Argomento: UNIONE EUROPEA

  • 13 novembre 2018

    Indicazioni Geografiche: la Commissione UE su etichette sostiene posizione italiana

    La Commissione europea, rispondendo a una interrogazione dell'On. Mara Bizzotto, per bocca del commissario all'agricoltura, interviene sulle questioni delle etichette e delle politiche discriminatorie contro gli alimenti DOP e IGP, a seguito dei tentativi di  forzatura da parte dell'OMS. Il Terzo Forum di Alto Livello sulle malattie non trasmissibili dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite del 27 settembre 2018 ha adottato la dichiarazione politica che stabilisce impegni per la lotta alle malattie non trasmissibili. Le denominazioni di origine protette e le indicazioni geografiche protette godono di elevati livelli di protezione a norma del regolamento (UE) n. 1151/20121. Il regime è istituito al fine di aiutare i produttori di prodotti legati a una zona geografica, garantendo una giusta remunerazione per le qualità dei loro prodotti, garantendo una protezione uniforme dei nomi in quanto diritto di proprietà intellettuale sul territorio dell'Unione (contro ...
  • 23 ottobre 2018

    Export: cibo e vino italiano a 28 mld in 8 mesi, è record

    E' record storico per il Made in Italy agroalimentare nel mondo con le esportazioni che salgono sopra i 28 miliardi di euro in valore e fanno registrare un incremento del 3,4 % nei primi otto mesi del 2018 rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. E' quanto emerge da un'analisi della Coldiretti dalla quale si evidenzia che in alcuni settori, come il vino, gli acquisti all'estero hanno addirittura superato quelli in Italia. Quasi i due terzi delle esportazioni agroalimentari - precisa la Coldiretti - interessano i Paesi dell'Unione Europea dove il principale partner è la Germania (+4,9%), mentre in Francia l'aumento è del 7,4%. Più ridotta la crescita in Gran Bretagna (+1,3%) anche per gli effetti delle tensioni determinate dalla Brexit, l'andamento dei tassi di cambio, ma anche le nuove tendenze nazionalistiche che preoccupano anche fuori dai confini dell'Unione. Si registra infatti una frenata del tasso di crescita in USA, che sono di gran lunga il principale ...
  • 18 ottobre 2018

    DOP e IGP, via libera della Commissione UE all’accordo commerciale con il Vietnam

    La Commissione Ue ha dato il suo via libera all'accordo commerciale e di investimento con il Vietnam, aprendo così la strada alla loro firma e conclusione. L'intesa, con cui verranno eliminati i dazi sulle merci, è però giuridicamente vincolata a uno sviluppo sostenibile, ovvero al rispetto dei diritti umani, del diritto del lavoro, della protezione dell'ambiente e la lotta ai cambiamenti climatici, con un riferimento esplicito all'accordo di Parigi. L'accordo eliminerà più del 99% dei dazi doganali sulle merci oggetto di scambi tra le due parti: il Vietnam eliminerà il 65% dei dazi all'importazione sulle esportazioni dell'Ue dall'entrata in vigore dell'accordo, mentre il resto dei dazi verrà gradualmente eliminato nel corso di un periodo di 10 anni, per tener conto del fatto che si tratta di un Paese in via di sviluppo. L'accordo contiene inoltre disposizioni specifiche per tutelare le Indicazioni Geografiche, con la protezione di 169 prodotti alimentari e vitivin...
  • 16 ottobre 2018

    Qualivita festeggia il riconoscimento IGP del Cioccolato di Modica

    È il Cioccolato di Modica IGP il primo prodotto al mondo registrato nella Classe merceologica definita dall’Unione Europea per Cioccolato e prodotti derivati. Questa registrazione rappresenta il coronamento di un percorso complesso che la Fondazione Qualivita ha seguito e supportato da anni, contribuendo alla presentazione di questo particolare cioccolato, per farne conoscere le caratteristiche peculiari, in occasione di numerosi eventi istituzionali nazionali e internazionali, come il V Forum europeo sulla qualità alimentare di Bruxelles del 2011. “Abbiamo seguito sin da subito – dichiara Mauro Rosati direttore generale della Fondazione Qualivita – la richiesta di riconoscimento della Indicazione Geografica Cioccolato di Modica IGP, perché rappresentava una vera innovazione nel comparto delle DOP IGP europee. Oggi che c’è stata la registrazione ufficiale, possiamo dire che è stata aperta una nuova strada, che può essere utile ad altri distretti per ...
  • 2 ottobre 2018

    NOMISMA-CRIF – Agroalimentare italiano alla prova della Brexit

    Il Regno Unito è il quarto mercato di destinazione dell’export agroalimentare italiano, con un valore superiore ai 3 miliardi di euro, e quasi un terzo delle vendite di food&beverage “Made in Italy” riguardano prodotti DOP/IGP. Il Regno Unito è il primo mercato per Prosecco (4 bottiglie esportate su 10), pelati e polpe di pomodoro (20% dell’export a valore). Svalutazione della sterlina e tutela delle indicazioni geografiche rappresentano le grandi incognite collegate alla Brexit. A sei mesi dalla data ufficiale del divorzio del Regno Unito dall'Unione Europea (29 marzo 2019) e ancora in mancanza di un accordo sulle modalità di uscita, al III Forum Agrifood Monitor di Nomisma e Crif si è fatto il punto sul ruolo che questo mercato detiene per il nostro sistema agroalimentare e sui rischi collegati ai potenziali effetti della Brexit, con un approfondimento tecnico-scientifico curato da Nomisma e i contributi sul tema delle tutele giuridiche di DOP/IGP forniti ...
  • 29 agosto 2018

    EUIPO – Protezione e controllo delle IG del settore agroalimentare in Europa

    Questo Report è il risultato di uno studio sulla protezione e sul controllo delle Indicazioni Geografiche agricole e agroalimentari, per il quale la Direzione Generale Agricoltura e Sviluppo rurale della Commissione europea si è avvalsa della collaborazione dell'EUIPO, l'Ufficio dell'Unione europea per la proprietà intellettuale. Lo scopo principale della ricerca è quello di fornire una migliore conoscenza dei sistemi di controllo e protezione delle Indicazioni Geografiche nei 28 Stati membri dell'Unione europea attraverso la mappatura di tutte le autorità competenti e delle procedure in vigore, inclusi i provvedimenti contro le violazioni. SCARICA IL REPORT COMPLETO IN LINGUA INGLESE
  • 23 luglio 2018

    Accordo con il Canada. L’UE farà uno studio dell’impatto su DOP e IGP

    "Ci sarà un'analisi della Commissione UE con la direzione generale dell'Agricoltura e Commercio dell'accordo CETA e del suo impatto sull'Italia per i produttori e il settore agroalimentare" L'annuncio del Commissario UE Phil Hogan arriva dopo un faccia a faccia che si è svolto nei giorni scorsi a Bruxelles con il ministro delle politiche agricole italiano, Gian Marco Centinaio. La Commissione Europea dunque ha deciso di rispondere con i numeri ai dubbi di Centinaio e al secco no alla ratifica dell'accordo di libero scambio ribadito dal Vice Premier Di Maio. Il ministro Centinaio nei giorni scorsi ha aperto uno spiraglio e preso tempo: "La sensazione che abbiamo è che il CETA non sia vantaggioso per l'agricoltura italiana. Magari lo è per l'industria, per l'industria di trasformazione, ma per l'agricoltura n, visto che, su 250 prodotti DOP IGP, solo una quarantina verrebbero tutelati. Voglio dati oggettivi" Toccherà alla DG Agricoltura fornirli anche se come ha spiegato ...
  • 21 luglio 2018

    PAC, paesaggio e prodotti tipici: la strategia vincente

    La Commissione europea ha prodotto la proposta per la nuova Politica agricola comunitaria (Pac 2020-27). All'Italia dovrebbero arrivare circa 39 miliardi di euro, ma perderemo circa 2,5 miliardi a causa delle riduzioni del budget operate rispetto all'ultima Pac. Un ruolo importante lo giocherà quindi il cofinanziamento nazionale, che sarà deciso dopo il negoziato in corso a Bruxelles, durante il quale molte cose potrebbero cambiare. Dal punto di vista dell'architettura istituzionale, un'importante novità è il ritorno ad un piano strategico nazionale, lasciando alle Regioni la possibilità di stabilire alcune iniziative che dovranno però essere in linea con il sarà valutata con indicatori misurabili a cadenza annuale. La Commissione conferma un sensibile calo del prezzo dei prodotti agricoli, ma il documento evidenzia soprattutto un calo dell'attenzione per la tutela del reddito degli agricoltori e non affronta minimamente la questione dell'indicazione dell'origine ...
  • 18 luglio 2018

    Jefta, formaggi e salumi: per il Made in Italy l’intesa farà salire i ricavi

    "Non c'è protezione nel protezionismo". Il messaggio che Jean-Claude Junker ha lanciato ieri da Tokyo non era solo un modo per presentare il più importante accordo commerciale siglato dalla UE. Perché il Jefta, la maxi-intesa con il Giappone - che si estende anche a una più vasta partnership strategica per ribadire l'importanza delle istituzioni multilaterali come ONU e G7 è stata firmata proprio all'indomani del summit UE-Cina. Un appuntamento, quello di Pechino, che ha sancito un'inedita alleanza per rivedere le regole del commercio globale. L'invito è stato esteso - e subito accettato - anche ai «nuovi alleati» di Tokyo. Ed è con la forza di questa alleanza con l'Est che il prossimo 25 luglio il presidente della Commissione europea volerà a Washington. Per discutere con Donald Trump delle barriere commerciali e per ripetere le parole di ieri: «Non c'è protezione nel protezionismo». L'accordo sul Jefta è arrivato dopo circa quattro anni di negoziati. Meno di ...
  • 18 luglio 2018

    Centinaio: nessuna fretta di votare sul CETA

    Il Ceta? Nessuna fretta di votare sulla ratifica. Il giorno dopo il solenne annuncio del vicepremier grillino Giuseppe Di Maio sulla prossima bocciatura in aula dell'accordo con il Canada, ieri è arrivata la frenata sul fronte leghista. Per bocca, oltretutto, del ministro delle Politiche agricole Gian Marco Centinaio, proprio colui che per primo aveva annunciato la volontà di non ratificare l'accordo. Il quale, lo ricordiamo, è entrato in vigore lo scorso settembre in forma provvisoria per la parte puramente Ue (il 99% del testo), in attesa delle ratifiche nazionali per la parte della tutela degli investimenti. Senza le ratifiche di tutti gli Stati membri il Ceta decadrebbe. «Nessuno - ha precisato Centinaio, che ieri a Bruxelles ha partecipato alla riunione con i colleghi Ue - ha fretta di portare il Ceta in aula: vogliamo capire con dati concreti se realmente l'Accordo col Canada è vantaggioso per il nostro Paese. Ad oggi ci sembra di no». Centinaio vuole esser ...
  • 18 luglio 2018

    CIA – Agricoltori Italiani: «Per il Food italiano CETA positivo»

    «Il Ceta è un accordo positivo per l'agroalimentare made in Italy. Innanzitutto perché il Food riveste all'interno dell'intesa un ruolo specifico con misure sia sotto il profilo tariffario che della tutela dei marchi. Aspetti che, per il solo fatto di esserci, restituiscono al nostro settore una propria dignità facendo sì che non venga trattato, come invece purtroppo è accaduto tante volte in passato, come una mera merce di scambio». Ne è convinto Dino Scanavino, presidente della Cia-Agricoltori italiani che, dopo le polemiche dei giorni scorsi sulla possibile mancata ratifica dell'accordo da parte del Parlamento italiano (ipotizzata dal vicepremier Luigi Di Maio), interviene sul Ceta, l'intesa di libero scambio tra Ue e Canada in vigore dallo scorso 21 settembre. «Io resto convinto che anche l'ipotesi di non ratificare l'accordo non sia già decisa - spiega Scanavino -. Lo stesso ministro delle Politiche agricole, Gian Marco Centinaio, ha già chiarito che vuole ...
  • 18 luglio 2018

    IG al centro dell’accordo commerciale UE-Giappone (Jefta)

    Una zona di libero scambio per un mercato da oltre 600 mln di persone. L'accordo commerciale più vasto mai negoziato dall'Unione europea. Si tratta del partenariato economico tra Unione europea e Giappone (Jefta), firmato ieri a Tokyo, dal presidente della commissione europea Jean-Claude Juncker, dal presidente del Consiglio europeo Donald Tusk e dal primo ministro del Giappone, Shinzo Abe. Cuore dell'intesa è proprio il comparto agricolo europeo, che, spiega Cecilia Malinström, commissario Ue per il commercio: «Potrà beneficiare dell'accesso al vasto mercato giapponese (127 min di consumatori, ndr) e della protezione di oltre 200 prodotti alimentari e bevande, come lo Champagne e il prosciutto di Parma». L'intesa elimina gran parte dei dazi (per un valore di 1 mld di euro), pagati ogni anno dalle imprese europee che esportano in Giappone. E sopprime tutta una serie di ostacoli normativi all'export, ad esempio sulle auto. Le denominazioni italiane tutelate saranno 45 ...
  • 18 luglio 2018

    Giappone e UE senza confini: siglato il libero scambio per le merci

    Abbasso le tariffe. Ecco la risposta di Unione europea e Giappone a Donald Trump, che nella sua furia protezionista non ha risparmiato neppure loro, gli alleati di sempre. Ieri a Tokyo i leader europei Tusk e Juncker hanno firmato con il premier giapponese Abe il JEFTA, un accordo commerciale che unisce i due mercati nella più grande zona di libero scambio al mondo. Messe insieme le economie di UE e Giappone valgono quasi un terzo del PIL globale e grazie all'intesa, che dopo la rettifica dei Parlamenti dovrebbe entrare in vigore nel 2019, vedranno scendere in progressione i dazi sugli scambi reciproci, fino a cancellarli quasi del tutto nell'arco di quindici anni. Da parte giapponese ne beneficeranno soprattutto i marchi dell'automobile, i cui modelli sono appesantiti da un extra del 10% alla frontiera comunitaria, e da parte europea le industrie alimentare e tessile, sui cui prodotti finora Tokyo imponeva gabelle fino al 30% del valore. Sono due settori forti del Made in ...
  • 18 luglio 2018

    Federdoc, Ricci Curbastro: “CETA? Occorre tempo prima di esprimere giudizi”

    In merito alle recenti pubblicazioni di articoli sul CETA, che evidenziano una volta di più quanto siano diverse le posizioni su un tema tanto delicato, interviene Riccardo Ricci Curbastro, Presidente di Federdoc. “Come FEDERDOC, dunque in rappresentanza dei Consorzi di Tutela dei Vini italiani a denominazione, siamo perfettamente consapevoli di come l’accordo di libero scambio tra l’Unione Europea e Canada, in vigore dal 21 settembre 2017, possa costituire oggetto di opposta valutazione da parte dei diversi interlocutori. Tuttavia –  sottolinea Ricci Curbastro – riteniamo che soltanto con il tempo si potrà valutare l’effettiva efficacia di questo accordo; si dovranno aspettare quindi i dati dell’export per poter esprimere una valutazione supportata da dati di fatto sull’accordo di libero scambio. E’ necessario attendere che le misure e le agevolazioni previste trovino applicazione e si consolidino sul mercato”. Nell’analisi della FEDERDOC ...
  • 18 luglio 2018

    Trattato Europa-Canada, l’alt di Di Maio «Via i funzionari che difendono il Ceta»

    Sovranismo e populismo. Sono le due categorie utilizzate dal vicepremier e ministro dello Sviluppo economico, Luigi Di Maio, per annunciare che la maggioranza di governo non intende ratificare il trattato di libero scambio tra Canada e Unione Europea. L'accordo che va sotto il nome di Ceta (Comprehensive economic and trade agreement) è in vigore in via provvisoria dal settembre del 2017, per ora è stato convalidato da una decina di stati membri Ue. Ma in Italia il destino della ratifica appare segnato. A dirlo è Luigi Di Maio, intervenendo all'assemblea di Coldiretti, associazione da sempre contraria all'accordo. «Il Ceta dovrà arrivare in aula per la ratifica e questa maggioranza lo respingerà» spiega il vice premier, che argomenta: «Essere qui per me significa rivendicare un po' di sano sovranismo, in un momento in cui in Europa e in Italia sembra che preoccuparsi degli affari nostri sia una brutta cosa. Se ti occupi del prodotto italiano, cerchi di difenderlo, ...
  • 18 luglio 2018

    CETA, la risposta di AICIG alla presa di posizione del Ministro Centinaio

    Istituire un tavolo tecnico nazionale che possa valutare gli esiti di applicazione del CETA: questa è la richiesta che l’AICIG, Associazione Italiana Consorzi Indicazioni Geografiche, formula al Ministro delle Politiche Agricole Gian Marco Centinaio, alla luce della sua presa di posizione nei confronti dell’accordo bilaterale tra Italia e Canada. I dubbi manifestati ad oggi dal titolare del dicastero dell’Agricoltura sono riferiti alla vantaggiosità o meno di tale accordo per il nostro Paese, considerando che – come si legge nella nota ufficiale diffusa dal Mipaaf - con esso "solo 41 Igp italiane su 249 sarebbero tutelate sul mercato canadese". AICIG, a tale affermazione intende rispondere con il suo Presidente Cesare Baldrighi e con un chiaro intento propositivo: “siamo d’accordo – afferma Baldrighi - con il Ministro Centinaio rispetto alla necessità di arrivare ad una oggettiva valutazione degli effetti del CETA sull’economia agroalimentare nazion...