Argomento: Canada

  • 1 luglio 2015

    Dalla ricerca italo-canadese nasce un nuovo formaggio

    Un nuovo formaggio, fresco, morbido tipo crescenza, nasce grazie al frutto della ricerca tra Italia e Canada. Si tratta del lavoro condotto nel progetto Canadair per la ricerca nell'agroalimentare, da Crea di Lodi e Agriculture and Agri-Food Canada. Il nuovo formaggio è un prodotto dietetico, ha il 70% di acqua, ha un basso contenuto di grassi e un alto valore nutrizionale, in quanto arricchito in acido folico e altri batteri lattici, ottenuti in modo naturale. Avviato nel 2012 e finanziato dal Ministero per le politiche agricole, il progetto Canadair è stato caratterizzato da un'inte...
  • 18 giugno 2015

    Canada e Uruguay aprono all’import di Bresaola della Valtellina IGP

    Perla prima volta Ministero delle Politiche agricole, dello Sviluppo economico e l'associazione dei produttori Assica hanno messo a fattor comune risorse, impegni e capacità organizzative per rafforzare la presenza dei prodotti Made in Italy sui mercati mondiali. Il risultato più evidente è il recente "sblocco" degli Stati Uniti all'import, facendo decadere fittizie barriere sanitarie e doganali. Risultato ottenuto anche con l'impegno del nostro ambasciatore a Washington. Ed è di ieri la notizia che Canada e Uruguay hanno finalmente aperto alle importazioni di Bresaola della Valtellina ...
  • 8 ottobre 2014

    L’accordo Canada-Europa danneggia i formaggi IG

    Italia Oggi L'accordo di libero scambio tra Ue e Canada, Ceta, potrebbe portare più danni che benefici ad alcuni formaggi a denominazione di origine protetta. Asiago DOP, Fontina DOP, Gorgonzola DOP Feta DOP e Munster (questi ultimi due di origine greca e tedesca, ndr) potrebbero uscire indeboliti se l'attuale bozza di accordo, raggiunto alla fine di settembre e in discussione ieri al tavolo agroalimentare, non sarà modificata. Il direttore del Consorzio di tutela del formaggio Asiago DOP Flavio Innocenzi ha spiegato a ItaliaOggi gli aspetti controversi del compromesso, chiedendo la ...
  • 24 settembre 2014

    Il Ceta al debutto

    Italia OggiIl testo finale dell'accordo di libero scambio tra Canada e Ue (Ceta) sarà presentato ufficialmente in occasione del prossimo vertice Ue-Canada, in programma a Ottawa il 26 settembre. Ma dopo oltre cinque anni di negoziato il Ceta, il cui capitolo agricolo contiene aperture importanti per i vini, i formaggi e le Dop e Igp europee, sembra ancora lontano dall'entrata in vigore. Tra esame legale e la traduzione nelle lingue dell'Ue, il testo non potrà essere sottoposto al Consiglio Ue e al Parlamento Ue per l'approvazione prima del nuovo anno. Per la Commissione Ue, inoltre, ...
  • 27 agosto 2014

    Canada, scudo per 150 prodotti

    Italia OggiRiconoscimento e tutela per una lista di più di 150 Dop e Igp europee, di cui oltre 40 italiane, che superano quota 170 con birre e luppoli, eliminazione delle barriere residue al commercio di vini e più accesso per i formaggi Ue in cambio di carne di alta qualità. Il testo dell'accordo economico e commerciale tra Ue e Canada (Ceta) trapelato nei giorni è un documento parziale ma sulla parte agricola conferma quanto anticipato da Bruxelles e Ottawa il 18 ottobre 2013, quando le parti celebravano l'intesa politica che spianava la strada al primo accordo commerciale bilaterale dell'Ue con un Paese del G8. In generale, il Ceta prevede l'eliminazione delle barriere doganali tra Canada e Ue sul 99% dei prodotti
  • 13 agosto 2014

    Chianti, è boom all’estero Calano i consumi nello Stivale

    La Nazione Questa, è stata l'estate del tour ufficiale del vino Chianti Classico DOP nel Nord America. Sotto l'insegna del Consorzio. Un successo - come spiega la direzione marketing -, che apre la porta a riflessioni: «La domanda di vino nell'ultimo decennio mostra una netta caratteristica bipolare; da un lato il blocco dei Paesi europei, in progressiva contrazione della domanda l'eccezione della Gran Bretagna, dall'altro la crescita consistente ed a volte imponente del blocco dei cosiddetti Bric e delle due realtà più rappresentative dei consumi di vino quali gli Usa ed il Canada». Se l'export vola, sia nei mercati tradizionali (Usa) che in quelli emergenti, a preoccupare è ciò che accade dentro le mura
  • 13 agosto 2014

    Europa-Canada, i dazi spariranno

    Italia Oggi I tecnici della Commissione europea e il governo canadese hanno definito gli ultimi dettagli del Ceta, l'accordo di libero scambio tra l'Ue e il Canada su cui un'intesa di principio era già stata raggiunta alla fine del 2013. Lo ha comunicato l'Esecutivo Ue, anche se il testo, che si sviluppa in 42 capitoli per oltre 1.500 pagine, non è stato ancora reso pubblico. Il Ceta elimina il 98% dei dazi tra Ue e Canada e comprende un importante capitolo agricolo, con Ottawa pronta a riconoscere la specificità del sistema europeo delle Dop e delle Igp. Una questione che separa, e continua a separare nel caso dei colloqui per l'accordo bilaterale di scambio con gli Usa, dagli anni novanta del secolo scorso.
  • 9 aprile 2014

    Usa, Canada, Uk, aperte in contemporanea 600 forme di Parmigiano Reggiano DOP

    Parmigiano Reggiano DOP protagonista in altrettanti punti vendita di Whole Foods. Oltre 600 forme di Parmigiano Reggiano DOP sono state aperte contemporaneamente in altrettanti punti vendita (dagli Usa alla Gran Bretagna, al Canada) della catena Whole Foods
  • 22 gennaio 2014

    Il culatello di Zibello DOP sbarca in Canada

    La Gazzetta di ParmaLa piccola norcineria parmense è pronta a conquistare le tavole canadesi. Infatti, dopo l'accordo tra Canada e Unione Europea per l'importazione di prodotti di salumeria stagionati almeno 30 giorni e l'apertura dell'export da parte dei grandi gruppi, ora anche il Culatello di Zibello DOP, realizzato secondo il metodo artigianale, oltrepasserà il confine canadese. Ad ottenere il via libera per la commercializzazione del pregiato salume è stato il Podere Cadassa, storico salumificio di Colorno, produttore dal 1800 secondo il metodo tradizionale.
  • 23 ottobre 2013

    Ue divisa sul libero scambio col Canada

    Italia Oggi Consorzi italiani contenti, francesi sulle barricate, irlandesi in allarme. Sorridono i consorzi italiani, gridano allo scippo gli allevatori irlandesi e francesi. L'Europa agricola si divide a pochi giorni dall'annuncio della firma sull'accordo commerciale di libero scambio Ue-Canada (Ceta). La Fédération bovine en France (Fnb) parla di «turbamento» per l'accordo e il Copa-Cogeea considera troppo alte le concessioni europee all'ingresso di 50 mila tonnellate (di cui 15 mila congelate) di carne di manzo hormone-free e 75 mila di maiale, in cambio di 18.500 tonnellate di latte ...
  • 18 ottobre 2013

    Via le barriere tra Ue e Canada

    Il Sole 24 OreDopo quattro anni di lunghe trattative, l'Unione europea ha raggiunto ieri «un'intesa di principio» su un accordo di libero scambio con il Canada. E' la prima intesa di questo tipo con un Paese del G-8. Agli occhi degli imprenditori italiani, secondo il vice ministro per il Commercio estero Carlo Calenda, l'aspetto più interessante dell'accordo è il riconoscimento delle indicazioni geografiche nel settore agroalimentare, una prima con un Paese angloasassone. «Questo aspetto è una svolta - ha spiegato Calenda dal Lussemburgo, dove si svolgeva ieri una riunione dei ministri europei per il Commercio - un fulcro da usare in tutte le sedi di trattative, e in particolare con gli Stati Uniti», con cui l'esecutivo comunitario sta negoziando un complesso accordo di libero scambio.
  • 18 ottobre 2013

    UE e Canada verso l’accordo di libero scambio: si tratta per i formaggi, bene il Prosciutto di Parma DOP

    Gazzetta di Parma.it Dovrebbe arrivare in porto domani l’atteso accordo di libero scambio tra l’Unione Europea e il Canada in stallo da due anni, nel corso di un incontro al massimo livello a Bruxelles tra il presidente della Commissione Ue Josè Barroso e il primo ministro canadese Stephen Harper. «I negoziati sono ora giunti a uno stadio molto avanzato, cosa che permette l’incontro» tra i due leader «con l’obiettivo di concludere i negoziati», ha dichiarato il portavoce dell’esecutivo comunitario Olivier Bailly. L’intesa, ormai a portata di mano, deve però, ha precisato il portavoce, superare «ancora alcune discussioni». I principali nodi da sciogliere riguardano i brevetti per i medicinali generici, l’accesso ai bandi di gara per gli appalti pubblici e i prodotti agricoli