Argomento: WINE ECONOMY

  • 8 Maggio 2015

    Inaugurazione della stagione 2015 della Casa Chianti Classico

    La Casa Chianti Classico ha sede nel cuore della Toscana, a Radda in Chianti, nel meraviglioso convento settecentesco di Santa Maria al Prato, che dopo un lungo restauro conservativo è pronto a riaprire le sue porte, il 18 maggio 2015, per proporre un nuovo modo di vivere uno dei territori più affascinanti del mondo. La Casa ospita nei suoi suggestivi ambienti strutture e proposte dedicate al vino e alla cultura del territorio: l’esclusiva Enoteca della denominazione del Gallo Nero, spazi per esposizioni e corsi di approfondimento sul vino, una terrazza affacciata sulle colline del ...
  • 28 Aprile 2015

    Cresce il peso degli immigrati nella produzione made in italy

    Cos'hanno in comune Gorgonzola DOP e Mozzarella di Bufala Campana DOP? Semplice: parlano sempre più straniero. Così come prosecco e chianti. Sì, perché le eccellenze del "made in Italy" dipendono sempre più dal lavoro dei migranti: in cinque anni gli occupati stranieri del settore agroalimentare sono infatti aumentati del 62, 7 % e gli imprenditori del 14,8%. Eccolo uno dei segreti che si cela dietro i padiglioni di Expo 2015. L'Esposizione di Milano metterà sotto i riflettori mondiali il cibo italiano. Italiano certo, ma non solo. In molte produzioni di qualità cresce infatti il ...
  • 24 Aprile 2015

    Il Prosecco guida le denominazioni italiane

    Lo spumante del Nord-Est, conferma la leadership di principale denominazione dei vino made in Italy. Fra DOC e DOCG prodotti 2,8 milioni di ettolitri (+21,5%) - Crescita boom anche per il Soave. Semplicemente il vino, imbottigliato, numero 1 in Italia. È il Prosecco che nel 2014 è stato prodotto in 2,8 milioni di ettolitri (2,29 per quanto riguarda la tipologia DOC ai quali vanno aggiunti i 587mi1a ettolitri della DOCG di Conegliano Valdobbiadene). Sarà insomma stato il fenomeno dello Spritz, e degli aperitivi in genere, sarà anche il crescente successo all'estero, di fatto l'universo del ...
  • 24 Aprile 2015

    La vendemmia 2014 a quota 44,7 milioni di ettolitri di vino

    Nel 2014 sono stati prodotti 44,7 milioni di ettolitri di vino. I dati definitivi sulla vendemmia 2014 sono stati resi noti nei giorni scorsi da Agea e dal Ministero delle Politiche Agricole e Forestali. Le cifre del vino quindi disegnano una produzione che è risultata in calo rispetto all'anno precedente del 10,6%. Il dato espresso in vino feccioso va depurato quindi di un 6-7% circa portando la cifra vicina ai 41-42 milioni di ettolitri. Un volume molto vicino alle quantità stimate da Unione Italiana Vini e Ismea nello scorso mese di settembre. "I dati Agea definitivi sulla produzione ...
  • 22 Aprile 2015

    Vino, i giovani USA lo preferiscono italiano

    Dall'indagine dell'Osservatorio Mercati terzi emerge la grande preferenza accordata dai Millenials USA al vino italiano, il primo per preferenza tra quelli esteri. Un quadro che aggiunge potenzialità al nostro primo mercato di export in valore. Gli Stati Uniti - ha detto Denis Pantini, direttore area Agroalimentare di Nomisma - non sono per nulla un mercato maturo per i vini italiani». Questa afferanazione sul primo mercato di esportazione in valore per i prodotti enologici italiani, per certi versi sorprendente, è scaturita dall'indagine sulla percezione del vino italiano negli USA e ...
  • 17 Aprile 2015

    In sei anni Valoritalia ha controllato il 70% dei vini DOP e IGP

    Un sistema di controlli capillare quello del sistema di certificazione del vino made in Italy. Dati che sono emersi nei giorni scorsi e resi noti da Valoritalia che è il principale degli enti di certificazione che operano sul vino made in Italy. Nel 2014 sono stati circa 47mila i campioni prelevati, 2.713 le commissioni di degustazione impiegate, con 28 sedi operative distribuite in 12 regioni e circa 200 collaboratori che operano quotidianamente su tutto il territorio nazionale, per un totale di oltre 1 miliardo e 600 milioni di bottiglie controllate. Questi alcuni dei numeri emersi dal ...
  • 16 Aprile 2015

    Produzione del Vino Nobile di Montepulciano DOP a impatto zero sull’ambiente

    Il progetto della Carbon Footprint del Vino Nobile di Montepulciano DOP diventa un modello su scala nazionale. Il sistema che calcola l' "impronta di carbonio" del ciclo produttivo di una bottiglia di Nobile, ovvero le emissioni di CO2 derivanti dalla realizzazione del pregiato vino a Denominazione di Origine Controllata e Garantita, è stato infatti riconosciuto da un gruppo di istituzioni ed aziende che operano ai massimi livelli nel campo della qualità e delle relative certificazioni e che abbineranno quindi il proprio nome a quello del progetto. L'idea di misurare la Carbon Footprint ...
  • 15 Aprile 2015

    Valoritalia ha certificato un mld di bottiglie di vino

    Valoritalia ha certificato un mld di bottiglie di vino. Controlli su oltre 1 miliardo e 600 milioni di bottiglie di vino, crescita della certificazione BIO, 47 mila campioni prelevati, certificazione dei vini vegani. Sono questi i dati dell'attività 2014 di Valoritalia «Sono stati 7,5 milioni di ettolitri di vino DOC e DOCG, pari a 1 miliardo di bottiglie, certificati da Valoritalia, +8% rispetto al 2013. Una crescita che dimostra cono; seppure in una situazione economica di grande difficoltà, il settore vitivinicolo resiste e anzi aumenta in modo significativo, in particolare nel settore ...
  • 27 Marzo 2015

    Vineconomy, il vino che fa bene alla nostra economia

    Venerdì 27 marzo ore 15.00 presso il Palazzo dei Congressi piazza Adua Firenze Fondazione Qualivita parteciperà all'incontro "Vineconomy, il vino che fa bene alla nostra economia" alla presenza del Ministro alle Politiche agricole Maurizio Martina,del presidente delle Regione Toscana Enrico Rossi e del presidente della Commissione Agricoltura della Camera Deputati, Luca Sani. Obiettivo dell'iniziativa discutere sul "le giuste norme necessarie a sostenere le nostre eccellenze vitivinicole". Oltre all'intervento dei deputati esperti in politiche agricole del Pd, parteciperanno alla ...
  • 26 Marzo 2015

    Vinitaly, più acquirenti dall’estero

    Il Sole 24 Ore. Vinitaly fa il pieno di espositori. Oltre 4mila, come la precedente edizione,su circa 90mila metri quadrati netti. I visitatori sono stati circa 150mila. Il Salone internazionale del vino ha registrato la presenza di circa 58mila buyer esteri, di cui il 20% nordamericani, il 25% di lingua tedesca e il 10% britannici. In crescita i francesi difficile "digerire" 150mila persone per Verona, ma rimane un grande crocevia delle strade del vino. Sono certo che la 50esinia edizione di Vinitaly migliorerà ancora, anche sotto l'aspetto organizzativo». Sorrisi anche dai produttori ...
  • 25 Marzo 2015

    I giovani preferiscono il vino alla birra

    Italia Oggi. Il vino soppianta la birra nei gusti degli under 35. Lo rivela la ricerca «Vino & Giovani» promossa dall'Istituto marchigiano di tutela vini e condotta da Gabriele Micozzi, docente di marketing internazionale all'Università Politecnica delle Marche, che ha analizzato un campione rappresentativo di 1.500 italiani tra i 18 e i 35 anni all'interno di uno studio presentato in questi giorni al Vinitaly di Verona e i cui risultati sfatano parecchi luoghi comuni. Innanzitutto, l'87% degli intervistati conferma di consumare vino, che quindi come bevanda alcolica prediletta ...
  • 23 Marzo 2015

    Grande distribuzione, si beve meno vino ma meglio

    La Repubblica - Affari e Finanza Grande distribuzione, il vino riprende a vendere. I dati Iri relativi allo scorso anno registrano dopo anni di segni negativi una crescita delle bottiglie fino ai 75 centilitri di +1,5% a valore e +0.2% a volume. Non è molto, ma è il segnale di una tendenza. In generale infatti l'andamento dei vini confezionati è ancora in flessione -0,2% a valore e -2,4% a volume. Confrontato con il leggero incremento delle bottiglie, vuol dire che si beve meno, ma quando si beve si beve meglio. Un andamento confermato da altri dati: i formati superiori ai 76 ...
  • 23 Marzo 2015

    I vigneti battono la crisi. Ma ci sono due Italie

    La Stampa Il made in Italy agroalimentare che vince ha i piedi ben piantati per terra e questo vale, ancora di più, per il vino. L'ultimo rapporto dell'Inea (istituto nazionale di economia agraria) si può sintetizzare così. Basta leggere i numeri: il valore dei vigneti supera di poco i 20.000 euro per ettaro, come media nazionale, con sensibili differenze tra i terreni di pianura, in genere maggiormente apprezzati dal mercato per la loro fertilità, e le superfici localizzate nelle zone marginali di montagna. Fatta questa premessa Andrea Povellato, che ha curato la ricerca, mette in ...
  • 12 Novembre 2014

    Assoenologi: botti vuote per il made in Italy

    Italia Oggi Negli stessi giorni in cui l'Oiv misura le produzioni mondiali di vino, Assoenologi tira una riga sul 2014 e stila le previsioni definitive per l'annata italiana in corso. Che sconta una vendemmia particolarmente difficile a causa delle difficili condizioni climatiche. L'associazione prevede per il 2014 una produzione di vino pari a 40 min di ettolitri. E poggia le sue stime su un dato: quest'anno sono stati conferiti tra i 54 e i 56 mln di quintali di uva da vino che, applicando il coefficiente medio di trasformazione del 73%, danno circa 40 mln di ettolitri. Il calo sul 2013 è del 17%, sulla media del quinquennio 2009/13 è dell'11%. Lo scorso anno fece registrare una produzione di vino pari a 48,2 mln di ettolitri.
  • 28 Ottobre 2014

    La Francia torna in vetta tra i produttori di vino

    Italia Oggi La Francia si riprende il posto di numero uno al mondo fra i produttori di vino. Secondo la classifica diffusa da Oiv, l'Organizzazione internazionale del vino, quest'anno Parigi si appresta a tornare in vetta superando l'Italia, alla quale aveva ceduto la prima posizione nel 2012. La produzione del 2014 ammonterebbe a 46,2 milioni di ettolitri, con un incremento in volume del 10% rispetto all'anno scorso. In Italia, invece, si va verso una flessione del 15% a 44,4 milioni di ettolitri. La produzione spagnola, che aveva vissuto un balzo spettacolare nel corso del 2013, torna a 37 milioni. Un grande aiuto è arrivato dalle condizioni meteorologiche, che hanno favorito gli imprenditori vinicoli d'Oltralpe
  • 22 Ottobre 2014

    Vini italiani: gli Usa primo mercato, ma crescono Cina e Russia

    Secolo d'Italia Gli Usa restano il primo mercato estero per i vini italiani ma negli ultimi tredici anni sono cresciuti notevolmente Cina e Russia. E per il futuro si continua a guardare alle bollicine. Sono alcuni dei dati di Wine Monitor, l'osservatorio di Nomisma. Negli Usa si consumano oggi 29 milioni di ettolitri di vino, con una crescita nell'ultimo decennio pari al 37%. La Russia, con oltre 10 milioni di ettolitri, ha invece fatto un balzo del 121%, un +57% si è registrato in Cina dove oggi si consumano 16 milioni e 800 mila ettolitri di vino. Cresce la produzione in Spagna (oltre 42 milioni di ettolitri, + 2% in dieci anni) ma crescono notevolmente anche Australia (+54%), Sud Africa (+58%), Cile (+92%), Argentina (+20%), Stati Uniti (+15%) e Cina (+11 %).