Argomento: UNIONE EUROPEA

  • 14 febbraio 2019

    Via libera all’accordo commerciale UE-Singapore: coinvolte 190 Indicazioni Geografiche UE

    Via libera dal Parlamento europeo agli accordi di libero scambio e di protezione degli investimenti tra l'Ue e Singapore. L'intesa, che può rappresentare il modello per un ulteriore cooperazione con il Sud-Est asiatico, è stata approvata dalla plenaria dell'Eurocamera a Strasburgo con 425 sì, 186 no e 41 astensioni. L'accordo eliminerà virtualmente tutte le tariffe doganali tra le due parti entro cinque anni, consentendo il libero scambio di servizi, inclusi i servizi bancari al dettaglio, proteggendo i prodotti europei unici e aprendo il mercato degli appalti di Singapore alle imprese dell'Ue che operano, ad esempio, nel settore ferroviario. L'accordo tutelerà circa 190 Indicazioni Geografiche UE, il 25% delle quali italiane. Tra le etichette tutelate nel settore alimentare ci sono l'Aceto Balsamico di Modena IGP, la Mortadella di Bologna IGP, il Prosciutto di Parma DOP e quello Prosciutto di San Daniele DOP, il Gorgonzola DOP, il Grana Padano DOP, la Mozzarella ...
  • 14 febbraio 2019

    Vino, in arrivo una nuova DOP per il Monferrato: la UE pubblica in Gazzetta la denominazione Nizza

    Con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della UE si avvia a conclusione il percorso di riconoscimento comunitario del Nizza DOP, che va ad aggiungersi alle Denominazioni di Origine tutelate dal Consorzio Barbera d’Asti e vini del Monferrato. Un risultato che giunge al termine di un percorso burocratico iniziato nel 2014, quando il Consorzio decise di richiedere il riconoscimento a Denominazione di quella che dal 2008 era una sottozona della Barbera d’Asti DOP. Ed è grazie al suo costante impegno nel promuovere le proprie istanze presso tutte le sedi deputate, che oggi si celebra il riconoscimento definitivo di questa Barbera in purezza, coltivata in 18 comuni del sud astigiano. “Siamo ovviamente felici di questo riconoscimento – dichiara Filippo Mobrici, Presidente del Consorzio della Barbera d’Asti e vini del Monferrato – che consente ai produttori del Nizza DOP di fregiarsi di un marchio di qualità riconosciuto a livello mondiale. L’obiettivo è ...
  • 13 febbraio 2019

    Il Commissario Hogan in Australia promuove il sistema europeo delle IG

    Il Commissario europeo per l' agricoltura e lo sviluppo rurale Phil Hogan, ha parlato all'apertura del semestre accademico alla prestigiosa "Bond University" australiana , proponendo una panoramica dell'esperienza europea in materia di regolamentazione e promozione dei prodotti a Indicazione Geografica, promuovendo questo approccio pienamente applicabile anche all'Australia. In particolare,  Hogan ha posto l'accento su che cosa significa adottare un sistema IG: l'impegno a fornire ai consumatori informazioni chiare e trasparenti sulle caratteristiche del prodotto che acquistano e consumano, la protezione della proprietà intellettuale dei prodotti, il forte legame con il territorio e di conseguenza la sua valorizzazione, il ripopolamento delle zone rurali e la collaborazione  tra i produttori. "Esiste un chiaro potenziale per estendere la protezione della IG ai prodotti alimentari australiani di alta qualità" afferma il Commissario che, con dati alla mano, ha ...
  • 29 gennaio 2019

    Accordo partenariato economico tra l’Unione europea e il Giappone – GUUE L 25

    UNIONE EUROPEA - Decisione (UE) 2019/136 del Consiglio, del 28 gennaio 2019, relativa alla posizione da adottare a nome dell'Unione europea in sede di gruppo di lavoro sul vino istituito dall'accordo di partenariato economico tra l'Unione europea e il Giappone per quanto riguarda i moduli da utilizzare come certificati per l'importazione nell'Unione europea di prodotti vitivinicoli originari dal Giappone e le modalità concernenti l'autocertificazione Fonta: GUUE L 25 del 29/01/2019
  • 24 gennaio 2019

    L’accordo commerciale UE – Giappone (Jefta) entra in vigore il 1° febbraio

    Il Jefta, l’accordo di libero scambio siglato tra UE e Giappone, entrerà in vigore il 1° febbraio 2019. Firmato a Tokyo il 17 luglio 2018, il trattato istituirà un’area di libero scambio in grado di coprire circa un terzo degli scambi commerciali a livello mondiale. Si tratta del più grande accordo mai negoziato dall’Unione Europea. In maniera progressiva, verranno eliminati dazi sul 99% dei beni importati dal Giappone in Europa e lo stesso farà Tokyo con quelli europei. Nell’immediato, l’accordo riguarderà principalmente i prodotti alimentari come carni, salumi, formaggi, pasta, cioccolato e vino, oggi tassati in Giappone fino al 40%, e le automobili prodotte dalle principali aziende giapponesi, ancora poco diffuse in Europa. Verranno anche eliminate le principali barriere non tariffarie. Complessivamente, l’intesa rimuove dazi per oltre un miliardo di euro. Nel trattato commerciale sono presenti 205 prodotti a indicazione geografica protetta europei, di ...
  • 22 gennaio 2019

    Rapporto fra marchi privati e IG: sfide e opportunità

    Marchi, Indicazioni Geografiche e Proprietà Intellettuale rappresentano una materia molto complessa che nasce dalla difficoltà di interazione fra le diverse registrazioni e i diritti di PI. Esiste un apposito ufficio dell’Unione Europea che si occupa di proprietà intellettuale, incaricato di gestire i marchi dell’UE, i disegni e i modelli comunitari registrati, l’EUIPO, che il 3 e 4 ottobre ha ospitato ad Alicante, Spagna, la conferenza “Marchi e Indicazioni Geografiche: prospettive per il futuro”, organizzata insieme alla DG AGRI della Commissione europea. Nell’occasione sono state trattate varie questioni attinenti al settore dei marchi e delle Indicazioni Geografiche, con un focus particolare sulle interazioni tra questi e i diritti di PI. Nell’incontro di Alicante, esperti di vari settori, hanno approfondito tematiche sulle IG come diritti anteriori nei procedimenti di opposizione relativi a marchi; la giurisprudenza della Corte di giustizia/ del Tribunale; ...
  • 17 gennaio 2019

    Brexit: “Minimizzare impatto drammatico di un no-deal per agroalimentare”

    Il Parlamento europeo non è disposto ad aprire un secondo negoziato nella procedura di divorzio tra l’Ue e il Governo britannico ( Brexit ), se non alla condizione di migliorare l’attuale accordo a favore dei cittadini, degli agricoltori e dell’intera filiera agroalimentare europea. Siamo consapevoli che entriamo in un periodo di grande incertezza e stiamo già riflettendo come ‘parare’ l’impatto rovinoso di un ‘no-deal’. Personalmente, ritengo che sia necessario trovare nel bilancio Ue post-2020 i fondi necessari per tener sotto controllo tutte le possibili perturbazioni di mercato e continuare a garantire il reddito degli agricoltori Ue. Sostegni che l’attuale proposta di bilancio agricolo non permetterebbe. Ricordo che l’accordo tra Bruxelles e Londra, respinto ieri dal Parlamento britannico, permetteva di conservare lo status quo negli scambi agroalimentari tra le due sponde della Manica, salvaguardando il riconoscimento di tutte le nostre indicazi...
  • 19 dicembre 2018

    Accordo UE-Messico, Consorzio Grana Padano: necessario mantenere la protezione del termine “grana”

    “Incomprensibile ed inaccettabile”, è questo il commento del Presidente del Consorzio Nicola Cesare Baldrighi riguardo alla previsione contenuta nel capitolo sulla proprietà intellettuale dell’Accordo commerciale fra Unione Europea e Messico, nella quale si afferma che la protezione del termine “GRANA” non è richiesta. “Tale previsione – prosegue Nicola Cesare Baldrighi –, innanzitutto è in contrasto col fatto che il termine ‘GRANA’ è notoriamente parte integrante e caratterizzante della Denominazione di Origine Protetta GRANA PADANO, come riconosciuto anche dal Tribunale di Primo Grado delle Comunità Europee nella sentenza del 12 settembre 2007 nella causa T 291/03 sul marchio comunitario GRANA BIRAGHI. Ma soprattutto, pare inconciliabile col fatto che in Messico il Grana Padano è riconosciuto ai sensi dell'Accordo di Lisbona, con conseguente impegno del Messico a proteggere la denominazione contro qualsiasi imitazione o usurpazione”. “La ...
  • 30 novembre 2018

    Il Consorzio di Tutela Aceto Balsamico di Modena IGP al Parlamento Europeo per fare il punto sulla PAC

    Al Parlamento Europeo per parlare del futuro della Politica Agricola Comune dell’Unione Europea: lo scorso 27 novembre Federico Desimoni, direttore generale del Consorzio di Tutela dell’Aceto Balsamico di Modena IGP è intervenuto alla high level conference “Organic & Origin”, organizzata dall’On. Jakovčić, con una relazione relativa alla visione e alla strategia comunitaria all’interno della nuova PAC. L’intervento ha evidenziato come la riforma in corso della politica agricola comune sia l’occasione per riflettere, non solo su aspetti tecnici, ma soprattutto per ridefinire le strategie a partire dal modello di agricoltura su cui l’Europa pensa di poter progettare il futuro. In tale contesto, è emerso che i concetti di Biologico e di prodotti a Indicazione Geografica possono costituire degli strumenti e dei valori di fondamentale importanza per la costruzione di una visione in cui l’aspetto qualitativo assuma un ruolo guida rispetto a quello quanti...
  • 27 novembre 2018

    Paolo De Castro: con Brexit tutelati scambi alimentari e IG

    “Vorrei rassicurare gli agricoltori italiani ed europei: la bozza di accordo sul 'divorzio' tra l'Ue e il governo britannico conserva lo status quo negli scambi agroalimentari tra le due sponde della Manica, salvaguardando il riconoscimento delle indicazioni geografiche”. Lo ha affermato Paolo De Castro, primo vicepresidente della Commissione agricoltura del Parlamento europeo partecipando al forum ''Agriculture & Food Summit 2018'' organizzato da Politico a Parigi. "Se il Parlamento di Westminster validerà la bozza di intesa - ha precisato De Castro - Londra non avrà più voce in capitolo nelle decisioni delle istituzioni europee ma continuerà a far parte del mercato interno all'Ue come avviene oggi. Posizione che manterrà fino al 2020 con la possibilità di estenderla ad una data da definire. In questa situazione Londra non potrebbe concludere accordi commerciali bilaterali”. "La prospettiva di uno scenario di 'no-deal', rischierebbe di essere catastrofica ...
  • 26 novembre 2018

    Ceta, boom dell’export in Canada dall’Emilia Romagna

    Dodici sono al momento i prodotti emiliano-romagnoli a indicazione geografica inclusi nell’accordo Ceta tra Ue e Canada. Sette le DOP: Aceto balsamico tradizionale Modena, Culatello di Zibello, Parmigiano Reggiano, Grana Padano, Prosciutto di Parma, Prosciutto di Modena, Provolone Valpadana. Cinque i prodotti IGP: Aceto balsamico Modena, Cotechino Modena, Mortadella Bologna, Pesca e Nettarina di Romagna, Zampone Modena. Prodotti che rappresentano il 92% del totale dell’export emiliano-romagnolo di prodotti DOP e IGP in Canada. Oltre 106 milioni di euro il valore dell’export agroalimentare emiliano-romagnolo a fine 2017 (+14,3% rispetto al 2016), in crescita nei primi sei mesi del 2018 del 5,7%. Sono i numeri emersi dall'incontro a Ottawa tra l’assessore regionale all’Agricoltura Simona Caselli e i ministri dell’Agricoltura e del Commercio internazionale Lawrence MacAulay e Jim Carr, in occasione della missione della Regione Emilia-Romagna in Canada, nell’ambito ...
  • 21 novembre 2018

    Prodotti agroalimentari UE: 191 milioni per i programmi promozione

    Approvato dalla Commissione europea il programma di lavoro 2019 per la promozione dell’agrifood UE, con uno stanziamento complessivo di 191,6  mln di euro contenente un aumento di 12,5 mln di euro rispetto al 2018. I programmi per il 2019 destinati alla promozione dei prodotti agroalimentari dell'UE saranno incentrati principalmente sui mercati esterni all'UE che presentano il più alto potenziale di crescita. Gli inviti a presentare proposte per campagne specifiche saranno pubblicati nel mese di Gennaio 2019. I progetti potranno essere proposti da un’ampia gamma di organismi, come organizzazioni di categoria, organizzazioni di produttori e organismi dell’agroalimentare che si occupano di attività di promozione. Nella stessa UE l'accento è posto sulle campagne che promuovono i diversi regimi di qualità e le etichette, comprese la denominazione di origine protetta (DOP), l'indicazione geografica protetta (IGP) e la specialità tradizionale garantita (STG) ...
  • 16 novembre 2018

    Promuovere l’agrifood, ecco 201,1 milioni da Bruxelles

    Via libera della Commissione europea al programma di lavoro 2019 per la promozione dell'agrifood UE, con uno stanziamento complessivo di 201,1 mln di euro. Il 14 novembre la Commissione europea ha adottato il programma di lavoro per il 2019 delle campagne di promozione, con una dotazione di 201,1 milioni di euro destinati a programmi selezionati per il cofinanziamento dell'UE con un aumento di 12,5 mln di euro rispetto al 2018. Gli inviti a presentare proposte per campagne specifiche saranno pubblicati nel mese di Gennaio 2019. I progetti potranno essere proposti da un'ampia gamma di organismi, come organizzazioni di categoria, organizzazioni di produttori e organismi dell'agroalimentare che si occupano di attività di promozione. Attenzione anche alle campagne che promuovono i diversi regimi di qualità e le etichette, comprese la Denominazione di Origine Protetta (DOP), l'Indicazione Geografica Protetta (IGP) e la Specialità Tradizionale Garantita (STG). Fonte: ...
  • 13 novembre 2018

    Indicazioni Geografiche: la Commissione UE su etichette sostiene posizione italiana

    La Commissione europea, rispondendo a una interrogazione dell'On. Mara Bizzotto, per bocca del commissario all'agricoltura, interviene sulle questioni delle etichette e delle politiche discriminatorie contro gli alimenti DOP e IGP, a seguito dei tentativi di  forzatura da parte dell'OMS. Il Terzo Forum di Alto Livello sulle malattie non trasmissibili dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite del 27 settembre 2018 ha adottato la dichiarazione politica che stabilisce impegni per la lotta alle malattie non trasmissibili. Le denominazioni di origine protette e le indicazioni geografiche protette godono di elevati livelli di protezione a norma del regolamento (UE) n. 1151/20121. Il regime è istituito al fine di aiutare i produttori di prodotti legati a una zona geografica, garantendo una giusta remunerazione per le qualità dei loro prodotti, garantendo una protezione uniforme dei nomi in quanto diritto di proprietà intellettuale sul territorio dell'Unione (contro ...
  • 23 ottobre 2018

    Export: cibo e vino italiano a 28 mld in 8 mesi, è record

    E' record storico per il Made in Italy agroalimentare nel mondo con le esportazioni che salgono sopra i 28 miliardi di euro in valore e fanno registrare un incremento del 3,4 % nei primi otto mesi del 2018 rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. E' quanto emerge da un'analisi della Coldiretti dalla quale si evidenzia che in alcuni settori, come il vino, gli acquisti all'estero hanno addirittura superato quelli in Italia. Quasi i due terzi delle esportazioni agroalimentari - precisa la Coldiretti - interessano i Paesi dell'Unione Europea dove il principale partner è la Germania (+4,9%), mentre in Francia l'aumento è del 7,4%. Più ridotta la crescita in Gran Bretagna (+1,3%) anche per gli effetti delle tensioni determinate dalla Brexit, l'andamento dei tassi di cambio, ma anche le nuove tendenze nazionalistiche che preoccupano anche fuori dai confini dell'Unione. Si registra infatti una frenata del tasso di crescita in USA, che sono di gran lunga il principale ...
  • 18 ottobre 2018

    DOP e IGP, via libera della Commissione UE all’accordo commerciale con il Vietnam

    La Commissione Ue ha dato il suo via libera all'accordo commerciale e di investimento con il Vietnam, aprendo così la strada alla loro firma e conclusione. L'intesa, con cui verranno eliminati i dazi sulle merci, è però giuridicamente vincolata a uno sviluppo sostenibile, ovvero al rispetto dei diritti umani, del diritto del lavoro, della protezione dell'ambiente e la lotta ai cambiamenti climatici, con un riferimento esplicito all'accordo di Parigi. L'accordo eliminerà più del 99% dei dazi doganali sulle merci oggetto di scambi tra le due parti: il Vietnam eliminerà il 65% dei dazi all'importazione sulle esportazioni dell'Ue dall'entrata in vigore dell'accordo, mentre il resto dei dazi verrà gradualmente eliminato nel corso di un periodo di 10 anni, per tener conto del fatto che si tratta di un Paese in via di sviluppo. L'accordo contiene inoltre disposizioni specifiche per tutelare le Indicazioni Geografiche, con la protezione di 169 prodotti alimentari e vitivin...