Argomento: WINE ECONOMY

  • 25 Agosto 2015

    Prosecco DOP boom a Londra: va meglio dello Champagne

    Le bollicine di Friuli e Veneto hanno fatto registrare una crescita del 78% in un anno esperti ed enologi confermano chela vendemmia 2015 sarà molto favorevole. Le scorte sono quasi esaurite (e il prezzo pagato ai viticoltori è arrivato a 2,60 euro al litro), la vendemmia 2015 si preannuncia eccezionalmente favorevole, le esportazioni vanno a gonfie vele. Il Prosecco DOP, coltivato in oltre 3.700 ettari in Friuli, sta diventando un vino sempre più importante e un business sempre più allettante, con i suoi 300 milioni di bottiglie. L'ultima notizia di spessore arriva dall'Inghilterra, ...
  • 23 Luglio 2015

    A marzo l’export di vino riprende quota

    Dopo una partenza in salita l'export del vino italiano ritrova lo slancio, ma solo nel fatturato. I primi due mesi del 2015 avevano lasciato un senso di profonda insoddisfazione tra le cantine italiane, avvalorato da dati ben al di sotto delle attese. Il responso dei numeri, infatti, non aveva lasciato dubbi: in due mesi non solo si erano ridotti i quantitativi di vini italiani spediti oltreconfine, ma erano anche diminuiti gli incassi, di quasi 2 punti percentuali rispetto al primo bimestre del 2014. A riportare un po' di sereno è stato il mese di marzo. "Un risveglio - spiega Assoeno...
  • 21 Luglio 2015

    Vigneti: sarà un’annata di ottime uve e grandi vini

    "Con questo caldo, le viti ballano la Macarena e i produttori si sfregano le mani, pensando all'ottima qualità della prossima vendemmia". Parola dell'agronomo e viticoltore Federico Curtaz, che non ha dubbi: "I vigneti italiani stanno reggendo molto bene alle temperature record di questi giorni: le viti vivono di sole e di potassio e per ora non si segnala nessuna situazione di stress idrico, neppure nelle zone più torride. Molto meglio questo caldo piuttosto che la finta estate e le continue piogge dell'anno scorso." La vera fortuna, spiega l'agronomo, risiede nelle abbondanti acque ...
  • 17 Luglio 2015

    Sicilia DOP, in aumento del 24% il vino imbottigliato

    La DOP Sicilia tiene fede alle promesse. Nata con il principale obiettivo di rafforzare la percentuale di vino imbottigliato, sta per chiudere il primo semestre 2015 con una crescita della produzione in bottiglia di ben il 24% rispetto allo stesso periodo 2014. La produzione etichetta come Sicilia DOP ha infatti raggiunto quota 89mila ettolitri, in grande progresso rispetto ai 68mila di giugno 2014. Una maggiore diffusione all'estero del brand Sicilia è l'obiettivo che il Consorzio della DOP regionale sta perseguendo con la campagna di promozione negli Stati Uniti, iniziata ad aprile, ...
  • 17 Luglio 2015

    Veneto: annata agraria con prezzi in calo, il prosecco traina l’export

    Le prime valutazioni sull'annata agricola 2015 indicano per il Veneto una flessione degli investimenti a frumento tenero e orzo. Al contrario, si stima che gli ettari di frumento duro possano triplicare. Per il mais infatti si prevede una contrazione del 15-20%, compensata però dall'aumento della soia. Negativi i prezzi che nei primi mesi del 2015 per frumento tenero e mais sono rimasti su valori inferiori rispetto a quelli dell'anno precedente rispettivamente dell'11 e del 20 per cento. Sono le prime valutazioni della campagna in corso presentate recentemente a Legnaro assieme al report ...
  • 16 Luglio 2015

    Il sistema Prosecco gode di buona salute

    Le cose vanno bene. C'è qualche criticità, ma è superabile. Questo, in estrema sintesi, lo stato di salute del "sistema Prosecco" a 6 anni dalla "ristrutturazione" della piramide qualitativa di produzione. Alla base della piramide troviamo il Prosecco DOP, più sopra l'Asolo Prosecco Superiore DOP e il Conegliano Valdobbiadene Prosecco DOP. Oggi, quindi, è d'obbligo parlare del "sistema" nella sua interezza, perché le dinamiche di mercato e in parte quelle produttive sono correlate. Alla luce della situazione attuale si può dire che quella scommessa è stata vinta. Non si sono ...
  • 14 Luglio 2015

    Corsa italiana alle vigne di lusso

    Da Antinori, che prosegue lo shopping con un castello nel Chianti, all'imprenditore argentino Alejandro Bulgheroni, che ha puntato 30 ettari di vigne a Bolgheri. Fino ai signori dell'Amarone, la famiglia Tommasi, che "diversificano" e sbarcano nelle terre del b di Montalcino. C'è fermento tra le vigne. Mercato vivace, compravendite intense. Che confermano il settore non solo e non tanto come obiettivo di operazioni finanziarie, quanto di investimenti strategici, da parte di chi ha individuato la viticoltura di qualità come impresa ad alta redditività nonostante il prezzo della vite resti ...
  • 8 Luglio 2015

    Nel mondo si produce più uva e meno vino

    Nel 2014 la superficie viticola mondiale tocca i 7.573 mln di ettari in lieve aumento di 10 mila ettari, mentre la produzione mondiale di uva nel 2014 si attesta a 737 milioni di quintali, in calo di 40 milioni di quintali. I dati sono dell'Organizzazione mondiale della vite e del vino (Oiv). La Cina, con 111 mln di quintali, è il 1 ° produttore nel 2014 (15% della produzione mondiale seguita da gli Stati Uniti (70 mln di quintali) e da Francia e Italia, entrambe con 69 mln di quintali. Dopo un record nel 2013 (291 mln di ettolitri), nel 2014 la produzione mondiale di vino (esclusi ...
  • 8 Luglio 2015

    Export: la Russia tornerà a brindare

    Il Direttore di Iem analizza il mercato dopo il -52,4% del primo trimestre 2015. Il tonfo dei consumi non scoraggi i produttori. Guai a farsi prendere dallo sconforto davanti al dimezzamento dell'export di vino italiano in Russia registrato nei primi tre mesi del 2015. Quel 42,7% di litri in meno venduti rispetto all'anno scorso e quel valore sceso poco sopra i 19 milioni di dollari con un taglio del 52,4% non devono indurre a frettolose conclusioni. «Si tratta dell'onda lunga di quanto accaduto nell'estate del 2014 con le sanzioni della comunità internazionale e la svalutazione del ...
  • 8 Luglio 2015

    In USA meno vino straniero, ma l’Italia tiene

    Calano le importazioni USA in volume ma non quelle dall'Italia, mentre anche la Cina ha ripreso ha comprare, in particolare vino in bottiglia. Il primo trimestre 2015 si è chiuso con le importazioni USA a 2,6 milioni di ettolitri contro i 2,7 dello stesso periodo del 2014. Anche la relativa spesa è scesa dai 1,21 a 1,17 miliardi di dollari (-3%). Ma il vino italiano continua negli States, +6,8% in volume a fronte di -1,2% in valore. Negli USA a cambiare è stata la tipologia di acquisti, con gli sfasi scesi dal 33% al 27% della domanda a fronte di un+2% del vino confezionato. Per ...
  • 6 Luglio 2015

    Vino sardo alla scoperta dell’America

    Ottimo avvio per il 2015, buoni risultati anche in Europa e Giappone. Impennata dell'export del vino isolano verso gli Stati Uniti. L'85% delle cantine italiane può ritenersi soddisfatto delle vendite registrate nei primi mesi dell'anno e trainate dalle esportazioni. La grande maggioranza delle oltre 400 cantine italiane intervistate tra maggio e giugno ha dichiarato nel 2015 un incremento dei fatturati grazie al commercio estero. L'altra faccia della medaglia è rappresentata invece dal crollo di un mercato promettente come quello del mercato russo. Una delusione però compensata dai ...
  • 6 Luglio 2015

    I vini di Romagna in crescita sul mercato USA

    Mercato americano in crescita per i vini di Romagna. I dati Istat del primo trimestre indicano, sul piano nazionale, un valore delle esportazioni italiane di vino in aumento del 3,85% per un totale di quasi 1,189 miliardi di euro, anche se con una contrazione dei volumi di circa il 2%. Il trend poggia sull'andamento dell'economia e sull'indebolimento dell'euro verso il dollaro, che ha anche fatto impennare l'export verso gli Stati Uniti: il 76,2% delle cantine intervistate ha infatti dichiarato che quello americano è tra i tre mercati (con Canada e Regno Unito) che in questo momento stanno ...
  • 18 Giugno 2015

    Digital Wine Business: ingredienti per il vino

    Il vino: 40,2 milioni di ettolitri prodotti, pari al 18,2% del totale mondiale, con un valore di produzione che si attesta attorno a 12 miliardi di euro nel biennio 2012-2013. Le stime 2014 parlano di circa 44 milioni di ettolitri, per un valore di oltre 14 miliardi di euro. Il punto di forza della produzione nazionale di vino della qualità, testimoniata da due tendenze: la crescita nel comparto delle denominazioni DOCG e DOC (38,5% del totale, +8,2% rispetto al 2012) e il tendenziale riconoscimento del premìum price all'estero, trend che porta il valore dell'export a 4,7 miliardi di ...
  • 14 Giugno 2015

    FONDAZIONE QUALIVITA- Impatto economico delle DOP, IGP in Italia

    Osservare la distribuzione dei prodotti DOP-IGP sul territorio nazionale offre un’informazione preziosa: non esiste un solo comune italiano ‘senza prodotti certificati’. Questo è il punto di partenza che ha spinto la Fondazione Qualivita ad effettuare un'analisi sul territorio nazionale, attraverso lo studio dei fatturati legati alle filiere delle DOP IGP per relativo areale di produzione, per restituire un'analisi dell'impatto economico dei prodotti certificati sui territori d'Italia. Gli areali di produzione delle denominazioni nel loro complesso coinvolgono capillarmente ...
  • 3 Giugno 2015

    Settore vitivinicolo: vendemmia di capitali

    L'export vitivinicolo italiano traina la crescita dei prezzi dei vigneti più blasonati d'Italia. In controtendenza rispetto alle quotazioni dei terreni agricoli, i cui valori deflazionati sono in calo da dieci anni, in Veneto, Piemonte e Toscana i vigneti continuano ad apprezzarsi. Nelle aree del Chianti Classico e del Brunello di Montalcino, secondo uno studio dell'Area Research, di Banca Monte dei Paschi di Siena, i valori si sono triplicati dal 1999 ad oggi. Un andamento che segue le buone performance dell'export vitivinicolo italiano, che ha superato i 5 miliardi di euro all'anno. ...
  • 29 Maggio 2015

    Iwsr, come cambierà il consumo mondiale di vino

    Consumi mondiali sostanzialmente stabili (+11%) e scambi internazionali in crescita indicano uno spostamento geografico dei consumi a cui l'export di vino italiano deve guardare con attenzione Il consumo mondiale di vino è cresciuto tra il 2009 e il 2013 del 2,7%, superando i 31,7 miliardi di bottiglie (pari a 2,648 miliardi di casse da 9 litri). Cosa accadrà nei prossimi 5 anni? Risponde a questa domanda - di solito con un margine di errore minimo tra le previsioni e il consumo reale - lo studio di congiuntura Vinexpo commissionato a lwsr (international wine and spirit research). Per ...