<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Brasile &#8211; Fondazione Qualivita</title>
	<atom:link href="https://www.qualivita.it/argomento/brasile/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.qualivita.it</link>
	<description>DOP IGP STG :: Prodotti agroalimentari e vitivinicoli IG</description>
	<lastBuildDate>Wed, 18 May 2022 14:39:43 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=5.7.15</generator>

<image>
	<url>https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2021/04/cropped-favicon-32x32.png</url>
	<title>Brasile &#8211; Fondazione Qualivita</title>
	<link>https://www.qualivita.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Brasile riconosciuto il Warana: prima Indicazione Geografica di un popolo indigeno</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/brasile-riconosciuto-il-warana-prima-indicazione-geografica-di-un-popolo-indigeno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Mauro]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 29 Oct 2020 01:34:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Brasile]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<category><![CDATA[INPI]]></category>
		<category><![CDATA[Warana]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.it/?p=345781</guid>

					<description><![CDATA[<p>(Brasile) &#8211;  L&#8217; l&#8217;Istituto Nazionale della Proprietà Industriale ( INPI ) ha riconosciuto la terra indigena Andirá-Marau come indicazione geografica (IG) per warana (guaranà nativo) e pane warana (bastoncino di guaranà). Il Warana è la [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/brasile-riconosciuto-il-warana-prima-indicazione-geografica-di-un-popolo-indigeno/">Brasile riconosciuto il Warana: prima Indicazione Geografica di un popolo indigeno</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>(Brasile) &#8211;  L&#8217; l&#8217;Istituto Nazionale della Proprietà Industriale ( <a href="http://www.inpi.gov.br/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">INPI</a> ) ha riconosciuto la terra indigena Andirá-Marau come indicazione geografica (IG) per <strong>warana</strong> (<em>guaranà nativo</em>) e <strong>pane warana</strong> (<em>bastoncino di guaranà</em>).</p>
<p>Il <strong>Warana</strong> è la prima IG della denominazione di specie di origine (DO) in Brasile ad essere utilizzata da un popolo indigeno, il Sateré-Mawé. L&#8217;area a è situata ai confini degli stati di Amazonas e Pará,  comprende il territorio indigena Andirá-Marau ed il comprensorio di Vintequilos. Nella zona di produzione è stato dimostrato che il bioma locale e il know-how degli indigeni Sateré-Mawé agiscono prevalentemente nell&#8217;ottenere un prodotto differenziato.</p>
<p>Il <strong>Warana</strong>, come viene chiamato dal popolo Sateré-Mawé, può essere tradotto come nativo<em> guaranà</em> (wará è conoscenza, mentre -na significa principio; quindi, è il principio di tutta la conoscenza del gruppo etnico Sateré-Mawé).</p>
<p>Secondo le informazioni contenute nel processo depositato dal <strong><em>Consorzio dei Produttori Sateré-Mawé</em></strong>, la tutela dell&#8217;ambiente è fondamentale per garantire la simbiosi tra il singolo Sateré-Mawé e le specie vegetali addomesticate nella zona dell&#8217;indicazione geografica. Questo perché le pratiche del popolo indigeno Sateré-Mawé garantiscono la conservazione e l&#8217;adattamento genetico del <em>guaraná</em> nel suo ambiente naturale, con la terra indigena di Andirá-Marau che costituisce l&#8217;unica banca genetica in situ di guaraná esistente nel mondo. Per mantenere questa condizione, nessuna forma di riproduzione dei <em>guaraná </em>è consentita attraverso la clonazione nella regione delimitata. Come fattori naturali presenti in questa denominazione di origine, spiccano i terreni antropici (modificati dall&#8217;uomo), l&#8217;elevata umidità ambientale e le api di paglia come agenti impollinatori. I fattori umani includono la coltivazione completamente artigianale del <em>guaranà</em> autoctono da parte dei produttori di <em>Sateré-Mawé,</em> che ancora disidratano e fumano i chicchi di guaranà per ottenere il bastoncino di <em>guaranà</em> con un colore, un aroma, un sapore e una consistenza molto caratteristici. La rappresentazione simbolica dell&#8217;indicazione geografica ha la figura del pipistrello, che corrisponde al fiume Andirá, e la figura della rana, che rappresenta il fiume Mara.</p>
<p>Le indicazioni geografiche sono in forte espansione in Brasile. Il Paese conta <strong>70 indicazioni geografiche</strong>: 57 indicazioni di origine e 13 denominazioni di origine, che è una categoria che protegge i prodotti che derivano dalla combinazione del know-how di una cultura e delle condizioni geografiche di quell&#8217;ambiente. Anche nel pieno della pandemia, da gennaio ad agosto 2020, l<em>&#8216;Istituto Nazionale della Proprietà Industriale</em>  ha già ricevuto 10 domande di registrazione di nuove IG &#8211; quasi il totale per il 2019, che ha avuto 11 domande per l&#8217;intero anno. Questo meccanismo per riconoscere la notorietà di una regione e di un popolo nella produzione di beni e servizi specifici è un modo per proteggere la proprietà intellettuale brasiliana. Il Brasile è una forza nascente in questo universo. Quando si discute di modi per migliorare lo sviluppo regionale, riaccendere l&#8217;economia e migliorare la produzione brasiliana, parlare di indicazioni geografiche è un grosso problema.</p>
<p>Scheda di riconoscimento INPI</p>
<p>Numero : BR412016000005-2<br />
Consórcio de Produtores Sateré-Mawé Terra Indígena Andirá-Marau BR/AM/PA<br />
Waraná (guaraná nativo) e pães de waraná (bastão de guaraná)<br />
Denominação de Origem 20/10/2020 Terra-Indígena Andirá-Marau, conforme demarcação da FUNAI, homologada pelo Decreto 93.069, de 6 de agosto de 1986, acrescida da área adjacente denominada “Vintequilos”, a Norte-Noroeste</p>
<p>Fonti: <a href="https://www.gov.br/inpi/pt-br/servicos/indicacoes-geograficas/arquivos/status-pedidos/LISTACOMASDENOMINAESDEORIGEMRECONHECIDAS.At20Out2020.pdf" target="_blank" rel="noopener noreferrer">INPI</a> ,<a href="https://noticias.portaldaindustria.com.br/especiais/um-panorama-das-indicacoes-geograficas-no-brasil/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"> Agencias de Noticias </a></p>
<p>Fonte : Maria Cláudia Nunes (linkedin)</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/brasile-riconosciuto-il-warana-prima-indicazione-geografica-di-un-popolo-indigeno/">Brasile riconosciuto il Warana: prima Indicazione Geografica di un popolo indigeno</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
