Argomento: WINE ECONOMY

  • 18 Giugno 2015

    Digital Wine Business: ingredienti per il vino

    Il vino: 40,2 milioni di ettolitri prodotti, pari al 18,2% del totale mondiale, con un valore di produzione che si attesta attorno a 12 miliardi di euro nel biennio 2012-2013. Le stime 2014 parlano di circa 44 milioni di ettolitri, per un valore di oltre 14 miliardi di euro. Il punto di forza della produzione nazionale di vino della qualità, testimoniata da due tendenze: la crescita nel comparto delle denominazioni DOCG e DOC (38,5% del totale, +8,2% rispetto al 2012) e il tendenziale riconoscimento del premìum price all'estero, trend che porta il valore dell'export a 4,7 miliardi di ...
  • 14 Giugno 2015

    FONDAZIONE QUALIVITA- Impatto economico delle DOP, IGP in Italia

    Osservare la distribuzione dei prodotti DOP-IGP sul territorio nazionale offre un’informazione preziosa: non esiste un solo comune italiano ‘senza prodotti certificati’. Questo è il punto di partenza che ha spinto la Fondazione Qualivita ad effettuare un'analisi sul territorio nazionale, attraverso lo studio dei fatturati legati alle filiere delle DOP IGP per relativo areale di produzione, per restituire un'analisi dell'impatto economico dei prodotti certificati sui territori d'Italia. Gli areali di produzione delle denominazioni nel loro complesso coinvolgono capillarmente ...
  • 3 Giugno 2015

    Settore vitivinicolo: vendemmia di capitali

    L'export vitivinicolo italiano traina la crescita dei prezzi dei vigneti più blasonati d'Italia. In controtendenza rispetto alle quotazioni dei terreni agricoli, i cui valori deflazionati sono in calo da dieci anni, in Veneto, Piemonte e Toscana i vigneti continuano ad apprezzarsi. Nelle aree del Chianti Classico e del Brunello di Montalcino, secondo uno studio dell'Area Research, di Banca Monte dei Paschi di Siena, i valori si sono triplicati dal 1999 ad oggi. Un andamento che segue le buone performance dell'export vitivinicolo italiano, che ha superato i 5 miliardi di euro all'anno. ...
  • 29 Maggio 2015

    Iwsr, come cambierà il consumo mondiale di vino

    Consumi mondiali sostanzialmente stabili (+11%) e scambi internazionali in crescita indicano uno spostamento geografico dei consumi a cui l'export di vino italiano deve guardare con attenzione Il consumo mondiale di vino è cresciuto tra il 2009 e il 2013 del 2,7%, superando i 31,7 miliardi di bottiglie (pari a 2,648 miliardi di casse da 9 litri). Cosa accadrà nei prossimi 5 anni? Risponde a questa domanda - di solito con un margine di errore minimo tra le previsioni e il consumo reale - lo studio di congiuntura Vinexpo commissionato a lwsr (international wine and spirit research). Per ...
  • 27 Maggio 2015

    Vino: il web non brinda

    Il vino fatica nelle vendite online e-commerce fatica ancora a sfondare nel mondo del vino ma ha buone prospettive per il futuro. Da un sondaggio di wine2wine, l'evento business di Veronafiere (2 e 3 dicembre la seconda edizione), emerge infatti un dato inequivocabile: la maggioranza delle aziende italiane non utilizza il web per la vendita. In particolare, delle oltre 450 cantine intervistate nell'indagine di GRS Ricerca e Strategia, ben il 65% dichiara di non vendere nemmeno una bottiglia online. L'altro 35% si rivolge al web ma lo fa utilizzando principalmente le sue piattaforme, se è ...
  • 25 Maggio 2015

    Vola l’export di bollicine: +43% in USA

    Avvio d'anno frizzante per l'export di spumante italiano. Nel primo bimestre l'export di spumante tricolore è balzato del 120%, trainato soprattutto da Stati Uniti e Gran Bretagna, che mettono asegno, rispettivamente, un +43% e +55%. Insieme assorbono circa metà delle nostre esportazioni. Ma, a sorpresa, decolla anche la Cina, +46%, e la Francia con un sorprendente +2o%. Nella classifica delle bollicine italiane preferite nel mondo ci sono il Prosecco DOP, l'Asti DOP e il Franciacorta DOP. Lo scorso anno con 320 milioni di bottiglie stappate all'estero si è bevuto più spumante che ...
  • 25 Maggio 2015

    Expo celebra i tesori vinicoli tra arte, storia e innovazione

    Inaugurato «A taste of Italy», il padiglione del vino italiano: cinquecento sfumature di uva per un assaggio che vale la visita. Degustazioni,ologrammi, profumi, storia e canzoni: viaggio nel Padiglione che offre il meglio della produzione italiana di vino. Piace alla gente che beve. Ma piace anche alla gente che, se ancora non beve, cerca un'emozione, un racconto, una suggestione. Mette d'accordo gli «scout» delle etichette nostrane e chi, semplicemente, riconosce nel binomio «vino e Italia» un valore forte e identitario passeggiando nell'installazione dell'architetto Italo Rota che ...
  • 13 Maggio 2015

    Vino: Il vigneto mondiale cresce e supera 7,5 milioni di ettari

    L'Organizzazione internazionale della vigna e del vino fa il punto sull'annata vinicola mondiale. I dati presentati il 27 aprile scorso in una conferenza stampa a Parigi certificano lo stato di buona salute del settore, con superfici ancora in crescita, produzione in fisiologica riduzione, dopo il boom del 2013, e interscambio in ulteriore espansione nei flussi fisici, ma stazionario nella dimensione del fatturato. La novità è l'avvenuto sorpasso della Cina, ai danni della Francia, nella classifica stilata per superfici vitate, con il Dragone che rasenta ormai la soglia degli 800.000 ...
  • 8 Maggio 2015

    Inaugurazione della stagione 2015 della Casa Chianti Classico

    La Casa Chianti Classico ha sede nel cuore della Toscana, a Radda in Chianti, nel meraviglioso convento settecentesco di Santa Maria al Prato, che dopo un lungo restauro conservativo è pronto a riaprire le sue porte, il 18 maggio 2015, per proporre un nuovo modo di vivere uno dei territori più affascinanti del mondo. La Casa ospita nei suoi suggestivi ambienti strutture e proposte dedicate al vino e alla cultura del territorio: l’esclusiva Enoteca della denominazione del Gallo Nero, spazi per esposizioni e corsi di approfondimento sul vino, una terrazza affacciata sulle colline del ...
  • 28 Aprile 2015

    Cresce il peso degli immigrati nella produzione made in italy

    Cos'hanno in comune Gorgonzola DOP e Mozzarella di Bufala Campana DOP? Semplice: parlano sempre più straniero. Così come prosecco e chianti. Sì, perché le eccellenze del "made in Italy" dipendono sempre più dal lavoro dei migranti: in cinque anni gli occupati stranieri del settore agroalimentare sono infatti aumentati del 62, 7 % e gli imprenditori del 14,8%. Eccolo uno dei segreti che si cela dietro i padiglioni di Expo 2015. L'Esposizione di Milano metterà sotto i riflettori mondiali il cibo italiano. Italiano certo, ma non solo. In molte produzioni di qualità cresce infatti il ...
  • 24 Aprile 2015

    Il Prosecco guida le denominazioni italiane

    Lo spumante del Nord-Est, conferma la leadership di principale denominazione dei vino made in Italy. Fra DOC e DOCG prodotti 2,8 milioni di ettolitri (+21,5%) - Crescita boom anche per il Soave. Semplicemente il vino, imbottigliato, numero 1 in Italia. È il Prosecco che nel 2014 è stato prodotto in 2,8 milioni di ettolitri (2,29 per quanto riguarda la tipologia DOC ai quali vanno aggiunti i 587mi1a ettolitri della DOCG di Conegliano Valdobbiadene). Sarà insomma stato il fenomeno dello Spritz, e degli aperitivi in genere, sarà anche il crescente successo all'estero, di fatto l'universo del ...
  • 24 Aprile 2015

    La vendemmia 2014 a quota 44,7 milioni di ettolitri di vino

    Nel 2014 sono stati prodotti 44,7 milioni di ettolitri di vino. I dati definitivi sulla vendemmia 2014 sono stati resi noti nei giorni scorsi da Agea e dal Ministero delle Politiche Agricole e Forestali. Le cifre del vino quindi disegnano una produzione che è risultata in calo rispetto all'anno precedente del 10,6%. Il dato espresso in vino feccioso va depurato quindi di un 6-7% circa portando la cifra vicina ai 41-42 milioni di ettolitri. Un volume molto vicino alle quantità stimate da Unione Italiana Vini e Ismea nello scorso mese di settembre. "I dati Agea definitivi sulla produzione ...
  • 22 Aprile 2015

    Vino, i giovani USA lo preferiscono italiano

    Dall'indagine dell'Osservatorio Mercati terzi emerge la grande preferenza accordata dai Millenials USA al vino italiano, il primo per preferenza tra quelli esteri. Un quadro che aggiunge potenzialità al nostro primo mercato di export in valore. Gli Stati Uniti - ha detto Denis Pantini, direttore area Agroalimentare di Nomisma - non sono per nulla un mercato maturo per i vini italiani». Questa afferanazione sul primo mercato di esportazione in valore per i prodotti enologici italiani, per certi versi sorprendente, è scaturita dall'indagine sulla percezione del vino italiano negli USA e ...
  • 17 Aprile 2015

    In sei anni Valoritalia ha controllato il 70% dei vini DOP e IGP

    Un sistema di controlli capillare quello del sistema di certificazione del vino made in Italy. Dati che sono emersi nei giorni scorsi e resi noti da Valoritalia che è il principale degli enti di certificazione che operano sul vino made in Italy. Nel 2014 sono stati circa 47mila i campioni prelevati, 2.713 le commissioni di degustazione impiegate, con 28 sedi operative distribuite in 12 regioni e circa 200 collaboratori che operano quotidianamente su tutto il territorio nazionale, per un totale di oltre 1 miliardo e 600 milioni di bottiglie controllate. Questi alcuni dei numeri emersi dal ...
  • 16 Aprile 2015

    Produzione del Vino Nobile di Montepulciano DOP a impatto zero sull’ambiente

    Il progetto della Carbon Footprint del Vino Nobile di Montepulciano DOP diventa un modello su scala nazionale. Il sistema che calcola l' "impronta di carbonio" del ciclo produttivo di una bottiglia di Nobile, ovvero le emissioni di CO2 derivanti dalla realizzazione del pregiato vino a Denominazione di Origine Controllata e Garantita, è stato infatti riconosciuto da un gruppo di istituzioni ed aziende che operano ai massimi livelli nel campo della qualità e delle relative certificazioni e che abbineranno quindi il proprio nome a quello del progetto. L'idea di misurare la Carbon Footprint ...
  • 15 Aprile 2015

    Valoritalia ha certificato un mld di bottiglie di vino

    Valoritalia ha certificato un mld di bottiglie di vino. Controlli su oltre 1 miliardo e 600 milioni di bottiglie di vino, crescita della certificazione BIO, 47 mila campioni prelevati, certificazione dei vini vegani. Sono questi i dati dell'attività 2014 di Valoritalia «Sono stati 7,5 milioni di ettolitri di vino DOC e DOCG, pari a 1 miliardo di bottiglie, certificati da Valoritalia, +8% rispetto al 2013. Una crescita che dimostra cono; seppure in una situazione economica di grande difficoltà, il settore vitivinicolo resiste e anzi aumenta in modo significativo, in particolare nel settore ...