Argomento: UNIONE EUROPEA

  • 30 novembre 2018

    Il Consorzio di Tutela Aceto Balsamico di Modena IGP al Parlamento Europeo per fare il punto sulla PAC

    Al Parlamento Europeo per parlare del futuro della Politica Agricola Comune dell’Unione Europea: lo scorso 27 novembre Federico Desimoni, direttore generale del Consorzio di Tutela dell’Aceto Balsamico di Modena IGP è intervenuto alla high level conference “Organic & Origin”, organizzata dall’On. Jakovčić, con una relazione relativa alla visione e alla strategia comunitaria all’interno della nuova PAC. L’intervento ha evidenziato come la riforma in corso della politica agricola comune sia l’occasione per riflettere, non solo su aspetti tecnici, ma soprattutto per ridefinire le strategie a partire dal modello di agricoltura su cui l’Europa pensa di poter progettare il futuro. In tale contesto, è emerso che i concetti di Biologico e di prodotti a Indicazione Geografica possono costituire degli strumenti e dei valori di fondamentale importanza per la costruzione di una visione in cui l’aspetto qualitativo assuma un ruolo guida rispetto a quello quanti...
  • 27 novembre 2018

    Paolo De Castro: con Brexit tutelati scambi alimentari e IG

    “Vorrei rassicurare gli agricoltori italiani ed europei: la bozza di accordo sul 'divorzio' tra l'Ue e il governo britannico conserva lo status quo negli scambi agroalimentari tra le due sponde della Manica, salvaguardando il riconoscimento delle indicazioni geografiche”. Lo ha affermato Paolo De Castro, primo vicepresidente della Commissione agricoltura del Parlamento europeo partecipando al forum ''Agriculture & Food Summit 2018'' organizzato da Politico a Parigi. "Se il Parlamento di Westminster validerà la bozza di intesa - ha precisato De Castro - Londra non avrà più voce in capitolo nelle decisioni delle istituzioni europee ma continuerà a far parte del mercato interno all'Ue come avviene oggi. Posizione che manterrà fino al 2020 con la possibilità di estenderla ad una data da definire. In questa situazione Londra non potrebbe concludere accordi commerciali bilaterali”. "La prospettiva di uno scenario di 'no-deal', rischierebbe di essere catastrofica ...
  • 26 novembre 2018

    Ceta, boom dell’export in Canada dall’Emilia Romagna

    Dodici sono al momento i prodotti emiliano-romagnoli a indicazione geografica inclusi nell’accordo Ceta tra Ue e Canada. Sette le DOP: Aceto balsamico tradizionale Modena, Culatello di Zibello, Parmigiano Reggiano, Grana Padano, Prosciutto di Parma, Prosciutto di Modena, Provolone Valpadana. Cinque i prodotti IGP: Aceto balsamico Modena, Cotechino Modena, Mortadella Bologna, Pesca e Nettarina di Romagna, Zampone Modena. Prodotti che rappresentano il 92% del totale dell’export emiliano-romagnolo di prodotti DOP e IGP in Canada. Oltre 106 milioni di euro il valore dell’export agroalimentare emiliano-romagnolo a fine 2017 (+14,3% rispetto al 2016), in crescita nei primi sei mesi del 2018 del 5,7%. Sono i numeri emersi dall'incontro a Ottawa tra l’assessore regionale all’Agricoltura Simona Caselli e i ministri dell’Agricoltura e del Commercio internazionale Lawrence MacAulay e Jim Carr, in occasione della missione della Regione Emilia-Romagna in Canada, nell’ambito ...
  • 21 novembre 2018

    Prodotti agroalimentari UE: 191 milioni per i programmi promozione

    Approvato dalla Commissione europea il programma di lavoro 2019 per la promozione dell’agrifood UE, con uno stanziamento complessivo di 191,6  mln di euro contenente un aumento di 12,5 mln di euro rispetto al 2018. I programmi per il 2019 destinati alla promozione dei prodotti agroalimentari dell'UE saranno incentrati principalmente sui mercati esterni all'UE che presentano il più alto potenziale di crescita. Gli inviti a presentare proposte per campagne specifiche saranno pubblicati nel mese di Gennaio 2019. I progetti potranno essere proposti da un’ampia gamma di organismi, come organizzazioni di categoria, organizzazioni di produttori e organismi dell’agroalimentare che si occupano di attività di promozione. Nella stessa UE l'accento è posto sulle campagne che promuovono i diversi regimi di qualità e le etichette, comprese la denominazione di origine protetta (DOP), l'indicazione geografica protetta (IGP) e la specialità tradizionale garantita (STG) ...
  • 16 novembre 2018

    Promuovere l’agrifood, ecco 201,1 milioni da Bruxelles

    Via libera della Commissione europea al programma di lavoro 2019 per la promozione dell'agrifood UE, con uno stanziamento complessivo di 201,1 mln di euro. Il 14 novembre la Commissione europea ha adottato il programma di lavoro per il 2019 delle campagne di promozione, con una dotazione di 201,1 milioni di euro destinati a programmi selezionati per il cofinanziamento dell'UE con un aumento di 12,5 mln di euro rispetto al 2018. Gli inviti a presentare proposte per campagne specifiche saranno pubblicati nel mese di Gennaio 2019. I progetti potranno essere proposti da un'ampia gamma di organismi, come organizzazioni di categoria, organizzazioni di produttori e organismi dell'agroalimentare che si occupano di attività di promozione. Attenzione anche alle campagne che promuovono i diversi regimi di qualità e le etichette, comprese la Denominazione di Origine Protetta (DOP), l'Indicazione Geografica Protetta (IGP) e la Specialità Tradizionale Garantita (STG). Fonte: ...
  • 13 novembre 2018

    Indicazioni Geografiche: la Commissione UE su etichette sostiene posizione italiana

    La Commissione europea, rispondendo a una interrogazione dell'On. Mara Bizzotto, per bocca del commissario all'agricoltura, interviene sulle questioni delle etichette e delle politiche discriminatorie contro gli alimenti DOP e IGP, a seguito dei tentativi di  forzatura da parte dell'OMS. Il Terzo Forum di Alto Livello sulle malattie non trasmissibili dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite del 27 settembre 2018 ha adottato la dichiarazione politica che stabilisce impegni per la lotta alle malattie non trasmissibili. Le denominazioni di origine protette e le indicazioni geografiche protette godono di elevati livelli di protezione a norma del regolamento (UE) n. 1151/20121. Il regime è istituito al fine di aiutare i produttori di prodotti legati a una zona geografica, garantendo una giusta remunerazione per le qualità dei loro prodotti, garantendo una protezione uniforme dei nomi in quanto diritto di proprietà intellettuale sul territorio dell'Unione (contro ...
  • 23 ottobre 2018

    Export: cibo e vino italiano a 28 mld in 8 mesi, è record

    E' record storico per il Made in Italy agroalimentare nel mondo con le esportazioni che salgono sopra i 28 miliardi di euro in valore e fanno registrare un incremento del 3,4 % nei primi otto mesi del 2018 rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. E' quanto emerge da un'analisi della Coldiretti dalla quale si evidenzia che in alcuni settori, come il vino, gli acquisti all'estero hanno addirittura superato quelli in Italia. Quasi i due terzi delle esportazioni agroalimentari - precisa la Coldiretti - interessano i Paesi dell'Unione Europea dove il principale partner è la Germania (+4,9%), mentre in Francia l'aumento è del 7,4%. Più ridotta la crescita in Gran Bretagna (+1,3%) anche per gli effetti delle tensioni determinate dalla Brexit, l'andamento dei tassi di cambio, ma anche le nuove tendenze nazionalistiche che preoccupano anche fuori dai confini dell'Unione. Si registra infatti una frenata del tasso di crescita in USA, che sono di gran lunga il principale ...
  • 18 ottobre 2018

    DOP e IGP, via libera della Commissione UE all’accordo commerciale con il Vietnam

    La Commissione Ue ha dato il suo via libera all'accordo commerciale e di investimento con il Vietnam, aprendo così la strada alla loro firma e conclusione. L'intesa, con cui verranno eliminati i dazi sulle merci, è però giuridicamente vincolata a uno sviluppo sostenibile, ovvero al rispetto dei diritti umani, del diritto del lavoro, della protezione dell'ambiente e la lotta ai cambiamenti climatici, con un riferimento esplicito all'accordo di Parigi. L'accordo eliminerà più del 99% dei dazi doganali sulle merci oggetto di scambi tra le due parti: il Vietnam eliminerà il 65% dei dazi all'importazione sulle esportazioni dell'Ue dall'entrata in vigore dell'accordo, mentre il resto dei dazi verrà gradualmente eliminato nel corso di un periodo di 10 anni, per tener conto del fatto che si tratta di un Paese in via di sviluppo. L'accordo contiene inoltre disposizioni specifiche per tutelare le Indicazioni Geografiche, con la protezione di 169 prodotti alimentari e vitivin...
  • 16 ottobre 2018

    Qualivita festeggia il riconoscimento IGP del Cioccolato di Modica

    È il Cioccolato di Modica IGP il primo prodotto al mondo registrato nella Classe merceologica definita dall’Unione Europea per Cioccolato e prodotti derivati. Questa registrazione rappresenta il coronamento di un percorso complesso che la Fondazione Qualivita ha seguito e supportato da anni, contribuendo alla presentazione di questo particolare cioccolato, per farne conoscere le caratteristiche peculiari, in occasione di numerosi eventi istituzionali nazionali e internazionali, come il V Forum europeo sulla qualità alimentare di Bruxelles del 2011. “Abbiamo seguito sin da subito – dichiara Mauro Rosati direttore generale della Fondazione Qualivita – la richiesta di riconoscimento della Indicazione Geografica Cioccolato di Modica IGP, perché rappresentava una vera innovazione nel comparto delle DOP IGP europee. Oggi che c’è stata la registrazione ufficiale, possiamo dire che è stata aperta una nuova strada, che può essere utile ad altri distretti per ...
  • 2 ottobre 2018

    NOMISMA-CRIF – Agroalimentare italiano alla prova della Brexit

    Il Regno Unito è il quarto mercato di destinazione dell’export agroalimentare italiano, con un valore superiore ai 3 miliardi di euro, e quasi un terzo delle vendite di food&beverage “Made in Italy” riguardano prodotti DOP/IGP. Il Regno Unito è il primo mercato per Prosecco (4 bottiglie esportate su 10), pelati e polpe di pomodoro (20% dell’export a valore). Svalutazione della sterlina e tutela delle indicazioni geografiche rappresentano le grandi incognite collegate alla Brexit. A sei mesi dalla data ufficiale del divorzio del Regno Unito dall'Unione Europea (29 marzo 2019) e ancora in mancanza di un accordo sulle modalità di uscita, al III Forum Agrifood Monitor di Nomisma e Crif si è fatto il punto sul ruolo che questo mercato detiene per il nostro sistema agroalimentare e sui rischi collegati ai potenziali effetti della Brexit, con un approfondimento tecnico-scientifico curato da Nomisma e i contributi sul tema delle tutele giuridiche di DOP/IGP forniti ...
  • 29 agosto 2018

    EUIPO – Protezione e controllo delle IG del settore agroalimentare in Europa

    Questo Report è il risultato di uno studio sulla protezione e sul controllo delle Indicazioni Geografiche agricole e agroalimentari, per il quale la Direzione Generale Agricoltura e Sviluppo rurale della Commissione europea si è avvalsa della collaborazione dell'EUIPO, l'Ufficio dell'Unione europea per la proprietà intellettuale. Lo scopo principale della ricerca è quello di fornire una migliore conoscenza dei sistemi di controllo e protezione delle Indicazioni Geografiche nei 28 Stati membri dell'Unione europea attraverso la mappatura di tutte le autorità competenti e delle procedure in vigore, inclusi i provvedimenti contro le violazioni. SCARICA IL REPORT COMPLETO IN LINGUA INGLESE
  • 23 luglio 2018

    Accordo con il Canada. L’UE farà uno studio dell’impatto su DOP e IGP

    "Ci sarà un'analisi della Commissione UE con la direzione generale dell'Agricoltura e Commercio dell'accordo CETA e del suo impatto sull'Italia per i produttori e il settore agroalimentare" L'annuncio del Commissario UE Phil Hogan arriva dopo un faccia a faccia che si è svolto nei giorni scorsi a Bruxelles con il ministro delle politiche agricole italiano, Gian Marco Centinaio. La Commissione Europea dunque ha deciso di rispondere con i numeri ai dubbi di Centinaio e al secco no alla ratifica dell'accordo di libero scambio ribadito dal Vice Premier Di Maio. Il ministro Centinaio nei giorni scorsi ha aperto uno spiraglio e preso tempo: "La sensazione che abbiamo è che il CETA non sia vantaggioso per l'agricoltura italiana. Magari lo è per l'industria, per l'industria di trasformazione, ma per l'agricoltura n, visto che, su 250 prodotti DOP IGP, solo una quarantina verrebbero tutelati. Voglio dati oggettivi" Toccherà alla DG Agricoltura fornirli anche se come ha spiegato ...
  • 21 luglio 2018

    PAC, paesaggio e prodotti tipici: la strategia vincente

    La Commissione europea ha prodotto la proposta per la nuova Politica agricola comunitaria (Pac 2020-27). All'Italia dovrebbero arrivare circa 39 miliardi di euro, ma perderemo circa 2,5 miliardi a causa delle riduzioni del budget operate rispetto all'ultima Pac. Un ruolo importante lo giocherà quindi il cofinanziamento nazionale, che sarà deciso dopo il negoziato in corso a Bruxelles, durante il quale molte cose potrebbero cambiare. Dal punto di vista dell'architettura istituzionale, un'importante novità è il ritorno ad un piano strategico nazionale, lasciando alle Regioni la possibilità di stabilire alcune iniziative che dovranno però essere in linea con il sarà valutata con indicatori misurabili a cadenza annuale. La Commissione conferma un sensibile calo del prezzo dei prodotti agricoli, ma il documento evidenzia soprattutto un calo dell'attenzione per la tutela del reddito degli agricoltori e non affronta minimamente la questione dell'indicazione dell'origine ...
  • 18 luglio 2018

    Jefta, formaggi e salumi: per il Made in Italy l’intesa farà salire i ricavi

    "Non c'è protezione nel protezionismo". Il messaggio che Jean-Claude Junker ha lanciato ieri da Tokyo non era solo un modo per presentare il più importante accordo commerciale siglato dalla UE. Perché il Jefta, la maxi-intesa con il Giappone - che si estende anche a una più vasta partnership strategica per ribadire l'importanza delle istituzioni multilaterali come ONU e G7 è stata firmata proprio all'indomani del summit UE-Cina. Un appuntamento, quello di Pechino, che ha sancito un'inedita alleanza per rivedere le regole del commercio globale. L'invito è stato esteso - e subito accettato - anche ai «nuovi alleati» di Tokyo. Ed è con la forza di questa alleanza con l'Est che il prossimo 25 luglio il presidente della Commissione europea volerà a Washington. Per discutere con Donald Trump delle barriere commerciali e per ripetere le parole di ieri: «Non c'è protezione nel protezionismo». L'accordo sul Jefta è arrivato dopo circa quattro anni di negoziati. Meno di ...
  • 18 luglio 2018

    Centinaio: nessuna fretta di votare sul CETA

    Il Ceta? Nessuna fretta di votare sulla ratifica. Il giorno dopo il solenne annuncio del vicepremier grillino Giuseppe Di Maio sulla prossima bocciatura in aula dell'accordo con il Canada, ieri è arrivata la frenata sul fronte leghista. Per bocca, oltretutto, del ministro delle Politiche agricole Gian Marco Centinaio, proprio colui che per primo aveva annunciato la volontà di non ratificare l'accordo. Il quale, lo ricordiamo, è entrato in vigore lo scorso settembre in forma provvisoria per la parte puramente Ue (il 99% del testo), in attesa delle ratifiche nazionali per la parte della tutela degli investimenti. Senza le ratifiche di tutti gli Stati membri il Ceta decadrebbe. «Nessuno - ha precisato Centinaio, che ieri a Bruxelles ha partecipato alla riunione con i colleghi Ue - ha fretta di portare il Ceta in aula: vogliamo capire con dati concreti se realmente l'Accordo col Canada è vantaggioso per il nostro Paese. Ad oggi ci sembra di no». Centinaio vuole esser ...
  • 18 luglio 2018

    CIA – Agricoltori Italiani: «Per il Food italiano CETA positivo»

    «Il Ceta è un accordo positivo per l'agroalimentare made in Italy. Innanzitutto perché il Food riveste all'interno dell'intesa un ruolo specifico con misure sia sotto il profilo tariffario che della tutela dei marchi. Aspetti che, per il solo fatto di esserci, restituiscono al nostro settore una propria dignità facendo sì che non venga trattato, come invece purtroppo è accaduto tante volte in passato, come una mera merce di scambio». Ne è convinto Dino Scanavino, presidente della Cia-Agricoltori italiani che, dopo le polemiche dei giorni scorsi sulla possibile mancata ratifica dell'accordo da parte del Parlamento italiano (ipotizzata dal vicepremier Luigi Di Maio), interviene sul Ceta, l'intesa di libero scambio tra Ue e Canada in vigore dallo scorso 21 settembre. «Io resto convinto che anche l'ipotesi di non ratificare l'accordo non sia già decisa - spiega Scanavino -. Lo stesso ministro delle Politiche agricole, Gian Marco Centinaio, ha già chiarito che vuole ...