Argomento: Chianti Classico DOP

  • 12 Novembre 2013

    I cinesi comprano vigneti e diventano soci del Gallo Nero

    La Nazione Il Gallo Nero dagli occhi a mandorla? Ipotesi, questa, chiaramente impossibile e paradossale ma è vero che la Cina rappresenta uno dei mercati emergenti e più appetibili anche per i vini d'eccellenza come quelli del Chianti Classico DOP come è vero che ci sono imprenditori cinesi intenzionati ad investire nel Chianti o che lo hanno già fatto: «C'è già stato un acquisto di una tenuta di otto ettari a Greve in Chianti quella di Casanuova Ripanera - spiega Giuseppe Liberatore, direttore generale del Consorzio Vino Chianti Classico - da parte di un imprenditore di Hong Kong che vive in Canada ed è intenzionato a realizzare un investimento nella produzione di vino: si tratta, fra l'altro, del primo cinese che ha preso contatti con noi per poter entrare a far parte, in futuro, della compagine consortile.
  • 8 Novembre 2013

    «Sentiti unico» con il Gallo Nero, gli scatti migliori diventano spot

    La NazioneSi chiama «Sentiti unico!» ed è la nuova campagna di comunicazione del Chianti Classico DOP incentrata sui suoi followers ed i loro momenti magici con un bicchiere di Gallo Nero. Sono proprio infatti i `seguaci' del Gallo Nero (solo su Facebook sono circa 60mila) a diventare i primi testimonial, con i loro scatti, di uno dei marchi vinicoli più famosi al mondo. Un deciso cambio di prospettiva in ambito pubblicitario questo se si pensa che le strategie di marketing tradizionali del settore del vino sono sempre state incentrate finora su un tipo di comunicazione sul prodotto e su tutto ciò che lo rende unico. Negli ultimi tempi, però, il Chianti Classico, con una scelta volutamente diversa.
  • 30 Ottobre 2013

    Marchio: Il Chianti batte il rugby francese

    Italia Oggi Nella lotta tra «galletti», a vincere è quello italiano. E l'Italia segna un punto importante, una «meta», a favore del vino proprio contro la Francia. L'Uami, l'Ufficio marchi comunitario, ha decretato ufficialmente la notorietà internazionale del Gallo Nero come logo enologico e collegato al vino Chianti Classico DOP. Un riconoscimento che questa volta è arrivato nell'ambito di una battaglia all'ultimo atto con una delle più importanti istituzioni sportive europee, la Federazione francese di Rugby. La convivenza tra i due galletti è i rimasta pacifica fino a quando il simbolo veniva utilizzato per il vino da una parte e come simbolo sportivo dall'altra.
  • 28 Ottobre 2013

    Chianti Classico 2013, qualità Gallo Nero

    Nel territorio del Chianti Classico DOP si attende con fiducia la nuova annata: il verdetto definitivo arriverà però solo tra qualche settimana, quando tutta l'uva sarà stata raccolta, alla fine di una vendemmia un po' tardiva rispetto agli ultimi anni. Da un punto di vista strettamente meteorologico il 2013 ha presentato nel primo semestre un'elevata piovosità, con tendenza a temperature stabili sotto le medie dei periodi di riferimento: a un inverno con temperature spesso vicine allo 0, ha fatto seguito una primavera cori fioritura tardiva. li caldo vero è arrivato solo verso la metà di luglio, accelerando i processi di maturazione e consentendo infine una maturazione delle uve decisamente equilibrata.
  • 17 Ottobre 2013

    Modifica disciplinare Chianti Classico DOP – GU 244 17/10/13

    ITALIA - Proposta di modifica del disciplinare di produzione della denominazione di origine controllata e garantita dei vini Chianti Classico DOP.
  • 24 Giugno 2013

    La rivoluzione del Gallo Nero in Chianti Classico Dop

    Il Sole 24 Ore Il nuovi vertici hanno avviato la "Chianti Classico Revolution" per migliorare ulteriormente la.qualità del prodotto e delle relazioni. Mettere al centro i produttori, indipendentemente dalla loro dimensione aziendale, e portare nel mondo l'immagine perfettamente a fuoco di un vino che coincide da secoli con un territorio. Questo il senso della "Chianti Classico Revolution" innescata dai nuovi vertici del Consorzio del Gallo Nero, il quale sta vivendo una luminosa fase di slancio organizzativo e comunicativo, sorretto dalla tipologia di Chianti Classico DOP che andrà ad aggiungersi al prodotto d'annata e al Chianti Classico Riserva, che attualmente copre il 25% delle bottiglie prodotte e il 40% del fatturato.
  • 17 Giugno 2013

    I vignaioli ricercano nuovi mercati al Vinexpo di Bordeaux

    La Stampa La prima volta che sono andato a Pechino per cercare di vendere delle bottiglie di Bordeaux, ho fatto cinque giorni di anticamera nella sala d'attesa di un funzionario. Oggi il mercato cinese per noi vale oltre 14 milioni di euro». A parlare è Bertrand Carles, «négociant» tra i più noti di Francia con la società Ginestet. Carles parla davanti a una bottiglia di Armagnac datata 1900, durante uno dei mille «fuori salone» che rendono il Vinexpo di Bordeaux inaugurato ieri non solo il più importante evento al mondo dedicato al vino, ma anche in assoluto il più mondano. Ma quel che stupisce non tanto è l'annata da favola dell'acquavite, quanto l'anno a cui risale il suo viaggio in Cina: il 1983. Trent'anni fa, quando il Barolo DOP e il Brunello di Montalcino DOP non avevano ancora neppure vissuto
  • 4 Giugno 2013

    Accordo per l’export del Chianti a Pechino

    Il Sole 24 Ore Dal nostro corrispondente «Vogliamo che in Cina il gallo sia nero e non bianco».Non è un gioco di parole: Bian Zhenhu, presidente della Camera di commercio cinese per l'import-export di prodotti alimentari, sfoggia all'occhiello della giacca il simbolo del consorzio Chianti classico, il più antico e prestigioso tra quelli italiani, annodi nascita 1924. Un animale portafortuna, il gallo, per la cultura locale, un simbolo ricevuto in dono all'ultima edizione di Vinitaly alla quale i cinesi hanno partecipato numerosi e, firmando un protocollo importantissimo per il vino Made ...
  • 12 Aprile 2013

    Modifica disciplinare Chianti Classico DOP – GU 87 13/04/13

    ITALIA - Modifica del disciplinare di produzione della denominazione Chianti Classico registrata in qualita' di Denominazione di Origine Protetta in forza al Regolamento (CE) n. 2446 della Commissione del 6 novembre 2000.
  • 20 Febbraio 2013

    Il gallo nero a becco più aperto

    Corriere Fiorentino Alla Stazione Leopolda sono arrivati enologi da tutto il mondo. Muniti di bicchieri da degustazione, sono stati accolti da una distesa di bordolesi di Chianti Classico DOCG e Riserva. Ne hanno osservato la limpidezza e il colore; ne hanno colto i profumi più immediati e diretti. E dopo aver sorseggiato una piccola quantità di vino, ne hanno apprezzato le sensazioni gustative, le sottili sfumature e il retrogusto. Tutto questo per la ventesima edizione  de il "Chianti Classico Collection", che registra un grande successo di pubblico e critica.Una kermesse imprescindibile anche per gli operatori del settore che hanno voluto degustare e confrontare le oltre 500 etichette presenti alla tre giorni della Stazione Leopolda, organizzata dal Consorzio Chianti Classico DOCG. Se il 2012 verrà ricordato per il calo sensibile della produzione (-16%) a causa della siccità, il 2013, per il Gallo Nero,
  • 26 Novembre 2012

    Chianti, il Consorzio va l’export raddoppia e dà fondo alle riserve

    Affari&Finanza L'organizzazione rinnovata ha dato un forte impulso alle vendite all'estero,tanto che si vuole anticipare l'arrivo sul mercato dell'ultima vendemmia. Polemiche sulla qualità ma con le nuove risorse si può tornare ad investire. "A dicembre ci confronteremo per valutare l'immissione al consumo anticipato: il fatto che si stia pensando alla fattibilità di questa ipotesi è già un segnale: siamo usciti dal tunnel e il Chianti ha ripreso a correre». Giovanni Busi, alla guida del Consorzio Vino Chianti, è appena tornato da Tokio, dove è arrivato da Pechino e Hong Kong. Una breve sosta a Roma, per il Chianti in piazza e già pronti sulla rampa di imbarco per gli Usa, la Russia e poi la Svizzera. «Inonderemo il mondo di Chianti», aveva dichiarato due anni fa, prima di iniziare il road show
  • 6 Novembre 2012

    Il Prosecco Superiore alla conquista dell’Asia

    Dalle colline ai calici di tutto il mondo. Il Consorzio di Tutela del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore arriverà a Hong Kong e in Giappone per promuovere lo spumante “autoctono cosmopolita”.