di salute di 163 Nazioni». L'agroalimentare è la principale voce del budget delle vacanze che ha superato persino quella dell'alloggio e complessivamente ...
  • 9 giugno 2017

    Consumi: Coldiretti, vola la bistecca “DOP” con +52% in 15 anni

    Vola il consumo della bistecca “DOP” con un balzo del 52% nel numero di animali di razze storiche italiane allevati negli ultimi 15 anni sulla base delle iscrizioni al libro genealogico. E’ quanto emerge da una analisi della Coldiretti illustrata in occasione dell’indagine su “Il popolo dei No Vegan” per la presentazione dell’Indicazione Geografica “Vitelloni Piemontesi della Coscia IGP” dopo il via libera ufficiale da parte dell’Unione Europea al riconoscimento. La domanda di qualità e di garanzia dell’origine ha portato ad un vero boom nell’allevamento delle razze storiche italiane da carne che, dopo aver rischiato l’estinzione, sono tornate a ripopolare le campagne dagli Appennini alle Alpi. La razza piemontese nel 2016 è la più diffusa e può contare su ben 276mila capi mentre sono oltre 51mila quelli di razza marchigiana, quasi 45mila di chianina, 12mila romagnola, 10mila maremmana e 32mila podolica per un totale di circa oltre 415mila ...
  • 18 maggio 2017

    Pistacchio Verde di Bronte DOP, il maltempo mette a rischio il 60% della produzione

    Violento temporale ha falcidiato gli alberi di alcune contrade, in alcune zone distrutto il 60% della produzione di Pistacchio Verde di Bronte DOP che si preannunciava abbondante. Il Pistacchio Verde di Bronte DOP si raccoglie ogni 2 anni e quest'anno a settembre si prospettava una delle più ricche produzioni. Il clima fino ad oggi era stato di grande aiuto per le preziose piante, che già mostravano frutti in quantità. 1 produttori già pregustavano una raccolta straordinaria, ma, purtroppo, non sarà così. Ieri in pochi minuti quasi il 60% della produzione in diverse contrade è andata perduta a causa di una violenta grandinata. Più o meno come già accaduto 2 anni fa sulle campagne si è abbattuto un violento temporale con grossi chicchi di grandine che hanno falciato i teneri pistacchi sulle piante. Per i produttori un danno incalcolabile. In un attimo sono andati in fumo 2 anni di lavoro. Chi è andato in campagna ha trovato un tappeto di pistacchi e grandine per ...
  • 16 maggio 2017

    Street Food per un italiano su due: tradizione locale preferita dal 69%

    Gli italiani non si fanno scappare l'occasione per acquistare street food: più di uno su due (52%), secondo quanto emerge dall'indagine Coldiretti/Ixe’, consuma cibo da strada e con l'arrivo della bella stagione non mancano occasioni ed eventi per gli appassionati. Un fenomeno storicamente presente in Italia che sta vivendo una nuova stagione di successo anche grazie alle nuove tecnologie, perché concilia la praticità con il costo contenuto. Tra coloro che mangiano cibo di strada ad essere nettamente preferito dal 69% per cento è il cibo della tradizione locale che va dalla piadina agli arrosticini fino agli arancini, mentre il 17% quello internazionale come gli hot dog e solo il 14% i cibi etnici come kebab, falafel. L’Italia con le sue numerosissime golosità gastronomiche può vantare una tradizione millenaria come dimostrano le diverse specialità locali (arancini siciliani, piadina romagnola, olive ascolane, filetti di baccalà romani, arrosticini abruzzesi, ...
  • 12 aprile 2017

    Settore vino: 1,3 milioni di posti di lavoro nel 2016

    Nel 2016 si stima il vino abbia offerto opportunità di lavoro ad 1,3 milioni di persone. E' quanto emerge dalla prima analisi della Coldiretti al Vinitaly. In particolare, con un totale di 19,4 milioni di ore impiegate all'anno in provincia di Chieti è il Montepulciano d'Abruzzo DOP il vino italiano che dà più lavoro a livello locale, davanti al Puglia IGP con 16,5 milioni nella provincia di Foggia e al Sicilia DOP con 16 milioni di giornate in quella di Trapani. Lo studio evidenzia, sottolinea la Coldiretti, il ruolo del settore vitivinicolo per l'economia e il lavoro nel Mezzogiorno, ma l'impatto occupazionale è rilevante anche al Nord. Al quarto posto - continua la Coldiretti - si piazza il lombardo Oltrepò Pavese DOP, con 14,2 milioni di ore di lavoro, davanti a un "collega" del Piemonte l'Asti DOP per produrre il quale ne servono "solo" 13,4 milioni insieme al Barbera d'Asti DOP. Al sesto posto - precisa la Coldiretti - il pregiato Amarone della Valpolicella DOP ...
  • 10 gennaio 2017

    Troppe contraffazioni per il Radicchio Rosso di Treviso IGP tardivo: richiesta DOP

    «Il Radicchio Rosso di Treviso IGP tardivo è attanagliato dai soliti problemi: non è conosciuto». Parole secche e decise quelle del presidente di Coldiretti Treviso Walter Feltrin, che torna a denunciare la facilità con cui il "fiore d'inverno" per eccellenza viene troppe volte spacciato per il meno costoso (e meno prezioso) precoce. «Il consumatore, sia all'estero che in Italia, viene di fatto ingannato, all'interno di un circolo vizioso che porta con sé azioni speculative e poca qualità» prosegue Feltrin, che poi svela il prossimo obiettivo di Coldiretti «abbiamo avviato le procedure per arrivare alla registrazione della DOP del radicchio, una tutela che potrà essere un nuovo punto di partenza per il mondo del radicchio tardivo». Un nuovo punto di partenza, probabilmente lo stesso auspicato dal primo cittadino di Zero Branco Mirco Feston, ma che deve fare inesorabilmente i conti anche con la "concorrenza" delle vicine province di Rovigo, Padova e Venezia, ...
  • 18 novembre 2016

    Agricoltura e commercio i settori preferiti dai giovani imprenditori

    Le nuove aperture dei primi nove mesi del 2016 vedono l'agricoltura al secondo posto, dopo il commercio al dettaglio, come settore scelto dai giovani imprenditori italiani. È quanto emerge dal primo studio su “Bamboccioni a chi? i giovani italiani che fanno l’impresa” elaborato dai giovani della Coldiretti sulla base dei dati Movimprese, in occasione dell’apertura dell’open space dell’innovazione giovanile con le esperienze imprenditoriali più innovative del 2016.  Il risultato è che oggi - sottolinea la Coldiretti - quasi una impresa condotta da giovani su dieci in Italia opera in agricoltura (8,4%) dove sono presenti ben 50.543 guidate da under 35 per effetto del crescente interesse dei giovani per il lavoro in campagna che si è esteso fino alla trasformazione e al commercio, con il boom delle vendite dirette dell’agricoltore di prodotti a chilometri zero. A caratterizzare le imprese giovanili del settore è anche il fatto che a 15 anni dall’approvaz...
  • 7 novembre 2016

    62% i turisti che comprano cibo made in Italy

    Il cibo italiano è l'acquisto preferito dagli stranieri. Più di sei stranieri su dieci (62%) durante la permanenza in Italia fanno shopping di cibo che batte nettamente negli acquisti i tradizionali souvenir (50%), l'abbigliamento (48%) e l'artigianato (25%). Emerge dai dossier Coldiretti in occasione dell'inaugurazione con il ministro dei Beni culturali Dario Franceschini di «Eatstory - da noi il cibo ha una storia» il progetto che punta a fare rivivere ai visitatori degli scavi di Pompei atmosfere e sensazioni del passato con la degustazione di pietanze o l'acquisto di prodotti preparati secondo le tecniche in uso all'epoca dell'eruzione. Fonte: Avvenire SCARICA L'ARTICOLO COMPLETO
  • 19 ottobre 2016

    Commercio estero: Prosecco super star +21%

    E' lo spumante la vera star della riscossa del made in Italy all'estero con un incremento delle vendite del 21% che hanno raggiunto il massimo di sempre. E' quanto emerge da un'analisi della Coldiretti divulgata in occasione dei dati Istat sul commercio estero ad agosto, sulla base dei primi sette mesi dell'anno. L'andamento positivo delle esportazioni italiane riguarda ad agosto anche l'agroalimentare, +12% con i risultati più sorprendenti per le bollicine. All'estero non sono ma state bevute tante bollicine italiane, con la Gran Bretagna diventata nel 2016 il primo mercato mondiale di sbocco che, con un aumento record del 42%, si pone davanti agli Stati Uniti dove comunque si rileva +23%. Nella classifica delle bollicine italiane preferite nel mondo ci sono, davanti a tutti, il Prosecco DOP seguito da Asti DOP e Franciacorta DOP che ormai sfidano alla pari lo Champagne DOP. Già lo scorso anno, ricorda la Coldiretti, con 320 milioni di bottiglie stappate all'estero fuori ...
  • 12 ottobre 2016

    Castagne: crolla il raccolto anche per le DOP e IGP

    Crolla il raccolto di castagne nel 2016 per la strage che si è verificata in Campania, la prima regione produttrice, dove si prevede un taglio fino al 90% ma cali sono segnalati in tutto il meridione mentre una leggera ripresa dei raccolti si stima al nord, pero' con alcune zone critiche a causa della siccità. É quanto da una indagine della Coldiretti in occasione dell’avvio della raccolta, con una situazione disomogenea che fotografa una preoccupante inversione di tendenza. Il crollo si verifica in fatto - sottolinea la Coldiretti - dopo la leggera ripresa dello scorso anno rispetto al 2014 che  aveva fatto segnare il minimo storico dall’Unità di Italia, per effetto degli attacchi del cinipide, il parassita cinese che fa seccare gli alberi ed ha provocato nei boschi italiani una vera strage. Mentre al nord la lotta al cinipide sta producendo risultati soddisfacenti al centro-sud all’andamento climatico non ottimale si è aggiunta la recrudescenza dei danni del ...