Argomento: Chianti Classico DOP

  • 26 Novembre 2019

    Chianti Classico DOP, boom della Gran Selezione In 5 anni è 6% di produzione

    Il Consorzio del vino Chianti Classico ha fatto il punto dopo l`immissione sul mercato del "Gran Selezione 2016", tipologia all`apice della denominazione che rappresenta già il 6% della produzione totale, effettuata da oltre 130 aziende. «Il nostro impegno verso la qualità, complice l`annata eccezionale che si profila per la vendemmia 2019, è stato riconosciuto dalla critica», ha evidenziato il presidente del Consorzio toscano, Giovanni Manetti.
  • 7 Novembre 2019

    Ue-Cina Intesa sulla tutela di 100 Dop, 26 sono italiane

    BRUXELLES -  L'Italia, con 26 prodotti, è il primo beneficiario dell'accordo concluso dalla Commissione europea con la Cina, in base al quale Pechino riconosce cento alimenti e bevande Dop e Igp, e altrettanto fa l'Ue con cento specialità della Repubblica Popolare. Un'intesa che tutela contro tutti gli usi indebiti, anche su Internet. Nell'elenco ci sono le eccellenze nazionali nei vini e nei formaggi, dal Barolo alla mozzarella di Bufala Campana, nei salumi, come i prosciutti di Parma e San Daniele, ma anche la grappa e l'Aceto balsamico di Modena. Per le denominazioni Feta, Asiago e ...
  • 5 Novembre 2019

    Chianti DOP, modifica disciplinare – GUUE C 374

    ITALIA - Pubblicazione della comunicazione di approvazione di una modifica ordinaria al disciplinare di produzione di un nome nel settore vitivinicolo di cui all’articolo 17, paragrafi 2 e 3, del regolamento delegato (UE) 2019/33 della Commissione Chianti DOP Fonte: GUUE C 374 del 05/11/2019
  • 5 Novembre 2019

    Chianti Classico DOP, modifica disciplinare – GUUE C 373

    ITALIA IITALIAITALIA - Rettifica ella decisione di esecuzione 2018/C 100/09 della Commissione, del 14 marzo 2018, relativa alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea di una domanda di modifica del disciplinare di una denominazione del settore vitivinicolo di cui all’articolo 105 del regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio Chianti Classico DOP Fonte: GUUE C 373 del 05/11/2019
  • 27 Settembre 2019

    La regolazione del mercato dei vini a Denominazione di Origine

    Il benchmark con lo Champagne, il ruolo chiave della filiera informativa e i casi Conegliano Valdobbiadene - Prosecco DOP e Chianti Classico DOP Nell’ambito dell’incontro “Regolare il mercato delle filiere vitivinicole nella prospettiva di riforma della PAC” organizzato dal Centro studi GAIA dell’Accademia dei Georgofili e presieduto dal prof. Alessandro Pacciani, che si è svolta a Firenze il 26 giugno 2019, è stato presentato dall’accademica Daniela Toccaceli uno studio commissionato da CREA PB che ispirandosi al caso dello Champagne individua nuove soluzioni organizzative per ...
  • 18 Settembre 2019

    “Non solo confini comunali, ma anche “villaggi” storici”: procede la zonazione del Chianti Classico DOP

    Il presidente del Consorzio del Gallo Nero, Giovanni Manetti: “l’obiettivo è arrivare alle Menzioni Geografiche Aggiuntive su tutte le tipologie, Gran Selezione, Riserva e Annata, ma stiamo valutando se farlo progressivamente, partendo dal vertice della piramide produttiva, il confronto su questo è ancora aperto”. Mentre il Chianti Classico DOP è sempre più capace di esprimere longevità, “caratteristica tradizionali e direi principale dei nostri vini”, che fa la differenza nel mercato dei vini di alta gamma. LINK VIDEO Fonte: WineNews
  • 25 Giugno 2019

    Il Chianti Classico DOP celebrato dal New York Times

    Il New York Times celebra il Chianti Classico DOP. Lo fa con un articolo sul sito online di ieri a firma di Eric Asimov, critico enologico del prestigioso giornale americano dal 2004. Uno spot per il Chianti Classico e per le vendite negli Usa e oltre confine, con l'export che registra una crescita costante. L'articolo, dal titolo «Chianti Classico, oltre il fiasco», ne esalta la qualità e le caratteristiche, aggiungendo tuttavia che viene talvolta «snobbato», perché - come scrive Asimov - ad eccezione di qualche eccellente ristorante italiano, non molte liste di vini lo mettono in ...
  • 18 Giugno 2019

    Regolare il mercato delle filiere vitivinicole nella prospettiva di riforma della PAC

    L'Accademia dei Georgofili organizza per mercoledì 26 giugno, dalle ore 9 presso le Logge Uffici Corti a Firenze, l'incontro "Regolare il mercato delle filiere vitivinicole nella prospettiva di riforma della PAC", riflessioni dal confronti tra i casi Champagne DOP, Chianti Classico DOP e Conegliano Valdobbiadene Prosecco DOP. Per gli interessati sarà possibile iscriversi fino a lunedì 24 giugno, compatibilmente con la capienza della sala (100 persone).   Programma: 9:00 Registrazione dei partecipanti 9:15 Saluti | Massimo Vincenzini (Presidente Accademia dei Georgofili) Ma...
  • 12 Giugno 2019

    Chianti Classico DOP in buona salute, prezzi costanti e vendite in aumento dell’8%

    Numeri positivi dalla terra del Gallo Nero: nei primi cinque mesi del 2019, confrontati con lo stesso periodo dell'anno precedente, si rileva un aumento dell'8% di bottiglie sul mercato, nelle tre tipologie di Chianti Classico. Lo ha annunciato il presidente Giovanni Manetti all'assemblea dei soci del Consorzio Chianti Classico. In particolare, la `Gran Selezione' segna un + 19%, arrivando al 6% della produzione totale, guadagnando un punto percentuale sul 2018. Nel 2019 infatti, anno in cui può essere immessa al commercio la vendemmia 2016, Trecentesimo Anniversario della zona di ...
  • 18 Aprile 2019

    Toscana, la potenza dei Consorzi: chi si unisce vince sui mercati

    Dal vino all'olio, dal pane al prosciutto, dalla finocchiona al pecorino. Sono solo alcuni dei prodotti tipici toscani, che ogni giorno arrivano sulle tavole italiane e di tutto il mondo. Tesori dell'enogastronomia locale, per la cui produzione sono impegnate centinaia di aziende in tutta la Regione. Una rete, quella dei produttori, fatta di piccole imprese a conduzione familiare e realtà più grandi. Unite dal rispetto della tradizione e delle materie prime. Per valorizzare ancora di più le loro eccellenze e farle conoscere oltre i confini regionali queste aziende hanno deciso da tempo di ...
  • 15 Aprile 2019

    Il Chianti Classico DOP traina l’export vitivinicolo toscano

    E' il Chianti Classico a trainare l'export del vino toscano. In un contesto di incertezza globale, nei primi dieci mesi del 2o18 è risalita l'incidenza del mercato americano - più 13,1% in valore rispetto allo stesso periodo del 2017, 34% degli introiti totali delle DOP toscane - mentre la Germania fa registrare una diminuzione forte (meno 23% sia in valore che in ettolitri) e la Russia una performance ancora peggiore (meno 29% in valore, meno 42% in ettolitri), anche se su quest'ultimo mercato fa comunque meglio di altre regioni. Per inquadrare la tendenza genera le, si può rilevare che ...
  • 10 Aprile 2019

    Chianti Classico DOP, americani e francesi stregati dal territorio del Gallo Nero

    Nuove tendenze dell'enoturismo nel territorio del Gallo Nero. Un'indagine condotta dal Consorzio Vino Chianti Classico sulle aziende socie rivela nuove tendenze e un profilo un po' diverso dell'enoturista in visita nel territorio di produzione del Chianti Classico. La parola «enoturismo» in questi giorni è tornata sotto i riflettori, grazie al nuovo decreto MIPAAFT che regolarizza l'accoglienza in cantina e al primo articolo così recita: «Sono considerate enoturistiche tutte le attività formative e informative rivolte alle produzioni vitivinicole del territorio e la conoscenza del ...
  • 1 Marzo 2019

    I vigneti toscani valgono più dell’oro

    Per quanto ci si possa perdere tra coefficienti di rivalutazione Istat, cambio storico lira-euro, qualità dei terreni e posizione geografica, un dato è fuori discussione: se aveste puntato 10 milioni di lire nel 1970 acquistando un ettaro di terreno a Montalcino, traducibili in 5mila euro attuali, il vostro investimento oggi varrebbe 900mila euro. Numericamente sono 180 volte in più, se applicate i coefficienti di cui sopra il guadagno sarebbe stato del 4500%. Sono le punte massime e minime, anche se, a dir la verità, le ultime stime parlano addirittura di un milione di euro per ettaro, ...
  • 14 Febbraio 2019

    Via libera all’accordo commerciale UE-Singapore: coinvolte 190 Indicazioni Geografiche UE

    Via libera dal Parlamento europeo agli accordi di libero scambio e di protezione degli investimenti tra l'Ue e Singapore. L'intesa, che può rappresentare il modello per un ulteriore cooperazione con il Sud-Est asiatico, è stata approvata dalla plenaria dell'Eurocamera a Strasburgo con 425 sì, 186 no e 41 astensioni. L'accordo eliminerà virtualmente tutte le tariffe doganali tra le due parti entro cinque anni, consentendo il libero scambio di servizi, inclusi i servizi bancari al dettaglio, proteggendo i prodotti europei unici e aprendo il mercato degli appalti di Singapore alle ...
  • 28 Gennaio 2019

    Al Kick-Off Qualivita presente una delegazione del Ministero giapponese

    Tra i protagonisti del “Geographical Indications Kick-Off Meeting”, che si terrà a Siena il 5 febbraio, sarà presente anche Kenichi Kuroiwa, Capo sezione della Divisione Proprietà Intellettuale, Ufficio Affari Industria alimentare del Ministero dell’Agricoltura, delle Foreste e della Pesca (MAFF). Una presenza importante quella di Kuroiwa in un momento fondamentale per i rapporti commerciali tra Unione Europea e Giappone. Dal 1° febbraio entra infatti in vigore il "Jefta", l’accordo commerciale più vasto mai concluso dall’UE, che prevede la creazione di una zona di libero ...
  • 24 Gennaio 2019

    L’accordo commerciale UE – Giappone (Jefta) entra in vigore il 1° febbraio

    Il Jefta, l’accordo di libero scambio siglato tra UE e Giappone, entrerà in vigore il 1° febbraio 2019. Firmato a Tokyo il 17 luglio 2018, il trattato istituirà un’area di libero scambio in grado di coprire circa un terzo degli scambi commerciali a livello mondiale. Si tratta del più grande accordo mai negoziato dall’Unione Europea. In maniera progressiva, verranno eliminati dazi sul 99% dei beni importati dal Giappone in Europa e lo stesso farà Tokyo con quelli europei. Nell’immediato, l’accordo riguarderà principalmente i prodotti alimentari come carni, salumi, formaggi, ...