Argomento: Campania

  • 13 novembre 2018

    Toscana e Campania DOP e IGP si incontrano alla Reggia di Caserta

    Nasce l’alleanza del gusto tra i prodotti Dop e Igp sull’asse Campania-Toscana. I Consorzi di Tutela del Prosciutto Toscano Dop, del Pecorino Toscano Dop e della Finocchiona Igp incontrano la Mozzarella di Bufala Campana Dop per una full immersion tra i sapori di eccellenza di due territori a forte vocazione agroalimentare. L’evento è in programma il 13 novembre alle ore 11 nella sede del Consorzio di Tutela Mozzarella di Bufala Campana DOP, all’interno della Reggia di Caserta, con ingresso da via Gasparri 1. L’appuntamento prevede un percorso guidato per conoscere ogni aspetto produttivo e le caratteristiche nutrizionali dei quattro prodotti a denominazione di origine. A curare la Master Class saranno direttamente i direttori dei Consorzi di Tutela: Andrea Righini (Pecorino Toscano Dop), Emore Magni (Prosciutto Toscano Dop), Francesco Seghi (Finocchiona Igp) e Pier Maria Saccani (Mozzarella di Bufala Campana Dop). Si scoprirà non solo come utilizzare al ...
  • 14 settembre 2018

    Marrone di Serino IGP – Italia

    ITALIA - Nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea L 231 del 14/09/2018 è stata registrata la denominazione Marrone di Serino IGP / Castagna di Serino IGP che, nel comparto Food, è la numero 128 delle IGP dell’Italia e la numero 297 nel totale delle denominazioni d’origine agroalimentari italiane. Italia - Marrone di Serino IGP / Castagna di Serino IGP Classe 1.6. Ortofrutticoli e cereali, freschi o trasformati Reg. (UE) n. 2018/1234 del 12/09/2018 – GUUE L 231 del 14/09/2018 Descrizione del Prodotto: Il Marrone di Serino IGP / Castagna di Serino IGP designa i frutti allo stato fresco, pelati, essiccati in guscio ed essiccati sgusciati interi, provenienti dalla specie «Castanea Sativa Miller» o «Castagna europea», varietà «Montemarano» detta anche «Santimango» o «Santomango» o «Marrone di Avellino» o «Marrone avellinese» e varietà «Verdola» o «Verdole». Aspetto e Sapore: Il Marrone di Serino IGP / Castagna di Serino IGP generalmente ...
  • 8 marzo 2018

    Il Marrone di Serino verso l’IGP

    Pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale europea (GUUE) del 28 febbraio (C75) la domanda di registrazione della denominazione “Marrone di Serino/ Castagna di Serino”, ai sensi del Regolamento comunitario CE n. 1151/12, relativo alla protezione delle denominazioni d’origine tipiche dei prodotti agroalimentari. Sta per concludersi quindi l’iter per il riconoscimento dell’ambito marchio comunitario, avviato dal Comitato promotore nel 2014. Trascorsi infatti sei mesi dalla pubblicazione ed in assenza di eventuali opposizioni da parte degli altri Paesi membri, la Commissione europea renderà definitiva la registrazione della IGP con apposito Regolamento, il ventiquattresimo marchio europeo della Campania, la decima IGP, la terza tra le castagne tipiche, dopo quelle di Montella e di Roccadaspide. La denominazione che sarà registrata prevede, da parte degli operatori della filiera, sia l’utilizzo del termine commerciale “Marrone” che “Castagna”. Una doppia ...
  • 4 dicembre 2017

    Eletto il nuovo consiglio del Sannio Consorzio Tutela Vini DOP

    A guidare il Sannio Consorzio Tutela Vini DOP per il triennio 2017/2020 sarà ancora una volta il produttore Libero Rillo, indicato alla guida del Consorzio, per il terzo mandato consecutivo, nel corso della prima riunione del nuovo Consiglio di Amministrazione, svoltasi martedì 28 novembre 2017. Si tratta di un Consiglio che registra tante riconferme, con le elezioni che hanno sancito l'avvicendamento di solo cinque componenti dello stesso. Variano, invece, i volti dei due vicepresidenti che affiancheranno Rillo in questo nuovo mandato, individuati nelle figure di Carmine Coletta e Domizio Pigna, vale a dire le guide delle due più grandi cooperative vitivinicole sannite. Oltre ad indicare il nuovo Consiglio di Amministrazione, l'assemblea dei soci dello scorso 19 novembre ha eletto anche i nuovi componenti del Collegio sindacale: Raffaele Romano, Annibale Mancinelli e Valentina Di Biase. Raffaele Romano è stato indicato come presidente del Collegio, incarico già ...
  • 17 novembre 2017

    Indicazioni Geografiche: la contesa della mozzarella fra Campania e Puglia

    Si riaccende la guerra fra Puglia e Campania, già scoppiata in estate, dopo il via libera ministeriale all'iter per la richiesta di riconoscimento del marchio DOP per la mozzarella di Gioia del Colle. La risposta del Ministero ad una interrogazione parlamentare, è arrivata nel question time con il sottosegretario Giuseppe Castiglione secondo cui, fermo restando il periodo di presentazione delle opposizioni tuttora in corso, sono ritenuti finora sussistenti i requisiti indicati nella normativa vigente: «Mi riferisco in particolare all'uso del nome oggetto di richiesta di riconoscimento e al legame con la zona geografica, che non risultano tali da indurre in errore il consumatore, in ordine alla natura del prodotto, in linea con il disciplinare di produzione». Il contrario di ciò che affermano i sostenitori della sospensione della procedura per il riconoscimento del marchio DOP alla mozzarella di Gioia del Colle. Ad oggi l'unica mozzarella di bufala è quella campana ...
  • 14 giugno 2017

    Consorzio Mozzarella DOP, Saccani: “con la Reggia di Caserta anticipiamo 2018 anno del cibo italiano”

    Tutto è nato un anno e mezzo fa dall’incontro di due emiliani a Caserta. Tutti e due arrivati quasi contemporaneamente, Pier Maria Saccani, da Parma, direttore del Consorzio di tutela Mozzarella di Bufala Campana DOP e il nuovo direttore della Reggia di Caserta, Marco Felicori, da Bologna. Cosa è successo dopo il vostro primo incontro? “Ci siamo conosciuti e abbiamo iniziato a parlare delle nostre attività. Per me, come neo direttore del Consorzio, c’era la priorità di trovare una nuova sede, uno spazio più adeguato alle nostre esigenze, per lui, Mauro Felicori trapiantato da Bologna, la voglia di rilanciare un luogo addormentato nel suo splendore, la Reggia di Caserta. Abbiamo iniziato a valutare la possibilità di mettere la sede del Consorzio in alcuni spazi della Reggia, sembrava quasi uno scherzo, poi è diventata realtà, anticipando inconsapevolmente il progetto annunciato in questi giorni dai Ministri Martina e Franceschini , rispettivamente alla guida ...
  • 19 maggio 2017

    DOP IGP: gioco di squadra tra i marchi Ue campani

    Gioco di squadra per le DOP campane: Mozzarella di Bufala Campana DOP, Melannurca Campana IGP e San Marzano dell'Agro Sarnese-Nocerino DOP, ma il brand chiave è la Pasta di Gragnano IGP. Gioco di squadra tra prodotti diversi in particolare sui mercati esteri e sinergie reali tra brand territoriali e brand aziendali. Sono questi i due principali obiettivi per i prodotti alimentari campani DOP e IGP così come emerso nei giorni scorsi all'incontro "La Pasta di Gragnano IGP incontra i prodotti DOP e IGP della Campania" che si è tenuto nell'ambito della manifestazione "Ligami di pasta" alla Città della Scienza a Napoli. A livello nazionale la Campania con 25 marchi DOP e IGP (ai quali vanno aggiunte 29 etichette di vini a denominazione d'origine) tra le regioni è preceduta solo da Emilia Romagna, Veneto, Lombardia, Toscana e Sicilia e viene prima del Piemonte che ne ha 23. Di grande rilievo anche il numero di operatori: tra produttori agricoli, allevatori e trasformat...
  • 15 maggio 2017

    Pasta di Gragnano IGP, sinergia fra le produzioni DOP IGP campane

    "La Pasta di Gragnano IGP, insieme ad altri prodotti campani tutelati da marchio come il Pomodoro S. Marzano dell’Agro Sarnese-Nocerino DOP o la Melannurca Campana IGP, offre una grande opportunità di espansione nei mercati internazionali e rappresenta un elemento strategico per tutto il Sud. La Campania con i propri prodotti può fare da traino allo sviluppo agroalimentare del Paese ". Così Mauro Rosati, direttore di Fondazione Qualivita a Ligami di Pasta,  l'iniziativa organizzata dal Consorzio Pasta di Gragnano IGP e Gnam Village di Città della Scienza sul futuro delle produzioni di qualità. Un messaggio immediatamente raccolto dal presidente del Consorzio Pasta di Gragnano IGP, Giuseppe Di Martino che, con l'iniziativa Ligami di pasta ha inteso spingere per un'unione dei prodotti a marchio di qualità DOP e IGP in grado di garantire un maggiore sviluppo dell'intero comparto e dell'export delle produzioni di qualità: "I fondi di investimento - ha detto nel corso ...
  • 12 maggio 2017

    “Ligami” di Pasta di Gragnano IGP sposa il Food campano

    "Ligami" è previsto per l'intera giornata di domani. Una rassegna, organizzata dal Consorzio di tutela Pasta di Gragnano IGP con lo Gnam Village di Città della Scienza che ha il merito di dare risalto all'intero comparto agroalimentare di qualità. Raffaelle Borriello, direttore di Ismea, proporrà un quadro sul ruolo dell'agricoltura e delle produzioni agroalimentari sull'economia regionale e sull'incidenza delle stesse negli assetti socioeconomici della Campania. Interverranno, moderati da Giorgio Dell'Orefice, giornalista de Il Sole 24 Ore - Radiocor Plus, anche Mauro Rosati, direttore generale della Fondazione Qualivita, lo chef Alfonso Iaccarino, testimonial pasta di Gragnano nel mondo e numerose presenze istituzionali. Atteso, in apertura dell'incontro che si svolgerà nella sala Archimede di Città della Scienza, alle ore 11, il sindaco di Napoli, Luigi De Magistris. Al centro del dibattito sul tema «Il futuro delle produzioni di qualità», la Pasta di Gragnano ...
  • 26 aprile 2017

    Olio Campania IGP: i punti chiave della relazione socio-economica per la richiesta di certificazione

    Compiuti i passi necessari per il riconoscimento dell'IGP per gli oli campani: il processo richiede tempi lunghi, ma sono state poste le basi per il conseguimento ufficiale dell'olio Campania IGP. Di seguito i punti chiave della relazione socio-economica illustrata a inizio aprile  in occasione della presentazione del progetto per avviare l'iter di certificazione. Olio di oliva in Campania I dati del Censimento Generale dell’Agricoltura dell'Istat (2010), riportano una superficie coltivata ad olivo in Campania pari a circa 72.000 ettari e 86mila aziende attive a vocazione oleicola. La superficie media ad olivo risulta di 1,2 ettari di SAU per azienda, in gran parte destinata alla lavorazione per olive da olio e in misura minore alla lavorazione di olive da mensa. I dati quindi comprovano le grandi potenzialità di questa coltura e collocano la Campania al quinto posto tra le regioni italiane per estensione territoriale (con il 6 % della superficie nazionale) e al quarto ...
  • 8 febbraio 2017

    Campania, il Food DOP IGP vale 342 milioni

    Presentato il 7 febbraio il XIV Rapporto Ismea-Qualivita, l’indagine economica annuale sul settore food&wine italiano dei prodotti certificati DOP, IGP e STG. Lo studio è realizzato da Ismea e Fondazione Qualivita per conto del Ministero delle politiche agricole, con la collaborazione di AICIG, Federdoc e Consorzi di tutela, e analizza i dati produttivi ed economici delle filiere agroalimentari e vitivinicole a livello nazionale elaborando indicatori del loro impatto economico su regioni e province italiane. La Campania conta 54 prodotti DOP IGP dei comparti Food e Wine ed è la quinta regione italiana per ritorno economico delle filiere produttive di qualità, con 342 milioni di euro di impatto territoriale per il Food e 31 milioni di valore alla produzione del vino sfuso. Comparto Food: la Campania si conferma la settima regione in Italia nel comparto Food DOP IGP per numero di prodotti certificati (25) e ancora settima per numero di operatori (3.117). Il valore ...
  • 16 dicembre 2016

    Registrata l’Oliva di Gaeta DOP: salgono a 290 le IG Food italiane

    Si aggiunge una nuova IG Food italiana nel registro europeo: uscito nella Gazzetta ufficiale Europea il prodotto Oliva di Gaeta DOP appartenente alla Classe 1.6 Ortofrutticoli e cereali.   EUROPA Con la registrazione del nuovo prodotto, l’Europa raggiunge quota 1.356 IG Food – di cui 612 DOP, 690 IGP e 54 STG – ai quali si aggiungono i 23 prodotti nei paesi Extra-UE, per un totale di 1.379 denominazioni. Il comparto Food rappresenta una fetta pari al 41,4% delle IG complessive in EU ITALIA L’Italia ha in totale 813 denominazioni Food&Wine di cui 571 DOP, 240 IGP, 2 STG e 39 IG Spirits per un totale di 852 denominazioni. Comparto Food: conta 290 denominazioni di cui 166 DOP, 122 IGP e 2 STG. Il prodotto registrato appartiene alla Classe 1.6. Ortofrutticolo e cereali che si conferma la più numerosa con 110 denominazioni. LAZIO Il Lazio ha in totale 65 denominazioni Food&Wine di cui 46 DOP, 17 IGP, 2 STG e 2 IG Spirits per un totale di 67 ...
  • 25 luglio 2016

    Consorzio DOP: «Ottima annata per il San Marzano»

    Gazpacho napoletano o un abbondante piatto di insalata di farro con dei succosi pomodori a guarnire il tutto. Non c'è tavola estiva che si rispetti senza pomodoro. E in Campania tra le tante eccellenze ce n'è una che ha il "marchio" dop da ben venti anni: il San Marzano. Esportato dal Perù nel 1770 e piantato nella Valle del Sarno, ha un sapore vivace e particolare che ne fa un ingrediente con il quale giocare. «Fortunatamente questa è un'ottima annata - spiega Tommaso Romano, presidente da un anno del Consorzio Pomodoro San Marzano DOP - anzi proprio in questi giorni stiamo provvedendo ai raccolti dei pomodori che presto andranno a formare i pelati e altri prodotti trasformati. E la filiera il segreto del successo. Un successo che è nel dna del nostro prodotto che però viene spesso sottovalutato. Il San Marzano è un'eccellenza. Delizioso da usare nelle insalate tagliato appena colto dalla pianta, magari comprato da un produttore di fiducia a chilometro zero, e perfetto ...
  • 11 ottobre 2013

    Pasta di Gragnano IGP – Italia

    Italia - Nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea L270 dell'11 Ottobre 2013 è stata registrata la Pasta di Gragnano IGP, che è la numero 99 delle IGP Italiane e la numero 256  nel totale delle denominazioni.