Argomento: WINE ECONOMY

  • 14 settembre 2018

    Moscato d’Asti DOP. Una vendemmia all’insegna della qualità

    Uve sane con un quadro aromatico complesso e ricco di profumi, per una delle migliori vendemmie degli ultimi anni. Queste le principali indicazioni che giungono dalla vendemmia 2018 in pieno svolgimento, dopo che il Consorzio ha analizzato 200 campioni di uva prelevati presso i vignaioli. Ci sono dunque tutte le premesse per produrre un Asti, nelle versioni dolce e secco, ed un Moscato d’Asti Docg di assoluta qualità. Vini dotati di un profilo organolettico unico, capace di distinguerli da qualsiasi altro vino a base moscato, grazie alla fragranza ed all’intenso bouquet di profumi ...
  • 5 settembre 2018

    Export e marketing, il Verdicchio dei Castelli di Jesi DOP vuol volare più in alto

    "In dieci anni è stata contingentata la produzione di Verdicchio dei Castelli di Jesi DOP , triplicata la superficie media di ettari vitati per azienda, rinnovato oltre un quarto del vigneto e l'imbottigliamento fuori zona è calato del 75%. Oltre a ciò, nel periodo le aziende aderenti ai nostri progetti di promozione sono aumentate del 165% e l'export è cresciuto del 50%. Queste scelte stanno pagando sulla qualità del prodotto. Ora serve lavorare di più sul valore e sul marketing". Lo ha detto a Collisioni Jesi, nel corso del convegno "Bianco come il vino" in occasione dei 50 anni del ...
  • 30 agosto 2018

    Vendemmia 2018 ottimismo del settore, crescita prevista fra il +10% e il +15%

    La vendemmia del 2018 parte nel segno dell'ottimismo secondo le prime indicazioni di due delle principali organizzazioni agricole del Paese. Confagricoltura prevede un aumento dei raccolti in Emilia Romagna del +25%, in Veneto, Trentino e Umbria tra il +15% ed il +20%, in Lombardia e Marche tra il +5% ed il 10% ed in Puglia raccolti probabilmente nella media, nonostante le pesanti grandinate che hanno colpito i filari del Primitivo di Manduria. In alcuni areali del Lazio, invece, si annuncia un calo della produzione dovuta alla forte pressione di malattie fungine. Peronospora e mal ...
  • 29 agosto 2018

    L’export del vino cresce, USA e Germania i nostri clienti top

    Ottimi numeri per i vini italiani: secondo le statistiche dei primi 5 mesi del 2018 di Eurostat, le nostre esportazioni hanno toccato i 2,9 miliardi di dollari, + 18% sullo stesso periodo del 2017. Il mercato principale resta quello USA, che assorbe il 25% delle esportazioni italiane, con 744 milioni di dollari in valore, ed una crescita del 17%. Idem per la Germania, con una quota di 496 milioni di dollari, davanti al Regno Unito, che con un +6,9%, ha toccato i 332 milioni. L'export tricolore cresce nei primi 15 mercati. Dalla Svizzera, che ha fruttato 194 milioni di dollari (+28%), al ...
  • 29 agosto 2018

    Chianti DOP, numeri in crescita per un vino a vocazione globale

    Chianti DOP in crescita: +4% delle vendite nel 2017 e i primi cinque mesi del 2018 confermano la tendenza al rialzo, con un aumento stimato del +2%. Il 70% del prodotto viene destinato all'estero, in particolare USA, Germania e Regno Unito. La tenuta dei prezzi poi, con una media di 150 curo per ettolitro, permette di coprire i costi sostenuti in tutta la fase produttiva. È questo il quadro economico che si delinea per la denominazione, come spiega il presidente del Consorzio Vino Chianti, Giovanni Busi. Che cosa si prevede per la fine dell'anno? La tendenza è sempre positiva, con ...
  • 26 agosto 2018

    Spumanti italiani da record: il sorpasso sui vini bianchi

    "Se c'è una tipologia di prodotto che coniuga crescita e concentrazione spinta dai mercati di destinazione, questa è lo spumante. Una sorta di anomalia, in quanto è molto più facile allargarsi orizzontalmente piuttosto che continuare a verticalizzare negli stessi punti, a mo' di trivella che deve perforare sempre più in profondità per trovare petrolio". Carlo Flamini, direttore dell'Osservatore del Vino Unione Italiani Vini, sintetizza così il momento d'oro degli spumanti che nel 2017 per la prima volta hanno superato in valore i vini bianchi e oggi il prosecco da solo vale un quarto ...
  • 21 agosto 2018

    Volcanic Wines. Quanto vale per l’Italia il vino dei vulcani?

    Il fenomeno dei vini vulcanici o, meglio, dei vini da suoli vulcanici, è tra i più interessanti delle ultime stagioni. Da alcuni anni, la critica internazionale ne discute, i degustatori professionisti ne esaltano le caratteristiche e i buyer hanno già intravisto l'affare. Inoltre, la comunità scientifica (non tutta) sta ascoltando e appoggiando le sollecitazioni dei produttori. Insomma: è un momento felice. Dal 2017 si nota anche un'accelerata nella comunicazione che parte dalla vigna e arriva a un consumatore più evoluto e più interessato alle particolarità e, se vogliamo, agli ...
  • 13 agosto 2018

    Etna, quest’anno uve a prezzi da record

    Prezzi record per l'uva sull'Etna. Nerello Mascalese ad un euro, anche un euro e 20 centesimi al chilo e il Carricante è quasi introvabile. Chi ce l'ha se lo tiene stretto. Nella zona di Milo il prezzo supera i due euro al chilo. Quotazioni mai viste sul vulcano. Almeno negli ultimi decenni. E la crescita record è il segno che qualcosa è cambiata e sta continuando a cambiare. È tempo di compravendite di uva un po' dappertutto. Nonostante il fatto che per l'Etna la vendemmia sia ancora un po' lontana le trattative sono già partite: si fatica a trovare uva a bacca bianca. Naturale che ...
  • 10 luglio 2018

    Verso la “Pace dell’Amarone”: Consorzio e Famiglie non si sbilanciano, ma il lavoro continua

    Il tavolo di confronto per mettere fine alla querelle tra il Consorzio Tutela Vini Valpolicella e le Famiglie Storiche dell’Amarone sta lavorando, per il bene di uno dei territori del vino più importanti d’Italia e del mondo, ma è troppo presto per sapere come andranno le cose. La ricerca di una soluzione positiva per tutti è scattata all’indomani della sentenza del Tribunale di Venezia dell’inizio del novembre scorso che ha dato ragione al Consorzio e ha proibito alle Famiglie (13 storiche realtà dell’Amarone della Valpolicella DOP (Allegrini, Begali, Brigaldara, Guerrieri ...
  • 10 luglio 2018

    Rosé francese made in Spain: una truffa da 5 milioni di bottiglie

    La Francia sventa una maxi truffa “in rosa”. Due anni di indagini da parte della Direction générale de la concurrence, de la consommation et de la répression des fraudes (Dgccrf) hanno portato alla sconcertante scoperta di un giro d’affari di oltre 34 mila ettolitri di vino rosato importato sfuso, soprattutto dalla Spagna, e venduto poi come francese. Circa 17 mila bottiglie sono state già ritirate dallo scaffale di un rivenditore, ma la truffa riguarda oltre 34 mila ettolitri di vino (pari a oltre 4,5 milioni di bottiglie). Per queste attività commerciali fraudolente è ...
  • 6 luglio 2018

    Troppa burocrazia, al vino italiano serve più semplicità

    Quando la politica e le associazioni di categoria arriveranno in concreto a una deburocratizzazione ragionata e vera a vantaggio del mondo del vino, che in Italia vuol dire piccole imprese e non enopoli o bottiglie primo prezzo, l'Italia potrà crescere in termini di economia, identità e occupazione con una forza trainante e senza eguali. «II vino è cultura e lo è profondamente nel nostro Paese, dove è parte della nostra storia e rappresenta il futuro dell'Italia». Non l'ha detto Carlo Petrini di Slow Food e nemmeno qualche super sommelier. L'ha detto Emma Marcegaglia, presidente ...
  • 6 luglio 2018

    Consorzio Friuli VG DOP: Adriano Gigante è il nuovo presidente

    Adriano Gigante, noto viticoltore di Corno di Rosazzo (Friuli VG DOP Colli Orientali) è il nuovo presidente del Consorzio Friuli VG DOP. È uno dei risultati conseguenti al rinnovo delle cariche sociali che il Consorzio ha deliberato nei giorni scorsi. Ad affiancarlo, alla vice presidenza, c’è Pietro Biscontin (ex presidente e attuale presidente del Consorzio DOP Friuli Grave). Il segretario è Giorgio Zaglia, del Consorzio DOP Friuli Latisana. "Nei prossimi mesi – spiega Gigante -, saremo sicuramente impegnati a spingere l’acceleratore sulla questione relativa alla tutela della ...
  • 4 luglio 2018

    Vinitaly protagonista negli Usa, dove il vino tricolore è sempre più di moda

    Successo delle  iniziative della Vinitaly International Academy in Usa, dove si registra una crescita nelle  vendite, soprattutto tra gli under 35 e il vino  tricolore è sempre più di moda. Nei primi 4 mesi del 2018, il vino italiano ha registrato performance migliori della media-mercato, pur con una crescita timida a valore che risente dell'euro forte. Il risultato è un incremento dei volumi (+4,4%) e dell'1% in valore, con 544,7 milioni di curo (dato Osservatorio Vinitaly-Nomisma Wine Monitor). L'Italia rimane il principale Paese fornitore degli Usa ma la competizione con la ...
  • 3 luglio 2018

    Gdo: Carrefour si allea con il gruppo Tesco per abbassare i prezzi

    I giganti francese e inglese della Gdo Carrefour e Tesco, negozieranno insieme, per spuntare prezzi migliori dai  loro principali  fornitori. Così il gioco delle alleanze internazionali continua. Dopo Auchan, Casino, Métro e Schiever, venerdì è stata la volta di Carrefour e Tesco che hanno scelto di unire le proprie forze.  Lunedì i due pesi massimi della distribuzione, che raggiungono i  145 miliardi di euro di giro d’affari,  hanno annunciato la loro unione internazionale. Sia per l’acquisto dei loro marchi propri, che rappresentano il 50%  delle vendite di Tesco  e il 25% ...
  • 3 luglio 2018

    Vino, quel culto paziente del vitigno patrimonio italiano

    Nell'epoca del mordi e fuggi e delle fortune economiche che si creano (e distruggono) talvolta nell'arco di un mattino, ieri alla Luiss è stato celebrato il tempo che scorre lento. L'occasione, promossa dalla Fondazione Italiana Sommelier, è stato l'undicesimo Forum della cultura del vino, con la partecipazione del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Più che di vitigni e terroir sì è parlato del «pensare artigiano» e dell'elemento più prezioso in agricoltura, il tempo. Produrre vino - ha spiegato il piemontese Angelo Gaja, sicuramente il più noto dei vignaioli ...
  • 2 luglio 2018

    La Strada del vino della Valle dei Templi: la rivincita del Nero d’Avola

    La Strada del vino della Valle dei Templi è stata attesa per anni ed è nata da meno di due settimane. Immersa nella Valle dei Templi e vicina alla via degli scrittori siciliani dedicata a Pirandello e Sciascia e ha già un record, attraversa più di venti comuni ed è lunga 250 km. L'associazione è nata meno di due settimane fa anche se del progetto si parla almeno da un paio di decenni, ora il debutto ufficiale. La strada del vino e dei sapori della Valle dei Templi si aggiunge alle altre 13 strade siciliane che percorrono come una trama fitta e sottile un territorio orgogliosamente ...