Argomento: WINE ECONOMY

  • 4 Novembre 2015

    Il Conegliano Valdobbiadene-Prosecco DOP cresce in svizzera e punta sulla formazione

    Nel Paese elvetico le bollicine del Conegliano Valdobbiadene-Prosecco DOP segnano una crescita a valore del +75,2% in quattro anni (2010 -2014) e il Consorzio di Tutela organizza un nuovo corso di formazione per i professionisti del vino. La Svizzera si conferma uno dei mercati di riferimento per questa DOP che, tra il 2010 e il 2014, ha segnato  in questo Paese una crescita a valore del +75,2%. È quanto emerge dalle anticipazioni del nuovo Rapporto del Centro Studi di Distretto che sarà presentato il prossimo dicembre. Un dato che giunge alla vigilia di altri momenti di formazione ...
  • 2 Novembre 2015

    Franciacorta DOP: brindisi a fine Expo per il rilancio delle esportazioni

    Franciacorta DOP, vino ufficiale di Expo Milano brinda alla chiusura dell'evento: 145.000 persone di visitatori al Wine Bar Franciacorta, 21.000 bottiglie stappate per un fatturato totale della mescita di 1,5 milioni di euro. E' stato il vino degli eventi ufficiali, ma più che gli incontri istituzionali è stata la massa di turisti italiani e stranieri a diffonderne la conoscenza. Il Consorzio Franciacorta sta conducendo la battaglia per promuovere il prodotto in maniera adeguata, per superare la confusione che si crea accomunando diversi vini "mossi" sotto la generica definizione di ...
  • 30 Ottobre 2015

    Urgente la DOP per il Pinot

    Grande soddisfazione delle cantine cooperative regionali per la vendemmi 2015; la loro attenzione, però, è rivolta anche al fronte strategico, qual è la creazione della Dop interregionale del Pinot grigio, che ritengono obiettivo urgente per tutelare la produzione locale. Fedagri del Friuli Venezia Giulia riferisce che alle 5 strutture delle tre province friulane sono stati conferiti da 2.050 produttori 775mila quintali d'uva provenienti da 4.700 ettari di vigna, dei quali circa 4.000 iscritti alle varie Doc del territorio. Le cantine cooperative, così, trasformano quasi il 50% dell'uva ...
  • 29 Ottobre 2015

    Vini bianchi DOP, al centro della viticoltura italiana

    Il 2015 è per i vini bianchi DOP – afferma Assoenologi - un anno di traguardi brillanti sia sotto il profilo della crescita, ben al di sopra del tasso medio di crescita del vino nel suo insieme, sia per il miglioramento distributivo della commercializzazione. I tassi incrementali a due cifre in molti mercati aprono uno scenario completamente nuovo che rafforza la qualità dell’offerta di vino italiano nell’immaginario del consumatore internazionale. L’Italia si rinnova presentando non solo i vini rossi blasonati e consolidati, ma anche prodotti nuovi a nuovi consumatori pronti a ...
  • 28 Ottobre 2015

    Nomisma, export vini: sul mercato cresce il Nuovo Mondo

    Nomisma: l'export vini dei Paesi del "Nuovo Mondo" cresce in misura sempre maggiore. I dati sull'esportazione mondiale per i primi otto mesi del 2015 evidenziano un dinamismo dei vini dell'Emisfero Sud superiore a quello dell'Europa. La crescita dei volumi di vino esportati da Nuova Zelanda (+13%), Cile (+8%), Argentina (+4%), Australia (+2%) generano questo risultato, che evidenzia tassi di crescita mediamente superiori a quelli dei 3 esportatori top Europei: Italia (-3%), Francia (-2%) e Spagna (+14%), unico Paese comunitario che tiene testa ai Paesi dell'Emisfero Sud grazie soprattutto a ...
  • 27 Ottobre 2015

    Il Prosecco “giovane” che crede nel futuro

    Occupazione giovanile al 46,5% e titolari e co-titolari di azienda under 40 pari al 32,9% del totale. Parlano chiaro questi numeri di una recente indagine del Consorzio di tutela del vino Conegliano Valdobbiadene Prosecco DOCG relativi all'area della produzione DOCG. Giancarlo Vettorello, direttore del consorzio, parla di numeri significativi che mostrano quanto oltre agli investimenti sulle strutture siano fondamentali quelli sulle persone. "Nelle aziende sono entrate nuove figure professionali in particolare nei ruoli commerciali e di marketing, senza contare i nuovi occupati invece ...
  • 26 Ottobre 2015

    Banco Popolare: 100 milioni per le scorte di Amarone e Recioto

    Banco Popolare stringe un accordo per il finanziamento delle scorte di Amarone della Valpolicella DOP e Recioto della Valpolicella DOP. L'istituto e il Consorzio Tutela Vini Valpolicella, in collaborazione con Siquria Spa, hanno sottoscritto un accordo per tutelare l'esclusività delle denominazioni.  Grazie al finanziamento "Vendemmia 2015" le aziende vitivinicole associate al Consorzio - si legge nel comunicato - "potranno finanziare la loro attività dando piena visibilità, ed in tempo reale, tramite il Consorzio e Siquria, alla banca creditrice della consistenza e dell'andame...
  • 23 Ottobre 2015

    Il settore vitivinicolo italiano conferma la vocazione per l’export

    È l'export il business più redditizio per il settore vitivinicolo italiano. A confermarlo sono i dati rilasciati a fine maggio da Federvini, secondo cui le esportazioni di vini e mosti nel 2014 hanno superato i 5 miliardi di euro in valore (+1% sul 2013) con quasi 22 milioni di ettanidri portati oltre i confini nazionali. Una conseguenza della stabilizzazione della produzione (tra i 40 e i 50 milioni di ettolitri, secondo i dati MPS di giugno 2015) e del calo dei consumi interni (da 30 a 20 milioni di ettolitri dal 2011 al 2014), che hanno reso necessario lo sbocco verso i mercati esteri: ...
  • 20 Ottobre 2015

    Al via la Consulta Nazionale del Vino Italiano

    È stata presentata ieri mattina nello Slow Food Theather a Expo 2015 la Consulta Nazionale del Vino Italiano (Co.N.V.i.), promossa con l'obiettivo di unire le forze per elaborare progetti concreti che valorizzino il patrimonio vitivinicolo italiano coinvolgendo prima di tutto le giovani generazioni. Le associazioni costituenti della Consulta al 19 ottobre sono AGIVI; AIS; ASPI; ASSOCIAZIONE NAZIONALE LE DONNE DEL VINO; CONAF; FISAR; FIVI; MOVIMENTO DEL TURISMO DEL VINO; SLOW FOOD ITALIA; SIVE; ONAV; VINARIUS. Ed è proprio sui giovani che si concentrerà il lavoro della Consulta, come ha ...
  • 20 Ottobre 2015

    Né Italia, né Francia, il boom del vino è del “nuovo mondo”

    Nei primi otto mesi del 2015, i dati Wine Monitor sul commercio mondiale di vino evidenziano una ripresa delle esportazioni di vini neozelandesi, cileni e australiani, con tassi di crescita mediamente superiori a quelli dei maggiori tre exporter europei, vale a dire Francia, Italia e Spagna. I volumi di vino esportati dalla Nuova Zelanda sono cresciuti del 13%, quelli dal Cile dell'8°%, dall'Argentina del 4% e dall'Australia del 2%, a fronte di un -3% dell'Italia e di un -2% della Francia. L'unico produttore europeo che è riuscito a tenere testa all'Emisfero Sud è stata la Spagna con un ...
  • 8 Ottobre 2015

    Vini certificati water footprint: attrattiva per i consumatori

    Il 44% dei consumatori di vino sarebbe disposto a pagare dal 4% all'8% in più per un vino certificato water footprint, ovvero con certificazione di produzione a ridotto impatto idrico rispetto a uno convenzionale. Questo il risultato che emerge da un'indagine svolta su un campione di consumatori abituali di vino nell'ambito del progetto Varivi (Valorizzazione della Risorsa Idrica per la Viticoltura di Ischia). Altri dati che emergono dall'indagine: il 46% dei consumatori attribuisce grande importanza all'impatto ambientale nella scelta del vino, il 26% indica il consumo di acqua per la ...
  • 8 Ottobre 2015

    Vino, Italia primo produttore al mondo

    L'Italia sorpassa la Francia e diventa il primo produttore mondiale di vino con un quantitativo di produzione stimato a 48,9 milioni di ettolitri. È quanto emerge da una analisi dei dati della Commissione europea che attesta un calo dell'1% deiraccolti in Francia, dove la produzione si dovrebbe fermare a 46,6 milioni di ettolitri; al terzo posto la Spagna con 36,6 milioni di ettolitri, in calo del 5%. Secondo Coldiretti, il primato è stato sostenuto da condizioni climatiche favorevoli che hanno garantito un'ottima maturazione delle uve, tanto che in diversi territori si parla di annata ...
  • 5 Ottobre 2015

    Vino, un’eccellenza italiana da «coltivare»

    Poco più di un anno fa, al Vinitaly, il Premier Matteo Renzi fissò con grande lucidità gli obiettivi principali del settore agroalimentare e vinicolo made in Italy: entrambi dovevano aumentare la capacità di export del 50% entro il 2020. Proposito generale: passare da 33 a 50 miliardi di valore esportato. Traguardi tanto ambiziosi quanto necessari per portare l’Italia fuori da una situazione economica e occupazionale di grande difficoltà. Nonostante il cammino sia lungo, leggendo i dati Istat sull’andamento dell’export agroalimentare nei primi 7 mesi del 2015, sembra che il ...
  • 5 Ottobre 2015

    Brunello di Montalcino DOP: un 2015 di qualità e quantità

    Le previsioni sono di circa 9 milioni di bottiglie di Brunello di Montalcino DOP e 1 milione di bottiglie di Rosso di Montalcino DOP, oltre ai 3 milioni di bottiglie di Rosso, secondo quanto riporta con soddisfazione Giampiero Pazzaglia, coordinatore del Consorzio Brunello di Montalcino. Il clima temperato di settembre ha favorito l'andamento della vendemmia e lo stato di salute dell'uva - in particolare delle bucce, molto importanti per la produzione di un vino come il Brunello di Montalcino DOP. Questo porterà un vino con una grande struttura, con sapori ricchi di frutto e di tannini, ...
  • 1 Ottobre 2015

    Export vino italiano: +6,4% in valore nel primo semestre 2015

    Export vino italiano. Grandi risultati per l'export del vino italiano nel primo semestre 2015: +6,4% in valore, 2,54 miliardi di euro per un prezzo medio vicino ai 4 euro al litro. Questi i dati più che incoraggianti forniti da Assoenologi che delineano un quadro da boom economico per le esportazioni nel settore vinicolo nazionale. Fra le regioni il Veneto resta leader, con un valore di 855,4 milioni di euro mentre in termini di volumi, a livello nazionale, nel corso nella seconda parte del semestre si osserva un recupero del gap registrato nel primo periodo dell'anno - causata in ...
  • 30 Settembre 2015

    Prosecco e Amarone, produzione con record di ettari

    Un vigneto veneto da record con ottima qualità e rese in crescita del 10%, a partire dai suoi due alfieri: Amarone della Valpolicella DOP e Prosecco. E che ad agosto 2015 dai dati dell'Agenzia veneta dei pagamenti in agricoltura (Avepa) contava su 78.197 ettari vitati, dei quali 30.933 nel Trevigiano e 26.938 nel Veronese. Con qualcosa come 600 milioni di bottiglie prodotte. Un vigneto veneto che continua ad estendersi, come spiega spiega Christian Marchesini, presidente del Consorzio del Valpolicella: «Quella in corso sarà una vendemmia da record perché quest'anno la denominazione ...